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Valerio

OCCIMIANO – La Festa patronale di San Valerio (che corrisponde anche all’undicesimo anniversario di ingresso in parrocchia del sottoscritto) rappresenta un momento molto importante nella vita delle comunità parrocchiale e civica, evidenziato anche dalla presenza delle autorità civili e militari nella serata di martedì 22 gennaio.
Già nei giorni precedenti ci si era preparati con il triduo di preghiera in cui si era anche unita la dimensione della preghiera ecumenica.
Nella vigilia si è rinnovata la processione con la reliquia del santo che si era snodata dal luogo dove anticamente sorgeva la Chiesa dedicata al Santo (presso l’attuale Casa di riposo) fino alla Chiesa parrocchiale dove è seguito il canto dei primi vespri che ha preceduto la Celebrazione dell’Eucaristia.
Martedì 22 la Chiesa parrocchiale era particolarmente gremita con una rappresentanza del Capitolo di S. Ambrogio, insieme agli “araldi di san Valerio” (i bambini che fanno la Prima Comunione) con un vestito rosso, a ricordo il sangue del martire, capaci di raccogliere l’eredità del santo patrono nell’annunciare e testimoniare il vangelo e dei giovani delle leva del 1995, nell’anno delle loro maturità.
Ottima l’esecuzione del Coro parrocchiale insieme alla Cappella Musicale casalese, diretti dalla prof.sa Anna Maria Figazzolo.
Nell’omelia il can. Giuseppe Unia (occimianese di origine) ha posto in risalto il senso dell’affidamento di una comunità al proprio patrono, ispirandosi alla vita del santo, nella piena sequela Cristo, come è avvenuto nella vita del San Valerio, poiché solo in Gesù si trova la realizzazione piena del propria vita.
C’è stata poi la consegna, per il nono anno consecutivo (dopo mons. Germano Zaccheo, Dino Olivieri, Mariuccia Figazzolo, Livia Ercole Anarratone, le Suore Figlie di Maria Ausiliatrice, il diacono don Luigino Ghezzi, Carla Cattana e Lucia Imetti Aceto, Giovanna Cia Varzi e Wilma Andreone Debernardi) del Premio della “spiga d’argento” (che la Parrocchia intende assegnare ogni anno per mettere in evidenza la disponibilità al servizio ecclesiale e alla testimonianza del Vangelo) ad Anna Maria Figazzolo (instancabile animatrice della vita parrocchiale e presidente dell’AC) ed Anna Barbano Andreone (presidente delle ex allieve salesiane, per l’esemplarità con cui sta vivendo la prova della sua malattia), evidenziata da un caldo applauso dei fedeli.
E’ stata poi l’occasione per la benedizione delle spighe (che ha visto una particolare generosità nella preparazione da parte di alcune mamme), biscotti a forma di spiga di grano, che vogliono anche ricordare il miracolo della scoperta del corpo del Santo in un campo biondeggiante di spighe in pieno inverno.
Si è rinnovato, inoltre, l’appuntamento degli artisti con san Valerio, con la benedizione dei nuovi quadri, ad opera di Alberto Carraro e Cecilia Prete. La bella novità di quest’anno è stata costituito dalla mini esposizione dei disegni dei bambini della scuola primaria sul tema e l’offerta dei primi germi di grano, in onore del Santo che poi continueranno a curare in vista delle loro crescita e maturazione.
Al termine la Pro Loco (che sabato 26 gennaio rinnoverà la tradizione della “Cena di San Valerio”, a base di polenta e cinghiale) ha offerto in Canonica un rinfresco per gli ospiti.
Gian Paolo Cassano

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