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Archivio di Ottobre 2013

Telecomando

Giovedì 24 Ottobre 2013

TELECOMANDO
a cura di Gian Paolo Cassano

ADRIANO OLIVETTI. LA FORZA DI UN SOGNO: è la miniserie in due puntate per Rai 1, che la trasmette in prima serata lunedì 28 e martedì 29 ottobre (ore 21,10). Prodotto da Luca Barbareschi, il film racconta la vita dell’uomo che costruì il primo computer al mondo (grazie anche all’intuizione e al lavoro del figlio Roberto), ma che non smise mai di sognare un futuro diverso per il suo Paese e un’industria al servizio  della comunità, fino alla sua inspiegabile morte, per infarto fulminante, su un treno per Losanna nel 1960, ad appena 59 anni. A interpretare l’imprenditore illuminato di Ivrea, ingegnere, politico e uomo di cultura,  è stato chiamato uno degli attori più amati dal pubblico, Luca Zingaretti. Nel cast: Stefania Rocca, Massimo Poggio, Francesca Cavallin, Elena Radonicich, Roberto Accornero, Francesco Pannofino.
MISSIONI.NELLE PERIFERIE DEL MONDO: è l’appuntamento settimanale con le storie e le testimonianze dal variegato mondo missionario (TV 2000, lunedì , ore 21,20). In un’ora di programma Maurizio Di Schino e Gabriella Facondo raccontano attraverso schede, reportage e interviste le esperienze dei sacerdoti, religiosi e religiose e dei laici missionari impegnati negli angoli più difficili e dimenticati del pianeta. Ogni settimana in studio e in collegamento via skype due testimonianze di chi sta vivendo nelle periferie del mondo. Non mancano ospiti in studio, esperti, ricercatori e giornalisti.
Ancora su TV 2000 segnaliamo MEDITERRANEO (ogni venerdì, ore 21,20). Il nuovo programma di Sergio Canelles ospita testimoni che hanno vissuto sulla loro pelle l’analogo dramma della fuga via mare per salvarsi da guerre e violenze, e poi reportage sul campo e testimonianze dirette per entrare in uno dei temi più complessi dei nostri giorni. A seguire il racconto degli avvenimenti della settimana nell’area mediterranea oltre a rubriche ed appuntamenti diversi.
Gian Paolo Cassano

