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Archivio di Marzo 2012

La Parola di Papa Benedetto

Martedì 27 Marzo 2012

LA PAROLA DI PAPA BENEDETTO
a cura di Gian Paolo Cassano

Un nuovo viaggio apostolico in Messico e a Cuba. Ci soffermiamo innanzitutto sulla prima tappa messicana. Benedetto XVI è giunto a Leon venerdì 23 marzo, con un’accoglienza festosa di autorità e fedeli. “Giungo come pellegrino della fede, della speranza e della carità – ha detto il Papa – Desidero confermare nella fede i credenti in Cristo, consolidarli in essa e incoraggiarli a rivitalizzarla con l’ascolto della Parola di Dio, i Sacramenti e la coerenza di vita”. Di qui l’invito ad essere missionari tra i propri fratelli e fermento nella società, “fondata sullo sviluppo del bene, il trionfo dell’amore e la diffusione della giustizia”.
Sabato 24 marzo ha avuto un incontro istituzionale con il presidente messicano Felipe Calderon, commentando la situazione mondiale, analizzando i rapporti tra Chiesa e Stato, nella specifica realtà messicana, nonché il ruolo della S. Sede nelle questioni mondiali, “come la lotta alla fame, la prevenzione dei disastri naturali, gli aiuti umanitari, il diritto umanitario internazionale, i diritti umani e l’abolizione della pena di morte”. Significativo l’incontro con i bambini a Guanajuato, in un Paese dove sono proprio i minori a portare il peso della sofferenza, dell’abbandono, della violenza e della fame causata dalla siccità di questi ultimi mesi. “Per questo – ha detto il Papa- desidero levare la mia voce invitando tutti a proteggere e accudire i bambini, perché mai si spenga il loro sorriso, possano vivere in pace e guardare al futuro con fiducia”.
Domenica 25 marzo Benedetto XVI ha presieduto l’Eucaristia nel Parco del Bicentenario a León, che ricorda i 200 anni dall’indipendenza del Paese, di fronte a oltre 600.000 fedeli, esortandoli a resistere alla tentazione di una fede superficiale e recuperare la gioia di essere cristiani, ricordano anche la precedente visita di Giovanni Paolo II.
Si è poi riferito alla grande sfida della “Missione continentale”, lanciata nel 2007 ad Aparecida, in Brasile, con tutti i vescovi dell’America Latina per rinnovare e rivitalizzare la novità del Vangelo. Essa “ha l’obiettivo di far arrivare questa convinzione a tutti i cristiani e alle comunità ecclesiali, affinché resistano alla tentazione di una fede superficiale e abitudinaria, a volte frammentaria ed incoerente, per recuperare la gioia di essere cristiani e di appartenere alla sua Chiesa”. Così il prossimo “Anno della fede è un invito a un’autentica e rinnovata conversione al Signore, unico Salvatore del mondo.” All’Angelus, invocando la Madonna di Guadalupe, Patrona del Messico, ha esortato a non dimenticare che “la vera devozione alla Vergine Maria ci avvicina sempre a Gesù, e non consiste né in uno sterile e passeggero sentimentalismo, né in una certa qual vaga credulità, ma procede dalla fede vera” che spinge a “impegnarsi ad ascoltare il suo Figlio”. Non dimenticando la situazione difficile che il Paese sta vivendo “a causa della povertà, della corruzione, della violenza domestica, del narcotraffico, della crisi di valori o della criminalità”, ha inviato a rivolgersi “a Maria alla ricerca di conforto, vigore e speranza. E’ la Madre del vero Dio che invita a rimanere con la fede e la carità sotto la sua ombra, per superare così ogni male e instaurare una società più giusta e solidale”. Nel pomeriggio, celebrando i Vespri nella Cattedrale di Leon ha chiesto che la Chiesa sia sempre al servizio degli uomini, specie degli emarginati: “siate dalla parte di coloro che sono emarginati dalla violenza, dal potere o da una ricchezza che ignora coloro ai quali manca quasi tutto”. Infatti “la Chiesa non può separare la lode a Dio dal servizio agli uomini”, poiché essere uomo “è essere fratello e custode del prossimo”. Di qui l’attenzione ai laici, il cui ruolo deve essere valorizzato, specie nel compito della nuova evangelizzazione; infatti “la loro formazione nella fede è cruciale per rendere presente e fecondo il Vangelo nella società di oggi”.
Gian Paolo Cassano

