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TELECOMANDO a cura di Gian Paolo Cassano

8 Luglio 2020

A luglio il mercoledì sera di Tv 2000 è dedicato alla preghiera e alla spiritualità; alle ore 21, il Rosario che unisce in preghiera tutti i fedeli e le famiglie, trasmesso da Tv2000 e InBlu Radio. A seguire, alle 22, ‘Io Credo’, il programma con protagonista Papa Francesco. Sempre il mercoledì, in seconda serata, le interviste di ‘Soul’ con padre Carmine Arice, Ernesto Olivero, Teresa Badano, padre Paolo Benanti, mons. Timothy Verdon. Al venerdì, la prima serata (ore 21,10) è dedicata a documentari a tema sociale e umanitario: ‘Clown in corsia’ sui medici che portano sorrisi ai bambini ricoverati; ‘Una storia di bambini’ sull’ospedale pediatrico di Roma Bambino Gesù, e ancora ‘Il pittore della tenda’ e ‘Run your life again’.
Da lunedì 13 luglio, un nuovo programma su Rai tre è “LA DEDICA” (ore 20,20), ideato e condotto da Pino Rinaldi, il “padre televisivo” di Chi l’ha visto? .“L’obiettivo - ha detto in un’intervista - è realizzare un viaggio musicale in 15 puntate, per tre settimane consecutive, nelle regioni italiane. Vogliamo occuparci dei neomelodici non solo del Sud, ma di tutte le Regioni italiane. Dal Veneto alla Sicilia, conosceremo artisti non affermati a livello nazionale, ma noti e amati nel territorio di appartenenza. E soprattutto con un incredibile seguito sui social. La canzone popolare contemporanea diventa il filo rosso del programma che collega le storie degli artisti locali con le storie della collettività. Mi sono ispirato, solo lontanamente, ai ricordi delle Radio Private, ma le storie sono differenti.”

LA PAROLA DI PAPA FRANCESCO a cura di Gian Paolo Cassano

8 Luglio 2020

Lunedì 29 giugno, nella solennità dei S.S. Pietro e Paolo, all’Angelus, il Papa ha invitato ad affidare a Dio non solo i problemi, ma la vita stessa per poter ricevere “la grazia più grande, quella di donare la vita”. E’ il sogno del Padre per noi, invitandoci “ad andare oltre, a cercare non solo i suoi doni, ma Lui; ad affidargli non solo i problemi, ma la vita. Così può finalmente darci la grazia più grande, quella di donare la vita. Sì, donare la vita, la cosa più importante della vita è fare della vita un dono.” Questo “vale per tutti, per i genitori verso i figli e per i figli verso i genitori anziani; per chi è sposato e per chi è consacrato” ed ovunque, “a casa e al lavoro, e verso chiunque abbiamo vicino”. Al riguardo il Papa parla della solitudine di molti anziani, “lasciati soli dalla famiglia come se fossero materiale di scarto”. Il Vangelo ci aiuta a cogliere il percorso di Pietro come esempio per la nostra vita mettendo in evidenza il particolare dialogo con Cristo in cui l’Apostolo riconosce Gesù come il Dio vivente. Il segreto per avere una vita felice è riconoscere Gesù, “come Dio vivente. Perché non importa sapere che Gesù è stato grande nella storia, non importa apprezzare quel che ha detto o fatto: importa quale posto gli do io nella mia vita”. Così Simone non “fu chiamato ‘pietra’ perché era un uomo solido e affidabile”, ma perché “scelse di costruire la vita su Gesù; non (…) su ‘carne e sangue’, cioè su sé stesso, sulle sue capacità, ma su Gesù. È Gesù la roccia su cui Simone è diventato pietra.” Così dall’esempio di Pietro e di Paolo che “considerò spazzatura” tutto ciò che non parlava di Cristo, Francesco ha posto una serie di interrogativi per l’oggi. “Oggi, davanti agli Apostoli, possiamo chiederci: ‘E io, come imposto la vita? Penso solo ai bisogni del momento o credo che il mio vero bisogno è Gesù, che fa di me un dono? E come costruisco la vita, sulle mie capacità o sul Dio vivente?’. La Madonna, che si è affidata tutta a Dio, ci aiuti a metterlo alla base di ogni giornata.”
Per tutto il mese di luglio è sospesa l’udienza generale del mercoledì.
Domenica 5 luglio, all’Angelus, commentando il Vangelo domenicale ha invitato ad accogliere l’invito di Gesù a farsi “miti e umili” come Lui e di guardare agli affaticati e oppressi, da abbracciare e sfamare, come ai “costruttori della nuova umanità”. Nel Vangelo Gesù loda innanzitutto il Padre, perché ha rivelato ai poveri e ai semplici “i misteri del Regno dei cieli”, della sua Verità, nascondendoli “ai sapienti e ai dotti”. Infatti “la vera saggezza viene anche dal cuore, non è soltanto capire idee: la vera saggezza anche entra nel cuore. E se tu sai tante cose e hai il cuore chiuso, tu non sei saggio. I misteri di suo Padre, Gesù li dice rivelati ai «piccoli», a quanti cioè si aprono con fiducia alla sua Parola di salvezza, sentono il bisogno di Lui e attendono tutto da Lui.” Poi Gesù “svela il rapporto intimo e singolare che c’è tra Lui e il Padre”, affermando “l’unicità del suo rapporto con Lui”, di “totale reciprocità: l’uno conosce l’altro, l’uno vive nell’altro”. Cristo, però, “vuole donare quanto attinge dal Padre”, vuole donarci la sua Verità, che è “sempre è gratuita: è un dono, è lo Spirito Santo”. Per questo “invita ad andare a Lui e a seguirlo per trovare sollievo”. Gesù, allora, “mite e umile, non è un modello per i rassegnati né semplicemente una vittima, ma è l’Uomo che vive «di cuore» questa condizione in piena trasparenza all’amore del Padre, cioè allo Spirito Santo.”