La Parola di Papa Francesco

Giovedì 24 Ottobre 2013

LA PAROLA DI PAPA FRANCESCO
a cura di Gian Paolo Cassano

“La Chiesa è apostolica”: su questa tema, rileggendo il Creso, si è soffermato chiarezza il Papa nell’Udienza generale di mercoledì 16 ottobre. Significa sottolineare il suo “legame costitutivo” con gli Apostoli, il cui primo lavoro è pregare e il secondo è annunciare il Vangelo: “e quando pensiamo ai successori degli Apostoli – i vescovi: tutti i vescovi, anche il Papa è vescovo – dobbiamo chiederci se questo successore dell’apostolo prega e annuncia il Vangelo”. Ed se tutti noi vogliamo essere apostoli dobbiamo chiederci se preghiamo “per la salvezza del mondo” e annunciamo “il Vangelo”. La Chiesa è apostolica perché è “fondata sulla predicazione degli Apostoli”: essa “è come una pianta che lungo i secoli è cresciuta, si è sviluppata, ha portato frutti, ma le sue radici sono ben piantate in Lui e l’esperienza fondamentale di Cristo che hanno avuto gli Apostoli, scelti e inviati da Gesù, giunge fino a noi”.
Una Chiesa apostolica “custodisce e trasmette”, perché “è come un fiume che scorre nella storia, si sviluppa, irriga, ma l’acqua che scorre è sempre quella che parte dalla sorgente, e la sorgente è Cristo stesso: Lui è il Risorto, il Vivente, e le sue parole non passano, perché Lui non passa, Lui è vivo, Lui oggi è fra noi, qui; Lui ci sente quando noi parliamo con Lui, ci ascolta, Lui è nel nostro cuore: Gesù è con noi, oggi! E questa è la bellezza della Chiesa: la presenza di Gesù Cristo tra noi, che Gesù Cristo è vivo perché è risorto”. La Chiesa è il “dono importante che Cristo ci ha fatto”, là “dove lo possiamo incontrare”: essa “ci dona la sicurezza che ciò in cui crediamo è realmente ciò che Cristo ci ha comunicato”. Per questo la Chiesa ha la ferma coscienza di essere missionaria, per “portare il Vangelo a tutto il mondo”: Allora il Papa si è chiesto: “siamo missionari con la nostra parola e ma soprattutto con la nostra vita cristiana? Con la nostra testimonianza? O siamo cristiano chiusi nel nostro cuore e nelle nostre chiese? Cristiani di sagrestia? Cristiani solo di parole, ma che vivono come pagani? Ma, dobbiamo farci queste cose, eh? Questo non è un rimprovero: anche io lo dico a me: come sono cristiano? Con la testimonianza, davvero?”.
Domenica 20 ottobre, all’Angelus, ha evidenziato la necessità di pregare continuamente, “con insistenza”: infatti “nel nostro cammino quotidiano, specialmente nelle difficoltà, nella lotta contro il male fuori e dentro di noi, il Signore non è lontano, è al nostro fianco; noi lottiamo con Lui accanto, e la nostra arma è proprio la preghiera, che ci fa sentire la sua presenza accanto a noi, la sua misericordia, anche il suo aiuto”. Ora la lotta contro il male è “dura e lunga, richiede pazienza e resistenza”, ma “Dio è il nostro alleato, la fede in Lui è la nostra forza, e la preghiera è l’espressione della fede”, perché “se si spegne la fede, si spegne la preghiera, e noi camminiamo nel buio, ci smarriamo nel cammino della vita”. La preghiera perseverante è quindi “espressione della fede in un Dio che ci chiama a combattere con Lui, ogni giorno, ogni momento, per vincere il male con il bene”.
Francesco ha voluto menzionare le “tante donne che lottano per la propria famiglia, che pregano, che non si affaticano mai”, tutte quelle “donne che col loro atteggiamento ci danno una vera testimonianza di fede, di coraggio, un modello di preghiera.” Tra queste “Afra Martinelli, che ha operato per tanti anni in Nigeria: qualche giorno fa è stata uccisa, per rapina; tutti hanno pianto, cristiani e musulmani. Le volevano bene!” Così il pensiero è andato alla Giornata missionaria mondiale e alla missione propria della Chiesa: “diffondere nel mondo la fiamma della fede, che Gesù ha acceso nel mondo: la fede in Dio che è Padre, Amore, Misericordia. Il metodo della missione cristiana non è il proselitismo, ma quello della fiamma condivisa che riscalda l’anima”.
Gian Paolo Cassano

Padre Bonaventura

Giovedì 24 Ottobre 2013

S. MARIA DEL TEMPIO – (gpc) Si è rinnovato mercoledì 16 ottobre il pellegrinaggio degli occimianesi presso la tomba del servo di Dio padre Bonaventura Carretti da Occimiano, nell’occasione del 241° anniversario della sua morte. Infatti egli è sepolto nella Chiesa parrocchiale, nella navata destra della Chiesa, dove, per iniziativa del parroco p. Massimo Colli Franzone, si è proceduto ad un intervento di risanamento con una più degna sistemazione.
Il piccolo gruppo dei pellegrini occimianesi si è unito agli amici della Parrocchia di S. Maria celebrando l’Eucaristia (per l’occasione presieduta dal prevosto di Occimiano insieme con il parroco p. Massimo ed il can. Giuseppe Unia, ”occimianese doc”) che, nell’omelia, ha evidenziato l’insegnamento di vita che ci viene dal servo di Dio e l’invito che da lui ci viene a ripercorrere la strada della santità che passa nell’ordinarietà della vita, vissuta nella fedeltà alla propria vocazione.
Al termine dell’Eucaristia si è pregato per la sua intercessione, affidando anche situazioni particolari di crisi e l’impegno a crescere nella fede, in questo particolare anno di grazia.
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Avvisi PARROCCHIA S. VALERIO OCCIMIANO