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Telecomando

Martedì 27 Marzo 2012

TELECOMANDO
a cura di Gian Paolo Cassano

Andrà in onda su Rai Uno in prima serata, domenica 1 e lunedì 2 aprile, la miniserie TV “Maria di Nazaret” diretta da Giacomo Campiotti, con Alissa Jung nel ruolo di Maria di Nazaret e Paz Vega in quello di Maria Maddalena.
Nel cast anche Andreas Pietschmann (Gesù), Antonia Liskova (Erodiade), Thomas Trabacchi, Luca Marinelli, Andrea Giordana, Roberto Citran, Marco Foschi, Antonella Attili, Sergio Muñiz, Alice Bellagamba e Remo Girone. “Maria di Nazaret” è una coproduzione Rai Fiction, Lux Vide, BetaFilm, Tellux, Bayerischer Rundfunk, Telecinco Cinema.
Sarà il bravo attore, regista e doppiatore Francesco Pannofino a reinterpretare l’investigatore Nero Wolfe nel remake del film tv degli anni settanta (e ovviamente dell’omonimo romanzo americano), in onda su Rai Uno al martedì (a partire dal 5 aprile) alle ore 21,10, in otto puntate. Nella fiction insieme a Francesco Pannofino, protagonista, ci sarà Piero Sermonti che interpreterà il ruolo di Archie Goodwin, fedele assistente privato dell’investigatore. Wolfe è un personaggio creato dal narratore americano Rex Stout, considerato da molti come uno dei più grandi scrittori del genere “poliziesco” degli ultimi cento anni e negli anni ’60 un prima serie venne prodotta dalla Rai con l’interpretazione di Tino Buazzelli e Paolo Ferrari.
Gian Paolo Cassano

Acqua

Martedì 27 Marzo 2012

OCCIMIANO – (gpc) Da un paio di mesi è funzionante la “Casetta dell’acqua”, inserita nello spazio dell’arco che fino a qualche tempo fa ospitava il peso pubblico, in piazza Marchesi Da Passano.
Il servizio permette di distribuire acqua purificata fresca sia naturale che frizzante al costo di 5 cent. al litro, con bottiglie da 1 l. o da 1,5 l.
In questi giorni sono anche disponibili presso gli Uffici comunali i cestelli con sei bottiglie di vetro (al costo di 8 €) e le chiavette ricaricabili (al costo di € 5).
Ricordiamo che la “casetta dell’acqua” è stata realizzata con il contributo dell’autorità d’ambito n. 5 (Astigiano Monferrato) ed il CSAM (Consorzio Comuni Acquedotto Monferrato).
Prossimamente verrà fissata la data per l’inaugurazione ufficiale.
gpc

