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Archivio di Settembre 2016

La parola di Papa Francesco

Lunedì 26 Settembre 2016

LA PAROLA DI PAPA FRANCESCO
a cura di Gian Paolo Cassano

Con Gesù la misericordia di Dio “si è fatta carica delle povertà degli uomini”, donando a tutti “la possibilità di salvezza”. Nell’udienza di mercoledì 14 settembre (festa dell’Esaltazione della S. Croce) il Papa Francesco ha spiegato come Cristo si sia fatto “vicino a tutti”, in particolare “ai più poveri”. Gesù “era un pastore che era tra la gente, tra i poveri: lavorava tutto il giorno con loro. Gesù non era un principe. E’ brutto per la Chiesa quando i pastori diventano principi, lontani dalla gente, lontani dai più poveri: quello non è lo spirito di Gesù. Questi pastori Gesù rimproverava, e di loro Gesù diceva alla gente: ‘fate quello che loro dicono, ma non quello che fanno’”. Commentando il Vangelo di Matteo in cui il Signore chiama a seguirlo persone “gravate da una vita difficile” e “che hanno tanti bisogni”, promettendo loro “che in Lui troveranno riposo e sollievo”, ha ricordato che è un invito “rivolto in forma imperativa”. Gli “sfiduciati della vita”, i poveri, i piccoli “non possono contare su mezzi propri, né su amicizie importanti”, ma “solo confidare in Dio” e sanno di “dipendere” dalla misericordia del Signore, “attendendo da Lui l’unico aiuto possibile”. Divengono così suoi discepoli, ricevendo la promessa “di trovare ristoro per tutta la vita”. Di qui il riferimento all’Anno Santo, in cui “i pellegrini varcano la Porta della Misericordia” per “trovare Gesù, per trovare l’amicizia di Gesù, per trovare il ristoro che soltanto Gesù dà. Questo cammino esprime la conversione di ogni discepolo che si pone alla sequela di Gesù. E la conversione consiste sempre nello scoprire la misericordia del Signore. Essa è infinita e inesauribile: è grande la misericordia del Signore”. Ricevendo inoltre il “giogo di Gesù”, ogni discepolo entra “in comunione con Lui“, perché Cristo è “al centro della loro relazione con Dio”, scoprendo “la volontà di Dio mediante la sua persona: mediante Gesù, non mediante leggi e prescrizioni fredde che lo stesso Gesù condanna.” Egli ha ancora ricordato come nei momenti “di stanchezza e di delusione” occorra “capire se stiamo mettendo le nostre forze al servizio del bene”, o se tale stanchezza non sia “causata dall’aver posto fiducia in cose che non sono l’essenziale, perché ci siamo allontanati da ciò che vale realmente nella vita”. Il Signore ci insegna invece cosa significhi “vivere di misericordia per essere strumenti di misericordia”.
Domenica 18 settembre, all’Angelus, ha invitato a pregare uniti per la pace, in riferimento all’incontro interreligioso ad Assisi segnato dalla sua presenza martedì 20 settembre, invitando parrocchie, associazioni ecclesiali e singoli fedeli a vivere quei momenti “come una Giornata di preghiera per la pace”. Francesco ha pure esortato a vivere secondo il Vangelo, scegliendo la strada retta indicata da Gesù e non seguendo la logica di una “diffusa corruzione”. Così ha esortato ad allontanarsi dallo spirito e dai valori del mondo, “che tanto piacciono al demonio”, per vivere secondo il Vangelo. L’invito è stato a compiere una “scelta chiara” tra Gesù e lo “spirito del mondo”, tra la logica della corruzione, della sopraffazione e dell’avidità e quella della rettitudine, della mitezza e della condivisione. Ha così paragonato la corruzione alla droga: c’è chi “pensa di poterla usare e smettere quando vuole. Si comincia da poco: una mancia di qua, una tangente di là… E tra questa e quella lentamente si perde la propria libertà. Anche la corruzione produce assuefazione, e genera povertà, sfruttamento, sofferenza. E quante vittime ci sono oggi nel mondo! Quante vittime di questa diffusa corruzione”. Seguendo invece la logica evangelica “dell’integrità, della limpidezza nelle intenzioni e nei comportamenti, della fraternità”, diventiamo “artigiani di giustizia”, aprendo “orizzonti di speranza per l’umanità”. Così, nella gratuità e nella donazione possiamo servire “il padrone giusto”, cioè Dio. “È importante decidere quale direzione prendere e poi, una volta scelta quella giusta, camminare con slancio e determinazione, affidandosi alla grazia del Signore e al sostegno del suo Spirito”. Bisogna quindi rispondere “con l’astuzia cristiana” all’astuzia mondana: infatti “lo spirito del Vangelo richiede uno stile di vita serio - serio ma gioioso, pieno di gioia! -, serio e impegnativo, improntato all’onestà, alla correttezza, al rispetto degli altri e della loro dignità, al senso del dovere. E questa è l’astuzia cristiana”.
Quindi ha ricordato la chiusura a Genova del Congresso Eucaristico Nazionale e la Beatificazione (sabato 17 settembre) in Sardegna di Elisabetta Sanna.
Gian Paolo Cassano

