Homepage - Scrivi a Don Cassano - Scrivi alla Parrocchia di San Valerio

Archivio di Gennaio 2012

Don Bosco

Martedì 24 Gennaio 2012

OCCIMIANO – (gpc) Don Bosco ha lasciato una traccia viva della sua presenza di bene in mezzo alla gente monferrina; per questo la devozione verso il Santo dei giovani è particolarmente forte.
Così anche quest’anno il santo verrà festeggiato domenica nell’Eucaristia domenicale (alle ore 11,00), animata dai ragazzi, concludendo con il bacio della reliquia e con la successiva festa per bambini e ragazzi in Oratorio, animata dagli animatori con giochi e recite varie. Già sabato l’attività catechistica sarà finalizzata alla vita del Santo.
Le ex allieve salesiane, sempre attive, propongono poi una due giorni di riflessione e di che come per gli anni scorsi, sarà guidato dal salesiano don Dante Caprioglio (direttore della comunità salesiana del S. Carlo di Borgo San Martino) lunedì 30 e martedì 31 gennaio (nella festa del Santo), in Oratorio, alle ore 15,30; in entrambi i casi seguirà la S. Messa in Chiesa parrocchiale, alle ore 18,00.
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Cinema

Martedì 24 Gennaio 2012

OCCIMIANO – (gpc) Prende il via la campagna di adesione al Circolo cinematografico Don Giacomo Alberione”, da poco costituitosi.
Il circolo che è associato all’ANCCI (Associazione Nazionale Circoli Cinematografici Italiani) non ha scopi di lucro e si propone di svolgere attività cinematografica, oltre che teatrale, musicale e letteraria attraverso proiezioni, dibattiti, conferenze, corsi, convivi, pubblicazioni ed ogni altra manifestazione o iniziativa nel quadro di attività culturali mediante gli strumenti della comunicazione sociale e audiovisiva.
In linea più generale rientra tra gli scopi del circolo promuovere la cultura e l’arte attraverso attività specifiche e di formazione e predisporre servizi di assistenza e consulenza culturale ai propri soci. Il circolo utilizza spazi e impianti della Parrocchia San Valerio di Occimiano (in specie il rinnovato salone parrocchiale), tramite apposita convenzione.
Tutti possono associarsi (pensando soprattutto alla famiglie, è stata stabilita una quota annuale di € 10,00 e ridotta, per i ragazzi, a € 8,00), garantendosi così la possibilità di partecipare alle attività del circolo. Si è formato un consiglio direttivo che è presieduto dal prevosto ed ha come vice presidente Leandro Negri; segretaria e tesoriere è Monica Deambrosis, consiglieri sono inoltre Marino Giulioni, Rosanna Ameglio e Andrea Cia.
La scelta dell’intitolazione al beato don Alberione – spigano i dirigenti del Circolo – è stata naturale pensando all’impegno profetico nel campo delle comunicazioni sociali del beato albese, fondatore di Famiglia Cristiana e della famiglia dei Paolini.
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Amianto

Martedì 24 Gennaio 2012

OCCIMIANO – (gpc) Un incontro con il ministro della salute Renato Balduzzi per definire i problemi dell’amianto che interessano il distretto sanitario di Casale Monferrato. Si terrà giovedì prossimo a Roma.
La telefonata dal ministero da Roma è giunta al sindaco di Occimiano domenica 22 gennaio, durante la celebrazione delle festa di san Valerio.
Per questo motivo lunedì 23 in Comune ad Occimiano di è svolta una riunione per definire una delegazione di tre sindaci (guidati dal prof. Ernesto Berra, come presidente del comitato dei sindaci del distretto sanitario) e le linee guida di un documento di politica sanitaria locale relativo alle problematiche correlate all’amianto.
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La Parola di Papa Benedetto