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La Parola di Papa Benedetto

Lunedì 19 Marzo 2012

LA PAROLA DI PAPA BENEDETTO
a cura di Gian Paolo Cassano

La presenza orante di Maria nel cammino iniziale della Chiesa; è stato questo il tema sviluppata dal Papa nel corso dell’Udienza generale di mercoledì 14 marzo. Infatti non si può “parlare di Chiesa se non è presente Maria”: e nella vita delle prima Chiesa non è una semplice annotazione storica, “ma assume un significato di grande valore”, perché con Maria condivide “ciò che vi è di più prezioso: la memoria viva di Gesù nella preghiera”.
Infatti “se non c’è Chiesa senza Pentecoste, non c’è neanche Pentecoste senza la Madre di Gesù, perché Lei ha vissuto in modo unico ciò che la Chiesa sperimenta ogni giorno sotto l’azione dello Spirito Santo”. Occorre “imparare da Lei ad essere comunità che prega”, così come viene “delineata negli Atti degli Apostoli”; è Lei che ci “invita ad aprire le dimensioni della preghiera a rivolgersi a Dio non solamente nel bisogno e non solo per se stessi, ma in modo unanime, perseverante, fedele con un ‘cuore solo e un’anima sola’”. Da Maria impariamo “la necessità della preghiera” poiché “ci indica come solo con un legame costante, intimo, pieno di amore con suo Figlio, possiamo uscire dalla ‘nostra casa’ con coraggio, per raggiungere i confini del mondo e annunciare ovunque il Signore Gesù, Salvatore del mondo”.
Domenica 18 marzo, all’Angelus, Benedetto XVI ha chiesto di pregare per il suo viaggio apostolico in Messico e a Cuba perché nascano “abbondanti frutti di vita cristiana e di rinnovamento ecclesiale che contribuiscano ad un autentico progresso”. Nella catechesi sul Vangelo domenicale, ha ribadito come, soprattutto in Quaresima, sia importante accostarsi al Sacramento della Riconciliazione. Di fronte all’amore misericordioso di Dio che dona “il suo unico Figlio in riscatto della nostra vita, grande è anche la nostra responsabilità”: perciò “ciascuno, infatti, deve riconoscere di essere malato, per poter essere guarito; ciascuno deve confessare il proprio peccato, perché il perdono di Dio, già donato sulla Croce, possa avere effetto nel suo cuore e nella sua vita”.
“E’ solo aprendosi alla luce, è solo confessando sinceramente le proprie colpe a Dio, che si trova la vera pace e la vera gioia. E’ importante allora accostarsi con regolarità al Sacramento della Penitenza, in particolare in Quaresima, per ricevere il perdono del Signore e intensificare il nostro cammino di conversione”.
Al termine, con un pensiero al Forum di Marsiglia sull’Acqua e alla prossima Giornata mondiale dell’acqua, ha auspicato “per tutti un accesso equo, sicuro e adeguato all’acqua, promuovendo così i diritti alla vita e alla nutrizione di ogni essere umano e un uso responsabile e solidale dei beni della terra, a beneficio delle generazioni presenti e future”.
Gian Paolo Cassano

Telecomando

Lunedì 19 Marzo 2012

TELECOMANDO
a cura di Gian Paolo Cassano

“LEZIONI DALLA CRISI” è il nuovo programma in onda su Rai tre alla domenica (ore 12,55) con l’obiettivo di spiegare, in maniera chiara e comprensibile per tutti, la natura, le caratteristiche, le prospettive di evoluzione della crisi economica che stiamo attraversando. Prodotto da Rai Educational, ha come conduttore ed autore d’eccezione un esperto come il prof. Giuliano Amato, Presidente dell’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, due volte Presidente del Consiglio, sei volte Ministro.
Dopo aver affrontato, nella puntata iniziale il tema de “Le crisi economiche” approfondirà “La crisi in America: 2007-2008”; “Le cause della crisi negli USA”; “La crisi supera i confini”; “La crisi arriva in Europa”; “Arrivano i “PIGS”; “Come abbiamo reagito?”; “Il rischio di un circolo vizioso”. Le puntate sono inoltre accompagnate dal portale web www.economia.rai.it di cultura economica ricco di materiali e approfondimenti, pensato anche per l’uso in ambito scolastico e universitario, e costituiranno il nucleo portante di un innovativo e-book multimediale e interattivo per tablet.
“PRESUNTO COLPEVOLE” , in onda al mercoledì su Rai due ( ore 23,40) racconta alcuni casi di malagiustizia per ristabilire la verità e ridare dignità a coloro che se la sono vista calpestare. Al centro di ognuna delle puntate ci sono tre incredibili storie di vite distrutte dalla giustizia. E’ condotto in studio da Fabio Massimo Bonini.
Su TV 2000 segnaliamo quotidianamente l’appuntamento con la S. Messa (ore 8,30) dalla parrocchia della Trasfigurazione del Signore in Roma.
Gian Paolo Cassano

