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Archivio di Dicembre 2010

La Parola di Papa Benedetto

Lunedì 27 Dicembre 2010

LA PAROLA di PAPA BENEDETTO

a cura di Gian Paolo Cassano

L’Udienza di mercoledì 22 dicembre è stata interamente dedicata al Natale. Il Papa ha invitato i cristiani a non farsi trovare “impreparati”, presi cioè soprattutto dal “rendere più bella e attraente la realtà esteriore” e a far sì che “la cura che poniamo per rendere più splendenti le nostre strade e le nostre case ci spinga ancora di più a predisporre il nostro animo ad incontrare Colui che verrà a visitarci, che è la vera bellezza e la vera luce. Purifichiamo quindi la nostra coscienza e la nostra vita da ciò che è contrario a questa venuta: pensieri, parole, atteggiamenti e azioni, spronandoci a compiere il bene e a contribuire a realizzare in questo nostro mondo la pace e la giustizia per ogni uomo e a camminare così incontro al Signore”.

Benedetto XVI ha ricordato i personaggi evangelici protagonisti del Natale del Signore in cui ”trova spazio e significato, attraverso i secoli, anche la nostra attesa.” Citando S. Ireneo, ha invitato ad imitare Gesù: “con la sua venuta tra noi, Dio ci indica e ci assegna anche un compito: proprio quello di essere somiglianti a Lui e di tendere alla vera vita, di arrivare alla visione di Dio nel volto di Cristo (…) Il Verbo fatto bambino ci aiuta a comprendere il modo di agire di Dio, affinché siamo capaci di lasciarci sempre più trasformare dalla sua bontà e dalla sua infinita misericordia”.

A Natale nella benedizione Urbi et orbi ha parlato della nascita di Gesù come di un motivo di speranza per tutti gli uomini, soprattutto per quanti vedono offesa la propria dignità, rivolgendo parole di incoraggiamento ai cristiani perseguitati, in particolare in Cina, e facendo gli auguri natalizi in 65 lingue. “Dio non è lontano” perché “è venuto ad abitare in mezzo a noi”, non è uno sconosciuto, ma “ha un volto, quello di Gesù”. Questo “é un messaggio sempre nuovo, sempre sorprendente, perché oltrepassa ogni nostra più audace speranza. Soprattutto perché non è solo un annuncio: è un avvenimento, un accadimento, che testimoni credibili hanno veduto, udito, toccato nella Persona di Gesù di Nazareth!” Ora se “il Verbo e la carne – rileva il Pontefice – sono realtà tra loro opposte, come può la Parola eterna e onnipotente diventare un uomo fragile e mortale”? C’è solo “una risposta: l’Amore. Chi ama vuole condividere con l’amato, vuole essere unito a lui, e la Sacra Scrittura ci presenta proprio la grande storia dell’amore di Dio per il suo popolo, culminata in Gesù Cristo”. E’ la luce di Cristo “si manifesta a chi la accoglie con fede, perché è un mistero d’amore. Solo quanti si aprono all’amore sono avvolti dalla luce del Natale.”

In realtà, Dio non cambia, è fedele a Se stesso: “Dio non muta - osserva il Pontefice - Egli è Amore da sempre e per sempre. E la sua incarnazione“è un avvenimento che è accaduto nella storia, ma nello stesso tempo la oltrepassa”.

Essa “è come il lievito dell’umanità: se mancasse, verrebbe meno la forza che manda avanti il vero sviluppo: la spinta a collaborare per il bene comune, al servizio disinteressato del prossimo, alla lotta pacifica per la giustizia”.

