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Archivio di Marzo 2011

La Parola di Papa Benedetto

Lunedì 28 Marzo 2011

LA PAROLA DI PAPA BENEDETTO

a cura di Gian Paolo Cassano

Oggi, come ai tempi di san Lorenzo, il mondo ha tanto bisogno di pace, ha bisogno di uomini e donne pacifici e pacificatori. Tutti coloro che credono in Dio devono essere sempre sorgenti e operatori di pace”. Lo ha ricordato, nell’Udienza generale di mercoledì 23 marzo il Papa, tracciando la figura di san Lorenzo da Brindisi, grande evangelizzatore e dottore della Chiesa del XVI secolo. Frate Cappuccino intelligente, poliglotta, fu “predicatore efficace”, conoscendo a menadito la Bibbia e la letteratura rabbinica, al punto da suscitare “ammirazione e rispetto” tra gli ebrei più dotti.

Sapeva farsi capire dalla gente umile grazie alla “sua esposizione chiara e pacata”. “Anche oggi la nuova evangelizzazione – ha detto il Pontefice – ha bisogno di apostoli ben preparati, zelanti e coraggiosi, perché la luce e la bellezza del Vangelo prevalgano sugli orientamenti culturali del relativismo etico e dell’indifferenza religiosa, e trasformino i vari modi di pensare e di agire in un autentico umanesimo cristiano”.

Testimone di pace, annunciatore convincente, ma anche uomo di preghiera. Dote che deve esser di ogni sacerdote, perché pregare “è il momento più importante nella vita di un sacerdote” e protegge da derive e confusioni: “alla scuola dei santi, ogni presbitero … può evitare il pericolo dell’attivismo, di agire cioè dimenticando le motivazioni profonde del ministero, solamente se si prende cura della propria vita interiore … Se non siamo interiormente in comunione con Dio, non possiamo dare niente neppure agli altri. Perciò Dio è la prima priorità”.

Nel tempo segnato dalla Riforma, fu esempio di dialogo “in grado di illustrare in modo esemplare la dottrina cattolica” di mostrare “il fondamento biblico e patristico di tutti gli articoli di fede messi in discussione.”

Il successo di cui Lorenzo – ha ancora detto Benedetto XVI - godette ci aiuta a comprendere che anche oggi, nel portare avanti con tanta speranza ed entusiasmo il dialogo ecumenico, il confronto con la Sacra Scrittura, letta nella Tradizione della Chiesa, costituisce un elemento irrinunciabile e di fondamentale importanza, come ho voluto ricordare nell’Esortazione Apostolica Verbum Domini”.

Domenica 27 marzo, all’Angelus, Benedetto XVI ha espresso la sua preoccupazione “per l’incolumità e la sicurezza della popolazione civile” in Libia, chiedendo di “ricorrere ad ogni mezzo di cui dispone l’azione diplomatica e di sostenere anche il più debole segnale di apertura e di volontà di riconciliazione fra tutte le Parti coinvolte, nella ricerca di soluzioni pacifiche e durature”.

Soffermandosi sull’episodio evangelico della samaritana e al simbolismo battesimale dell’acqua, ha evidenziato come questa rappresenti “lo Spirito Santo, il “dono” per eccellenza che Gesù è venuto a portare da parte di Dio Padre. Chi rinasce dall’acqua e dallo Spirito Santo, cioè nel Battesimo, entra in una relazione reale con Dio, una relazione filiale, e può adorarLo “in spirito e verità” (Gv 4,23.24).”

Di qui l’invito a fermarsi “un momento in silenzio, nella nostra stanza, o in una chiesa, o in un luogo appartato” per far posto a Cristo che bussa sempre al cuore dell’uomo “e attende con pazienza la sua risposta” che può venire solo da un ascolto attento.

