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Archivio di Dicembre 2018

NESSUNO NE PARLA (O QUASI) news quasi sconosciute a cura di Gian Paolo Cassano

Mercoledì 19 Dicembre 2018

Epifanyj (Dumenko), trentanovenne, finora metropolita di Perejaslav-Khmel’nitsky e Belotserkovsky del Patriarcato indipendente di Kiev, è stato eletto lo scorso 15 dicembre primate della Chiesa ucraina autocefala, che riceverà il tomos istitutivo dal patriarcato di Costantinopoli, diventando il capo della quindicesima Chiesa ortodossa al mondo.
L’elezione ha avuto luogo durante il Concilio di unificazione a Kiev il 15 dicembre, presieduto dal metropolita Emmanuel di Gallia, a nome del patriarca di Costantinopoli. Le prime parole del neo-eletto primate sono state: “Ci siamo riusciti, superando tutte le difficoltà!”. Il nuovo capo della Chiesa ucraina ha celebrato poila sua prima Divina Liturgia domenicale nella chiesa del Monastero Dorato di San Michele, uno dei più antichi della città.
Il neoeletto primate ha assunto il titolo di metropolita di Kiev e di tutta l’Ucraina, non quello di patriarca. Nato il 3 febbraio 1979 nel villaggio di Volkovo, della regione di Odessa, in una famiglia di operai, dopo il seminario a Kiev, e all’accademia teologica del patriarcato (con la licenza in teologia), ha pronunciato i voti monastici nel 2007, e dopo un periodo di studi e pratica monastica in Grecia è diventato segretario del patriarca Filaret (Denisenko), divenendo vescovo nel 2009.
Secondo gli statuti approvati, la nuova Chiesa sarà autocefala, cioè indipendente da tutte le altre Chiese locali, compresa quella di Mosca, che comunque non riconosce la canonicità di questa elezione. Sarà governata dal Concilio della Chiesa locale, guidato a sua volta da un Sinodo permanente formato dal primate insieme a 12 vescovi.

TELECOMANDO a cura di Gian Paolo Cassano

Mercoledì 19 Dicembre 2018

Anche se non ha ottenuto un alto share, “Firenze secondo me”, il documentario di Matteo Renzi sulla città di Firenze in onda al sabato sera (ore 21,20) sul canale Nove; infatti l’ex presidente del Consiglio, da buon fiorentino, ha guidato il telespettatore con abilità nei segreti della città, nelle sue bellezze artistiche. Un programma godibilissimo e ricco di spunti di riflessione. La favella a Renzi non manca, televisivamente parlando - almeno quando è in veste di esponente politico - ed è imbattibile nei talk show. E del fatto che, in fondo, sia un “animale televisivo” se ne accorse per primo Silvio Berlusconi, che in quel campo se ne intende.
ALEGRIA è lo spettacolo dei record del Cirque du Soleil, presentato al pubblico nel 1994 e visto da oltre 14 milioni di spettatori nelle oltre 5000 repliche in tutto il mondo; nel 2013 ha detto addio alle scene, uscendo ufficialmente dal repertorio in tour della compagnia. È “Alegría” che torna a far emozionare gli spettatori grazie a Rai5, che lo propone in onda sabato 22 dicembre alle 21.15. Lo spettacolo, proposto per il ciclo di appuntamenti che Rai Cultura dedica alla celebre compagnia di circo acrobatico canadese che dal 1984 fa sognare il pubblico di tutto il mondo con le sue straordinarie creazioni, è una allegoria del potere attraverso il tempo, che per analogia è associata al trascorrere delle età dalla giovinezza alla vecchiaia. Costumi stupefacenti e scenografie barocche sostengono la narrazione acrobatica.
Il ciclo di appuntamenti dedicati al Cirque du Soleil proseguirà su Rai5 con altri due spettacoli, tra i più noti e rappresentati dalla compagine circense di Montréal fondata da Guy Laliberté, Gilles Ste-Croix e Daniel Gauthier: “Dralion”, in onda sabato 29, e “Delirium”, che chiuderà il ciclo sabato 5 gennaio.

