Homepage - Scrivi a Don Cassano - Scrivi alla Parrocchia di San Valerio

Avvisi

11 Settembre 2017

TELECOMANDO
a cura di Gian Paolo Cassano

COMMUNTY – L’ALTRA ITALIA (Rai tre, domenica, ore 11,20)  è un programma dedicato agli italiani che vivono all’estero, di fatto un contenitore di diverse rubriche con tanti ospiti e filmati da quei Paesi dove la presenza di italiani è più forte. E’ condotto da Benedetta Rinaldi e Alessio Aversa. Costruito sulla base di filmati e réportages girati da corrispondenti in Australia, Africa, Asia e nel continente americano (alla fine della stagione i filmati trasmessi saranno più di 600), il programma permette di conoscere le storie individuali di un gran numero di emigrati diversi tra loro per età, sesso, professione, stato sociale. In studio si susseguono ospiti che fanno parte di organizzazioni in contatto con i loro emigrati all’estero; rappresentanti del mondo della imprenditoria, della cultura, delle tradizioni, della musica, dello spettacolo; personaggi che hanno semplicemente una storia da raccontare; esperti in grado di rispondere alle domande sulle tasse, la pensione, il voto……. Community è un programma ricco di contenuti interessanti e importanti per gli italiani sparsi nel mondo, ma trattati in modo spettacolare e divertente.
Grande è l’impegno della Rai per la Mostra del cinema di Venezia: 10 tra programmi, rubriche e spazi dedicati, 8 reti coinvolte, oltre 50 ore di trasmissione e 30 ore di film che hanno fatto la storia del concorso, per una programmazione dedicata che porterà il pubblico dentro la kermesse con dirette, interviste, approfondimenti e contenuti speciali. Ad esempio, su Rai1, per tutta la durata della Mostra Uno Mattina e Vita in Diretta racconteranno le novità e i protagonisti con spazi dedicati, in collaborazione con il Tg1, a partire dal 29 settembre. Nelle notti del Festival il cinema sarà protagonista a Cinematografo, il programma di Gigi Marzullo in onda dopo il tg della notte. Su Rai2 Stracult, il magazine dedicato al cinema italiano di genere, riserverà al red carpet due importanti appuntamenti, venerdì 1 settembre e venerdì 8 settembre, alle 23.30.  Su Rai3, dal 30 agosto al 9 settembre, appuntamento alle 20.15 con Concita De Gregorio per Da Venezia è tutto: un diario - live dallo studio trasparente davanti al Casinò per raccontare i film in concorso, i luoghi storici e i nuovi spazi della Biennale Arte.
Gian Paolo Cassano

Telecomando

11 Settembre 2017

TELECOMANDO
a cura di Gian Paolo Cassano

COMMUNTY – L’ALTRA ITALIA (Rai tre, domenica, ore 11,20)  è un programma dedicato agli italiani che vivono all’estero, di fatto un contenitore di diverse rubriche con tanti ospiti e filmati da quei Paesi dove la presenza di italiani è più forte. E’ condotto da Benedetta Rinaldi e Alessio Aversa. Costruito sulla base di filmati e réportages girati da corrispondenti in Australia, Africa, Asia e nel continente americano (alla fine della stagione i filmati trasmessi saranno più di 600), il programma permette di conoscere le storie individuali di un gran numero di emigrati diversi tra loro per età, sesso, professione, stato sociale. In studio si susseguono ospiti che fanno parte di organizzazioni in contatto con i loro emigrati all’estero; rappresentanti del mondo della imprenditoria, della cultura, delle tradizioni, della musica, dello spettacolo; personaggi che hanno semplicemente una storia da raccontare; esperti in grado di rispondere alle domande sulle tasse, la pensione, il voto……. Community è un programma ricco di contenuti interessanti e importanti per gli italiani sparsi nel mondo, ma trattati in modo spettacolare e divertente.
Grande è l’impegno della Rai per la Mostra del cinema di Venezia: 10 tra programmi, rubriche e spazi dedicati, 8 reti coinvolte, oltre 50 ore di trasmissione e 30 ore di film che hanno fatto la storia del concorso, per una programmazione dedicata che porterà il pubblico dentro la kermesse con dirette, interviste, approfondimenti e contenuti speciali. Ad esempio, su Rai1, per tutta la durata della Mostra Uno Mattina e Vita in Diretta racconteranno le novità e i protagonisti con spazi dedicati, in collaborazione con il Tg1, a partire dal 29 settembre. Nelle notti del Festival il cinema sarà protagonista a Cinematografo, il programma di Gigi Marzullo in onda dopo il tg della notte. Su Rai2 Stracult, il magazine dedicato al cinema italiano di genere, riserverà al red carpet due importanti appuntamenti, venerdì 1 settembre e venerdì 8 settembre, alle 23.30.  Su Rai3, dal 30 agosto al 9 settembre, appuntamento alle 20.15 con Concita De Gregorio per Da Venezia è tutto: un diario - live dallo studio trasparente davanti al Casinò per raccontare i film in concorso, i luoghi storici e i nuovi spazi della Biennale Arte.
Gian Paolo Cassano

