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Avvisi della Parrocchia S. Valerio Occimiano

5 Dicembre 2019

PARROCCHIA S. VALERIO
OCCIMIANO
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DOMENICA 1 dicembre 2019

* S. Messe in settimana
• Lunedì 2 dicembre: ore 18,00
• Martedì 3 dicembre: ore 18,00
• Mercoledì 4 dicembre: ore 18,00
• Giovedì 5 dicembre: ore 18,00
• Venerdì 6 dicembre: ore 16,30

* Domenica 1 dicembre:
• Inizia il tempo di Avvento (Veglia sabato 30 in Cattedrale, ore 21)
• Giornata del Ringraziamento

* Lunedì 2 dicembre:
• Vespri (ore 17,45) - segue: S. Messa

* Giovedì 5 dicembre:
• Festa del beato Filippo Rinaldi (S. Messa ore 18,00)

* Domenica 8 dicembre (Immacolata):
• S.Messe: ore 9,30 (casa di riposo); 10,30
• Giornata dell’Azione Cattolica
• Mercatino dell’Avvento

NESSUNO NE PARLA (O QUASI) news quasi sconosciute a cura di Gian Paolo Cassano

5 Dicembre 2019

Sono almeno 40 milioni le persone costrette in schiavitù nel mondo. I dati sono stati resi noti lo scorso 2 dicembre, Giornata internazionale per l’abolizione della schiavitù, a ricordo del 2 dicembre 1949, data di approvazione della Convenzione sulla soppressione del traffico di persone e lo sfruttamento della prostituzione altrui. Alla Convenzione entrata in vigore nel luglio del 1951 hanno aderito finora solo 82 Paesi.
Sono trascorsi 70 anni dalla votazione, ma dai principi sulla carta, dagli impegni presi a parole non è stato facile passare ai fatti per bandire il lavoro forzato, specie di bambini e ragazzi, ma anche la servitù per debiti, i matrimoni forzati, il traffico di esseri umani, lo sfruttamento sessuale, il reclutamento di minori nei conflitti armati.
Dietro alle forme di schiavitù si calcola un giro d’affari di 150 mila miliardi di dollari. Vi sono poi 15 milioni di persone costrette a matrimoni forzati e 150 milioni di minori costretti a lavorare, vale a dire un bambino su 10 a livello globale. Cifre spaventose, che vedono le donne e le ragazze più interessate da ogni tipo di moderna schiavitù: sono il 70 % delle vittime, con punte del 99 % nell’industria del sesso.
La moderna schiavitù è praticata in modo prevalente in Africa, seguita dall’Asia e dalla regione del Pacifico e la lista nera dei Paesi ‘schiavisti’ comprende ai primi dieci posti: Nord Corea, Eritrea, Burundi, Repubblica centrafricana, Afghanistan, Mauritania, Sud Suda, Pakistan, Cambogia, Iran.