Giovedì 24 Ottobre 2013

******** DOMENICA 13 ottobre 2013

* S. Messe nella settimana: (Chiesa Parrocchiale – Cappella Immacolata)
Lunedì 15 ottobre: ore 18,00
Martedì 16 ottobre: ore 18,00
Mercoledì 17 ottobre: ore 18,00 (a S. Maria del Tempio)
Giovedì 18 ottobre: ore 8,30
Venerdì 19 ottobre: ore 18,00

* Mercoledì 16 ottobre:
241° anniversario della morte di padre Bonaventura
S. Messa a S. Maria del Tempio (ore 18,00)
Pellegrinaggio occimianesi a S. Maria del Tempio: ritrovo in piazza Oratorio don Bosco (ore 17,20)

* Ottobre: mese missionario
Sabato 19 ottobre: Veglia Missionaria (Casale, S.Filippo, ore 21)
Domenica 20 ottobre: Giornata missionaria mondiale (Offerte pro missioni)
Domenica 27 ottobre: Mercatino (torte - libri) pro missioni

Telecomando

Giovedì 24 Ottobre 2013

TELECOMANDO
a cura di Gian Paolo Cassano

Un programma alla portata di tutti per raccontare l’economia reale, il superamento della crisi e gli scenari del nostro futuro economico e sociale. E’ “2NEXT – ECONOMIA E FUTURO (Rai due, ore 23,45, al martedì). Annalisa Bruchi conduce in intervistando i protagonisti dell’economia attivi nelle istituzioni, nella politica, nell’impresa, nella finanza, nella ricerca e nel mondo del lavoro. E poi, servizi filmati, rubriche e utility, per fornire ai telespettatori risposte concrete alle domande più pressanti dell’attualità economica, trattando in modo semplice, diretto e puntuale temi complessi che coinvolgono la vita di tutti gli italiani.
Rai 5 continua l’omaggio a Giuseppe Verdi nel bicentenario delle nascita (domenica, ore 9,30) con due opere meno note “I due Foscari”, diretto da Gian Andrea Gavazzeni con Renato Bruson (20 ottobre), e “Attila” diretto da Riccardo Muti, con il grande basso Samuel Ramey nel ruolo del titolo (27 ottobre).
Su TV 2000 (che nel frattempo passa dal n. 142 al n. 138 nel bouquet satellitare di Sky) va in onda la la nuova edizione de “IL TEMPO VOLA ?” il primo programma della televisione italiana “con più di mille autori”, condotto da Silvio Vitelli, in onda dal lunedì al venerdì alle 18.50 e in replica alle 13.30. E’ l’appuntamento quotidiano per intraprendere un viaggio tra i ricordi attraverso gli oggetti, le canzoni, i film e i personaggi del passato. Oltre all’immancabile juke box, a rendere più frizzante l’atmosfera ci sono i telespettatori alle prese con un divertente percorso da scoprire tappa dopo tappa.
Domenica 20 ottobre alle ore 14.00 e in replica alle 22.45 Tv 2000 trasmette “La spada e la croce – storia di Maria Maddalena” per la regia di Carlo Ludovico Bragaglia. E’ un film del 1958 che vede come protagonisti attori come Andrea Aureli, Giulio Battiferri, Roberto Cesana, Leonardo Bragaglia, Nadia Brivio, Yvonne De Carlo e Terence Hill.
Gian Paolo Cassano

