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Archivio di Febbraio 2013

PARROCCHIA S.VALERIO OCCIMIANO Avvisi

Martedì 12 Febbraio 2013

***** DOMENICA 10 febbraio 2013

* S. Messe nella settimana:
Lunedì 11 febbraio: 18,00
Martedì 12 febbraio: ore 18,00
Mercoledì 13 febbraio: ore 20,45
Giovedì 14 febbraio: ore 8,30
Venerdì 15 febbraio: ore 18,00

* Mercoledì delle Ceneri (13 febbraio)
Adorazione a turno (dalle 15 alle 20,45)
Benedizione Eucaristica – S. Messa – Ceneri (ore 20,45)
Astinenza (dal 14 anni in su) – Digiuno (18-60 anni)

* Venerdì 15 febbraio:
Via crucis: ore 17,00 (Chiesa Parrocchiale)
Segue: S. Messa (ore 18)

* Circolo don Giacomo Alberione
Continua la campagna tesseramento (Adulti € 10, ragazzi € 8 per tutto l’anno)

* Festa della Madonna di Lourdes:
Lunedì 11 febbraio (S. Messa ore 18,00)
Celebrazioni a Casale (San Filippo e Istituto Mazzone) e a Villabella (fiaccolata, ore 21,00)

* Giornata del malato:
Domenica 10 febbraio: S. Messa in Ospedale (ore 15,30)
Domenica 17 febbraio: S. Messa in S. Filippo (con l’Oftal, ore 15,00)

La parola di Papa Benedetto

Martedì 12 Febbraio 2013

LA PAROLA DI PAPA BENEDETTO
a cura di Gian Paolo Cassano

Come un fulmine a ciel sereno lunedì 11 febbraio è ribalzata su tutti i media mondiali la notizia della rinuncia del Papa al ministero petrino a partire dalle 20 del prossimo 28 febbraio. “Dopo aver ripetutamente esaminato la mia coscienza davanti a Dio, sono pervenuto alla certezza che le mie forze, per l’età avanzata, non sono più adatte per esercitare in modo adeguato il ministero petrino. Sono ben consapevole che questo ministero, per la sua essenza spirituale, deve essere compiuto non solo con le opere e con le parole, ma non meno soffrendo e pregando”. Tuttavia, riconosce con franchezza, “nel mondo di oggi, soggetto a rapidi mutamenti e agitato da questioni di grande rilevanza per la vita della fede, per governare la barca di San Pietro e annunciare il Vangelo, è necessario anche il vigore sia del corpo, sia dell’animo, vigore che, negli ultimi mesi, in me è diminuito in modo tale da dover riconoscere la mia incapacità di amministrare bene il ministero a me affidato”.
Domenica 10 febbraio, all’Angelus, ha invitato a non scoraggiarsi mai “nell’annunciare Cristo a tutti gli uomini fino ai confini del mondo”, senza scoraggiarsi per gli insuccessi e le difficoltà: “a noi spetta gettare le reti con fede, il Signore fa il resto”. E’ questa “la pedagogia della chiamata di Dio, che non guarda tanto alle qualità degli eletti, ma alla loro fede”. Infatti “è opera di Dio” la vocazione al sacerdozio e alla vita consacrata: “l’uomo non è autore della propria vocazione, ma è risposta alla proposta divina; e la debolezza umana non deve far paura se Dio chiama. Bisogna avere fiducia nella sua forza che agisce proprio nella nostra povertà; bisogna confidare sempre più nella potenza della sua misericordia, che trasforma e rinnova”.
Nell’Udienza generale di mercoledì 6 febbraio Benedetto XVI ha proseguito la sua riflessione sulle parole iniziali del Credo, fermandosi ferma sulle sei parole del Credo che definiscono Dio “Creatore del cielo e della terra” e attraverso di esse sfogliando il Libro della Genesi, in confronto con la scienza e la tecnica. Ora la Bibbia “non è un manuale di scienze naturali” e “la verità fondamentale che i racconti della Genesi ci svelano è che il mondo non è un insieme di forze tra loro contrastanti, ma ha la sua origine e la sua stabilità nel Logos, nella Ragione eterna di Dio, che continua a sorreggere l’universo (…) Credere che alla base di tutto ci sia questo, illumina ogni aspetto dell’esistenza e dà il coraggio di affrontare con fiducia e con speranza l’avventura della vita”. La Genesi ci aiuta a “conoscere il progetto di Dio sull’uomo … fatto a immagine e somiglianza di Dio. Tutti allora portiamo in noi l’alito vitale di Dio e ogni vita umana – ci dice la Bibbia – sta sotto la particolare protezione di Dio. Questa è la ragione più profonda dell’inviolabilità della dignità umana contro ogni tentazione di valutare la persona secondo criteri utilitaristici e di potere”. Questa straordinaria identità (fatto “a immagine e somiglianza” di Dio) fa si che l’uomo debba “riconoscere il mondo non come proprietà da saccheggiare e da sfruttare, ma come dono del Creatore, segno della sua volontà salvifica, dono da coltivare e custodire, da far crescere e sviluppare nel rispetto, nell’armonia, seguendone i ritmi e la logica, secondo il disegno di Dio”. Non si può però dimenticare la “ferita” del “peccato originale” che Cristo ha sanato, riportando l’umanità alla piena unità con Dio. Rimane però sempre la tentazione “di costruirsi da soli il mondo in cui vivere, di non accettare i limiti dell’essere creatura, i limiti del bene e del male, della moralità”. Così l’uomo “rinnega la sua origine e dunque la sua verità; e il male entra nel mondo, con la sua penosa catena di dolore e di morte.” Di qui l’invito ad una vita di fede che “vuol dire riconoscere la grandezza di Dio e accettare la nostra piccolezza, la nostra condizione di creature lasciando che il Signore la ricolmi del suo amore e così cresca la nostra vera grandezza”.
Gian Paolo Cassano