TELECOMANDO a cura di Gian Paolo Cassano

5 Dicembre 2019

La 62° edizione dello Zecchino d’Oro va in onda per tre appuntamenti pomeridiani alle ore 16,35 su rai uno il 4, 5 e l dicembre, in diretta dagli studi televisivi dell’Antoniano di Bologna. La finale di sabato 7 dicembre è invece in prima serata su Rai 1 in diretta dall’Unipol Arena di Casalecchio di Reno (Bologna), con la conduzione di Carlo Conti e Antonella Clerici, un’assoluta novità per il piccolo schermo, la direzione musicale del Maestro Peppe Vessicchio, il Coro dell’Antoniano diretto da Sabrina Simoni e la regia di Maurizio Pagnussat. La trasmissione può essere seguita in streaming su RaiPlay e commentata attraverso gli hashtag #Zecchino62 e #Zecchinodoro. Lo Zecchino d’Oro, inoltre, esce dalla Tv e arriva sul web: sul sito www.zecchinodoro.rai.it.
Italiani si diventa. È il filo rosso del documentario in otto episodi “Il nostro Paese”, in onda su Tv2000 dal 14 dicembre ogni sabato alle 17.30. Un viaggio nell’Italia di oggi alla scoperta di otto ragazze che sono parte integrante di questo Paese, ma che la legge considera stranieri. Il racconto della vera grande ricchezza a lungo termine del Paese. Poi, a partire dal 17 dicembre, Tv2000 trasmette “Meet Generation, incontri di quotidiana cittadinanza”, in onda dal martedì al venerdì alle 19.30.
Si raccontano le storie di incontro di giovani: un ragazzo italiano che diventa importante nel percorso di integrazione di un suo coetaneo di origine straniera. I ritratti doppi sono storie di compagni di scuola, colleghi di lavoro, amici, fidanzati, e mostrano la vita quotidiana di entrambi: i momenti di svago, lavoro, condivisione vissuti insieme. ‘Meet Generation’ si sofferma anche sul cammino verso l’acquisizione della cittadinanza italiana dei protagonisti di origine straniera – nati o cresciuti da genitori che hanno deciso di costruire in Italia il loro futuro – spiegando le eventuali difficoltà da loro vissute, legate alla vigente legge italiana.

LA PAROLA DI PAPA FRANCESCO a cura di Gian Paolo Cassano

5 Dicembre 2019

Come sempre, dal ritorno da un viaggio, il Papa ha dedicato l’udienza generale di mercoledì 27 novembre, a ripercorrere le tappe salienti del suo pellegrinare in Thailandia e in Giappone. Egli ha ricordato che la vita non è minacciata solo dalle armi atomiche, ma la grave minaccia nei luoghi più sviluppati è la perdita del senso dell’esistenza. “Per proteggere la vita bisogna amarla. (…) Le prime vittime del vuoto di senso di vivere sono i giovani, perciò un incontro a Tokyo è stato dedicato a loro. Ho ascoltato le loro domande e i loro sogni; li ho incoraggiati ad opporsi insieme ad ogni forma di bullismo, e a vincere la paura e la chiusura aprendosi all’amore di Dio, nella preghiera e nel servizio al prossimo.” “Proteggere la vita” è stato, infatti, il motto della sua visita in Giappone, un Paese che “porta impresse le piaghe del bombardamento atomico ed è per tutto il mondo portavoce del diritto fondamentale alla vita e alla pace”. Il Papa che ha fatto tappa ad Hiroshima e Nagasaki, dove ha ribadito la “ferma condanna delle armi nucleari e dell’ipocrisia di parlare di pace costruendo e vendendo ordigni bellici”. Qui ha incontrato i vescovi di una Chiesa molto piccola, ma portatrice del Vangelo di Gesù, oltre alle autorità e all’imperatore Naruhito, auspicando che il Giappone, “rimanendo fedele ai suoi valori religiosi e morali e aperto al messaggio evangelico”, possa essere “un paese trainante per un mondo più giusto e pacifico e per l’armonia fra uomo e ambiente”. In Thailandia, un antico Regno fortemente modernizzato e prima tappa del suo viaggio, Papa Francesco ha incontrato il Re, il primo ministro e le altre autorità, e ha voluto rendere omaggio alla “ricca tradizione spirituale e culturale del popolo Thai”, il popolo del “bel sorriso”. Qui ha “incoraggiato l’impegno per l’armonia tra le diverse componenti della nazione, come pure perché lo sviluppo economico possa andare a beneficio di tutti e siano sanate le piaghe dello sfruttamento, specialmente delle donne e dei minori. La religione buddista è parte integrante della storia e della vita di questo popolo, perciò mi sono recato in visita al Patriarca Supremo dei buddisti, proseguendo sulla strada della reciproca stima iniziata dai miei Predecessori, perché crescano nel mondo la compassione e la fraternità”. Ha poi espresso la sua vicinanza e la sua preghiera per il popolo albanese, che sta soffrendo in questi giorni a causa del terremoto e ha richiamato anche la beatificazione (sabato 23 novembre in Brasile) del sacerdote Donizetti Tavares de Lima, coraggioso difensore dei poveri, auspicando che si faccia propria la sua testimonianza, con la coerenza delle scelte della vita ispirate al Vangelo. Ha quindi annunciato la sua visita domenica 30 novembre a Greccio “per pregare nel posto del primo Presepio che ha fatto San Francesco d’Assisi e per inviare a tutto il popolo credente una lettera per capire il significato del presepio.”
Domenica 1 dicembre, all’Angelus, ha rivolto un forte invito a non seguire quelle strade di egoismo che provocano guerre e conflitti. L’Avvento è “il tempo propizio” per accogliere Cristo, messaggero di pace che indica le vie di Dio. Per questo occorre vegliare: ciò “non significa avere materialmente gli occhi aperti, ma avere il cuore libero e rivolto nella direzione giusta, cioè disposto al dono e al servizio.” Bisogna allora svegliarsi dal sonno dell’indifferenza, della vanità, dell’incapacità di instaurare rapporti genuinamente umani, “di farsi carico del fratello solo, abbandonato o malato. L’attesa di Gesù che viene si deve tradurre, dunque, in un impegno di vigilanza” che significa prima di tutto “meravigliarsi” dinanzi alle sorprese di Dio, dare a Lui “il primato” lasciandosi interpellare dalle necessità del prossimo, imparando ad “anticipare, come fa sempre Dio con noi”. La liturgia in Avvento ci ricorda che il Signore viene ogni giorno nella nostra vita e che ritornerà, invitandoci a “guardare con fiducia al futuro” (come fa il profeta Isaia). E’ una “visione meravigliosa” che spinge ad avere “un atteggiamento di pellegrinaggio”, di cammino verso Cristo, “senso e fine di tutta la storia”. Così “quanti hanno fame e sete di giustizia, la possono trovare soltanto percorrendo le vie del Signore; mentre il male e il peccato provengono dal fatto che gli individui e i gruppi sociali preferiscono seguire strade dettate da interessi egoistici, che provocano conflitti e guerre.”

