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La Parola di Papa Benedetto

24 Gennaio 2012

LA PAROLA DI PAPA BENEDETTO
a cura di Gian Paolo Cassano

Sull’unità dei cristiani si è fermato il Papa nel corso dell’udienza generale di mercoledì 18 gennaio, nel primo giorno dell’ottavario di preghiera, in cui “l’impulso impresso dal Concilio Vaticano II alla ricerca della piena comunione tra tutti i discepoli di Cristo trova ogni anno una delle sue più efficaci espressioni”. I Padri conciliari avevano posto la ricerca ecumenica al centro della vita della Chiesa: incoraggiando i fedeli a partecipare “con slancio all’opera ecumenica” che “appartiene – scrive Giovanni Paolo II nell’Ut unum sint (n.9) - invece all’essere stesso di questa comunità”.
Siamo consapevoli che “l’unità verso cui tendiamo – ha affermato Benedetto XVI - non potrà essere solo il risultato dei nostri sforzi, ma sarà piuttosto un dono ricevuto dall’alto, da invocare sempre”.
Il tema di quest’anno porta a riflettere sul significato di “vittoria” e “sconfitta”, vittoria capace di trasformare l’uomo, non per la strada del “potere e la potenza”, ma attraverso “l’amore, il servizio reciproco, la nuova speranza e il concreto conforto” agli “ultimi, ai dimenticati, ai rifiutati”.
Infatti “per tutti i cristiani, la più alta espressione di tale umile servizio è Gesù Cristo stesso, il dono totale che fa di Se stesso, la vittoria del suo amore sulla morte, che splende nella luce del mattino di Pasqua. Noi possiamo prendere parte a questa ‘vittoria’ trasformante se ci lasciamo trasformare da Dio, solo se operiamo una conversione della nostra vita”.
Non si tratta solo di cooperazione, “occorre rafforzare la nostra fede in Dio, nel Dio di Gesù Cristo, che ci ha parlato e si è fatto uno di noi; occorre entrare nella nuova vita in Cristo, che è la nostra vera e definitiva vittoria; occorre aprirsi gli uni agli altri, cogliendo tutti gli elementi di unità che Dio ha conservato per noi e sempre nuovamente ci dona; occorre sentire l’urgenza di testimoniare all’uomo del nostro tempo il Dio vivente, che si è fatto conoscere in Cristo”.
L’ecumenismo “è una grande sfida per la nuova evangelizzazione, che può essere più fruttuosa se tutti i cristiani annunciano insieme la verità del Vangelo di Gesù Cristo e danno una risposta comune alla sete spirituale dei nostri tempi”.
Domenica 22 gennaio all’Angelus è tornato ancora sul tema invitando a “riconoscere e accogliere la forza trasformante della fede in Gesù Cristo sostiene i cristiani anche nella ricerca della piena unità tra di loro”.
Così ha ricordato che “la nostra ricerca di unità può essere condotta in maniera realistica” solo se “lasciamo agire Dio”, poiché l’unità visibile è “sempre opera che viene dall’alto, da Dio, opera che chiede l’umiltà di riconoscere la nostra debolezza e di accogliere il dono” ed “esige dunque il nostro quotidiano impegno di aprirci gli uni agli altri nella carità”. Allora “il tempo che dedicheremo alla preghiera per la piena comunione dei discepoli di Cristo ci permetterà di comprendere più profondamente come saremo trasformati dalla sua vittoria, dalla potenza della sua risurrezione”.
Gian Paolo Cassano

