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Archivio di Dicembre 2016

Natale

Martedì 20 Dicembre 2016

OCCIMIANO – (gpc) Avvicinandosi il Natale si rinnovano anche gli appuntamenti dei tradizionali saggi scolastici augurali. Nel paese sono stati posti gli addobbi natalizi e alla rotonda all’ingresso (venendo da Casale M,) è stato collocato il pino natalizio ecologico ed i ragazzi della prossima leva stanno preparando la loro festa.
Intanto continua la campagna associativa della Pro Loco; i soci ricevono in omaggio il calendario 2017 (che quest’anno raccoglie alcune istantanee degli avvenimenti dell’anno trascorso). Nei giorni scorsi c’è stata anche la tradizionale cena a base di bagna cauda nella sede dell’antica corte della Villa dei Marchesi Da Passano. E’ iniziata anche la campagna associativa del circolo cinematografico don Giacomo Alberione.
La Pro Loco, uscendo dalla Chiesa, al termine della S. Messa della notte di Natale (quest’anno sarà alle ore 22,00), sotto i portici di Palazzo Cattana nella piazza Carlo Alberto, offrirà ai fedeli vin brulè, cioccolata calda, panettone ed altri dolci per tutti.
gpc

Mamma

Martedì 20 Dicembre 2016

OCCIMIANO – E’ una prova dura, quella che il Signore ha permesso, ma la forza che viene dalla fede aiuta a comprendere il progetto di io. Certo, nella settimana che è trascorsa dalla sua caduta, mi sono sentito un po’ come il re Davide, dopo l’annuncio del profeta Natan della morte del figlio avuto da Bersabea. Ho sperato, ho pregato, ho chiesto preghiere a tutti, ho chiesto la grazia di salvarcela. Ma a Dio è piaciuto diversamente: l’ha volto con sé per riservarle il premio ai suoi servi fedeli. Ha servito sempre il Signore nella sua famiglia, nei sacerdoti, nella Chiesa; ora il Signore le ha preparato un posto nella beatitudine del suo Regno.
Aveva imparato in famiglia l’attenzione ai sofferenti, essendo figlio e poi moglie di un medico; e quando le è stato chiesto di fare volontariato in casa di riposo come animazione e preparazione della S. Messa l’ha accettato volentieri, anche come ministro straordinario della S. Comunione.
Una trentina di anni fa, con Letizia Busta, per volontà di mons. Carlo Cavalla, era stata tra le fondatrici dell’Associazione Diocesana Familiari del Clero per vivere in una dimensione ecclesiale quello stile di servizio non solo verso di me (il Signore l’aveva accontentata nel suo desiderio di avere un figlio sacerdote), ma verso tutti i preti per i quali ha sempre avuto attenzione ed amore.
Con tutti era accogliente, perché (come mi ha detto un amico) la mamma del parroco è la mamma di tutto i parrocchiani. Mi è stata vicina sempre, comprendendo la mia difficoltà umana e a sorreggermi, invitandomi con il suo stile ed il suo esempio a guardare alla volontà di Dio nelle pagine delle vita quotidiana.
E’ sempre stata di inserirsi nel tessuto vivo del tempo, non subendolo, ma vivendolo; aveva preso la patente per l’automobile agli inizi degli anni Cinquanta quando ancora erano molto poche le donne a guidare. Così come non ha mai mancato ad un dovere civico come quello del voto, anche sino all’ultimo in qual fatidico 4 dicembre, in cui recandoci a votare mi ricordava di essere stata giovanissima in quel 1946, quando per il referendum istituzionale, il voto era stato per prima volta
esteso alle donne. Con la mia mamma scompare in Italia anche il cognome Cuntè, che il mio nonno aveva ripreso (anziché Cunteri).
Celebrerò la S.Messa di suffragio sabato 14 gennaio alle ore 16,30. A nome anche di mio fratello e dei miei familiari desidero ringraziare di cuore tutti coloro che ci sono stati e ci sono vicini in questi giorni di lutto.
Gian Paolo Cassano

