Homepage - Scrivi a Don Cassano - Scrivi alla Parrocchia di San Valerio

17 Gennaio 2023

RIVALBA – (gpc) Per concludere in bellezza il tempo natalizio domenica scorsa 8 gennaio il pomeriggio è stato deliziato in Chiesa parrocchiale con il Concerto del bravissimo trio di musicisti: Andrea Bonzano (tastiere e voce), Luca Borsalino (tastiere) e Wilma Rapetti (voce). Il parroco ha introdotto e nell’intervallo presentato i musicisti, ricordando come anche attraverso alla musica natalizia ci sia un aiuto per continuare a vivere lo spirito del Natale, nel dono che il Signore ci ha fatto incarnandosi per noi ed entrando nella nostra storia.
E’ stato un concerto in linea con la tradizione natalizia con i più noti canti (che molti hanno sentito di poter canticchiare insieme) da Notte placida, Tu scendi della stelle, Adeste fideles…… Altri erano meno noti ma di intensa bellezza e capaci di offrire un quadro completo della tradizione natalizia e di fede, fino ad arrivare all’insolito e bello “Buon Natale all’italiana (oggetto anche del bis finale) , al bellissimo “Sei Dio”, all’emozionante “Amici miei” o agli ormai classici internazionali “White Christmas” e “Happy Christmas”.
Ottimi i musicisti in un’interpretazione particolarmente significativa, ricca di pathos e di personalità. Bravissimo Andrea Bonzano, leader del gruppo, pianista, compositore e cantante dalla voce intensa e calda nonché direttore artistico del concerto (con gli studi teologici presta servizio presso la parrocchia di Occimiano come cerimoniere e ministro della S. Comunione) ha introdotto con opportune note storiche, musicale e liturgiche i singoli brani. Ottimo il giovane Luca Borsalino (organista della parrocchia di Villabella e che collabora con quella di Occimiano, nonché laureato in informatica) che dimostra una grande capacità esecutiva: Particolarmente apprezzata la stupenda voce brillante e profonda di Wilma Rapetti con alla spalle una lunga esperienza coristica (con la Corale valenzana del S. Cuore – S. Antonio ha inciso un passato un cd con i sassofonista Gianni basso), nell’interpretazione di diversi brani.
Il pubblico (diversi anche i non rivalbesi presenti, nonostante il tempo uggioso persistente nella giornata !) ha scandito con convinti applausi la performance musicale.

