Homepage - Scrivi a Don Cassano - Scrivi alla Parrocchia di San Valerio

Archivio di Settembre 2015

News

Lunedì 21 Settembre 2015

NESSUNO NE PARLA (O QUASI)
news quasi sconosciute
a cura di Gian Paolo Cassano

La mortalità infantile nel mondo è in calo del 53 %. Sono questi i dati presentati dall’UNICEF (Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia), dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), Banca Mondiale e Dipartimento di economia e affari economici delle Nazioni Unite. Infatti i tassi di mortalità annuali dei bambini sotto i 5 anni sono crollati a meno della metà di quelli registrati nel 1990: si è passati da oltre 12 milioni nel 1990 a 5,9 milioni nel 2015. Anche se si tratta di importanti progressi, il mondo però non ha raggiunto l’Obiettivo di sviluppo del millennio di ridurre di due terzi il numero di morti infantili sotto i 5 anni.
“Quello che è importante è che sia sceso questo trend – ha detto alla Radio Vaticana Giacomo Guerrera, presidente dell’Unicef-Italia - che dimostra fra l’altro che quando la comunità mondiale si impegna a migliorare le condizioni di vita presso questi Paesi, con scelte serie, i successi ci sono. Noi non continuiamo a dire agli italiani: aiutateci ad aiutare questi bambini qui da noi ma anche nei Paesi di origine, perché è solo così che può migliorare la loro condizione. Quando diciamo di diminuire la mortalità infantile è un modo di aiutare queste persone a vivere nei loro Paesi.”
Occorre ricordare che il 45% dei decessi sotto i 5 anni avviene nel periodo neonatale, quando “la morte – aggiunge Guerrera - avviene per situazioni veramente poco costose che si possono aggredire con un costo quasi insignificante ma che danno il massimo dei risultati. Muoiono innanzitutto per le complicazioni alla nascita, quello che avviene, quindi c’è una carenza di assistenza. Ma sicuramente muoiono perché l’allattamento al seno ancora non è diffuso come dovrebbe esserlo e poi le vaccinazioni sono altrettanto importanti… Se noi riuscissimo a rilanciare questi impegni, sicuramente potremmo ottenere dei risultati.”
Gian Paolo Cassano

Milano

Lunedì 21 Settembre 2015

OCCIMIANO – (gpc) Un folto gruppi di occimianesi (e non) ha partecipato domenica scorsa 13 settembre alla visita all’Expo milanese, organizzata dall’Amministrazione comunale. Due pullman infatti sono partiti in mattinata per far ritorno in serata; hanno così avuto la possibilità di visitare l’esposizione universale soffermandosi nei padiglioni più significativi, in un’esperienza arricchente.
gpc

expo-13-settembre.jpg

Creato

Lunedì 21 Settembre 2015

OCCIMIANO - (gpc) La Giornata per la custodia del creato che si è tenuta a livello diocesano domenica scorsa 13 settembre non vuole esaurire l’impegno ecclesiale che deve tradursi durante tutto l’anno. Sul tema “Un umano rinnovato, per abitare la terra” ci si è trovati per rinnovare l’impegno a custodire il dono della creazione ce avrà anche per la prima volta una Celebrazione regionale il 26 settembre a Gattinara, come ha ho sottolineato Elena Sassone (responsabile del servizio di pastorale sociale e del lavoro) che con il sottoscritto (delegato per ecumenismo e dialogo) hanno promosso l’iniziativa.
Nella Celebrazione nella Chiesa della Madonna del Rosario, in comunione di spirito con i fratelli della Chiesa ortodossa il Vicario generale mons. Antonio Gennaro, facendo riferimento al Messaggio dei Vescovi per la giornata, ha messo in evidenza il decennale di questa celebrazione, che ci interpella a vivere con coerenza il Vangelo in nuovi stili di vita. Ha sottolineato l’impegno ad evitare lo spreco ed il coinvolgimento della Chiesa italiana, anche in relazione al prossimo Convegno di Firenze. E’ una Chiesa che sa uscire da ambiti ristretti, per assumere il creato tutto come orizzonte della propria missione e della propria cura, una Chiesa che sa annunciare il Vangelo, come buona novella per l’intera creazione, una Chiesa che abita la terra, come sentinella, custodendone la bellezza e la vivibilità, una Chiesa che educa a stili di vita sobri e sostenibili, una Chiesa che trasfigura il creato, celebrando il Creatore e facendo memoria del suo dono.
Ci permettiamo poi di suggerire di utilizzare anche nelle ulteriore domeniche di settembre gli spunti omiletici e di preghiera che sono contenuti nel sussidio della CEI, così che il tema possa essere ripreso e sviluppato nelle nostre comunità.
gpc

