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Archivio di Settembre 2011

La Parola di Papa Benedetto

Martedì 13 Settembre 2011

LA PAROLA DI PAPA BENEDETTO

a cura di Gian Paolo Cassano

Il dramma del lavoro che non c’è in un tempo di crisi è venuto fuori in modo chiaro nella S. Messa che il Papa ha celebrato nei cantieri navali (chiusi da anno) ad Ancona, concludendo domenica 11 settembre il XXV Congresso Eucaristico nazionale, dove è stato accolto dal card. Angelo Bagnasco (presidente della Conferenza Episcopale italiana) e da mons. Edoardo Menichelli (arcivescovo di Ancona-Osimo).

Da ancora però è venuta anche una luce di speranza, di fronte all’annuncio di possibili nuove commessa per il cantiere e alle parole del papa che ha scosso l’assemblea degli oltre 100.000 fedeli presenti.

Benedetto XVI ha ricordato come l’Eucaristia possa trasformare la nostra vita quotidiana e indicare la via per costruire una società più equa e fraterna. “Qui Dio si fa così vicino da farsi nostro cibo, qui Egli si fa forza nel cammino spesso difficile, qui si fa presenza amica che trasforma”. Qui “Dio si dona a noi, per aprire la nostra esistenza a Lui, per coinvolgerla nel mistero di amore della Croce”. Infatti “la comunione eucaristica “ci strappa dal nostro individualismo, ci comunica lo spirito del Cristo morto e risorto, ci conforma a Lui; ci unisce intimamente ai fratelli in quel mistero di comunione che è la Chiesa, dove l’unico Pane fa dei molti un solo corpo.”

E’ così che l’Eucaristia attiva le nostre energie morali: “chi sa inginocchiarsi davanti all’Eucaristia, chi riceve il corpo del Signore non può non essere attento, nella trama ordinaria dei giorni, alle situazioni indegne dell’uomo, e sa piegarsi in prima persona sul bisognoso, sa spezzare il proprio pane con l’affamato, condividere l’acqua con l’assetato, rivestire chi è nudo, visitare l’ammalato e il carcerato”.

Un’autentica “spiritualità eucaristica” è il vero antidoto all’individualismo, l’anima di una comunità ecclesiale che sa “superare le contrapposizioni” aiutandoci “ad accostare le diverse forme di fragilità umana” e le difficoltà sociali e la crisi del mondo del lavoro. E’ questa la “via per restituire dignità ai giorni dell’uomo e quindi al suo lavoro, nella ricerca della sua conciliazione con i tempi della festa e della famiglia e nell’impegno a superare l’incertezza del precariato e il problema della disoccupazione”.

All’Angelus Benedetto XVI ha fatto memoria degli attentati dell’11 settembre 2001 invitando “i responsabili delle Nazioni e gli uomini di buona volontà a rifiutare sempre la violenza come soluzione dei problemi, a resistere alla tentazione dell’odio e a operare nella società, ispirandosi ai principi della solidarietà, della giustizia e della pace”.

Pensando poi alla “spirituale presenza di Maria” nella “terra marchigiana” (nel santuario di Loreto) ha affidato a Lei l’Italia intera affinché “sia sempre viva la fede nel Mistero eucaristico, che in ogni città e in ogni paese, dalle Alpi alla Sicilia, rende presente Cristo Risorto, sorgente di speranza e di conforto per la vita quotidiana, specie nei momenti difficili.”

Rivolto ad oltre 500 coppie di fidanzati, Benedetto XVI ha domandato di fondare le future famiglie su “tre pilastri”: “fedeltà, indissolubilità e trasmissione della vita”. Sono un “patrimonio prezioso per l’intera società. Fin d’ora, fondate su di essi il vostro cammino verso il matrimonio e testimoniatelo anche ai vostri coetanei: è un servizio prezioso!” facendo sì che non manchi l’appuntamento dell’Eucaristia domenicale da cui “scaturisce il senso cristiano dell’esistenza e un nuovo modo di vivere”.

Ma soprattutto il Pontefice ha voluto sottolineare l’errata convinzione che la convivenza prima del Matrimonio sia ‘garanzia per il futuro’. Bruciare le tappe finisce per ‘bruciare’ l’amore, che invece ha bisogno di rispettare i tempi e la gradualità nelle espressioni; ha bisogno di dare spazio a Cristo, che è capace di rendere un amore umano fedele, felice e indissolubile”.