Martedì 17 Gennaio 2012

LA PAROLA DI PAPA BENEDETTO
a cura di Gian Paolo Cassano

Partecipando all’Eucaristia, anche noi viviamo la preghiera che Gesù ha fatto e continuamente fa per ciascuno; lo ha ricordato il Papa, continuando la riflessione sulla preghiera di Gesù durante l’udienza generale di mercoledì 11 gennaio.
Durante l’Ultima Cena “Gesù guarda alla sua Passione, Morte e Risurrezione, essendone pienamente consapevole. Egli vuole vivere questa Cena con i suoi discepoli, con un carattere del tutto speciale e diverso dagli altri conviti; è la sua Cena, nella quale dona Qualcosa di totalmente nuovo: Se stesso. In questo modo, Gesù celebra la sua Pasqua, anticipa la sua Croce e la sua Risurrezione”.
Nella preghiera mostra poi “la sua identità e la determinazione a compiere fino in fondo la sua missione di amore totale, di offerta in obbedienza alla volontà del Padre”.
Benedetto XVI si è poi soffermato sull’attenzione di Gesù per ciascuno di noi, che “partecipando all’Eucaristia, viviamo in modo straordinario la preghiera che Gesù ha fatto e continuamente fa per ciascuno affinché il male, che tutti incontriamo nella vita, non abbia a vincere e agisca in noi la forza trasformante della morte e risurrezione di Cristo. Nell’Eucaristia la Chiesa risponde al comando di Gesù: «Fate questo in memoria di me»”.
Il Papa ha quindi esortato a chiedere “al Signore che, dopo esserci debitamente preparati, anche con il Sacramento della Penitenza” anche “la nostra partecipazione alla sua Eucaristia, indispensabile per la vita cristiana, sia sempre il punto più alto di tutta la nostra preghiera. Domandiamo che, uniti profondamente nella sua stessa offerta al Padre, possiamo anche noi trasformare le nostre croci in sacrificio, libero e responsabile, di amore a Dio e ai fratelli”.
Domenica 15 gennaio, all’Angelus (in occasione della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato) ha pregato per i migranti “protagonisti dell’annuncio del Vangelo” nella società contemporanea, con l’invito ad “essere testimoni autentici del Vangelo” e “portatori della Buona Novella” con loro.
“Milioni di persone sono coinvolte nel fenomeno delle migrazioni, ma esse non sono numeri! Sono uomini e donne, bambini, giovani e anziani che cercano un luogo dove vivere in pace. Nel mio Messaggio per questa Giornata ho richiamato l’attenzione sul tema ‘Migrazioni e nuova evangelizzazione’, sottolineando che i migranti sono non soltanto destinatari, ma anche protagonisti dell’annuncio del Vangelo nel mondo contemporaneo”.
Soffermandosi poi sul tema della vocazione, (in sintonia con la liturgia domenicale) ha sottolineato “il ruolo decisivo della guida spirituale nel cammino di fede e, in particolare, nella risposta alla vocazione di speciale consacrazione per il servizio di Dio e del suo popolo”. E’ “la stessa fede cristiana” che “di per sé, presuppone l’annuncio e la testimonianza” che “consiste nell’adesione alla buona notizia che Gesù di Nazaret è morto e risorto, che è Dio. E così anche la chiamata a seguire Gesù più da vicino, rinunciando a formare una propria famiglia per dedicarsi alla grande famiglia della Chiesa, passa normalmente attraverso la testimonianza e la proposta di un ‘fratello maggiore’, di solito un sacerdote. Questo senza dimenticare il ruolo fondamentale dei genitori, che con la loro fede genuina e gioiosa e il loro amore coniugale mostrano ai figli che è bello ed è possibile costruire tutta la vita sull’amore di Dio”.
Gian Paolo Cassano

Un libro per te

Martedì 17 Gennaio 2012

UN LIBRO PER TE
a cura di Gian Paolo Cassano

1) Un’EDITRICE CATTOLICA.
La SEI, Società Editrice Internazionale (2° parte). In questi anni l’editrice (che vanta 104 anni di età) ha curato in modo particolare l’editoria scolastica con i suoi testi nelle Scuole Secondarie di Primo e Secondo grado, occupando una posizione di rilievo in numerose discipline, nelle quali vanta una lunga e prestigiosa tradizione. Ogni anno sono circa 50 le novità che vanno ad arricchire e innovare un catalogo ricco e articolato, dalle materie umanistiche a quelle artistiche e tecnico-scientifiche: con un’attenzione tutta particolare, attraverso le guide e altri strumenti integrativi, alle sempre rinnovate esigenze didattiche, metodologiche e pedagogiche dei docenti.
La SEI inoltre mantiene viva la propria tradizionale presenza nel settore della Varia attraverso la pubblicazione di alcune Collane; dai celebri testi di Vittorio Messori alla saggistica di ambito religioso, dalle opere di carattere storico a quelle di pedagogia e intervento sociale.
Ricordiamo, tra le principali Collane: Sestante, Universale Reprint, Cittadini del mondo in collaborazione con il VIS (Volontariato Internazionale per lo Sviluppo), Scuola e Vita. La SEI ha sede in Corso Regina Margherita, 176 a Torino - www.seieditrice.com - commerciale@seieditrice.com