g-creato_r.jpg

Avvisi Parrocchia San Valerio Occimiano

Giovedì 10 Settembre 2015

******** DOMENICA 6 settembre 2015

* S. Messe nella settimana:
Lunedì 7 settembre: ore 18,00 (Chiesa Madonna del Rosario)
Martedì 8 settembre: ore 18,00 (Grotta di Lourdes)
Mercoledì 9 settembre: ore 18,00 (Chiesa Madonna del Rosario)
Giovedì 10 settembre: ore 18,00 (Chiesa Madonna del Rosario)
Venerdì 11 settembre: ore 18,00 (Chiesa Madonna del Rosario)

* Vespri
Lunedì 7 settembre (ore 17,45) - segue: S. Messa

* E’ a disposizione il Quaderno di S. Valerio
“Cronaca di Occimiano del 2014”
lascio al vostro buon cuore una piccola offerta per la stampa.

* Martedì 8 settembre: Natività Maria S.S.
S: Messa alla Grotta di Lourdes (casa riposo): ore 18,00

* Venerdì 11 settembre:
Casale (S. Caterina), ore 21 Incontro sul tema: “Giovanni Paolo II: un inedito approccio alla sessualità”. Relazionerà lo Psicoterapeuta dott. Roberto Marchesini.

* Domenica 13 settembre: X Giornata per la custodia del creato

* Pellegrinaggio a Crea (domenica 27 settembre)
Ci uniremo al Pellegrinaggio dell’Unità Pastorale (Don Bosco - Madonna dell’argine) - domenica 27 settembre
Si organizza un pullman (si raccolgono sin d’ora le prenotazioni), con partenza da Occimiano (ore 14,05): costo 8 €
a Crea alle 15 preparazione al sacramento della Confessione, Rosario e Confessioni in Basilica, alle 17 la S. Messa.

Telecomando

Giovedì 10 Settembre 2015

TELECOMANDO
a cura di Gian Paolo Cassano

Continua su Raitre il viaggio di Domenico Iannacone in altre due grandi città italiane, con “I DIECI COMANDAMENTI”. Il primo appuntamento è sabato 12 settembre  (alle ore 21,05) con “Arrivederci Roma” , a seguire sabato 19 settembre, sempre in prima serata, “Miracolo a Milano”.
Si tratta di due racconti inediti sviluppati con una narrazione cinematografica in grado di far emergere il vero volto delle città senza veli e senza ipocrisie. Domenico Iannacone con il suo stile ormai  consolidato entra nelle vite delle persone che le abitano, le subiscono e le  amano.
“Arrivederci Roma” (12 settembre 2015 ore 21:05)  è lo sguardo poetico e inclemente su una città unica al mondo  ma  in piena crisi di identità. Lo smarrimento  e il caos sono gli elementi in cui si muovono i personaggi incontrati. “Miracolo a Milano” (19 settembre 2015 ore 21:05) è il punto di vista su una città che sta cambiando pelle e architettura ma che porta ancora addosso le cicatrici di una crisi economica che ha stravolto la vita di tantissime persone. A partire da venerdì 16 ottobre  le inchieste morali de I DIECI COMANDAMENTI, torneranno  per 4 nuove puntate in seconda serata.
Due interessanti programmi di viaggio su La EFFE, con due serie prodotte in Francia. Ogni domenica ogni domenica alle ore 10.45, i nuovi episodi de L’archeologo vagabondo, mentre alle ore 18.00 è la volta della nuova stagione de Il cercatore dei venti.
In “L’ARCHEOLOGO VAGABONDO” Philippe Charlier prosegue nel suo giro del mondo alla scoperta di antiche civiltà e di imperi perduti che hanno illuminato la Storia dell’uomo nei millenni, mentre nel “CERCATORE DEI VENTI” Arthur de Kersauson percorre i continenti alla ricerca dei venti che spirano sul nostro pianeta, portando sia benefici che difficoltà e influenzando gli stili di vita delle popolazioni.
Gian Paolo Cassano