Giornata del Ringraziamento

5 Dicembre 2019

OCCIMIANO – (gpc) Anche quest’anno si è rinnovata la Giornata del Ringraziamento domenica scorsa 1 dicembre, organizzata congiuntamente delle organizzazioni agricole del territorio (Coldiretti, Confagricoltura, CIA). Erano presenti il sindaco Valeria Olivieri, il comandante delle Stazione Carabinieri lg.ten m.lo Antonio Caputo, il consigliere provinciale Stefano Zoccola, consiglieri comunali e l’organizzatore per gli agricoltori occimianesi Carlo Delodi.
Gli agricoltori si sono ritrovati per partecipare alla S. Messa in Chiesa parrocchiale, durante la quale sono stati portati all’altare (da parte dei bambini) diversi doni e frutti dell’annata agricola e durante la quale è stato sottolineato da parte del prevosto il significato del ringraziamento al termine di un anno, insieme al messaggio della liturgia della I domenica di Avvento con il suo richiamo alla preghiera, alla sobrietà e alla vigilanza; è stata anche letta (da parte di Carmen Boccalatte Albertazzi) la preghiera dell’agricoltore.
Al termine dell’Eucaristia, è seguita la benedizione delle macchine agricole in piazza Carlo Alberto, per concludersi con il pranzo sociale, presso l’Antica Corte dei Marchesi Da Passano, grazie alla collaborazione della Pro Loco.
Qui si sono uniti anche gli agricoltori di Borgo San Martino, che in precedenza avevano partecipato alla S.Messa nella propria comunità, presieduta prevosto don Simone Viancino, presente insieme al sindaco Giovanni Serazzi, al comandante della stazione dei Carabinieri di Ticineto, e a Mario Debernardis, in rappresentanza della Coldiretti.