Telecomando

Martedì 12 Febbraio 2013

TELECOMANDO
a cura di Gian Paolo Cassano

VOLARE: LA GRANDE STORIA DI DOMENICO MODUGNO. E’ il film dedicato ad un uomo che con la sua voce e le sue canzoni ha incantato il mondo intero, diventando il simbolo di quell’Italia nuova, che si affacciava speranzosa ai mitici Anni ’60. Sarà trasmesso da Rai Uno lunedì 18 e martedì 19 febbraio, in prima serata (ore 21,10). Giuseppe Fiorello è Domenico Modugno nel film in due puntate, per la regia di Riccardo Milani, che ripercorre l’incredibile avventura artistica e umana di un ragazzo del Sud, che con caparbietà ha inseguito il suo sogno e lo ha realizzato.
DA PIETRELCINA: L’ALTRO PADRE PIO è la nuova rubrica di Tv 200, in onda dal lunedì al venerdì alle ore 14,00. Il programma, curato dal giornalista Luigi Ferraiuolo, cerca di raccontare la bellezza, la santità della quotidianità. In un mondo che vive nel frastuono continuo, nella incessante e frenetica corsa al successo e all’affermazione personale o di classe, “Da Pietrelcina: l’altro Padre Pio” offre un’oasi di pace e serenità dal rumore della vita quotidiana.
Un piccolo panorama sul silenzio e sulla gioia che solo il paesino natale di Padre Pio e le sue storie, narrate non solo da chi ha conosciuto il Santo ma anche dai giovani che ogni mese si ritrovano per vivere la via del Rosario o per un pellegrinaggio a Piana Romana, sa raccontare.
Familiarizzare con l’altro Padre Pio significa scoprire un mondo che vale per tutti, anche per chi non crede. Perché come raccontava il frate di Pietrelcina: “Lì è nato tutto”.
Gian Paolo Cassano