La parola di Papa Francesco

Giovedì 10 Settembre 2015

LA PAROLA DI PAPA FRANCESCO
a cura di Gian Paolo Cassano

Famiglia e testimonianza della fede; su questo tema si è centrata la riflessione del Papa nell’udienza generale di mercoledì 2 settembre. Egli è partito dall’interno di una famiglia che vive di Vangelo, i cui legami “all’interno dell’esperienza della fede e dell’amore di Dio, vengono trasformati, vengono ‘riempiti’ di un senso più grande e diventano capaci di andare oltre sé stessi, per creare una paternità e una maternità più ampie, e per accogliere come fratelli e sorelle anche coloro che sono ai margini di ogni legame”. La vita di famiglia insegna la “grammatica” degli affetti, che “è ben difficile” imparare al di fuori di essa. E “l’invito a mettere i legami famigliari nell’ambito dell’obbedienza della fede e dell’alleanza con il Signore non li mortifica; al contrario, li protegge, li svincola dall’egoismo, li custodisce dal degrado, li porta in salvo per la vita che non muore. La circolazione di uno stile famigliare nelle relazioni umane è una benedizione per i popoli: riporta la speranza sulla terra”. Una speranza che ha tante facce quanti sono i gesti di generosità di cui sono capaci i genitori che considerano di famiglia anche chi vive fuori della porta della loro casa: “un solo sorriso miracolosamente strappato alla disperazione di un bambino abbandonato, che ricomincia a vivere, ci spiega l’agire di Dio nel mondo più di mille trattati teologici. Un solo uomo e una sola donna, capaci di rischiare e di sacrificarsi per un figlio d’altri, e non solo per il proprio, ci spiegano cose dell’amore che molti scienziati non comprendono più”.
Così “la famiglia che risponde alla chiamata di Gesù riconsegna la regìa del mondo all’alleanza dell’uomo e della donna con Dio”. Se a questa alleanza venisse finalmente consegnato “il timone della storia”, in ogni ambito sociale, e ogni decisione fosse assunta con “lo sguardo rivolto alla generazione che viene”, allora “i temi della terra e della casa, dell’economia e del lavoro, suonerebbero una musica molto diversa! Se ridaremo protagonismo, a partire dalla Chiesa, alla famiglia che ascolta la parola di Dio e la mette in pratica, diventeremo come il vino buono delle nozze di Cana, fermenteremo come il lievito di Dio!”. Ecco il lievito che riporta la vita nella Babele “della civiltà moderna”, dove ci si diverte tanto ma il cuore è spesso in esilio: “le nostre città sono diventate desertificate per mancanza d’amore, per mancanza di sorriso. Tanti divertimenti, tante cose per perdere tempo, per far ridere, ma l’amore manca. Il sorriso di una famiglia è capace di vincere questa desertificazione delle nostre città. E questa è la vittoria dell’amore della famiglia. Nessuna ingegneria economica e politica è in grado di sostituire questo apporto delle famiglie”.
Domenica 6 settembre all’Angelus, di fronte al dramma dei migranti che scuota le coscienze, il Papa ha chiesto gesti concreti di solidarietà a tutte le Chiese e i fedeli d’Europa, in vista del Giubileo della Misericordia, che “è il secondo nome dell’Amore”. “Di fronte alla tragedia di decine di migliaia di profughi che fuggono dalla morte per la guerra e per la fame, e sono in cammino verso una speranza di vita, il Vangelo ci chiama, ci chiede di essere ‘prossimi” dei più piccoli e abbandonati. A dare loro una speranza concreta. Non soltanto dire: ‘Coraggio, pazienza!…’. La speranza cristiana è combattiva, con la tenacia di chi va verso una meta sicura”. E’ un appello “ad esprimere la concretezza del Vangelo”, perché “ogni parrocchia, ogni comunità religiosa, ogni monastero, ogni santuario d’Europa ospiti una famiglia, incominciando dalla mia diocesi di Roma”.
Soffermandosi sul Vangelo domenicale, ha ricordato come la sordità “esprime l’incapacità di ascoltare e di comprendere non solo le parole degli uomini, ma anche la Parola di Dio”. Chiede il silenzio per accogliere la “Parola che risana, che riconcilia e ristabilisce la comunicazione”, ripristinando “la relazione con quell’uomo ‘bloccato’ nella comunicazione”, con il miracolo che “è un dono dall’Alto, che Gesù implora dal Padre.” Ciò vale anche per noi spesso “ripiegati e chiusi in noi stessi”. Così “guariti dalla sordità e dall’egoismo della chiusura e del peccato veniamo inseriti nella grande famiglia della Chiesa” e “possiamo ascoltare Dio che ci parla e comunicare la sua Parola a quanti non l’hanno mai ascoltata, o a chi l’ha dimenticata e sepolta sotto le spine delle preoccupazioni e degli inganni del mondo”.
Il Papa ha reso poi omaggio alle tre suore martiri nella guerra civile del 1936, Fidelia Oller, Giuseppa Manrabal e Faconda Margenta, beatificate ieri in Spagna; “malgrado le minacce e le intimidazioni queste donne rimasero al loro posto per assistere i malati, confidando in Dio” e “la loro eroica testimonianza, fino all’effusione del sangue, dia forza e speranza a quanti oggi sono perseguitati a motivo della fede cristiana. E noi sappiamo che sono tanti”.
Gian Paolo Cassano

