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Archivio di Novembre 2011

Telecomando

Martedì 22 Novembre 2011

TELECOMANDO
a cura di Gian Paolo Cassano

“E SE DOMANI: Quando l’uomo immagina il futuro”: è il nuovo programma (alla seconda stagione) di divulgazione scientifica condotta da Alex Zanardi in onda al sabato, in prima serata (ore 21,30) su Rai 3. Il programma continua a perseguire l’obiettivo che lo ha contraddistinto lo scorso anno di raccontare il mondo della scienza e della tecnologia con uno sguardo ottimista, curioso, contemporaneo e sempre aggiornato sui suoi cambiamenti. Tra i collaboratori c’è anche Valerio Massimo Manfredi, noto archeologo, scrittore e conduttore televisivo, che dal Museo della Scienza e della Tecnica “Leonardo Da Vinci“ di Milano racconta i sogni dell’Uomo attraverso i secoli. Paola Maugeri conduce un’inchiesta sulle politiche ambientali di alcune città italiane e sullo stile di vita dei 6 sindaci (uno per ogni puntata), per verificare quanto le loro abitudini e il loro stile di via impattano sull’ambiente, se e quanto i primi cittadini italiani diano il buon esempio, rispettando e mettendo in pratica abitudini ecosostenibili. Sabato 26 sarà inoltre ospite suor Giuliana Galli (vice presidente della Compagnia di San Paolo) che affronta il tema della solidarietà e del volontariato dal punto di vista economico.
Tra i programma di attualità mattutina segnaliamo “Buongiorno Cielo” su Cielo condotto (a partire dalle 6,30) con garbo e competenza da Paola Saluzzi.
Tra i film ricordiamo “BAARIA” dove Giuseppe Tornatore (venerdì 25 novembre, ore 21,10, Canale 5) racconta la storia della sua famiglia in tre generazioni a Bagheria.
Gian Paolo Cassano

Un libro per te

Martedì 22 Novembre 2011

UN LIBRO PER TE
a cura di Gian Paolo Cassano

1) Un’EDITRICE CATTOLICA.
L’Editrice Elledici è nata nel 1941 come Libreria della Dottrina Cristiana (LDC) su iniziativa dell’allora Rettor maggiore della Congregazione Salesiana il monferrino don Pietro Ricaldone (originario di Mirabello Monferrato). Oggi è leader nel campo della catechesi, dell’insegnamento delle religione, dell’educazione e dell’evangelizzazione, rivolgendosi con particolare riguardo ai giovani e ai loro educatori secondo lo spirito e gli insegnamenti di don Bosco, il fondatore dei Salesiani.
L’impegno particolare è rivolto all’educazione e alla catechesi. Il tema educativo, rivolto al mondo giovanile, oggi fra i più attuali e richiesti, annovera una ricca scelta di manuali su temi sociali e familiari, mentre ampio spazio è dedicato all’animazione di gruppo, con testi rivolti ai ragazzi per i giochi all’aperto, i quiz, l’animazione teatrale e, in generale, per il tempo libero.
Per quanto riguarda l’attività catechistica e l’evangelizzazione offre una serie di sussidi dalla prima infanzia all’età adulta a servizio dei Catechismi della Cei, molteplici edizioni della Bibbia (inclusa la versione interconfessionale in lingua corrente, in collaborazione con l’Alleanza Biblica Universale) e di divulgazione biblica.
La Elledici ha sede in corso Francia 214 a Cascine Vica-Rivoli, nei pressi di Torino.

