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LA PAROLA DI PAPA FRANCESCO a cura di Gian Paolo Cassano

25 Settembre 2018

Mercoledì 19 settembre, all’Udienza generale, il Papa ha centrato la sua catechesi sul quarto comandamento (“Onora tuo padre e tua madre”), esortando a riconciliarsi con la propria vita, non chiedendosi più “perché” , ma per quale missione “Dio mi ha forgiato attraverso la mia storia”.
Per questo bisogna “onorare i genitori” che “ci hanno dato la vita! Se tu ti sei allontanato dai tuoi genitori fa uno sforzo e torna, torna da loro, forse sono vecchi … Ti hanno dato la vita. E poi fra noi c’è l’abitudine di dire cose brutte, anche parolacce. Per favore, mai, mai, mai insultare i genitori altrui. Mai! Mai si insulta la mamma, mai insultare il papà. Mai! Mai! Fate voi questa decisione interna. Da oggi in poi mai insulterò la mamma o il papà di qualcuno. Gli hanno dato la vita! Non devono essere insultati.” E’ vero che l’impronta dell’infanzia segna tutta la vita, è come “un inchiostro indelebile” che si esprime nei gusti e nei comportamenti. Ma questo quarto comandamento “non richiede che i genitori siano perfetti” perché la promessa di felicità è legata ad un atto dei figli a prescindere di come sia stato chi ci ha messi al mondo. Infatti “parla di un atto dei figli, a prescindere dai meriti dei genitori, e dice una cosa straordinaria e liberante: anche se non tutti i genitori sono buoni e non tutte le infanzie sono serene, tutti i figli possono essere felici, perché il raggiungimento di una vita piena e felice dipende dalla giusta riconoscenza verso chi ci ha messo al mondo.”
Una Parola che è “costruttiva” per tante persone che vengono da storie di dolore. Tanti santi infatti “dopo un’infanzia dolorosa hanno vissuto una vita luminosa” perché “grazie a Gesù Cristo, si sono riconciliati con la vita”. Il Papa ha citato ad esempio il beato Sulprizio (che il prossimo mese sarà santo), morto giovanissimo, “riconciliato con tanti dolori”, e che mai aveva rinnegato i suoi genitori, come pure San Camillo de Lellis che “da un’infanzia disordinata costruì una vita di amore e servizio”, S.Giuseppina Bakhita, crescita in un’orribile schiavitù, e il beato Carlo Gnocchi “orfano e povero”, fino a San Giovanni Paolo II che perse la madre in giovane età. Dio fa rinascere dall’alto e “gli enigmi delle nostre vite si illuminano quando si scopre che Dio da sempre ci prepara ad una vita da figli suoi, dove ogni atto è una missione ricevuta da Lui”. La mia esperienza, anche triste e dolorosa, alla luce dell’amore come diventa per gli altri, per chi, fonte di salute: “allora possiamo iniziare a onorare i nostri genitori con libertà di figli adulti e con misericordiosa accoglienza dei loro limiti.”

Cure termali ad Acqui Terme

25 Settembre 2018

OCCIMIANO – (gpc) Ritorna anche quest’anno la proposta di cure termali ad Acqui Terme a partire dal 15 ottobre. L’iniziativa, organizzata dall’amministrazione comunale in collaborazione con i comuni di Giarole, Mirabello M. e S. Salvatore M., si propone di poter far usufruire ai cittadini interessati un ciclo di 12 sedute di cure terapeutiche, previa iscrizione presso gli uffici comunali. Prima di iscriversi occorre parlarne con il medico curante per accettarsi dell’effettiva necessità e della patologia per cui si necessita delea cure e la relativa ricetta medica. Il servizio è usufruibile con l’intervento dell’ASL. Il costo comprende il ticket sanitario ed una quota per il trasporto, quantificabile in base al numero degli iscritti. Per ogni informazioni si può contattare il consigliere delegato Lucia Perracino (tel.320.1791064).

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Consiglio nazionale dell’Unione Apostolica del Clero (UAC).

25 Settembre 2018

CASALE – (gpc) Si è riunito a Casale, presso la Casa N.S. di Crea (La Serniola) lunedì 24 e martedì 25 settembre, il Consiglio nazionale dell’Unione Apostolica del Clero (UAC).
Presieduta da mons. Luigi Mansi (vescovo di Andria) i consiglieri hanno affrontato alcuni temi relativi alla vita dell’associazione che promuove la vita del ministero ordinato all’interno delle Chiesa particolari. Tra gli argomenti affrontati quello del prossimo Convegno nazionale che si terrà a Pompei dal 24 al 26 novembre prossimi.
C’è stata anche la possibilità di una visita alle bellezze della nostra città, come quella alla Cattedrale