NESSUNO NE PARLA (O QUASI)

Giovedì 10 Settembre 2015

NESSUNO NE PARLA (O QUASI)
news quasi sconosciute
a cura di Gian Paolo Cassano

Il caso di Asia Bibi in Pakistan è eclatante, per quanto riguarda la persecuzione dei cristiani . In quella nazione infatti vige la pena di morte anche per la blasfemia. E’ ciò che è successo alla donna cristiana, arrestata il 19 giugno 2009 per blasfemia e condannata a morte nel 2010. Ora nel carcere di Multan, dove è stata trasferita dal giugno 2013, Asia misura il tempo (sono passati più di 2260 giorni) ed attende che venga riconosciuta la sua palese innocenza o che le pressioni internazionali convincano il presidente a concederle la grazia.
Nel frattempo il 22 giugno 2015 la Corte Suprema ha dichiarato l’ammissibilità del suo ricorso (dunque riesaminerà l’intero caso) e ha sospeso la pena capitale, rimandando il processo ad un tribunale.
Asia Naurīn Bibi è una lavoratrice agricola a giornata e madre cristiana di cinque figli. Quel giorno è impegnata nella raccolta di alcune bacche. Scoppia un diverbio con le lavoratrici vicine, di religione musulmana. A lei era stato chiesto di andare a prendere dell’acqua. Ma un gruppo di donne musulmane l’avrebbe respinta sostenendo che Asia, in quanto cristiana, non avrebbe dovuto toccare il recipiente. Il 19 giugno, le donne denunciano Asia Bibi alle autorità sostenendo che, durante la discussione, avrebbe offeso Maometto. Picchiata, chiusa in uno stanzino, violentata, è infine arrestata pochi giorni dopo nel villaggio di Ittanwalai, nonostante contro di lei non ci fosse nessuna prova. Asia Bibi ha sempre negato le accuse e ha replicato di essere perseguitata e discriminata a causa del suo credo religioso.
L’unica consolazione resta la preghiera e la Bibbia; in prigione, infatti, ha imparato a leggere proprio per poter accedere alla Scrittura. Sulla pelle di questa donna estenuata e minuta gli estremisti islamici combattono la battaglia in difesa della “legge nera”, la normativa anti-blasfemia. Per le fazioni musulmane estremiste, la cattolica Asia va punita per la sua determinazione a difendere il diritto alla libertà di fede.
Nel frattempo Soran Masih, padre di Asia Bibi, potrà visitarla in carcere: il 24 agosto, l’Alta Corte di Lahore ha infatti accolto la domanda presentata dall’uomo, che chiedeva di poter vedere sua figlia. Ma contemporaneamente Khalil Tahir Sindhu, l’avvocato che difende Asia Bibi ha ricevuto nuove minacce di morte, ma ha dichiarato che le pressioni dei fondamentalisti non lo faranno desistere dal suo lavoro. Una scelta coraggiosa, costata nel recente passato la vita ad altre personalità cristiane, primo fra tutti Shahbaz Bhatti, ministro per le Minoranze religiose, assassinato nel 2011. Suo fratello, Paul Bhatti, continua la sua opera come leader dell’Apma, All Pakistan Minorities Alliance.