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Giornata Nazionale della Colletta Alimentare

5 Dicembre 2019

OCCIMIANO – (gpc) Buona la partecipazione in paese alla Giornata Nazionale della Colletta Alimentare sabato scorso 30 novembre, raccogliendo 201 kg di beni di prima necessità.
Per tutta la mattinata presso i due negozi di alimentari del paese è stato possibile donare beni di prima necessità per aiutare così in modo concreto i bisognosi.
A raccogliere i beni donati e suddividerli, per contribuire al meglio ad organizzare la ridistribuzione da parte di Banco Alimentare, sono stati i bambini e ragazzi del CCR, che ormai da alcuni anni si impegna in questa iniziativa, affiancati anche dai ragazzi della Scuola Secondaria di I grado che frequentano il Catechismo. A guidare i ragazzi durante l’attività sono stati i Consiglieri di minoranza Gabriele Cia e Nicolò Pugno oltre alla catechista Veronica Varzi.

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Giornata contro la violenza sulle donne

5 Dicembre 2019

OCCIMIANO – (gpc) Già domenica 24 novembre al termine della S.Messa (nella festa di S.Cecilia, patrona della musica) la Banda musicale aveva offerta un breve concerto “al femminile” in omaggio alla donne per la Giornata contro la violenza sulle donne. Per l’occasione il Maestro Massaro ha ceduto la direzione alla Capobanda Elena Vergnasco che ha diretto le musiciste in prima fila nell’esecuzione di alcuni brani.
Lunedì 25 novembre, poi, si è svolto presso l’Infopont del Comune di Occimiano un evento di sensibilizzazione sul tema aperto a tutti. Erano presenti numerose donne che stimolate e guidate da Marzia Ferrarotti, Insegnante Certificata del Metodo Caviardage, hanno composto testi poetici profondi, completati da cornici artistiche di senso. In accordo con le presenti, il prodotto finale è stato donato al Comune che, per concludere in dolcezza la serata, a offerto tisane tè e biscotti a quante sono intervenute.

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Avvisi della Parrocchia S. Valerio Occimiano

25 Novembre 2019

PARROCCHIA S. VALERIO
OCCIMIANO
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DOMENICA 24 novembre 2019

* S. Messe nella settimana:
• Lunedì 25 novembre: ore 18,00
• Martedì 26 novembre: ore 18,00
• Mercoledì 27 novembre: ore 18,00
• Giovedì 28 novembre: ore 18,00
• Venerdì 29 novembre: ore 17,00

* Domenica 24 novembre:
• Festa della musica (S.Cecilia)
• 31° Giornata Nazionale per il sostentamento dei sacerdoti diocesani: incaricato (in fondo alla Chiesa) per raccolta offerte deducibili
• Nel pomeriggio (ritrovo in piazza Oratorio don Bosco: ore 15,20) al Carmelo di Montiglio con predicazione di m.a Maria Cristina per tutti coloro che hanno ricevuto lo scapolare, aperto a tutti.

* Sabato 23 novembre:
• Incontro catechiste (Casa, ore 18)

* Domenica 1 dicembre:
• Inizia il tempo di Avvento (Veglia sabato 30 in Cattedrale, ore 21)
• Giornata del Ringraziamento