LA PAROLA DI PAPA FRANCESCO a cura di Gian Paolo Cassano

Mercoledì 19 Dicembre 2018

Mercoledì 12 dicembre, all’Udienza generale il Papa ha continuato la catechesi sul “Padre nostro”, evidenziando il tema: “Una preghiera che chiede con fiducia”. Egli ha ricordato che nel “Padre nostro” non “ci sono preamboli”, ma “confidenza” e “fiducia filiale”, affondando “le sue radici nella realtà concreta dell’uomo” come “il pane quotidiano: richiesta semplice ma essenziale, che dice che la fede non è una questione ‘decorativa’, staccata dalla vita, che interviene quando sono stati soddisfatti tutti gli altri bisogni. Semmai la preghiera comincia con la vita stessa. La preghiera – ci insegna Gesù – non inizia nell’esistenza umana dopo che lo stomaco è pieno: piuttosto si annida dovunque c’è un uomo, un qualsiasi uomo che ha fame, che piange, che lotta, che soffre e si domanda perché”. In un certo senso, “la nostra prima preghiera” è “stato il vagito che ha accompagnato il primo respiro”, un pianto in cui si annuncia “il destino di tutta la nostra vita: la nostra continua fame, la nostra continua sete, la nostra ricerca di felicità”. Il Signore “non vuole che smorziamo le domande e le richieste imparando a sopportare tutto. Vuole invece che ogni sofferenza, ogni inquietudine, si slanci verso il cielo e diventi dialogo.”
Dovremmo essere come il “cieco che mendicava alle porte di Gerico” che “voleva solo essere guarito”. Così “la preghiera non solo precede la salvezza, ma in qualche modo la contiene già, perché libera dalla disperazione di chi non crede a una via d’uscita da tante situazioni insopportabili. Non è vero che, come qualcuno pensava, la “preghiera di domanda sia una forma debole della fede”, a scapito della “lode pura, quella che cerca Dio senza il peso di alcuna richiesta”. Infatti “la fede [preghiera] di domanda è autentica! È spontanea! È un atto di fede in Dio che è il Padre, che è buono, che è onnipotente. È un atto di fede in me, che sono piccolo, peccatore, bisognoso. E per questo la preghiera, per chieder qualcosa, è molto nobile. Dio è il Padre che ha un’immensa compassione di noi, e vuole che i suoi figli gli parlino senza paura, direttamente: ‘Padre‘ o nelle difficoltà: ‘Ma Signore, cosa mi hai fatto?’. Direttamente. Per questo gli possiamo raccontare tutto, anche le cose che nella nostra vita rimangono distorte e incomprensibili.”
Domenica 16 dicembre, all’Angelus, il Papa ha parlato dell’invito alla gioia che caratterizza la terza domenica di Avvento. E’ la gioia di Dio che sempre perdona e riscatta chi lo ama, che è venuto ad abitare in mezzo a noi, che non respinge mai le nostre richieste, purché siamo “disposti a metterci in discussione”, a “convertirci”. E’ questo il primo passo da compiere nella preparazione al Natale che stiamo vivendo. Come ricorda il profeta Sofonia alla “piccola porzione del popolo di Israele”, Dio “perdona” e “non punisce”, ha un amore “incessante”, che è “paragonabile alla tenerezza di un padre per i figli, dello sposo per la sposa”; di conseguenza “non c’è più motivo di tristezza” e di “sconforto”. Un appello che si applica a “Gesù, l’Emmanuele, il Dio-con-noi”, la cui presenza è la “sorgente della gioia”, per cui “in un borgo sperduto della Galilea, nel cuore di una giovane donna ignota al mondo, Dio accende la scintilla della felicità per il mondo intero. E oggi lo stesso annuncio è rivolto alla Chiesa, chiamata ad accogliere il Vangelo perché diventi carne, vita concreta, e dice alla Chiesa, a tutti noi: ‘Rallegrati, piccola comunità cristiana, povera e umile ma bella ai miei occhi perché desideri ardentemente il mio Regno, hai fame e sete di giustizia, tessi con pazienza trame di pace, non insegui i potenti di turno ma rimani fedelmente accanto ai poveri. E così non hai paura di nulla ma il tuo cuore è nella gioia’. Se noi andiamo così, nella presenza del Signore, il nostro cuore sempre sarà nella gioia. La gioia di alto livello, quando c’è, piena e la gioia umile di tutti i giorni, cioè la pace. La pace è la gioia più piccola, ma è gioia.” Anche l’apostolo Paolo “ci esorta a non angustiarci senza speranza per nulla, ma in ogni circostanza far presenti a Dio le nostre richieste, le nostre necessità, le nostre preoccupazioni” certi che è sempre Lui a guidare la nostra vita. Infatti “la consapevolezza che nelle difficoltà possiamo sempre rivolgerci al Signore, e che Egli non respinge mai le nostre invocazioni, è un grande motivo di gioia. Nessuna preoccupazione, nessuna paura riuscirà mai a toglierci la serenità che viene non da cose umane, dalle consolazioni umane: no; la serenità che viene da Dio, dal sapere che Dio guida amorevolmente la nostra vita, e lo fa sempre. Anche in mezzo ai problemi e alle sofferenze, questa certezza alimenta la speranza e il coraggio.”
Ora l’invito del Signore alla gioia può essere accolto solo se siamo capaci di “metterci in discussione”, come quelli che chiedevano al Battista: “che cosa dobbiamo fare?”( Lc 3,10). E’ la domanda che ciascuno di noi deve porsi chiedendo aiuto a Maria, perché rappresenta “il primo passo per la conversione che siamo invitati a compiere in questo tempo di Avvento. Ognuno di noi si domandi: cosa devo fare? (…) E la Vergine Maria, che è nostra madre, ci aiuti ad aprire il nostro cuore al Dio-che-viene, perché Egli inondi di gioia tutta la nostra vita.”

