Telecomando

TELECOMANDO
a cura di Gian Paolo Cassano

Quattro prime serate in compagnia delle avventure – e disavventure – di Giannino Stoppani, detto GIAN BURRASCA. Ritorna infatti uno sceneggiato indimenticabile della Rai, con attori come Rita Pavone, Valeria Valeri, Ivo Garrani, Milena Vukotic, Arnoldo Foà, Sergio Tofano, Bice Valori e la regia di Lina Wertmuller. Dal 15 dicembre su Rai 5 viene riproposto “Il Giornalino di Gian Burrasca”, tratto dall’omonimo libro di Vamba e diretto da Lina Wertmuller ogni sabato, (ore 21,15), fino al 5 gennaio e in replica la domenica pomeriggio alle 14.00 circa.
La puntata di ATLANTIDE di mercoledì 12 dicembre (La 7, ore 21.10), condotta dal geologo e primo ricercatore del CNR Mario Tozzi, con Greta Mauro, sarà a Roma, per una puntata dedicata ai segni della terra. In questa puntata ci sarà una grande esclusiva: Atlantide mostrerà l’Ateneum dell’Imperatore Adriano (finora mai visto in televisione) ritrovato vicino a Piazza Venezia, sotto il livello stradale, in seguito agli scavi della nuova linea della metropolitana.
Registriamo inoltre una dura presa di posizione di Luca Borgomeo (Presidente dell’AIART) su un tipo di fiction che è solo TV diseducativa. “Le fiction in onda sugli schemi televisivi di casa nostra sono spesso di pessima qualità.” E’ il caso di “Tempesta d’amore”, (ogni sera alle 19.45, su Rete 4), “dove viene proposta una visione distorta della religione cristiana”. Infatti “Una delle protagoniste della soap opera, Doris, madre di due gemelli, prega la Madonna per mettere a segno le sue malefatte: omicidi, ricatti morali e falsificazione della realtà ….” E’ “un ulteriore esempio di una visione superstiziosa della religione, lontana dalla realtà”.
Gian Paolo Cassano

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