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Archivio di Luglio 2019

Avvisi della Parrocchia S. Valerio Occimiano

Lunedì 29 Luglio 2019

PARROCCHIA S. VALERIO
OCCIMIANO
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DOMENICA 28 luglio 2019

* S. Messe nella settimana: (Chiesa Madonna del Rosario)
• Lunedì 29 luglio: ore 18,00
• Martedì 30 luglio: ore 8,30
• Mercoledì 31 luglio: ore 8,30
• Giovedì 1 agosto: ore 8,30
• Venerdì 2 agosto: ore 18,00 (I venerdì del mese)

* Vespri
• Lunedì 29 luglio (ore 17,45) - segue: S. Messa

* Indulgenza della Porziuncola o del Perdono d ‘Assisi:
• Dal Mezzogiorno del 1 agosto a tutto il 2 agosto: visitando la Chiesa Parrocchiale (o una Chiesa Francescana) dicendo il Padre Nostro ed il Credo; Pregando secondo le intenzioni del Papa (Padre Nostro, Ave Maria, Gloria)
• Comunione e confessione (entro 8-10 giorni)

* Festa di San Lorenzo: Venerdì 9 agosto (co – patrono Parrocchia)
nella vigilia
• Triduo di preparazione: martedì 6 (ore 8,30) – mercoledì 7 (ore 8,30) – giovedì 8 (ore 8,30)
• Venerdì 9 agosto: Vespri (ore 17,45) - S. Messa (ore 18) in suffragio del dott. Piero Cassano (a 42 anni dalla morte)
• segue bacio della reliquia - seguirà (Coro Chiesa della Madonna del Rosario) la presentazione del Quaderno di San Valerio: “Cronaca di Occimiano 2018”

* Nuovo orario (dal 30 giugno):
• la S. Messa domenicale è anticipata alle ore 10,30

TELECOMANDO a cura di Gian Paolo Cassano

Lunedì 29 Luglio 2019

Su Rai due (ogni sabato, ore 10,25) va in onda “IL NOSTRO CAPITALE UMANO: VIAGGIO NELL’ITALIA CHE TROVA LAVORO”, condotto da Metis Di Meo.
Si tratta di una sorta di docufiction che racconta il mondo del lavoro. Al centro di ogni puntata c’è la storia reale di un protagonista che permetterà di approfondire questioni legate al lavoro, dalla riqualificazione professionale all’organizzazione aziendale. Non manca l’analisi di alcuni dati affidati agli esperti del settore. La trasmissione è prodotta in convenzione con Assosomm, associazione italiana agenzie per il lavoro.
In “QUARK ATLANTE” (Rai uno, sabato, ore 9,55) si rinnova l’appuntamento con i grandi documentari naturalistici di Rai1. E’ un viaggio sorprendente nella natura, dagli abissi profondi alle distese sconfinate, alla scoperta dei comportamenti animali più sorprendenti.
Continua alla domenica (Rete 4, ore 11, dopo la S. Messa delle ore 10) “I VIAGGI DEL CUORE” dove don Davide Banzato porta i telespettatori alla scoperta dei santuari e dei luoghi di spiritualità, italiani e non, insieme a Chiara Amirante e ad esperti giornalisti e scrittori. Così le storie degli uomini e delle donne che in quei luoghi sono diventati santi si accompagnano alle testimonianze di pellegrini, fedeli e giovani.