8 Luglio 2020

OCCIMIANO (gpc) – Sarà destinata a sostenere i progetti dedicati al sociale, in particolare ai giovani la somma ottenuta dal Comune di Occimiano a seguito delle donazioni del 5 x 1000 da parte dei contribuenti residenti in paese che sceglieranno (o hanno già scelto) di destinare una quota dell’Irpef a sostegno delle attività sociali svolte dal proprio Comune. L’opzione può essere effettuata apponendo la firma nel modulo allegato alla dichiarazione dei redditi.

8 Luglio 2020

OCCIMIANO (gpc) – Giovedì 2 luglio, dopo mesi di lontananza per via delle norme dovute all’emergenza sanitaria, alunni e insegnanti dell’ultimo anno delle scuole infanzia, primaria e secondaria di primo grado si sono ritrovati giovedì scorso al parco giochi “Gianni Rodari” per un pomeriggio ricco di emozioni, un momento speciale per le cerimonie di saluto. Ai bimbi che hanno concluso la materna è stato consegnato il diploma di passaggio alla primaria; i ragazzi di quinta elementare hanno dedicato un pensiero in rima alle maestre e i neo diplomati (in modalità on line) di terza media hanno ricevuto un dono dalle professoresse per il tempo trascorso insieme. Sono intervenuti anche il sindaco Valeria Olivieri e il dirigente scolastico Gennaro Scotto di Ciccariello, con amministratori comunali dei paesi di provenienza degli studenti e i genitori. A tutti l’augurio di una buona estate!

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LA CHIESA NEL MONDO Le notizie ecclesiali della settimana a cura di Gian Paolo Cassano