Telecomando

24 Gennaio 2012

TELECOMANDO
a cura di Gian Paolo Cassano

Sta riscuotendo un grande successo la fiction televisiva di Rai uno CHE DIO CI AIUTI, (giovedì, ore 21,10) su una strana coppia di investigatori: suor Angela (Elena Sofia Ricci) e l’ispettore Marco Ferrari (Massimo Poggio). “Che Dio ci aiuti” è una commedia con venature di giallo. Il convento di suor Angela è un piccolo mondo dove le vicende dei protagonisti si intrecciano con quelle di una cittadina di provincia, Modena, ricca di storie e di segreti. Una serie non impegnativa certo, ma positiva, nella quale emergono i valori veri della fede, dell’amicizia, della generosità.
Si parla sempre di vita religiosa, nella terza serie de “I PASSI DEL SILENZIO”, l’itinerario tra i monasteri di clausura italiani, proposto da TV 2000 (Domenica, ore 20,30).
Si racconta da vicino, con rispetto e discrezione, la semplicità quotidiana scandita dalla preghiera di uomini e donne in una straordinaria vocazione com’è quella contemplativa.
Segnaliamo poi la protesta dell’AIART, l’associazione cattolica degli spettatori radio tv che chiede “la sospensione degli episodi di ’Fisica o Chimica’ (trasmessi su Rai 4 alle 13.40). Le vite dei personaggi del telefilm, alunni e insegnanti, si intrecciano in vicende ambigue a base di sesso, droga e trasgressione. La serie propone scene dirette che inducono i giovani al ’sesso spinto’, all’omosessualità». Infatti “i protagonisti della serie – dice il presidente AIART Luca Borgomeo – sono giovani ed il loro mondo, caratterizzato principalmente da droga, alcol, sesso, razzismo e omosessualità. Questi ultimi sono argomenti affrontati, nella serie tv, senza alcun filtro. Ancor più grave è che gli episodi siano mandati in onda dalla Rai dalle 13.40 alle 15.00, in una fascia oraria che punta a catturare l’attenzione davanti ai teleschermi proprio degli adolescenti”.
Gian Paolo Cassano

San Valerio

24 Gennaio 2012

OCCIMIANO – La Festa patronale di San Valerio (che corrisponde anche al decimo anniversario di ingresso in parrocchia del sottoscritto) rappresenta un momento molto importante nella vita delle comunità parrocchiale e civica, evidenziato anche dalla presenza delle autorità civili e militari (il Presidente della Provincia prof. Paolo Filippi, del sindaco prof. Ernesto Berra, del comandante della stazione dei carabinieri mar. lo Antonio Caputo e, in rappresentanza del Consiglio comunale dei ragazzi Cecilia Bolognini) nel pomeriggio di domenica 22 gennaio.
Già nei due giorni precedenti ci si era preparati con il triduo di preghiera in cui si era anche unita la dimensione della preghiera ecumenica.
Domenica 22 la Chiesa parrocchiale era particolarmente gremita con la presenza, in rappresentanza del Capitolo di S. Ambrogio del can. Federico Durante, insieme ai dodici araldi (i bambini che fanno la Prima Comunione) con un vestito rosso, a ricordo il sangue del martire, capaci di raccogliere l’eredità del santo patrono nell’annunciare e testimoniare il vangelo e che avevano aperto la processione, che si era snodata dal luogo dove anticamente sorgeva la Chiesa dedicata al Santo (presso l’attuale Casa di riposo) portando la reliquia del Santo, che ha preceduto la Celebrazione dell’Eucaristia.
Ottima l’esecuzione del Coro interparrocchiale, diretto dalla prof.sa Anna Maria Figazzolo, come espressione comune delle parrocchie di Occimiano, Mirabello M. e Borgo San Martino, primo nucleo dell’Unità pastorale.
La bella novità di quest’anno è stata costituto da mini concerto che i bambini della Scuola Primaria (con la m.a Valeria Olivieri e con la direzione della prof. Daniela Liparota) hanno proposto prima della S. Messa.
Nell’omelia il prevosto ha posto in risalto il senso dell’affidamento di una comunità al proprio patrono, specie nei momenti più difficili (come è quello in questo momento costituito dalla crisi del mondo del lavoro), accogliendo l’invito alla conversione che è anche alla base della preghiera per l’unità dei cristiani) nella piena sequela Cristo, come è avvenuto nella vita del Santo martire, poiché solo in Gesù si trova la realizzazione piena del propria vita.
C’è stata poi la consegna, per il nono anno consecutivo (dopo mons. Germano Zaccheo, Dino Olivieri, Mariuccia Figazzolo, Livia Ercole Anarratone, le Suore Figlie di Maria Ausiliatrice, il diacono don Luigino Ghezzi, Carla Cattana e Lucia Imetti Aceto, Giovanna Cia Varzi) del Premio della “spiga d’argento” (che la Parrocchia intende assegnare ogni anno per mettere in evidenza la disponibilità al servizio ecclesiale e alla testimonianza del Vangelo) a Wilma Andreone Debernardi, per la sua dedizione nel servizio in Parrocchia (specialmente in Oratorio), evidenziata da un caldo applauso dei fedeli.
E’ stata poi l’occasione per la benedizione delle spighe (che ha visto una particolare generosità nella preparazione da parte di alcune mamme), biscotti a forma di spiga di grano, che vogliono anche ricordare il miracolo della scoperta del corpo del Santo in un campo biondeggiante di spighe in pieno inverno.
Si è rinnovato, inoltre, l’appuntamento degli artisti con san Valerio, con la benedizione dei nuovi quadri, ad opera di Gigi Chiola, grafico di Canelli (un manifesta con un testo poetico dedicato al santo) e Lidia Mastrandrea, architetto astigiano (un’interpretazione iconica del Santo Vescovo a pastello).
E’ stata anche l’occasione per esprimere un saluto a suor Bertilla Nayo che sabato ritornerà in Togo (dove è stata chiamata ad un nuovo servizio come vicaria generale della Congregazione delle Suore N. S. della Chiesa) insieme alla Madre generale suor Catherine Agnès Yawa Eban Makafui Mobu (presente in questi giorni in visita ad Occimiano).

