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Archivio di Dicembre 2013

Telecomando

Giovedì 12 Dicembre 2013

TELECOMANDO
a cura di Gian Paolo Cassano

Quest’anno “Elisir”, la storica testata di salute e benessere condotta da Michele Mirabella, si è rinnovata nella programmazione. L’appuntamento è quotidiano (nei giorni feriali), dalle 11.00 a mezzogiorno (su Rai tre), più aperta al dialogo con il pubblico a casa che può rivolgere le proprie domande agli specialisti presenti in studio (oltre alle telefonate e alle email è stata irrobustita l’interazione con i social network). E’ inoltre più ricca di argomenti e filmati grazie alle nuove rubriche settimanali, dedicate di volta in volta a tematiche differenti che vanno dalla paraginnastica al corretto rapporto con gli animali domestici, dalla ricerca sulle malattie rare alle testimonianze dirette di chi lavora ed opera per il benessere degli altri. Ed ancora: i corretti stili di vita, la sana alimentazione, la prevenzione e il dialogo tra medico e paziente. E al venerdì Pino Strabioli incontra i grandi protagonisti del teatro e del cinema italiano, curiosando sul loro rapporto con medicina, salute e camici bianchi.
Su Tv 2000 Silvio Vitelli conduce “Il tempo vola?” il primo programma della televisione italiana “con più di mille autori”, in onda dal lunedì al venerdì alle 18.50 e in replica alle 13.30. Appuntamento quotidiano dunque per intraprendere un viaggio tra i ricordi attraverso gli oggetti, le canzoni, i film e i personaggi del passato. Oltre all’immancabile juke box, a rendere più frizzante l’atmosfera ci sono i telespettatori alle prese con un divertente percorso da scoprire tappa dopo tappa.
Ricordiamo poi che su LA EFFE a dicembre tutti i venerdì (dalle ore 22.10) c’è un doppio episodio di “UOMINI DI FEDE”.
Gian Paolo Cassano