Mafie

Lunedì 19 Marzo 2012

OCCIMIANO – (gpc) Un bel gruppo di ragazzi occimianesi hanno partecipato alla manifestazione della Giornata contro tutte le mafie promossa dall’associazione Libera e che quest’anno si è tenuta sabato scorso 17 marzo a Genova.
La delegazione Occimianese era composta dal sindaco Ernesto Berra accompagnato dal Vice sindaco Emanuela Aceta e dagli assessori comunali Francesco Perracino e Mario D’Amato e da un gruppo allargato del consiglio comunale dei ragazzi (di 5° elementare 3° media) con il suo presidente Andrea Alliverti. Significativa anche la delegazione alessandrina, del gruppo organizzato dalla provincia di Alessandria ed il gruppo Scout casalese.
Grande è stata l’accoglienza dei genovesi per i circa 100.000 provenienti da tutta Italia, tra cui i parenti delle vittime delle mafie (circa 500 persone), ed i gonfaloni di numerose città della Penisola seguiti dai sindaci in fascia tricolore.
Il corteo è partito da piazza della Vittoria arrivando al Porto Antico dove don Luigi Ciotti ha lanciato un accorato appello «Non è possibile che da centocinquant’anni parliamo di mafia: tutti ne parlano, ma poi bisogna impegnarsi, e questo non lo fanno tutti. Oggi la forza delle mafie sta al di fuori, nella zona grigia: guai ad abbassare la guardia». Ciotti ha anche ricordato le vittime delle alluvioni, sia in Liguria, sia in Sicilia e ha citato il recente dossier di Legambiente sul cemento illegale in Italia che vede, purtroppo, la nostra regione in testa.
Uno dei momenti più toccanti per la piazza è stata la lettura dei circa 900 nomi delle vittime innocenti di mafia.
Una giornata vissuta con semplicità – commenta il Sindaco Berra – all’insegna della democrazia partecipata.
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Alpini

Lunedì 19 Marzo 2012

OCCIMIANO – (gpc) L’annuale appuntamento della cena del tesseramento del Gruppo Alpini occimianese (che si è tenuta nella sera dello scorso 17 marzo presso il Salone Polifunzionale comunale di via Gerbida) con una ricca partecipazioni di soci e simpatizzanti è stata l’occasione per fare il punto della situazione di un gruppo vivace e molto attivo che conta una centinaio di aderenti
Erano presenti il sindaco di Occimiano (nonché capogruppo del locale gruppo alpini) prof. Ernesto Bersa, il sindaco di Pomaro rag. Mirco Amisano, il comandante della stazione dei carabinieri di Occimiano m.lo Antonio Caputo, il sen. alpino Angelo Muzio
Nel corso della cena (in collaborazione con la pro loco) è stata esaminata l’attività sociale e di volontariato dell’anno, che vede anche una collaborazione con la Parrocchia per la pulizia della ex chiesa di S. Antonio, la cura del verde nel parco del Palazzo dei Marchesi Da Passano (di proprietà della Fondazione Rota) e l’organizzazione del viaggio in occasione del raduno nazionale degli alpini (11-13 maggio) a Bolzano.
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La Parola di Papa Benedetto