2) IL LIBRO: LUIGI GUIDUCCI, I giorni della gloria e della sofferenza. Cattolici e Risorgimento italiano, 2011, Leumann, pp. 160 (€ 16,00)
A conclusione dell’anno celebrativo del 150° dell’unità d’Italia arriva un bel volume che volume offre una sintesi storica chiara ed esauriente per leggere il Risorgimento da un’angolazione spesso trascurata: quella del coinvolgimento dei cattolici.
L’autore, docente di Storia della Chiesa presso la Pontifica Università Lateranense e presso l’Università Pontificia Salesiana, autore di molteplici opere, aiuta a capire come, il contributo dei cattolici non fu certo assente dalle diverse fasi storiche che conducono alla proclamazione dell’Unità d’Italia. Tale contributo è evidente in tutte le diverse correnti che caratterizzarono la spinta verso un superamento delle situazione definitasi con il congresso di Vienna del 1815.
Nel XIX secolo il periodo risorgimentale italiano (1820-1870) fu segnato da una sofferta interazione (talora apertamente conflittuale) tra il Regno di Sardegna (poi d’Italia nel 1861) e la Chiesa cattolica. Davanti ai disavanzi economici, legati anche alle vicende belliche, gli organi statali del tempo adotteranno una serie di misure mirate ad acquisire in modo forzoso il patrimonio ecclesiastico, unitamente a ulteriori normative giurisdizionaliste. In fase postunitaria fu infatti negato il riconoscimento a tutti gli Ordini, le Corporazioni e le Congregazioni religiose regolari e secolari, ai Conservatori ed ai Ritiri che comportassero vita in comune e che avessero carattere ecclesiastico. I beni di proprietà di tali enti furono soppressi e incamerati dal demanio statale. Fu poi sancita la soppressione degli enti morali ecclesiastici ritenuti superflui dallo Stato per la vita religiosa del Paese. In ultimo fu esteso l’esproprio dei beni ecclesiastici anche ai territori provenienti dagli Stati Pontifici e, quindi, anche a Roma, la nuova capitale. Tale linea politica presentò ampie zone d’ombra
Ne esce una lucida narrazione degli eventi storici che hanno visto il cattolicesimo interagire con gli eventi del Risorgimento italiano attraverso la meticolosa ricostruzione.

2) CLASSIFICA del libro cattolico così come emerge dai dati elaborati da www.rebeccalibri.it, dedicato all’editoria cattolica.
1) Youcat, Roma, Città Nuova, 2011 pp. 256 (€ 12,99)
2) PAOLO CURTAZ, Sul dolore. Parole che non ti aspetti, Cinisello Balsamo (MI), San Paolo, 2011, pp. 252 (€ 15,00)
3) A.A.V.V., Maternità interrotte, Cinisello Balsamo (MI), San Paolo, 2011, pp. 276 (€ 15,00)
4) ENZO BIEMMI, Il secondo annuncio, Bologna, EDB, 2011, pp. 112 (€ 9,00)
5) ENZO BIANCHI, Perché avete paura ?, Milano, Mondadori, pp. 120 (€ 16,00)
Gian Paolo Cassano

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Scuola

Martedì 22 Novembre 2011

OCCIMIANO – (gpc) Si inaugura giovedì 24 novembre (alle ore 10,30) l’ampliamento della scuola primaria “Tenente Cavalli e Caduti per la Patria”, presenti, oltre al Sindaco prof. Ernesto Berra, il preside dell’Istituto Don Milani (di cui la primaria fa parte), prof. Roberto Viale, autorità comunali, provinciali e regionali.
Si tratta del secondo lotto di lavoro che ha permesso la costruzione di un’aula mensa per i bambini della scuola, grazie anche al finanziamento da parte della Regione Piemonte (200.000 €), mentre la restante quota (176.000 €) è stata coperta dal comune con un mutuo.
L’intervento è stato realizzato dalla ditta Scalenghe di Leinì (TO), su progetto dell’arch. Daniela Figazzolo, con i lavori diretti dal geom. Fabio Zanellato.
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Musica

Martedì 22 Novembre 2011

OCCIMIANO – (gpc) - Domenica prossima 27 novembre, seguendo una tradizione ormai consolidata, per l’occasione della festa di S. Cecilia (che si celebra il 22 novembre), come negli anni passati, in Chiesa parrocchiale, alle ore 11,00, il Prevosto benedirà ed affiderà il mandato a coloro che abitualmente compiono il servizio liturgico musicale (coro ed altri musicisti) e la Banda Musicale “La Filarmonica” che per l’occasione si unirà per l’animazione musicale con alcuni brani “ad hoc”.
Al termine, i bandisti terranno un breve concerto sul sagrato della Chiesa e successivamente si recheranno al ristorante per il pranzo sociale.
Nel pomeriggio si terrà il ritiro spirituale parrocchiale presso il Carmelo Mater Unitatis di Montiglio (per iniziare bene il tempo di Avvento).
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Albero