Sempre nel pomeriggio di domenica ha incontrato i sacerdoti e le famiglie “chiamati ad una missione comune”, quella di “testimoniare e rendere presente” l’amore di Cristo “a servizio della comunità”, superando “una visione riduttiva della famiglia”, quale “mera destinataria dell’azione pastorale”.

Infatti “la famiglia è ricchezza per gli sposi, bene insostituibile per i figli, fondamento indispensabile della società, comunità vitale per il cammino della Chiesa … è luogo privilegiato di educazione umana e cristiana e rimane, per questa finalità, la migliore alleata del ministero sacerdotale.”

Di qui l’invito ai sacerdoti ad essere vicini alle famiglie (“nessuna vocazione è una questione privata, tantomeno quella al matrimonio, perché il suo orizzonte è la Chiesa intera”), che debbono essere vicini ad essi con una fraternità che sia “un prezioso aiuto spirituale e un sostegno nelle prove della vita”.

Gian Paolo Cassano

La Parola di Papa Benedetto

Martedì 13 Settembre 2011

LA PAROLA DI PAPA BENEDETTO

a cura di Gian Paolo Cassano

Dio è sempre vicino, ascolta, risponde e salva”; lo ha detto il Papa nell’udienza di mercoledì 7 settembre, in piazza S. Pietro, riprendendo il filo delle sue riflessioni sulla preghiera e ispirandosi in particolare al Salmo 3, ripercorso strofa per strofa, facendo scaturire dalla poesia dei versi la concretezza della vicinanza di Dio a ogni singola persona.

Mi sembra – ha rilevato Benedetto XVI - che qui ci tocca il Salmo molto personalmente in tanti problemi. Siamo tentati di pensare che forse anche Dio non mi salva, non mi conosce e forse non ne ha la possibilità. La tentazione contro la fede è l’ultima aggressione del nemico e a questo dobbiamo resistere così troviamo Dio e troviamo la Vita”.

E un momento di prova; la “crudeltà e il sarcasmo” dei nemici del re Davide saranno gli stessi che sperimenterà Gesù appeso alla Croce. E sono gli stessi che, nella vita, chiunque può sperimentare.

Qui emerge la fede di Davide: “l’uomo non è più solo, i nemici non sono imbattibili come sembravano, perché il Signore ascolta il grido dell’oppresso e risponde dal luogo della sua presenza, dal suo monte santo. L’uomo grida, nell’angoscia, nel pericolo, nel dolore; l’uomo chiede aiuto, e Dio risponde”.

E’ “la dialettica della preghiera e la chiave di lettura di tutta la storia della salvezza”. Infatti “il grido ha soggiunto il Ponteficeesprime il bisogno di aiuto e si appella alla fedeltà dell’altro; gridare vuol dire porre un gesto di fede nella vicinanza e nella disponibilità all’ascolto di Dio. La preghiera esprime la certezza di una presenza divina già sperimentata e creduta, che nella risposta salvifica di Dio si manifesta in pienezza”.

Il Salmista si sente al sicuro fra le braccia di Dio, come un “custode” che veglia, metafora del rapporto che il credente, deve mantenere con Dio attraverso la preghiera. “Nel dolore, nel pericolo, nell’amarezza dell’incomprensione e dell’offesa, le parole del Salmo aprono il nostro cuore alla certezza confortante della fede. Dio è sempre vicino - anche nelle difficoltà, nei problemi, nelle oscurità della vita - ascolta, risponde e salva nel suo modo. Ma bisogna saper riconoscere la sua presenza e accettare le sue vie”.

Gian Paolo Cassano

Telecomando

Martedì 13 Settembre 2011

TELECOMANDO

a cura di Gian Paolo Cassano

Ritorna su Rai uno, al giovedì in prima serata (ore 21,10), a partire dal 15 settembre, per 12 appuntamenti, “Don Matteo” giunto all’ottava serie al giovedì. Terence Hill e gli amici di Don Matteo tornano con una nuova stagione, tra interessanti new entry e volti storici della fiction, delitti e tentati omicidi da risolvere e la semplicità narrativa che da anni contribuisce al successo della serie.