Per questo “credere nel Dio che ha voluto condividere la nostra storia è un costante incoraggiamento ad impegnarsi in essa, anche in mezzo alle sue contraddizioni”. Natale è allora “motivo di speranza per tutti coloro la cui dignità è offesa e violata, perché Colui che è nato a Betlemme è venuto a liberare l’uomo dalla radice di ogni schiavitù”. Così il Papa prega per la pace in Terra Santa, per tutte quelle realtà segnata dalla sofferenza e dalla violenza (Iraq, Colombia, Venezuela, Guatemala, Nicaragua, Costa Rica, Haiti, Somalia, Darfur, Costa d’Avorio, Afghanistan, Pakistan, Corea).

Nell’Angelus di domenica 26 dicembre Benedetto XVI ha ancora lanciato un appello di pace “ad abbandonare la via dell’odio per trovare soluzioni pacifiche dei conflitti e donare alle care popolazioni sicurezza e serenità” in seguito alle violenze anticristiane in Nigeria e nelle Filippine. Ha quindi invitato a contemplare la scena della santa Famiglia che custodisce il mistero della nascita del Figlio di Dio, anche se “la nascita di ogni bambino porta con sé qualcosa di questo mistero!” Per questo “è importante, allora, che ogni bambino, venendo al mondo, sia accolto dal calore di una famiglia! …

Di questo hanno bisogno i bambini: dell’amore del padre e della madre. E’ questo che dà loro sicurezza e che, nella crescita, permette la scoperta del senso della vita”.

Per questo il Papa ha pregato per “tutte le famiglie, affinché non si scoraggino di fronte alle prove e alle difficoltà, ma coltivino sempre l’amore coniugale e si dedichino con fiducia al servizio della vita e dell’educazione”.

Gian Paolo Cassano

Telecomando

Lunedì 27 Dicembre 2010

TELECOMANDO

a cura di Gian Paolo Cassano

Ritorna il tradizionale appuntamento del 1 gennaio con due famosi concerti; il famosissimo Concerto di Capodanno da Vienna, con l’Orchestra Filarmonica di Vienna diretta da Franz Welser Möst, che Rai due trasmette in differita alle 13,30. Il tradizionale concerto della Filarmonica di Vienna, L’evento musicale, che si tiene dal 1939 a Capodanno nella sala dorata degli Amici della Musica, uno degli avvenimenti musicali più seguiti al mondo. Rai uno (in diretta, ore 12,25) invece per gli amanti della lirica propone il Concerto di Capodanno da Venezia con l’Orchestra ed il Coro del Teatro La Fenice, diretti da Daniel Harding. Sarà preceduto (alle 9,55, in eurovisione) dalla S. Messa e dall’ Angelus con il Papa, dalla Basilica di San Pietro in occasione della Giornata Mondiale della Pace.

Rai tre, il 6 gennaio (ore 15,00) presenta il “piccolo principe”, una coproduzione internazionale a cartoni animati, dove, per la prima volta, il personaggio creato da Antoine de Saint-Exupéry, giunge sugli schermi televisivi di tutto il mondo in una grande produzione a cartoni animati a 3D.

Gian Paolo Cassano

Concerto

Lunedì 27 Dicembre 2010

OCCIMIANO – (gpc) Erano in molti, nonostante la fredda e piovosa serata, ad ascoltare il bel concerto di musica sacra natalizia lo scorso giovedì 23 dicembre, in Chiesa parrocchiale.

Parliamo infatti della bella iniziativa che biblioteca comunale in collaborazione con la parrocchia la pro loco ha programmato in vista del Natale. Continuando una collaborazione già avviata durante l’anno con il conservatorio “Antonio Vivaldi” di Alessandria, protagonisti sono stati i bambini del coro delle voci bianche del conservatorio diretto dal m. o Roberto Berzero.

Anche se un po’ ridotti a causa dell’influenza invernale, erano oltre una trentina i piccoli cantori, splendidamente diretti ed accompagnati musicalmente dal maestro Berzero a proporre un ricco repertorio di musica sacra legata alla tradizione natalizia.

