Homepage - Scrivi a Don Cassano - Scrivi alla Parrocchia di San Valerio

Archivio di Febbraio 2015

Avvisi PARROCCHIA S.VALERIO OCCIMIANO

Lunedì 23 Febbraio 2015

******** DOMENICA 22 febbraio 2015

* S. Messe nella settimana:
Lunedì 23 febbraio: ore 18,00 (Liturgia della Parola)
Martedì 24 febbraio: ore 15,00 (esequie def. Anna Bordin)
Mercoledì 25 febbraio: ore 19,00
Giovedì 26 febbraio: ore 18,30
Venerdì 27 febbraio: ore 18,00

* Vespri
Lunedì 23 febbraio (ore 17,45) - segue: S. Messa

* Venerdì 27 marzo:
Via crucis: ore 17,00
S. Messa: ore 18,00
Astinenza (dal 14 anni in su)

* Domenica 1 marzo:
Benvenuti agli studenti spagnoli di Elche con i coetanei studenti del Leardi ed i loro professori

* Ogni sabato, dopo la S. Messa, breve incontro di preghiera promosso dalle ex allieve, nel bicentenario di don Bosco (Cappella dell’Immacolata)

Telecomando

Lunedì 23 Febbraio 2015

TELECOMANDO
a cura di Gian Paolo Cassano

LA CLASSE (Tv 2000, lunedì, ore 21,00): è il nuovo programma che affronta il tema della scuola, della difficoltà e della bellezza di imparare e di insegnare, insieme a 10 ragazzi che la scuola l’hanno abbandonata da diverso tempo in tempi diversi  e che per alcune settimane hanno accettato di tornare sui banchi; anzi in un collegio con dormitorio. Ogni lunedì Marco Presta conduce un talk con  i protagonisti dell’avventura televisiva, ospiti ed esperti per parlare della scuola. Il programma prevede anche  uno spazio quotidiano (dal martedì al venerdì) intorno alle 13.45 (in replica alle 19.30), seguendo le lezioni di italiano, matematica, spagnolo, storia e geografia; e laboratori come quelli di regia e musica. Venti minuti al giorno per descrivere la lezione e l’interazione fra i  professori e i 10 allievi fuori corso. I professori che prestano la propria esperienza ai ragazzi sono insegnanti di ruolo impegnati contro il fenomeno della dispersione scolastica o nelle scuole serali, ai quali si sono aggiunti per delle lezioni speciali (come avviene nelle scuole e nelle università) alcuni insegnanti d’eccezione come lo scrittore Erri De Luca per una lezione sulla montagna o la giornalista Letizia Davoli (conduttrice di Tv 2000 e laureata in Astrofisica per una lezione sullo Spazio (con ospite l’astronauta Luca Parmitano). Nel talk del lunedì sera, condotto da Marco Presta in prima serata, i dieci ragazzi mettono a confronto le loro esperienze con gli ospiti in studio.
“SIGNORI DEL VINO” (Rai due, sabato, ore 23,45 !!) è un viaggio alla scoperta del meglio dell’Italia del vino. Marcello Masi e Rocco Tolfa (direttore e vicedirettore del TG2), raccontano le storie di passione, fatica, cultura e tradizione custodite dai più grandi produttori vinicoli italiani. Ogni settimana i due cronisti condurranno i telespettatori alla scoperta delle meraviglie vinicole e paesaggistiche dell’Italia. Dieci puntate per dieci regioni: Piemonte, Sicilia, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Toscana, Trentino Alto Adige, Lombardia, Veneto e Abruzzo.  Una dopo l’altra queste regioni vinicole italiane verranno documentate attraverso uomini, donne e giovani, tra cantine storiche e territori unici.
Gian Paolo Cassano