Grazie all’incontro con Gesù Cristo e al dono dello Spirito Santo, la fede dell’uomo giunge al suo compimento, come risposta alla pienezza della rivelazione di Dio.”
Gian Paolo Cassano

Telecomando

Lunedì 28 Marzo 2011

TELECOMANDO

a cura di Gian Paolo Cassano

Si parlerà di scienza spiegata in modo chiaro nella nuova rubrica scientifica di Rai tre “COSMO”, in onda ogni domenica (ore 23,40), condotta da Barbara Serra, subito dopo “Report” (domenica 3 aprile sarà dedicata all’Italia delle cave).

La conduttrice, giornalista italiana con 10 anni di esperienza nei network di news internazionali (BBC e Sky News) e ora conduttrice di Al Jazeera English, è un volto già noto in Italia per aver collaborato come ospite fissa a “TvTalk”, in onda su Raitre. Barbara Serra si muove in uno studio per metà virtuale e per metà reale, nel quale avranno spazio ospiti ed esperti, tra cui Luca de Biase, direttore di Nova/Il Sole 24 Ore, e Marco Cattaneo, direttore de “Le Scienze”, ma anche videografiche tridimensionali che aiuteranno a comprendere gli elementi scientifici e la documentazione storica contenuti in ogni puntata.

Alla scoperta di Budapest, perla del Danubio con Emilio Solfrizzi; se ne parla ad EFFETTI PERSONALI, giovedì 7 aprile alle 22,30 su LA7d. dove è inoltre possibile rivedere i principali programmi del palinsesto di LA7 in una fascia oraria diversa, andando incontro così alle esigenze di tutti i telespettatori e i programmi cult che hanno segnato la storia di LA7.

Gian Paolo Cassano

Gita

Lunedì 28 Marzo 2011

OCCIMIANO – (gpc) Sono tornati visibilmente soddisfatti per la bella gita soleggiata a Bologna, organizzata dalla Biblioteca comunale (guidata dal consigliere delegato Stefano Zoccola) la scorsa domenica 27 marzo. Nella foto alcuni gitanti all’interno del Chiostro della Basilica di S. Stefano,

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Europa

Lunedì 28 Marzo 2011

OCCIMIANO – (gpc) Gli otto comuni dell’Unione dei Comuni Terre di Po “E” Colline del Monferrato (Occimiano, Borgo San Martino, Frassineto Po, Bozzole, Valmacca, Giarole, Pomaro, Mirabello Monf.) sono state premiati lo scorso mercoledì 23 marzo a Strasburgo nella sede del Consiglio d’Europa.

Sono le “Città a 12 stelle” che insieme ad altri 16 di tutta Europa si sono distinti nell’edizione 2010 della Settimana della Democrazia Locale.

A fianco a Parigi, Aix en Provence, Belgrado, Bruxelles, Strasburgo, Tbilisi, Odessa, Antalya e altre città europee, l’Unione dei Comuni monferrini ha ricevuto il certificato di Comune a “12 Stelle”. Essi si sono distinti per aver animato una settimana di eventi sui temi ambientali - che lo scorso anno costituivano il tema portante della Settimana – con le scuole, i consigli comunali dei Ragazzi, Consiglio comunali aperti, incontri con l’Università del Piemonte orientale, e organismi di tutela ambientale.

Hanno partecipato alla cerimonia il Sindaco di Occimiano, Ernesto Berra (coordinatore dell’iniziativa) e il Sindaco di Pomaro Monferrato, Mirco Amisano e Angelo Muzio, vicesindaco di Frassineto Po.

Legata a questa splendida esperienza – commenta sa caldo il sindaco Berra - di allargamento dei nostri confini e di confronto con altre realtà nazionali ed europee abbiamo allacciato e rinsaldato vincoli di collaborazione interessanti.”