La Parola di Papa Francesco

Giovedì 12 Dicembre 2013

LA PAROLA DI PAPA FRANCESCO
a cura di Gian Paolo Cassano

E’ sulla fede nella “risurrezione della carne” che professiamo nel Credo che il Papa si è fermato a riflettere nell’Udienza generale di mercoledì 4 dicembre. Essa è fondata sulla risurrezione di Gesù, su quel sepolcro vuoto di un’alba di Pasqua di duemila anni fa. “Questa è la spiegazione fondamentale: perché Gesù è risorto noi resusciteremo; noi abbiamo la speranza nella risurrezione perché Lui ci ha aperto la porta a questa risurrezione. E questa trasformazione, questa trasfigurazione del nostro corpo viene preparata in questa vita dal rapporto con Gesù, nei Sacramenti, specialmente l’Eucaristia”. E’ una verità non “semplice e tutt’altro che ovvia” perché “vivendo immersi in questo mondo, non è facile comprendere le realtà future”. Poi, lasciando i fogli del testo ufficiale e parlando con il cuore, Papa Francesco ha aggiunto: “questa non è una bugia! Questo è vero. Noi crediamo che Gesù è risorto, che Gesù è vivo in questo momento. Ma voi credete che Gesù è vivo? E se Gesù è vivo, voi pensate che ci lascerà morire e non ci risusciterà? No! Lui ci aspetta, e perché Lui è risorto, la forza della sua risurrezione risusciterà tutti noi”. Ora la Risurrezione non è solo cosa che riguardi la vita eterna, perché questa “incomincia già in questo momento, incomincia durante tutta la vita”. Allora i cristiani hanno in sé un “seme di Risurrezione” che coinvolge il corpo oltre che l’anima: “per questo anche il corpo di ciascuno di noi è risonanza di eternità, quindi va sempre rispettato; e soprattutto va rispettata e amata la vita di quanti soffrono, perché sentano la vicinanza del Regno di Dio, di quella condizione di vita eterna verso la quale camminiamo”. Dunque, “questa attesa è la fonte e la ragione della nostra speranza” che, “se coltivata e custodita (…) diventa luce per illuminare la nostra storia personale e anche la storia comunitaria. Ricordiamolo sempre: siamo discepoli di Colui che è venuto, viene ogni giorno e verrà alla fine. Se riuscissimo ad avere più presente questa realtà, saremmo meno affaticati dal quotidiano, meno prigionieri dell’effimero e più disposti a camminare con cuore misericordioso sulla via della salvezza”.
All’Angelus domenica 8 dicembre, nella solennità dell’Immacolata, il Pontefice ha ricordato che “Maria ci sostiene nel nostro cammino verso il Natale perché ci insegna come vivere questo tempo di Avvento nell’attesa del Signore”. Infatti “il nostro sguardo è attratto dalla bellezza della Madre di Gesù, la nostra Madre”, la “piena di grazia”. Su “quella ragazza di quel paesino lontano, su di lei si è posato lo sguardo del Signore, che l’ha prescelta per essere la madre del suo Figlio. In vista di questa maternità, Maria è stata preservata dal peccato originale, cioè da quella frattura nella comunione con Dio e con gli altri e con il creato che ferisce in profondità ogni essere umano. Ma questa frattura è stata sanata in anticipo nella Madre di Colui che è venuto a liberarci dalla schiavitù del peccato. L’Immacolata è inscritta nel disegno di Dio; è frutto dell’amore di Dio che salva il mondo. E la Madonna non si è mai allontanata da quell’amore: tutta la sua vita, tutto il suo essere è un ’sì’ a quell’amore, è un ’sì’ a Dio. Ma non è stato certamente facile per lei !” Ma “il mistero di questa ragazza di Nazareth, che è nel cuore di Dio non ci è estraneo” perché “Dio posa il suo sguardo d’amore su ogni uomo e ogni donna! Con nome e cognome. Il suo sguardo d’amore è su ognuno di noi. L’Apostolo Paolo afferma che Dio «ci ha scelti prima della creazione del mondo per essere santi e immacolati» (Ef. 1,4). Anche noi, da sempre, siamo stati scelti da Dio per vivere una vita santa, libera dal peccato. E’ un progetto d’amore che Dio rinnova ogni volta che noi ci accostiamo a Lui, specialmente nei Sacramenti”.
Di qui l’invito a riconoscere “anche il nostro destino più vero, la nostra vocazione più profonda: essere amati, essere trasformati dall’amore, essere trasformati dalla bellezza di Dio (…) Lasciamoci guardare da lei per imparare a essere più umili, e anche più coraggiosi nel seguire la Parola di Dio; per accogliere il tenero abbraccio del suo Figlio Gesù, un abbraccio che ci dà vita, speranza e pace”.
Gian Paolo Cassano

Sanità

Giovedì 12 Dicembre 2013

OCCIMIANO – (gpc) Dopo la positiva esperienza di alcune settimane fa tornerà in paese l’Unità oftalmica. Sabato 14 dicembre, dalle 9 alle 12 sarà possibile essere visitati gratuitamente, in piazza Carlo Alberto (Municipio). Saranno effettuate nuove visite oftalmologiche sul mezzo mobile, rivolte ai richiedenti (si ricorda ai portatori di lenti di presentarsi muniti degli occhiali d’uso corrente), con la presenza di una Ortottista Assistente di Oftalmologia. L’iniziativa si tiene nell’ambito della campagna di prevenzione delle malattie oftalmiche, promossa sul territorio provinciale dall’omonima associazione “Prevenzione è Progresso” e permetterà così di poter incidere nella riduzione delle malattie oculari. Nell’occasione proseguirà anche la raccolta delle informazioni oftalmologiche, cliniche ed anamnestiche, tramite il questionario sanitario somministrato ai partecipanti nell’ambito dell’indagine epidemiologica di sorveglianza locale delle malattie oculari, condotta su tutto il territorio della provincia di Alessandria da parte del Coordinamento del Piano Locale della Prevenzione della ASL AL (Coordinatore Responsabile l’occimianese dott. Claudio Rabagliati). 
La Campagna di Prevenzione 2013 sul territorio provinciale, pertanto, si chiuderà proprio ad Occimiano; seguirà la sospensione delle attività in gennaio, con ripresa successiva.
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Maria