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Angelo

Martedì 20 Dicembre 2016

Te ne sei andata, in un silenzio inquieto, che ci ha strappati all’illusione di averti, forse, per sempre.
Hai lasciato il ricordo di un’esperienza incancellabile, di una forza viva e vitale, di un respiro di vita che il tempo che ti ha tolto a noi mai potrà cancellare.
Ci sei tu, in ogni realtà, in ogni gesto, in ogni pensiero: ci sei tu, tanto indissolubile, nonostante la morte, tanto presente nonostante l’assenza, tanto graniticamente nostra, nonostante la consumazione di un attimo che ti ha condotto dalla vita all’Assoluto. Eppure respiri ancora di questa tua grande forza con ciò che hai saputo tessere ogni giorno.
Un grande autore, che ho commentato e studiato, Antonio (e tu sei Antonietta!!!) Fogazzaro, scriveva, dopo la morte, tragica ed improvvisa del figlio: “No, non è morto, è andato avanti”. E ancora diceva: “Sento che la mia guida adesso è lui…Non è qui una dolcezza infinita? Non è naturale che io mi tenga prezioso il dolore?”. Certo, il dolore, tragico e terribile, traumatico e sconvolgente, acceso ed improvviso. Il dolore, la morte, l’enigma misterioso della vita, celata e sottesa sul ponte che la terra unisce al cielo, che l’anima unisce al corpo, che lo sconvolgimento unisce alla speranza. Eppure con Ezra Pound (che in questo ultimo periodo più volte mi è capitato di citare) voglio ricordare che l’amore è più forte della morte: per questo “quello che sai amare non ti sarà strappato”, per questo tu vivi ancora dentro noi, per questo ti sentiamo presente, per questo continui ad essere vitale.
Angelo

Avvisi Parrocchia San Valerio Occimiano

Martedì 13 Dicembre 2016

******** DOMENICA 11 dicembre 2016

* S. Messe in settimana
Lunedì 12 dicembre: ore 18,00
Martedì 13 dicembre: ore 10,30 (50° matrimonio coniugi Acampora)
Mercoledì 14 dicembre: ore 18,00
Giovedì 15 dicembre: ore 15,30
Venerdì 16 dicembre: ore 18,00

* Domenica 11 dicembre, ore 17,30:
Concerto natalizio Conservatorio Alessandria
Presentazione libro don Gian Paolo sul Papa

* Lunedì 12 dicembre:
Vespri (ore 17,45) - segue: S. Messa

* A partire da sabato 3 dicembre:
S. Messa ore 16,30 (inverno ed estate)
Possibilità di confessarsi (dalle 17,15 alle 18,00)

* Lettura comunitaria dell’Evangelii Gaudium:
Nei 4 venerdì di avvento (S. Messa, ore 18,00, cui segue la Lettura dell’EG)

* Novena di Natale:
Da venerdì 16 fino al 23 (giorni feriali): ore 17,30

Telecomando

Martedì 13 Dicembre 2016

TELECOMANDO
a cura di Gian Paolo Cassano

Sabato 17 dicembre, nel giorno del’80° compleanno del Papa su Focus va in oda “LA RIVOLUZIONE DI PAPA FRANCESCO” (ore 21,15), ripercorrendo le grandi tappe fondamentali del cambiamento messo in atto dal Pontefice nei 3 anni e mezzo del suo pontificato. Su tv 2000, lo steso giorno, va in onda (ore 21,20) la prima della 4 puntate dedicata alla sua vita. E’ la miniserie dal titolo “FRANCESCO, IL GESUITA”, diretta dell’argentino Matias Gueiliburt. Un viaggio nella vita del Papa, alla scoperta anche dei lati intimi della sua infanzia, dai rapporti con i genitori e la nonna, alla studio scolastico fino al suo ministero pastorale come sacerdote e come vescovo.
Su Rete 4 è tornata la divulgazione scientifica, con “LA SETTIMA PORTA” (mercoledì, ore 21,15).
Alessandro Cecchi Paone, conduce con sicurezza e la necessaria dose di brio una trasmissione che con linguaggio semplice si propone di insegnare qualcosa al pubblico. Il padrone di casa si rivolge direttamente ai telespettatori, guarda e ammicca in camera e in più di una occasione dimostra di saper mescolare alto e basso. I documentari della Bbc, della durata non superiore ai 10 minuti, risultano impeccabili sia dal punto di vista contenutistico sia da quello della confezione.
I servizi di Vincenzo Venuto e di Carolina Rey si incastrano con efficacia nella struttura del programma nel quale “vi diamo solo buone notizie”. Un po’ eccessiva la durata (oltre tre ore, incluse le pause pubblicitarie) e alcune forzature di modernità….
Gian Paolo Cassano

