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Archivio di Giugno 2010

Graziano

Mercoledì 30 Giugno 2010

OCCIMIANO – (gpc) Mons. Graziano Cavalli prima di partire per l’Argentina (nel 1968) fu vice parroco ad Occimiano per due anni. Da sempre è rimasto un particolare legame di amicizia ed affetto. Sabato scorso 26 giugno don Graziano è tornato ad Occimiano. Ha presieduto la S. Messa festiva della vigilia, poi ha incontrato gli occimianesi in Canonica, raccontando un po’ la sua esperienza anche attraverso ad alcune fotografie. E’ stata inoltre l’occasione per consegnarli un’offerta frutto dell’impegno periodico di alcune famiglie occimianesi che sostengono così don Graziano nell’opera quotidiana della sua parrocchia nel dare la colazione a più di 150 ragazzi in due centri pastorali della città !
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Concerto

Mercoledì 30 Giugno 2010

OCCIMIANO – (gpc) Il fascino dell’arpa ha conquistato gli occimianesi. Erano molti gli spettatori che hanno riempito sabato 26 giugno la Piazza (parrocchiale) Parco don Alessandro Gatti per la prima delle tre serate di musica classica promossa dalla Biblioteca comunale “m.o Angelo Debernardis”, (coordinata dal Consigliere Stefano Zoccola, vivamente soddisfatto per il buon successo dell’iniziativa) in collaborazione con l’Amministrazione Comunale ed il Conservatorio  Alessandro Vivaldi di Alessandria e la Pro Loco.
Protagonista è stata la giovane arpista genovese (diplomatisi quest’anno al Conservatorio alessandrino) Gemma Malerba che ha eseguito musiche  di Marcel Tournier, Camille Saint-Saent, Nino Rota, Giovan Battista Pescetti, Franz Poenitz, William Posse e David Watkins. Un’esecuzione curata dove la musicista (che studia anche medicina) ha saputo accarezzare lo strumento ricco di sonorità uniche e non sempre così conosciute. L’arpa, infatti, è uno strumento che ha origini antichissime dall’aspetto elegante e raffinato e dalle eccezionali qualità timbriche.
Il sindaco ha portato il suo saluto e l’artista è stata presentata da Claudia Sillano. Al termine i presenti hanno potuto gustare “le Torte da Biblioteca” preparate dalle volontarie e mogli dei volontari della Biblioteca.
Sono previsti ancora due appuntamenti, sempre presso il Parco don Alessandro Gatti (ed in caso di maltempo nel Salone Parrocchiale), il 7 agosto e il 23 ottobre.
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Anziani

Mercoledì 30 Giugno 2010

OCCIMIANO – (gpc) La celebrazione delle Nozze d’oro è stato il momento culminante della Festa dell’anziano 2010 che si è tenuta domenica scorsa nel Parco della Casa di riposo San Camillo, organizzata dal Comune (in collaborazione con la Pro Loco e la Cooperativa Orizzonti 3000), nel Parco della Casa di riposo San Camillo, presso il quale sorge anche una bella “Grotta di Lourdes”, con la Presenza del Sindaco, del Prevosto,  di vari consiglieri comunali e della direttrice della Casa.
Sono state premiate otto coppie che in questo 2010 celebrano 50 anni di Matrimonio Rosmino Varzi e Vittorina Gamarino, Giuseppe Polito e Pierina Costa, Teredo Mazzucco e Assunta Passarella, Gaetano Bongiorno e Cataldo Lo Giudice, Donato Parletta e Giuseppina Arveda, Ernesto Marchisio e Anna Demichelis, Evasio Guaschino e Marina Ferrero, Renzo Giorcelli e Lina Debernardis.
Sono state anche premiate le tre coppie  più longeve (dove almeno uno dei due più di 90 anni): Pietro Patrucco (98 anni) e Teresina Trisoglio (sposi da 57 anni); Luigi Barberis (90 anni) e Metilde Cantamessa (sposi da 52 anni), Francesco Figazzolo (92 anni) e Noemi Ganora (sposi da 64 anni).
A condurre la manifestazione è stata Maria Rosa Scarrone Bolognesi (consigliere delegato all’attività Socio Assistenziale), che con grande bravura ha preparato la festa con una sorpresa particolare alla m.a Teresita Rinaldi Casalone, che è stata festeggiata per i suoi 90 anni da alcuni dei suoi scolari (in specie delle classi 1959 e 1964) che, rigorosamente con il fiocco blu hanno fatto gli auguri alla loro maestra con un componimento scritto ad hoc da Claudia Sillano e sfogliando l’album dei ricordi per l’occasione preparato in un bel libretto da Maria Rosa Scarrone. La maestra, vivamente comossa, ha ringraziato,citando una poesia di Renzo Pezzana (quando era alunno di prima elementare) con alcuni simpatici ricordi  di vita scolastica.
Il sindaco Ernesto Berra, intervenendo, ha elogiato la capacità organizzativa, e ricordando (richiamando il testo della pergamena consegnata agli sposi), come la loro vita in comune sia un esempio per tutti a testimonianza di quanto siano importanti il matrimonio e la famiglia nel nostro paese.
Insieme con il rinfresco non poteva mancare una grande torta per celebrare i novantenni occimianesi, che sono stati anch’essi premiato con una pergamena ed un dono: Patrucco Martina, Cerrato Carolina, Patrucco Pietro, Lusana Pierina, Cattai Rita, Calcia Emma, Calcia Giulia, Crivellaro Anna, Costanzo Corinna, Mastroianni Francesco, Figazzolo Francesco, Daffara Giovanni, Barberis Luigi, Rinaldi Teresita, Scagliotti Alma, Bassignana Gino, Doro Domenica, Gandini Teresa; Gavotto Maria, Mattietti Nella.
E’ stata anche l’occasione per la premiazione di quattro autisti volontari che si sono messi a disposizione degli anziani della casa di riposo e del paese collaborando nel trasporto (specie a Casale): Luigi Ricaldone, Mario Nano Pier Enrico Scarrone e Gigi Zanarotto, con un simpatico dono di riconoscenza.
Ad allietare gli anziani c’era il complesso “I Galuciu” (Emilio Canonico, Vittorio Castellotti, Cosante Spinolo, Orazio Lombardi e Gigi Fracchia) che ha proposto vari brani a creare un vivo “amarcord” e che da tre anni è impegnato nell’animazione in case di riposo, Oratori ….
Anche quest’anno si è svolta una bella mostra a contorno della festa, con l’esposizione della “Biancheria della nonna”, frutto di una paziente lavoro di ricerca da parte di Maria Rosa Scarrone Bolognesi e di Monica Deambrosis Mazzucco (con l’aiuto di diverse famiglie occimianesi). C’era infatti un’eccezionale campionario di lenzuola, asciugamani, tovaglie con ricami particolarmente belli e preziosi a testimonianza di un passato che è dietro di noi e che occorre ricuperare.
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La Parola di Papa Benedetto