Giovedì 12 Dicembre 2013

OCCIMIANO - (gpc) In occasione della festa dell’Immacolata nella bella Chiesa della Madonna del Rosario sono sati celebrati i primi Vespri. E’ stata l’occasione per la presentazione e la benedizione di due ex voto in questa Chiesa che è il santuario mariano degli occimianesi (da parte di Franco Schintu e del sottoscritto).
Sono stati poi presentate le due tele di Pier Francesco Guala (“L’educazione della Vergine” e “San Domenico e Sant’Antonio) che , dopo esser state conservate in Comune per diversi anni, sono ritornate in Chiesa, grazie al nuovo impianto di allarme (con contributo CEI).
gpc

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Emozioni

Giovedì 12 Dicembre 2013

OCCIMIANO - (gpc) Nasce l’agri-nido in cortile. E’ la “Casa delle Emozioni”, inserita nell’azienda agricola presso La struttura è gestita da educatori professionisti e pedagogisti ed accoglie bambini da 0 a 3 anni, ma è anche asilo, dal momento che organizza laboratori per bambini fino ai 6 anni. La durata del servizio può variare dall’intero anno scolastico a poche ore, per chi necessita del baby parking. I giovanissimi ospiti potranno così imparare a conoscere e a prendersi cura di piccoli animali domestici e di fattoria, familiarizzando con alcune attività agricole. Piccoli e grandi animali da cortile verranno introdotti in appositi spazi studiati per far fronte alle loro necessità e in questo modo mucche, cavalli, galline e cagnolini saranno parte integrante nella vita della comunità del nido.
L’organizzazione offre anche il servizio di taxi-bimbo, e, insieme al Comune di Occimiano, sostiene i genitori con un contributo di 200 euro mensili per il pagamento della retta per il tempo pieno e di 100 euro per il tempo parziale. Info: 349-3566069 - pedagogistasabrina@libero.it.
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Comete

Giovedì 12 Dicembre 2013

OCCIMIANO - (gpc) Duplice incontro sul tema “le Comete, vagabonde dello spazio” venerdì scorso 6 dicembre. Ad organizzarlo è stata la Biblioteca di Occimiano. E’ intervenuta Claudia Colli del gruppo astrofili “Cielo del Monferrato” con sede all’osservatorio di Odalengo Piccolo. Il primo si è tenuto in mattinata presso la scuola Media “don Milani” a cui hanno partecipato  le classi terze, il secondo, in serata, aperto alla popolazione si è tenuto presso l’info point Emas (in piazza Oratorio don Bosco).   Claudia Colli, con l’aiuto di una serie di diapositive, ha raccontato l’avvincente storia delle comete, di come l’uomo ha interpretato la loro presenza nei cieli. Da spaventosi presagi di sventura, nell’antichità, fino all’osservazione dei loro movimenti usando strumenti astronomici  sempre più sofisticati.   
Alcuni rappresentanti del gruppo astrofili Paolo Agassi, Claudia Colli e Martino Balbo erano già intervenuti ad Occimiano nella notte del 31 ottobre alla Cascina Campasso. In una posizione eccezionalmente aperta sulla volta celeste, lontani da fonti di inquinamento luminoso e in una notte fortunatamente serena, alcuni rappresentanti del gruppo avevano descritto la volta celeste, le costellazioni visibili ad occhio nudo e poi con i loro strumenti astronomici posizionati nel cortile buio della cascina.
Un prossimo appuntamento sarà all’osservatorio di Odalengo Piccolo. “È importante il ruolo degli astrofili – commenta l’arch. Daniela Figazzolo, consigliere comunale delegato alla Biblioteca - per conservare e divulgare un patrimonio di conoscenze sulla volta celeste - la luna e gli astri - che faceva parte del patrimonio di conoscenze della natura e del territorio, un tempo più condiviso da molti.”
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Consiglio Comunale