La Parola di Papa Francesco

Giovedì 24 Ottobre 2013

LA PAROLA DI PAPA FRANCESCO
a cura di Gian Paolo Cassano

“La Chiesa è cattolica perché è la casa di tutti: tutti sono figli della Chiesa e tutti sono in quella casa”. Lo ha detto con chiarezza il Papa nell’Udienza generale di mercoledì 9 ottobre. “Casa di tutti”, sparsa nel mondo, chiamata a unire in armonia le diversità, che costituiscono la sua ricchezza, casa “aperta a tutti senza distinzioni”.
La Chiesa (è il secondo punto evidenziato) è “universale”, è “sparsa in ogni parte del mondo” ad annunciare il Vangelo. Per questo motivo “la Chiesa non è un gruppo di élite, non riguarda solo alcuni. La Chiesa non ha chiusure, è inviata alla totalità delle persone, alla totalità del genere umano. E l’unica Chiesa è presente anche nelle più piccole parti di essa (…) La Chiesa non è solo all’ombra del nostro campanile, ma abbraccia una vastità di genti, di popoli che professano la stessa fede”.
Francesco si appella poi al cuore dei cristiani, perché avvertano questo abbraccio universale: “sentirci in comunione con tutte le Chiese, con tutte le comunità cattoliche piccole o grandi del mondo! … E poi sentire che tutti siamo in missione, piccole o grandi comunità, tutti dobbiamo aprire le nostre porte ed uscire per il Vangelo. Chiediamoci allora: che cosa faccio io per comunicare agli altri la gioia di incontrare il Signore, la gioia di appartenere alla Chiesa? Annunciare e testimoniare la fede non è un affare di pochi, riguarda anche me, te, ciascuno di noi!”.
Infine (ecco il terzo punto) la Chiesa è cattolica perché è la casa “dove unità e diversità sanno coniugarsi insieme per essere ricchezza”, come in una sinfonia dove ogni strumento “mantiene il suo timbro inconfondibile”, pur concorrendo ad una “armonia” della quale il “Maestro” è lo Spirito Santo.
Di qui la necessità di rifuggire dalle malelingue, dalle chiacchiere che sono contro l’armonia. “E questa non è la Chiesa: la Chiesa è l’armonia di tutti. Mai chiacchierare l’uno contro l’altro, mai litigare. Accettiamo l’altro, accettiamo che vi sia una giusta varietà, che questo sia differente … L’uniformità uccide la vita. La vita della Chiesa è varietà, e quando vogliamo mettere questa uniformità a tutti, uccidiamo i doni dello Spirito Santo!”.
Dopo la catechesi del pomeriggio e la Veglia di preghiera nella sera di sabato 12, domenica 13 ottobre il Pontefice ha presieduto l’Eucaristia in piazza San Pietro davanti alla statua della Madonna di Fatima e ad oltre 100.000 persone, in occasione della Giornata Mariana per l’Anno della fede.
Guardando a Maria, Papa Francesco invita a riflettere su tre realtà: Dio ci sorprende, Dio ci chiede fedeltà, Dio è la nostra forza. “Dio ci sorprende – ha detto il Papa - è proprio nella povertà, nella debolezza, nell’umiltà che si manifesta e ci dona il suo amore che ci salva, ci guarisce e ci dà forza. Chiede solo che seguiamo la sua parola e ci fidiamo di Lui”. Questa è anche l’esperienza della Vergine Maria che davanti “all’annuncio dell’Angelo, non nasconde la sua meraviglia”, lo stupore di vedere che “Dio, per farsi uomo, ha scelto proprio lei, una semplice ragazza di Nazaret” che “non ha compiuto imprese straordinarie.” Così si è chiesto: “mi lascio sorprendere da Dio, come ha fatto Maria, o mi chiudo nelle mie sicurezze, sicurezze materiali, sicurezze intellettuali, sicurezze ideologiche, sicurezze dei nei miei progetti? Lascio veramente entrare Dio nella mia vita? Come gli rispondo?”.
Ma Dio “chiede fedeltà nel seguirlo”, come Paolo esorta Timoteo dicendogli di “ricordarsi sempre di Cristo, di perseverare nella fede”. E’ “la difficoltà di essere costanti, di essere fedeli alle decisioni prese, agli impegni assunti. Spesso è facile dire sì’, ma poi non si riesce a ripetere questo ‘sì’ ogni giorno. Non si riesce ad essere fedeli”. Quindi rivolge un’altra cruciale domanda: “sono un cristiano ‘a singhiozzo’, o sono un cristiano sempre?”. Occorre essere fedeli perché “la cultura del provvisorio, la cultura del relativo entra anche nel vivere la fede. Dio ci chiede di essergli fedeli, ogni giorno, nelle azioni quotidiane e aggiunge che, anche se a volte non gli siamo fedeli, Lui è sempre fedele e con la sua misericordia non si stanca di tenderci la mano per risollevarci, di incoraggiarci a riprendere il cammino, di ritornare a Lui e dirgli la nostra debolezza perché ci doni la sua forza”.
Dio è la nostra forza. E “tutto è suo dono”. Poi pone altri interrogativi: “quante volte ci diciamo grazie in famiglia? E’ una delle parole chiave della convivenza. ‘Permesso’, ’scusa’, ‘grazie’: se in una famiglia si dicono queste tre parole, la famiglia va avanti. ‘Permesso’, ’scusami’, ‘grazie’. Quante volte diciamo ‘grazie’ in famiglia? Quante volte diciamo grazie a chi ci aiuta, ci è vicino, ci accompagna nella vita? Spesso diamo tutto per scontato! E questo avviene anche con Dio.”
Il Papa ha concluso leggendo l’Atto di Affidamento alla Madonna di Fatima e all’Angelus ha ricordato i 500 martiri spagnoli (proclamati domenica beati a Tarragona) “uccisi per la loro fede durante la guerra civile spagnola degli anni Trenta del secolo scorso. Lodiamo il Signore per questi suoi coraggiosi testimoni, e per loro intercessione supplichiamolo di liberare il mondo da ogni violenza.”
Gian Paolo Cassano