La parola di Papa Francesco

11 Settembre 2017

LA PAROLA DI PAPA FRANCESCO
a cura di Gian Paolo Cassano

Continuando il ciclo di catechesi sulla speranza cristiana il Papa, nell’udienza generale di mercoledì 23 agosto si è concentrato sulle parole dell’Apocalisse: “Ecco io faccio nuove tutte le cose!”. Infatti, è sulla fede in Dio che crea novità, che si basa la speranza cristiana. “il nostro” è il “Dio delle sorprese”. Perciò “non è cristiano camminare con lo sguardo rivolto verso il basso, come fanno i maiali: (…) senza alzare gli occhi all’orizzonte”, quasi che “tutto il nostro cammino si spegnesse qui, (…) come se nella nostra vita non ci fosse nessuna meta e nessun approdo, e noi fossimo costretti ad un eterno girovagare”. L’Apocalisse indica che l’orizzonte ultimo del credente è “la Gerusalemme celeste”, come un’immensa “tenda” dove Dio “asciugherà ogni lacrima dai loro occhi”. Francesco ha applicato quest’immagine alla cronaca di questi giorni, a tante notizie tristi e preoccupanti, (come ad esempio al Congo o a Barcellona), alle quali si rischia di assuefarsi.
Ora “c’è un Padre che piange lacrime di infinta pietà nei confronti dei suoi figli”, che “ci aspetta per consolarci” e ha preparato per noi un futuro diverso. “Questa è la grande visione della speranza cristiana”, perché Dio “ci ha creati perché ci vuole felici”. Egli “lavora per riscattarci” e quindi “la morte e l’odio non sono le ultime parole” sull’esistenza umana. Allora essere cristiani implica uno sguardo pieno di speranza.
Vivere non è, come ritengono alcuni, “un lento decadimento”, un non senso, con gioie passeggere.
I cristiani credono che all’orizzonte vi sia “un sole che illumina per sempre” e che i giorni più belli debbano ancora venire. Di qui gli interrogativi posti dal Papa esortando a domandarsi, nel proprio cuore, se siamo gente di primavera o di autunno: “Di primavera, che aspetta il fiore, che aspetta il frutto, che aspetta il sole che è Gesù, o di autunno, che è sempre con la faccia guardando in basso, amareggiato e, come a volte ho detto, con la faccia dei peperoncini all’aceto?” Nella vita ci sono problemi, guerre, malattie ma, alla fine, il male sarà eliminato e Gesù, che già da ora “ci consola”, ci attende per condurci alla grande tenda di Dio con gli uomini e scoprire che niente è andato perduto, nessun sorriso e nessuna lacrima. Anzi, nell’istante stesso in cui Dio pronuncerà la sua ultima parola di benedizione, si estingueranno le lacrime: ‘Ecco, io faccio nuove tutte le cose!’. E quel giorno– “piangeremo”, ma di gioia.
All’Angelus domenica 27 agosto, Francesco si è riferito al Vangelo del giorno come la verifica della fede dei discepoli, che poggia sul dono del Padre, ed il mandato a Pietro ad essere la “pietra” su cui Cristo edificherà la Sua Chiesa. Così “anche con noi, oggi, Gesù vuole continuare a costruire questa casa con fondamenta solide”. Francesco ha guardato alle “crepe” dell’edificio ecclesiale, che “non mancano”, e alla necessità di continue riparazioni, perché “la Chiesa sempre ha bisogno di essere riformata, riparata”. Ora noi siamo “solo delle piccole pietre. Tuttavia, nessuna piccola pietra è inutile, anzi, nelle mani di Gesù la più piccola pietra diventa preziosa”.
Ha sottolineato poi la tenerezza di Dio: infatti ognuno è collocato “nel posto giusto”, per essere una pietra viva, con “una missione nella Chiesa” che è “comunità di vita, fatta di tantissime pietre, tutte diverse, che formano un unico edificio nel segno della fraternità e della comunione”. Ha ricordato infine il martirio dei S.S. Apostoli Pietro e Paolo, e come Gesù abbia voluto “per la sua Chiesa un centro visibile di comunione in Pietro e in coloro che gli sarebbero succeduti”, i “Vescovi di Roma”, nella città dove “Pietro e Paolo hanno reso la testimonianza del sangue”.
Gian Paolo Cassano