Martedì 22 Novembre 2011

OCCIMIANO – (gpc) Si sono ritrovati insieme tutti gli studenti delle scuole occimianesi (Scuola dell’infanzia, primaria e i ragazzi della terza media, membri del consiglio comunale dei ragazzi) nella mattinata di lunedì 21 novembre per la celebrazione della “Giornata Nazionale dell’Albero”, appuntamento dedicato alle tematiche ambientali, promosso dal Ministero dell’Ambiente, in collaborazione con le Regioni, l’ANCI ed il Corpo Forestale dello Stato, d’intesa col Ministero dell’Istruzione e con il Ministro delle Politiche Agricole
Con il sindaco prof. Ernesto Berra ed i consiglieri arch. Daniela Figazzolo (delegato all’istruzione) e Fabio Montaldi (delega all’agricoltura) i ragazzi si sono ritrovati nel Parco Cagnara, di fronte all’edificio della Scuola Media. E’ stata l’occasione per piantare l’albero, così come contemporaneamente è avvenuto un po’ in tutta Italia.
I bambini hanno recitato pensieri che evidenziano il rispetto per gli alberi come elementi viventi, nonché l’importanza e l’indispensabilità degli elementi naturali per la vita dell’uomo e per la salvaguardia dell’ecosistema. La festa si è conclusa con una merenda equosolidale.
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La Parola di Papa Benedetto

Martedì 15 Novembre 2011

LA PAROLA DI PAPA BENEDETTO
a cura di Gian Paolo Cassano

Nell’Udienza di mercoledì 9 novembre il Papa, commentando il Salmo 119, ha evidenziato come la legge di Dio non chieda di essere seguita con l’obbedienza di un servo, ma con l’ascolto di un figlio.
Ha commentato il lungo Salmo, dalla costruzione letteraria complessa, “imponente e solenne”, un canto “unico nel suo genere”, tutto dedicato alla grandezza della Torah, cioè della legge divina “che ne celebra la bellezza, la forza salvifica, la capacità di donare gioia e vita. Perché la Legge divina non è giogo pesante di schiavitù, ma dono di grazia che fa liberi e porta alla felicità”.
Una legge che rende liberi e non schiavi, che “chiede l’ascolto del cuore, un ascolto fatto di obbedienza non servile, ma filiale, fiduciosa, consapevole. L’ascolto della Parola è incontro personale con il Signore della vita, un incontro che deve tradursi in scelte concrete e diventare cammino e sequela”.
Benedetto XVI si è voluto soffermare su un versetto particolare il 57 (“Il Signore è mia parte di eredità”) “di grande importanza anche oggi per tutti noi. Innanzitutto per i sacerdoti, chiamati a vivere solo del Signore e della sua Parola, senza altre sicurezze, avendo Lui come unico bene e unica fonte di vera vita. In questa luce si comprende la libera scelta del celibato per il Regno dei cieli da riscoprire nella sua bellezza e forza”.
Per tutti è un richiamo alla “radicalità del Vangelo”, a confidare nel Signore e nella sua Parola e a vivere con Lui “nella comunione e nella gioia”, chiedendo a Dio che “ci doni di avere sempre al centro della nostra esistenza Lui e la sua santa volontà.”
Nell’Udienza il Pontefice ha espresso la propria vicinanza alle popolazioni colpite dal maltempo ed ha ricevuto anche la cittadinanza onoraria di Natz-Schabs, piccolo comune altoatesino, nella provincia autonoma di Bolzano, dove nacquero Maria Tauber e Maria Tauber-Peintner, rispettivamente bisnonna e nonna materna di Jospeh Ratzinger.
Domenica 13 novembre, all’Angelus, citando la parabola dei talenti, ha invitato a riflettere sui doni che abbiamo ricevuto. “Con questa parabola – ha detto il Papa - Gesù vuole insegnare ai discepoli ad usare bene i suoi doni: Dio chiama ogni uomo alla vita e gli consegna dei talenti, affidandogli nel contempo una missione da compiere. Sarebbe da stolti pensare che questi doni siano dovuti, così come rinunciare ad impiegarli sarebbe un venir meno allo scopo della propria esistenza”.
Ha quindi citato il commento di San Gregorio Magno: “Egli scrive: È perciò necessario, fratelli miei, che poniate ogni cura nella custodia della carità, in ogni azione che dovete compiere” (Omelie sui Vangeli 9,6). E dopo aver precisato che la vera carità consiste nell’amare tanto gli amici quanto i nemici, aggiunge: se uno manca di questa virtù, perde ogni bene che ha, è privato del talento ricevuto e viene buttato fuori, nelle tenebre”.
Poiché “la carità è il bene fondamentale che nessuno può mancare di mettere a frutto e senza il quale ogni altro dono è vano”, sarà allora “solo praticando la carità, anche noi potremo prendere parte alla gioia del nostro Signore”.
Gian Paolo Cassano

