In ricordo di Teresa Perico

Viva impressione ha destato la morte Maria Teresa Perico Unia, avvenuta martedì 17 febbraio all’Hospice mons. Zaccheo dove era ricoverata da alcuni giorni, in seguito all’aggravarsi del male che l’aveva colpita.

Aveva 86 e per quasi 40 anni (dal 1958 fino alla pensione) è stata ostetrica nel Reparto di Ostetricia-Ginecologia dell’Ospedale Santo Spirito, dove ha aiutato moltissime mamme a dare alla luce i propri figli. “Ora la cicogna – dice, commosso, il marito Francesco Unia – che ha fatto nascere migliaia di bambine e bambini nel Comprensorio casalese è volata in Cielo.”

Si era impegnata come consigliere comunale all’inizio degli anni Novanta, durante il primo mandato del sindaco Ernesto Berra ed è stata presidente della Commissione che gestiva la Casa di Riposo “San Camillo”. Era anche molto conosciuta in ambito sportivo; infatti, con il marito Francesco aveva fondato il settore giovanile dell’Associazione Calcio Occimiano, che è stato uno dei vivai più numerosi e competitivi tra fine anni Ottanta e tutto il decennio Novanta, organizzando i ritiri precampionato in Valtournenche e dando notevole impulso anche al Memorial “Dott. Bruno Bertolone”, tra le più longeve e prestigiose kermesse a livello giovanile in tutto il Piemonte. Contribuì inoltre a dare ampia visibilità all’impianto sportivo occimianese (grazie all’amicizia con don Aldo Rabino, che fu cappellano del Torino Calcio e all’epoca consigliere nazionale della FIGC), quando, in occasione del Torneo Caligaris del 1995, qui si allenò la Nazionale italiana Under 18 guidata da Sergio Vatta, che poi vinse l’edizione (seconda di tre affermazioni consecutive degli azzurrini). Come massaggiatrice ed esperta di training autogeno, collaborava anche con la prima squadra con consigli sempre utilissimi.

Le esequie si sono celebrate venerdì 21 febbraio nella chiesa parrocchiale di Occimiano, celebrate dal prevosto, presente il can. Sandra Luparia e successivamente sepolta nella tomba di famiglia in Cimitero. Al marito Francesco, alle cognate Antonietta, Luisa, Rita con le rispettive famiglie e ai tanti nipoti e pronipoti (cui era molto affezionata) vadano le condoglianze dei nostri lettori.