Incontri

Martedì 12 Febbraio 2013

OCCIMIANO – (gpc) Saranno protagonisti i ragazzi che hanno partecipato ad alcune manifestazioni particolarmente importanti e coinvolgenti. Parlo della serata organizzata martedì prossimo 19 febbraio, alle ore 21,00, presso il Salone parrocchiale: sarà una serata “della Memoria” in cui con Scuola e Consiglio Comunale dei Ragazzi saranno raccontate le esperienze di Bruxelles, Auschwitz e Roma con foto, racconto dei protagonisti e parte teatrale ….
Venerdì prossimo 15 febbraio, poi, alle ore 21,00 ci sarà l’Assemblea annuale dei soci della Pro loco, presso il Salone polifunzionale di via Gerbida.
gpc

Flash Mob

Martedì 12 Febbraio 2013

OCCIMIANO (gpc) Anche il Comune di Occimiano aderisce ad “One billion rising”, il flash mob globale contro la violenza sulle donne, contemporaneamente organizzato in tutto il mondo giovedì 14 febbraio (nella ricorrenza di san valentino, patrono degli innamorati).
L’invito è per tutti quelli che vorranno aderire ballando insieme è per giovedì 14, alle ore 17,30 in piazza Carlo Alberto, con il ritrovo verso le ore 17,00
Il Flash mob (dall’inglese flash: lampo, inteso come cosa rapida, improvvisa, e mob: folla) è una riunione, che si dissolve nel giro di poco tempo, di un gruppo di persone in uno spazio pubblico, con la finalità comune di mettere in pratica un’azione insolita. Il raduno viene generalmente organizzato via internet e le regole dell’azione possono essere illustrate ai partecipanti pochi minuti prima che questa abbia luogo o possono essere diffuse con un anticipo tale da consentire ai partecipanti di prepararsi adeguatamente.
Il Comune occimianese ha aderito all’iniziativa a livello mondiale contro la violenza contro le donne, essendo sempre attento a queste problematiche.
gpc

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Carnevale

Martedì 12 Febbraio 2013

OCCIMIANO – (gpc) E’ stato un sabato pomeriggio festoso all’insegna del Carnevale che ha coinvolto principalmente bambini e ragazzi con i loro genitori, ma anche adulti che si sono uniti al corteo carnacialesco che ha percorso le vie del paese, con l’assistenza dei volontari della Protezione civile.
Sabato scorso 9 febbraio il Consiglio Comunale dei ragazzi, la Biblioteca Comunale e l’Oratorio (in collaborazione con la Pro Loco) hanno organizzato la sfilata del Carnevale occimianese, che è partita puntualmente dall’Oratorio nella mensa delle Scuole Elementari, con giochi e merenda e con le classiche bugie di carnevale !
Le maschere hanno fatto tappa alla casa di riposo San Camillo, per condividere qualche momento di allegria con gli anziani ospiti ed hanno percorso le diverse vie del paese, ispirandosi al mondo del circo, con molta fantasia e bravura, sia da parte dei piccoli, come degli adulti.
Un buon numero di partecipanti, insieme alle diverse maschere, facevano bella mostra di sé; la festa poi continuerà per i ragazzi più grandi.
gpc

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Avvisi PARROCCHIA S.VALERIO OCCIMIANO

Mercoledì 6 Febbraio 2013

******** DOMENICA 3 febbraio 2013

* S. Messe nella settimana:
Lunedì 4 febbraio: ore 18,0
Martedì 5 febbraio: ore 18,00 (Liturgia della Parola)
Mercoledì 6 febbraio: ore 18,30
Giovedì 7 febbraio: ore 18,30
Venerdì 8 febbraio: ore 18,00

* Domenica 3 febbraio: Giornata per la Vita
Primule Pro Vita
Ricordo don Bosco
Benedizione gola (San Biagio)

* Festa della Madonna di Lourdes:
Lunedì 11 febbraio (S. Messa ore 18,00)
Celebrazioni a Casale (San Filippo e Istituto Mazzone) e a Villabella (fiaccolata, ore 21,00)

