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Archivio di Febbraio 2016

Telecomando

Venerdì 26 Febbraio 2016

TELECOMANDO
a cura di Gian Paolo Cassano

Francesco D’Assisi, le sorprese della sua vita e del suo tempo” è il tema della puntata di lunedì 15 febbraio su Rai tre di “Ulisse: Il piacere della scoperta” (ore 21,15) di Alberto Angela che fa viaggiare, raccontandoci la spettacolarità del nostro mondo, della nostra storia, della natura nella quale viviamo. “Ulisse, il Piacere della scoperta”, secondo il rapporto  Qualitel è  il programma più amato dagli utenti del servizio pubblico nel 2015.
Offrire un percorso giubilare alternativo attraverso affreschi, sculture e sinfonie. È quanto si propone la serie di approfondimenti sulla “Misericordia nell’Arte” in onda su RaiNews24 a partire da lunedì 8 febbraio alle 15.30. Il Mosè di Michelangelo, la Vocazione di Matteo di Caravaggio e l’Inno alla Gioia di Beethoven sono i capolavori scelti per descrivere episodi biblici, scoprire analogie con l’epoca in cui sono stati realizzati, leggere il messaggio universale e spirituale che da secoli tramandano. Accademici e studiosi saranno le guide d’eccezione di questo ideale pellegrinaggio che si potrà ripercorrere grazie ai consigli e alle preziose rivelazioni offerte. 
Frutto della collaborazione tra, Tv2000 e l’ente ospedaliero Galliera di Genova è “IL MIO MEDICO”, un programma di medicina e benessere per promuovere una cultura della salute. “Va in onda ogni giorno dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 11; una finestra sul polo ospedaliero ligure permetterà di scoprire le tecniche diagnostiche e le terapie più innovative per la cura delle diverse patologie.
Ospite della conduttrice Monica Di Loreto nella prima puntata sarà Marco Del Sette, Direttore del Dipartimento dell’Area di Medicina e Direttore della Struttura Complessa di Neurologia: si parlerà delle cure dell’ictus cerebrale. Spazio anche alla diagnosi precoce e agli screening personalizzati come strumento di prevenzione.
Gian Paolo Cassano

La Parola di Papa Francesco

Venerdì 26 Febbraio 2016

LA PAROLA DI PAPA FRANCESCO
a cura di Gian Paolo Cassano

Dio non cerca mai la condanna di un peccatore ma la sua salvezza, perché “la giustizia di Dio è il perdono”. Lo ha ricordato il Papa all’udienza generale mercoledì 3 febbraio, dedicata al rapporto tra giustizia e misericordia.
Se per redimere un colpevole la giustizia umana lo condanna e lo punisce, quella divina lo comprende e lo perdona. Quello che sulla terra appare del tutto inconciliabile (perché il diritto scritto nei codici non si basa sull’esercizio della misericordia) è invece legge nel cielo perché, afferma in modo limpido Papa Francesco, “la giustizia di Dio è il perdono”.
La “vera giustizia è quella di Dio, che risponde al male ‘con il bene’, una giustizia che non passa per il tribunale ma si appella alla coscienza del colpevole, “per invitarlo alla conversione, aiutandolo a capire che sta facendo il male”. Così “il cuore si apre al perdono che gli viene offerto. È questo il modo di risolvere i contrasti all’interno delle famiglie, nelle relazioni tra sposi o tra genitori e figli, dove l’offeso ama il colpevole e desidera salvare la relazione che lo lega all’altro. Non tagliare quella relazione, quel rapporto”.
Sicuramente “questo è un cammino difficile” perché “richiede che chi ha subìto il torto sia pronto a perdonare e desideri la salvezza e il bene di chi lo ha offeso. Ma solo così la giustizia può trionfare, perché, se il colpevole riconosce il male fatto e smette di farlo, ecco che il male non c’è più, e colui che era ingiusto diventa giusto, perché perdonato e aiutato a ritrovare la via del bene. E qui c’entra proprio il perdono, la misericordia”.
Ed ecco la legge, che “è il cuore di Dio”, un Padre buono che nei confronti di ogni peccatore “continuamente” offre il suo perdono, giacché “non vuole la nostra condanna, ma la nostra salvezza”; il problema “è lasciare che Lui entri nel cuore”.
E’ ciò che avviene nel Sacramento della Riconciliazione, perché nel ”confessionale tutti andiamo a trovare un padre; un padre che ci aiuti a cambiare vita; un padre che ci dia la forza di andare avanti; un padre che ci perdoni in nome di Dio. E per questo essere confessori è una responsabilità tanto grande, tanto grande, perché quel figlio, quella figlia che viene da te cerca soltanto di trovare un padre. E tu, prete, che sei lì nel confessionale, tu stai lì al posto del Padre che fa giustizia con la sua misericordia”.
Gian Paolo Cassano