Nessuno ne parla (o quasi)

11 Settembre 2017

NESSUNO NE PARLA (O QUASI)
news quasi sconosciute
a cura di Gian Paolo Cassano

Un altro sacerdote è stato assassinato in America Latina. E’ ciò che è avvenuto giovedì 24 agosto, in Brasile, dove don Pedro Gomes Bezerra, 50 anni, incaricato dell’area pastorale di Nostra Signora del Carmine, Borborema, nello Stato di Paraíba, è stato ucciso nella sua casa. Salgono così a sette i preti assassinati in America Latina, dall’inizio del 2017, come riferisce la Radio Vaticana. Grande è il dolore della diocesi e delle autorità ecclesiastiche, mentre continuano le indagini sull’omicidio, con la speranza di poter arrivare alla soluzione della vicenda il prima possibile. Occorre ricordare che nei primi 8 mesi dell’anno sono 15 gli operatori di pastorale uccisi nel mondo; tra essi 11 sacerdoti, due catechisti, una volontaria laica e il guardiano di una chiesa.  Di queste uccisioni, quattro sono avvenute in Messico e altre quattro rispettivamente in Bolivia, Venezuela, Colombia e Brasile. In Africa sono state sei le vittime, in particolare in Nigeria, Burundi, Sud Sudan e Camerun, Paese in cui sono stati assassinati due  sacerdoti, mentre in Asia, nelle Filippine, lo scorso 20 agosto è stato ucciso il catechista Domingo Edo.
Continua invece, nel silenzio quasi totale il dramma dello Yemen, dove negli ultimi giorni i raid della coalizione araba a guida saudita, che combatte i ribelli sciiti houthi, avrebbero ucciso oltre 40 civili: tra loro molte donne e bambini. Il bilancio è stato fornito dall’Onu. Di ore fa l’ultimo episodio di violenza. Numerose le vittime di pesanti bombardamenti alla periferia della capitale Sanaa.  Occorre aggiungere che il Paese è anche alle prese con la devastante epidemia di colera, con oltre mezzo milione di persone ammalate dal morbo, causato dalla mancanza d’acqua e dalle condizioni igieniche inesistenti, oltre che dalle difficoltà nel far funzionare l’apparato sanitario..  L’OMS ha invitato tutte le parti in conflitto a superare le divergenze attraverso il dialogo poiché il popolo yemenita non è più in grado di far fronte a questa situazione. 
Gian Paolo Cassano