Brani particolarmente famosi (e reinterpretati con bravura), come Stille Nacht di Franz Gruber o Wiegenlied di J. Brahms si sono alternati ad altri meno noti (una canzone popolare spagnola come “A la nanita nana”, testi sacri di autori inglesi, tedeschi, americani, il Bambino Divino, di un anonimo del XVI secolo…..) fino ad un Medley natalizio che il pubblico non ha mancato di apprezzare applaudendo con convinzione l’esibizione dei giovanissimi artisti.

Il Coro di Voci Bianche “A. Vivaldi” del Conservatorio di Alessandria è stato costituito nell’anno 2005 con lo scopo di affiancare le classi di solfeggio e dare spazio all’educazione vocale ritenuta mezzo di fondamentale importanza per la crescita di un musicista; fin dall’inizio è stato diretto dal Maestro Roberto Berzero, docente di Musica Corale e Direzione di Coro nello stesso Conservatorio. In questi cinque anni ha già partecipato ad importanti eventi, esibendosi tra l’altro al Teatro Comunale di Alessandria e all’Auditorium del Lingotto di Torino; alcuni di essi sono stati anche solisti nell’opera lirica “ Lo spazzacamino” di Benjamin Britten al Mittelfest Europeo di Cividale nel Friuli.

Particolarmente bravo il m.o Roberto Berzero che guida con passione il gruppo musicale del Conservatorio alessandrino dove è docente di ruolo di Musica Corale e Direzione di Coro. Dirige inoltre il Coro delle Voci Bianche “Lietocanto” di Mortara ed il Gruppo Vocale Polycantus con il quale ha inciso il Cd “Mater Christi”contenente le 4 Antifone Maggiori della Madonna da lui stesso composte per Coro da 4 a 9 voci.

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Bocce

Lunedì 27 Dicembre 2010

OCCIMIANO – (gpc) Lo sport delle bocce vanta numerosi appassionati nel nostro Monferrato ed Occimiano è uno dei centri dove è particolarmente praticato. Il bocciodromo sia quello all’aperto (nella stagione estiva) sia quello indoor è diventato un punto di riferimento per molti appassionati (non solo di Occimiano) sia attivi giocatori o semplici spettatori.

La bocce rappresentano così un salutare svago anche e soprattutto per gli anziani, altrimenti costretti a restare davanti alla televisione, specie d’inverno, con un’affluenza sempre maggiore dai paesi vicini. Lo ha ricordato il presidente della Società Bocciofila Occimianese Franco Ricaldone alla festa degli auguri natalizi (alcuni giorni prima di Natale), con la presenza del sindaco Ernesto Berra e dell’assessore Mario D’Amato.

Sono infatti passati dieci anni dall’apertura dell’impianto (era l’8 dicembre 2000), che si trova nel complesso sportivo e polifunzionale di via Gerbida, di proprietà comunale. La Società Bocciofila, che gestisce l’impianto, per l’occasione ha organizzato una gara, la cosiddetta ‘baraonda’ a quadrette con ben 32 partecipanti.

Si sta intanto preparando, da parte della dirigenza della società (il presidente Franco Ricaldone, il segretario Piero Andreone e il tesoriere Costanzo Cotoia) la gara a coppie C-D che si terrà il prossimo 30 gennaio, inserita nel calendario invernale del Comitato Alessandrino Bocce.

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Banda

Lunedì 27 Dicembre 2010

OCCIMIANO – (gpc) Una bella sorpresa natalizia, quella che la Banda musicale “La filarmonica di Occimiano”, diretta dal m.o Paolo Meda, ha voluto render lo scorso 21 dicembre al suo presidente cav. Giuseppe Anarratone, reduce da poco da un piccolo intervento ospedaliero ed ancora convalescente.

Per l’occasione gli amici bandisti (presente anche il sindaco Ernesto Berra ed il consigliere comunale Maria Rosa Scarrone) hanno improvvisato di fronte alla sua abitazione un medley natalizio con l’augurio che possa al più presto tornare alla guida dello storico sodalizio di cui entrò a far parte sin da ragazzino (65 anni fa !).