Gian Paolo Cassano

O

Giovedì 10 Settembre 2015

OCCIMIANO – (gpc) Il Concerto della Banda musicale è anche ogni anno l’occasione delle premiazioni. Quest’anno hanno interessato le borse di studio ed i vincitori del concorso fotografico.
Sono innanzitutto premiati i migliori studenti dell’anno scolastico 2014-2015 con la consegna delle borse di studio messe a disposizione dalla Fondazione “Ernesto e Carla Rota”, come deciso dalla Commissione ad hoc (composta da Valeria Olivieri, Valentina Marino, Emanuela Aceto, Monica Deambrosis, Giuseppe Anarratone e Valeria Amisano).
Una Borsa di studio (€ 500)per il diploma conseguito presso la Scuola Media Secondaria di 1° grado (licenza media) è stata assegnata a Filippo Vettoretto che si è diplomato con la votazione nove. Una borsa di studio (€ 700) è stata assegnata ad Alice Finotti che si è diplomata con la votazione di 90/100 per il diploma conseguito presso la Scuola  Media Secondaria di 2° grado Istituto Tecnico Leardi con indirizzo “Amministrazione Finanza Marketing” di Casale Monferrato. Una terza borsa di studio (€ 1.300) per Laurea breve è andata a Giulia Delodi che si è laureata in Scienze Biologiche conseguita presso l’ Università degli studi di Genova con la votazione di 110/110 con la lode.
E’ stata inoltre assegnata una Borsa di studio (€ 2.000) a sostegno del Corpo Musicale banda “ La Filarmonica” e consegnata al m.o Massimiliano Limonetto.
Infine un riconoscimento speciale (€ 300 cadauno) è andato a Vilma Andreone e Claudio Rizzi per il loro prezioso contributo come volontari nel prendere parte nell’organizzazione di attività che coinvolgono i giovani nell’ambiente oratoriale di Occimiano.
Sono stati premiati poi i vincitori del 1° Concorso Fotografico “Un punto di vista su Occimiano”, promosso dal Comune, Biblioteca e Fondazione Nuovo Futurismo e che ha visto ben 24 partecipanti.
La giuria (composta da Umberto Signorini, Natalina Picchio Remotti, Giuliana Picarelli, Ilenio Celoria, Andrea Cherchi, Valeria Olivieri e Lucia Perracino) ha anche premiato una serie di fotografie fuori concorso, sei scattate dal gruppo dei Ragazzi del Centro Estivo Comunale coordinato da Giuditta Garavello, Laura Gasparolo e Martina Arenare. e due dalle giovanissime Diana Deambrosis e Marilena Cia.
Vincitore assoluto è risultato Piero Finotti (€ 500) con l’opera “La torre nascosta. Idea fissa). Al secondo posto (€ 400) si è classificato Angelo Baldi con l’opera “Verso …”.
Terzo classificato è risultato Martino Balbo (€ 300) con l’opera “Il passaggio di Occimiano”, davanti a Edoardo Mazzucco (€ 200), con l’opera “Ad un passo dalle montagne” e a Mara Melotti (€ 100), con l’opera “La seconda infanzia”.
gpc