concerto-1.jpg
concerto-2.jpg
concerto-3.jpg

LA PAROLA DI PAPA FRANCESCO a cura di Gian Paolo Cassano

17 Gennaio 2023

La figura di san Francesco di Sales ed il tempo di Natale sono stati oggetto della catechesi del Papa all’Udienza generale di mercoledì 28 dicembre 2022 nell’aula Paolo VI. Per il IV centenario del grande santo patrono di giornalisti Francesco ha scritto una lettera apostolica “Totum amoris est (Tutto appartiene all’amore)” che riprende un’espressione del santo: “nella santa Chiesa tutto appartiene all’amore, vive nell’amore, si fa per amore e viene dall’amore”. Sarebbe bello che “tutti noi potessimo andare su questa strada dell’amore, tanto bella.”
San Francesco di Sales, riguardo alla nascita di Gesù, immaginava il re Salomone “sul suo grande trono d’avorio, dorato e scolpito, che non ebbe uguale in nessun regno, come dice la Scrittura”, ma di preferire “cento volte vedere il caro piccolo Bambino nella mangiatoia, piuttosto che tutti i re sui loro troni”. Infatti “Gesù, il Re dell’universo, non si è mai seduto su un trono, mai: è nato in una stalla - lo vediamo così rappresentato -, avvolto in fasce e adagiato in una mangiatoia; e alla fine è morto su una croce e, avvolto in un lenzuolo, è stato deposto nel sepolcro. In effetti, l’evangelista Luca, raccontando la nascita di Gesù, insiste molto sul particolare della mangiatoia. Questo vuol dire che esso è molto importante non solo come dettaglio logistico, ma come elemento simbolico per capire che genere di Messia è Colui che è nato a Betlemme, che genere di Re, chi è Gesù”.
E’ il mistero della spogliazione raffigurato al centro del presepe, nel Bambino che giace in una mangiatoia. E’ “il segno” che Dio ha voluto dare e ci dà a Natale: “ci mostra lo ‘stile’ di Dio, che è vicinanza, compassione e tenerezza”. Dio “non fa proselitismo con noi”, non ci attira a sé con la forza, ma con l’amore. Il santo vescovo di Ginevra San Francesco di Sales in cui egli scrive che qualunque sia lo stato del nostro cuore, duro o debole, “dobbiamo farci attirare da questo celeste piccolo Bambino”. Dio ci attira comunque siamo: con l’amore. “Non un amore possessivo ed egoistico, come purtroppo è tanto spesso l’amore umano. Il suo amore è puro dono, pura grazia, è tutto e solo per noi, per il nostro bene. E così ci attira, con questo amore disarmato e anche disarmante. Perché quando vediamo questa semplicità di Gesù, anche noi buttiamo fuori le armi della superbia e andiamo lì, umili, a chiedere salvezza, a chiedere perdono, a chiedere luce per la nostra vita, per poter andare avanti.”
Riflettendo poi sulla povertà, scelta da Gesù, il Papa ha invitato a “non scivolare nella caricatura mondana del Natale”, ridotto “a una festa consumistica e sdolcinata. (…) Il Natale è un’altra cosa. L’amore di Dio non è mieloso, ce lo dimostra la mangiatoia di Gesù. L’amore di Dio non è un buonismo ipocrita che nasconde la ricerca dei piaceri e delle comodità. I nostri vecchi che avevano conosciuto la guerra e anche la fame lo sapevano bene: il Natale è gioia e festa, certamente, ma nella semplicità e nell’austerità.” Gesù Bambino nella greppia “riceve tutte le ingiurie del tempo, il freddo e tutto quello che il Padre permette che gli accada. Non rifiuta le piccole consolazioni che sua madre gli dà, e non è scritto che tenda mai le sue mani per avere il seno di sua Madre, ma lasciò tutto alla cura e alla preveggenza di lei…”
San Francesco di Sales (due giorni prima di morire), contemplando il piccolo Gesù nel presepe, vedeva in lui l’accettazione di tutto ciò che gli accadeva intorno, e l’affidamento totale alla Madre, senza chiederle nulla. Concludeva: “così non dobbiamo desiderare nulla né rifiutare nulla, sopportando tutto ciò che Dio ci invierà, il freddo e le ingiurie del tempo”. Di qui l’invito ad accogliere l’insegnamento “che ci viene da Gesù Bambino attraverso la sapienza di San Francesco di Sales: non desiderare nulla e non rifiutare nulla, accettare tutto quello che Dio ci manda. Ma attenzione! Sempre e solo per amore, perché Dio ci ama e vuole sempre e solo il nostro bene.”
Chiediamoci allora: sappiamo percorrere la via dell’amore che Gesù ci mostra venendo nel mondo ? San Francesco di Sales scriveva che tutto appartiene all’amore: cosa vuol dire per me ? Come vivo il Natale: nella semplicità o riducendolo ad una festa sdolcinata e consumistica ? So, come diceva San Francesco di Sales, accettare tutto quello che Dio ci manda ?
Gian Paolo Cassano