La delegazione dei comuni dell’Unione Terre di Po ha partecipato alla cena presso la residenza dell’ambasciatore d’Italia (Sergio Busetto) presso il Consiglio d’Europa, presente la dott.ssa Antonella Cagnolati direttrice del Congresso ci ha permesso di ipotizzare in una delle prossime sessioni del congresso una vetrina dei prodotti tipici del paniere EmasMonferrato e della Provincia

Si sono presi contatti con la citta turca di Gursu per uno scambio di visite e di informazione tecnologiche nel settore ortofrutta, dalla coltivazione al confezionamento alla conservazione e trasporto dei prodotti

Anche l’edizione del 2011 della settimana europea potrebbe vedere il nostro territorio nuovamente coinvolto probabilmente allargando la collaborazione ad altri comuni della provincia

Il tema 2011 sarà i diritti dell’uomo e “riteniamo -aggiunge il Sindaco di Occimiano - che sia sul piano istituzionale che su quello valoriale educativo avremmo delle belle cose da dire e da proporre.”

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Bocce

Lunedì 28 Marzo 2011

OCCIMIANO – (gpc) Gare di bocce ad alto livello domenica scorsa 27 marzo al Bocciodromo comunale. Si è disputata infatti la gara a terne riservata alla categoria D e valida come selezione ai campionati italiani, organizzata dalla Società Bocciofila locale, presieduta da Franco Ricaldone.

Vincitore è stato il Circolo ‘La Familiare’ di Alessandria, con i portacolori Mauro Bavastri, finalissima si sono imposti per 13-7 al Borgoratto di Guerrino Bellinzon, Giovanni Cacciabue ed Ernesto Robiglio.

Il torneo, iniziato sin dal mattino alle 8,30 e protrattosi fino a tarda sera, ha visto impegnate 45 formazioni in rappresentanza di 16 società del Comitato Alessandrino, scese in campo oltre che ad Occimiano anche nei bocciodromi di Morano, Casale (Gaiero) e Cerrina con la direzione affidata agli arbitri Sergio Capuzzo, Luigi Ricaldone, Marzia Cappa, Angelo Puglisi. Tra le squadre monferrine miglior piazzamento per la Virtus Casale (Tancini, Trichini e Ferrero) e il Pontestura (Perisinotto, Ferruti, Vellano), giunte fino alle semifinali. Buona anche la prova della squadra di casa, che ha piazzato due terne nei quarti di finale.

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Monastero invisibile

Martedì 22 Marzo 2011

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La Parola di Papa Benedetto

Martedì 22 Marzo 2011

LA PAROLA DI PAPA BENEDETTO

a cura di Gian Paolo Cassano

Nella prima settimana di Quaresima (dal pomeriggio di domenica 13 a sabato19 marzo) si sono tenuti, come da tradizione, gli esercizi spirituali con il Papa e la Curia Romana. Le meditazioni sono state proposte da padre François-Marie Léthel, francese, dell’Ordine dei Carmelitani Scalzi, professore presso la Pontificia Facoltà Teologica Teresianum, sul tema: “La luce di Cristo nel cuore della Chiesa – Giovanni Paolo II e la Teologia dei Santi”.

In occasione poi del 150° dell’unità d’Italia il Papa ha inviato un messaggio al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel quale rammenta il significativo contributo che il cristianesimo ha dato all’identità della nazione italiana.

Benedetto XVI mette in rilievo “l’opera della Chiesa, delle sue istituzioni educative ed assistenziali”, fissando modelli di comportamento, configurazioni istituzionali, rapporti sociali; un contributo significativo “mediante una ricchissima attività artistica” (Dante, Giotto, Petrarca, Michelangelo, Raffaello, Pierluigi da Palestrina, Caravaggio, Scarlatti, Bernini e Borromini …) e a quelle “esperienze di santità, che numerose hanno costellato la storia dell’Italia” (Francesco d’Assisi, Caterina da Siena …).

Egli sottolinea nelle diverse epoche storiche “l’apporto della Chiesa e dei credenti al processo di formazione e di consolidamento dell’identità nazionale”. Così “l’unità d’Italia, realizzatasi nella seconda metà dell’Ottocento, ha potuto aver luogo non come artificiosa costruzione politica di identità diverse, ma come naturale sbocco politico di una identità nazionale forte e radicata, sussistente da tempo …. al cui modellamento il Cristianesimo e la Chiesa hanno dato un contributo fondamentale.