Al termine la Pro Loco (che nella vigilia aveva rinnovato la tradizione della “Cena di San Valerio”, a base di polenta e cinghiale) ha offerto in Canonica un rinfresco per gli ospiti.
Gian Paolo Cassano

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RDB

24 Gennaio 2012

OCCIMIANO – (gpc) E’ particolarmente duro il sindaco di Occimiano, nel commentare l’esito dell’incontro svoltosi al Ministero dello Sviluppo Economico, Infrastrutture e Trasporti lo scorso martedì 17 gennaio sulla vertenza della RDB con la decisione da parte del nuovo proprietario, la Cementeria Sacci, di chiudere la fabbrica occimianese, insieme ad altri sei stabilimenti della RDB, sparsi in tutta Italia con la messa in Cassa Integrazione di tutte le maestranze. “La Rdb di Occimiano non è fallita – dice il prof. Ernesto Berra - c’è stata la volontà di farla fallire. Come avevamo sospettato sin dai primi incontri, siamo certi che il danno causato sia preterintenzionale.” La decisione (che comunque era nell’aria) è stata formalizzata durante l’ultimo incontro al Ministero dello Sviluppo, questo martedì . “In questa vicenda – aggiunge il sindaco di Occimiano – alcuni non hanno assunto alcuna responsabilità e altri si sono nascosti dietro le quinte di un cda che ha fatto scelte strategiche sbagliate.”
La RDB di Occimiano è stata un’azienda leader del settore fino al 2004/2005 e lo stabilimento vantava un fatturato molto alto con una storia di oltre 40 anni. Successivamente ha iniziato a perdere inspiegabilmente gran parte delle commesse.
“L’Azienda scientificamente – continua il Sindaco - ha deciso lo smantellamento della rete commerciale che serviva il Piemonte, la Liguria e la Francia causato dalla revoca dei mandati agli agenti di vendita. Un ipotetico nuovo cliente non avrebbe saputo a chi rivolgersi per l’acquisto di una struttura RDB; la prova è data dal fatto che i nuovi capannoni nella nostra zona industriale ed alcune grosse strutture nella zona di Tortona e nella provincia di Vercelli sono state realizzate da altre ditte e non da RDB, pur avendo quest’ultima la potenzialità e competitività per realizzarle.
Questo ha portato l’azienda ad avere grossi problemi di liquidità e la quasi totale mancanza di ordini.” Fuori restano 80 lavoratori che dovranno andare avanti con gli ammortizzatori sociali. Tutto questo si affianca alla grave crisi occupazionale che ha colpito i settori produttivi, artigianali e commerciali mettendo in ginocchio l’area geografica del Monferrato che si trova ad affrontare un calo del 40% degli addetti e che vede l’area industriale di Occimiano, finora florida e densamente industrializzata, in una situazione drammatica
“Durante il penultimo incontro a Roma – aggiunge Berra - avevo chiesto agli amministratori della Rdb se si erano ridotti i compensi in base alla percentuale di famiglie che avrebbero lasciato a casa. Mi hanno risposto che ero polemico e pretestuoso. La realtà, però, è drammatica. Quella di Occimiano era un’area. La maggior parte delle grandi aziende di un tempo sono oggi solo delle pietre tombali, a cui presto si aggiungerà anche quella della Rdb. Le altre industrie non hanno un grande portafoglio di ordini, sopravvivono e basta. In questa situazione, come sindaco, mi sento profondamente in imbarazzo a pensare alle nuove tasse locali che dovrò introdurre per via dei tagli e della crisi che sta vivendo tutto il Paese”.Il sindaco Berra, fortemente amareggiato per il destino della Rdb, non ha comunque intenzione di gettare la spugna.
Il sindaco e l’amministrazione comunale non si danno per vinte per trovare al più presto un acquirente per lo stabilimento. “Seguirò in modo attento, ma riservato, tutte le offerte che arriveranno. Auspichiamo che il Governo, la Provincia, la Regione (a tal fine ho inviato una lettera gli assessori regionali Cirio e Porchietto), convincano l’Azienda, che ha fatto una scelta sciagurata, a rivedere le proprie posizioni e comunque indirizzino eventuali localizzazioni industriali di cui vengano a conoscenza affinché il nostro non sia un territorio a rischio di desertificazione industriale.”
Anche dalla parrocchia c’è piena solidarietà con il mondo del lavoro, come è stato ricordato dal prevosto durante la festa patronale, pensando anche ad un affidamento di preghiera al S. Patrono.
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Don Bosco