8 Luglio 2020

DOCUMENTO CEI
ROMA - Un documento della Commissione episcopale per la dottrina, l’annuncio e la catechesi (pubblicato lo scorso 29 giugno) mette in relazione gli avvenimenti degli ultimi mesi con il Mistero pasquale. “La prospettiva interessante del testo – ha detto mons. Valentino Bulgarelli, direttore dell’Ufficio catechistico nazionale della Cei - è quella di non voler confezionare delle risposte, ma innescare un ascolto attento ai bisogni degli uomini e delle donne dei nostri giorni”. Infatti “il testo non confeziona risposte, ma si mette in ascolto. Tutti noi abbiamo bisogno di sentirci di più comunità”.
VESCOVI AMAZZONIA
E’ nata la Conferenza ecclesiale dell’Amazzonia, “una risposta opportuna al grido dei poveri e della sorella madre Terra”: è quanto si propone di essere la Conferenza ecclesiale dell’Amazzonia. Istituita durante un’apposita Assemblea, che si è svolta via web tra il 26 e il 29 giugno, vuole essere “uno strumento efficace” per concretizzare molte delle proposte emerse dal Sinodo speciale per la regione panamazzonica, svoltosi in Vaticano nell’ottobre 2019. L’auspicio è anche quello di poter diventare “un ponte che animi altre reti e iniziative ecclesiali e socio-ambientali a livello continentale e internazionale”.
FABBRICA S.PIETRO
CITTA’ DEL VATICANO – Il Papa (lo scorso 30 giugno) ha nominato il nunzio mons. Mario Giordana Commissario straordinario della Fabbrica di San Pietro: dovrà fare chiarezza sull’amministrazione della Fabbrica e aggiornarne gli Statuti.
MORTO MONS. GEORG RATZINGER
RATISBONA – E’ morto lo scorso 1 luglio, all’età di 96 anni mons. Georg Ratzinger, fratello maggiore del Papa emerito. Si trovava a Ratisbona, la città dove ha vissuto la maggior parte della sua lunga vita. Sacerdote dal 1951 e musicista, è stato direttore del coro della Cattedrale di Ratisbona, facendo numerosi concerti e ha diretto molte incisioni discografiche.
VESCOVU USA
WASHINGTON - I vescovi degli Stati Uniti, dopo aver condannato la possibile apertura ad ampliare i casi in cui si può ricorrere all’aborto, hanno preso posizione anche sulla questione della pena capitale a seguito della sentenza con cui, martedì 30 giugno, la Corte Suprema ha autorizzato il suo ripristino a livello federale. E’ inaccettabile (si legge in una nota a firma di monsignor Paul Coakley, presidente del Comitato per la giustizia interna e lo sviluppo umano della Conferenza episcopale degli USA), si tratta di un affronto al Vangelo e alla vita umana.
DONO DEL PAPA AL PAM
CITTA’ DEL VATICANO - “Mediante il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale e con la collaborazione del Rappresentante Permanente della Santa Sede presso la FAO, l’IFAD e il Programma Alimentare Mondiale (PAM), Papa Francesco ha stabilito di inviare un donativo simbolico di 25 mila euro al PAM, come ulteriore segno di sollecitudine di fronte all’attuale emergenza in corso”. Così la nota diffusa lo scorso 2 luglio dalla Sala Stampa Vaticana.
NUNZIO IN GRAN BRETAGNA
LONDRA – E’ mons. Claudio Gugerotti il nuovo nunzio in Gran Bretagna. Lo ha nominato il Papa lo scorso 4 luglio. L’ arcivescovo veronese, 64 anni, lascia la guida della nunziatura in Ucraina alla quale era stato chiamato nel 2015; in precedenza era stato nunzio apostolico in Georgia, Armenia e Azerbaigian e in Bielorussia. Succede a monsignor Edward Joseph Adams. È stato professore di Patrologia all’Istituto San Zeno a Verona dal 1981 al 1984. Ha insegnato Lingue e Letterature Orientali alle Università Statali di Venezia, Padova, Roma e al Pontificio Istituto Orientale di Roma.

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L’ISOLA DEL WEB Internet a servizio del bene a cura di Gian Paolo Cassano