Su Rete 4 Tessa Gelisio conduce ogni domenica (ore 11,00) Pianeta Mare (realizzato in collaborazione con il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali), giunto alla sua nona stagione, accompagnando i telespettatori alla scoperta del mare e della pesca nei luoghi più suggestivi d’Italia e non solo. Immancabile appuntamento con la ricetta del giorno, che svela i segreti per una cucina tipica e sana a base, ovviamente, di pesce.

Da segnalare, infine, lo “Speciale Super quark” di sabato 17 settembre, alle ore 21,05 su Rai tre. Piero Angela, sulle orme di Stanley e di Livingstone, è andato in Tanzania e Zambia, sulle rive del Tanganika e lungo il fiume Zambesi, alle cascate Vittoria e a Zanzibar . Ha viaggiato con piccoli aerei, battelli e jeep, per ritrovare i luoghi nei quali avvenne questa straordinaria avventura.

Per il racconto ci si avvarrà anche di uno storico filmato della BBC, restaurato per l’occasione, e di riprese alla Royal Geographical Society.

Gian Paolo Cassano

Lavoro

Martedì 13 Settembre 2011

OCCIMIANO – (gpc) Il Consiglio Comunale …. “auspica che gli incontri tra azienda e organizzazioni sindacali alla presenza dei rappresentanti delle Istituzioni procedano nel pieno rispetto dei ruoli e senza pregiudiziali nell’ottica di trovare soluzioni condivise per il salvataggio dello stabilimento di Occimiano e che sia garantito l’accesso agli ammortizzatori sociali e la necessaria liquidità.”

Inoltre “stante la pesante crisi che ha colpito il settore delle Costruzioni nella nostra zona nel contesto del Paese con il maggior calo in termini di addetti, in uno scenario economico senza precedenti, si appella alla Giunta Regionale, ai rappresentanti delle istituzioni presenti per l’apertura di un tavolo di confronto per valutare e predisporre un piano di rilancio della zona anche attraverso un accordo di programma per il superamento della pesante crisi occupazionale di tutta la zona che registra un calo del 30% di addetti.

Prima di sottoscrivere accordi si percorrano tutte le ipotesi di insediamenti industriali affinché il nostro non sia un territorio a rischio di desertificazione industriale.”

Così si legge nell’Ordine del giorno approvato al termine del Consiglio comunale aperto dedicato alla grave situazione industriale della RDB che si è svolto in piazza lunedì scorso 12 settembre che ha visto la partecipazione di numerose autorità, parlamentari (Stradella e Lovelli), consiglieri regionali (con il vicepresidente Cavallera ed i consiglieri Molinari, Muliere, Botta), provinciali (Barbadoro, Bonafè, Calvo, Riboldi), numerosi sindaci dei paesi della zona (con il sen. Muzio) e dei comuni di Bitetto e Montepulciano, nonché di altri stabilimenti RDB in Italia.

C’erano naturalmente i dipendenti dell’RDB occimianese e Augusto Rizzi, in rappresentanza dell’azienda, nonché la rappresentanze sindacali, fortemente impegnate nella vertenza

Il Consiglio è stato aperto dalla relazione del capogruppo consiliare Stefano Zoccola che non ha nascosto la gravità delle situazione che è sentita anche dei ragazzi (a nome del Consiglio comunale dei ragazzi è intervenuto il presidente Paolo Berra) e dalla Chiesa (con una parola di saluto e di solidarietà da parte del prevosto).

La situazione della RDB appare in tutta la sua serietà: la crisi dell’edilizia ha investito in pieno l’azienda insieme a problemi di ordine finanziario in un quadro assai preoccupante.

E’ stato messo in rilievo i diversi interventi; è emersa tutta la preoccupazione per la grave situazione sia da parte dei sindacati, con gli interventi di Tiziana Del Bello (UIL), Francesco Biasi (CISL), Massimo Cavallari e Montanari (CGIL), sia da parte dei politici (con gli interventi di Stradella, Lovelli, Cavallera, Barbadoro, Bitetto ….).

RDB (che qui impiega 80 dipendenti) è  un gruppo nazionale ed internazionale ed anche in questo caso la vertenza è a livello ministeriale, interregionale, ovviamente interprovinciale con altri 17 Comuni coinvolti.