La parola di Papa Francesco

Martedì 13 Dicembre 2016

LA PAROLA DI PAPA FRANCESCO
a cura di Gian Paolo Cassano

Un invito alla speranza cristiana che non delude mai; è il tema della nuova serie di catechesi, inaugurato durante l’udienza generale di mercoledì 7 dicembre. “In questi tempi che appaiono oscuri, in cui a volte ci sentiamo smarriti davanti al male e alla violenza che ci circondano, davanti al dolore di tanti nostri fratelli. Ci vuole la speranza!”. A volte siamo smarriti o scoraggiati,  “ma non bisogna lasciare che la speranza ci abbandoni (…) perché Dio con il suo amore cammina con noi. Io spero, perché Dio è accanto a me”.
Il Papa ha osservato come e “persone che si staccano da Dio” siano “senza sorriso”, anche se sono capaci di fare battute o risate. Ma il sorriso manca, perché lo dà solo la speranza: “è il sorriso della speranza di trovare Dio”. La vita “è spesso un deserto” dove è difficile camminare, “ma se ci affidiamo a Dio può diventare bella e larga come un’autostrada. Basta non perdere mai la speranza, basta continuare a credere, sempre, nonostante tutto”. Non si può però negare “che il mondo di oggi è in crisi di fede”: si tratta allora di tornare a Dio, di convertire il cuore a Dio, di preparare in questo tempo di Avvento l’incontro con il Bambino Gesù, guardando ai piccoli e ai semplici, che troviamo intorno a Gesù che nasce. Da qui l’auspicio di Francesco a lasciarsi insegnare dai piccoli la speranza, perché “qualunque sia il deserto delle nostre vite diventerà un giardino fiorito. La speranza non delude!”
Giovedì 8 dicembre, nella solennità dell’Immacolata, all’Angelus, Francesco ha messo in guardia dai “mezzi sì” che a volte diciamo al Signore, chiudendo così la porta al bene, esprimendo la vicinanza alle vittime del terribile terremoto che ha colpito l’Indonesia. Ora se “Dio viene ad abitare tra noi, si fa uomo come noi”, ciò “è stato possibile per mezzo di un grande sì, (…) quello di Maria al momento dell’Annunciazione. Per questo sì, Gesù ha cominciato il suo cammino sulle strade dell’umanità; lo ha cominciato in Maria, trascorrendo i primi mesi di vita nel grembo della mamma: non è apparso già adulto e forte, ma ha seguito tutto il percorso di un essere umano. Si è fatto in tutto uguale a noi, eccetto una cosa: quel no. Eccetto il peccato”.
Per questo “ha scelto Maria, l’unica creatura senza peccato, immacolata”. Quello di Maria, ha detto, “è un sì pieno, senza condizioni. E come il no delle origini aveva chiuso il passaggio dell’uomo a Dio, così il sì di Maria ha aperto la strada a Dio fra noi”.È “il sì più importante della storia, il sì umile che rovescia il no superbo delle origini, il sì fedele che guarisce la disobbedienza, il sì disponibile che ribalta l’egoismo del peccato”. Ma “anche per ciascuno di noi c’è una storia di salvezza fatta di sì e di no a Dio”, anche se a volte. “siamo esperti nei mezzi sì: siamo bravi a far finta di non capire bene ciò che Dio vorrebbe e la coscienza ci suggerisce”. Tutto ciò “ci allontana dal sì, ci allontana da Dio e ci porta al no, al no del peccato, al no della mediocrità. Il famoso ‘sì, ma…’: ‘Sì, Signore, ma….’. Così però chiudiamo la porta al bene, e il male approfitta di questi sì mancati.” Infatti “il peccato ci invecchia dentro”, ma “ogni sì a Dio origina storie di salvezza per noi e per gli altri”.
In questo cammino di Avvento “Dio desidera visitarci e attende il nostro sì (…) con generosità e fiducia”. Diciamo: “Credo in Te, spero in Te, Ti amo; si compia in me la tua volontà di bene”. Nel pomeriggio il papa si è reato in Piazza di Spagna per rinnovare il tradizionale atto di omaggio e di preghiera ai piedi del monumento all’Immacolata e a Santa Mara Maggiore a pregare la Salus Populi Romani.
Gian Paolo Cassano