8 Luglio 2020

Don Alberto Ravagnani è un sacerdote ambrosiano diventato in pochi mesi un fenomeno mediatico con i suoi video su YouTube. Nell’introduione dle suo canale (“W la fede”) spiega: “sono un prete, vivo in oratorio, insegno a scuola. Ogni tanto faccio cose sui social. La fede mi fa godere di più la mia vita. Per questo ne parlo. W la fede !”
Don Alberto Ravagnani, presta servizio pastorale presso l’oratorio di San Michele Arcangelo di Busto Arsizio, in provincia di Varese. Nel mese di marzo, all’inizio della quarantena, come tanti altri preti, per restare vicino ai suoi ragazzi don Alberto ha utilizzato la rete. Ha aperto una pagina su YouTube e ha iniziato a condividere video dove con linguaggio rapido e un montaggio vivace rispondeva a dubbi di fede relativi alla pandemia e più in generale alla vita cristiana.
L’iniziativa ha avuto, com’è noto, un grande riscontro, tanto che la sua pagina ha oggi più di 72mila iscritti e i suoi video raggiungono di media le 60.000 visualizzazioni, mentre alcuni hanno superato quota 100.000. “È stato un grande esperimento - ha spiegato con semplicità don Alberto ai microfoni di Radio Vaticana - Ho voluto provare ed è andata bene a quanto pare”. Il suo è un esempio di creatività “digitale” che ha aiutato la gente a proseguire il cammino della fede e a non rimanere sola di fronte al dolore e alla paura, con un linguaggio capace di parlare a tutti, non solo a chi viene in parrocchia.

Avvisi della Parrocchia S. Valerio Occimiano

5 Luglio 2020

PARROCCHIA S. VALERIO
OCCIMIANO
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DOMENICA 5 luglio 2020

* S. Messe nella settimana:
• Lunedì 6 luglio: ore 18,00
• Martedì 7 luglio: ore 18,00
• Mercoledì 8 luglio: ore 18,00
• Giovedì 9 luglio: ore 18,00
• Venerdì 10 luglio: ore 18,00

* Da lunedì 13 luglio:
• La S. Messa nei giorni feriali (per tutto il periodo estivo) è celebrata nella Chiesa della Madonna del Rosario

* Madonna del Carmelo:
• Al Carmelo Mater Unitatis (giovedì 16 luglio)
• In parrocchia: dal 13 al 15: Triduo e festa giovedì 16
• Proposta della devozione dello scapolare

* Confessioni:
• Riprende ogni sabato la possibilità di Confessarsi (dopo la Messa, nel Confessionale)

* Devozione delle “tre Ave Maria”
• In questa settimana offriamo la 3° Ave Maria “perché sappiamo andare a Gesù, dandogli il nostro tempo, incontrandolo ogni giorno nella preghiera, in un dialogo fiducioso, personale, familiarizzando con la sua Parola.”

* S.Messe festive:
• A Rivalba: domenica, ore 11,30
• A Bozzole: alternativamente sabato (oggi 4 luglio) alla Madonna dell’argine, ore 18,15

Avvisi della Parrocchia S. Valerio Occimiano

1 Luglio 2020

PARROCCHIA S. VALERIO
OCCIMIANO
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* S. Messe nella settimana:
• Lunedì 29 giugno: ore 8,30
• Martedì 30 giugno: ore 18,00
• Mercoledì 1 luglio: ore 18,00
• Giovedì 2 luglio: ore 18,00
• Venerdì 3 luglio: ore 18,00

* Confessioni:
• Riprende ogni sabato la possibilità di Confessarsi (dopo la Messa, nel Confessionale)

* Devozione delle “tre Ave Maria”
• In questa settimana offriamo la 3° Ave Maria “per i giovani, perché ogni giorno di più si lascino attirare dai suggerimenti dello Spirito Santo verso un «sì» deciso a scelte di serio impegno cristiano nel matrimonio o nella vita consacrata.”