Leva

Giovedì 24 Ottobre 2013

OCCIMIANO – (gpc) Si sono ritrovati i coscritti della leva 1963 per festeggiare i loro 50 anni. Domenica scorso 13 ottobre hanno partecipato alla S. Messa in Chiesa parrocchiale e successivamente al pranzo presso il Monferrato Resort di Cereseto.
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Concerto

Giovedì 24 Ottobre 2013

OCCIMIANO – (gpc) Protagonista un grande organista di fama nazionale. E’ il m.o Simone Stella che venerdì scorso 11 ottobre ha tenuto il concerto d’organo nella bella Chiesa della Madonna del Rosario.
Il Concerto si è tenuto nell’ambito della rassegna “Arte Organistica nel Monferrato” che valorizzare e sensibilizzare un patrimonio artistico rappresentato dai nostri organi a canne.
Un’iniziativa, che sotto la direzione artistica del maestro Massimo Gabba (presidente dell’Associazione Concentus, che organizza gli eventi) e Roberto Stirone (che all’inizio ha presentato il concerto nelle sue caratteristiche essenziali) vuole divulgare una cultura musicale rivolgendosi non solo agli appassionati.
I presenti hanno potuto gustare la ricchezza della musica e la bravura dell’organista anche grazie al supporto del sistema di video proiezione che permette al pubblico in ascolto, di osservare tutti i movimenti dell’organista durante l’esecuzione.
Il m.o Stella è uno degli specialisti di Georg Friedrich Hendel (di cui ha pubblicato un doppio CD) e del grande musicista tedesco naturalizzato inglese ha eseguito la versione per organo della Water music (musica sull’acqua).
Si tratta del concerto che per volontà del re Giorgio I si tenne sul Tamigi nel 1717 e che ottenne uno strepitoso successo, anche per la straordinaria bravura del compositore
Il m.o Stella ha riproposto la trascrizione organistica del ‘700. La Musica sull’acqua inizia con un’ouverture alla francese e comprende minuetti, bourrée e hornipe. È divisa in tre suite: la prima in fa maggiore, la seconda in re maggior e la terza il sol maggiore.
Simone Stella svolge attività concertistica, specialmente come solista, in Italia, Spagna, Germania, Paesi Bassi e Danimarca. Il suo repertorio include musica per clavicembalo e organo di ogni epoca storica. Di particolare rilievo è l’esecuzione integrale tra il 2009 e il 2010 dell’opera omnia per organo di Dieterich Buxtehude nella storica Chiesa di Orsanmichele a Firenze, di cui è stato organista titolare. E’ attivo come compositore di musica strumentale sia per strumenti solisti che per formazioni da camera.
In conclusione ha offerto un bis di Buxtehude (che fu ispiratore della musica di j.S. Bach), di cui è forse il massimo specialista, avendo pubblicato anche 4 cd delle sue opere per clavicembalo e 6 cd delle opera completa per organo. Brillante è la sua attività discografica, con cd di Boehm, Cherubini … Terziario dell’Ordine dei Servi di Maria è titolare degli storici organi della Basilica della S. S. Annunziata di Firenze.
Al termine è stato offerto al musicista fiorentino un assaggio delle nostra terra (riso della Cascina Daneto e vino Barolo).
La rassegna continuerà ancora domenica 8 dicembre con un concerto nella Chiesa di san Domenico (ore 17,30) con Daniele Sacci.
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Banda