Martedì 13 Marzo 2012

LA PAROLA DI PAPA BENEDETTO
a cura di Gian Paolo Cassano

Un invito a riscoprire il valore del “raccoglimento interiore”, per ascoltare la voce di Dio: lo ha ricordato il Papa nell’udienza di mercoledì 7 marzo, concludendo la riflessione sulla preghiera di Gesù, in particolare sul “silenzio” di Dio nell’ora della Croce. “La croce di Cristo non mostra solo il silenzio di Gesù come sua ultima parola al Padre, ma rivela anche che Dio parla per mezzo del silenzio (…) L’esperienza di Gesù sulla croce è profondamente rivelatrice della situazione dell’uomo che prega e del culmine dell’orazione: dopo aver ascoltato e riconosciuto la Parola di Dio, dobbiamo misurarci anche con il silenzio di Dio, espressione importante della stessa Parola divina”. Di qui la necessità per l’uomo ad imparare a tacere dentro di sé e anche fuori. Ora “la nostra è un’epoca in cui non si favorisce il raccoglimento; anzi a volte si ha l’impressione che ci sia paura a staccarsi, anche per un istante, dal fiume di parole e di immagini che segnano e riempiono le giornate (…) Riscoprire la centralità della Parola di Dio nella vita della Chiesa vuol dire anche riscoprire il senso del raccoglimento e della quiete interiore”.
A volte è anche Dio a fare silenzio con noi ed allora “…proviamo quasi un senso di abbandono, ci sembra che Dio non ascolti e non risponda. Ma questo silenzio di Dio, come è avvenuto anche per Gesù, non segna la sua assenza. Il cristiano sa bene che il Signore è presente e ascolta, anche nel buio del dolore, del rifiuto e della solitudine. Gesù rassicura i discepoli e ciascuno di noi che Dio conosce bene le nostre necessità in qualunque momento della nostra vita”.
Dev’essere una preghiera caratterizzata da una “fiducia audace e filiale” in Dio, vivendo con Lui momenti di intimità, “staccandoci dal frastuono di ogni giorno, per ascoltare, per andare alla ‘radice’ che sostiene e alimenta la vita”.
Sabato 10 marzo, celebrando i Vespri nella Basilica dei Santi Andrea e Gregorio al Celio, con la partecipazione dell’arcivescovo di Canterbury e primate della Comunione anglicana, Rowan Williams, in occasione dei festeggiamenti per il millennio di fondazione dell’Eremo di Camaldoli, ha evidenziato il tema ecumenico.
Citando Giovanni Poalo II ha ricordato che “’scegliere Dio vuol dire anche coltivare umilmente e pazientemente – accettando, appunto, i tempi di Dio – il dialogo ecumenico e il dialogo interreligioso’, sempre a partire dalla fedeltà al carisma originario ricevuto da san Romualdo e trasmesso attraverso una millenaria e pluriforme tradizione”.
Domenica 11 marzo, all’Angelus, commentando il passo evangelico della cacciata dei mercanti dal Tempio, ha evidenziato come sia “impossibile interpretare Gesù come un violento: la violenza è contraria al Regno di Dio, è uno strumento dell’anticristo. La violenza non serve mai all’umanità, ma la disumanizza”.
E’ “lo zelo per il Padre e per la sua casa” che “lo porterà fino alla croce: il suo è lo zelo dell’amore che paga di persona, non quello che vorrebbe servire Dio mediante la violenza. Infatti il ‘segno’ che Gesù darà come prova della sua autorità sarà proprio la sua morte e risurrezione. ‘Distruggete questo tempio – disse – e in tre giorni lo farò risorgere’”.
Gian Paolo Cassano

Telecomando

Martedì 13 Marzo 2012

TELECOMANDO
a cura di Gian Paolo Cassano

Ad ATLANTIDE, l’appuntamento con la divulgazione condotto da Greta Mauro, dal lunedì al venerdì alle ore 16,00 su La 7, lunedì 19 e martedì 20 Marzo si parla della “nascita della Terra”; attraverso immagini virtuali straordinarie verrà raccontata la storia più lunga: quella del nostro pianeta, dalla sua nascita ad oggi.
Un simpatico programma che unisce la gastronomia al turismo è “FUORI DI GUSTO”, in onda al sabato alle 15.00 su La7d, con Fede&Tinto, i popolari conduttori di Decanter su Radio 2, nelle nuove puntate del loro road trip enogastronomico alla scoperta delle meraviglie culinarie e paesaggistiche del Bel Paese. Tutti i sabati Fede&Tinto esplorano l’Italia a bordo di un fuoristrada, scoprendo e assaggiando i piatti più gustosi delle tradizioni regionali preparati per loro dall’amico  ed esperto di gastronomia Andy Luotto. Con allegria, competenza e leggerezza, i tre protagonisti ci svelano luoghi, personaggi, profumi, prodotti e sapori di tutto il territorio nazionale.
“Finalmente dal Governo, dopo 100 giorni, arriva un segnale d’attenzione ai gravissimi problemi della comunicazione nel nostro Paese.” Sull’intenzione manifestata dal Ministro Riccardi di impegnarsi per vietare o regolamentare la pubblicità dei giochi d’azzardo, interviene l’AIART (l’associazione cattolica degli ascoltatori radio TV). In una nota del suo presidente Luca Borgomeo, si esprime vivo compiacimento e grande soddisfazione; infatti quella dei giochi d’azzardo è una vera e propria emergenza sociale con danni evidentissimi – e non solo economici – per i cittadini e per i minori in particolare. Che a gestire questa “bisca generalizzata sia anche lo Stato – conclude Borgomeo – è motivo di ulteriore preoccupazione ed impone interventi immediati e diretti”.
Gian Paolo Cassano

Un libro per te

Martedì 13 Marzo 2012

UN LIBRO PER TE
a cura di Gian Paolo Cassano

1) Un’EDITRICE CATTOLICA.
Continua il nostro viaggio tra le editrici cattoliche, parliamo questa volta dell’Editrice VELAR (Via Tasso, 10 24020 Gorle [BG] tel. 035/6592811 - fax 035/6592888 – www. velar.it – velar@velar.it).