Telecomando

Martedì 15 Novembre 2011

TELECOMANDO
a cura di Gian Paolo Cassano

E’ ormai un classico della Tv per i ragazzi. Parlo dello Zecchino d’Oro giunto alla 54° edizione. L’evento musicale, trasmesso da Rai uno in Eurovisione e condotto da Veronica Maya e Pino Insegno va in onda dal 15 al 19 novembre (ore 17,00 circa). Sabato 19 novembre ci sarà la finalissima.
Saranno trasmessi il 20 novembre su Rai Gulp, Rai Yoyo e il 18 su Rai Due e online sul portale Rai Junior (www.junior.rai.it) e su www.unicef.it i video vincitori del concorso “Un minuto di diritti 2011”, legato alla Giornata mondiale per l’infanzia insieme con l’UNICEF dedicato al diritto all’uguaglianza/non discriminazione, come riconoscimento ai bambini ed ai ragazzi della libertà di esprimere le proprie idee per partecipare attivamente alla vita sociale del proprio paese.
Inoltre tutti i video in concorso sono visibili sul sito www.unminutodidiritti.rai.it .
Ad Atlantide, l’appuntamento con la divulgazione condotto da Greta Mauro, dal lunedì al venerdì alle ore 16.00 su La 7, segnaliamo lunedì 21 novembre si parla di Pompei. Verranno svelati gli aspetti meno conosciuti della vita quotidiana di Pompei per capire come si viveva nei quartieri più poveri della città, le condizioni degli schiavi al momento dell’eruzione del Vesuvio e come veniva celebrato l’amore nelle opere d’arte pompeiane. Inoltre, verrà visitata la cittadella di Alessandria, un altro monumento in pericolo.
Gian Paolo Cassano

Terme Acqui

Martedì 15 Novembre 2011

OCCIMIANO – (gpc) E’ stato un grande successo l’iniziativa che ha permesso di portare un folto gruppo di cittadini ad usufruire di un ciclo di cure termali che l’Amministrazione comunale di Occimiano (con il coordinamento del consigliere delegato Maria Rosa Scarrone Bolognesi) ha organizzato nel periodo tra il 22 ottobre ed il 5 novembre, presso le Terme di Acqui.
Era più di 60 i partecipanti, non solo di Occimiano, ma anche di Mirabello e di Giarole, tanto che al pullman (della ditta Maestri) si è dovuto aggiungere un pullmino delle società sportive occimianesi guidato da 2 volontari che si sono alternati (Mario Nano e Pier Enrico Scarrone).
Il folto gruppo degli occimianesi (erano 26) ha anche usufruito del trasporto gratuito grazie alla donazione della Fondazione Carla ed Ernesto Rota.
Essi hanno potuto usufruire del ciclo di cure termali sia inalatorie (malattie respiratorie), si con fanghi (artrosi …), sia in vasca per malattie circolatorie (flebite…).
Martedì 22 novembre l’amministrazione comunale metterà a disposizione un pullmino (con partenza alle ore 14,00 da piazza Carlo Alberto) per permettere agi anziani (che non abbiano la possibilità di trasporto) di usufruire della vaccinazione anti influenzale gratuita presso il distretto sanitario di Borgo San Martino.
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Leva 1951

Martedì 15 Novembre 2011

OCCIMIANO – (gpc) Si sono ritrovati domenica scorsa 17 ottobre per festeggiare il traguardo dei 60 anni; sono i coscritti della Leva 1951 di Occimiano che hanno partecipato alla S. Messa alle ore 11,00 e poi si sono recati a pranzare all’agriturismo Cascina Bottazza di Casale M.
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La Parola di Papa Benedetto