NESSUNO NE PARLA (O QUASI)

Venerdì 26 Febbraio 2016

NESSUNO NE PARLA (O QUASI)
news quasi sconosciute
a cura di Gian Paolo Cassano

La Conferenza episcopale canadese ha chiesto di essere ascoltata dallo speciale Comitato sul suicidio medicalmente assistito istituito dal Governo in vista della prossima scadenza del termine di un anno stabilito dalla Corte Suprema del Canada per modificare l’attuale normativa in materia. Il 6 febbraio del 2015 i giudici supremi hanno, infatti, dichiarato incostituzionale la legge che vieta la possibilità di ricorrere al suicidio assistito nel Paese e hanno dato un anno di tempo alle forze politiche per varare una nuova legge. Legge che intanto è stata approvata nella provincia del Québec nel 2014.
In una lettera indirizzata ai Ministri della Giustizia e della Sanità, il presidente della Cecc, mons. Douglas Crosby, plaude l’intervento dell’Esecutivo per ottenere il rinvio dell’entrata in vigore del provvedimento in Québec, prevista lo scorso 10 dicembre, e la richiesta di prolungare il periodo concesso dalla Corte Suprema per permettere un tempo di riflessione maggiore su un tema così delicato. Allo stesso tempo il vescovo di Hamilton ribadisce le preoccupazioni e ragioni morali della Chiesa contro il suicidio e l’eutanasia. Ragioni – sottolinea – condivise dalla maggior parte dei canadesi, come testimonia, tra l’altro, l’ampia adesione alla campagna in difesa della sacralità e della dignità della vita umana lanciata nei giorni scorsi dalla Conferenza episcopale insieme dall’Alleanza evangelica.
Gian Paolo Cassano

News

Venerdì 26 Febbraio 2016

OCCIMIANO – (gpc) Le newsletter del Comune. E’ il nuovo servizio del sito del Comune di Occimiano (www.comune.occimiano.al.it) dove è possibile iscriversi per poter ricevere notizie e informazioni. Tutti i cittadini che sono in possesso di un indirizzo di posta elettronica si possono iscrivere. L’Amministrazione si augura che questo mezzo di comunicazione, ormai diffuso, venga accolto anche dalla comunità occimianese. Si tratta di una  modalità che  renderà più veloci e snelle le comunicazioni fra istituzioni e cittadinanza.
Inoltre, nell’’ultimo Consiglio Comunale che si è svolto il 16 dicembre 2015, l’Amministrazione ha approvato l’istituzione di una Consulta, considerando importante ed utile un attivo coinvolgimento – a livello consultivo - di persone  dotate di specifiche caratteristiche, competenze e disponibilità, a sostegno e supporto dell’attività dell’Amministrazione stessa, su base volontaria, per la la valorizzazione del Territorio del Comune di Occimiano. Potranno far parte della Consulta  fino a un massimo di 10 cittadini  occimianesi che dureranno in carica fino al termine del mandato dell’Amministrazione.
In tale occasione il Comune ha approvato ed adottato un  Regolamento per la valorizzazione delle attività agro-alimentari locali, istituendo la Denominazione Comunale (De.Co). Viene così istituito, un apposito albo in cui vengono iscritte le segnalazioni relative alle iniziative e manifestazioni riguardanti le attività e le produzioni agro-alimentari che, a motivo delle loro caratteristiche e dell’interesse culturale dalle stesse destato, sono meritevoli di particolare attenzione e rilevanza pubblica.
Inoltre è stato modificato un articolo del Regolamento Cimiteriale che consentirà anche ai non residenti di acquistare aree del Cimitero su cui costruire la cappella per i propri familiari. Il Comune affiggerà locandine con informazioni e recapiti utili per chi fosse interessato.
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Carnevale

Venerdì 26 Febbraio 2016

OCCIMIANO - (gpc) Anche quest’anno il carnevale è stata una festa per piccoli e grandi. Parlo della sfilata carnacialesca che ha coinvolto soprattutto le famiglie. Mamme e papà mascherati con i loro bambini e tanta gente che via via si è unito nel percorso. Sabato 6 febbraio Occimiano si è riempito della gioia del carnevale. Tante maschere, alcune particolarmente belle (ispirandosi ai personaggi dei film e dei cartoni animati), nel corteo che ha attraversato il paese che come sempre si è fermato a fare un po’ di festa con gli anziani ospiti della Casa di riposo. Il tutto con partenza dall’Oratorio per concludere nel Salone parrocchiale per continuare la festa, con giochi e merenda e con le classiche bugie di carnevale; in serata c’è stata poi un’appendice per i più grandi !
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ritorno all’Oratorio dove con una succulenta merenda a base di dolci tipici del carnevale, si è conclusa la festa !
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Malato