Nel 1961 fu il primo grande insediamento industriale ad Occimiano , quell’esempio divenne motore trainante per  altri insediamenti, così che l’area da agricola divenne la seconda area industriale del Monferrato casalese.

Lo stabilimento fu prima fornace poi si specializzò nella produzione di prefabbricati, contando, nei momenti di massimo sviluppo, anche con 160 dipendenti.

E’ stata un’industria – ha ricordato il sindaco prof. Ernesto Berra, che ha fortemente voluto questo appuntamento - che per oltre 40 anni ha portato ricchezza e fiducia nel futuro del nostro territorio e delle nostre famiglie e di questo noi tutti siamo grati.

RDB è stata industria tesa alla ricerca innovativa e produttiva fino agli anni’80 proprio quelle caratteristiche che oggi aiutano altre aziende ad uscire dalla crisi.”

Ora negli ultimi anni “un’inspiegabile strategia di progettazione e di vendita ha danneggiato la posizione di mercato di RDB Occimiano forse rispondendo a chimere dell’alta finanza certo tagliandosi l’erba da sotto i piedi perché se non si vende non si può produrre ed alcune commesse sono state lasciate cadere in modo inspiegabile.”

Di qui l’invito ai rappresentanti istituzionali a seguire con attenzione questa crisi cercando soluzioni che mantengano un’alta occupazione, pensando ad un accordo che preveda a livello locale una sorta di salvaguardia tipo km zero dal produttore al consumatore anche per le forniture e gli appalti . “Auspico – ha concluso il sindaco nel suo intervento - che ogni rappresentante del Parlamento, della Regione della Provincia e di tutti i comuni qui presenti sia propositivo e solidale per offrire un orizzonte di sviluppo per il futuro del Monferrato, della provincia di Alessandria, della Regione Piemonte e dell’Italia.”

Gian Paolo Cassano

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Concerto

Martedì 13 Settembre 2011

OCCIMIANO – (gpc) Musica e studio; è questo il mix che si realizza anche quest’anno con il Concerto che, annualmente, la Banda Musicale La Filarmonica, preziosa istituzione centenaria, offerto a tutta la popolazione.

L’appuntamento festosa è fissato per domenica prossima 18 settembre alle ore 15.00 in piazza Carlo Alberto. In caso di maltempo il concerto si terrà nel Salone parrocchiale di piazza Marconi. Sarà inoltre l’occasione per assegnare le borse di studio che la Fondazione Ernesto e Carla Rota (presieduta dalla dott.sa Serena Monina), accogliendo una proposta dell’amministrazione comunale ad alcuni studenti occimianesi particolarmente meritevoli (sia negli esami di terza media, che nella maturità o in università), la cui designazione avviene ad opera di una commissione ad hoc che si è riunita nei giorni scorsi.

La Filarmonica occimianese, nata nel 1903, ha ottenuto in oltre un secolo di vita (compie quest’anno 108 anni !) numerosi riconoscimenti in Italia e all’estero, arricchendo il proprio repertorio con musiche jazz, pop, musiche da film e con la partecipazione anche a teatro, come nel caso della “Buona Novella” portata al municipale da David Riondino nel 2005. Ricordiamo che è possibile consultare il sito: www.bandaoccimiano.it.

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Alpini

Martedì 13 Settembre 2011

ALPINI

OCCIMIANO – (gpc) Sono tornati particolarmente “caricati” per la bella esperienza, gli alpini del gruppo occimianesi, guidati dal capo gruppo prof. Ernesto Berra che hanno partecipato al raduno del primo raggruppamento alpini che si è tenuto ad Imperia domenica 11 settembre.

Un pullman con 50 soci ed amici ha passato una bella domenica in riviera accompagnando gli alpini che hanno sfilato (20 soci tra cui il sindaco con fascia).

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La Parola di Papa Benedetto

Martedì 6 Settembre 2011

LA PAROLA DI PAPA BENEDETTO

a cura di Gian Paolo Cassano

L’arte è capace di esprimere e rendere visibile il bisogno dell’uomo di andare oltre ciò che si vede, manifesta la sete e la ricerca dell’infinito. Anzi, è come una porta aperta verso l’infinito, verso una bellezza e una verità che vanno al di là del quotidiano. E un’opera d’arte può aprire gli occhi della mente e del cuore, sospingendoci verso l’alto”. Così si è espresso il Papa durante l’udienza a Castel Gandolfo mercoledì 31 agosto. Quell’“alto” cui tende la bellezza artistica può condurre alla “Bellezza suprema”, a Dio !