San Lorenzo

11 Settembre 2017

OCCIMIANO – La festa di san Lorenzo nel cuore dell’estate è coincisa anche quest’anno con la presentazione del nuovo volumetto della serie dei “Quaderni di S Valerio” che (stampati artigianalmente e a tiratura limitata) hanno ormai raggiunto la sessantina. E’ la “Cronaca di un anno: il 2016 ad Occimiano nelle colonne de La Vita Casalese”, che la Parrocchia ha predisposto insieme al Circolo culturale dott. Piero Cassano, costituito dal figlio per onorare il padre, colto letterato, per molti anni medico condotto del paese e di cui quest’anno ricorre il 40° anniversario della morte (13 agosto 1977).
Occorre ricordare che il santo diacono è patrono del paese insieme a san Valerio (patrono principale) e a San Giorgio.
Dopo il triduo di preparazione nei tre gironi precedenti, giovedì 10 agosto la Celebrazione Eucaristica solenne nella Chiesa della Madonna del Rosario è stata preceduta dai Vespri e conclusa con il bacio della reliquia e la presentazione del 17° libro della Cronaca di Occimiano, da parte del rag. Andrea Bonzano, fattivo collaboratore del Parroco. Egli ha messo in rilievo i maggiori avvenimenti della Parrocchia e della vita del paese, un anno segnato anche dal lutto della mamma del Parroco (Antonietta Cuntè Cassano).
E’ il valore della memoria che viene consegnata agli occimianesi, con un forte messaggio a vivere la vita e l’impegno civile, attraverso alla rilettura degli articoli riportati consegnando all’attenzione del lettore un intero anno di vita del paese, spaziando fra tutti gli aspetti religiosi, socio - culturali e politici di Occimiano.
E’ infatti anche attraverso al passato che si costruisce il presente; così è per questa sorta di nuovo “Liber chronicus”, raccogliendo gli articoli della cronaca del paese pubblicato sul nostro giornale diocesano.

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Concerto

11 Settembre 2017

OCCIMIANO - (gpc) Si è ripetuta anche quest’anno (come negli ultimi anni) l’esperienza dell’organo come valido aiuto nella Celebrazione Eucaristica. Infatti nella prossimità delle festa dell’Assunta (da sabato 12 al 15 agosto) le celebrazioni festive sono state fatte nella Chiesa della Madonna del Rosario con il bell’organo Serassi del 1837 (ristrutturato nel 2011) l’organo è stato di, in occasione della festa dell‘Assunta e della domenica precedente.
Del resto in Oltralpe (specie nei paesi di lingua tedesca) è abitudine consolidata l’accompagnamento abituale dell’organo nella liturgia. Organista d’eccezione è stato il m.o Massimo Gabba che ha accompagnato musicalmente con l’organo la liturgia. La musica d/’organo ha anche creato il clima di preghiera all’inizio dell’Eucaristia ed anche dopo la celebrazione.
E’ stata anche l’occasione per offrire tre brevi concerti d’organo, particolarmente apprezzato dai fedeli tenuti dal m.o Massimo Gabba (organista specializzatosi nel repertorio romantico europeo con 17 CD all’attivo, nonché docente di organo e composizione al Conservatorio A. Scontrino di Trapani).
Con lui c’erano anche i soprani Rosella Talice e Marzia Grasso; tra i brani eseguiti noti pezzi di musica d’organo ed altri in cui è emersa anche la bravura dei due soprano.
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Estate

11 Settembre 2017

OCCIMIANO (gpc) - L’appuntamento gastronomico e musicale di “Estate in villa” è stato un grande successo anche quest’anno. Lo dicono i numeri: sono state oltre 500 le portate per il fritto misto alla piemontese nell’ambito di “Estate in Villa”, presso l’antica corte della Villa Marchesi da Passano, domenica 6 agosto. Bravi gli organizzatori della Pro Loco, promotrice della serata caratterizzata anche dallo show dell’Orchestra Micaela Sorrenti con balli di gruppo, liscio e le hit più o meno recenti per richiamare sul palco un pubblico vastissimo. A settembre poi si riparte per preparare al meglio la Festa del Vino e del Monferrato a Casale, dove il sodalizio presieduto da Simone Cia sarà presente ad entrambi i fine settimana.
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XII Giornata nazionale per la custodia del creato