* Giornata del malato:
Domenica 10 febbraio: S. Messa in Ospedale (ore 15,30)
Domenica 17 febbraio: S. Messa in S. Filippo (con l’Oftal, ore 15,00)

* Circolo don Giacomo Alberione
Continua la campagna tesseramento (Adulti € 10, ragazzi € 8 per tutto l’anno)
Prossimo film: Madagascar 3 (domenica 10 febbraio, ore 16,00)

La parola di Papa Benedetto

Mercoledì 6 Febbraio 2013

LA PAROLA DI PAPA BENEDETTO
a cura di Gian Paolo Cassano

“Dio è un Padre che non abbandona mai i suoi figli, un Padre amorevole che sorregge, aiuta, accoglie, perdona, salva, con una fedeltà che sorpassa immensamente quella degli uomini, per aprirsi a dimensioni di eternità”. Lo ha affermato il Papa nel corso dell’Udienza generale di mercoledì 30 gennaio, proseguendo nella sua riflessione sulla preghiera del “Credo”.
Ora dire di credere “in Dio Padre onnipotente” è ritenere che anche l’essere umano più piccolo possa sentirsi figlio dell’immensamente grande: un figlio amato come nessun padre umano potrà mai fare. Infatti “l’amore di Dio Padre non viene mai meno, non si stanca di noi; è amore che dona fino all’estremo, fino a sacrificio del Figlio (…) Noi possiamo affrontare tutti i momenti di difficoltà e di pericolo, l’esperienza del buio della crisi e del tempo del dolore, sorretti dalla fiducia che Dio non ci lascia soli ed è sempre vicino, per salvarci e portarci alla vita eterna”.
Benedetto XVI ha così tracciato le “qualità” dell’amore paterno di Dio per gli uomini: “Dio è un Padre che non abbandona mai i suoi figli, un Padre amorevole che sorregge, aiuta, accoglie, perdona, salva, con una fedeltà che sorpassa immensamente quella degli uomini, per aprirsi a dimensioni di eternità (…) L’amore di Dio Padre non viene mai meno, non si stanca di noi; è amore che dona fino all’estremo, fino a sacrificio del Figlio (…) Noi possiamo affrontare tutti i momenti di difficoltà e di pericolo, l’esperienza del buio della crisi e del tempo del dolore, sorretti dalla fiducia che Dio non ci lascia soli ed è sempre vicino, per salvarci e portarci alla vita eterna”.
La “certezza” di questa presenza paterna arriva dalla fede e dalla storia, segnata dall’incarnazione, dalla croce e risurrezione del suo Figlio. “Noi vorremmo certamente un’onnipotenza divina secondo i nostri schemi mentali e i nostri desideri: un Dio ‘onnipotente’ che risolva i problemi, che intervenga per evitarci le difficoltà, che vinca le potenze avverse, cambi il corso degli eventi e annulli il dolore (…) In realtà, davanti al male e alla sofferenza, per molti, per noi, diventa problematico, difficile, credere in un Dio Padre e crederlo onnipotente; alcuni cercano rifugio in idoli, cedendo alla tentazione di trovare risposta in una presunta onnipotenza ‘magica’ e nelle sue illusorie promesse”.
Domenica 3 febbraio, all’Angelus, nella Giornata per la vita, Benedetto XVI ha auspicato che “ogni essere umano sia tutelato nella sua dignità” ed ha sollecitato ad investire sulla famiglia “quale risposta efficace alla crisi attuale”. Riferendosi al Vangelo domenicale, ha poi ricordato che “Gesù non è venuto per cercare il consenso degli uomini” ma “per dare testimonianza di verità”.
Infatti “il vero profeta non obbedisce ad altri che a Dio e si mette al servizio della verità, pronto a pagare di persona” ed “è vero che Gesù è il profeta dell’amore, ma anche l’amore ha la sua verità. Anzi, amore e verità sono due nomi della stessa realtà, due nomi di Dio”. Accogliere Cristo, “credere in Dio significa rinunciare ai propri pregiudizi e accogliere il volto concreto in cui Lui si è rivelato: l’uomo Gesù di Nazaret. E questa via conduce anche a riconoscerlo e a servirlo negli altri!”.
Gian Paolo Cassano