24 Gennaio 2012

OCCIMIANO – (gpc) Don Bosco ha lasciato una traccia viva della sua presenza di bene in mezzo alla gente monferrina; per questo la devozione verso il Santo dei giovani è particolarmente forte.
Così anche quest’anno il santo verrà festeggiato domenica nell’Eucaristia domenicale (alle ore 11,00), animata dai ragazzi, concludendo con il bacio della reliquia e con la successiva festa per bambini e ragazzi in Oratorio, animata dagli animatori con giochi e recite varie. Già sabato l’attività catechistica sarà finalizzata alla vita del Santo.
Le ex allieve salesiane, sempre attive, propongono poi una due giorni di riflessione e di che come per gli anni scorsi, sarà guidato dal salesiano don Dante Caprioglio (direttore della comunità salesiana del S. Carlo di Borgo San Martino) lunedì 30 e martedì 31 gennaio (nella festa del Santo), in Oratorio, alle ore 15,30; in entrambi i casi seguirà la S. Messa in Chiesa parrocchiale, alle ore 18,00.
gpc

Cinema

24 Gennaio 2012

OCCIMIANO – (gpc) Prende il via la campagna di adesione al Circolo cinematografico Don Giacomo Alberione”, da poco costituitosi.
Il circolo che è associato all’ANCCI (Associazione Nazionale Circoli Cinematografici Italiani) non ha scopi di lucro e si propone di svolgere attività cinematografica, oltre che teatrale, musicale e letteraria attraverso proiezioni, dibattiti, conferenze, corsi, convivi, pubblicazioni ed ogni altra manifestazione o iniziativa nel quadro di attività culturali mediante gli strumenti della comunicazione sociale e audiovisiva.
In linea più generale rientra tra gli scopi del circolo promuovere la cultura e l’arte attraverso attività specifiche e di formazione e predisporre servizi di assistenza e consulenza culturale ai propri soci. Il circolo utilizza spazi e impianti della Parrocchia San Valerio di Occimiano (in specie il rinnovato salone parrocchiale), tramite apposita convenzione.
Tutti possono associarsi (pensando soprattutto alla famiglie, è stata stabilita una quota annuale di € 10,00 e ridotta, per i ragazzi, a € 8,00), garantendosi così la possibilità di partecipare alle attività del circolo. Si è formato un consiglio direttivo che è presieduto dal prevosto ed ha come vice presidente Leandro Negri; segretaria e tesoriere è Monica Deambrosis, consiglieri sono inoltre Marino Giulioni, Rosanna Ameglio e Andrea Cia.
La scelta dell’intitolazione al beato don Alberione – spigano i dirigenti del Circolo – è stata naturale pensando all’impegno profetico nel campo delle comunicazioni sociali del beato albese, fondatore di Famiglia Cristiana e della famiglia dei Paolini.
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Amianto

