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RIVALBA: leva del 1953

16 Ottobre 2019

RIVALBA – (gpc) Si sono ritrovati domenica scorsa 13 ottobre i coscritti della leva del 1953 di Rivalba e Valmacca per festeggiare i loro anniversari. Hanno partecipato alla S.Messa delle ore 11,45, in Chiesa parrocchiale, al termine della quale l’assistente pastorale Lino Ricci ed il parroco hanno rivolto alcune parole di saluto e ricevendo un piccolo dono da parte della Parrocchia. Si sono poi fermati per il pranzo nel vicino locale della SOMS.

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CATECHISMO A VILLABELLA

16 Ottobre 2019

VILLABELLA – (gpc) Fervono i preparativi in parrocchia per accogliere il nuovo amministratore parrocchiale don Armand domenica 27 ottobre, alle ore 16,30. Nel frattempo è iniziato l’anno catechistico con la benedizione delle catechiste (Massimiliana Bigoni, Alessandra Gregoriadis e Emanuela Tiengo) dei partecipanti alla catechesi durante la S. Messa di domenica scorsa 13 ottobre.

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Avvisi della Parrocchia S. Valerio Occimiano

8 Ottobre 2019

PARROCCHIA S. VALERIO
OCCIMIANO
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DOMENICA 6 ottobre 2019

* S. Messe nella settimana:
• Lunedì 7 ottobre: ore 18,00
• Martedì 8 ottobre: ore 18,00
• Mercoledì 9 ottobre: ore 18,00
• Giovedì 10 ottobre: ore 18,00
• Venerdì 11 ottobre: ore 18,00

* Festa della Madonna del S. Rosario:
• Sabato 5 ottobre (ore 20,45): Processione e Affidamento a Maria S.S. nella Chiesa della Madonna del Rosario
• Lunedì 7 ottobre: Festa solenne (ore 18) preceduta dal Rosario e dai Vespri

* A partire da lunedì 14 ottobre:
• La S. Messa feriale sarà in Chiesa Parrocchiale (Cappella dell’Immacolata)

* Apertura dell’anno catechistico
• Domenica 13 ottobre non domenica 6 ottobre)
- S. Messa (mandato e benedizione catechisti e ragazzi)
- In Oratorio pranzo - segue festa ed attività
• Sabato 12 ottobre. Inizio catechismo: ore 14,30

* Mercoledì 9 ottobre:
• Consiglio regionale Collaboratori Familiari del Clero (in mattinata, in Canonica)

* Ottobre: mese missionario straordinario

NESSUNO NE PARLA (O QUASI) news quasi sconosciute a cura di Gian Paolo Cassano

8 Ottobre 2019

“Marchons enfants”: è la manifestazione indetta domenica 6 ottobre a Parigi da un cartello di associazioni contro la revisione della legge sulla bioetica che verrà esaminata e votata il 15 ottobre in Assemblea nazionale Senato e che ha visto la partecipazione di 600.000 persone (secondo i partecipanti). I Vescovi francesi hanno espresso il loro plauso rivendicando la libertà dei cittadini di manifestare e attirando “l’attenzione sulla gravità rispetto a quello che si è in procinto di decidere. Incoraggiamo con forza i cittadini a esprimersi a proposito della legge”. Così ha detto Mons. Éric de Moulins-Beaufort, arcivescovo di Reims e presidente della Conferenza episcopale francese (Cef) all’agenzia Sir.
La manifestazione è stata indetta in particolare contro la ricerca sugli embrioni, la procreazione medicalmente assistita (Pma) per le famiglie senza padre e la maternità surrogata (Gpa), contestando soprattutto il fatto che, secondo le associazioni, i politici non hanno tenuto conto del parere reale dei francesi. “Il lavoro della Chiesa – ha aggiunto mons. De Moulins-Beaufort - non finisce qui su questo argomento come non finisce l’impegno dei cattolici per incoraggiare a vivere la vita umana in tutta la sua bellezza”. Nonostante il dibattito nazionale che si è aperto su questa revisione, “le associazioni – osserva l’arcivescovo di Reims - hanno l’impressione che il mondo politico non abbia preso sul serio ciò che è stato espresso. I cittadini vogliono quindi far ascoltare la loro voce, far comprendere le ragioni delle loro preoccupazioni”. Di l’appello dei Vescovi: “chiediamo che i deputati e i senatori riflettano bene su ciò che andranno a decidere. Comprendiamo profondamente la sofferenza di chi non può avere figli ma torniamo a dire che non si può dare una risposta a questo dolore trasformando la procreazione in fabbricazione. Che lo si voglia o no, questo progetto di legge ci sta conducendo a questo”.