Giovedì 24 Ottobre 2013

OCCIMIANO – (gpc) Un pubblico entusiasta ha riempito il Salone Teatro parrocchiale domenica scorsa 13 ottobre per il tradizionale Concerto della Banda Musicale “La Filarmonica”, a cui è abbinato anche la consegna delle Borse di studio che annualmente la Fondazione Ernesto e Carla Rota (attenta alla promozione e alla crescita del paese) assegna per premiare gli studenti occimianesi più meritevoli.
In realtà si sarebbe dovuto tenere nel cortile della Villa dei Marchesi Da Passano, ma la condizioni climatiche hanno consigliato lo spostamento al chiuso.
Anche la data è slittata ad ottobre, in quanto (come ha ricordato il sindaco prof. Ernesto Berra in apertura del concerto) nella data programmata del 22 settembre il Coro “I fiori musicale” dell’Istituto don Milani era invitato al Quirinale per la festa dell’inizio della scuola.
Oltre al sindaco ed al Prevosto, erano presenti anche il dirigente scolastico dell’Istituto don Milani, con la vice preside m.a Valeria Olivieri (ed alcuni insegnanti), il comandante della Stazione dei Carabinieri m.lo Antonio Caputo ed il presidente della Banda cav. Giuseppe Anarratone.
Parliamo innanzitutto della benemerita Banda musicale “La Filarmonica” (giunta al traguardo dei 110 anni !), che ogni anno offre ai suoi concittadini un bel concerto dando prova della sua bravura, consolidatasi in questi anni con ampi riconoscimenti.
Il folto pubblico ha accolto con piacere il bel concerto, presentato con professionalità da Claudia Sillano, spaziando da grandi brani della tradizione musicale ad alcune le più note interpretazioni della musica leggera italiana, davvero in maniera orchestrale (più che bandistica).
Nel Concerto, che ha esaltato la bravura della Banda con i suoi 50 musicisti (diretti magistralmente dal m. o Paolo Meda) sono state eseguite alcune fantasie di motivi italiani molto noti come il medley di grandi successi americani degli anni’ 50 (Rock and roll planet) o l’omaggio a Lucio Dalla. E che dire delle intramontabili marce capaci di trascinare il pubblico come “Celebrations”, “Thundererer” o “Der alte brumbar” ? Grandi successi come “La voce del silenzio”, “I will survive”, “Vorrei che fosse amore”, “Concerto d’amore” hanno conquistato il pubblico. Non sono mancate grandi musiche da film come “Gelsomina”, o brani di grande musica come la fantasia “Mozart new look” o “Il Carnevale di Venezia”, concedendo poi un duplice bis con “la voce del silenzio” e ”Musica maestro” ! Ottime le esecuzione come solisti di Paolo Vergnasco (sax tenore), Claudio Capra (tromba), Claudio Calvi (sax baritono), Davide Andreone (flauto traverso) e della giovanissima e bella voce di Martina Clovis.
E’ stata inoltre l’occasione per assegnare le borse di studio da parte della Fondazione Ernesto e Carla Rota ad alcuni studenti occimianesi particolarmente meritevoli, su indicazione della Commissione giudicatrice (prof.sa Paola Debernardis, prof. Germana Pendini, cav. Giuseppe Anarratone). Una borsa di studio è andata ad Olimpia Deambriosis (presidente del Consiglio dei Ragazzi, premiata dalla sua vice Elena Montaldi) per avere conseguito la licenza media con il massimo dei voti (500 €).
Tre borsa di studio sono state assegnate ai migliori studenti all’esame di Maturità: Veronica Varzi (€ 2.000), Ardita Osmani (€ 600) e Mattia Todaro (€ 600). Tre Borse di studio sono state assegnate per le lauree triennali a Tania Todaro (laurea in Lingue, € 600), a Feti Zendeli (laurea in Odontoiatria, € 600) e a Roberto Bolognesi (laurea in ingegneria chimica, € 600) ed una a Luca Ferrari per la laurea specialistica in Chimica (2.000 €). Un riconoscimento per l’attività di volontariato presso l’Oratorio Maria Ausiliatrice è andato a Wilma Andreone (€ 500) oltre ad uno di sostegno del Corpo Musicale “La Filarmonica” (€ 2.000). Un premio a sorpresa per la sua disponibilità come “fotografo” nelle diverse manifestazioni è andato a Edoardo Mazzucco.
Gian Paolo Cassano