Giovedì 12 Dicembre 2013

OCCIMIANO – (gpc) Ricco ed articolato il consiglio comunale dello scorso 28 novembre, presieduto del sindaco prof. Ernesto Berra.
Il Consiglio Comunale non ha accettato la proposta (del consigliere Stefano Zoccola) di poter formare un gruppo di minoranza anche con un solo consigliere, specie in relazione al fatto che con la prossima tornata amministrativa il consiglio comunale sarà formato solo da 4 rappresentanti della maggioranza e 2 della minoranza.
Unanime l’approvazione relativa alla ricognizione e valorizzazione del patrimonio immobiliare del Comune (in adempimento alle disposizioni di legge), mentre il consigliere Zoccola ha votato contro l’approvazione delle aliquote IMU 2013, chiedendo una riduzione per i parenti di primo grado, come pure l’aliquota comunale Irpef 2013 (nella determinazione dello 0,6 %, più bassa rispetto ad altri comuni vicini). Voto contrario pure alle determinazioni in ordine alla reintroduzione della TARSU anno 2013 e sulle rette della Casa di riposo (rimaste uguali al 2012).
Voto contrario di Zoccola anche al Bilancio di previsione 2013 (in pareggio a 4.536.000,00 €), criticando l’aumento delle spese correnti e delle relative entrate, nonché alla modifica dell’art.9 del Regolamento comunale di contabilità, riducendo a 15 giorni il termine per il deposito degli atti relativi al Bilancio ed allegati. Il consigliere Montaldi invece si è astenuto in merito all’approvazione dell’odg a sostegno della linea ferroviaria Casale – Vercelli.
Unanime sono stati i voti sulla revoca della deliberazione consigliare sul piano finanziario della Tares 2013 e del Regolamento Tributo Comunale sui rifiuti e servizi. Unanime l’approvazione all’assestamento di bilancio, della ricognizione sulle società partecipate, del programma di affidamento di incarichi legali per l’anno in corso. Approvato infine unanimemente l’odg della Provincia sui provvedimenti di riforma al Parlamento relativi alle autonomie locali ed in particolare sulla province, ritenendo che la cancellazione delle province senza intervenire sui tagli delle amministrazione dello Stato creerebbe danni ai cittadini e disagi ai territori.
gpc

Avvisi PARROCCHIA S. VALERIO OCCIMIANO

Mercoledì 4 Dicembre 2013

******** DOMENICA 1 dicembre 2013

* S. Messe in settimana
Lunedì 2 dicembre: ore 18,00
Martedì 3 dicembre: ore 18,00
Mercoledì 4 dicembre: ore 18,00
Giovedì 5 dicembre: ore 18,00
Venerdì 6 dicembre: ore 18,00 (I venerdì del mese)

* Domenica 1 dicembre:
Inizia il tempo di Avvento
Giornata del Ringraziamento
Giornata del Sovvenire
Giornata spiritualità A.C. (Casale, Istituto Mazzone, ore 15)
Channukkà - Giornata dell’ebraismo (Sinagoga, ore 17,00)

* Giovedì 5 dicembre:
Festa del beato Filippo Rinaldi (S. Messa ore 18,00)

* Domenica 8 dicembre: II domenica di Avvento ed Immacolata
Vigilia (7 dicembre): Vespri- ex voto – Presentazione quadri Guala (Chiesa Madonna Rosario, ore 15,15)
Nella settimana: novena: Rosario (ore 17,30); S. Messa (ore 18,00)
Giornata dell’Azione Cattolica
Mercatino dell’Avvento
Preghiera al Carmelo Mater Unitatis di Montiglio (S. Messa, ore 17,00) – Partenza: ore 16,00 piazza Oratorio don Bosco

* Campagna Abbonamenti La Vita Casalese
Abbonamento annuo: € 55,00
Sosteniamo il giornale dalla nostra diocesi, il nostro giornale !