NESSUNO NE PARLA (O QUASI) news quasi sconosciute a cura di Gian Paolo Cassano

25 Novembre 2019

“Anima Latina”, ovvero “Radio colloquia de lingua ecclesiae”, il programma della Radio Vaticana dedicato ai cultori del latino in onda dall’8 giugno scorso ogni sabato, dopo il notiziario in lingua “Hebdomada Papae”, sbarca sui social per presentare un gioco enigmistico creato appositamente per i nostri ascoltatori.
Luca Desiata, latinista ed enigmista, curatore del volume di enigmistica e cruciverba “Hebdomada Aenigmatum”, ha infatti creato un “crucigramma”, cioè uno schema di parole crociate, che verrà proposto sia in radio, sia attraverso un video pubblicato sulla pagina facebook di Vaticannews. “Si tratta di un cruciverba - spiega Desiata, in enigmistica Luca Cupidus - con ventiquattro caselle da riempire, interamente dedicato alla storia della Chiesa”. Così, essendo il latino la lingua ufficiale della Santa Sede, è nato un cruciverba che attinge “solo da fonti ecclesiastiche: i Vangeli, le lettere Encicliche e le preghiere più famose”. Successivamente, dal 2014, è stato rilanciato nel web, dove sui social esistono ormai gruppi di cultori del latino. E’ nata così “Hebdomada Aenigmatum” una rivista gratuita, in formato pdf, da diffondere attraverso i social network”.
Da allora, l’iniziativa è cresciuta, fino a raggiungere la cifra di diecimila abbonati in tutto il mondo. “A quel punto – spiega il curatore – c’è stato l’interesse di alcune case editrici e nel 2018 la rivista è diventata un libro di giochi enigmistici in latino e greco, distribuito in tutta Europa”. Il volume, edito dalla casa editrice francese “Maison du Dictionnaire”, vanta una prefazione del vescovo Giuseppe Sciacca e contiene 86 cruciverba, 18 crucipuzzle, 16 rebus, 4 sudoku in numeri romani e una cinquantina di altri giochi di parole. “Con questo progetto - spiega Desiata alla radio Vaticana -andiamo incontro al grande interesse che c’è ancora oggi per le lingue classiche. È un approccio che permette anche a professionisti che hanno abbandonato lo studio della lingua latina da venti o trent’anni di riavvicinarsi a una passione di gioventù divertendosi”.

TELECOMANDO a cura di Gian Paolo Cassano

25 Novembre 2019

Si chiude il ciclo di opere italiane interpretate dal Direttore musicale del Teatro alla Scala Riccardo Chailly, che Rai Cultura ha proposto su Rai5 la domenica mattina alle 10 per accompagnare il pubblico verso la prima scaligera nel giorno di Sant’Ambrogio. Domenica 1 dicembre, l’ultimo appuntamento è con l’Andrea Chénier di Giordano firmato da Mario Martone che ha inaugurato la stagione scaligera nel 2017. Protagonisti sul palco Yusif Eyvazov nel ruolo del titolo, Anna Netrebko in quello di Maddalena di Coigny, Luca Salsi nei panni di Carlo Gérard, Annalisa Stroppa in quelli della mulatta Bersi e Mariana Pentcheva come la Contessa di Coigny. Completano il cast Judit Kutasi (Madelon), Gabriele Sagona (Roucher), Carlo Bossi (“Incredibile”), Costantino Finucci (Pietro Fléville), Francesco Verna (Mathieu), Gianluca Breda (Fouquier Tinville), Manuel Pierattelli (Abate), Romano Dal Zovo (Schmidt) e Riccardo Fassi (Maestro di casa, Dumas). Regie tv a cura di Patrizia Carmine e Barbara Pozzoni. Il ciclo approderà idealmente alla prima scaligera del prossimo 7 dicembre con Tosca di Puccini, firmata da Davide Livermore e diretta da Riccardo Chailly, che Rai Cultura trasmetterà in diretta su Rai1. Protagoniste sul palco saranno le grandi voci di Anna Netrebko, Francesco Meli e Luca Salsi.
Melaverde è il magazine di natura, ambiente e gastronomia, in onda alla domenica alle 12.30 su Canale 5. con la conduzione di Edoardo Raspelli e Ellen Hidding. A guidare i telespettatori nei sentieri del gusto e delle tradizioni è il buongustaio Edoardo Raspelli, critico gastronomico di fama (il suo gusto e il suo olfatto sono assicurati per 500mila euro), sempre presente dalla prima edizione di Melaverde e copywriter dello slogan delle tre “T” a tavola: Terra, Tradizione e Territorio. Tra le rubriche più seguite, “Parola di Padre Demetrio”, nella quale il frate riequilibra i consigli culinari di Raspelli, non proprio alla portata di tutti (caviale, pesce spada e tartufi), con ricette semplici e facili da preparare.