E’ il caso dell’architettura (come nel romanico o gotico), le cui linee “spingono al cielo” o invitano “in modo spontaneo al raccoglimento e alla preghiera”. E’ il caso della musica quando ha la potenza di dilatare il cuore verso Dio.

Ha ricordato pensieri ed esperienze di grandi artisti come Marc Chagall, per il quale “i pittori per secoli hanno intinto il loro pennello in quell’alfabeto colorato che è la Bibbia” o Paul Claudel, il quale ascoltando il canto del Magnificat durante la Messa di Natale del 1886, “avvertì la presenza di Dio”.

Così per tutti “la visita ai luoghi d’arte, allora, non sia solo occasione di arricchimento culturale - anche questo - ma soprattutto possa diventare un momento di grazia, di stimolo per rafforzare il nostro legame e il nostro dialogo con il Signore, per fermarsi a contemplare - nel passaggio dalla semplice realtà esteriore alla realtà più profonda che esprime - il raggio di bellezza che ci colpisce, che quasi ci ‘ferisce’ nell’intimo e ci invita a salire verso Dio”.

Domenica 4 settembre, all’ Angelus, ha benedetto l’apertura del Congresso eucaristico nazionale di Ancona e, riferendosi alla liturgia domenicale, ha evidenziato nella correzione fraterna e nella preghiera concorde le “prime pietre” della comunità cristiana antica.

Se il mio fratello commette una colpa contro di me – ha spiegato il Pontefice - io devo usare carità verso di lui e, prima di tutto, parlargli personalmente, facendogli presente che ciò che ha detto o fatto non è buono. Questo modo di agire si chiama correzione fraterna: essa non è una reazione all’offesa subita, ma è mossa dall’amore per il fratello”.

Questo è il segno di “una corresponsabilità nel cammino della vita cristiana: ciascuno, consapevole dei propri limiti e difetti, è chiamato ad accogliere la correzione fraterna e ad aiutare gli altri con questo particolare servizio”.

L’altro “frutto della carità” è la preghiera concorde, che mostra la comunità cristiana “unita e unanime”, sul riflesso della “perfetta comunione d’amore” della Trinità.

Dobbiamo esercitarci (…) – ha aggiunto Benedetto XVI - in questa concordia all’interno della comunità cristiana. Dobbiamo esercitarci sia nella correzione fraterna, che richiede molta umiltà e semplicità di cuore, sia nella preghiera, perché salga a Dio da una comunità veramente unita in Cristo”.

Gian Paolo Cassano

Telecomando

Martedì 6 Settembre 2011

TELECOMANDO

a cura di Gian Paolo Cassano

In occasione del Congresso Eucaristico nazionale di Ancona TV 2000 assicura vari collegamenti e servizi durante la giornate (fino all’11 settembre). Su Rai uno sabato 10 c’è uno Speciale A sua Immagine (ore 17,00 – 19,00) e domenica 11 a partire dalle 9,35 con la S. Messa presieduta dal Papa (ore 9,35).

Ritorna Don Matteo 8, la simpatica e positiva a partire da giovedì 15 settembre, per 12 appuntamenti; Terence Hill e gli amici di Don Matteo tornano con una nuova stagione, tra interessanti new entry e volti storici della fiction, delitti e tentati omicidi da risolvere e la semplicità narrativa che da anni contribuisce al successo della serie.
Nell’anniversario dell’11 settembre, Rai uno propone domenica 11 , alle 15,55 (dopo la Gara di Formula 1 di Monza) uno speciale dal titolo: “New York: dieci anni che hanno cambiato il mondo.” Rai Tre sabato 10, alle 14,50 propone un documentario di A. Salvadore dal titolo “11 settembre 10 anni dopo”:

Domenica La7 propone “In Onda – Speciale 11 settembre” (ore 20,30) e, a seguire, il film The Guys, (ore 21,30), ricostruzione del sacrificio di una squadra di pompieri newyorkese nel giorno dell’attentato.