NESSUNO NE PARLA (O QUASI)

Lunedì 26 Settembre 2016

NESSUNO NE PARLA (O QUASI)
news quasi sconosciute
a cura di Gian Paolo Cassano

Ne ha parlato Avvenire (nel numero di venerdì 16 settembre). Nel caos della guerra civile siriana che perdura da cinque anni, ecco la situazione di profughi dimenticati ed abbandonati in mezzo al deserto, tra la Siria e la Giordania. Dopo che quest’ultima (che pure ospita un gran numero di profughi) ha chiuso le frontiere, dopo l’attentato che il 21 giugno scorso ha causato la morte di sette agenti della polizia di confine-
E’ il campo profughi nel quale (è la denuncia di Amnesty International, che ha mostrato le immagini dell’orrore) vivono “imprigionati” 75.000 profughi siriani. La loro fuga si è arenata qui, in questa «terra di nessuno».
Spiega ad Avvenire Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia: “queste persone non ricevono più cibo da due mesi. L’ultima volta gli aiuti sono stati lanciati con una gru. Poi più nulla. E le scorte si stanno rapidamente assottigliando
L’ONU sta negoziando con le autorità giordane un piano che preveda l’apertura di centri di distribuzione degli aiuti umanitari a due chilometri di distanza dal confine: una sorta di zona franca nella “terra di nessuno”, che consentirebbe la ripresa della fornitura di soccorsi.
“Da troppo tempo – è l’appello della Comunità di Sant’Egidio – il popolo siriano attende quella pace che è stata grave responsabilità negargli da parte degli attori sul terreno e da una comunità internazionale a lungo immobile. La speranza è che questa tregua renda possibile l’invio immediato di aiuti alla popolazione, soprattutto ad Aleppo e negli altri luoghi a lungo esclusi dall’assistenza umanitaria. Sarebbe doveroso che le forze in campo cogliessero questo momento di relativa calma per iniziare un serio negoziato di pace”.
Gian Paolo Cassano

Foto

Lunedì 26 Settembre 2016

OCCIMIANO – (gpc) Si chiuderanno il prossimo 26 settembre le iscrizioni al 2° Concorso “Occimiano 2016. Emozioni e colori. E’ promosso dal Comune di Occimiano, in collaborazione con la Fondazione Pier Luigi e Natalina Remotti, con Il Nuovo Futurismo Onlus e S.a.s.s. San Martino. Si vuole così mettere “a fuoco” l’immagine del paese colta attraverso all’obiettivo della macchina fotografica.
I primi cinque premi (di cui il primo di € 500) per un valore complessivo di € 1500 andranno a premiare i migliori lavori. Una targa verrà inoltre assegnata al gruppo fotografico più numeroso ed ulteriori premi saranno assegnati per segnalazione della giuria. Ci si può iscrivere compilando la schede apposita e versano la quota presso gli uffici comuni (negli orari di apertura). Per informazioni, regolamento e scheda di iscrizione si può consultare il sito: www.comune.occimiano.al.it.
La premiazione avverrà nel corso della manifestazione “Festa di matrimonio tra i Doc e le De.co” che si terrà domenica 2 ottobre, alle 15, presso l’antica corte della Villa dei Marchesi Da Passano.
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Concerto

