Homepage - Scrivi a Don Cassano - Scrivi alla Parrocchia di San Valerio

Studenti

9 Novembre 2017

OCCIMIANO – (gpc) Bravi ragazzi ! Parlo degli scolari della V primaria di Occimiano che, coordinati dalla m.a Franca Barbesino e con il supporto dei loro compagni della IV primaria, hanno compiuto un prezioso lavoro di approfondimento sul significato 4 novembre e per capire l’impegno delle forze armate ieri e oggi, con la ricerca di autori che si sono espresso sul tema della pace. Il lavoro è stato presentato nei giorni scorsi in anteprime al Sindaco che li ha ricevuti in Municipio. Successivamente è stato poi esposto in piazza Carlo Alberto.
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Cavalli

9 Novembre 2017

OCCIMIANO – (gpc) E’ sempre preziosa la visita di Mons. Graziano Cavalli a rinsaldare lo spirito e l’impegno missionario della Parrocchia; così è stato venerdì scorso 3 novembre, nel primo venerdì del mese celebrando la S.Messa. Infatti sempre in occasione della sua visita in Italia la parrocchia di San Valerio si stringe attorno al suo ex vice parroco per manifestare la sua vicinanza ed amicizia, nonché il suo sostegno per la sua missione in Neuquen. In paese è attivo un vivace gruppo di amici che con le ex allieve hanno voluto manifestare il loro affetto ed il loro aiuto.
Don Graziano, che da quasi 40 anni opera in Neuquen, questa volta è tornato solo per un breve periodo di una ventina di giorni in visita ai suoi familiari e già martedì 7 novembre ha ripreso il volo per l’Argentina.
Così in questa occasione presiedendo l’Eucaristia, si è soffermato nell’omelia sui testi liturgici del giorno aggiornando la situazione della Chiesa argentino e della sua diocesi in particolare (che come Casale ha da poco un nuovo Vescovo, mons. Fernando Martin Croxatto, 61 anni, finora vescovo ausiliare della diocesi di Commodoro Rivadavia, in Patagonia, e che succede a mons. Virginio Bressanelli) ed intrattenendosi amabilmente con i fedeli al termine della S. Messa.
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Caduti

9 Novembre 2017

OCCIMIANO – (gpc) In un intervallo tra la pioggia, tanto desiderata e scesa abbondante nei giorni scorsi, si è potuta celebrare, come da programma, la Giornata dell’Unità d’Italia che in paese è sempre molto sentita e vede una numerosa partecipazione degli occimianesi, di ogni età, dai più piccoli ai più anziani. Così è stato domenica scorsa 5 novembre. Erano presenti le diverse autorità civili (con il sindaco m.a Valeria Olivieri), militari (il lgt. Antonio Caputo, comandante della Stazione dei Carabinieri), religiose (il prevosto), scolastiche (il dirigente scolastico prof. Roberto Viale ed insegnanti della scuole) ed Edoardo Gatto (presidente uscente del Consiglio comunale dei Ragazzi). Erano presenti anche i rappresentanti delle Associazioni d’arma (Alpini, Carabinieri, Bersaglieri, Paracadutisti….) e dei Combattenti, nonché i diciottenni della leva 1999.
Dopo aver partecipato alla S. Messa in cui si è pregato per i caduti di tutte le guerre ed il prevosto ha fatto riferimento all’impegno civico del cristiano, senza dimenticare la tensione verso la vita eterna, si è formato il corteo, che, accompagnato dalla Banda musicale “La Filarmonica”, con inni patriottici ed in primis l’inno nazionale, è giunto al Parco della Rimembranza, dove, al monumento ai caduti, è stata posta una corona d’alloro.
Qui i bambini della IV e V della scuola primaria (intitolata proprio ai caduti), accompagnati dalle loro maestre hanno presentato il frutto del loro lavoro di ricerca sul significato del IV novembre, ricordando che la pace inizia con un sorriso e distribuendo a tutti i presenti alcuni messaggi di pace. E’ seguito l’intervento di alcuni consiglieri uscenti del consiglio comunale dei ragazzi e del Sindaco m.a Valeria Olivieri ha messo in rilievo il valore della memoria “che abbiamo il dovere di coltivare e ci deve accompagnare anche nelle scelte che facciamo e che faremo per il futuro.” E’ l’occasione per fermarsi “a riflettere sul senso della guerra: sempre ingiusta, sempre dolorosa, sempre crudele, sempre disumana, sempre sbagliata e sempre evitabile.”
I festeggiamenti si sono conclusi in piazza Carlo Alberto con la deposizione di un mazzo di fiori alla lapide dei caduti ed il rinfresco offerto a tutta la popolazione, in piazza, sotto i portici di palazzo Cattana, con la collaborazione della Pro Loco.
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Laurea

