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NESSUNO NE PARLA (O QUASI) news quasi sconosciute a cura di Gian Paolo Cassano

“Anima Latina”, ovvero “Radio colloquia de lingua ecclesiae”, il programma della Radio Vaticana dedicato ai cultori del latino in onda dall’8 giugno scorso ogni sabato, dopo il notiziario in lingua “Hebdomada Papae”, sbarca sui social per presentare un gioco enigmistico creato appositamente per i nostri ascoltatori.
Luca Desiata, latinista ed enigmista, curatore del volume di enigmistica e cruciverba “Hebdomada Aenigmatum”, ha infatti creato un “crucigramma”, cioè uno schema di parole crociate, che verrà proposto sia in radio, sia attraverso un video pubblicato sulla pagina facebook di Vaticannews. “Si tratta di un cruciverba - spiega Desiata, in enigmistica Luca Cupidus - con ventiquattro caselle da riempire, interamente dedicato alla storia della Chiesa”. Così, essendo il latino la lingua ufficiale della Santa Sede, è nato un cruciverba che attinge “solo da fonti ecclesiastiche: i Vangeli, le lettere Encicliche e le preghiere più famose”. Successivamente, dal 2014, è stato rilanciato nel web, dove sui social esistono ormai gruppi di cultori del latino. E’ nata così “Hebdomada Aenigmatum” una rivista gratuita, in formato pdf, da diffondere attraverso i social network”.
Da allora, l’iniziativa è cresciuta, fino a raggiungere la cifra di diecimila abbonati in tutto il mondo. “A quel punto – spiega il curatore – c’è stato l’interesse di alcune case editrici e nel 2018 la rivista è diventata un libro di giochi enigmistici in latino e greco, distribuito in tutta Europa”. Il volume, edito dalla casa editrice francese “Maison du Dictionnaire”, vanta una prefazione del vescovo Giuseppe Sciacca e contiene 86 cruciverba, 18 crucipuzzle, 16 rebus, 4 sudoku in numeri romani e una cinquantina di altri giochi di parole. “Con questo progetto - spiega Desiata alla radio Vaticana -andiamo incontro al grande interesse che c’è ancora oggi per le lingue classiche. È un approccio che permette anche a professionisti che hanno abbandonato lo studio della lingua latina da venti o trent’anni di riavvicinarsi a una passione di gioventù divertendosi”.

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