NESSUNO NE PARLA (O QUASI) news quasi sconosciute a cura di Gian Paolo Cassano

Lunedì 29 Luglio 2019

Le risorse della Terra per il 2019 sono terminate e con un drammatico anticipo. È l’allarme che arriva dall’Earth Overshoot Day, il calcolo del giorno in cui l’umanità consuma interamente le risorse prodotte dal pianeta nell’arco dell’anno in corso. Nel 2019, appunto, la data limite è il 29 luglio, un record negativo e che peggiora rispetto agli anni scorsi. “Una situazione – ha detto a Vatican news Alfonso Cauteruccio, presidente di Greenacccord, (onlus italiana di ispirazione cristiana nata nel 2002 e che opera per la sensibilizzazione su temi e scenari ambientali) - che sta impoverendo sempre di più la Terra e rompe l’equilibrio sia della natura che del futuro stesso dell’uomo”,
E’ dagli anni ‘7° che si comincia a calcolare il livello del consumo delle risorse terrestri a partire dal 21 dicembre 1971 (il primo Overshoot Day), quando la Terra registrò dieci giorni di “over”. Da quel giorno il trend è sempre stato negativo e soprattutto ha continuato a peggiorare, arrivando lo scorso anno a toccare il 1 agosto, con ben 152 giorni di buco rispetto all’anno solare. Un dato così negativo che si calcola che sono attualmente consumate risorse pari a 1,7 volte la capacità rigenerativa annuale della Terra e si stima che procedendo di questo passo intorno al 2050 l’umanità consumerà addirittura il doppio di quanto il pianeta produce. “Siamo una generazione di cicale e non di formiche - spiega Alfonso Cauteruccio a Vatican News - infatti esageriamo nei consumi e non abbiamo quella sobrietà che la Terra ci implora. Con la natura - sottolinea - non si scherza perché una volta che ci sono ingenti danni poi non ci si può pentire”.
L’area del Mediterraneo risulta tra quelle a maggior rischio, e l’Italia è in condizioni peggiori rispetto ad altre nazioni perché “già lo scorso 15 maggio sono finite le riserve ambientali e ancora più grave è la situazione del Continente europeo che è andato in overshoot il 10 maggio”.
Ciò rende sempre necessarie quella conversione ecologica di cui parla il Papa. Infatti, nonostante il drammatico trend negativo degli ultimi decenni è ancora possibile invertire la direzione. Secondo il Global Footprint Network se spostassimo la data dell’Earth Overshoot in avanti di cinque giorni ogni anno, l’umanità tornerebbe ad essere in armonia con il proprio pianeta già prima del 2050. Ad esempio, sostituire il 50% di consumo di carne con una dieta vegetariana contribuirebbe a spostare la data dell’Overshoot Day di 15 giorni. Ridurre la componente delle emissioni di CO2 del 50%, invece, sposterebbe la data di ben 93 giorni. Infine è stata lanciata la campagna “Steps to #MoveTheDate”, che indica cinque ambiti su cui poter incidere: energia, cibo, città, popolazione, e pianeta. Le opportunità per agire concretamente sono, per esempio, avviare un dialogo sul problema del sovrappopolamento, avere delle buone pratiche sul luogo di lavoro come la riduzione dello spreco di cibo o fare delle petizioni ai propri governi per gestire le risorse naturali in maniera responsabile e sostenibile.

LA PAROLA DI PAPA FRANCESCO a cura di Gian Paolo Cassano

Lunedì 29 Luglio 2019

Domenica 28 luglio, all’Angelus, commentando il vangelo domenicale, il Papa ha esortato a pregare senza sosta, per entrare in comunicazione col Padre e avere una relazione personale con Lui. Siamo chiamati a “pregare incessantemente, senza stancarci”, come fanno i bambini quando, con i loro perché, voglio “attirare” lo sguardo dei padri. Gesù, però, non dà una definizione “astratta” della preghiera, né insegna una “tecnica efficace” per pregare ed “ottenere” qualcosa.
“Invita i suoi a fare esperienza di preghiera, mettendoli direttamente in comunicazione col Padre, suscitando in essi una nostalgia per una relazione personale con Dio, con il Padre. Sta qui la novità della preghiera cristiana! Essa è dialogo tra persone che si amano, un dialogo basato sulla fiducia, sostenuto dall’ascolto e aperto all’impegno solidale. E’ un dialogo del Figlio col Padre, un dialogo tra figli e Padre. Questa è la preghiera cristiana.”
La preghiera è una “dimensione essenziale” nella vita del Signore ed “ogni sua azione importante è caratterizzata da prolungate soste di preghiera”, come “legame intimo con il Padre”. Ai discepoli che chiedono di entrare in questa comunione Gesù consegna la preghiera del “Padre nostro”, che è “forse il dono più prezioso lasciatoci dal divino Maestro nella sua missione terrena”, facendoci “penetrare nella paternità di Dio”, indicando cioè “il modo per entrare in dialogo orante e diretto con Lui, attraverso la via della confidenza filiale. E’ un dialogo tra il papà e il suo figlio, il figlio con il papà.”
Ciò che chiediamo nel “Padre nostro” è già “tutto realizzato a noi nel Figlio Unigenito: cioè, la santificazione del Nome, l’avvento del Regno, il dono del pane, del perdono e della liberazione dal male”. Questa “è la sintesi di ogni preghiera, e noi la rivolgiamo al Padre sempre in comunione con i fratelli.” Il Pontefice si è soffermato poi sulla parabola dell’uomo importuno che, trovandosi nel bisogno, bussa alla porta del suo amico a mezzanotte. Eppure ottiene ciò che chiede: a significare che bisogna “insistere nella preghiera”, come i bambini.