24 Gennaio 2012

OCCIMIANO – (gpc) Un incontro con il ministro della salute Renato Balduzzi per definire i problemi dell’amianto che interessano il distretto sanitario di Casale Monferrato. Si terrà giovedì prossimo a Roma.
La telefonata dal ministero da Roma è giunta al sindaco di Occimiano domenica 22 gennaio, durante la celebrazione delle festa di san Valerio.
Per questo motivo lunedì 23 in Comune ad Occimiano di è svolta una riunione per definire una delegazione di tre sindaci (guidati dal prof. Ernesto Berra, come presidente del comitato dei sindaci del distretto sanitario) e le linee guida di un documento di politica sanitaria locale relativo alle problematiche correlate all’amianto.
gpc

La Parola di Papa Benedetto

17 Gennaio 2012

LA PAROLA DI PAPA BENEDETTO
a cura di Gian Paolo Cassano

Partecipando all’Eucaristia, anche noi viviamo la preghiera che Gesù ha fatto e continuamente fa per ciascuno; lo ha ricordato il Papa, continuando la riflessione sulla preghiera di Gesù durante l’udienza generale di mercoledì 11 gennaio.
Durante l’Ultima Cena “Gesù guarda alla sua Passione, Morte e Risurrezione, essendone pienamente consapevole. Egli vuole vivere questa Cena con i suoi discepoli, con un carattere del tutto speciale e diverso dagli altri conviti; è la sua Cena, nella quale dona Qualcosa di totalmente nuovo: Se stesso. In questo modo, Gesù celebra la sua Pasqua, anticipa la sua Croce e la sua Risurrezione”.
Nella preghiera mostra poi “la sua identità e la determinazione a compiere fino in fondo la sua missione di amore totale, di offerta in obbedienza alla volontà del Padre”.
Benedetto XVI si è poi soffermato sull’attenzione di Gesù per ciascuno di noi, che “partecipando all’Eucaristia, viviamo in modo straordinario la preghiera che Gesù ha fatto e continuamente fa per ciascuno affinché il male, che tutti incontriamo nella vita, non abbia a vincere e agisca in noi la forza trasformante della morte e risurrezione di Cristo. Nell’Eucaristia la Chiesa risponde al comando di Gesù: «Fate questo in memoria di me»”.
Il Papa ha quindi esortato a chiedere “al Signore che, dopo esserci debitamente preparati, anche con il Sacramento della Penitenza” anche “la nostra partecipazione alla sua Eucaristia, indispensabile per la vita cristiana, sia sempre il punto più alto di tutta la nostra preghiera. Domandiamo che, uniti profondamente nella sua stessa offerta al Padre, possiamo anche noi trasformare le nostre croci in sacrificio, libero e responsabile, di amore a Dio e ai fratelli”.
Domenica 15 gennaio, all’Angelus (in occasione della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato) ha pregato per i migranti “protagonisti dell’annuncio del Vangelo” nella società contemporanea, con l’invito ad “essere testimoni autentici del Vangelo” e “portatori della Buona Novella” con loro.
“Milioni di persone sono coinvolte nel fenomeno delle migrazioni, ma esse non sono numeri! Sono uomini e donne, bambini, giovani e anziani che cercano un luogo dove vivere in pace. Nel mio Messaggio per questa Giornata ho richiamato l’attenzione sul tema ‘Migrazioni e nuova evangelizzazione’, sottolineando che i migranti sono non soltanto destinatari, ma anche protagonisti dell’annuncio del Vangelo nel mondo contemporaneo”.
Soffermandosi poi sul tema della vocazione, (in sintonia con la liturgia domenicale) ha sottolineato “il ruolo decisivo della guida spirituale nel cammino di fede e, in particolare, nella risposta alla vocazione di speciale consacrazione per il servizio di Dio e del suo popolo”. E’ “la stessa fede cristiana” che “di per sé, presuppone l’annuncio e la testimonianza” che “consiste nell’adesione alla buona notizia che Gesù di Nazaret è morto e risorto, che è Dio. E così anche la chiamata a seguire Gesù più da vicino, rinunciando a formare una propria famiglia per dedicarsi alla grande famiglia della Chiesa, passa normalmente attraverso la testimonianza e la proposta di un ‘fratello maggiore’, di solito un sacerdote. Questo senza dimenticare il ruolo fondamentale dei genitori, che con la loro fede genuina e gioiosa e il loro amore coniugale mostrano ai figli che è bello ed è possibile costruire tutta la vita sull’amore di Dio”.
Gian Paolo Cassano