Telecomando

Mercoledì 6 Febbraio 2013

TELECOMANDO
a cura di Gian Paolo Cassano

RACCONTI DI PERIFERIA, in onda ogni martedì (alle 23.00) su Tv 2000 è un viaggio nelle storie positive nelle zone più difficili d’Italia. In sei reportage di 50 minuti sulle periferie di Roma, Milano, Torino, Napoli, Bari e Palermo, il programma descrive le periferie delle metropoli, luoghi lontani dal centro, spesso degradati e pericolosi, luoghi dove imperversa la criminalità, la sporcizia e soprattutto il disagio sociale.
Il programma racconta le storie di chi, pur vivendo in queste difficili realtà, si è costruito un’esistenza positiva e vive il proprio quartiere basandosi su principi legati alla fede, all’arte e all’impegno sociale.
Nel clima della campagna elettorale si registra la dichiarazione del presidente dell’AIART (l’associazione dei telespettatori cattolici) Luca Borgomeo: “Quale partito metterà nel proprio programma elettorale la tutela dei minori dai mass media? Al momento sembra nessuno, e questo è grave. Guardiamo il Comitato Minori e Tv, non rinnovato consapevolmente dal governo nonostante ci sia un obbligo di legge. I problemi del Paese non sono solo economici.”
Al riguardo, anche MTV si inserisce nella campagna elettorale con alcune programmazioni mirate ai più giovani, nello stile dell’emittente. Si tratta di TUTTI A CASA, in cui si parla della politica fatta dai ragazzi, con degli speciali a cura di David Parenzo in onda il 20 febbraio e il 13 marzo (ore 22,00), di TUTORIAL su come si vota e sulla sua importanza, a cura di Vito Foderà e di ROMANZO PERSONALE (ore 22,50), dieci docufilm con le storie scelte tra le oltre 550 più significative presentate negli ultimi tre anni da MTV News, in onda da mercoledì 6 febbraio.
Gian Paolo Cassano

Shoah

Mercoledì 6 Febbraio 2013

OCCIMIANO – (gpc) Anche quest’anno una delegazione occimianese ha partecipato alle celebrazioni ufficiali per la Giornata della memoria del 27 gennaio scorso a Roma.
Martedì 29 gennaio in Quirinale erano presenti tra gli studenti provenienti da tutta Italia, invitati per l’occasione, anche alcuni occimianesi.
La presenza a Roma è stata il tassello conclusivo del progetto “la storia sono loro, la storia siamo noi” svolto in classe che è stato di supporto all’attività del C.C.Ragazzi. Da Occimiano si è formata una delegazione con il Sindaco prof. Ernesto Berra la presidente del Consiglio Comunale dei bambini e dei ragazzi (Vittoria Deambrosis), alcune alunne della classe 3°B della scuola secondaria di 1° grado dell’istituto Don Milani di Occimiano (Bisoglio Debora, Garlando Ambra, Nardin Benedetta e Novelli Beatrice) e la loro coordinatrice prof.ssa Donatella Mutti.
Fortemente coinvolti nell’evento gli studenti si sono sentiti protagonisti di un evento nazionale che costituisce una vera lezione di vita anche grazie alla testimonianza dei sopravvissuti alla Shoah. La manifestazione, ultima del settennato del Presidente Napolitano, è stata particolarmente solenne per la presenza di numerosi testimoni e sopravvissuti alle violenze naziste ed è stata più volte ricordata Rita Levi Montalcini.
Nel messaggio del Ministro Profumo è significativo il monito che a scuola non basta diventare bravi professionisti attraverso lo studio, ma occorre diventare cittadini attivi e responsabili capaci di pensare e, guardando il passato, progettare un futuro migliore.

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