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Avvisi della Parrocchia S. Valerio Occimiano

18 Settembre 2018

PARROCCHIA S. VALERIO
OCCIMIANO
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DOMENICA 16 settembre 2018

* S. Messe nella settimana: (Chiesa Madonna del Rosario)
• Lunedì 17 settembre: ore 18,00
• Martedì 18 settembre: ore 18,00
• Mercoledì 19 settembre: ore 18,00
• Giovedì 20 settembre: ore 18,00
• Venerdì 21 settembre: ore 15,15

* Vespri
• Lunedì 17 settembre (ore 17,45) - segue: S. Messa

* Tempo di Battesimi :
• Domenica 16 settembre: Battesimo Nicolò Servidio (ore 16,30)

* Pellegrinaggio a Crea (con l’UP)
• Domenica 30 settembre, con partenza verso le ore 14
• Prenotarsi al più presto presso don Gian Paolo

* Appuntamenti diocesani
• 19 – 20 (ore 20,30) - 21 settembre: convegno pastorale diocesano (Auditorium a Casale), ore 20,45

TELECOMANDO a cura di Gian Paolo Cassano

18 Settembre 2018

Torna Alberto Angela con un nuovo capitolo della straordinaria serie “STANOTTE A…” dedicata a Pompei, che andrà in onda il 22 settembre in prima serata (ore 21,25). Non è una notte qualunque: è la notte prima dell’eruzione che la distrusse. Capitanato da Alberto Angela, il regista Gabriele Cipollitti guida una vera armata nelle notti di Pompei, Ercolano e Stabia. Strade, vicoli, domus, lupanari e angoli misteriosi e il lavoro di un team di professionisti alle prese con le gioie e i dolori di dover girare di notte e fare i conti col buio pesto delle rovine.
In “LA SANTA BELLEZZA” su Tv 2000 (domenica, ore 20,30) Padre Marko Ivan Rupnik (gesuita, artista e teologo) propone una lettura spirituale dell’arte, in 8 puntate, dalle prime espressioni della civiltà all’epoca moderna. Nel Mausoleo di Santa Costanza in Roma, Rupnik conduce lo spettatore a comprendere il linguaggio simbolico e liturgico dell’arte cristiana. Evocate da Rupnik, le parole e le immagini si materializzano sulle pareti della basilica, creando effetti suggestivi e stranianti, sottolineati da un commento musicale moderno e imprevedibile. Un modo nuovo e originale per accostarsi ai capolavori dell’arte dei cristiani di tutti i tempi.
Dal 26 settembre riprende, con una formula rinnovata, “MOVIE MAG”, il settimanale di attualità cinematografica in onda tutti mercoledì su Rai movie (canale 24 del digitale terrestre) e in replica su Rai1 la notte del mercoledì. Nel magazine, primo piano su film in uscita, curiosità, backstage con interviste ad attori e registi e materiale d’archivio, ma anche sui festival e le rassegne italiane e internazionali per scoprire le ultime tendenze della settima arte.

NESSUNO NE PARLA (O QUASI) news quasi sconosciute a cura di Gian Paolo Cassano

18 Settembre 2018

Nonostante gli accordi di pace tra governo e FARC la situazione in Colombia è segnata ancora dalla violenza. Era il 7 settembre scorso, quando una serie di scontri violenti hanno interessato le località amazzoniche contadine di San José de Uré (nella regione di Córdoba) y Tarazá (Bajo Cauca-Antioquia). I territori erano prima dominati da gruppi paramilitari, “con operazioni di gruppi dissidenti delle Farc”. Ne ha riferito all’Agenzia Fides Lila Peña, coordinatrice della Pastorale dei Migranti della Psn. Per il controllo territoriale della zona poi si sono battuti il Fronte Virgilio Peralta “Caparrapos” e il Fronte Heroes del Nordeste, fazioni del gruppo narco-paramilitare Autodifese Gaitaniste della Colombia - Clan del Golfo.
I combattimenti hanno causato la morte di alcuni leader sociali e provocato una serie di danni a beni privati. Spinte dalla paura, 270 famiglie si sono date alla fuga: circa 750 persone hanno abbandonato i loro villaggi, accampandosi nel piccolo centro abitato di La Caucana, alla periferia di Tarazá.
In questa situazione la Pastorale Sociale Nazionale (Psn)/Caritas della Chiesa colombiana è riuscita nei giorni scorsi a stipulare un’alleanza istituzionale per offrire assistenza agli sfollati in seguito agli scontri. Sono stati forniti viveri ad oltre 700 persone, con un sostegno psico-sociale. Nelle prossime settimane la Psn continuerà a trasportare derrate alimentari, che sfameranno gli sfollati per almeno altri 15 giorni.