9 Novembre 2017

CAMAGNA – (gpc) Vivi complimenti alla neo dottoressa Eleonora Idra che ha conseguito la laurea magistrale in “Management of the built environment”, nella Facoltà di Ingegneria dei servizi edilizi del Politecnico di Milano.
Si felicitano con lei i genitori Antonio e Lerina, fratelli, sorelle e parenti (tra cui don Gian Paolo) ed amici.
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Avvisi della Parrocchia S. Valerio Occimiano

31 Ottobre 2017

******** DOMENICA 29 ottobre 2017

* S. Messe in settimana
• Lunedì 30 ottobre: ore 18,00
• Martedì 31 ottobre: ore 16,30
• Mercoledì 1 novembre (Tutti i Santi): ore 9,30 (casa riposo); 11,00; 15,00 (Cimitero)
• Giovedì 2 novembre (Commemorazione defunti): ore 18,00
• Venerdì 3 novembre: ore 18,00 (I venerdì del mese):

* Vespri
• Lunedì 30 ottobre (ore 17,45) - segue: S. Messa

* Domenica 29 ottobre
• Ingresso del nuovo Vescovo Mons. Gianni Sacchi in Diocesi (ore 15)

* Domenica 5 novembre: S. Messa ore 11,00: Giornata dell’Unità
d’Italia: segue corteo e commemorazione dei caduti

* Domenica 12 novembre:
• Festa degli anniversari di Matrimonio
• S. Evasio (Cattedrale, S. Messa solenne, ore 18)

* Indulgenza plenaria per i defunti
• Dal mezzogiorno del 1 novembre a tutto il 2 novembre (1 sola volta), confessati e comunicati, visitando una Chiesa, recitando il Padre nostro e il Credo, pregando secondo le intenzioni del Papa.
• Dall’ 1 all’8 novembre l’indulgenza per i defunti (1 volta al giorno) è concessa visitando il Cimitero

Telecomando

31 Ottobre 2017

TELECOMANDO
a cura di Gian Paolo Cassano

In ‘BENEDETTA ECONOMIA !’ (Tv 2000, ogni domenica, ore 19) si parla di il lavoro, le imprese, la finanza alla luce della Bibbia. Su Tv2000 ogni domenica alle 19.00 a partire dal 29 ottobre
Il programma propone una lettura inedita dell’economia dei nostri giorni: in ogni puntata si cerca di scoprire cosa ci sia di antico e di nuovo all’origine di quella ‘economia dell’esclusione e dell’iniquità’ condannata da Papa Francesco nell’esortazione apostolica ’Evangelii Gaudium’. È la sfida che Luigino Bruni, economista, docente della Lumsa e appassionato biblista, propone agli ospiti (quali Susanna Camusso, Brunello Cucinelli, Cesare Romiti, Elsa Fornero, Giulio Tremonti, Suor Giuliana Galli, Johnny Dotti, Bill Niada) che, puntata dopo puntata, si confrontano in studio con lui su alcune delle contraddizioni dell’economia del terzo millennio: la precarietà del lavoro, un capitalismo piegato alle logiche della finanza speculativa, un mondo del commercio senza orari né feste, le differenze ormai abissali tra gli stipendi degli operai e quelli dei manager, l’inganno di una meritocrazia che finisce per assegnare ai poveri l’intera colpa della loro condizione. Condotto da Eugenia Scotti e realizzato con la collaborazione della Scuola di Economia Civile, “Benedetta economia!”, non si limita, infatti, all’analisi del presente, ma propone in ogni puntata le storie di chi già oggi, in questo Paese, sta provando a costruire esperienze di lavoro e di vita capaci di coniugare mercato e giustizia, profitti e bene comune, occupazione e solidarietà.
Sappiamo tutti che l’elefante è il più grande mammifero, il ghepardo l’animale più veloce e lo struzzo l’uccello più grande. Ma chi conosce la sorprendente musica dello scarabeo solista e la cooperativa della comunità dei ragni? Chi ha i sistemi di difesa più forti? E chi il riflesso più veloce? Lo svela la nuova serie in cinque episodi “IL LIBRO DELLA SAVANA”, che Rai Cultura propone a partire da venerdì 3 ottobre alle 14.50 su Rai 5. La serie racconta curiosità e “sorprese” gli animali che popolano il continente africano. Al centro del primo episodio, le prestazioni sportive degli “atleti” della savana.
In seconda serata, su Rete 4, è ricominciato l’appuntamento con nuove puntate di “GRAND TOUR D’ITALIA” che racconta l’Italia e il suo patrimonio artistico e culturale, attraverso le eccellenze del mondo dell’Impresa, dell’Economia, della Cultura, della Scienza, dell’Arte, dell’Enogastronomia.  Il viaggio di “Grand Tour d’Italia” attraversa da Nord a Sud il Bel Paese. Fedele al suo motto (tutto il meglio visto da vicino) il programma esalta i territori e i talenti, spesso nascosti dell’Italia.
Gian Paolo Cassano

