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LA BELLEZZA NELLA PAROLA a cura di gpc

27 Ottobre 2021

“Dopo queste cose vidi: ecco, una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, tribù, popolo e lingua.” (Ap.7,9)
Ci può aiutare a comprendere il senso della solennità di tutti i santi, con il richiamo alla felicità del testo evangelico di Matteo 5, l’icona dei 99 santi padri dell’isola di Creta.
E’ una realizzazione iconografica di intensa bellezza che ci invita a guardare alla santità, a quella “misura alta della vita cristiana ordinaria” a cui deve portare “tutta la vita della comunità ecclesiale e delle famiglie cristiane” (S. Giovanni Paolo II, Novo Millennio Ineunte, 31).
I santi sono quella moltitudine immensa di cui ci parla il testo di Apocalisse. In specifico l’icona ritrae i 99 monaci che dall’Egitto giunsero all’isola di Creta con la guida di San Giovanni l’Eremita (nell’icona in primo piano al centro).
Tutti sono caratterizzati dal nimbo, segno della santità, in una statica perfezione (molto spesso il movimento è visto come imperfezione). In alto, in un Cielo aperto, Gesù (con le classiche vesti dell’iconografia cristologica) ha le braccia aperte nell’accogliere i beati. C’è una sorta di ascesi verso il Cielo e verso Dio, ma tutti sono appoggiati sulla roccia che richiama a Cristo.
“Mentre il creato ascende in Cristo al Padre/, nell’arcana sorte/ tutto è doglia del parto:/ quanto morir perché la vita nasca!/ pur da una Madre sola, che è divina,/ alla luce si vien felicemente:/ vita che l’amor produce in pianto,/ e, se anela, quaggiù è poesia;/ ma santità soltanto compie il canto.” (Clemente Rebora)

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27 Ottobre 2021

OCCIMIANO – (gpc) C’è una serie ricca di incontri possibili per diversi gusti, per la serie realizzata con il contributo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e in collaborazione con la Regione Piemonte e il Comune di Occimiano.
Al martedì (ore 15-20), prosegue la “Bottega del legno”, il Laboratorio d’intaglio per adulti e ragazzi (a partire degli 11 anni), condotto da Marco Lotti, presso il Punto Informativo di piazza Oratorio don Bosco (info: (tel. 333.8318790 – lottimarco71@yahoo.it).
Al giovedì, alle ore 20,30 al Punto informativo di piazza Oratorio don Bosco, prosegue il ciclo di Arti Terapie Espressive, condotto da Marzia Righetti (info:tel.347.1258172 - marzia_righetti@yahoo.it). Giovedì 28 ottobre si parlerà del “Colore tra le mani”; sarà un invito all’esperienza sensoriale e al movimento, presenti al piacere della fluidità, dell’espressione e libere di creare.
Le mani, la musica e i colori a dita, intensi, caldi e fluidi, saranno protagonisti di questo Cerchio creativo. Uno Spazio accogliente e non giudicante accompagnerà le attività esperienziali e le condivisioni del vissuto facilitando l’espressione di ognuno così da renderle risorsa consapevole in tutti i campi della propria vita.
Al venerdì, in Oratorio, alle ore 17,00, infine, prosegue “Circus…in valigia”, un progetto di circo ludico educativo, condotto da Raffaele Pecoraro, educatore socio pedagogico ed educatore circense (info: tel. 348.7320266 - lelloneyo1@virgilio.it)

Mese missionario

27 Ottobre 2021

OCCIMIANO – (gpc) Il mese di ottobre missionario in Parrocchia, oltre alla celebrazione delle Giornata Missionaria mondiale, ha avuto come conclusione il banchetto benefico pro missioni che, come sempre è stato allestito dal gruppo delle attivissime Ex allieve salesiane, offrendo torte e dolci preparate dalle mamme per aiutare le missioni in occasione delle S. Messe festive di sabato 23 e domenica 24 ottobre.
Per ricordarci di coloro che in prima linea annunciano il Vangelo e non dimenticare il nostro essere missionari.