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Infanzia

Martedì 21 Dicembre 2010

OCCIMIANO – (gpc) Uno spettacolo all’insegna della semplicità e dell’amicizia. Parlo del saggio che i bambini della Scuola dell’infanzia hanno dato per genitori ed amici che hanno affollato il salone per applaudire i piccoli attori narrando il sogno di una bambina che invita i bambini di tutto il mondo al presepe per portare i doni a Gesù …. Il tutto è stato arricchito da canti e poesie ed è coordinato delle maestre Manuela Scaglione, Elisa Aceto, Monica Turbian con la collaborazione delle Suore dell’Istituto N. S. della Chiesa.

Bravi i bambini (piccoli, mezzani e grandi) che sapientemente vestiti nelle fogge più diverse a rappresentare i bambini di tuto il mondo (ma non mancavano i riferimenti al quotidiano…come il sindaco con la fascia e l’alpino che parla in dialetto occimianese !) hanno saputo interpretare lo spirito del Natale con poesie e canti natalizi (anche in inglese e francese !)

Erano presenti anche il Sindaco ed il prevosto che all’inizio hanno portato il loro saluto, ricevendo un piccolo dono da parte dei bambini; la termine (ecco la sorpresa finale), l’arrivo di Babbo Natale con un sacco pieno di sorprese per tutti i bambini !

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La Parola di Papa Benedetto

Martedì 21 Dicembre 2010

LA PAROLA di PAPA BENEDETTO

a cura di Gian Paolo Cassano

Nell’Udienza generale di mercoledì 15 dicembre il Papa si è soffermato sulla figura di S. Veronica Giuliani, mistica del XVII secolo, tralasciando per una volta le sante dell’epoca medievale, a motivo del giubileo della diocesi di Città di Castello per i 350 anni della sua nascita.

Veronica Giuliani, monaca clarissa a Gubbio ed innamorata di Cristo, come testimonia il suo ponderoso Diario (22.000 pagine manoscritte !), arse d’amore per Cristo, al punto di riuscire a “vederlo” ed in qualche modo a squarciare il velo del Paradiso.

E’ l’esperienza di essere amata da Cristo – ha spiegato Benedetto XVI Sposo fedele e sincero, e di voler corrispondere con un amore sempre più coinvolto e appassionato. In lei tutto è interpretato in chiave d’amore, e questo le infonde una profonda serenità. Ogni cosa è vissuta in unione con Cristo, per amore suo, e con la gioia di poter dimostrare a Lui tutto l’amore di cui è capace una creatura”. Volle imitare Gesù nel suo “offrirsi al Padre” per la salvezza della Chiesa e dell’umanità.

Il suo cuore – ha aggiunto il Papa - si dilata a tutti ‘i bisogni di Santa Chiesa’, vivendo con ansia il desiderio della salvezza di ‘tutto l’universo mondo’ (…) Animata da un’ardente carità, dona alle sorelle del monastero attenzione, comprensione, perdono; offre le sue preghiere e i suoi sacrifici per il Papa, il suo vescovo, i sacerdoti e per tutte le persone bisognose, comprese le anime del purgatorio.” Vuole “stare in mezzo tra gli uomini e Dio, tra i peccatori e Cristo Crocifisso”, mostrando così “un forte senso ‘solidale’, di comunione con tutti i fratelli e le sorelle in cammino verso il Cielo, e vive, prega, soffre per tutti”.

La mistica seicentesca “ci invita a far crescere, nella nostra vita cristiana, l’unione con il Signore, abbandonandoci alla sua volontà con fiducia completa e totale”, ed insieme l’unione con la Chiesa, Sposa di Cristo. Ci invita a nutrirci quotidianamente della Parola di Dio per riscaldare il nostro cuore e orientare la nostra vita. Le ultime parole della Santa possono considerarsi la sintesi della sua appassionata esperienza mistica: ‘Ho trovato l’Amore, l’Amore si è lasciato vedere!’”.