Un libro per te

17 Gennaio 2012

UN LIBRO PER TE
a cura di Gian Paolo Cassano

1) Un’EDITRICE CATTOLICA.
La SEI, Società Editrice Internazionale (2° parte). In questi anni l’editrice (che vanta 104 anni di età) ha curato in modo particolare l’editoria scolastica con i suoi testi nelle Scuole Secondarie di Primo e Secondo grado, occupando una posizione di rilievo in numerose discipline, nelle quali vanta una lunga e prestigiosa tradizione. Ogni anno sono circa 50 le novità che vanno ad arricchire e innovare un catalogo ricco e articolato, dalle materie umanistiche a quelle artistiche e tecnico-scientifiche: con un’attenzione tutta particolare, attraverso le guide e altri strumenti integrativi, alle sempre rinnovate esigenze didattiche, metodologiche e pedagogiche dei docenti.
La SEI inoltre mantiene viva la propria tradizionale presenza nel settore della Varia attraverso la pubblicazione di alcune Collane; dai celebri testi di Vittorio Messori alla saggistica di ambito religioso, dalle opere di carattere storico a quelle di pedagogia e intervento sociale.
Ricordiamo, tra le principali Collane: Sestante, Universale Reprint, Cittadini del mondo in collaborazione con il VIS (Volontariato Internazionale per lo Sviluppo), Scuola e Vita. La SEI ha sede in Corso Regina Margherita, 176 a Torino - www.seieditrice.com - commerciale@seieditrice.com

2) IL LIBRO.
ENZO BIANCHI, Perché avete paura ?, Milano, Mondadori, pp. 120 (€ 16,00)
L’ultimo libro di Enzo Bianchi, priore del Monastero di Bose è già un caso editoriale, con il successo riportato dal suo ultimo libro, edito della maggiore casa editrice italiana.
Il monaco di Bose, con il suo linguaggio chiaro e forte, propone una lettura del Vangelo di Marco, potremmo dire un ulteriore ritorno alla Parola di Dio (alla quale il monastero ecumenico sulla Serra d’Ivrea pone una particolare attenzione) nella sua integrità.
Un libro che giunge prezioso al fedele, in un anno liturgico in cui si legge il Vangelo di Marco, ma anche a chi, in ricerca, vuole trovare un commento fresco all’annuncio della Buona notizia di Gesù di Nazareth.
Il titolo richiama un invito alla fiducia e a mettere al bando ogni timore: «Ecco la paura del cristiano: essere insignificante, non riuscire più a comunicare la Buona Notizia – ha detto Enzo Bianchi, intervistata da Bruno Quaranta su La Stampa - Si è passati dall’ateismo militante al macigno che è l’indifferenza. Né traggano in inganno le dilettantesche forme di spiritualità: dalla new age al sincretismo».
E’ un invito per tutti a leggere il vangelo, poiché, secondo l’autore, ci siamo dimenticati che i vangeli sono anzitutto un grande racconto della vita di Cristo e che solo leggendoli in questa prospettiva essi potranno liberare il loro messaggio religioso e illuminare la nostra concreta esperienza esistenziale: ”il racconto evangelico è l’offerta di una visione del mondo ma anche di una pratica di umanità. La storia di Gesù è la storia della sua maniera di vivere il mondo, di abitare il corpo, di impostare le relazioni, di gestire la parola, insomma, di vivere l’umanità. Leggere i vangeli significa pertanto cogliere l’umano che è in Gesù e correlarlo alla propria umanità”. È Marco stesso a guidarci attraverso il sentiero del suo racconto, costellato di straordinari personaggi: Gesù, spesso mostrato nella sua debolezza e fragilità umana, Giovanni, i discepoli, i malati, gli avversari, la folla. Un «mondo» che consente al lettore di partecipare emotivamente alle vicende narrate.

3) CLASSIFICA del libro cattolico così come emerge dai dati elaborati da www.rebeccalibri.it, dedicato all’editoria cattolica.