La Parola di Papa Francesco

Lunedì 23 Febbraio 2015

LA PAROLA DI PAPA FRANCESCO
a cura di Gian Paolo Cassano

Il mondo è sempre terra di divisioni e guerre, senza la fraternità. All’udienza generale, nel mercoledì delle ceneri lo scorso 18 febbraio il Papa ha continuato la sua catechesi sulla famiglia ed ha lanciato un accorato appello per la pace in Medio Oriente e Nord Africa, ricordando nuovamente il sacrificio dei 21 giovani copti egiziani uccisi in Libia (“per il solo fatto di essere cristiani”) dai jihadisti del sedicente Stato Islamico e perché “possa la Comunità internazionale trovare soluzioni pacifiche alla difficile situazione.”
Richiamandosi al testo biblico di Caino ad Abele, ha ricordato che l’amore tra fratelli, come l’odio, sono sentimenti che convivono in parallelo dall’inizio del tempo, tali da rendere il mondo una famiglia e una famiglia un’oasi di serenità, oppure un deserto di guerre e muri. Ora, per il cristianesimo “la fratellanza è bella” ed è intesa “ben oltre i legami di parentela”: così “premura (…), pazienza (…), affetto”, per esempio quella con cui si circonda in famiglia “un fratellino o una sorellina più deboli”, magari portatori di handicap: ecco il faro che fa risplendere il valore della fraternità. “Il legame di fraternità che si forma in famiglia tra i figli, se avviene in un clima di educazione all’apertura agli altri, è la grande scuola di libertà e di pace. In famiglia, fra i fratelli si impara la convivenza umana, come si deve convivere in società. Forse non sempre ne siamo consapevoli, ma è proprio la famiglia che introduce la fraternità nel mondo!” Francesco ha riflettuto sul vincolo della fraternità capace di scavalcare le barriere della lingua, della cultura, della religione: “la storia ha mostrato a sufficienza, del resto, che anche la libertà e l’uguaglianza, senza la fraternità, possono riempirsi di individualismo e di conformismo, anche di interesse”.
Per questo “oggi più che mai è necessario riportare la fraternità al centro della nostra società tecnocratica e burocratica”. E’ il balsamo della “fraternità cristiana”, quella che sa voler bene allo sconosciuto come a suo fratello, soprattutto se lo sconosciuto è povero e invisibile: “i più piccoli, i più deboli, i più poveri debbono intenerirci: hanno ‘diritto’ di prenderci l’anima e il cuore. Sì, essi sono nostri fratelli e come tali dobbiamo amarli e trattarli. Quando questo accade, quando i poveri sono come di casa, la nostra stessa fraternità cristiana riprende vita. I cristiani, infatti, vanno incontro ai poveri e deboli non per obbedire ad un programma ideologico, ma perché la parola e l’esempio del Signore ci dicono che sono nostri tutti siamo fratelli”.
All’Angelus domenica 22 febbraio, ha parlato della Quaresima è un tempo di lotta contro le insidie del demonio e da questa lotta scaturisce la conversione dei cuori. Per questo tutti i presenti hanno ricevuto un piccolo sussidio per la riflessione personale quaresimale.
Gesù, tentato nel deserto “affrontò Satana ‘corpo a corpo, smascherò le sue tentazioni e lo vinse. E in Lui abbiamo vinto tutti; ma a noi tocca proteggere nel nostro quotidiano questa vittoria. La Chiesa ci fa ricordare tale mistero all’inizio della Quaresima, perché esso ci dà la prospettiva e il senso di questo tempo, che è un tempo di combattimento (…) spirituale contro lo spirito del male”.
Nel deserto si sente “la voce di Dio” ma anche “la voce del tentatore”. Qui “possiamo scendere in profondità, dove si gioca veramente il nostro destino, la vita o la morte”. Ora possiamo sentire la voce di Dio “nella sua Parola. Per questo è importante conoscere le Scritture, perché altrimenti non sappiamo rispondere alle insidie del maligno. E qui vorrei ritornare sul mio consiglio di leggere ogni giorno il Vangelo. Ogni giorno leggere il Vangelo, meditarlo, un pochettino, dieci minuti (…) Il deserto quaresimale ci aiuta a dire no alla mondanità, agli ‘idoli’, ci aiuta a fare scelte coraggiose conformi al Vangelo e a rafforzare la solidarietà con i fratelli”.
Gian Paolo Cassano

Proloco

Lunedì 23 Febbraio 2015

OCCIMIANO – (gpc) Simone Cia è stato confermato presidente della Pro loco occimianese per il nuovo triennio e si è rinnovato Il Consiglio della Pro Loco. Accanto al riconfermato presidente Simone Cia ed al vice (Franco Delodi), sono sti confermati Michela Debernardi (segretario), Piero Bellomo, Romeo Casarotto Gian Piero Collot, Matteo Delodi, Roberto Bolognesi. New entry sono invece Monica Deambrosis (tesoriere) ed Emanuela Aceto. Revisori dei conti sono: Mazzucco Giorgio (presidente), Barbano Mauro e Sillano Giovanni.
Nel corso dell’assemblea di venerdì scorso 20 febbraio è stato anche approvato il bilancio consuntivo e quello preventivo, con l’intenzione di acquistare nuove attrezzature.
Nel programma delle iniziative dell’anno sono stati confermati gli impegni storici del 1 maggio (Italia in tavola) e di “Estate in villa” (luglio ed agosto), nonché confermata l’adesione alla festa del vino di settembre a Casale.