* Circolo don Giacomo Alberione
Campagna tesseramento (Adulti € 10, ragazzi € 8 per tutto l’anno)
prossimo film: sabato 14 dicembre, ore 21,00

Telecomando

Mercoledì 4 Dicembre 2013

TELECOMANDO
a cura di Gian Paolo Cassano

E’ nato www.Rainews.it, il nuovo portale all news della Rai. Ricco di video, sia web original, sia realizzati dalla redazione della rete tv, breaking news, approfondimenti, foto e rubriche tematiche, Rainews.it si presenta fresco nei colori del bianco e del terra bruciata. Nel nuovo videoportale non mancano i blog multi-autore e immediati accessi a tutti i siti dei tg Rai.
“Un unico portale orizzontale – ha detto Luigi Gubitosi, direttore generale Rai - che riunisce online tutta la produzione di notizie dei vari canali . Dalle attuali tredici redazioni web si passa a una gestione unica delle tematiche. Anche alcuni canali tematici – ha aggiunto – saranno rivisti in una chiave di specializzazione culturale: nuovi sviluppi sono previsti per Rai 5, che diventa tv del teatro e del performing art, Rai Edu che diventa il canale delle scienze, e Rai Storia quello delle scienze umane”. Dopotutto non è brutto – La scoperta dell’Italia: è questo il titolo del nuovo programma con Geppi Cucciari in onda nella seconda serata di Rai 1 al mercoledì in tarda ora (ore 23,20). Si tratta di un viaggio in quattro puntate tra arte e intrattenimento alla ricerca del bello inatteso e delle forme contemporanee del bello, per molti da archiviare sotto la categoria del ‘brutto’, in quattro città italiane.
Sabato 7 dicembre alle 21.20 e domenica 8 dicembre alle 21.00 Tv2000 trasmette “San Paolo” per la regia di Roger Young con Ennio Fantastichini, Barbara Bobulova, Franco Nero. A Gerusalemme, poche settimane dopo la morte in croce di Cristo. Saulo ricco, ebreo e cittadino romano é un fariseo osservante che stringe un patto con il suo amico Ruben, un sacerdote sadduceo, al fine di salvare Israele dalla minaccia rappresentata dai seguaci di Gesù. Mentre si recano insieme a Damasco per perseguitare i credenti di quella comunità, Saulo viene scaraventato a terra e accecato proprio da Colui che perseguita: Gesù.
Gian Paolo Cassano