Avvisi della Parrocchia S. Valerio Occimiano

Martedì 18 Dicembre 2018

PARROCCHIA S. VALERIO
OCCIMIANO
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DOMENICA 16 dicembre 2018

* S. Messe in settimana
• Lunedì 17 dicembre: ore 18,00
• Martedì 18 dicembre: ore 15,00 (esequie def. Giovanna Ansaldi)
• Mercoledì 19 dicembre: ore 18,00
• Giovedì 20 dicembre: ore 18,00
• Venerdì 21 dicembre: ore 18,00

* Novena di Natale:
• da lunedì 17 fino al 21: ore 17,30

* Domenica 16 dicembre:
• Pomeriggio di spiritualità al Carmelo (partenza ore 15,30, piazza Oratorio don Bosco)
• Invito rivolto a tutti, membri dei consigli e devoti dello Scapolare

* Confessioni natalizie:
• Lunedì 17 dicembre: ore 14,30
• Sabato 22 dicembre: ore 17,15-18,00
• Lunedì 24 dicembre: ore 15,00 -18,00

* S. Messe Natalizie:
• Lunedì 24 dicembre: ore 22,00
• Martedì 25 dicembre: ore 9,30 (casa riposo); 11,00

* Lunedì 31 dicembre:
• Veglia per la pace (ore 22)

* Festa del dono per i più poveri: cesti per la raccolta in Chiesa (22-23 dicembre) e in Oratorio

* Tempo di Concerti natalizi:
• Sabato 15 dicembre, Villabella (Chiesa P., ore 21,00): Concerto di Natale Corale “Gocce di S.Agata”, diretta da Andrea Bonzano
• Giovedì 20 dicembre, Occimiano (Chiesa P., ore 21,00): Concerto di Natale con LDL Brass Quintet e Infernot Saxophone Quartet

“Nove … per Natale”

Martedì 18 Dicembre 2018

OCCIMIANO – (gpc) “Nove … per Natale”: è il titolo del concerto natalizio che si terrà giovedì prossimo 20 dicembre, alle ore 21, nella Chiesa parrocchiale di San Valerio in Occimiano, organizzato dall’Amministrazione comunale, in collaborazione con la Parrocchia. Protagonisti saranno due gruppi che fanno riferimento alla Banda Filarmonica di Occimiano. Sono l’LDL** Brass Quintet, composto da Claudio Capra e Giacomo Alcuri (alla tromba), Paolo Meda (al corno), Luca Cecchini (al trombone), Paolo Cantamessa (al basso tuba) e l’Infernot Saxophone Quartet, composto da Massimo Pasciuta (al sax soprano), Massimo Sattanino (al sax contralto), Gianni Allegro (al sax tenore) e Paolo Vergnasco (al sax baritono). Ciascun gruppo eseguirà brani del proprio repertorio, tra i quali alcuni classici come Water Music di Haendel e Canone in Re Maggiore di Pachelbel, e altri moderni, come i famosi Summertime di Gershwin e Halleluja di Cohen; non mancheranno inoltre diverse composizioni della tradizione natalizia. All’interno del concerto, LDL** Brass Quintet e Infernot Saxophone Quartet uniranno le loro formazioni per eseguire insieme alcuni brani ‘a sorpresa’ arrangiati per l’occasione dal Maestro Meda.

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Luciana Groppo “In cucina non c’è niente da sprecare”.