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Foto

Lunedì 23 Febbraio 2015

OCCIMIANO - (gpc) Dopo il successo ottenuto dalla prima edizione (che si è tenuto in autunno), ritorna il corso base di fotografia, promosso dal Comune e Biblioteca di Occimiano e dal Gruppo Fotografi Monferrini. Il Corso si articola in cinque lezioni serali che si terranno con cadenza settimanale al venerdì (con inizio alle ore 21), a partire dal 13 marzo prossimo. Gli incontri si terranno nei venerdì di marzo (13-20-27) e di aprile (10 - 17).
Il Corso si terrà pressa la scuola primaria “Ten. Evasio Cavalli e Caduti per la Patria”, in via Sommellier, 12, con un numero massimo di partecipanti, indicato in 15 iscritti.
Per ogni informazione ed iscrizione (compilando l’apposito modulo disponibile in Biblioteca, richiedono via mail o scaricabile dalla pagina Facebook www.fb.com/fotografi.monferrini) ci si può rivolgere a: fotografi.monferrini@gmail.com - 335-1706028 (Edoardo)
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La Parola di Papa Francesco

Lunedì 23 Febbraio 2015

LA PAROLA DI PAPA FRANCESCO
a cura di Gian Paolo Cassano

I figli sono un dono che Dio fa a una famiglia e al mondo, ma una famiglia e una società che non li sappia accogliere sono avare e depresse. È quanto ha ribadito il Papa all’udienza generale di mercoledì 11 febbraio. E’ “la gioia dei figli” che “fa palpitare i cuori dei genitori e riapre il futuro. I figli sono la gioia della famiglia e della società. Non sono un problema di biologia riproduttiva, né uno dei tanti modi di realizzarsi. E tanto meno sono un possesso dei genitori.… No, no. I figli sono un dono, sono un regalo. Capito? I figli sono un dono”. Un figlio è un dono non perché è bello, “perché la pensa come me”, perché “incarna i miei desideri”: un figlio lo si ama da subito e questa “vita generata da noi (…) è destinata a lui, al suo bene”, a quello della “famiglia, della società, dell’umanità intera”. E’ una bellezza che spesso non viene capita, perché “oggi sembra più difficile per i figli immaginare il loro futuro.” Dovremmo “imparare il buon rapporto fra le generazioni dal nostro Padre celeste, che lascia libero ciascuno di noi ma non ci lascia mai soli. E se sbagliamo, Lui continua a seguirci con pazienza senza diminuire il suo amore per noi”. Nella paternità di Dio comprendiamo anche la sacralità del rapporto genitori-figli; non per niente il quarto comandamento è “posto subito dopo i tre che riguardano Dio”, ad indicare quel “qualcosa di divino” che “sta alla radice di ogni altro genere di rispetto tra gli uomini”. Per questo “una società di figli che non onorano i genitori è una società senza onore; quando non si onorano i genitori si perde il proprio onore! È una società destinata a riempirsi di giovani aridi e avidi. Però, anche una società avara di generazioni, che non ama circondarsi di figli, che li considera soprattutto una preoccupazione, un peso, un rischio, è una società depressa”. Ognuno di noi “pensi e risponda” al fatto che l’Europa ha un tasso di natalità che “non arriva all’1%”; così “se una famiglia generosa di figli viene guardata come se fosse un peso, c’è qualcosa che non va! La generazione dei figli dev’essere responsabile (…) ma avere più figli non può diventare automaticamente una scelta irresponsabile. Non avere figli è una scelta egoistica. La vita ringiovanisce e acquista energie moltiplicandosi: si arricchisce, non si impoverisce!”. e poi inviati tutti alla preghiera: “quelli che hanno figli pensino a loro, e tutti pensiamo ai nostri genitori. Il Signore benedica i nostri genitori e benedica i vostri figli”.
Sabato 14 febbraio nel Concistoro per i nuovi 20 cardinali e nell’Eucaristia celebrata con loro domenica 15 in San Pietro il Papa ha ricordato che quella cardinalizia non è una dignità “decorativa”, perché chi vi è chiamato deve avere una sola “parola-guida”: la carità.
All’Angelus domenica ha chiesto di “eliminare ogni tipo di emarginazione sociale” di “non avere paura di guardare un povero negli occhi”. Ora “Cristo non si pone a distanza di sicurezza e non agisce per delega”. Egli non viene a “tenere una lezione” sul dolore e neanche “ad eliminare dal mondo la sofferenza e la morte; viene piuttosto a prendere su di sé il peso della nostra condizione umana, a portarla fino in fondo, per liberarci in modo radicale e definitivo. Così Cristo combatte i mali e le sofferenze del mondo: facendosene carico e vincendoli con la forza della misericordia di Dio”. Nella guarigione del lebbroso Gesù manifesta la sua compassione che è un “patire-con-l’altro”, superando l’emarginazione che costringeva il lebbroso a stare fuori dalla “comunità civile e religiosa. Era come un morto ambulante”. Ora se vogliamo essere veri discepoli di Gesù, dobbiamo superare ogni tipo di emarginazione “di fronte a un povero o a un malato, non dobbiamo avere paura di guardarlo negli occhi e di avvicinarci con tenerezza e compassione, e di toccarlo e di abbracciarlo.” Poi a tutti ha chiesto: “voi, quando aiutate gli altri, li guardate negli occhi? Li accogliete senza paura di toccarli? Li accogliete con tenerezza? Pensate a questo: come aiutate, a distanza o con tenerezza, con vicinanza?” E poi l’invito a ricordarci dei Sacramenti perché tutti possiamo essere risanati dal peccato: “questo avviene ogni volta che riceviamo con fede un Sacramento: il Signore Gesù ci ‘tocca’ e ci dona la sua grazia”, come nel “Sacramento della Riconciliazione, che ci guarisce dalla lebbra del peccato”. Ma c’è un certezza che “se il male è contagioso, lo è anche il bene. Pertanto, bisogna che abbondi in noi, sempre più, il bene. Lasciamoci contagiare dal bene e contagiamo il bene!”
Gian Paolo Cassano