Pensando poi al Risorgimento “passato come un moto contrario alla Chiesa, al Cattolicesimo” il Pontefice sottolinea come non sia possibile “sottacere l’apporto di pensiero - e talora di azione - dei cattolici alla formazione dello Stato unitario” e di personaggi come Vincenzo Gioberti, Cesare Balbo, Massimo d’Azeglio, Raffaele Lambruschini, Antonio Rosmini (“la cui influenza si è dispiegata nel tempo, fino ad informare punti significativi della vigente Costituzione italiana”), Alessandro Manzoni, (“fedele interprete della fede e della morale cattolica”), Silvio Pellico (“che con la sua opera autobiografica sulle dolorose vicissitudini di un patriota seppe testimoniare la conciliabilità dell’amor di Patria con una fede adamantina”), don Bosco che impostava l’appartenenza come “cittadini di fronte allo Stato e religiosi di fronte alla Chiesa”.

Il messaggio affronta poi il delicato tema della “Questione romana” e dei suoi “effetti dilaceranti nella coscienza individuale e collettiva dei cattolici italiani”, divisi tra gli opposti sentimenti di fedeltà alla nazione nascente e all’appartenenza ecclesiale.

In realtà “nessun conflitto si verificò nel corpo sociale, segnato da una profonda amicizia tra comunità civile e comunità ecclesiale” ed anche “negli anni della dilacerazione i cattolici hanno lavorato all’unità del Paese”.

Nel messaggio non manca poi di rammentare l’apporto fondamentale dei cattolici all’elaborazione della nuova Costituzione repubblicana con “un progetto maturato all’interno dell’Azione Cattolica … e dell’Università Cattolica del Sacro Cuore” da cui “prese l’avvio un impegno molto significativo dei cattolici italiani nella politica, nell’attività sindacale, nelle istituzioni pubbliche, nelle realtà economiche, nelle espressioni della società civile, offrendo così un contributo assai rilevante alla crescita del Paese, con dimostrazione di assoluta fedeltà allo Stato e di dedizione al bene comune e collocando l’Italia in proiezione europea.”

Non si possono scordare le testimonianza di sangue, negli anni del terrorismo, di uomini come l’On. Aldo Moro ed il Prof. Vittorio Bachelet, quale simbolo dell’ “assoluta fedeltà allo Stato e di dedizione al bene comune” da parte dei cattolici italiani.

La Chiesa “è consapevole - scrive ancora il Papa - non solo del contributo che essa offre alla società civile per il bene comune, ma anche di ciò che riceve dalla società civile”; possa l’Italia – conclude il Papa - essere sempre guidata “dalla luce della fede, sorgente di speranza e di perseverante impegno per la libertà, la giustizia e la pace.”

Domenica 20 marzo, in mattinata il Papa aveva consacrato la nuova chiesa della parrocchia romana di San Corbiniano, sottolineando che la missione dei credenti “è quella di recare a tutti il messaggio dell’amore di Dio, far conoscere a tutti il suo volto”, perché “chi vuole vivere secondo la volontà di Dio, deve seguire Gesù, ascoltarlo, accoglierne le parole e approfondirle”.

All’Angelus poi ha pregato perché sulla Libia sconvolta dalle nubi della guerra si schiuda presto un “orizzonte di pace”. Si è poi soffermato sul tema della Trasfigurazione come “rivelazione della sua divinità, ‘l’intima compenetrazione del suo essere con Dio, che diventa pura luce. Nel suo essere uno con il Padre, Gesù stesso è Luce da Luce’. Pietro, Giacomo e Giovanni, contemplando la divinità del Signore, vengono preparati ad affrontare lo scandalo della croce”.

Ha così esortato “specie in questo tempo di Quaresima … come scrive il Servo di Dio Paolo VI, “a rispondere al precetto divino della penitenza con qualche atto volontario, al di fuori delle rinunce imposte dal peso della vita quotidiana”.

Gian Paolo Cassano

Telecomando

Martedì 22 Marzo 2011

TELECOMANDO

a cura di Gian Paolo Cassano

Ritorna REPORT; domenica 27 marzo il programma da Milena Gabanelli avrà per tema “La Fiat che verrà “ (curato da Giovanna Boursier) (Rai tre, ore 21,30).