Domenica 19 dicembre, all’Angelus, ha parlato di S. Giuseppe come l’esempio di un uomo che ha fiducia nel progetto di salvezza di Dio, “l’uomo nuovo, che guarda con fiducia e coraggio al futuro, non segue il proprio progetto, ma si affida totalmente all’infinita misericordia di Colui che avvera le profezie e apre il tempo della salvezza”.

Per questo S. Ambrogio “commenta che ‘in Giuseppe ci fu l’amabilità e la figura del giusto, per rendere più degna la sua qualità di testimone” (…) Pur avendo provato turbamento, Giuseppe agisce “come gli aveva ordinato l’angelo del Signore’, certo di compiere la cosa giusta. Anche mettendo il nome di ‘Gesù’ a quel Bambino che regge tutto l’universo, egli si colloca nella schiera dei servitori umili e fedeli, simile agli angeli e ai profeti, simile ai martiri e agli apostoli – come cantano antichi inni orientali”.

A lui, patrono universale della Chiesa, ha voluto “affidare tutti i Pastori, esortandoli ad offrire ai fedeli cristiani e al mondo intero l’umile e quotidiana proposta delle parole e dei gesti di Cristo.”

Gian Paolo Cassano

Telecomando

Martedì 21 Dicembre 2010

TELECOMANDO

a cura di Gian Paolo Cassano

Torna anche quest’anno l’appuntamento con Piero Angela e gli Speciali di Superquark. Su Rai1 tre grandi prime serate, a partire dal 23 dicembre, dedicate a tre uomini che con le loro imprese hanno contribuito a cambiare il mondo, tre uomini molto diversi tra loro ma accomunati dall’essere protagonisti di storie e scoperte eccezionali. La prima (23 dicembre, ore 21,10) dal titolo “In Africa, sulle tracce di Livingstone” (Missionario, medico ed esploratore inglese); la seconda (giovedì 30 dicembre) dedicata a Shackleton, l’eroe dell’Antartide che nell’agosto del 1914 per effettuare la prima traversata a piedi del continente di ghiaccio.

La terza puntata (lunedì 3 gennaio) ha per titolo: “L’incredibile storia di Antonio Meucci”, l’incredibile storia di un uomo geniale, creatore di molte invenzioni e titolare di ben 22 brevetti ed il padre del telefono.

Su Rai 5 il sabato è dedicato al teatro; il 25 dicembre, alle 21.30  propone “Un Natale di Maigret “con Gino Cervi e Andreina  Pagnani, un episodio della serie televisiva che può essere considerato anche un classico del teatro, con una introduzione di un giallista di eccezione: Carlo Lucarelli.

Su La 7, dal 24 dicembre, nel periodo delle feste natalizie, alle 20,30 (dal lunedì al venerdì) saranno trasmesse nove puntate di Missione Natura alla scoperta della Norvegia. Ogni giorno sarà intrapreso un viaggio attraverso paesaggi mozzafiato popolati da straordinari animali, in particolare il lungo percorso della migrazione dell’animale simbolo del Natale: la renna.

Gian Paolo Cassano

Natale

Martedì 21 Dicembre 2010

VERSO NATALE

OCCIMIANO – (gpc) Fervono i preparativi per le feste natalizie. Anche quest’anno, in un clima di maggiore austerità, non è stato collocato il pino natalizio nella piazza del Comune, anche se come sempre sono state preparate luminarie e festoni augurali. In questi giorni poi i ragazzi della prossima leva hanno inserito alcuni striscioni con i loro nomi…

In preparazione al Natale gli studenti della scuola primarie e secondaria di primo grado hanno partecipato alla S. Messa natalizia martedì 21 dicembre, alle ore 11,00.