Lunedì 26 Settembre 2016

OCCIMIANO - (gpc) Anche quest’anno il tradizionale concerto che la benemerita Banda Musicale “La Filarmonica” offre alla popolazione si terrà presso l’antica Corte della Villa dei Marchesi Da Passano. L’appuntamento è per domenica prossima 25 settembre, alle ore 15,00. Sarà anche l’occasione per la Consegna delle Borse di Studio “Fondazione Ernesto e Carla Rota”. In tale occasione ci sarà una mini sfilata del gruppo majorettes per il paese di Occimiano.
Ci sarà innanzitutto il Concerto della Banda Musicale La Filarmonica, preziosa istituzione centenaria, offre a tutta la popolazione. La Filarmonica occimianese, nata nel 1903, ha ottenuto in oltre un secolo di vita (compie quest’anno 113 anni !) numerosi riconoscimenti in Italia e all’estero, arricchendo il proprio repertorio con musiche jazz, pop, musiche da film e con la partecipazione anche a teatro, come nel caso della “Buona Novella” portata al municipale da David Riondino nel 2005. Ricordiamo che è possibile consultare il sito: www.bandaoccimiano.it.
Sarà inoltre l’occasione per assegnare le borse di studio che la Fondazione Ernesto e Carla Rota (presieduta dalla dott.sa Serena Monina), accogliendo una proposta dell’amministrazione comunale ad alcuni studenti occimianesi particolarmente meritevoli (sia negli esami di terza media, che nella maturità o in università), la cui designazione avviene ad opera di una commissione ad hoc che si è riunita nei giorni scorsi.
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Alpini

Lunedì 26 Settembre 2016

OCCIMIANO – (gpc) C’era anche il gruppo alpini di Occimiano (con i gruppi di Frassinello, San Giorgio e san Maurizio), guidata dal capo gruppo prof. Ernesto Berra, nella trasferta organizzata dalla sezione ANA casalese che domenica 11 settembre ha partecipato alla sfilata del primo raggruppamento alpini a Susa.
E’ stata giornata di sole e di forte accoglienza, con la sfilata lunga per le vie di una piccolo ma psldida citta del nostro Piemonte e tra le tante bellissime città d’Italia .
Da non dimenticare il piacevole e lunghissimo pranzo conviviale presso l’agriturismo Cren Seren sulla strada del Moncenisio .
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Avvisi Parrocchia San Valerio Occimiano

Lunedì 26 Settembre 2016

******** DOMENICA 11 settembre 2016

* S. Messe nella settimana: (Chiesa Madonna del Rosario)
Lunedì 12 settembre: ore 18,00
Martedì 13 settembre: ore 18,00
Mercoledì 14 settembre: ore 18,00
Giovedì 15 settembre: ore 18,00
Venerdì 16 settembre: ore 18,00

* Adoro il lunedì
Vespri ogni lunedì (ore 17,45) - segue: S. Messa

* Domenica 11 settembre: XI Giornata per la custodia del creato
Crea, a partire dalle ore 16,00

* Domenica 18 settembre :
Colletta pro terremotati

Telecomando

Lunedì 26 Settembre 2016

TELECOMANDO
a cura di Gian Paolo Cassano

“ILLUSTRI CONOSCIUTI”. E’ il nuovo programma di Tv 2000 (in onda alla domenica alle 18,30) dove Piero Badaloni, in sei puntate traccia la biografia di altretanti uomini illustri. Dalle antiche sale di Palazzo Caetani, a Roma, introduce gli spettatori a un viaggio nella storia, nella vita e nelle opere dell’imperatore Costantino, di Federico da Montefeltro, Sant’Ambrogio, Gian Lorenzo Bernini e Giuseppe Verdi. A corredo della narrazione il commento di due esperti, immagini di repertorio ed elaborazioni grafiche. Spazio alla descrizione dei luoghi a cui hanno vissuto e alle opere d’arte a loro riconducibili. Al centro della prima puntata la storia della Fabbrica di San Pietro.
Tv 2000 segue poi il XXVI Congresso Eucaristico Nazionale di Genova a partire dal 15 settembre, in diretta, alle 20.30, con la Santa Messa e la Processione eucaristica da Piazza Matteotti alla Cattedrale di San Lorenzo. Sabato 17 settembre alle 15.45 andrà in onda lo Speciale dedicato al Congresso Eucaristico e alle 16.00, in diretta dal porto Antico di Genova l’Adorazione solenne e la Benedizione eucaristica. Domenica 18 settembre, invece, a partire dalle 9.00 dalla Chiesa dei servi a Piazzale Kennedy: processione delle confraternite liguri. Alle 10.30 da Piazzale Kennedy la Santa Messa conclusiva.
Reportage, inchieste, testimonianze e interviste di grande attualità, tutto questo è “TERRA !”, lo storico approfondimento, a cura di Toni Capuozzo e del suo team di giornalisti. che torna, ogni lunedì, in seconda serata, su Retequattro. Peccato per l’orario tardivo, per un programma che meriterebbe uno spazio migliore !
Su Rai tre (al lunedì, ore 20,10) “FUORI ROMA”, il nuovo programma di Concita De Gregorio, che tiene al centro la provincia italiana e la politica nei territori e racconta le storie, personali e politiche, dei sindaci e degli amministratori che stanno cambiando la geografia del Paese.