LA PAROLA DI PAPA FRANCESCO a cura di Gian Paolo Cassano

18 Settembre 2018

Mercoledì 12 settembre, all’udienza generale, il Pontefice ha proseguito la catechesi dedicata ai Comandamenti, soffermandosi sul terzo comandamento dedicato al giorno del riposo come liberazione dalla schiavitù, ricordando come il Decalogo “promulgato nel libro dell’Esodo”, sia ripetuto “nel libro del Deuteronomio in modo pressoché identico”, fatta eccezione per questa Terza Parola, che compare prima come riposo per benedire la creazione e poi “commemora la fine della schiavitù”. Si tratta di un giorno in cui “lo schiavo si deve riposare come il padrone, per celebrare la memoria della Pasqua di liberazione”. Il Papa ha spiegato che esistono vari “tipi di schiavitù, sia esteriore che interiore”, dalle “costrizioni esterne come le oppressioni, le vite sequestrate dalla violenza e da altri tipi di ingiustizia” ai “blocchi psicologici, i complessi, i limiti caratteriali”, realtà esistenziali dalle quali sembra impossibile prendere le distanze, anche se la storia ci offre esempi di uomini che, pur segnati da forme di oppressione, sono riusciti a conoscere il “riposo della misericordia”, come, ad esempio, San Massimiliano Kolbe e il Card. Van Thuan. “La misericordia di Dio ci libera. E quando tu ti incontri con la misericordia di Dio, hai una libertà interiore grande e, anche, sei capace di trasmetterla”.
Così ha messo in guardia dalla “schiavitù del proprio ego”, che “incatena più di una prigione, più di una crisi di panico”. Infatti “l’ego può diventare un aguzzino che tortura l’uomo ovunque sia e gli procura la più profonda oppressione, quella che si chiama ‘peccato’, che non è banale violazione di un codice, ma fallimento dell’esistenza e condizione di schiavi”. Innumerevoli sono i peccati che possono incatenare l’essere umano: golosità, avarizia, ira, invidia….. Il “vero schiavo” è colui che incapace di amare, e il terzo comandamento per i cristiani è “profezia del Signore Gesù, che spezza la schiavitù interiore del peccato per rendere l’uomo capace di amare”. Così “l’amore vero è la vera libertà: distacca dal possesso, ricostruisce le relazioni, sa accogliere e valorizzare il prossimo, trasforma in dono gioioso ogni fatica e rende capaci di comunione. L’amore rende liberi anche in carcere, anche se deboli e limitati”.
Domenica 16 settembre, all’Angelus, ha ricordato che seguire Gesù significa improntare la propria vita all’amore di Dio e del prossimo. Per questo ha donato a tutti presenti un crocifisso, “segno dell’amore di Dio, che in Gesù ha dato la vita per noi”, a ricordare la strada della croce indicata da Gesù, riproponendo l’interrogativo sulla sua identità che percorre l’intero Vangelo di Marco e la liturgia domenicale.
Gesù desidera che tra Lui e i suoi discepoli s’istauri una relazione personale. Chiede dunque: “voi, chi dite che io sia?”. Lo chiede anche a ciascuno di noi e forse può accadere che affermiamo con entusiasmo: “Tu sei il Cristo”. Il Signore però ci ricorda “che la sua missione si compie non nella strada larga del successo, ma nel sentiero arduo del Servo sofferente, umiliato, rifiutato e crocifisso, allora può capitare anche a noi, come a Pietro, di protestare e ribellarci perché questo contrasta con le nostre attese, con le attese mondane.” Dire di credere in Gesù non può essere solo questione di parole, ma occorrono “scelte e gesti concreti”, improntati all’amore di Dio e del prossimo. Per seguirlo bisogna rinnegare se stessi e prendere la propria croce. “Spesso nella vita, per tanti motivi, sbagliamo strada, cercando la felicità nelle cose, o nelle persone che trattiamo come cose. Ma la felicità la troviamo soltanto quando l’amore, quello vero, ci incontra, ci sorprende, ci cambia. L’amore cambia tutto e l’amore può cambiare anche noi! Ognuno di noi.”
Poi il pensiero è andato Palermo, augurando che “l’esempio e la testimonianza di don Puglisi continuino ad illuminare tutti noi e a darci conferma che il bene è più forte del male, l’amore è più forte dell’odio.”

Unzione alla casa di riposo

18 Settembre 2018

OCCIMIANO - (gpc) Mercoledì scorso 12 settembre, nella ricorrenza liturgica del S.S. Nome di Maria, è stata celebrata la S. Messa presso la grotta di Lourdes, nel parco della casa di riposo san Camillo. Per l’occasione, come negli anni passati, si è rinnovata l’appuntamento per l’unzione degli infermi a tutti i malati ed ospiti. Il prevosto, nell’omelia, ha spiegato il significato del sacramento dell’Unzione che reca il conforto del Signore a coloro che soffrono e l’affidamento a Maria.
Un momento di grazia, preparato con cura dal gruppo delle ex allieve. Per l’occasione erano anche presenti il sindaco ed il vice sindaco, nonché i dirigenti della Cooperativa Civitas (di Alessandria) che gestisce la casa di riposo.