Velar, oltre a rappresentare un luogo d’incontro dove persone di grandi capacità raccolgono e scambiano idee per dar vita a progetti di successo, è anche un punto di riferimento per tutti gli amanti della cultura particolarmente attenti alla qualità., collocandosi, nel panorama dell’editoria italiana, in una posizione di grande prestigio sia per la levatura culturale e spirituale delle pubblicazioni, sia per la cura particolare con cui viene realizzata ogni singola opera.
Gli autori sono scelti fra noti e accreditati teologi, giornalisti e studiosi di varie discipline; inoltre i testi sono valorizzati dall’elegante veste grafica e dalla completezza documentaristica delle illustrazioni.
La complessità del mondo contemporaneo impone una sfida a chi si occupa di informazione, formazione e promozione di cultura. Gli ideali portanti del progetto editoriale dell’Editrice Velar sono concretamente organizzati in specifiche collane, i cui volumi, nel loro insieme, mirano innanzitutto ad accrescere la consapevolezza degli eventi e lo spirito critico dei lettori. Un importante ambito della produzione libraria di Velar è dedicato alle opere di argomento religioso. (2 - continua)

2) IL LIBRO.
NGUYEN MARTINO DAI LOC, Fedeltà nel dinamismo. Don Filippo Rinaldi e la crescita del carisma salesiano, Las, Roma, 2011, pp. 152 (€ 10)

Il beato don Filippo Rinaldi è stato il terzo successore di don Bosco. Ora, coi tipi della casa editrice dell’Ateneo Salesiano esce uno studio accurato sulla sua opera scritto da un giovane salesiano vietnamita dove viene posto in rilievo il ruolo ed il carisma salesiano nell’opera di don Rinaldi.
“Ritengo – scrive l’autore nella Prefazione - un vero dono dello stesso don Rinaldi l’aver potuto approfondire il suo pensiero e le sue convinzioni su un punto nodale della sua stessa vita: la trasmissione fedele del carisma di don Bosco nonostante il forte dinamismo dei cambiamenti richiesto dai tempi. Lo studio coinvolgente e sistematico della periodica corrispondenza tenuta dal Beato con i salesiani sparsi nel mondo (le famose “lettere circolari” scritte da lui come Rettor Maggiore dal 1922 al 1931) mi ha fornito tutto un vasto patrimonio di notizie, di dati, di spiritualità vissuta, che ho ritenuto utile comunicare con questo libro anche agli altri.”
Ne esce così un agile libro, preciso e ben documentato dove emerge quella passione pastorale per la salvezza delle anime che “è, nello spirito oratoriano – scrive nella Presentazione don Giorgio Zevini - il cardine dell’educazione dei giovani”
Il lettore troverà così i tratti salienti di quel cuore appassionato per l’educazione dei giovani nel solco di don Bosco che fu il beato Rinaldi.

3) CLASSIFICA del libro cattolico così come emerge dai dati elaborati da www.rebeccalibri.it, dedicato all’editoria cattolica e pubblicati su Avvenire.
1. GIULIA GABRIELI, Un gancio in mezzo al cielo, Milano, Paoline, pp. 128 (€ 12,00)
2. ENZO BIANCHI, Tentazioni di Cristo, Cinisello Balsamo (MI), San Paolo, pp. 64 (€ 5,00)
3. GABRIELE AMORTH – PAOLO RODARI, L’ultimo esorcista, Milano, Piemme, pp. 266 (€ 16,50)
4. GIANCARLO BREGANTINI, Non possiamo tacere, Milano, Piemme, pp. 196 (€ 14,50)
5. CARLO MARIA MARTINI, Famiglie in esilio, Cinisello Balsamo (MI), San Paolo, pp. 168 (€ 16,00)

Gian Paolo Cassano

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