TELECOMANDO a cura di Gian Paolo Cassano

8 Ottobre 2019

In “PROVINCIA CAPITALE “ (Rai tre, domenica, ore 10,20) Edoardo Camurri racconta la provincia italiana, dove esiste ancora un’idea di Paese: un circuito dove scorrono storie, curiosità e personaggi. Ogni puntata si snoda attraverso le stazioni di un’ideale metropolitana della cultura, dove ad ogni fermata ci sono una storia o un personaggio significativo che aiutano ad accrescere le conoscenze del luogo recuperando il passato ed esaminando il presente. Ma c’è anche un “fuori porta”, in cui ogni provincia si confronta con i “vicini”.
Su LA 7 parte un nuovo programma dedicato all’ambiente. Si tratta di “EDEN. UN PIANETA DA SALVARE” (mercoledì, ore 21,15), con cui Licia Colò torna in tv in un nuovo programma dedicato all’ambiente e alle bellezze del mondo. Si parla di cambiamenti climatici, ma anche di inquinamento e della carenza d’acqua. Un viaggio diverso quello della Colò proiettata anche a scoprire e raccontare luoghi meravigliosi e fragili. “Andremo in Danimarca – ha detto in un’intervista al Corriere della Sera - dove c’è un’isola con un autosostentamento perfetto e un’economia circolare virtuosa; vedremo la grotta gigante di Trieste e le grotte di sale in Polonia; viaggeremo nel deserto del Marocco e sul lago Bajkal…”. L’obiettivo del programma “Eden” e di Licia Colò è quello di raccontare al pubblico di come sta cambiando il clima e il mondo in cui viviamo ma con una chiave di lettura davvero originale: “sempre partendo da luoghi meravigliosi: mostreremo tante bellezze, ma anche tante fragilità”.