27 Ottobre 2021

OCCIMIANO – (gpc) E’ stato un momento bello di festa e di sport che la comunità occimianese ha riservato ai suoi due giovani atleti che si messi in rilievo in quest’nano per ottimi risultai sportivi: Paolo dal Molin e Cecilia Montaldi.
Così domenica scorsa 24 ottobre nella Palestra comunale, che è stata “la culla dell’attività atletica dei due atleti che (come ha ricordato il sindaco nel suo saluto) “stanno facendo dello sport un momento ed un passaggio importante della loro vita.”
I loro successi “gratificano e ricompensano – ha aggiunto - gli enormi sacrifici che l’allenamento quotidiano e la disciplina comportano”, con una volontà fortemente motivata e sostenuta da tanti fattori, come “l’amore e la vicinanza proprio della famiglia” su cui “costruire il raggiungimento dei propri traguardi, siano essi sportivi o di altro genere” ed il sostegno di una comunità, come quella occimianese, che ha sempre dedicato molta attenzione ai giovani, che ha contribuito alla crescita di ragazzi in gamba come Paolo e Cecilia e come molti altri.
L’incontro è stato introdotto da Andrea Bersani (speaker ufficiale della pallavolo occimianese) che ha ripercorso la carriera dei due giovani sportivi.
Paolo, ha iniziato a giocare a pallavolo a Occimiano per poi avvicinarsi all’atletica; non è nuovo ad ottimi risultati, e quest’anno ha conquistato la qualificazione olimpica e a Tokio; dopo aver vinto la sua batteria, in semifinale ha mancato per un soffio la finale nella sua specialità (110 metri ad ostacoli), stabilendo comunque il record italiano.
Cecilia Montaldi invece partendo piccolissima dalla pratica dello Shorinji Kempo, si è poi espressa tra le giovani della Fortitudo Ritmica per poi passare alla pallavolo e da Occimiano trasferirsi nella rosa dell’In volley Cambiano Piemonte diventando campionessa nazionale under 15. I due campioni hanno poi con altri amici disputato una partitella di pallavolo. Al termine è stata consegnata loro una pergamena ed una felpa (con una foto del paese e della palestra e la scritta “Occimiano”).

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Paolo dal Molin e Cecilia Montaldi.

27 Ottobre 2021

OCCIMIANO – (gpc) E’ stato un momento bello di festa e di sport che la comunità occimianese ha riservato ai suoi due giovani atleti che si messi in rilievo in quest’nano per ottimi risultai sportivi: Paolo dal Molin e Cecilia Montaldi.
Così domenica scorsa 24 ottobre nella Palestra comunale, che è stata “la culla dell’attività atletica dei due atleti che (come ha ricordato il sindaco nel suo saluto) “stanno facendo dello sport un momento ed un passaggio importante della loro vita.”
I loro successi “gratificano e ricompensano – ha aggiunto - gli enormi sacrifici che l’allenamento quotidiano e la disciplina comportano”, con una volontà fortemente motivata e sostenuta da tanti fattori, come “l’amore e la vicinanza proprio della famiglia” su cui “costruire il raggiungimento dei propri traguardi, siano essi sportivi o di altro genere” ed il sostegno di una comunità, come quella occimianese, che ha sempre dedicato molta attenzione ai giovani, che ha contribuito alla crescita di ragazzi in gamba come Paolo e Cecilia e come molti altri.
L’incontro è stato introdotto da Andrea Bersani (speaker ufficiale della pallavolo occimianese) che ha ripercorso la carriera dei due giovani sportivi.
Paolo, ha iniziato a giocare a pallavolo a Occimiano per poi avvicinarsi all’atletica; non è nuovo ad ottimi risultati, e quest’anno ha conquistato la qualificazione olimpica e a Tokio; dopo aver vinto la sua batteria, in semifinale ha mancato per un soffio la finale nella sua specialità (110 metri ad ostacoli), stabilendo comunque il record italiano.
Cecilia Montaldi invece partendo piccolissima dalla pratica dello Shorinji Kempo, si è poi espressa tra le giovani della Fortitudo Ritmica per poi passare alla pallavolo e da Occimiano trasferirsi nella rosa dell’In volley Cambiano Piemonte diventando campionessa nazionale under 15. I due campioni hanno poi con altri amici disputato una partitella di pallavolo. Al termine è stata consegnata loro una pergamena ed una felpa (con una foto del paese e della palestra e la scritta “Occimiano”).