2) IL LIBRO.
ENZO BIANCHI, Perché avete paura ?, Milano, Mondadori, pp. 120 (€ 16,00)
L’ultimo libro di Enzo Bianchi, priore del Monastero di Bose è già un caso editoriale, con il successo riportato dal suo ultimo libro, edito della maggiore casa editrice italiana.
Il monaco di Bose, con il suo linguaggio chiaro e forte, propone una lettura del Vangelo di Marco, potremmo dire un ulteriore ritorno alla Parola di Dio (alla quale il monastero ecumenico sulla Serra d’Ivrea pone una particolare attenzione) nella sua integrità.
Un libro che giunge prezioso al fedele, in un anno liturgico in cui si legge il Vangelo di Marco, ma anche a chi, in ricerca, vuole trovare un commento fresco all’annuncio della Buona notizia di Gesù di Nazareth.
Il titolo richiama un invito alla fiducia e a mettere al bando ogni timore: «Ecco la paura del cristiano: essere insignificante, non riuscire più a comunicare la Buona Notizia – ha detto Enzo Bianchi, intervistata da Bruno Quaranta su La Stampa - Si è passati dall’ateismo militante al macigno che è l’indifferenza. Né traggano in inganno le dilettantesche forme di spiritualità: dalla new age al sincretismo».
E’ un invito per tutti a leggere il vangelo, poiché, secondo l’autore, ci siamo dimenticati che i vangeli sono anzitutto un grande racconto della vita di Cristo e che solo leggendoli in questa prospettiva essi potranno liberare il loro messaggio religioso e illuminare la nostra concreta esperienza esistenziale: ”il racconto evangelico è l’offerta di una visione del mondo ma anche di una pratica di umanità. La storia di Gesù è la storia della sua maniera di vivere il mondo, di abitare il corpo, di impostare le relazioni, di gestire la parola, insomma, di vivere l’umanità. Leggere i vangeli significa pertanto cogliere l’umano che è in Gesù e correlarlo alla propria umanità”. È Marco stesso a guidarci attraverso il sentiero del suo racconto, costellato di straordinari personaggi: Gesù, spesso mostrato nella sua debolezza e fragilità umana, Giovanni, i discepoli, i malati, gli avversari, la folla. Un «mondo» che consente al lettore di partecipare emotivamente alle vicende narrate.

3) CLASSIFICA del libro cattolico così come emerge dai dati elaborati da www.rebeccalibri.it, dedicato all’editoria cattolica.

1. GIAN FRANCO RAVASI, Le parole del mattino, Milano, Mondadori, pp. 432 (€ 19,00)
2. Youcat, Roma, Città Nuova, 2011 pp. 256 (€ 12,99)
3. ENZO BIANCHI, Perché avete paura ?, Milano, Mondadori, pp. 120 (€ 16,00)
4. ERMES RONCHI, L’abbraccio di Dio, Milano, Paoline, pp. 136 (€ 15,50)
5. AA.VV., 5.365 giorni con i maestri dello spirito, Cinisello Balsamo (MI), San Paolo, pp. 412 (€ 15,00)
Gian Paolo Cassano