La Parola di Papa Francesco

Mercoledì 4 Dicembre 2013

LA PAROLA DI PAPA FRANCESCO
a cura di Gian Paolo Cassano

“Chi pratica la misericordia non teme la morte”. Lo ha ripetuto più volte il Papa nel corso dell’Udienza generale di mercoledì 27 novembre, in cui, a partire dalla preghiera del Credo, ha spiegato la differenza dell’approccio cristiano all’ultimo momento della vita, rispetto alla visione atea, “che interpreta l’esistenza come un trovarsi casualmente nel mondo e un camminare verso il nulla”, che nega la morte perché ne ha paura, non credendo in un orizzonte più ampio. E’ una verità che ha il potere di scaldare i cuori: “chi apre la porta ai fratelli che hanno bisogno vedrà a sua volta aperta la porta del cielo alla fine della vita.”
Francesco esplora con chiarezza il tabù per eccellenza: “fra noi, comunemente c’è un modo sbagliato di guardare alla morte.” Così il Papa aggiunge: “a me sempre ha colpito la domanda: perché soffrono i bambini?, perché muoiono i bambini? Se viene intesa come la fine di tutto, la morte spaventa, atterrisce, si trasforma in minaccia che infrange ogni sogno, ogni prospettiva, che spezza ogni relazione e interrompe ogni cammino. Questo capita quando consideriamo la nostra vita come un tempo rinchiuso tra due poli: la nascita e la morte; quando non crediamo in un orizzonte che va oltre quello della vita presente; quando si vive come se Dio non esistesse”.
Per il cristiano, la morte è un doloroso passaggio che non spezza nulla, non sfocia nel nulla. Perché “se guardiamo ai momenti più dolorosi della nostra vita, quando abbiamo perso una persona cara – i genitori, un fratello, una sorella, un coniuge, un figlio, un amico –, ci accorgiamo che, anche nel dramma della perdita, anche lacerati dal distacco, sale dal cuore la convinzione che non può essere tutto finito, che il bene dato e ricevuto non è stato inutile. C’è un istinto potente dentro di noi, che ci dice che la nostra vita non finisce con la morte. E questo è vero: la nostra vita non finisce con la morte!” Una persona “tende a morire come è vissuta”. Se ha camminato con Gesù, ha imparato ad avere “fiducia nella sua immensa misericordia”, sarà preparata “ad accettare il momento ultimo” della sua vita. E essere di Cristo “insegna che la vita in questo mondo ci è data anche per preparare l’altra vita”, quella con Dio. “E per questo c’è una via sicura: prepararsi bene alla morte, stando vicino a Gesù. Quella è la sicurezza. Io mi preparo alla morte stando vicino a Gesù. E come si sta vicino a Gesù? Con la preghiera, nei Sacramenti e anche nella pratica della carità. Ricordiamo che Lui è presente nei più deboli e bisognosi (…) Pertanto, una via sicura è recuperare il senso della carità cristiana e della condivisione fraterna, prenderci cura delle piaghe corporali e spirituali del nostro prossimo”.
Domenica 1 dicembre, all’inizio dell’Avvento, il Pontefice si è richiamato alla speranza, “che non delude perché è fondata sulla Parola di Dio. Una speranza che non delude, semplicemente perché il Signore non delude mai!” Il modello di questo “atteggiamento spirituale”, che è anche “un modo di essere e camminare nella vita è la Vergine Maria (…) che porta nel cuore tutta la speranza di Dio”. Infatti “nel suo grembo, la speranza di Dio ha preso carne, si è fatta uomo, si è fatta storia: Gesù Cristo (…) Lasciamoci guidare da Lei in questo tempo di attesa e di vigilanza operosa”.
E’ questo il clima dell’Avvento, con cui comincia un “nuovo cammino del Popolo di Dio con Gesù Cristo” con un suo “fascino speciale”: è “la bellezza di essere tutti in cammino: la Chiesa, con la sua vocazione e missione, e l’umanità intera, i popoli, le civiltà, le culture, tutti in cammino attraverso i sentieri del tempo”.
E’ quel “pellegrinaggio universale”, verso il Tempio del Signore, verso Gerusalemme che trova “in Gesù Cristo il suo compimento, e il ‘tempio del Signore’, è diventato Lui stesso, il Verbo fatto carne: è Lui la guida ed insieme la meta del nostro pellegrinaggio, del pellegrinaggio di tutto il Popolo di Dio; e alla sua luce anche gli altri popoli possono camminare verso il Regno della giustizia, verso il Regno della pace”.
E’ il richiamo del profeta Isaia: “che bel giorno sarà quello nel quale le armi saranno smontate, per essere trasformate in strumenti di lavoro! Che bel giorno sarà questo! E questo è possibile! Scommettiamo sulla speranza, sulla speranza di una pace e sarà possibile!”
Ha infine espresso (nella Giornata mondiale contro l’Aids) la “vicinanza alle persone che ne sono affette, specialmente ai bambini”.
Gian Paolo Cassano