dscn2072.JPG

dscn2109.JPG

dscn2103.JPG

Iniziative

Giovedì 10 Settembre 2015

OCCIMIANO – (gpc) Segnaliamo due prossime iniziative. La prima, organizzata dalla Biblioteca comunale in collaborazione con il Comune, è la Gita all’Expo di Milano domenica prossima 13 settembre. L’iniziativa ha avuto un grande successo: infatti saranno due i pullman dei gitanti (non solo occimianesi) in partenza alle 7,40 con rientro in tarda serata. Il costo è molto contenuto: 25 € per viaggio ed ingresso.
C’è poi l’iniziativa delle Leva del 1965 che, per festeggiare i propri 50 anni, ha programmata una serata danzante (con ingresso libero), presso l’Antica Corte dei Marchesi Da Passano, sabato prossimo 12 settembre. Ad animarla, con un revival di musiche dagli anni ’80 in poi, a partire dalle ore 21,00, sarà il dj Luciano Tirelli; funzionerà un servizio bar.
gpc

Concerto

Giovedì 10 Settembre 2015

OCCIMIANO - (gpc) E’ sempre un evento positivo e piacevole il Concerto che la benemerita Banda Musicale “La Filarmonica” ha offerto alla popolazione si terrà presso l’antica Corte della Villa dei Marchesi Da Passano domenica scorsa 6 settembre, dove erano esposte anche le opere del Concorso fotografico dedicato ad Occimiano.
Erano presenti per l’occasione il Sindaco m.a Valeria Olivieri, il Prevosto, nonché i sindaci vicini di Mirabello M., Lu, Conzano, Camagna e Lu, i consiglieri provinciali Emanuele Demaria e Federico Riboldi ed il dirigente scolastico dell’Istituto Don Milani prof. Roberto Viale.
Il pubblico ha accolto con piacere il bel concerto, presentato con professionalità da Claudia Sillano, spaziando da grandi brani della tradizione musicale ad alcune le più note interpretazioni della musica leggera italiana, davvero in maniera orchestrale (più che bandistica).
La Banda musicale “La Filarmonica”, giunta al traguardo dei 112 anni (è nata infatti nel 1903 !) vive un momento di cambiamenti con il nuovo maestro Massimiliano Limonetto e con il nuovo presidente Valeria Amisano. Un appaluso caloroso è andato al Maestro uscente Paolo Meda ed al presidente onorario Giuseppe Anarratone per l’impegno costantemente messo per il bene del sodalizio ed un ricordo è andato a a Wilma Baracco recentemente scomparsa..
Nel Concerto, che ha esaltato la bravura della Banda sono state eseguite alcuni motivi molto noti come “Costanza”, dalla colonna sonora del film “Addio alle armi” o dal film “Lo chiamavano Trinità” Bella “Celebrations”, il” Tramonto roseo” o “One step parigino” Appassionante la rivisitazione in chiave moderna di alcuni brani di Mozart (dal Don Giovanni, dalle Nozze di Figaro…) e nel “Concerto d’amore”, come pure l’omaggio a Duke Ellington….
gpc

dscn2084.JPG

dscn2085.JPG

dscn2078.JPG