Estate ragazzi

Lunedì 29 Luglio 2019

OCCIMIANO – (gpc) I centotrenta ragazzi che hanno vissuto l’esperienza di Estate ragazzi si sono ritrovato per la festa finale che si è articolata in alcuni momenti. Venerdì 26 luglio, in serata è stata proposta la gara dell’Occimiano’s got talent, con 20 esibizioni preparate autonomamente dai ragazzi e la partecipazione di un ospite, Luca Cipriano (Grandi artisti canori di Federico marchese). La gara presentata da Federico Marchese, in seguito alle decisioni della Giuria, ha visto come vincitori: Matilde Rossitto e Viviana Polato (1° posto), Giulia Ottone, Giorgia e Laura Aceto, Miriam Secrieru, Elena Infantino, Lucia Gasparolo, Marilena Cia, Sofia D’amato (2°posto), Alexandra Escobar e Mattia Mori (3º posto). Sono stati premiati i mister e le miss, il più tenero, il più canterino, il più entusiasta……..
Domenica 28 luglio poi nel pomeriggio tutti a Messa per mettere nelle mani del Signore i frutti di quanto è stato maturato vivendo “Estate Ragazzi”, celebrata dal Prevosto (che nell’omelia dialogata con i ragazzi ha riflettuto sul significato e valore delle preghera e don Franco Zuccarelli (felice sinergia tra le due parrocchie di Occimiano e San Germano) che ha animato il canto finale con i ragazzi, con Anna Mara Figazzolo che ha guidata nel canto la liturgia.
Bravi gli animatori, coordinati da Luisa Bernardini, Sara Barbano, con Silvia Bellomo e Veronica Varzi e, per la Scuola materna, Laura Gasparolo e Martina Arenare
E’ seguita un’esibizione in piazza Oratorio don Bosco, con i genitori presenti, di prove e saggi, la cena presso l’Antica Corte dei Marchesi Da Passano e in Oratorio la festa finale dove con diverse modalità espressive, oltre all’esposizione dei lavori fatti nei diversi laboratori ed attività creative (quali giornalismo, traforo, riciclo, sartoria, murales, burattini, creatività scenografia ….), i ragazzi hanno dato prova della loro bravura, rappresentando la storia di Pinocchio.
“E’ stata un’esperienza forte che ha coinvolto tutti, in un clima di collaborazione – dicono gli organizzatori - in cui i ragazzi si sono messi alla prova e hanno potuto gustare la bellezza del costruire le cose insieme e dalla fatica premiata da ottimi risultati. Bravi tutti gli animatori che si sono resi sempre disponibili e capaci, in tutta l’attività svolta. Un’espressione fruttuosa segnata dalla collaborazione di tante persone e dal lavoro di squadra.”