Domenica 19 dicembre protagonisti sono stati i più piccoli della scuola dell’infanzia ad offrire a genitori ed amici un saggio delle loro abilità con uno spettacolo di Natale.

Nel pomeriggio i ragazzi dell’ACR sono passati in visita ad alcune famiglie per fare gli auguri natalizi.

Martedì 21 dicembre, poi, i musicisti della Banda Musicale “La Filarmonica” (diretta dal m. o Paolo Meda) hanno voluto fare una sorpresa al loro presidente cav. Giuseppe Anarratone, convalescente dopo un intervento al cuore, improvvisando un piccolo concertino davanti alla sua casa e facendogli visita per gli auguri natalizia.

Intanto la Pro Loco continua la sua campagna associativa; i soci (la tessera costa € 5,00) ricevono in omaggio il calendario 2011, che quest’anno è caratterizzato dalle foto (di Martino Balbo) dei ragazzi occimianesi con i loro animali (scattate nella festa ad hoc del settembre scorso) insieme ad alcune brevi freddure e barzellette sugli animali domestici .

La Pro Loco, uscendo dalla Chiesa giovedì 23 dicembre, al termine del Concerto di Natale, offrirà a tutti i presenti cioccolata calda e panettone, come pure a conclusione della S. Messa di mezzanotte (questa volta sotto i portici di Palazzo Cattana nella piazza Carlo Alberto) saranno offerti offriranno ai fedeli vin brulè, cioccolata calda, panettone ed altri dolci per tutti.

In Chiesa parrocchiale poi un gruppo di giovani ha preparato il tradizionale Presepio.

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Consiglio Comunale

Martedì 21 Dicembre 2010

OCCIMIANO – (gpc) La prof. sa Maria Falcone (sorella del giudice Falcone, barbaramente ucciso dalla mafia) sarà nominata cittadino onorario di Occimiano. E’ quanto ha deliberato il Consiglio comunale che si è riunito (sotto la presidenza del sindaco prof. Ernesto Berra) “per aver offerto percorsi di legalità e democarzioa ai cittadini”.

Una rappresentanza del Consiglio comunale dei ragazzi l’aveva incontrata lo scorso maggio in occasione della manifestazione a Palermo della “Nave della legalità e successivamente aveva scritto una lettera con la proposta e l’invito.

La prof.sa Falcone, ringraziando ed accettando l’invito si sente ulteriormente spronata “a continuare ad andare avanti sul camino intrapreso, parlando ai giovani dei valori dei quali Giovanni ha sacrificato la propria vita” e sperando “come cittadina palermitana di riuscire a svegliare sempre di più la città di Palermo così ferita ed umiliata da tanti delitti mafiosi”

Il Consiglio ha inoltre ratificato la quarta variazione al Bilancio di Previsione 2010 e la determinazione in ordine alla politica ambientale Emas Monferrato (che comprende 25 comuni) di cui il Comune di Occimiano è fondatore. Per questo l’Amministrazione si pone alcuni obiettivi prioritari, come una gestione oculata delle risorse energetiche e delle materie prime, limitando i consumi e le dispersioni, potenziando le aree adibite a verde pubblico e parcheggio, incrementando le percentuali di raccolta differenziata dei rifiuti, privilegiando l’acquisto di materie e prodotti compatibili con l’ambiente… Ciò significa anche favorire la realizzazioni di insediamenti energetici a filiera breve, potenziare il teleriscaldamento in zona industriale, favorire progetti di sviluppo tecnologico industriale specialmente nel settore del freddo. Per questo, auspicando una favorevole conclusione dell’iter governativo sul federalismo demaniale, intende istituire un “Centro per la biodiversità del Monferrato casalese” nell’area ex deposito munizioni (33 ettari) che, oltre ad essere una compensazione urbanistica nel Piano Regolatore Generale Intercomunale dell’Unione Terre di Po “E” Colline del Monferrato, sarà istituito con la collaborazione del Parco del Po, tratto vercellese alessandrino.

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