11 Settembre 2017

MONTIGLIO M. - “Certo, il Signore è in questo luogo e io non lo sapevo” (Gen. 28, 16) .Viaggiatori sulla terra di Dio”. E’ questo lo slogan della XII Giornata nazionale per la custodia del creato che celebreremo domenica prossima 3 settembre presso il Carmelo Mater Unitatis di Montiglio, a partire dalle ore 15., ma che vuole essere un punto fermo perché il mese di settembre sia sentito e vissuto nelle nostre comunità (parrocchie ed Unità pastorali, comunità religiose…) come il mese del creato, facendo proprio l’insegnamento di Papa Francesco nella Laudato sì. Per questo motivo in tutto le parrocchie è stato distribuito il sussidio preparato dalla Ceri che permette anche di poter nelle domeniche del mese riprendere il tema nella riflessione e nella preghiera.
Domenica 3, dopo l’accoglienza, ci sarà un momento di preghiera iniziale e di presentazione dell’incontro diocesano e delle sue prospettive. Si formeranno così dei gruppi di lavoro, che utilizzando le schede del sussidio che si rifanno al Messaggio dei Vescovi italiani per l’occasione approfondiranno i temi del pellegrinaggio e spiritualità del creato, del turismo sostenibile delle comunità per la cura del creato, del suolo bene comune, dell’Ecumenismo e custodia del creato ( nel cinquecentenario della Riforma).
Di qui nasceranno le richieste di perdono da portare alla S. Messa (delle ore 17) in Cappella con le Monache, definendo azioni fattibili a livello personale, familiare, comunitario (un nuovo stile di vita) da proporre in UP, Parrocchia, Aggregazione da acquisire e consolidare durante “il Tempo del creato”. Al termine, partirà così il “Tempo del creato” nelle comunità cristiane della nostra Diocesi con la consegna dell’appello, saluti e auguri a tutti di buon viaggio sulla terra di Dio!
E’ la proposta di fare un semplice viaggio di conoscenza e consapevolezza, di scoperta approfondimento lode, di vivere nella semplicità un “punto di vista” rinnovato, uno stile quotidiano un poco più coerente di ieri,. Si vorrà così mettere i contenuti proposti dal Messaggio e dagli approfondimenti delle schede in ciò che già si fa: nell’Eucaristia domenicale, preghiera personale e comunitaria, formazione catechistica e catechetica, nelle attività educative in oratorio e nelle aggregazioni, durante grest feste e sagre dei nostri paesi, nella vita di coppia, della nostra famiglia e coi nostri vicini e amici, con chi abita la città il paese il lavoro, nei nostri pensieri, dialoghi e incontri, nelle valutazioni e giudizi su ciò che succede vicino e lontano.
Infatti la Giornata ed il Mese per il creato costituiscono per la Chiesa in Italia, un’occasione preziosa per accogliere e approfondire, inserendolo nel suo agire pastorale, il profondo legame che intercorre fra la convivenza umana e la custodia della terra.
Si tratta di “far crescere un turismo autenticamente sostenibile, capace cioè di contribuire alla cura della casa comune e della sua bellezza”, cioè evitando “sprechi di energia, cibo e consumo di suolo”, usando preferibilmente i mezzi pubblici e con un atteggiamento di sobrietà e rispetto per luoghi e culture. È l’invito contenuto nel messaggio per la Giornata dei Vescovi italiani, riflettendo sul turismo sostenibile. Infatti a volte “il turismo disegna situazioni drammaticamente contraddittorie nel contrasto tra la povertà di molti e la ricchezza di pochi” o, invece, realizza “una positiva crescita” nella “convergenza tra la rigenerante contemplazione del bello (naturale e culturale), l’incontro pacificante delle diversità culturali e lo sviluppo economico”.   Sostenibilità del turismo significa quindi evitare “sprechi di energia e di cibo, ma ancor più quel vorace consumo di suolo che talvolta viene giustificato proprio per il turismo”, ma anche ad “una certa sobrietà da parte di chi viaggia”, godendo delle bellezze naturali e culturali senza “cogliere in esse occasioni per quel consumo di beni che pure il turismo globalizzato incoraggia”. Si tratta perciò di viaggiare “privilegiando ovunque possibile i mezzi pubblici (in particolare la ferrovia) rispetto al trasporto privato” e di avere “attenzione per le realtà visitate”.
Gian Paolo Cassano