Martedì 18 Dicembre 2018

OCCIMIANO – (gpc) Il salone della Pro Loco presso l’Antica Corte dei Marchesi Da Passano venerdì scorso 14 dicembre era piena di tante persone (amici, volontari della Pro Loco e della Protezione civile) accorsi per la presentazione del libro di Luciana Groppo “In cucina non c’è niente da sprecare”.
Presentata da Monica Deambrosis, sono poi intervenuti il sindaco Valeria Olivieri, il capogruppo degli alpini occimianesi Ernesto Berra ed il presidente della sezione ANA di casale Gianni Ravera.
E’ stata anche letta una breve presentazione fatta da Ugo Bertana (nel volume stesso) dell’autrice, casalese, impegnata nella sua parrocchia e nel volontariato, legata alla Protezione civile e alla Pro loco, che ha messo a frutto la sua esperienza in cucina, da quando era bambina ai giorni nostri, per imparare ad ottimizzare tutto in un mondo di sprechi
Luigina Groppo Dezzana nel libro guida nel mondo della fantasia in cucina, rivelando piccoli trucchi, facendo piccole magie che insegnano il risparmio, ma anche la gioia di condividere momenti insieme. Così tutti possiamo imparare ad ottimizzare gli ingredienti in cucina ed utilizzare il cibo che è dono di Dio, sentendoci sempre più coscientemente responsabili nella società in cui viviamo.

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Compagnia teatrale “Frutti D. Bosco”

Martedì 18 Dicembre 2018

Un pubblico attento e divertito ha vissuto una bella serata con lo spettacolo che la compagnia teatrale “Frutti D. Bosco” ha allestito e portato in scena sabato scorso 15 dicembre al Salone teatro Parrocchiale di piazza Marconi, organizzato dalla Pro Loco e Parrocchia San Valerio. Suspense e risate con la pièce originale “Il Mistero”, grazie anche alla bravura della compagnia teatrale “Frutti D. Bosco”, compagine dell’Oratorio del Valentino di Casale Monferrato, su iniziativa di Pro Loco. Il gruppo recita per stare insieme, in allegria, in perfetto stile salesiano come voleva Don Bosco, senza sogni di fama o di vana gloria. Ma nulla è lasciato al caso e la direzione, affidata a Valentina Zavarise, è curata nei minimi dettagli, così come gli aspetti tecnici. Un giallo che diventa esilarante commedia, pieno di equivoci, catturando l’attenzione del pubblico in ciascun atto, fino all’emozionante e inatteso finale.

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Nuova sede operativa della Protezione Civile

Martedì 18 Dicembre 2018

OCCIMIANO – (gpc) Un breve saluto del Sindaco e la benedizione del prevosto hanno caratterizzato la semplice cerimonia dell’inaugurazione della nuova sede operativa (intitolata a Giovanni Barbano) della Protezione Civile, in Piazza C. Alberto, 1. Numerosi gli ospiti presenti (Comandante dei Carabinieri, amministratori locali, volontari della Protezione civile ed alpini….) Il sindaco Valeria Olivieri in un breve saluto ha ricordato la maggior funzionalità degli spazi e della preziosa opera di collaborazione di alcuni volontari (Zanarotto e Casarotto) nella pulizia e sistemazione, mentre il presidente ANA Gianni Ravera ha ricordato l’impegno della protezione civile. La nuova sede al piano terra, cablata per una buona connessione ad internet e per le necessità a cui deve rispondere la Protezione civile è più facilmente fruibile, nei locali prima occupati dall’agenzia di assicurazioni.
Dopo lo scoprimento della targa c’è stata la benedizione dei locali e successivamente tutti hanno potuto rendersi conto della bella ed efficiente sistemazione.

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Saggio Natalizio

Martedì 18 Dicembre 2018

OCCIMIANO – (goc) Tempo di saggi scolastici in vista del Natale. La scorsa settimana è stata la volta dei piccoli della scuola dell’infanzia che con scenette e poesie hanno allestiti uno spettacolo, ben preparato dalle maestre. Giovedì prossimo 20 dicembre sarà la volta della scuola secondaria di primo grado che alle ore 21,00 in Palestra daranno un saggio delle loro abilità, preparati dai docenti di educazione musicale (prof.ri Salvadeo e Sacco).

Martedì 18 Dicembre 2018

CASALE – (gpc) L’occasione della festa nazionale dell’unità del popolo romeno è stata l’occasione per la benedizione di una nuova croce in legno, artisticamente decorata che è stata benedetta del vescovo ausiliario della diocesi romena in Italia Anastasie de Bogdania. La crice di legno si chiama Trojta, è stata fatta in un monastero romeno nella zona di Muramures.
Con il parroco p. Marius Sutic a fare gli onori di casa, c’era il sindaco di Casale prof.sa Titti Palazzetti ed il delegato per l’ecumenismo mons. Francesco Mancinelli.