Nessuno ne parla (o quasi)

In Madagascar l’ex presidente del Senato, il generale Richard Ravalomanana, è stato condannato a 10 anni di lavori forzati per il suo ruolo nella repressione della mobilitazione popolare del settembre e ottobre 2025, culminata in un intervento dell’esercito e nella deposizione dell’allora capo dello Stato, Andry Rajoelina. Secondo quanto riferisce l’Osservatore romano, Le manifestazioni sono … Approfondisci…

Nessuno ne parla (o quasi)

In Yemen continua una guerra, spesso dimenticata e che non fa notizia (tranne per i missili lanciati dagli Houti). All’inizio di settembre si calcolano in circa 120 morti negli scontri tra filogovernativi (che controllano il sud) e gli Houthi (stanziati al nord, compresa la capitale Sanaa). Lo hanno riferito fonti di entrambe le parti, mentre … Approfondisci…

Nessuno ne parla (o quasi)

“Esprimo la mia vicinanza orante – ha detto Leone XIV domenica 30 agosto all’Angelus – alle vittime e ai loro familiari e chiedo che vengano rilasciati senza indugio tutti gli ostaggi. Rivolgo un accorato appello a tutti i responsabili affinché si impegnino concretamente per garantire la sicurezza della popolazione e porre fine a ogni forma … Approfondisci…

Nessuno ne parla (o quasi)

Ne ha parlato Avvenire e qualche altro media… Eppure qualcosa si muove in Venezuela, verso una pace duratura all’interno di una società divisa, dopo anni di dittatura chavista, dopo l’intervento degli USA e la tragica realtà del devastante terremoto. Infatti si è conclusa con un accordo (il 13 agosto) la prima sessione di colloqui tra … Approfondisci…

Nessuno ne parla (o quasi)

Riferisco due notizie che sembrano passate sotto silenzio dai grandi media. La prima (ne parla l’Osservatore romano nel numero di sabato 1° agosto) riguarda la Colombia, dove, secondo l’ufficio del Difensore civico, il reclutamento di minori da parte di gruppi armati illegali nel 2025 ha interessato almeno 419 bambini e adolescenti, arruolati con la forza … Approfondisci…

Nessuno ne parla (o quasi)

L’Afghanistan si trova ancora una volta a fronteggiare una grave emergenza umanitaria a causa di una nuova ondata di alluvioni e inondazioni che negli ultimi giorni ha colpito diverse aree del Paese. Sono inondazioni che hanno provocato ingenti danni, a case, negozi, mercati, ponti e infrastrutture idriche, compromettendo ulteriormente le condizioni di vita di una … Approfondisci…

Nessuno ne parla (o quasi)

Sudan, luogo di guerre dimenticate e spaventose. È dei giorni scorsi il grido di allarme dell’UNICEF per l’aggravarsi della crisi umanitaria nel Kordofan settentrionale e per le gravi ripercussioni dei combattimenti sull’infanzia. Solo martedì 21 giugno sono state registrate decine le vittime civili, tra cui diversi bambini, per un attacco su un mercato nel villaggio … Approfondisci…

Nessuno ne parla (o quasi)

Scarsissima affluenza alle ultime elezioni parlamentari in Algeria, che si sono tenute lo scorso 2 luglio. Infatti si sono recati alle urne solo il 21% dei più di 24 milioni e 700.000 potenziali elettori.Èla seconda organizzata da quando la scena politica è dominata dal movimento di protesta dell’Hirak, che nel 2019 portò nelle strade del … Approfondisci…

Le difficoltà sociali nell’isola di Cuba

Nell’isola di Cuba la situazione sociale appare sempre più grave. Nelle scorse settimane ho avuto l’occasione di avvicinare (tramite un amico monferrino che ha legami con l’sola) un sacerdote cubano, padre Victor. “La realtà – confida – è sempre più grave, con una crisi economica sempre più accentuata. Una bottiglia di olio di semi o … Approfondisci…

Nessuno ne parla (o quasi)

Oltre 17 milioni di persone in nove Stati settentrionali della Nigeria, colpiti dalle violenze, affrontano una situazione di crisi, emergenza o catastrofe alimentare. È la denuncia del Programma alimentare mondiale (PAM) che ha lanciato l’allarme per il rapido peggioramento della sicurezza alimentare. Nei tre Stati del nord-est le persone in condizioni di grave insicurezza alimentare … Approfondisci…