Continua la programmazione della Rai dedicata al 150° dell’unità. “Region Europa” (in onda la domenica alle 11.45 su Rai 3) sta dedicando al 13 febbraio una serie di servizi sull’Italia Unita vista dall’Europa; Ambiente Italia (sabato alle 13.00, Rai 3) si occuperà il 26 marzo dei ‘Luoghi della memoria’, mentre domenica 27 marzo andrà in onda in diretta dal Quirinale con una puntata speciale di due ore dedicata alla giornata di primavera del Fai con la riscoperta dei siti risorgimentali (Rai 3 ore 9,00).

Segnaliamo poi il film “Diario di un curato di campagna”, tratto dall’omonimo romanzo di Georges Bernanos (TV 2000, sabato 26 marzo, ore 21,05) e, per i ragazzi, “Il libri della giungla”, in 26 episodi al mattino su Rai due (ore 7,25).

Gian Paolo Cassano

Unità

Martedì 22 Marzo 2011

OCCIMIANO – (gpc) Le pessime condizioni metereologiche e la conseguente alluvione che ha interessato il comune con lo straripamento del Rotaldo e del Grana hanno costretto gli organizzatori (Amministrazione comunale e Gruppo Alpini) a rimandare i festeggiamenti previsti per la “Notte tricolore” (alzabandiera, lancio di mongolfiere, concerto …) previsti la sera di mercoledì 16 marzo scorso. Il tutto è stato rimandato a data da destinarsi.

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Rotaldo

Martedì 22 Marzo 2011

OCCIMIANO – (gpc) “Se la Regione Piemonte non interverrà a fare le opere previste per la protezione (dei torrenti Rotaldo e Grana) occorrerà ritenere che la prossima alluvione sia da considerarsi dolosa;” così in maniera molto decisa si esprime il sindaco di Occimiano prof. Ernesto Berra, dopo l’ennesimo fatto alluvionale che ha colpito la zona industriale di Occimiano con l’esondazione del Rotaldo (in direzione Casale) e del Grana (in direzione Alessandria).

Tra i 16 e il 17 marzo infatti per l’ennesima volta i due torrenti sono usciti allagando le zone circostanti; i danni maggiori sono quelli causati dal Rotaldo. Colpita l’Unifrigor (si calcolano 100.000 € di danni), mentre la Nuova Terlegno questa volta è stata scampata (anche se bisogna calcolare tutto il lavoro per mettere in salvo in tempo tutto il materiale…).

Colpita anche la cascina Colomba; “anche questa volta siamo andati a bagno – commenta Mario Bosca con la moglie – abbiamo gettato mobili ed elettrodomestici e non abbiamo mai visto un soldo di indennizzo.” Il Comune è però intervenuto in sostegno con un impresa per pulire dal fango che aveva invaso il caseggiato e il rustico.

Ma ormai è la terza volta nel giro di poco più di un anno (dicembre 2009, aprile 2010, marzo 2011) e gli animi sono esasperati.

Come si spiega tutto questo ? In passato sono stati fatti alcuni interventi, alzando l’esempio (con intervento della provincia) tutti i ponti interessati; ora il flusso d’acqua che scende dalle sorgenti del Rotaldo trova un maggiore spazio libero arrivando nel comune di Occimiano e in presenza di fenomeni atmosferici (del resto questa volta non così intensi come altri eventi in passato) ed esonda allagando case civili e fabbricati industriali. Ci vogliono almeno € 800.000 per costruire un argine e un’arie di laminazione in modo tale che le acque pur uscendo dal torrente non vadano ad invadere da una parte la zona industriale e la Cascina Colomba e dall’altra le Cascina Nuova e San Lorenzo ….

Mi auguro - aggiunge il sindaco - che qualcuno abbia capito che la discarica non può essere più fatta qui e che questa è un’area che non può più permettersi altre discariche !”

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