LA PAROLA DI PAPA FRANCESCO a cura di Gian Paolo Cassano

8 Ottobre 2019

All’udienza generale di mercoledì 2 ottobre il Papa si è soffermato sul brano degli Atti dell’incontro di Filippo con l’Etiope, che rivela “l’importanza di comprendere la Parola di Dio e i Sacramenti per una nuova vita in Dio”, facendoci anche capire che, senza lo Spirito Santo, non c’è evangelizzazione. Il testo racconta come, nella città di Samaria, il diacono Filippo abbia incontrato uno straniero “dal cuore aperto a Dio”: è un uomo potente, un eunuco, “il grande banchiere, (…) il ministro dell’economia” , un alto funzionario della regina di Etiopia che legge il rotolo del profeta Isaia che riconosce con umiltà “di avere bisogno di essere guidato per comprendere la Parola di Dio”. Da questo dialogo possiamo capire “che non basta leggere la Scrittura, occorre comprenderne il senso, trovare il ‘succo’ andando oltre la ‘scorza’, attingere lo Spirito che anima la lettera. Come disse Papa Benedetto all’inizio del Sinodo sulla Parola di Dio, «l’esegesi, la vera lettura della Sacra Scrittura, non è solamente un fenomeno letterario, […]. È il movimento della mia esistenza» (Meditazione, 6 ottobre 2008). Entrare nella Parola di Dio è essere disposti a uscire dai propri limiti per incontrare Dio e conformarsi a Cristo che è la Parola vivente del Padre.”
Con l’aiuto di Filippo, l’Etiope finalmente comprende il testo che sta leggendo: riconosce che quel mite servo sofferente “è proprio quel Cristo che Filippo e la Chiesa tutta annunciano”. Così chiede il Battesimo e professa la fede in Gesù. Occorre però non dimenticare che è lo Spirito Santo, “il protagonista dell’evangelizzazione,” a segnare “una nuova tappa del viaggio del Vangelo” spingendo Filippo “ad andare incontro a uno straniero dal cuore aperto a Dio”, perché “se non c’è lo Spirito Santo non c’è evangelizzazione”. Evangelizzare non può “essere proselitismo, pubblicità”, ma significa farsi “guidare dallo Spirito Santo” perché è Lui che spinge nell’annuncio “con la testimonianza, anche con il martirio, anche con la Parola”. Di qui l’auspicio “che lo Spirito faccia dei battezzati uomini e donne che annunciano il Vangelo per attirare gli altri non a sé ma a Cristo, che sanno fare spazio all’azione di Dio, che sanno rendere gli altri liberi e responsabili dinanzi al Signore.”
Domenica 6 ottobre ha presieduto la S.Messa per dare inizio al Sinodo dei vescovi sull’Amazzonia (fino al 27 ottobre), in S. Pietro gremita, oltre che da tanti padri sinodali, da numerosi rappresentanti delle popolazioni di questa porzione di mondo. Per questo ha esortato i Pastori a camminare insieme con chi ha versato la vita in questa Regione e a ravvivare il fuoco d’amore ricevuto. Forte la denuncia di ciò che è avvenuto nelle scorse settimane in Amazzonia, perché il fuoco appiccato da interessi che distruggono non è quello del Vangelo. Nella fedeltà alla missione ricevuta, i vescovi sono chiamati a “ravvivare” il dono di Dio, quel fuoco d’amore bruciante per Dio e per i fratelli, non il fuoco che divora popoli e culture, ma che riscalda e sa discernere. Con prudenza, che non è timidezza, è una virtù cristiana e di governo mentre qualcuno pensa che sia la virtù “dogana” che ferma tutto per non sbagliare. La Chiesa, in nessun modo, “può limitarsi ad una pastorale di mantenimento, per coloro che già conoscono il Vangelo”: serve slancio missionario. La Chiesa “sempre è in cammino” e “mai chiusa in sé stessa”. Gesù, infatti, non è venuto a portare la brezza della sera, ma il fuoco sulla terra: “allora ravvivare il dono nel fuoco dello Spirito è il contrario di lasciar andare avanti le cose senza far nulla. Ed essere fedeli alla novità dello Spirito è una grazia che dobbiamo chiedere nella preghiera. Egli, che fa nuove tutte le cose, ci doni la sua prudenza audace; ispiri il nostro Sinodo a rinnovare i cammini per la Chiesa in Amazzonia, perché non si spenga il fuoco della missione.”
All’Angelus, ha parlato della gioia di essere al servizio gli uni degli altri. Prendendo spunto dalla parabola evangelica narrata da Luca nella liturgia domenicale, ha colto il tema della fede, mettendo a fuoco due “immagini”, quella del granellino di senape e quella del servo disponibile. Infatti Gesù “vuole far capire che la fede, anche se piccola può avere la forza di sradicare persino un gelso. E poi di trapiantarlo nel mare, che è una cosa ancora più improbabile: ma nulla è impossibile a chi ha fede, perché non si affida alle proprie forze, ma a Dio, che può tutto.” Una “fede che non è superba e sicura di sé”, ma che nella sua umiltà “sente un grande bisogno di Dio” e si “abbandona con piena fiducia a Lui”: essa “ci dà la capacità di guardare con speranza le vicende alterne della vita, che ci aiuta ad accettare anche le sconfitte, le sofferenze, nella consapevolezza che il male non ha mai, non avrà mai, l’ultima parola.” Il servizio, poi, ci fa capire se la nostra fede è veramente genuina, pura e schietta, come spiega la parabola del servo disponibile. “Gesù vuole dire che così è l’uomo di fede nei confronti di Dio: si rimette completamente alla sua volontà, senza calcoli o pretese. Questo atteggiamento verso Dio si riflette anche nel modo di comportarsi in comunità: si riflette nella gioia di essere al servizio gli uni degli altri, trovando già in questo la propria ricompensa e non nei riconoscimenti e nei guadagni che ne possono derivare. È ciò che insegna Gesù alla fine di questo racconto: ‘quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare’ (v. 10).” L’esempio dei servi inutili “senza di essere ringraziati, senza rivendicazioni” rinnova anche l’impegno all’interno della Chiesa. “E ’un’espressione di umiltà, disponibilità che tanto fa bene alla Chiesa e richiama l’atteggiamento giusto per operare in essa: il servizio umile, di cui ci ha dato l’esempio Gesù, lavando i piedi ai discepoli (cfr Gv 13,3-17).”