NESSUNO NE PARLA (O QUASI)

Martedì 13 Dicembre 2016

NESSUNO NE PARLA (O QUASI)
news quasi sconosciute
a cura di Gian Paolo Cassano

In Nigeria, nello Stato di Borno, la crisi ha raggiunto livelli allarmanti, con almeno 500.000 persone sfollate o isolate in enclave fuori dalla capitale, Maiduguri. Il governo nigeriano ha dichiarato l’emergenza nutrizionale nello Stato, riconoscendo la portata di questa crisi umanitaria. Ma le persone continuano a morire di fame, come riferisce l’Agenzia Fides
La regione è segnata dai continui attacchi di terroristi di Boko Haram e le popolazioni sono private di qualsiasi mezzo di sopravvivenza: i contadini non possono più lavorare la terra, le rotte commerciali nelle aree controllate da Boko Haram sono state chiuse e i mercati svuotati.
La situazione è drammatica: i bambini al di sotto dei 5 anni sono praticamente scomparsi e la mancanza di cibo ha portato a tassi di malnutrizione senza precedenti e a livelli di mortalità ben oltre la soglia di emergenza. L’allarme è lanciato da “Medici Senza Frontiere” dopo la recente visita nel Paese del presidente internazionale della Ong, che chiede un incremento urgente e massiccio degli interventi umanitari per garantire alle persone la fornitura di cibo e assistenza medica. In due degli 11 campi rifugiati della città di Maiduguri, da maggio a ottobre, fino al 50 per cento dei bambini sotto i 5 anni soffre di malnutrizione acuta. Contestualmente, i tassi di mortalità infantile sono elevatissimi: ogni giorno muoiono 5 bambini su 10 mila nel campo di Muna Garage e 8 su 10 mila a Custom House, rispettivamente 2,5 e 4 volte la soglia d’emergenza. Sul fronte delle vaccinazioni, solo il 50% dei bambini tra i 9 mesi e i 5 anni ha ricevuto la copertura contro il morbillo a Custom House e meno del 30 per cento a Muna Garage.
Gian Paolo Cassano

Libro

Martedì 13 Dicembre 2016

OCCIMIANO – IL Concerto natalizio è stata anche l’occasione per la presentazione dell’ultimo libro del Prevosto sul Papa (“2015. Un anno con Papa Francesco, edizioni della Goccia, € 10). Don Gian Paolo Cassano, infatti, da diversi anni segue il Pontefice come giornalista offrendo in sintesi il contenuto del suo ricco magistero ordinario dall’Angelus alle Udienze fino ai viaggi apostolici.
Il Sindaco, m.a Valeria Olivieri, presentandolo, ha colto alcune dinamiche che ne sono sottese, con opportune citazioni. Il libro è l’invito a farci discepoli di un maestro autorevole com’è il Papa.
L’autore poi è brevemente intervenuto raccontando la genesi di questo impegno, convinto che la lettura del pensiero del Papa racchiusa in questo libro e spezzata ai lettori, possa fare un po’ di bene.
Il libro è in vendita nelle librerie di Casale.