Telecomando

31 Ottobre 2017

TELECOMANDO
a cura di Gian Paolo Cassano

C’è un’intervista a Papa Francesco nel nuovo programma di Tv2000 ‘PADRE NOSTRO’ (Tv 2000, al mercoledì, in onda, ore 21.05). Il Pontefice parla della paternità di Dio con don Marco Pozza, giovane cappellano del carcere di Padova, autore e conduttore del programma. In ogni puntata don Marco incontra anche noti personaggi laici del mondo della cultura e dello spettacolo, che s’interrogano sul senso della più conosciuta, familiare, ma anche teologica tra le preghiere cristiane. Umberto Galimberti, Erri De Luca, Carlo Petrini, Pif, Maria Grazia Cucinotta, Flavio Insinna, Silvia Avallone, Simone Moro e Tamara Lunger, accompagnano il sacerdote in un viaggio dai cieli alla terra. Da Reggio Calabria a Milano, da Napoli a Bologna, passando per la laguna di Orbetello, Fabriano, Castelluccio di Norcia, il Padre Nostro viene attraversato seguendo il percorso tracciato da storie di uomini e donne che ne esplicitano il senso.
A partire dal 26 ottobre Tv2000 racconta le Settimane Sociali di Cagliari (26 – 29 ottobre) con una programmazione speciale. Tutte le sere, dal 26 al 28 ottobre alle 19, il Tg2000 cura lo speciale ‘Settimane Sociali’, con il resoconto della giornata, collegamenti con gli inviati, servizi e interviste ai protagonisti.  Sabato 28 ottobre alle ore 21.15 il documentario ‘Il lavoro che vogliamo’ di Andrea Salvadore: nove storie di lavoro, diverse per collocazione geografica, struttura dell’impresa, storia. Un docufilm che è una storia italiana di uomini e donne che provano a costruire una possibilità di lavoro “degno”.
Al lunedì su Rai Tre ha ripreso REPORT (ore 21,15) con documenti esclusivi di portata globale. Dal 23 ottobre, condotta da Sigfrido Ranucci, che è anche autore del format. Tutte le puntate sono disponibili anche sul web, sia sulla piattaforma Raiplay con video e anticipazioni sia sul sito www.report.rai.it, anche con materiali e documenti inediti. Continua a crescere l’attenzione verso l’evoluzione di linguaggi, tendenze, modalità di fruizione anche dei social network. Ormai da anni, su Facebook e Twitter, “Report” è il più seguito in assoluto tra i programmi di informazione della tv italiana, rappresentando una punta di eccellenza nella trasformazione corrente dell’azienda radiotelevisiva in una moderna media company.
Gian Paolo Cassano

Nessuno ne parla (o quasi)