TELECOMANDO a cura di Gian Paolo Cassano

17 Gennaio 2023

Nel pomeriggio di Rai 1, al sabato (ore 14) per la settima stagione, è tornata “Linea Bianca” il racconto delle “storie di montagna” condotto da Massimiliano Ossini e Giulia Capocchi con la partecipazione di Lino Zani. Continua a raccontare il territorio montano che costituisce circa il 70% della superficie nazionale, perché “capendo la montagna – dice Ossini - possiamo anche imparare a convivere con l’emergenza energetica, a ridurre gli sprechi. (…) La montagna ci insegna anche a rispettare la stagionalità, a scegliere la calma, a vivere con serenità il nostro tempo.”
Su Rai 5 domenica 15 gennaio, alle 10.00, Rai Cultura ricorda Liliana Cavani nel giorno del suo 90° compleanno, riproponendo, “Un ballo in maschera” di Verdi nell’allestimento del 2001 del Teatro alla Scala, con Liliana Cavani alla regia, Riccardo Muti alla direzione musicale, Dante Ferretti (scene) e Gabriella Pescucci (costumi). Protagonisti sul palco Salvatore Licitra, Bruno Caproni e Maria Guleghina.
Torna poi, a partire da giovedì 12 gennaio, “CHE DIO CI AIUTI” (alla settima stagione); il cast si popola si nuovi personaggi e con l’addio e l’uscita di scena di Suor Angela. Elena Sofia Ricci sarà presente solo nelle prime tre puntate di questa stagione. Tutto passerà poi in mano ad Azzurra che ora è pronta a continuare il suo noviziato. Sarà lei a prendere in mano le redini del convento e a dover risolvere i problemi dei vari personaggi.
“Focus”, la rete tematica Mediaset propone lunedì 9 e 16 gennaio, in prima serata, uno speciale dal titolo “POZIONI, INCANTESIMI, FARMACI. LA MEDICINA NEL MONO ANTICO”, a cura di Laura Pepe, per un viaggio alla scoperta delle conoscenze mediche degli antichi romani (e non solo), svelando come i medici dell’Antica Roma facessero diagnosi, operassero, curassero le malattie più gravi e quali fossero gli intrecci tra medicina, religione, credenze popolari e pratica erboristica. Pepe, inoltre, spiega cosa oggi sia possibile capire sullo stato di salute di quei cittadini, sulle malattie di cui morivano più frequentemente, sulla loro alimentazione e sulle pratiche con cui provvedevano al proprio benessere psicofisico.

TELECOMANDO a cura di Gian Paolo Cassano

17 Gennaio 2023

Domenica 15 gennaio alle 16.30 su Rai 3 torna REBUS, ii programma di Corrado Augias e Giorgio Zanchini. Si parlerà della scienza e le grandi sfide di oggi: dalle strategie per affrontare ii cambiamento climatico, alle nuove tecniche per produrre energia come la fusione nucleare… Con ii premio Nobel per la fisica Giorgio Parisi si discuterà di come parlare con un pubblico ampio delle grandi questioni scientifiche e politiche di oggi. Sul tema “Sono ancora possibili grandi cambiamenti e rivoluzioni sociali?” se ne parlerà con l’intellettuale e scrittore Marcello Veneziani che ha dedicate al tema ii suo ultimo libro.
Nuovi appuntamenti giornalieri con “CARO MARZIANO”, il programma di Rai Cultura girato e condotto da Pif, dal lunedì al venerdì alle 20.20 su Rai tre. Una collezione di storie, volti e luoghi dell’Italia dei nostri giorni, brevi reportage pensati per essere visti da un ipotetico visitatore alieno, che approdi sul nostro pianeta in una data ancora incerta e lontana. Storie attuali e storie senza tempo, storie che hanno una risonanza nazionale e storie che, pur nascendo in un contesto apparentemente marginale, fotografano la contemporaneità. Chi fa musica ad altissimi livelli sembra spesso provenire da un altro pianeta.
Ci sarà anche Torino tra le città protagoniste della nuova edizione di “CITTA’ SEGRETE”, condotta da Corrado Augias (Rai3 alle 21.45 ); sabato 14 gennaio è dedicata a New York mentre sabato 21 gennaio 2023 la protagonista sarà Torino, grazie anche attraverso l’utilizzo di droni che hanno interessato diverse suggestive location cittadine (tra cui la Mole Antonelliana, il Museo Egizio, il Museo Lombroso, Palazzo Carignano …..). Corrado Augias accompagnerà il telespettatore in una narrazione della “sua” Torino, tra Cavour e Rita Levi Montalcini, non solo sui luoghi e le vie della città, ma terrà il filo del racconto immerso anche in uno studio virtuale, una sorta di grande “terrazza” affacciata su Torino, tra oggetti 3D e mappe virtuali.