NESSUNO NE PARLA (O QUASI) news quasi sconosciute a cura di Gian Paolo Cassano

1 Luglio 2020

Le parole del Papa all’Angelus di domenica 28 giugno hanno tolto il velo di silenzio che cela la realtà della Siria, del Libano ma anche dello Yemen e dell’Ucraina. Sono alcune delle aree principali di crisi del mondo al centro delle preghiere del Papa.
Innanzitutto “il caro popolo siriano” nell’occasione della quarta Conferenza dell’Unione Europea e delle Nazioni Unite per “sostenere il futuro della Siria e della regione” martedì 30 giugno. Di qui l’invito a pregare “per questo importante incontro, perché possa migliorare la drammatica situazione del popolo siriano e dei popoli vicini, in particolare del Libano, nel contesto di gravi crisi socio-politiche ed economiche che la pandemia ha reso ancora più difficili. Pensate che ci sono bambini con la fame, che non hanno da mangiare. Per favore, che i dirigenti siano capaci di fare la pace.” All’inizio del decimo anno di conflitto, la situazione in Siria e nella regione rimane estremamente critica: si calcolano quasi 400.000 morti e 11 milioni di profughi a dare il senso della drammatica crisi umanitaria, che vede anche milioni di siriani sfollati all’interno del Paese o che hanno cercato rifugio nei Paesi vicini. E ora ad aggravare questa realtà anche le conseguenze della pandemia di Covid-19. In tale contesto, la quarta conferenza di Bruxelles vuole offrire l’opportunità di riunire tutti i soggetti interessati per affrontare efficacemente la situazione attuale, offrire un sostegno costante agli sforzi delle Nazioni Unite a favore di una soluzione politica globale al conflitto siriano, mobilitare il sostegno finanziario necessario per la Siria e i paesi vicini che ospitano rifugiati siriani, nonché portare avanti e approfondire il dialogo con la società civile. Francesco poi ha ricordato la popolazione dell’Ucraina colpita dalle alluvioni, invocando “il conforto del Signore e il soccorso dei fratelli”.
Altrettanta sofferenza segna lo Yemen, dove la popolazione è stremata da una guerra che dura da cinque anni. Così ha invitato “a pregare anche per la popolazione dello Yemen, anche qui e specialmente per i bambini, che soffrono a causa della gravissima crisi umanitaria. Come pure per quanti sono stati colpiti dalle forti alluvioni nell’Ucraina occidentale: possano sperimentare il conforto del Signore e il soccorso dei fratelli. Lo Yemen è devastato da cinque anni di guerra civile tra i ribelli houti di confessione sciita, supportati dall’Iran, e le forze leali al governo Hadi, sostenute da una coalizione araba sunnita guidata dai Sauditi. Il Conflitto ha causato oltre 3 milioni di sfollati. Secondo l’Unicef ha lanciato l’allarme per la grave crisi alimentare che attanaglia il Paese, per cui quattro minori yemeniti su cinque rischiano di non sopravvivere a quella che le stesse Nazioni Unite definiscono “la peggiore crisi umanitaria del mondo”.

TELECOMANDO a cura di Gian Paolo Cassano

1 Luglio 2020

Su Canale 5, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.45 alle 11.00, viene proposto il meglio della documentaristica internazionale con le serie «Planet» e «Planet Viaggi». Su Rete 4 torna Roberto Giacobbo in prima serata (ore 21,25) con il meglio di delle edizioni 2018 e 2019 di «Freedom». Divulgazione pop, ma con la D maiuscola. Fatta di immagini originali e sorprendenti, grandi personaggi, testimoni dei fatti e domande cui dare una risposta, viaggiando sull’imponente track di «Freedom» attraverso i luoghi più importanti dell’Italia e del mondo. Nella puntata di domenica 5 luglio si parlerà di Napoli sotterranea, la Fontana di Trevi (Roma), le saline più grandi d’Europa (Puglia), la prima centrale elettrica (Milano), gli eremi di Celestino II (Abruzzo), il Graal del Maschio Angioino (Napoli).
Tornano i concerti dell’orchestra sinfonica della Rai di Torino (dall’Auditorium Rai “Arturo Toscanini”), in diretta su Radio tre ed in internet su Rai cultura ogni giovedì. Il 9 Luglio 2020 alle ore 20.30 il Concerto “Trasfigurazioni” con musiche di Richard Strauss e Arnold Schönberg. Il concerto, ripreso da Rai Cultura, è trasmesso in diretta/differita alle 21.15 su Rai 5 e in streaming su Rai Play.
La seconda serata di Rai 1 si arricchisce di un nuovo programma che va in onda il lunedì sera in seconda serata. Monica Maggiorni torna a raccontare in prima persona con” Sette Storie. Storie che in questo periodo ci siamo persi per strada”, che forse sono passate inosservate in questi mesi carichi di notizie e informazioni.