La parola di Papa Francesco

Lunedì 26 Settembre 2016

LA PAROLA DI PAPA FRANCESCO
a cura di Gian Paolo Cassano

Nell’udienza   di mercoledì 7 settembre il Papa ha messo in guardia dal rischio di una fede “fai da te”. Francesco ha invitato tutti a convertirsi e diventare “artigiani di misericordia” come Santa Teresa di Calcutta, riflettendo sul Vangelo dove Giovanni Battista manda i suoi discepoli da Gesù per chiedergli se fosse proprio Lui il Messia. E Gesù risponde “di essere lo strumento concreto della misericordia del Padre, che a tutti va incontro portando la consolazione e la salvezza e in questo modo manifesta il giudizio di Dio”.
E’ questo il messaggio che la Chiesa riceve da questo racconto della vita di Cristo che proclama beato chi non trova in Lui motivo di scandalo, cioè “ostacolo”. Ma se l’ostacolo a credere sono soprattutto le “azioni di misericordia” di Gesù , questo significa che si ha una “falsa immagine” del Messia. Di qui il rischio per alcuni di ritagliarsi una fede “fai da te”, che riduce Dio nello spazio dei propri desideri. “Altri riducono Dio a un falso idolo, usano il suo santo nome per giustificare i propri interessi o addirittura l’odio e la violenza. Per altri ancora Dio è solo un rifugio psicologico in cui essere rassicurati nei momenti difficili: si tratta di una fede ripiegata su sé stessa, impermeabile alla forza dell’amore misericordioso di Gesù che spinge verso i fratelli. Altri ancora considerano Cristo solo un buon maestro di insegnamenti etici, uno fra i tanti della storia. Infine, c’è chi soffoca la fede in un rapporto puramente intimistico con Gesù, annullando la sua spinta missionaria capace di trasformare il mondo e la storia”.  Invece “noi cristiani crediamo nel Dio di Gesù” e il nostro desiderio è quello di crescere nell’esperienza viva del suo mistero di amore.
E’ solo Dio infatti che ci da la vera libertà; lo ha messo in rilievo nella speciale udienza giubilare di sabato 10 settembre. E’ stata una catechesi incentrata sul binomio Misericordia e Redenzione, sottolineando che oggi sembra che l’uomo “non ami più pensare di essere liberato e salvato da un intervento di Dio”. L’uomo “si illude infatti della propria libertà come forza per ottenere tutto”, ma in realtà, oggi tante illusioni “vengono vendute sotto il pretesto della libertà” e anzi tante “nuove schiavitù si creano ai nostri giorni in nome di una falsa libertà: (…) “tanti, tanti schiavi … ‘Io faccio questo perché voglio farlo, io prendo la droga perché mi piace, sono libero, io faccio quell’altro … ‘Sono schiavi! Diventano schiavi in nome della libertà. Tutti noi abbiamo visto persone del genere che alla fine finiscono per terra. Abbiamo bisogno che Dio ci liberi da ogni forma di indifferenza, di egoismo e di autosufficienza”. Francesco ha rileva che il Signore ci redime, si sacrifica per noi donandoci una nuova vita fatta di “perdono, di amore e di gioia”. Certo, ci sono momenti in cui siamo messi alla prova e proprio in quel momento siamo “invitati a puntare lo sguardo su Gesù crocifisso che soffre per noi e con noi, come prova certa che Dio non ci abbandona”. Infatti tutta la nostra vita, “pur segnata dalla fragilità del peccato, è posta sotto lo sguardo di Dio che ci ama”. E mostra tutta la sua vicinanza e tenerezza soprattutto a chi è più bisognoso: “Dio ha una grande  tenerezza, un grande amore per i piccoli, per i più deboli, per gli scartati della società. Più noi siamo nel bisogno, più il suo sguardo su di noi si riempie di misericordia. Egli prova una compassione pietosa nei nostri riguardi perché conosce le nostre debolezze. Conosce i nostri peccati e ci perdona; perdona sempre! È tanto buono, è tanto buono il nostro Padre”.
Non c’è peccato in cui siamo caduti da cui, con la grazia di Dio, non possiamo risorgere; non c’è una persona irrecuperabile”. Così il Papa ci presenta l’infinito amore di Dio per l’uomo, parlando all’Angelus di domenica 11 settembre.
Nelle tre parabole di Lc 15  “Gesù ci presenta il volto vero di un Dio: un Padre dalle braccia aperte, che tratta i peccatori con tenerezza e compassione. La parabola che più commuove – commuove tutti -, perché manifesta l’infinito amore di Dio, è quella del padre che stringe a sé, e abbraccia il figlio ritrovato. ”.
A colpire non è tanto “la triste storia di un giovane che precipita nel degrado,” ma le sue parole decisive di ritorno alla casa del padre. “La via del ritorno verso casa è la via della speranza e della vita nuova. Dio aspetta sempre il nostro rimetterci in viaggio, ci attende con pazienza, ci vede quando ancora siamo lontani, ci corre incontro, ci abbraccia, ci bacia, ci perdona. Così è Dio! Così è il nostro Padre! E il suo perdono cancella il passato e ci rigenera nell’amore. Dimentica il passato: questa è la debolezza di Dio. Quando ci abbraccia e ci perdona, perde la memoria, non ha memoria! Dimentica il passato. Quando noi peccatori ci convertiamo il peccatore si converte e ci facciamo si fa ritrovare da Dio non lo ci attendono rimproveri e durezze, perché Dio salva, riaccoglie a casa con gioia e fa festa”.
Gian Paolo Cassano

