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NESSUNO NE PARLA (O QUASI) news quasi sconosciute a cura di Gian Paolo Cassano

8 Aprile 2019

Due buone notizie. La prima viene dal Nicaragua, la cui situazione rimane sempre incerta. Dopo i due accordi stabiliti durante il negoziato (che si è concluso il 3 aprile) con la coalizione dell’opposizione, il governo nicaraguense si impegna a mantenerli. Si tratta di quello sulla liberazione dei prigionieri politici (entro 90 giorni dal 20 marzo), e quello sul ripristino delle garanzie dei cittadini per quanto riguarda la libertà di manifestazione, di riunione, di mobilitazione e di stampa. Secondo gli accordi, alcune centinaia di prigionieri dovranno essere rilasciati dopo l’arresto per aver partecipato alle manifestazioni antigovernative. Nel frattaempo, le parti hanno incontrato la delegazione del Comitato internazionale della Croce Rossa per stabilire i dettagli del processo di liberazione dei detenuti
Nei giorni scorsi altri prigionieri politici sono stati scarcerati da parte del governo del Nicaragua, come riferisce in un comunicato il Ministero dell’Interno. E’ un gruppo di 50 manifestanti (tra cui tre donne) dell’opposizione arrestati per aver protestato contro il Presidente Daniel Ortega, ottenendo gli arresti domiciliari o altre misure cautelari.
La seconda da Bruxelles dove lo scorso 3 aprile don Luigi Ciotti, presidente di Libera, ha presentato “Civil Hub Against organised Crime in Europe”, in una parola “Chance”, la nuova rete civile contro il crimine organizzato in Europa. La presentazione è avvenuta al Parlamento europeo, in occasione di una conferenza internazionale sul contrasto alla mafia. “Chance – ha detto don Ciotti - è una nuova opportunità per contrastare il crimine organizzato e le mafie” a livello continentale. Vuole essere un’estensione diretta dell’associazione Libera fondata dal don Ciotti 24 anni fa a Roma.