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27 Ottobre 2021

OCCIMIANO (gpc) – Ritornano le proposte dell’attivissima Pro Loco occimianese (presieduta da Simone Cia). Sabato prossimo 30 ottobre, dalle 19 alle 20,30, ci sarà la possibilità di gustare Polenta e cinghiale. Le porzioni del tipico piatto autunnale verranno distribuite al costo di 10 € presso Villa Marchesi da Passano, sede operativa del sodalizio. Per la prenotazione, obbligatoria, contattare entro giovedì 28 ottobre uno dei seguenti numeri: 3288825387 - 3771216002. Sempre sabato 30, sarà inoltre possibile effettuare il tesseramento per l’anno 2022.

Giornata della Santificazione Universale

27 Ottobre 2021

“Fratelli tutti. Amore senza limiti e misure”. E’ questo il tema della Giornata della Santificazione Universale che si celebra il 1 novembre, Solennità di tutti i santi. Nasce dalle proposte del Movimento Pro Sanctitate, fondato dal servo di Dio mons. Guglielmo Giaquinta come occasione per riscoprire, annunciare e diffondere la chiamata di ogni uomo alla santità.
E’ l’occasione per rivolgere il nostro sguardo a tutti gli uomini e le donne che con l’amore hanno cambiato il corso della storia; quelle dei santi sono vite donate nell’eroismo di grandi gesti o nel nascondimento di straordinarie quotidianità; essi brillano come stelle nel corso dei secoli, sono esempi di una umanità libera, autentica e vitale. Guardando loro, non possiamo non ricordare che per ogni uomo Dio ha tracciato una strada di santità…
Viviamo in un tempo in cui la fraternità è in crisi e assistiamo a forti spinte di separazione; i confini si sono trasformati in muri, l’odio sembra distruggere ogni forma di dialogo, la paura dello straniero domina e l’individualismo acceca ogni possibilità di relazione vera. Per questo è urgente individuare e superare le barriere e i limiti che impediscono, a livello personale, comunitario e sociale, di riconoscere in ogni uomo un fratello da amare, figlio dello stesso Padre.
Di qui l’invito a pregare e riflettere sul rapporto tra santità e fraternità; interiorizzare questo binomio, non come due concetti separati ma inscindibili: la fraternità via di santità. L’Enciclica “Fratelli tutti” ci indica le vie percorribili per chi vuole costruire un mondo più giusto e fraterno in ogni tipo di relazione, nelle proporzioni infinite di questa ricerca instancabile di fraternità. Infatti solo l’amore di Dio è senza limiti e misure: la fraternità è vera, solo se si innesta nella Luce di Dio, nella pienezza del suo amore.

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TELECOMANDO a cura di Gian Paolo Cassano

27 Ottobre 2021

Radio tv San Marino (oltre alla diffusione via satellite) è ora disponibile sul digitale terrestre al canale 831. Interessanti alcuni trasmissioni. Oltre al Tg (con notizie da San Marino, dall’Italia e dal mondo, alle 14 e 19,30), la nuova serie di “In Che Verso va il Mondo”, la poesia in tv con Davide Rondoni, che conduce un viaggio per indagare il rapporto con il tempo, per rispondere alla domanda “Il tempo, che cos’è?” attraverso la poesia dei classici e dei contemporanei (mercoledì alle 20.50). Così anche “Viaggio nella Geopolitica” (lunedì alle 22.00) con il politologo Lucio Caracciolo, economista e direttore di Limes, presentato da Gianmarco Morosini (in replica al mercoledì, alle 12,35).
Su Rai uno giovedì 4 novembre alle ore 21,25, in prima visione va in onda “LA SCELTA DI MARIA”, con la regia di Francesco Miccichè, con Sonia Bergamasco, Cesare Bocci, Alessio Vassallo. Attraverso scene di fiction, repertorio originale, interviste e animazione, l’opera racconta la vicenda politica, sociale e soprattutto umana che c’è dietro la nascita del milite ignoto. Maria Bergamas, madre di un fante italiano disperso sul fronte della prima guerra mondiale, scelse tra undici bare con le salme di soldati non identificati quella del Milite Ignoto che venne poi tumulato il 4 novembre 1921 all’Altare della Patria.
Torna “Viaggio nella Chiesa di Francesco” con Rai Vaticano, domenica 31 ottobre, (ore 24.25), su Rai1 e Raiplay. Si parla di Papa Francesco e il nuovo Sinodo per la Chiesa universale, di popoli e religioni nel segno della fraternità per dare un futuro alla terra. Ci sarà una nuova tappa di “Economy of Francesco” ad Assisi e si parlerà dell’Italia post-covid e il ruolo dell’università e della cultura, della Santa Sede verso Cop26 di Glasgow, della cultura francescana in mostra a Roma…