NESSUNO NE PARLA (O QUASI)

Lunedì 26 Settembre 2016

NESSUNO NE PARLA (O QUASI)
news quasi sconosciute
a cura di Gian Paolo Cassano

E’ uno dei 28 stati dell’Unione Europea. Parlo della Croazia dove domenica scorsa 11 settembre ci sono state le elezioni politiche. Ma da parte de grandi mezzi di comunicazione c’è stato silenzio assoluto. Per la cronaca le elezioni politiche in Croazia hanno visto la chiara vittoria del centrodestra guidato dall’eurodeputato Andrej Plenkovic, che avrà’ nel parlamento di Zagabria una maggioranza relativa e una buona posizione di partenza per formare il nuovo governo croato.
I conservatori dell’Unione democratica croata (Hdz) di Plenkovic ottengono 61 deputati dei 151 che compongono il parlamento monocamerale di Zagabria, confermandosi il primo partito del Paese. I socialdemocratici di Zoran Milanovic sono fermi a 54 mandati, e la differenza tra i due schieramenti sembra oramai insormontabile. Anche sommando i quattro deputati regionalisti istriani, che tradizionalmente si allineano con il centrosinistra, Milanovic rimane sotto di tre deputati.
Le elezioni anticipate hanno fatto registrare una scarsa affluenza alle urne, tra le più basse nella storia della Croazia dato che ha votato appena il 52% dei 3,8 milioni di aventi diritto.
Ma anche in Germania si è votato e quasi nessuno ne ha parlato. Qui si sono svolte le elezioni regionale in Bassa Sassonia, ma, a differenza di quanto è avvenuto (con un grande clamore mediatico) nel Meclemburgo-Pomerania dove la Cdu ha subito una sonora sconfitta, qui il partito cristiano-democratico della leader tedesca infatti si è imposto nettamente confermandosi prima forza politica nelle amministrazioni locali. La sorpresa della precedente tornata elettorale, i populisti dell’Afd, questa volta infatti si sono fermati a percentuali nettamente inferiori di preferenze attestandosi in media sotto la quota del 10% pur entrando in molti consigli comunali
Nel voto del consigli comunali la Cdu in particolare si è affermata con il 34,4% dei consensi contro il 31,2% dei socialisti della SPD e il 10,2% dei Verdi. Tutti i grandi partiti però hanno subito un calo delle preferenze rispetto alla precedente tornata elettorale in bassa Sassonia.
Gian Paolo Cassano