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Avvisi della Parrocchia S. Valerio Occimiano

16 Agosto 2017

******** DOMENICA 13 agosto 2017

* S. Messe nella settimana: (Chiesa Madonna del Rosario)
Lunedì 14 agosto: ore 16,30
Martedì 15 agosto: ore 9,00 (Casa riposo) – ore 11,00
Mercoledì 16 agosto: ore 8,00
Giovedì 17 agosto: ore 18,00
Venerdì 18 agosto: ore 18,00

* Nella Chiesa della Madonna del Rosario
Sabato 12 agosto: S. Messa (ore 16,30), segue concerto m.o Massimo Gabba – soprano Rossella Talice
Domenica 13 agosto: S. Messa: ore 11,00
Lunedì 14 agosto: vespri: ore 16,15 – S. Messa: ore 16,30
Martedì 15 agosto: concerto m.o Massimo Gabba – soprano Marzia Grasso: ore 10,20 – S. Messa: ore 11,00

* Alla Casa di riposo
Per tutto il mese di agosto la S. Messa festiva sarà alle 9,00 (salvo indicazioni contrarie)

* E’ a disposizione il Quaderno di S. Valerio
“Cronaca di Occimiano del 2016”
lascio al vostro buon cuore di dare una piccola offerta per le spese di stampa.

Telecomando

16 Agosto 2017

TELECOMANDO
a cura di Gian Paolo Cassano

TV 2000 dedica ampio spazio al Meeting di Rimini dove quest’anno si cerca l’anima dei suoi protagonisti. SOUL diventa quotidiano, e non incontra personaggi da copertina, ma uomini belli, con una storia che non ti aspetti, con un’anima che ti interroga e fa pensare. Dalle favelas di Nairobi alla riconciliazione tra popoli nemici in Repubblica Ceca, dal modello delle Scholas Occurrentes al paziente tessuto di umanità della Custodia di terra Santa, da chi usa la pittura per gridare a Dio a chi ha scelto il teatro, per dar voce alle domande fondamentali dell’uomo. A tutti, la traccia del Meeting 2017: quello che erediti dai tuoi padri riguadagnatelo, per possederlo. E noi, che eredità abbiamo? Che padri riconosciamo? Cosa ci è chiesto per essere operatori di bene comune, qui ed ora? Sabato 19 e domenica 20 agosto alle 12.20 e 20.40,dal lunedì al venerdì alle 20.45.
Rai uno al sabato (ore 15) ripropone “IN VIAGGIO CON LA ZIA che vede protagonisti Syusy Blady e Livio Beshir, nei rispettivi ruoli di zia e nipote e con la partecipazione del critico d’arte Costantino D’Orazio. La trasmissione intende rivelare, attraverso il racconto di viaggio dei due conduttori, alcune bellezze nascoste e inedite di alcune importanti città italiane, con simpatia ed arguzia.
Syusy e Livio, con il supporto colto del critico, ci faranno conoscere luci ed ombre, amori e segreti, leggende e misteri, supportati nel racconto da alcuni testimoni.
Gian Paolo Cassano