Martedì 8 Novembre 2011

LA PAROLA DI PAPA BENEDETTO
a cura di Gian Paolo Cassano

“Tutti i membri del Popolo di Dio sono chiamati a diventare santi” e, attraverso diverse vie, “la santità è l’originaria vocazione di ogni battezzato”: lo ha ribadito il Papa nella Solennità di Tutti i Santi, spiegando però che è “unico” il comune denominatore, “seguire Cristo e conformarsi a Lui, fine ultimo della nostra vicenda umana”.
Benedetto XVI ha poi invitato a guardare “nell’orizzonte della Chiesa celeste, cui la Solennità di tutti i Santi” ci proietta, ricordando “i nostri cari che ci hanno lasciato, e tutte le anime in cammino verso la pienezza della vita”. Infatti “fin dai primi tempi della fede cristiana, la Chiesa terrena, riconoscendo la comunione di tutto il corpo mistico di Gesù Cristo, ha coltivato con grande pietà la memoria dei defunti e ha offerto per loro suffragi”. E’ una preghiera che è “non solo utile ma necessaria, in quanto essa non solo li può aiutare, ma rende al contempo efficace la loro intercessione in nostro favore”.
Sulla preghiera per i defunti il Pontefice è tornato nell’udienza generale di mercoledì 2 novembre compiendo “un cammino segnato dalla speranza di eternità”. Il Papa ha fatto luce sulla realtà della morte, sul timore che essa suscita, sul vuoto che scava nel cuore e sulla pienezza della consolazione che viene da Dio: “soprattutto noi sentiamo che l’amore richiama e chiede eternità e non è possibile accettare che esso venga distrutto dalla morte in un solo momento”.
Egli ha colto l’attenzione in chi si preoccupa dei propri morti, con cura e con affetto come un modo di protezione “nella convinzione che essi non rimangano senza effetto sul giudizio. Questo lo possiamo cogliere nella maggior parte delle culture che caratterizzano la storia dell’uomo”.
Oggi, “almeno apparentemente” il mondo “è diventato molto più razionale”, per cui “si è diffusa la tendenza - ha osservato il Papa - a pensare che ogni realtà debba essere affrontata con i criteri della scienza sperimentale, e che anche alla grande questione della morte si debba rispondere non tanto con la fede, ma partendo da conoscenze sperimentabili, empiriche”. Ma così “si è finiti per cadere in forme di spiritismo, nel tentativo di avere un qualche contatto con il mondo al di là della morte, quasi immaginando che vi sia una realtà che, alla fine, sarebbe una copia di quella presente”.
La visita a un cimitero, invece, lo sguardo sulla foto di una persona amata mentre “si affollano i ricordi”, non risponde ad alcuna scienza. Le tombe aprono uno squarcio nell’anima ben oltre il razionale. Perché “davanti a questo mistero tutti, anche inconsciamente, cerchiamo qualcosa che ci inviti a sperare, un segnale che ci dia consolazione, che si apra qualche orizzonte, che offra ancora un futuro. La strada della morte, in realtà, è una via della speranza e percorrere i nostri cimiteri, come pure leggere le scritte sulle tombe è compiere un cammino segnato dalla speranza di eternità”. Così “nel recarci ai cimiteri a pregare con affetto e con amore per i nostri defunti, siamo invitati a rinnovare con coraggio e con forza la nostra fede nella vita eterna, anzi a vivere con questa grande speranza e testimoniarla al mondo … per costruirle un futuro, per darle una vera e sicura speranza”.
Domenica 6 novembre, all’Angelus, ha continuato a riflettere sulla vita eterna dove la fede “nella morte e risurrezione di Gesù Cristo segna anche in questo campo, uno spartiacque decisivo”. “Se togliamo Dio, se togliamo Cristo – ha ribadito – il mondo ripiomba nel vuoto e nel buio. E questo trova riscontro anche nelle espressioni del nichilismo contemporaneo, un nichilismo spesso inconsapevole che contagia purtroppo tanti giovani”. Allora “vera sapienza è approfittare della vita mortale per compiere opere di misericordia, perché, dopo la morte, ciò non sarà più possibile”: ciò avverrà sulla base dell’amore che “è dono di Cristo, effuso in noi dallo Spirito Santo. Chi crede in Dio-Amore porta in sé una speranza invincibile, come una lampada con cui attraversare la notte oltre la morte, e giungere alla grande festa della vita”.
Benedetto XVI ha infine rivolto il pensiero alla Nigeria, sconvolta da atti terroristici e alle popolazioni colpite dall’alluvione.
Gian Paolo Cassano