Proloco

Lunedì 23 Febbraio 2015

OCCIMIANO - (gpc) Si terrà venerdì prossimo 20 febbraio, alle ore 21,00 l’annuale assemblea dei soci dell’attivissima Pro Loco Occimiano. La riunione, presieduta da Simone Cia, si svolgerà presso la sede della Villa Castello dei Marchesi Da Passano. All’ordine del giorno, l’approvazione del Bilancio 2014 e del programma dell’attività del 2015 e la nomina del nuovo Consiglio direttivo.
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Foto

Lunedì 23 Febbraio 2015

OCCIMIANO – (gpc) Occimiano si rivela sempre più un paese dove la fotografia è un’arte curata da appassionati ed esperti. Questa volta tocca a Martino Balbo ed a Edoardo Mazzucco che hanno partecipato alla 2° Edizione Concorso Fotografico “La Sagra più bella che c’è”
Le immagini vincitrici sono state tre tra cui  quella di Martino Balbo con la fotografia “I colori della festa - Fritto Misto alla piemontese – Occimiano”. Una menzione speciale è stata poi assegnata ad Edoardo Mazzucco con la fotografia “Rumè - Festa del vino e del Monferrato - Casale Monferrato”.
Bravi i nostri artisti fotografi che danno lustro al paese ed al Monferrato con la loro abilità.
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Carnevale

Lunedì 23 Febbraio 2015

OCCIMIANO – (gpc) Il tempo freddo ed umido non ha scoraggiato i giovani occimianesi che domenica scorsa 15 febbraio si sono ritrovati per la festa del Carnevale. Il ritrovo, anziché all’Oratorio è stata la piazza Marconi, presso il Salone parrocchiale da dove è partita la sfilata che ha percorso le vie del paese (a piedi, in bicicletta, pattini…), facendo sosta alla Casa di riposo, per un momento di festa con gli anziani ospiti per fare ritorno al Salone parrocchiale per continuare la festa, con giochi e merenda e con le classiche bugie di carnevale !
E’ stato un Carnevale a tema (organizzato da Comune, Biblioteca ed Oratorio) che (con lo slogan “il paese dei balocchi”) ha inviato o ragazzi ad ispirarsi al mondo dei giocattoli (bambole, robot, peluches, soldatini ed ogni altro personaggio del mondo della fantasia) per mascherarsi…

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Avvisi PARROCCHIA S.VALERIO OCCIMIANO

Sabato 14 Febbraio 2015

******** DOMENICA 8 febbraio 2015

* S. Messe nella settimana:
Lunedì 9 febbraio: ore 8,30:
Martedì 10 febbraio: ore 8,30
Mercoledì 11 febbraio: ore 17,00
Giovedì 12 febbraio: ore 18,00
Venerdì 13 febbraio: ore 18,00

* Domenica 8 febbraio: Giornata del malato
S. Messa presieduta da Mons. Vescovo in Ospedale (ore 15,30)
Domenica 15 febbraio: S. Messa in S. Filippo (con l’Oftal, ore 15,00)

* Domenica 8 febbraio:
Presentazione del libro della m.a Anna Barbano “Cara amiche vi scrivo ….” (Salone Parrocchiale, ore 16,00)

* Mercoledì delle Ceneri (18 febbraio)
Adorazione a turno (dalle 15 alle 20,45)
Benedizione Eucaristica – S. Messa – Ceneri (ore 20,45)
Astinenza (dal 14 anni in su) – Digiuno (18-60 anni)