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San Valerio

Martedì 17 Gennaio 2012

OCCIMIANO – San Valerio 2012: si rinnova domenica prossima 22 gennaio l’appuntamento della festa patronale del Santo Vescovo (patrono anche di Lu) di cui la tradizione ricorda il ritrovamento del corpo (dopo il martirio) in un campo biondeggiante di spighe in pieno gennaio.
E’ per questo motivo che da alcuni anni si rinnova la bella consuetudine delle spighe di San Valerio (piccoli panetti a forma di spiga di grano) che, preparati da mani sapienti, esprimono il segno della vigilanza e che saranno benedette per l’occasione.
Quest’anno la festa cade in domenica; pertanto oltre alla S. Messa festiva della vigilia, sabato 21 gennaio (per l’occasione anticipata alle 16,30) sarà celebrata un’unica S. Messa nel pomeriggio di domenica 22 alle ore 16,30.
Sarà preceduta, alle ore 16,00, dalla processione con la reliquia del santo che inizierà dall’edicola di San Valerio presso la Casa di riposo (luogo dove sorgeva un’antica Chiesa intitolata al santo), per concludersi in Chiesa parrocchiale con la S. Messa (ore 16,30). Saranno benedette anche le ultime opere (nell’ambito dell’iniziativa proposta dalla Parrocchia che invita gli artisti ad esprimersi su S. Valerio) che vanno ad aggiungersi ai contributi degli artisti degli anni scorsi che vanno ormai a costituire un vero e proprio “museo ad hoc” e che saranno esposti con i nuovi nella Cappella di San Giorgio. Ricordiamo i lavori precedenti, opera di Gabriele Maria Taverna, Andrea Casalone, Alessandro Quartaroli Fava, Aldo Baldi, Renato Bordin, Ferruccio Sassone, Silvio Manzotti, Emanuele Luzzati, Valeria De Gani, Gianni Stevano, Paolo Casalone, Caterina Mennella, Angelo Conti, Carla Debernardi, Gino Scott, Giovanni Bonardi, Enza Toscano Ricci, Clara Barbano Fracchia, Francesco Bodo, Maria Mares, Gian Franco Penna, Pio Carlo Barola, Pier Giorgio Panelli, Maria Serrabili, Carla Piano Gallo, Carla Debernardi, Maria Rosa Roggero, Marco Salmin, Maria Letizia Azzilonna, Miniosu Vironell, Tatiana Elena Barbuta, Elio Carmi, Mauro Coppa, Renzo Rolando, Elena Pertusati, Daniela Bernardinello, Germano Zeppa.
La S. Messa solenne (con la presenza dei Canonici di S. Ambrogio), con la partecipazione delle autorità, sarà animata dal Coro interparrocchiale (Occimiano, Borgo San Martino e Mirabello M.) diretto dalla prof. sa Anna Maria Figazzolo.
Nell’occasione ci sarà anche la consegna, per il nono anno consecutivo della “spiga d’argento” che la Parrocchia intende assegnare (il nome sarà conosciuto solo domenica) ogni anno per mettere in evidenza la disponibilità al servizio ecclesiale e alla testimonianza del Vangelo.
La Pro Loco, poi, riprende l’antica consuetudine con la “Cena di San Valerio”, che organizza (a base di polenta e cinghiale) nella serata di sabato 21 gennaio, alle ore 20, presso il Centro Polifunzionale comunale di via Gerbida ed offrendo un piccolo rinfresco al termine della S. Messa solenne di domenica 22 in Canonica.
La festa che corrisponde anche all’undicesimo anniversario di parrocchia del sottoscritto, sarà accompagnata da un triduo di preparazione (giovedì 19, venerdì 20 e sabato 21 gennaio).
Per l’occasione saranno presenti per la terza volta gli “Araldi di san Valerio” con i loro “dignitari”, far onore al Santo, che vedranno protagonisti i bambini della Prima Comunione, insieme ai giovani della leva 1994.
Novità di quest’anno poi sarà il piccolo concerto offerto dai Bambini della scuola, all’inizio e al termine della celebrazione.
Gian Paolo Cassano

