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LA PAROLA DI PAPA FRANCESCO a cura di Gian Paolo Cassano

Domenica 21 luglio, all’Angelus, Francesco ha invitato a fere una sosta per restare un po’ in disparte con Gesù, senza farsi travolgere dalle cose da fare, mettendosi al servizio dei fratelli, con accoglienza.
La “sapienza del cuore”, infatti, sta nel saper coniugare contemplazione ed azione sull’esempio di Maria e Marta, che accolgono Gesù a casa, come narra il Vangelo domenicale. Bisogna amare e servire i fratelli “con le mani di Marta e il cuore di Maria”, rimanendo in ascolto del Signore; così si diventa “artigiani di pace e di speranza”. Significa “da una parte, lo ‘stare ai piedi’ di Gesù, per ascoltarlo mentre ci svela il segreto di ogni cosa, dall’altra, essere premurosi e pronti nell’ospitalità, quando Lui passa e bussa alla nostra porta, con il volto dell’amico che ha bisogno di un momento di ristoro e di fraternità.” Quando “ci mettiamo ad ascoltarlo veramente”, è il Signore a sorprenderci: “le nubi svaniscono, i dubbi cedono il posto alla verità, le paure alla serenità, e le diverse situazioni della vita trovano la giusta collocazione”. Quando viene Gesù “sistema le cose”. Di qui l’esortazione a fare una sosta durante la giornata, in silenzio, per rimanere “un po’ in disparte con Lui” e tornare così alle cose di tutti i giorni con più serenità.
“Lodando il comportamento di Maria, che «ha scelto la parte migliore» (v. 42), Gesù sembra ripetere a ciascuno di noi: non lasciarti travolgere dalle cose da fare, ma ascolta prima di tutto la voce del Signore, per svolgere bene i compiti che la vita ti assegna”.
In Marta, tutta presa da molti servizi Gesù “non intende certo condannare l’atteggiamento di servizio” , ma “l’affanno con cui a volte lo si vive”. Così “anche noi condividiamo la preoccupazione di Santa Marta e, sul suo esempio, ci proponiamo di far sì che, nelle nostre famiglie e nelle nostre comunità, si viva il senso dell’accoglienza, della fraternità, perché ciascuno possa sentirsi ‘a casa’, specialmente i piccoli e i poveri quando bussano alla porta.”

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