Vita

Lunedì 26 Settembre 2016

CASALE – (gpc) Fiducia nella vita e speranza fanno da sfondo al convegno organizzato dal Movimento per la Vita di Casale Monferrato che si svolgerà venerdì 23 e sabato 24 settembre all’Auditorium San Filippo. Il tema “Diritto di aborto o diritto al consenso informato? Per una informazione corretta ed aggiornata” è molto preciso ed affronta una tematica di attualità e grande importanza.
Il Movimento della Vita casalese si fa carico di situazioni sempre difficili, “quando ad esempio – dice Margherita Garrone, presidente del Movimento casalese - accettare la nascita di un figlio è un grosso conflitto tra marito e moglie, perché il lavoro d’inverno non c’è, mentre affitto e riscaldamento sì!”
Siamo di fronte ad amara realtà: nella nostra piccola città (34.000 abitanti), nel 2015 ben 139 bambini non nati, di cui 3 da mamme minorenni.
“Sappiamo – continua Margherita Garrone - che l’aborto è una duplice uccisione, la prima del bimbo nel grembo, la seconda, non meno grave, della madre che si condanna da sola, spesso senza neppure immaginare quale devastazione produrrà in lei il rifiuto della maternità. Come dice Madre Agnes Donovan, fondatrice delle “Sisters of life” (Suore della Vita di New York): “L’aborto interromperà la gravidanza, ma non la maternità. Una donna alla quale è stata affidata la vita sarà madre per sempre, che scelga di mettere il bambino alla luce ed essere genitrice, o di affidare il bambino a genitori adottivi, o di chiedere di abortire prima del termine. La maternità è una realtà eterna”.
Per questo il Movimento per la Vita ha preparato il Convegno che si articolerà in quattro sessioni, a partire dalla prima che si terrà nella sera di venerdì 23 (ore 20,30): le altre nell’intera giornata di sabato a partire dalle ore 9,30. Sarà presieduto da padre Padre Giorgio Maria Carbone O.P., professore di bioetica, Università di Bologna) e vedrà illustri partecipanti quali il dott. Franco Balzaretti (Vice Presidente Nazionale AMCI (Associazione Medici Cattolici Italiani), l’avv. Giorgio Razeto (bioticista e membro dei Giuristi per la Vita), la dott.sa Cinzia Baccaglini (psicologa clinica e di comunità, psicoterapeuta sistemico-relazionale, terapeuta EMDR.
La dott.sa Cristina Cacace, (psicologa, psicoterapeuta, consulente sessuologa, terapeuta EMDR, ricercatore clinico presso Istituto di Terapia Cognitivo interpersonale, Roma), il prof. Giuseppe Noia, (Professore Associato di Medicina dell’Età Prenatale, Università Ca2olica del Sacro Cuore, Pol. Gemelli, Roma), il dott. Renzo Pucce (medico, docente di bioetica al Pontificio Ateneo Regina Apostolorum e al Pontificio Istituto Giovanni Paolo II ), il dott. Giacomo Rocchi (magistrato, Consigliere della Corte di Cassazione), Madre Agnes Donovan (superiora generale delle Sisters of Life). Il convegno è aperto a medici, biologi, farmacisti, infermieri, ostetriche, tecnici di laboratorio. Per tali professioni al convegno sono stati conteggiati n. 7 crediti ECM, il cui conseguimento è subordinato al superamento della verifica finale.
Per il catering di sabato è gradita la prenotazione entro il 9 settembre presso la segreteria (c/o Movimento per la Vita 0142-76116 (al mattino ore 9-12) movvita@gmail.com).
gpc

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