LA PAROLA DI PAPA FRANCESCO a cura di Gian Paolo Cassano

8 Aprile 2019

All’Udienza generale di mercoledì 3 aprile Francesco ha riflettuto sul viaggio apostolico in Marocco, (30 e il 31 marzo scorsi), sul tema “Servitore di speranza”, grato “per la calorosa accoglienza e per tutta la collaborazione”. E’ stato “un altro passo sulla strada del dialogo e dell’incontro”, un pellegrinaggio compiuto sulle orme di san Francesco (che 800 anni fa, portò il messaggio di pace e di fraternità al Sultano al-Malik al-Kamil) e san Giovanni Paolo II (che visitò il Marocco nel 1985). Ha ricordato per questo che esistono “tante religioni” e tutte “guardano il cielo, guardano Dio”: il Padre Celeste ha “permesso questo” e noi non dobbiamo temere le “differenze”, ma dobbiamo lavorare per la “fratellanza”, soprattutto “con i figli di Abramo come noi, i musulmani”. Infatti, con il Re Mohammed VI ha ribadito “il ruolo essenziale delle religioni nel difendere la dignità umana e promuovere la pace, la giustizia e la cura del creato, cioè nostra casa comune”, sottoscrivendo “insieme con il Re un Appello per Gerusalemme, perché la Città santa sia preservata come patrimonio dell’umanità e luogo di incontro pacifico, specialmente per i fedeli delle tre religioni monoteiste”.
Ha ripercorso le tappe del viaggio, dalla visita al Mausoleo di Mohammed V, all’Istituto per la formazione degli imam, così come l’attenzione dedicata alla questione migratoria. “A me non piace dire migranti; a me piace più dire persone migranti. Sapete perché? Perché migrante è un aggettivo, in cambio persone sono sostantivi. Noi siamo caduti nella cultura dell’aggettivo: usiamo tanti aggettivi e dimentichiamo tante volte i sostantivi, cioè la sostanza. L’aggettivo va attaccato a un sostantivo, a una persona, cioè migrante no: una persona migrante. Così c’è rispetto. Per non cadere in questa cultura dell’aggettivo che è troppo liquida, troppo gassosa.” Il Pontefice ha così richiamato la proposta della S. Sede, che si riassume in quattro verbi: “accogliere, proteggere, promuovere e integrare”, non per “calare dall’alto programmi assistenziali”, ma per “fare insieme un cammino attraverso queste quattro azioni, per costruire città e Paesi che, pur conservando le rispettive identità culturali e religiose, siano aperti alle differenze e sappiano valorizzarle nel segno della fratellanza umana”. Toccante è stato anche l’abbraccio con la piccola comunità cristiana: la visita al Centro rurale di servizi sociali, gestito dalle suore Figlie della Carità; l’incontro con i sacerdoti, le persone consacrate e il Consiglio ecumenico delle Chiese nella cattedrale di Rabat; l’Eucaristia domenicale in un complesso sportivo della capitale. “È un piccolo gregge, in Marocco. (…) Ciò che conta non è la quantità, ma che il sale abbia sapore, che la luce splenda, e che il lievito abbia la forza di far fermentare tutta la massa. E questo non viene da noi, ma da Dio, dallo Spirito Santo che ci rende testimoni di Cristo là dove siamo, in uno stile di dialogo e di amicizia.”
Domenica 7 aprile, all’Angelus il Papa ha riflettuto sull’episodio evangelico della donna adultera, invitando a riconoscerci peccatori, a chiedere perdono a Dio che vuole donarci la possibilità di una vita nuova. E’ una scena che “invita anche ciascuno di noi a prendere coscienza che siamo peccatori, e a lasciar cadere dalle nostre mani le pietre della denigrazione e della condanna, del chiacchiericcio, che a volte vorremmo scagliare contro gli altri. Quando noi sparliamo degli altri, buttiamo delle pietre, siamo come questi.” Rimangono quindi là in mezzo solo la donna e Gesù, “la misera e la misericordia” (dice S.Agostino); e “l’unico senza colpa”, che potrebbe scagliare la pietra, la congeda dicendole di non peccare più, aprendole nuove possibilità con il perdono e il suo amore misericordioso. E’ “una strada nuova, creata dalla misericordia, una strada che richiede il suo impegno di non peccare più. È un invito che vale per ognuno di noi: Gesù quando ci perdona ci apre sempre una strada nuova per andare avanti. In questo tempo di Quaresima siamo chiamati a riconoscerci peccatori e a chiedere perdono a Dio. E il perdono, a sua volta, mentre ci riconcilia e ci dona la pace, ci fa ricominciare una storia rinnovata. Ogni vera conversione è protesa a un futuro nuovo, ad una vita nuova, una vita bella, una vita libera dal peccato, una vita generosa. Non abbiamo paura a chiedere perdono a Gesù perché Lui ci apre la porta a questa vita nuova.”
Ha salutato poi gli studenti piemontesi delle scuole Lasalliane che ricordano il terzo centenario della morte di S. Giovanni Battista de la Salle, con un pensiero speciale ai ragazzi della Cresima dicendo: “con la cresima dobbiamo crescere sempre in coraggio, siate sempre coraggiosi!”

Gita alla reggia di Venaria Reale

8 Aprile 2019

OCCIMIANO – (gpc) La Po Loco organizza una gita alla reggia di Venaria Reale domenica 5 maggio. Il programma comprende il ritrovo in piazza Carlo Alberto (ore 7,15) e la successiva partenza (ore 7,45). A Venaria è prevista sarà la visita guidata alla Reggia con giardini e scuderie. Il pranzo sarà libero. Nel pomeriggio poi ci sarà il trasferimento in città e tempo libero, per rientrare nel tardo pomeriggio. La quota di partecipazione è di € 35,00 e la gita si effettuerà al raggiungimento di 45 iscritti. Per informazioni e prenotazioni (entro il 3 maggio) contattare Gabriella (tel.377.1216002).

