Il Presepe vivente per celebrare il Santo Natale

Il tempo inclemente non ha permesso di poter fare all’aperto (nella piazza Oratorio don Bosco) il Presepe vivente che con bravura animatori e ragazzi dell’oratorio avevano preparato. Così, pur ridimensionato, è stato allestito in Chiesa. Sono stati così rappresentati alcuni momenti significativi del l’incarnazione del Figlio di Dio nella storia dell’umanità, a partire dall’annunziazione, l’incontro di Maria con Elisabetta, con Giuseppe e Maria che accolgono a volontà di Dio. E poi l’evento dal Natale con la proclamazione del censimento dei romani, la ricerca tra i locandieri di un posto a Betlemme di Maria e Giuseppe e la nascita del bambino Gesù (con Alice, Alberto e la piccola Sofia), con la visita dei pastori e dei Magi.

Mercoledì 31 dicembre, poi, al termine della S. Messa pomeridiana della vigilia, si è rinnovato l’appuntamento con la preghiera per la pace pregando e meditando il Messaggi del papa per la Giornata mondiale della pace, sul tema: “La pace sia con tutti voi: verso una pace ‘disarmata e disarmante’”.

In occasione poi del 318° anniversario della nascita del servo di Dio fra’ Bonaventura da Occimiano (4 gennaio 1708), se ne farà memoria durante la S. Messa di domenica 4 gennaio. Ricordiamo come sia a disposizione (anche in Parrocchia ad Occimiano) il libretto divulgativo della vita “Padre Bonaventura da Occimiano: un ‘santo’ del settecento per i nostri giorni”.