La parola di Papa Leone

All’udienza generale di mercoledì 11 febbraio 2026, continuando la catechesi sulla Costituzione conciliare Dei Verbum, il Papa ha evidenziato come la Chiesa sia il “luogo proprio” della Parola di Dio (come evidenzia il documento al capitolo sesto). Ispirata dallo Spirito Santo “la Bibbia è nata dal popolo di Dio e al popolo di Dio è destinata”; così “nella vita e nella fede della Chiesa trova infatti lo spazio in cui rivelare il proprio significato e manifestare la propria forza.” Il Concilio, evidenziando la venerazione da parte della Chiesa per la S. Scrittura (con la S. Tradizione “regola suprema della propria fede”), ricorda che sempre, specie nella Liturgia, si sia nutrita sia “del pane di vita dalla mensa sia della Parola di Dio che del corpo di Cristo e di porgerlo ai fedeli.” (DV 21)

La riflessione della Chiesa sulle Sacre Scritture è continua; c’è un legame profondo tra la Parola e la fede e l’autentica interpretazione “della Bibbia non può che essere nella fede” e nella vita della Chiesa (Benedetto XVI, Verbum Domini, 2010, n. 29), perché qui trova “l’ambito in cui svolgere il suo compito peculiare e raggiungere il suo fine: far conoscere Cristo e aprire al dialogo con Dio.”

San Girolamo dicevache “l’ignoranza della Scrittura è ignoranza di Cristo.” (Comm. in Is.Prol.) Lo scopo ultimo della lettura e della sua meditazione è “conoscere Cristo e, attraverso di Lui, entrare in rapporto con Dio, (…) come una conversazione, un dialogo”. Così ci presenta la Rivelazione la Dei Verbum, dove “Dio parla agli uomini come ad amici” (cfr DV, 2), se “leggiamo la Bibbia in atteggiamento interiore di preghiera: allora Dio ci viene incontro ed entra in conversazione con noi.”

E’ il ruolo attivo della S. Scrittura, fonte a cui tutti siamo chiamati ad abbeverarci, perché “con la sua efficacia e potenza dà sostegno e vigore alla comunità cristiana.

L’amore e la familiarità per le Sacre Scritture “devono guidare chi svolge il ministero della Parola,” senza dimenticare il lavoro di chi pratica le scienze bibliche e la centralità della Bibbia per la teologia, che “trova nella Parola di Dio il suo fondamento e la sua anima”. L’auspicio è “che la Parola di Dio possa raggiungere ogni suo membro e nutrirne il cammino di fede,” aprendo la Chiesa alla missione. Siamo circondati da atte parole vuote o più sagge che non toccano il nostro destino ultimo. “La Parola di Dio, invece, viene incontro alla nostra sete di significato, di verità sulla nostra vita. Essa è l’unica Parola sempre nuova: rivelandoci il mistero di Dio è inesauribile, non cessa mai di offrire le sue ricchezze.” Così, “vivendo nella Chiesa si impara che la Sacra Scrittura è totalmente relativa a Gesù Cristo” che “è la Parola vivente del Padre”; essa annuncia “la sua Persona e la sua presenza che salva.” Di qui l’invito ad aprire “il cuore e la mente ad accogliere questo dono, alla scuola di Maria, Madre della Chiesa.”

Al termine ha ricordato i santi Cirillo e Metodio, patroni d’Europa (con San Benedetto), perché possano aiutare a ridare vigore all’Europa, con l’invito a tornare “alla loro opera apostolica (…) nella costruzione di una nuova unità del continente europeo, per superare tensioni, divisioni e antagonismi religiosi e politici.”  Nella Giornata del malato, festa della Madonna di Lourdes, si è poi recato presso la Grotta nei Giardini Vaticani, pregando insieme ai malati presenti.

Chiediamoci:

  • Guardo alla Chiesa come al “luogo proprio” della Parola di Dio?
  • Accolgo la S. Scrittura (con la S. Tradizione) come regola suprema della nostra fede?
  • Vedo il compito peculiare della S. Scrittura nel far conoscere Cristo, aprendo al dialogo con Dio?
  • Rifletto sul monito di san Girolamo, “l’ignoranza della Scrittura è ignoranza di Cristo”?
  • Mi impegno a conoscere Cristo in un rapporto di conversazione e di dialogo?
  • Mi propongo di leggere la Bibbia in atteggiamento interiore di preghiera?
  • Mi abbevero alla fonte della S. Scrittura che è sostegno e vigore della Chiesa?
  • Riconosco che la teologia trova nella Parola di Dio il suo fondamento e la sua anima?
  • Capisco che la Parola di Dio viene incontro alla sete di significato, di verità sulla nostra vita?
  • Apro il cuore e la mente ad accogliere il dono della Parola, alla scuola di Maria?
  • Guardo ai Santi Crilli e Metodio per un’Europa più forte per superare tensioni, divisioni ed antagonismi?
  • Prego in comunione con tutti coloro che soffrono nel mondo?