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Conferenza Interregionale del Nord Italia della Rete Mondiale di Preghiera del Papa (Apostolato della preghiera).

8 Aprile 2019

CARAVAGGIO – (gpc) Si terrà martedì 23 e mercoledì 24 aprile presso il Santuario della Beata Vergine del Fonte di Caravaggio (BG) la Prima Conferenza Interregionale del Nord Italia della Rete Mondiale di Preghiera del Papa (Apostolato della preghiera). Infatti il cammino dell’Apostolato della Preghiera è giunto a maturare ciò che è la sua intrinseca vocazione, diventare ed essere promotore di una rete mondiale di preghiera a cui partecipano tutti i movimenti ecclesiali, comunità, associazioni, parrocchie, gruppi di cristiani e non cristiani che vogliono adoperarsi, con la preghiera e con le opere sociali, per far fronte alle sfide dell’umanità che il Pontefice individua mensilmente e consegna all’attenzione di tutta la Chiesa.
In ogni parte del mondo i Gruppi dell’Apostolato della Preghiera si stanno rinnovando come Rete Mondiale di Preghiera del Papa e stanno nascendo anche nuovi Gruppi e nuove Comunità che ogni mese pregano e si adoperano per unire all’orazione l’azione.
Alla Conferenza sono invitati a partecipare innanzitutto i Promotori, Direttori, Presidenti, Segretari, Tesorieri e Delegati Regionali delle cinque regioni ecclesiastiche Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Piemonte-Val da Osta, Triveneto (Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino Alto Adige) ma anche gli animatori dei centri locali e chiunque abbia a cuore lo sviluppo della Rete Mondiale del Papa nell’area geografica Nord del nostro Paese.
L’appuntamento è per le 15,00 di martedì 23 Aprile con la Preghiera Introduttiva, cui seguiranno i Saluti del Promotore Regionale Lombardia Padre Giancarlo Bagatti S.J. e la Relazione: La Rete Mondiale di Preghiera del Papa (a cura del Dott. Raffaele Pier Luca Di Francisca Vice-Presidente del Consiglio Nazionale per il Nord Ci sarà spazio per una Condivisione Assembleare e per l’Adorazione Eucaristica (ore 18,30). Dopo la Cena sarà proposta la Visione del film “Chiamatemi Francesco, il Papa della gente.”
Il girono seguente ci sarà la Concelebrazione Eucaristica (8.00), cui seguirà la Colazione e la Conclusione.
Occorre confermare la propria presenza all’evento inviando un email a : adpsaronno@gmail.com
Il costo compreso di utilizzo della sala convegni, cappella, chiostro, camera, cena e colazione è di 45 euro a persona. Chi parteciperà all’evento senza usufruire di cena, pernottamento e colazione dovrà comunque lasciare 10 € a persona per le spese di organizzazione.
Per informazioni ci si può rivolgere anche al direttore diocesano e promotore regionale don Gian Paolo Cassano (tel.348.4501986 gianpaolo@doncassano.it).

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Via crucis per l’Unità Pastorale Madonna dell’argine

8 Aprile 2019

MIRABELLO MONF. – (gpc) E’ una tradizione che si rinnova di anno in anno, nell’occasione della domenica della Palme. Così domenica prossima 14 aprile si terrà la via crucis per l’Unità Pastorale Madonna dell’argine – san Giovanni Bosco, preparata dalla Parrocchia e dai giovani dell’UP. I fedeli percorreranno le vie del paese sostando nelle diverse stazioni con diverse proposte di riflessione, costituendo così un cammino di preparazione significativa all’inizio della Settimana Santa in vista della Pasqua.