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“E-state in villa”

Lunedì 29 Luglio 2019

OCCIMIANO - (gpc) A conclusione delle serate di feste estive, un mix sapiente tra musica e gastronomia, torna “E-state in villa” domenica 4 agosto, presso l’Antica Corte della Villa dei Marchesi Da Passano, a cura della Pro Loco, in prossimità della festa del co patrono san Lorenzo.
E’ la serata del fritto misto alla piemontese (una delle specialità dei cuochi locali) con la possibilità di asporto (dalle 19 alle 19,30), a partire dalle 20.Il menu, che comprende anche l’antipasto e il dolce (escluse le bevande), costa € 18. Sarà assicurato il servizio bar con il Drop Caf
Il tutto sarà accompagnato dall’intrattenimento musicale con l’Orchestra Paola Damì. Per info e prenotazioni (obbligatorie anche per l’asporto) contattare (dopo le 17) Simone Cia (tel. 339.6931508).
Venerdì 9 agosto, poi, nella viglia di san Lorenzo, preceduto dal triduo di preparazione, si terrà la festa del co-patrono san Lorenzo con la S. Messa alle ore 18,00 nella Chiesa della Madonna del Rosario (preceduta dai Vespri alle 17,45), cui farà seguito, nel coro, la presentazione del nuovo volumetto sulla Cronaca di Occimiano (“Il 2018 nelle pagine della Vita Casalese”).

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Avvisi della Parrocchia S. Valerio Occimiano

Mercoledì 24 Luglio 2019

PARROCCHIA S. VALERIO
OCCIMIANO
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DOMENICA 21 luglio 2019

* S. Messe nella settimana: (Chiesa Madonna del Rosario)
• Lunedì 22 luglio: ore 10,00 (esequie def. Roberto Patrucco)
• Martedì 23 luglio: ore 8,30
• Mercoledì 24 luglio: ore 8,30
• Giovedì 25 luglio: ore 8,30
• Venerdì 26 luglio: ore 8,30

* Estate ragazzi: continua con le sue iniziative
• Venerdì 26 luglio: fine attività
• Domenica 28 luglio: S.Messa (ore 18, Chiesa parrocchiale) e festa finale in serata in Oratorio

* Da domenica 30 giugno:
• la S. Messa domenicale è anticipata alle ore 10,30

TELECOMANDO a cura di Gian Paolo Cassano

Mercoledì 24 Luglio 2019

I grandi campioni dello sport sono i protagonisti su Retequattro di “QUELLI DELLA LUNA” (martedì, in prima serata) che, ispirandosi al 50° anniversario del primo uomo sulla Luna, - vuole accompagnare gli spettatori nel racconto di fuoriclasse dello sport e di figure meno conosciute, ma spesso protagoniste di storie più interessanti di quelle dei grandi campioni. Narratore d’eccezione è Giampiero Mughini.
In un mondo in rapida digitalizzazione, sempre più posti di lavoro vengono persi a causa della tecnologia. I robot ora sostituiscono le persone in una vasta gamma di compiti. Con la scomparsa dell’occupazione convenzionale, è necessario trovare nuovi lavori in un panorama economico in continua evoluzione e si stima che molti dei nostri figli lavoreranno in posti di lavoro che ancora non esistono. Come possiamo prepararli per un futuro su cui possiamo solo speculare? Un tema dibattuto al centro di “A prova di furto” in onda sabato 27 luglio alle 23.00 su Rai Storia per il ciclo “Documentari d’autore”.