Venerdì 26 Febbraio 2016

Affidarsi a Gesù misericordioso come Maria ! “Qualunque cosa vi dica, fatelo” (Gv 2,5). Il richiamo al miracolo di Gesù a Cana fa da sfondo alla celebrazione della XXIV Giornata mondiale del malato che si celebra l’11 febbraio, e nella domenica seguente 14 febbraio, come un invito alla comunità cristiana a vivere la misericordia del Signore verso chi soffre.
L’esempio è quello di Maria che ci indica Gesù, che “è la donna premurosa – scrive il papa nel Messaggio per la Giornata - che si accorge di un problema molto importante per gli sposi: è finito il vino, simbolo della gioia della festa. Maria scopre la difficoltà, in un certo senso la fa sua e, con discrezione, agisce prontamente.” Dal mistero delle nozze di Cana per la Giornata Mondiale del Malato possiamo cogliere “un’icona della Chiesa: al centro c’è Gesù misericordioso che compie il segno; intorno a Lui ci sono i discepoli, le primizie della nuova comunità; e vicino a Gesù e ai suoi discepoli c’è Maria, Madre provvidente e orante.”
Apriamoci allora alla fiducia e “alla grazia e alla misericordia di Cristo e alla consolazione per la quale l’apostolo Paolo benedice Dio (cfr. 2 Cor 1,3-5). Davvero “Maria è la Madre ‘consolata’ che consola i suoi figli”.
Tutto ciò cu fa riflettere sulla malattia che non sempre viene accettata, che mette alla prova anche la nostra fede. Allarmante e preoccupante poi quando queste situazioni si vivono senza Dio, senza un motivo di speranza. Ricorda ancora il Papa: “quella stessa tenerezza si fa presente nella vita di tante persone che si trovano accanto ai malati e sanno coglierne i bisogni, anche quelli più impercettibili, perché guardano con occhi pieni di amore. Quante volte una mamma al capezzale del figlio malato, o un figlio che si prende cura del genitore anziano, o un nipote che sta vicino al nonno o alla nonna, mette la sua invocazione nelle mani della Madonna!”.
Il Papa ci esorta ad “essere mani, braccia, cuori che aiutano Dio a compiere i suoi prodigi, spesso nascosti. Anche noi, sani o malati, possiamo offrire le nostre fatiche e sofferenze come quell’acqua che riempì le anfore alle nozze di Cana e fu trasformata nel vino più buono. Con l’aiuto discreto a chi soffre, così come nella malattia, si prende sulle proprie spalle la croce di ogni giorno e si segue il Maestro (cfr Lc 9,23); e anche se l’incontro con la sofferenza sarà sempre un mistero, Gesù ci aiuta a svelarne il senso”.
Quest’anno la Giornata si inserisce assai ben all’interno del Giubileo straordinario della misericordia. Infatti dopo la celebrazione in Ospedale domenica scorsa nel pomeriggio, mons. Vescovo presiederà l’Eucaristia domenica 14 febbraio, con la presenza di tutti i malati e aderenti all’Oftal (e con tutte le associazioni ed i movimenti religiosi e laici che vorranno aderire all’iniziativa) per il Giubileo del malato nell’Anno Santo della Misericordia. Ale 15,00, in San Filippo, partirà la processione verso la Cattedrale con il Passaggio della Porta Santa e la S. Messa.
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BIT

Venerdì 26 Febbraio 2016

MILANO - (gpc) Ritorna la BIT, che, con la sua area espositiva di 100.000 mq netti, 2.300 espositori provenienti da 130 paesi ed oltre 100.000 visitatori da oltre 130 paesi, è la più grande esposizione al mondo dell’offerta turistica italiana e tra le primissime fiere di riferimento per l’industria turistica mondiale. L’appuntamento (giunto al suo 36° anno) si rinnova anche quest’anno da giovedì 11 febbraio fino a sabato 13 febbraio.
Anche quest’anno BIT si terrà nel nuovo polo di Fiera Milano a Rho - Pero (in un’area espositiva), caratterizzato anche dalla innovative soluzioni costruttive.
Giovedì 11 e venerdì 12 sarà riservata ai visitatori professionali (ore 9,30 - 18,00), mentre sabato 13 l’accesso è consentito anche al pubblico (ore 9,30 - 18,00).
Una grossa fetta delle aree destinate alle esposizioni è dedicata all’Italia (Enti, regioni, città, comuni, consorzi, Operatori dell’offerta turistica italiana), tra cui non manca il Piemonte, la nostra provincia, il Monferrato, da sempre oggetto di grande interesse. Il tutto a conferma della secolare tradizione di ospitalità delle nostre terre.
gpc