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Acqua

Martedì 17 Gennaio 2012

OCCIMIANO - (gpc) Sarà chiamata la “Casetta dell’acqua”, la “fontana leggera” che è stata installata nell’arco (dove fino ad un anno fa c’era il peso pubblico) posto all’inizio del paese (tra Piazza Lamarmora e Piazza Marchesi da Passano) che si inserisce in una positiva linea di buon utilizzo e di risparmio ecologico.
Il lavoro, seguito dall’assessore comunale Mario D’Amato permette ai cittadini di rifornirsi di acqua buona e purificata ed ha permesso il positivo recupero dì uno degli angoli belli del paese.
Il tutto è stato realizzato dalla ditta Frigeria di Torino ed i costi sono stati interamente coperti dall’Acquedotto del Monferrato (che fornisce l’acqua) e l’Autorità d’ambito; da parte dell’amministrazione comunale è stata data la predisposizione dei locali.
L’acqua, che subisce tre processi filtranti (carboni attivi, ultravioletti, osmosi inversa) è disponibile sia naturale (a temperatura ambiente o fredda), sia gasata.
Il costo è di 5 centesimi al litro ed è possibile prelevarla con qualsiasi tipo di bottiglia; nei prossimi giorni saranno disponibili in Comune i cestelli da sei bottiglie, che saranno venduti al prezzo di costo.
Successivamente (anche con migliori condizioni meteo) ci sarà l’inaugurazione ufficiale.
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La Parola di Papa Benedetto

Lunedì 9 Gennaio 2012

LA PAROLA DI PAPA BENEDETTO
a cura di Gian Paolo Cassano

La luce e la gioia del Natale da portare a tutti. Su questo tema si è soffermato Benedetto XVI nella prima udienza dell’anno, mercoledì 4 gennaio: “il Vangelo è la luce da non nascondere, da mettere sulla lucerna. La Chiesa non è la luce, ma riceve la luce di Cristo, la accoglie per esserne illuminata e per diffonderla in tutto il suo splendore. E questo deve avvenire anche nella nostra vita personale”.
E’ lo stupore di contemplare “il volto di quell’umile bambino perché sappiamo che è il Volto di Dio presente per sempre nell’umanità, per noi e con noi”: infatti “è gioia perché vediamo e siamo finalmente sicuri che Dio è il bene, la vita, la verità dell’uomo e si abbassa fino all’uomo, per innalzarlo a Sé: Dio diventa così vicino da poterlo vedere e toccare”. E’ il “mirabile scambio” fra la divinità e l’umanità: Dio condivide l’atto di nascere e rivela così all’uomo “la sua dignità più profonda: quella di essere figlio di Dio”, grazie all’umiltà di Dio “che scende e così entra in noi nella sua umiltà e ci eleva alla vera grandezza del suo essere”. Uno scambio che si rende presente in modo reale nell’Eucaristia. Celebrando l’Eucaristia in San Pietro nel giorno dell’Epifania (con l’ordinazione episcopale di mons. Charles John Brown, nuovo nunzio apostolico in Irlanda, e mons. Marek Solczyński, nuovo nunzio apostolico in Georgia e Armenia) ha parlato del coraggio dell’umiltà dei Magi. Erano “uomini di scienza” che volevano sapere di più, “volevano capire cosa conta nell’essere uomini … erano persone dal cuore inquieto, che non si accontentavano di ciò che appare ed è consueto. Erano uomini alla ricerca della promessa, alla ricerca di Dio. Ed erano uomini vigilanti, capaci di percepire i segni di Dio, il suo linguaggio sommesso ed insistente. Ma erano anche uomini coraggiosi e insieme umili: possiamo immaginare che dovettero sopportare qualche derisione, perché si incamminarono verso il Re dei Giudei, affrontando per questo molta fatica”. Una fatica assunta dai Magi per cercare la verità attraverso “un percorso lungo e incerto”. In tutto questo ci sono i tratti essenziali del ministero episcopale: “anche il vescovo deve essere un uomo dal cuore inquieto che non si accontenta delle cose abituali di questo mondo, ma segue l’inquietudine del cuore che lo spinge ad avvicinarsi interiormente sempre di più a Dio, a cercare il suo Volto, a conoscerLo sempre di più, per poterLo amare sempre di più”. Il vescovo deve caratterizzarsi per “la preghiera continua” che vuol dire “non perdere mai il contatto con Dio”; infatti “solo chi conosce personalmente Dio può guidare gli altri verso Dio”.
All’Angelus ha annunciato il Concistoro per la creazione di 22 nuovi cardinali (18 febbraio), di cui 16 europei (compresi 7 italiani: mons. Giuseppe Versaldi, mons. Domenico Calcagno, mons. Giuseppe Bertello, mons. Fernando Filoni, mons. Giuseppe Betori, mons. Antonio Maria Vegliò, mons. Francesco Coccopalmerio), 4 dalle Americhe e 2 dall’Asia.
Poi ha evidenziato il tema della luce che è Gesù, “il sole apparso all’orizzonte dell’umanità per illuminare l’esistenza personale di ognuno di noi e per guidarci tutti insieme verso la meta del nostro pellegrinaggio, verso la terra della libertà e della pace, in cui vivremo per sempre in piena comunione con Dio e tra di noi”.
Così la Chiesa è chiamata a rivestirsi della luce del Signore, mentre il mondo “con tutte le sue risorse, non è in grado di dare all’umanità la luce per orientare il suo cammino”.
E’ ciò che “riscontriamo anche ai nostri giorni: la civiltà occidentale sembra avere smarrito l’orientamento, naviga a vista. Ma la Chiesa, grazie alla Parola di Dio, vede attraverso queste nebbie. Non possiede soluzioni tecniche, ma tiene lo sguardo rivolto alla meta, e offre la luce del Vangelo a tutti gli uomini di buona volontà, di qualunque nazione e cultura”.
Gian Paolo Cassano