Avvisi della Parrocchia S. Valerio Occimiano

28 Dicembre 2022

PARROCCHIA S. VALERIO
OCCIMIANO
********
DOMENICA 25 dicembre 2022

* S. Messe in settimana
• Lunedì 26 dicembre: ore 10,00
• Martedì 27 dicembre: ore 18,00
• Mercoledì 28 dicembre: ore 18,00
• Giovedì 20 dicembre: ore 18,00
• Venerdì 30 dicembre: ore 18,00

* S. Messe Natalizie:
• Sabato 24 dicembre: ore 18,30
• Domenica 25 dicembre: ore 10,00
• Lunedì 26 dicembre: ore 10,00

* Padre Bonaventura: per il 315° anniversario nascita (4 gennaio 1708)
• Martedì 3 gennaio: S. Messa (ore 18,00) preceduta dai Vespri (ore 17,45) e catechesi sulla liturgia
• Mercoledì 4 gennaio: Casale, Pontificale Dedicazione Cattedrale (ore 17,30)

* Sabato 31 dicembre:
• Veglia per la pace (ore 22,00 - 23,45)

* Calendari Fanfarini: per augurio di Buon Natale nel Signore Gesù

* Devozione delle “tre Ave Maria”
In questa settimana preghiamo “perché il Natale del Signore sia luce e pace per tutti.”

LA BELLEZZA NELLA PAROLA a cura di gpc

28 Dicembre 2022

In quel tempo, [i pastori] andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro. Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore. (Lc.2,16-19)

Il Vangelo della solennità di Maria S.S. Madre di Dio ci porta ancora una volta a Betlemme e ci fa contemplare l’adorazione dei Pastori che Guido Reni realizzò (1640-42) per coro della chiesa della certosa di San Martino, a Napoli (anche se sullo stesso soggetto si espresse in altre opere simili). Un’opera grandiosa (485 x 330 cm.) che concentra tutta la bellezza della notte di Natale e che riscosse fin da subito un grande consenso e apprezzamento dai padri certosini committente e del pubblico. E’ il Bambino Gesù il fulcro dell’attenzione dello spettatore e dei personaggi che compaiano sulla scena. Egli infatti risplende di luce propria e rischiara il buio della notte che il grande pittore bolognese del Seicento rende molto bene nel paesaggio sullo sfondo. E’ una luce non fisica, ma simbolica che va ad illuminare tutti i presenti, dalla S. Famiglia ai pastori che rappresentano tutta l’umanità che converge a Betlemme. Si evidenzia così il contrasto dal gruppo in luce dal resto che rimane in ombra, in una scena che sembra quasi voler uscire dal quadro (come in altri casi nell’arte barocca) a non circoscrivere l’azione, ma ad aprirla a tutti i popoli. L’artista, con colori delicati, evidenza la gioia (e lo stupore) sui volti di chi è in adorazione attorno alla mangiatoia. Dietro al Bambino si vedono Maria in primo piano (con il rosso e blu, che richiamano l’incarnazione del Figlio di Dio) ed il velo bianco e dietro Giuseppe con il bastone. Nel gruppo si intravedono anche due musicanti (angeli ?) che inneggiano con strumenti musicali a Colui che è nato, come il coro angelico dei cieli che incensa la scena.

reni-guido-adorazione-dei-pastori-napoli.jpg

28 Dicembre 2022

OCCIMIANO – (gpc) Scambio di auguri alla Fortitudo FO Calcio di Occimiano. Tutte le squadre delle diverse annate si sono ritrovate per una cena natalizia con il presidente Ettore Borlini (ed i vari dirigenti) che ha augurato agli atleti e alle famiglie buon feste, chiedendo agli atleti di continuare ad impegnarsi e di portare alto il nome della Fortitudo. E’ stata l’occasione per un ringraziamento particolare a tutti coloro che in questi anni hanno permesso alla Fortitudo di crescere sia tecnicamente sia nel numero degli iscritti. Il grazie va al presidente Ettore Borlini, al Direttore sportivo Daniele Sanzone, a tutti gli allenatori dalla prima squadra a quella dei più piccoli, ai Dirigenti e a tutte le persone che hanno collaborato nel passato e nel presente affinché questa struttura possa continuare a funzionare egregiamente. E’ una funzione sociale per i ragazzi occimianesi e del comprensorio monferrini per i quali le porte sono sempre aperte per venire ad aggiungersi.