RDB

Martedì 6 Settembre 2011

OCCIMIANO – (gpc) Si terrà lunedì prossimo 12 settembre (in piazza Carlo Alberto, alle 20,45) il Consiglio comunale  aperto a tutti, dedicato alla grave crisi che ha investito l’RDB, per valutare eventuali iniziative da intraprendere al fine di agevolare la ristrutturazione aziendale, tutelare l’occupazione e agevolare il ricorso agli ammortizzatori sociali.
Infatti ad Occimiano l’RDB Spa, società piacentina leader nel settore edilizio (con sede a Pontenure) che si occupa in particolare di strutture prefabbricate e componenti per l’edilizia, ha uno dei 18 stabilimenti che occupano circa 1200 dipendenti.
In particolare lo stabilimento monferrino (presenta da oltre 50 anni) occupa circa 80 dipendenti, oltre ai due custodi, che rischiano di trovarsi senza casa (Vincenzo Bertacin e Paolo Tagliaferri).
L’azienda, nata nel 1934, nel corso del tempo ha assunto dimensioni nazionali e ad oggi si configura come un gruppo societario quotato in borsa; ora la RDB versa in una situazione economico-patrimoniale molto grave, legata anche al difficile contesto di crisi generale vissuto dal settore edilizio italiano, con un crollo del fatturato del 45%, accompagnandosi ad un sostanziale aumento dell’indebitamento netto.
Ora il rischio di chiusura per lo stabilimento occimianesi (come per altri del gruppo) si fa molto concreto: la produzione è ferma dal 15 giugno e i dipendenti, dopo la cassa integrazione ordinaria sono, a partire dal 15 agosto, in cassa integrazione straordinaria per un anno. Una rappresentanza occimianese  ha partecipato nei giorni scorsi al Consiglio comunale aperto  della fabbrica di Monticelli d’Ongina(PC).
Al Consiglio comunale aperto, al quale hanno già confermato per ora l’adesione i vertici del gruppo, sono stati invitati il ministro del lavoro, parlamentari nazionali, il vice presidente della Regione, il presidente della provincia, prefetto, questore ….
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Morte

Martedì 6 Settembre 2011

OCCIMIANO – (gpc) Si sono svolti giovedì scorso 1 settembre i funerali di Paolina Figazzolo Sala, suocera del sindaco Ernesto Berra. Si era spenta serenamente, in punta di piedi, nel suo stile nella notte di lunedì 29 agosto; aveva da poco compiuto
Di lei parlo volentieri anche per il modo con cui è cristiana con semplicità e con grande fede è sempre vissuta. Era rimasta vedova negli anni 60, ritornando per questo paese natio accanto ai fratelli e le sorelle nella casa di via Casale. L’impegno sempre attivo in Azione cattolica, la testimonianza di una spiritualità forte alimentata dall’eucaristia quotidiana, almeno fino a quando la malattia non l’ha costretta a letto, il rispetto per le persone, la capacità di accoglienza e la generosità: ecco alcuni trattai della sua personalità che da tutti le sono riconosciuti !
Che esemplarità poi nel vivere quella sofferenza che l’ha inchiodata per cinque anni in casa, senza mai lamentarsi e sapendo trovare sempre parole buone con tutti quelli che l’avvicinavano  e con un sorriso che si allargava ancor di più alla vista dei suoi nipoti !
“Ringraziava sempre tutti  per ogni cosa – ricorda la figlia m.a Carla Sala Berra - chi si occupava di lei, chi le faceva visita, chi le telefonava; ringraziava anche noi della famiglia ogni volta che poteva, accompagnando il suo grazie con un bacio”.
La sua fiducia nella Provvidenza era enorme e questo la portava ad affrontare difficoltà  e ostacoli certa che tutto sarebbe andato per il meglio, “che il Signore l’avrebbe aiutata…anche quando si trattava di trovare un posto in un parcheggio affollato, cosa che…puntualmente avveniva!”
Così “ci ha insegnato  - continua Carla - che la sofferenza diventa forza feconda se offerta a Dio: “Offri i tuoi mali a Gesù e vedrai che ti sentirai più forte”. Così mi diceva fin da piccola e così ha continuato a fare fino al suo incontro con il suo amico Gesù”.
Gian Paolo Cassano

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