Telecomando

Lunedì 9 Gennaio 2012

TELECOMANDO
a cura di Gian Paolo Cassano

Non c’entra lo spread con “IL CAPITALE”, la nuova trasmissione culturale in onda su Rai 3 alla domenica (ore 13,20); accanto al capitale monetario, e soprattutto dopo aver scoperto con quale facilità implode, esiste il capitale umano, quello della creatività, che, pur fluttuando continuamente, non affonda mai.
Alla domenica pomeriggio ritorna “PER UN PUGNO DI LIBRI” (Rai tre, ore 17,55)dove due squadre di studenti dell’ultimo anno delle superiori, provenienti da tutta Italia, si cimentano, attraverso la scoperta dei classici della letteratura italiana ed internazionale. Le due classi protagoniste di ogni puntata si affrontano attraverso giochi e prove di abilità, in una “lotta” su di un testo classico scelto per ciascuna puntata. Novità nella conduzione: infatti, al posto del bravo Neri Marcorè, arriva Veronica Pivetti.
SU TV 2000 sabato 14 gennaio (ore 21,20) e domenica 15 (ore 21,45) c’è il film (in due parti) “BRANCACCIO”, dedicato alla ricostruzione della figura di don pino Puglisi, martire della mafia.
Segnaliamo infine su Rai Storia “PUNTI DI VISTA” (lunedì, ore 23,00), un ciclo dedicato ai documentari d’autore, con il meglio delle produzioni indipendenti italiane e straniere.
Gian Paolo Cassano

Teatro

Lunedì 9 Gennaio 2012

OCCIMIANO – (gpc) Un pubblico particolarmente numeroso e divertito ha lungamente applaudito la seconda prova della compagnia teatrale occimianese “Fa cimbreia” (in piemontese significa “far ridere, stare in allegria”) che domenica scorsa 8 gennaio (nel Salone parrocchiale) ha dato prova della sua bravura.
I vari attori occimianesi si sono esibiti nello spettacolo “Il ritorno”, per la regia di Leandro Negri, Simpaticamente presentati da Monica De Ambrosis ha anche saputo cogliere con vivacità alcuni personaggi occimianesi.
Il Gruppo teatrale è tutto formato da occimianesi che si sono ritrovati con il desiderio di far rivivere il teatro che due volte all’anno caratterizzava la loro infanzia; per questo si sono sentiti spronati per tentare di provare, in uno spettacolo che ha attirato la simpatia del pubblico.
Essi hanno dato vita a scenette riguardanti la vita del paese, da “La piazza” (con i suoi personaggi), alla “Musica” (un complesso che suona con … cazzuole, martelli, chiodi), da “La Pastiglia” (disavventure notturne di uno con mal di denti), a “Il Gildo” (l’ubriaco che frequenta il bar) alle “Orsoline” (vita nel Collegio Femminile della Beata Gioventù) e ad alcune altre scenette per trascorrere un’ora in allegria.
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