28 Dicembre 2022

OCCIMIANO – (gpc) Anche quest’anno i musicisti della Banda musicale “La Filarmonica” occimianese hanno dato prova della loro bravura. Parlo del Concerto natalizio che si è tenuto venerdì 23 dicembre nel Salone Parrocchiale. Buono il pubblico presente che ha lungamente applaudito la performance della banda musicale “La Filarmonica”, diretta dal m.o Mauro Massaro.
Erano presenti, oltre al prevosto, il sindaco Valeria Olivieri ed il consigliere comunale (e provinciale) Stefano Zoccola, che all’inizio del concerto hanno portato il loro saluto plaudendo all’abilità degli orchestralo, porgendo gli auguri natalizi alla vigilia di un anno che segnerà il 120° anniversario di fondazione del prestigioso sodalizio musicale occimianese.
La Filarmonica ha proposto, attraverso alcuni brani natalizi, un programma musicale che possa aiutare a vivere questo tempo in preparazione del Natale.
Tra i brani eseguiti (presentati come sempre da Claudia Sillano) ricordo Christmas Medley una raccolta di Lorenzo Pusceddu con alcuni dei più famosi temi del repertorio festivo: Alleluia, Adeste Fideles, Astro del ciel, Gloria in Excelsis Deo, Jingle Bells e tanti altri. Hanno anche proposto “All I want for Christmas is you”, famosa canzone natalizia della cantante statunitense Mariah Carey, che grazie agli inserimenti in film, spot televisivi è diventata un celebre brano natalizio moderno, conosciuto in tutto il mondo. Non è mancato il celeberrimo “Hallelujah” reso famoso dall’interpretazione di Leonard Cohen, in un brano ricco di riferimenti biblici che è stato oggetto di interpretazioni diverse. E poi omaggio a grandi cantanti come Lucio Dalla, Edoardo Vianello, Vasco Rossi con un medley dei loro brani più famosi, a Carlos Santana e a Quincy Jones è uno dei più grandi esponenti della cosiddetta black music (con Soul Bossanova). Non sono mancate le musiche da film come quella del Trono di spade o del film Zorba il Greco, con il “sirtaky”, creato come colonna sonora del film dal compositore greco Mikis Theodorakis.
Durante il concerto si sono anche esibiti, insieme con la banda i giovanissimi allievi della scuola bandistica.

concerto-natale-1.jpg
concerto-natale-2.jpg

28 Dicembre 2022

OCCIMIANO – (gpc) Un doposcuola all’insegna del divertimento! E’ ciò che hanno vissuto nell’ultima settimana prima della vacanze di Natale, i bambini che frequentano il doposcuola presso la Scuola Primaria. Essi così hanno trascorso un divertente e goloso pomeriggio insieme alle loro educatrici. Quale modo migliore di scambiarsi gli auguri di buone feste di una bella esperienza sulla pista di pattinaggio sul ghiaccio e una fumante cioccolata calda da condividere con gli amici !

28 Dicembre 2022

OCCIMIANO (gpc) - Anche quest’anno poi si è rinnovato il presepe in Chiesa parrocchiale, allestito, secondo i canoni della tradizione, realizzato da Anna Maria Figazzolo e da alcuni giovani, collocato nei pressi del Presbiterio. Un presepe artistico che ricostruisce la grotta di Natale e l’ambiente circostante con l’arrivo dei pastori. In fondo alla Chiesa alcuni cestoni erano stati preparati dei doni (sia per adulti che per bambini) per offrire a chi non ne avesse avuti…
In occasione poi del 315° anniversario della nascita del servo di Dio fra’ Bonaventura da Occimiano (4 gennaio 1708), è stata programmata la celebrazione dei Vespri e l’Eucaristia, nella vigilia (3 gennaio) richiamandosi alla figura del servo di Dio fra’ Bonaventura. Ricordiamo come sia a disposizione (anche in Parrocchia ad Occimiano) il libretto divulgativo della vita “Padre Bonaventura da Occimiano: un ‘santo’ del settecento per i nostri giorni”.

presepe-natale-2022.jpg