Avvisi della Parrocchia S. Valerio Occimiano

3 Aprile 2019

PARROCCHIA S. VALERIO
OCCIMIANO
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DOMENICA 31 marzo 2019

* S. Messe nella settimana:
• Lunedì 1 aprile: ore 10,00 (esequie def. Maria Ciccarelli Giulioni)
• Martedì 2 aprile: ore 8,30
• Mercoledì 3 aprile: ore 8,30
• Giovedì 4 aprile: ore 18,00
• Venerdì 5 aprile: ore 18,00 (I venerdì del mese)

* Venerdì 5 aprile:
• Via crucis: ore 17,00 (possibilità di confessioni)
• S. Messa: ore 18,00
• Astinenza (dal 14 anni in su)

* Book crossing
• Iniziativa per lo scambio dei libri in fondo alla Chiesa. Ciascuno può prendere e lasciare liberamente un libro
• Buona lettura !

TELECOMANDO a cura di Gian Paolo Cassano

3 Aprile 2019

Lunedì 8 aprile su Focus (canale 35), alle ore 21,15, andrà in onda un nuovo speciale della serie “ETNA: TRA SCIENZA E MITO”, dove la grande bellezza del vulcano siciliano, più alto della placca euroasiatica, è raccontata con immagini straordinarie e con le testimonianze dei ricercatori I.N.G.V. (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) e I.N.A.F. (Istituto Nazionale di Astrofisica) e dell’Osservatorio Etneo di Catania.
Il programma è curato dal divulgatore scientifico Luigi Bignami, con l’intervento della docente di Diritti dell’Antichità dell’Università degli Studi di Milano Laura Pepe. Focus documenta così con straordinarie immagini, il sito naturale Patrimonio dell’umanità dell’Unesco rappresentato dell’Etna.
Una cronaca che illustra luoghi d’interesse, eccellenze e attività tradizionali di un’area che costituisce l’ecosistema del Parco dell’Etna: un vulcano che occupa uno spazio di 250 km per 3.350 metri di altezza; una superficie di circa 1.260 chilometri quadrati; una popolazione che sfiora i 250.000 abitanti.
I fatti più significativi della storia italiana e del mondo raccontati anno per anno, dal 1960 al 1970, in una sequenza di “amarcord”, grazie alle raccolta di immagini, spesso inedite, tratte dal celebre archivio storico dell’Istituto Luce. È la serie “IL TUO ANNO”, in onda al martedì alle ore 21.10 su Rai Storia. Martedì 8 aprile sarà la volta del 1967.

NESSUNO NE PARLA (O QUASI) news quasi sconosciute a cura di Gian Paolo Cassano

3 Aprile 2019

Continua ad essere preoccupante la situazione in Nicaragua. Sabato 31 marzo a Managua polizia e paramilitari hanno attaccato una manifestazione causando diversi feriti. Domenica il card. Leopoldo Brenes (arcivescovo di Managua), ha denunciato le troppe situazioni di scontro che si stanno verificando nel Paese
Come riporta Vatican news, il cardinale ha esprime il suo dolore: “per me è molto triste che tra noi nicaraguensi continuiamo a confrontarci, e continuino le azioni di violenza che stanno causando feriti e arresti.” Egli ha esortato la popolazione, specialmente i fedeli cattolici, ad intensificare le loro preghiere perché gli atti di violenza e di scontro, che portano ferite fisiche ma soprattutto spirituali, possano scomparire dalla “nostra cultura, soprattutto in questo tempo di Quaresima, che è un tempo di riconciliazione, è tempo di potersi guardare negli occhi ed evitare ogni tensione tra fratelli”. Rispondendo poi ai giornalisti al termine della Messa nella parrocchia di San Francisco di Paola a San Francisco Libre, ha detto che le manifestazioni devono essere fatte in un ambiente pacifico e non in un ambiente violento e che non ci siano scontri.
Infatti “ogni situazione di violenza può farci fare un passo indietro nel dialogo, rispetto alle cose già negoziate”, riferendosi al lavoro dei Testimoni nel dialogo, cioè del nunzio apostolico e del delegato dell’Osa. “Speriamo che tutto si possa fare il più presto possibile, come chiede anche il Papa”. Inoltre ha ricordato che “i vescovi, pur non essendo fisicamente presenti al tavolo negoziale, pregano molto per la buona riuscita dei colloqui, affinché i delegati presenti agli incontri, si lascino invadere dalla meravigliosa potenza dello Spirito Santo, necessario per continuare a dialogare con grande sincerità”.