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Turismo

18 Settembre 2018

OCCIMIANO – (gpc) Occimiano è ufficialmente tra i Comuni Turistici della Regione Piemonte: “un grande riconoscimento – dice il consigliere delegato dott. Valentina Marino - che corona l’intensa attività territoriale di promozione portata avanti negli anni. “La lista dei Comuni Turistici è stata infatti compilata sulla base del numero di strutture ricettive presenti, delle bellezze artistiche e culturali e delle attività messe in campo per promuovere i singoli territori. Sono 63 i comuni dell’Alessandrino e 27 del territorio della nostra diocesi che sono entrati a far parte di quelli insigniti di questo titolo.
Tra le bellezze artistiche il paese possiede due belle Chiese con molti particolari storici importanti, tra cui 2 lapidi romane, la villa dei Marchesi da Passano già in parte ristrutturata ma in continuo miglioramento.
Buone sono le strutture ricettive, nonostante le dimensioni e il numero di abitanti con due B&B (L’Adele e San Valerio), un’“Area Camper” all’entrata del paese, il Ristorante del Moro, il Pastificio Zanardi e La Bottega del Centro, queste ultime insignite entrambe di DeCo, “denominazione comunale” con alcuni piatti d’eccellenza. Inoltre la Proloco ricevendo anch’essa il riconoscimento DeCo ha arricchito di prestigio la già preziosa attività di intrattenimento con serate musicali e cene di ottimo livello. Numerose sono le attività culturali promosse dal Comune, come l’ormai celebre Concorso Fotografico, alcune mostre temporanee storiche e artistiche in occasione di diverse ricorrenze; gli eventi legati alla musica come i concerti della banda “La filarmonica” che porta in giro per l’Italia la cultura musicale di Occimiano; le serate Vivaldiane, in quanto proprio a Occimiano presso la Villa dei Marchesi da Passano sono stati trovati alcuni spartiti di Vivaldi ora custoditi a Torino. Anche la Parrocchia si inerisce in questo clima, promuovendo, nell’occasione della festa patronale di san Valerio l’invito agli artisti in vista di un costituendo museo ad hoc, ma anche con Concerti d’organo presso la Chiesa della Madonna del rosario e la pubblicazione dei Quaderni di san Valerio (oltre una sessantina).
“Un contributo speciale – continua il consigliere Marino - lo danno sicuramente le associazioni sportive che fanno vivere ai giovani esperienze uniche per uno stile di vita sano e sostenibile, sponsorizzando il paese nelle trasferte e contribuendo a far conoscere Occimiano alle altre realtà sportive del Piemonte e non solo. Occimiano, situato ai piedi delle colline, gode di posizione favorevole per la produzione agricola: uva e grano in collina, fieno, riso, granoturco e ortaggi in pianura, con numerose aziende che si sono particolarmente distinte in questi settori attirando turisti e scuole con visite guidate.” Dal punto di vista logistico risulta un collegamento diretto e comodo tra Casale e Alessandria. Per le sue caratteristiche di viabilità moderata e strade bianche è tra i comuni “ciclabili”, inserito inoltre da Fiab Monferrato nel circuito “Green Way delle due cittadelle”. Un piccolo territorio con grandi risorse!

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Avvisi della Parrocchia S. Valerio Occimiano

11 Settembre 2018

PARROCCHIA S. VALERIO
OCCIMIANO
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DOMENICA 9 settembre 2018

* S. Messe nella settimana: (Chiesa Madonna del Rosario)
• Lunedì 10 settembre: ore 18,00
• Martedì 11 settembre: ore 18,00
• Mercoledì 12 settembre: ore 10,00 (casa di riposo)
• Giovedì 13 settembre: ore 18,00
• Venerdì 14 settembre: ore 18,00

* Vespri
• Lunedì 10 settembre (ore 17,45) - segue: S. Messa

* Tempo di Battesimi :
• Domenica 9 settembre: Battesimo Nicole Varzi (ore 16,00)
• Domenica 16 settembre: Battesimo Nicolò Servidio (ore 16,30)

* Mercoledì 12 settembre:
• S. Messa ed Unzione degli infermi comunitaria
• Grotta Lourdes, Casa di riposo, ore 10,00

* Pellegrinaggio a Crea (con l’UP)
• Domenica 30 settembre, con partenza verso le ore 14
• Prenotarsi al più presto presso don Gian Paolo