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Concerto

Martedì 13 Dicembre 2016

OCCIMIANO – (gpc) Un lunghissimo applauso con il bis dell’Adeste fideles ed il natalizio Jingle bells hanno concluso la splendido concerto dell’Orchestra del Conservatorio Vivaldi (diretta dal m.o Marcello Rota) e del Coro delle Voci bianche del Conservatorio (diretto dal m.o Roberto Berzero)
E’ ciò che è avvenuto domenica scorsa 11 dicembre, in Chiesa parrocchiale. I musicisti hanno pienamente rispettato il carattere sacro della Chiesa con un’esecuzione di alto livello.
Dopo il saluto del consigliere delegato alle attività culturali Stefano Zoccola (organizzatore dell’evento con la Parrocchia) e del prof. Marco Santi (a nome del Conservatorio), nella prima parte si sono esibiti i ragazzi delle voci bianche che hanno interpretato alcuni brani (Kyrie, Gloria, Sanctus, Agnus Dei) della Messa breve per coro di voci bianche e orchestra d’archi di L. Delebes.
Nell’intervallo il Sindaco è intervenuto ringraziando i musicisti per la splendida performance e c’è stata la presentazione del libro di don Cassano sul Papa.
La seconda parte è stata alquanto più articolata con l’intervento vocale del soprano Stefania Del Santo e del tenore Rosario Di Mauro. Tra i brani interpretati ricorderemo l’Ave Maria di G: Caccini,e ”Mille cherubini in coro” di F. Schubert ed il “Panis angelicus” di C. Franck. Altri poi erano i brani più tipicamente natalizi, come l’Adeste fideles, Stille nacht, White Christmas, O Holy night.
Una performance di livello per riflettere e prepararsi al Natale ormai prossimo.
gpc

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Consiglio Comunale

Martedì 13 Dicembre 2016

OCCIMIANO (gpc) - Il dott. Fabio De Stradis di Torino è il nuovo revisore dei conti per il triennio 2016-2019 per il Comune di Occimiano; egli, infatti, è il primo professionista, nell’elenco dei tre sorteggiati dalla Prefettura, ad avere accettato l’incarico. La nomina è avvenuta durante l’ultimo consiglio comunale (del 30 novembre scorso) con il voto favorevole della maggioranza e l’astensione della minoranza. Stesso esito per gli altri punti all’ordine del giorno, a partire dalla ratifica della delibera di giunta riguardante 9000 € di maggiori entrate a seguito del contributo erogato dalla Fondazione “Ernesto e Carla Rota” per il progetto presentato dal Comune a sostegno e integrazione dei servizi scolastici. A seguire la modifica del regolamento dell’area camper relativa alla definizione dei veicoli che vi possono sostare, al tempo di permanenza e al conferimento dei rifiuti. E ancora il regolamento sulla disciplina della videosorveglianza sul territorio comunale (tutela privacy e soggetti abilitati alla visione dei filmati) e il progetto definitivo di variante parziale al piano regolatore generale intercomunale relativa alla porzione di terreno di proprietà di Bruno Cabiati resa edificabile. Spazio, da ultimo, all’analisi di una prima bozza del Documento Unico di Programmazione (DUP) 2017-2019, adottato in base alla nuova legge di contabilità degli enti locali, che verrà aggiornato dopo l’approvazione della Legge di Stabilità da parte del Governo (avvenuta il successivo 7 dicembre) e nei prossimi mesi nuovamente sottoposto all’esame del parlamentino insieme al bilancio di previsione 2017-2019. Al termine della seduta il sindaco m.a Valeria Olivieri ha relazionato sulle condizioni economiche e finanziarie del Comune a metà del suo mandato: una disamina dettagliata, esposta anche nella bacheca informativa di piazza Carlo Alberto e distribuita nei giorni successivi a tutta la popolazione, dalla quale si evince la grande difficoltà ad operare per via di una situazione particolarmente critica ereditata ed amplificata dalla diminuzione dei trasferimenti statali e dalla crisi economica che ha interessato alcune ditte del paese.
gpc