Avvisi della Parrocchia S. Valerio Occimiano

22 Ottobre 2021

PARROCCHIA S. VALERIO
OCCIMIANO
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DOMENICA 24 ottobre 2021

* S. Messe nella settimana:
• Lunedì 25 ottobre: ore 18,00
• Martedì 26 ottobre: ore 18,00
• Mercoledì 27 ottobre: ore 18,00
• Giovedì 28 ottobre: ore 18,00
• Venerdì 29 ottobre: ore 18,00

* Vespri
Lunedì 25 ottobre (ore 17,45) - segue: S. Messa

* Domenica 24 ottobre:
• Giornata missionaria mondiale
• Banchetto missionario (a. c. ex allieve)

* Sabato 30 ottobre:
• S. Messa in suffragio di don Alessandro Gatti (XX anniversario): ore 16,30

* In diocesi:
• Martedì 26 ottobre. Incontro con sr Katia (S.Antonio, ore 21)
• Giovedì 28 ottobre: conferenza col prof. Riccardi (S.Antonio, ore 21)

* Festività dei Santi:
• Sabato 30 ottobre: al termine della S. Messa (ore 17,15-18,30): adorazione – Litania dei santi – Spazio per Confessioni - Benedizione Eucaristica
• Domenica 31 ottobre: S.Messa ore 10,00 - Litania dei santi
• Lunedi 1 novembre: S.Messa ore 10,00 (Chiesa parrocchiale); ore 15,00 (Cimitero)
• Martedì 2 novembre: ore 18,00 (Commemorazione fedeli defunti)

* Devozione delle “tre Ave Maria”
In questa settimana offriamo la 3° Ave Maria “per i missionari e perché ci sentiamo missionari.”

LA BELLEZZA NELLA PAROLA a cura di gpc

22 Ottobre 2021

“Gesù gli disse: «Va’, la tua fede ti ha salvato». E subito vide di nuovo e lo seguiva lungo la strada.” (Mc.10,52)
A commento della deliziosa pagina di Marco della guarigione del cieco Bartimeo propongo l’opera di El Greco, eseguita attorno al 1573 ed ora conservata a Parma, presso la Galleria nazionale.
Al centro della scena c’è Gesù che porta le due classiche vesti che, nell’iconografia tradizionale, vanno ad identificare il Cristo. El Greco fa porta certamente nella sua espressione artistica la sua formazione legata al mondo bizantino, dell’Oriente cristiano. Il nimbo, come è tipico nell’artista, è più che altro un rombo luminoso che richiama la croce. Nella scena Gesù sta aprendo gli occhi al cieco, che significativamente viene chiamato per nome. Sappiamo che nella tradizione biblica il nome acquista una particolare importanza. Per gli ebrei presentava l’essenza stessa della persona, la sua natura, la sua forza, la sua attività.
Il cieco, inginocchiato e sorretto da un’altra figura, offre il suo volto speranzoso di guarigione al Cristo che fissa i suoi occhi su Bartimeo. Il mantello è volato via (è a torso nudo); lo si vede sul braccio di Cristo che con delicatezza lo sta rialzando. Lo spazio, che è ampliato a dismisura grazie ad un pavimento quadrettato, conduce lo sguardo lontano nella fuga prospettica del porticato di un tempio e nello scorcio di due edifici rinascimentali, che proseguono nei ruderi con arcate a cannocchiale. Il cielo nuvoloso grava a pochi palmi dalle figure sulla piazza, che rese a tocchi rapidi di pennello, animano la scena.
Due gruppi di figure animano la scena: a destra, possono essere identificati gli Apostoli che stanno indicando l’opera compiuta dal Maestro, mentre l’altro gruppo che è invitato dal personaggio visto di spalle che con il dito punta all’alto verso il Cielo ci aiuta a cogliere che l’evento compiuto è da riferirsi a Dio.
E’ il Messia all’opera, come ricordava Isaia: “allora si apriranno gli occhi dei ciechi e si schiuderanno gli orecchi dei sordi. (Isaia 35,5)

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