NESSUNO NE PARLA (O QUASI) news quasi sconosciute a cura di Gian Paolo Cassano

Mercoledì 24 Luglio 2019

Atti intimidatori perpetrati nei confronti delle comunità cristiane locali da parte di gruppi estremisti ebraici, considerati vicini al movimento di coloni sono stati denunciati dall’Assemblea degli Ordinari Cattolici di Terra Santa (come riferiscono l’agenzia Fides e Vatican news).
E’ il caso di ciò che è avvenuto venerdì 19 luglio in mattinata, a Jish, in Galilea, quando ignoti assalitori hanno danneggiato auto e scritto sui muri slogan in ebraico offensivi nei confronti dei cristiani. La settimana precedente, venerdì 12 luglio, i partecipanti a una festa parrocchiale organizzata presso la chiesa di San Giacomo a Beit Hanina, sobborgo di Gerusalemme est, sono stati raggiunti dal lancio di pomodori e altri oggetti scagliati da provocatori residenti presso il vicino insediamento ebraico di Naveh Yaacov. Almeno nel primo caso, l’atto intimidatorio è attribuibile ai gruppi che negli ultimi anni hanno colpito in vari modi moschee o luoghi cristiani (Tabgha, Beit Jamal, Latrun, la Dormizione, ecc.), siglando i propri atti violenti e le proprie profanazioni con la formula “Price Tag” (il prezzo da pagare).
Nella dichiarazione dei vescovi ordinari cattolici di Terra Santa (diffuso venerdì 19 luglio) si esprimono amarezza e dispiacere per il ripetersi di atti criminali che non vengono perseguiti, nonostante le numerose denunce effettuate. Gli attacchi e le profanazioni a danno di monasteri, chiese e cimiteri cristiani perpetrati da gruppi estremisti identificati con lo slogan “Price Tag” sono iniziati nel febbraio 2012. Da allora, militanti oltranzisti di gruppi vicini al movimento dei coloni hanno portato attacchi anche contro moschee frequentate dagli arabi palestinesi di religione islamica.
I crimini commessi da “Price tag” esprimono l’odio razziale della destra ebraica ultranazionalista, e rimangono sovente impuniti. Nel maggio 2016 anche l’associazione dei Rabbini per i diritti umani, con base in Israele, era intervenuta con una ferma denuncia al riguardo.

LA PAROLA DI PAPA FRANCESCO a cura di Gian Paolo Cassano

Mercoledì 24 Luglio 2019

Domenica 21 luglio, all’Angelus, Francesco ha invitato a fere una sosta per restare un po’ in disparte con Gesù, senza farsi travolgere dalle cose da fare, mettendosi al servizio dei fratelli, con accoglienza.
La “sapienza del cuore”, infatti, sta nel saper coniugare contemplazione ed azione sull’esempio di Maria e Marta, che accolgono Gesù a casa, come narra il Vangelo domenicale. Bisogna amare e servire i fratelli “con le mani di Marta e il cuore di Maria”, rimanendo in ascolto del Signore; così si diventa “artigiani di pace e di speranza”. Significa “da una parte, lo ‘stare ai piedi’ di Gesù, per ascoltarlo mentre ci svela il segreto di ogni cosa, dall’altra, essere premurosi e pronti nell’ospitalità, quando Lui passa e bussa alla nostra porta, con il volto dell’amico che ha bisogno di un momento di ristoro e di fraternità.” Quando “ci mettiamo ad ascoltarlo veramente”, è il Signore a sorprenderci: “le nubi svaniscono, i dubbi cedono il posto alla verità, le paure alla serenità, e le diverse situazioni della vita trovano la giusta collocazione”. Quando viene Gesù “sistema le cose”. Di qui l’esortazione a fare una sosta durante la giornata, in silenzio, per rimanere “un po’ in disparte con Lui” e tornare così alle cose di tutti i giorni con più serenità.
“Lodando il comportamento di Maria, che «ha scelto la parte migliore» (v. 42), Gesù sembra ripetere a ciascuno di noi: non lasciarti travolgere dalle cose da fare, ma ascolta prima di tutto la voce del Signore, per svolgere bene i compiti che la vita ti assegna”.
In Marta, tutta presa da molti servizi Gesù “non intende certo condannare l’atteggiamento di servizio” , ma “l’affanno con cui a volte lo si vive”. Così “anche noi condividiamo la preoccupazione di Santa Marta e, sul suo esempio, ci proponiamo di far sì che, nelle nostre famiglie e nelle nostre comunità, si viva il senso dell’accoglienza, della fraternità, perché ciascuno possa sentirsi ‘a casa’, specialmente i piccoli e i poveri quando bussano alla porta.”