Nuova vita per l’ex polveriera

3 Aprile 2019

OCCIMIANO – (gpc) Nuova vita per l’ex polveriera (che si incontra sulla provinciale verso Giarole), il cui sito alcuni anni fa era stato (in seguita all’alienazione) ceduto dal Demanio militare al comune di Occimiano.
L’accordo di affitto alla ditta Aida Alta energia (di Bolzano), con sedi operative in varie parti d’Italia, è stato approvato nel corso del consiglio comunale che si è tenuto venerdì scorso 29 marzo, presieduto dal sindaco m.a Valeria Olivieri.
Si è così provveduto all’adesione del progetto preliminare con una variante parziale al piano regolatore. La ditta Aida utilizzerà le casermette come deposito di esplosivi; il resto dell’area sarà impiantata a bosco, in accordo con il parco del Po, con alberi di specie autoctone e non invasive.
Il consiglio ha inoltre approvato la gestione associata di segreteria, in seguito alla costituzione del nuovo comune di Lu e Cuccaro Monferrato.

3 Aprile 2019

BRA – (gpc) Si terrà al Santuario della Madonna dei fiori di Bra il XX Convegno annuale degli amici del “Monastero Invisibile” che quest’anno è anche convegno regionale per la Rete Mondisle di preghiera per il Papa – Apostolato della preghiera.
Si terrà mercoledì 1 maggio (non di domenica, per dare maggiore possibilità di partecipazione alle parrocchie). All’iniziativa del Monastero invisibile aderiscono quasi 4.000 amici in tutto il Piemonte - Val d’Aosta (in diocesi siamo più di 300) si può aderire semplicemente danno la propria disponibilità di offerta di un’ora di preghiera al mese per le vocazioni segnalandola al CDV.
Una volta all’anno, infatti, gli amici del Monastero invisibile si danno appuntamento ad un santuario mariano del Piemonte; si era iniziato a Crea, poi a Re, quindi a Fontanelle di Boves, a Pinerolo, Ivrea, Oropa, Vicoforte di Mondovì, Aosta, Valmala, ancora a Vicoforte, a Moncrivello, a Bra, a Castellazzo Bormida, a Tortona, a Colle don Bosco, Varallo, Alba, Cannobio e Stresa (lo scorso anno).
Quest’anno, poi gli aderenti all’Apostolato della preghiera (ora Rete mondiale di preghiera prr il Papa) hanno scelto di unirsi per evidenziare l’impegno di pregare per le vocazioni in un tempo in cui in Regione il tema è particolarmente attuale, portando lo specifico di un’associazione diffusa tutto il mondo con oltre 4 milioni di aderenti.
Il programma comprende la partenza da Ticineto (ore 8,00), con tappa a Casale (ore 8,15), ad Occimiano (8,30), Mirabello e S.Michele. A Bra si parteciperà alla S. Messa (ore 11,00), con una presentazione del santuario, presieduta dal Vescovo di Saluzzo mons. Cristiano Bodo (delegato CEP per le vocazioni); dopo il pranzo ci sarà l’Adorazione per le vocazioni in Santuario, guidata dall’Apostolato della preghiera.
Il costo del viaggio è di € 20; si può prenotare il pranzo (€ 20) oppure pranzare al sacco. L’arrivo previsto è per le 19/19,30. Occorre però prenotarsi al più presto presso don Cassano (0142.809120- 348.4501986).

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