31 Ottobre 2017

NESSUNO NE PARLA (O QUASI)
news quasi sconosciute
a cura di Gian Paolo Cassano

“Il primo e forse il più grande contributo che i cristiani possono portare all’Europa di oggi è ricordarle che essa non è una raccolta di numeri di istituzioni, ma è fatta di persone”.  Lo ha ricordato il Papa ai partecipanti alla conferenza “(Re)Thinking Europe, Ripensare l’Europa. Un contributo cristiano al futuro del progetto europeo”, riuniti nell’Aula Nuova del Sinodo. Per due giorni (27 e 28 ottobre) politici, cardinali, vescovi, ambasciatori e rappresentanti di movimenti e altre denominazioni cristiane, hanno riflettuto insieme nell’incontro organizzato dalla Comece, la Commissione degli Episcopati della Comunità Europea.
Ora in Europa “è riconoscibile – ha detto il presidente della COMECE, il card. Reinhard Marx, Arcivescovo di Monaco - una tendenza a cercare le risposte nell’ieri, in un mal compreso ritorno alle soluzioni collaudate, che spesso è solo nostalgia e trasfigurazione romantica del passato”, di cui sono “espressione anche le correnti populiste e rivolte all’indietro”. Non è la prospettiva cristiana, perché non è uno sguardo retrospettivo che abbellisce la realtà, bensì uno sguardo lucido sul nostro presente e soprattutto sul futuro.
Il Papa ha indicato la strada: le fondamenta dell’Europa sono “persona” e “comunità”, che “come cristiani vogliamo e possiamo contribuire a costruire” ed i mattoni sono “dialogo, inclusione, solidarietà, sviluppo e pace”. Infatti uno dei valori fondamentali portati dal cristianesimo è “il senso della persona, costituita a immagine di Dio”. Rifacendosi a san Benedetto ha indicato la sua concezione dell’uomo radicalmente diversa da quella della classicità greco-romana: “per Benedetto non ci sono ruoli, ci sono persone” mentre purtroppo oggi si nota come spesso “non ci sono i lavoratori, ci sono gli indicatori economici”, cioè una questione di cifre.
I cristiani devono ricordare prima di tutto che l’Europa è fatta di persone e far riscoprire il senso di appartenenza ad una comunità, contro la tendenza a vivere in solitudine dell’Occidente, fraintendendo il concetto di libertà che viene intesa come dovere di essere soli. L’Europa deve essere un luogo di dialogo, come lo era in un certo senso l’antica agorà, non solo spazio economico ma cuore della politica. Il Papa ha così messo in guardia da “un certo pregiudizio laicista, ancora in auge” che non riesce a percepire il valore della religione nella sfera pubblica e preferisce relegarla solo in quella privata, instaurando così “il predominio di un certo pensiero unico, assai diffuso nei consessi internazionali”, che vede “nell’affermazione di un’identità religiosa un pericolo per la propria egemonia, finendo così per favorire un’artefatta contrapposizione fra il diritto alla libertà religiosa e altri diritti fondamentali”. Occorre stare attenti quando nella politica alla voce del dialogo, “si sostituiscono le urla delle rivendicazioni”, con formazioni populiste ed estremiste. L’Europa deve poi essere uno spazio inclusivo valorizzando però le differenze; i migranti allora sono una risorsa, più che un peso e non possono essere scartati a proprio piacimento. Bisogna quindi avere premura per i più deboli e per il sostegno fra generazioni.
L’Europa è poi chiamata ad essere sorgente di uno sviluppo integrale come lo intendeva il beato Paolo VI. Occorre “lavoro e servono condizioni adeguate di lavoro”, con iniziative che sono anche l’antidoto migliore ad una “globalizzazione senz’anima”, che ha creato sacche di sfruttamento e povertà. L’ultimo mattone per costruire questo edificio è il diritto alla pace. I cristiani in Europa sono, quindi, chiamati a farsi promotori di una cultura della pace e questo esige “amore alla verità”, altrimenti “non possono esistere rapporti umani autentici”,  e “ricerca della giustizia” senza la quale la sopraffazione diventa norma imperante. I cristiani sono chiamati a “ridare anima all’Europa”, come fece san Benedetto.
Gian Paolo Cassano

Villabella

31 Ottobre 2017

VILLABELLA – (gpc) Danila Fabbri (con 45 voti), Andrea Moretti (con 44 voti), Stefano Gregoriadis con 39 voti), Renzo Zago con 29 voti) e Luciano Cavalli (con 14 voti): è questa la nuova Commissione di partecipazione democratica (l’organismo rappresentativo) della frazione Villabella di Valenza, in seguito alle elezioni che si sono tenute sabato scorso 28 ottobre. Hanno inoltre ottenuto voti: Malvina Giacobone (13), Longo Gaetano (13), Fabio Trivellato (13), Salvatore Minardi (10) e Manuela Tiengo (10). In base ai risultati ottenuti Danila Fabbri è il nuovo presidente della frazione; nel corso della prima riunione saranno affidati i vari incarichi.
Contemporaneamente si sono svolete le elezioni per analoghe Commissioni nella frazione Monte Valenza e nei quartieri Mazzucchetto e Fogliabella.
Piena soddisfazione per quello che è un voto non politico – ha detto il presidente uscente Stefano Gregoriadis - Un significativo traguardo per il lavoro svolto negli ultimi sette anni con i villabellesi con l’impegno a favorire scelte in continuità con l’ultima commissione in particolare riferimento al progetto della discarica di cascina san Lorenzo e alla viabilità che oggi è un tema pregnante, viste le difficoltà di spostamento per il sistema di spostamento e di fruibilità delle strade con la chiusura del cavalcavia di strada per Solero ed il senso unico alternato di via Castagnone.
Ricordiamo poi che l’incontro previsto giovedì scorso 26 ottobre con il neo presidente della provincia Gian Franco Baldi è stato rimandato (causa impegni istituzionali improrogabili) ad una prossima data che sarà tempestivamente comunicata.
gpc

Leva 1952 e 1957

31 Ottobre 2017

OCCIMIANO – (gpc) Si sono ritrovate insieme per festeggiare i loro anniversari le leve del 1952 (65 anni) e del 1957 (60 anni). Dopo la S, Messa in Chiesa parrocchiale si sono poi recati a pranzo, la Leva 1952 in un agriturismo della Valle Ghenza, la leva del 1957 alla cascina Imarisio di Ozzano.
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