Festa delle Madonna del Rosario

8 Ottobre 2019

OCCIMIANO – (gpc) Anche quest’anno si è rinnovata la festa delle Madonna del Rosario. Innanzitutto sabato 6 ottobre si è mossa la processione per le vie del paese, secondo il tracciato consueto e concludendo nella Chiesa della Madonna con la Supplica mariana, composta dal beato Bartolo Longo. Domenica 7 ottobre, dopo la S.Messa in Chiesa parrocchiale, c’è stata la recita del Rosario e la supplica alla Madonna di Pompei che è stata anche ripetuto nel giorno della festa lunedì 7 ottobre con la S.Messa solenne preceduta dalla recita del Rosario.
Quest’anno, coincidendo con la domenica la S. Messa festiva è stata celebrata nella Chiesa a Lei Sabato prossimo 12 ottobre si inizierà il cammino catechistico in Oratorio e domenica, nella S.Messa in Chiesa parrocchiale ci sarà il mandato e la benedizione dei catechisti e dei ragazzi partecipanti alla catechesi.

22° Raduno del Primo Raggruppamento Aplini

8 Ottobre 2019

OCCIMIANO – (gpc) Erano una cinquantina gli alpini (con i loro familiari) dei gruppi di Occimiano, San Maurizio, Conzano, Borgo San Martino, Ottiglio, Frassinello, San Giorgio che domenica scorsa 6 ottobre (partiti in pullman di prima mattina) hanno preso parte domenica a Savona al 22° Raduno del Primo Raggruppamento, sfilando con le circa 80.000 penne nere giunte da Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria e Francia. Con loro, in rappresentanza dell’amministrazione comunale, c’era anche l’assessore comunale dott.sa Emanuela Aceto. Il pranzo poi è stato nella vicina Spotorno, al ristorante dell’hotel “Acqua Novella”, il cui direttore è l’amico occimianese Paolo Vettoretto.

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“Puliamo il Mondo”

8 Ottobre 2019

OCCIMIANO – (gpc) Continua l’impegno dell’amministrazione comunale per un percorso di sensibilizzazione ambientale con una serie di iniziative che vedono protagonisti i giovani. In primo luogo gli alunni delle scuole del paese (Scuola dell’Infanzia, Scuola Primaria e Scuola Secondaria di I Grado) sono stati coinvolti in una serie di attività per accrescere in loro il senso civico e la consapevolezza che le scelte e le azioni di ciascuno, nella quotidianità, possono avere un forte impatto sull’ambiente e sul futuro del Pianeta. In modo particolare sono stati coinvolti i membri del Consiglio Comunale dei Bambini e dei Ragazzi.
Parliamo di “Puliamo il Mondo”, l’iniziativa promossa da Legambiente, il 21 settembre e dei “venerdì per il futuro” il venerdì 27 settembre, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Don Milani. “Il percorso è solo all’inizio – dice il consigliere prof.sa Giuditta Garavello - e proseguirà nei prossimi giorni con la distribuzione agli Istituti Scolastici e alle associazioni e strutture comunali presenti in paese di nuovi bidoni per la raccolta differenziata per porre ancora maggiore attenzione al corretto smaltimento dei rifiuti, proposta a cui ha collaborato il Consiglio Comunale dei Bambini e dei Ragazzi.” Con l’obiettivo di rendere le scuole occimianesi sempre più libere dalla plastica verranno inoltre distribuite gratuitamente borracce in alluminio agli studenti, grazie al generoso contributo di Ucinque s.r.l. per l’acquisto delle borracce e alla ditta Officine Giorgio Mastroianni (entrambe di Occimiano) per la realizzazione gratuita di supporti in acciaio destinati agli spillatori, che consentiranno di installare punti di prelievo di acqua filtrata all’interno dei tre edifici scolastici di Occimiano.

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Concerto annuale della benemerita Banda musicale “La Filarmonica”

8 Ottobre 2019

OCCIMIANO – (gpc) Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con il Concerto che annualmente la benemerita Banda musicale “La Filarmonica” offre al paese. Il prestigioso sodalizio, nato nel 1903, ha ottenuto in oltre un secolo di vita (compie quest’anno 116 anni !) numerosi riconoscimenti in Italia e all’estero.
Il concerto si inserisce in un pomeriggio ricco di eventi; appuntamento dunque domenica prossima 13 ottobre, presso l’Antica Corte dei Marchesi Da Passano, alle ore 15,00:
Sarà inoltre l’occasione per la consegna delle Borse di studio che come ogni anno la “Fondazione Ernesto e Carla Rota” assegna ai migliori studenti che si sono resi protagonisti con le loro performances ai diversi livelli di studio (dalla scuola media alla laurea) oltre che alla Banda musicale. Ci sarà inoltre l’intervento di bambini che hanno visto l’esperienza del Centro estivo comunale.

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