1. GIAN FRANCO RAVASI, Le parole del mattino, Milano, Mondadori, pp. 432 (€ 19,00)
2. Youcat, Roma, Città Nuova, 2011 pp. 256 (€ 12,99)
3. ENZO BIANCHI, Perché avete paura ?, Milano, Mondadori, pp. 120 (€ 16,00)
4. ERMES RONCHI, L’abbraccio di Dio, Milano, Paoline, pp. 136 (€ 15,50)
5. AA.VV., 5.365 giorni con i maestri dello spirito, Cinisello Balsamo (MI), San Paolo, pp. 412 (€ 15,00)
Gian Paolo Cassano

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San Valerio

17 Gennaio 2012

OCCIMIANO – San Valerio 2012: si rinnova domenica prossima 22 gennaio l’appuntamento della festa patronale del Santo Vescovo (patrono anche di Lu) di cui la tradizione ricorda il ritrovamento del corpo (dopo il martirio) in un campo biondeggiante di spighe in pieno gennaio.
E’ per questo motivo che da alcuni anni si rinnova la bella consuetudine delle spighe di San Valerio (piccoli panetti a forma di spiga di grano) che, preparati da mani sapienti, esprimono il segno della vigilanza e che saranno benedette per l’occasione.
Quest’anno la festa cade in domenica; pertanto oltre alla S. Messa festiva della vigilia, sabato 21 gennaio (per l’occasione anticipata alle 16,30) sarà celebrata un’unica S. Messa nel pomeriggio di domenica 22 alle ore 16,30.
Sarà preceduta, alle ore 16,00, dalla processione con la reliquia del santo che inizierà dall’edicola di San Valerio presso la Casa di riposo (luogo dove sorgeva un’antica Chiesa intitolata al santo), per concludersi in Chiesa parrocchiale con la S. Messa (ore 16,30). Saranno benedette anche le ultime opere (nell’ambito dell’iniziativa proposta dalla Parrocchia che invita gli artisti ad esprimersi su S. Valerio) che vanno ad aggiungersi ai contributi degli artisti degli anni scorsi che vanno ormai a costituire un vero e proprio “museo ad hoc” e che saranno esposti con i nuovi nella Cappella di San Giorgio. Ricordiamo i lavori precedenti, opera di Gabriele Maria Taverna, Andrea Casalone, Alessandro Quartaroli Fava, Aldo Baldi, Renato Bordin, Ferruccio Sassone, Silvio Manzotti, Emanuele Luzzati, Valeria De Gani, Gianni Stevano, Paolo Casalone, Caterina Mennella, Angelo Conti, Carla Debernardi, Gino Scott, Giovanni Bonardi, Enza Toscano Ricci, Clara Barbano Fracchia, Francesco Bodo, Maria Mares, Gian Franco Penna, Pio Carlo Barola, Pier Giorgio Panelli, Maria Serrabili, Carla Piano Gallo, Carla Debernardi, Maria Rosa Roggero, Marco Salmin, Maria Letizia Azzilonna, Miniosu Vironell, Tatiana Elena Barbuta, Elio Carmi, Mauro Coppa, Renzo Rolando, Elena Pertusati, Daniela Bernardinello, Germano Zeppa.
La S. Messa solenne (con la presenza dei Canonici di S. Ambrogio), con la partecipazione delle autorità, sarà animata dal Coro interparrocchiale (Occimiano, Borgo San Martino e Mirabello M.) diretto dalla prof. sa Anna Maria Figazzolo.
Nell’occasione ci sarà anche la consegna, per il nono anno consecutivo della “spiga d’argento” che la Parrocchia intende assegnare (il nome sarà conosciuto solo domenica) ogni anno per mettere in evidenza la disponibilità al servizio ecclesiale e alla testimonianza del Vangelo.
La Pro Loco, poi, riprende l’antica consuetudine con la “Cena di San Valerio”, che organizza (a base di polenta e cinghiale) nella serata di sabato 21 gennaio, alle ore 20, presso il Centro Polifunzionale comunale di via Gerbida ed offrendo un piccolo rinfresco al termine della S. Messa solenne di domenica 22 in Canonica.
La festa che corrisponde anche all’undicesimo anniversario di parrocchia del sottoscritto, sarà accompagnata da un triduo di preparazione (giovedì 19, venerdì 20 e sabato 21 gennaio).
Per l’occasione saranno presenti per la terza volta gli “Araldi di san Valerio” con i loro “dignitari”, far onore al Santo, che vedranno protagonisti i bambini della Prima Comunione, insieme ai giovani della leva 1994.
Novità di quest’anno poi sarà il piccolo concerto offerto dai Bambini della scuola, all’inizio e al termine della celebrazione.
Gian Paolo Cassano

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