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Telecomando

Martedì 8 Ottobre 2013

TELECOMANDO
a cura di Gian Paolo Cassano

VERDIANA: è la nuova trasmissione (RAI Storia, al martedì, ore 22,30), dedicata a Giuseppe Verdi, in occasione delle celebrazioni per il bicentenario della nascita del grande musicista Giuseppe Verdi, presentandone l’opera e la vita.Preziosi materiali di repertorio messi a disposizione da Teche RAI e concessi per l’occasione dai più prestigiosi teatri italiani, costituiscono parte fondante del programma, un’esplorazione appassionata dell’universo Verdi  condotta attraverso suoni, sentimenti, vicende storiche e private.
E’ l’occasione  per riascoltare e analizzare pagine immortali di musica, ritrovare interpreti indimenticabili e rivedere brani di  allestimenti scenici  memorabili. Il suono e la librettistica, la scrittura scenica e gli allestimenti  alle porte della modernità e ancora Verdi  come icona politica del Risorgimento italiano, costituiscono le tappe fondamentali per rendere omaggio a uno dei Padri della cultura del nostro Paese.
Martedì 15 la puntata sarà dedicata a “Il suono di Verdi – La produzione operistica e non: Verdi alle porte della modernità. Con il presidente dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia Bruno Cagli e il soprano Cinzia Forte. Seguirà martedì 22 una puntata dedicata ai libretti verdiani e martedì 19 a Verdi uomo di teatro.
MISSIONI. NELLE PERIFERIE DEL MONDO. E’ il nuovo appuntamento che arricchisce la programmazione di TV 2000 (lunedì, ore 21,20). Un’ora di programma per raccontare le storie e le esperienze dei sacerdoti, religiosi e religiose e dei laici missionari impegnati negli angoli più difficili e dimenticati del pianeta. Ogni settimana in studio e in collegamento via skype due testimonianze di chi sta vivendo nelle periferie del mondo. Non mancano ospiti in studio, esperti, ricercatori e giornalisti.
Gian Paolo Cassano