Mercoledì 30 Giugno 2010

LA PAROLA DI PAPA BENEDETTO

a cura di Gian Paolo Cassano

La fede cristiana, considerando il mistero dell’Incarnazione, viene ad essere rafforzata”. Lo ha ricordato Benedetto XVI, continuando nell’udienza generale di mercoledì 23 giugno la catechesi sulla teologia di San Tommaso d’Aquino la cui Summa Theologiae, è “l’applicazione dell’intelligenza umana ai misteri della fede procede con chiarezza e profondità”.

L’Aquinate “parte dal fatto che ci sono tre diversi modi dell’esistenza di Dio”: infatti “Dio esiste in se stesso, è il principio e la fine di tutte le cose, per cui tutte le creature procedono e dipendono da Lui; poi Dio è presente attraverso la sua Grazia nella vita e nell’attività del cristiano, dei Santi; infine, Dio è presente in modo del tutto speciale nella Persona di Cristo unito qui realmente con l’uomo Gesù, e operante nei Sacramenti, che scaturiscono dalla sua opera redentrice.”

S. Tommaso ebbe per l’Eucaristia “una grandissima devozione, al punto che, secondo gli antichi biografi, era solito accostare il suo capo al Tabernacolo, come per sentire palpitare il Cuore divino e umano di Gesù”.

Di qui l’invito del Papa: “partecipiamo alla Santa Messa con raccoglimento, per ottenerne i frutti spirituali, nutriamoci del Corpo e del Sangue del Signore, per essere incessantemente alimentati dalla Grazia divina! Intratteniamoci volentieri e frequentemente, a tu per tu, in compagnia del Santissimo Sacramento!”

Il Pontefice si è poi soffermato sul valore della fede per cui l’anima si unisce a Dio e si produce come un germoglio di vita eterna; la vita riceve un orientamento sicuro, e noi superiamo agevolmente le tentazioni”. 

La fede non è stoltezza, perché “non cade sotto l’esperienza dei sensi”; infatti “l’intelligenza umana è limitata e non può conoscere tutto”.

Per questo è ragionevole “prestare fede a Dio che si rivela e alla testimonianza degli Apostoli: essi erano pochi, semplici e poveri, affranti a motivo della Crocifissione del loro Maestro; eppure molte persone sapienti, nobili e ricche si sono convertite in poco tempo all’ascolto della loro predicazione”.

All’Angelus domenica 27 giugno (ricordando la beatificazione in Libano di Estephan Nehmé) il S. Padre ha spiegato come rispondere alla chiamata di Cristo significhi mettersi alla sequela di Gesù sulle orme del Vangelo: “chi ha la fortuna di conoscere un giovane o una ragazza che lascia la famiglia di origine, gli studi o il lavoro per consacrarsi a Dio – ha affermato il Papa - sa bene di che cosa si tratta, perché ha davanti un esempio vivente di risposta radicale alla vocazione divina”.

Ha esortato quindi a contemplare il “mistero del Cuore divino – umano del Signore Gesù, per attingere alla fonte stessa dell’Amore di Dio”: “chi fissa lo sguardo su quel Cuore trafitto e sempre aperto per amore nostro, sente la verità di questa invocazione: ‘Sei tu, Signore, l’unico mio bene’, ed è pronto a lasciare tutto per seguire il Signore.”

Gian Paolo Cassano

Estate Ragazzi

Lunedì 21 Giugno 2010

OCCIMIANO – (gpc) Anche quest’anno l’Estate ragazzi sarà vissuta con un impegno vicariale quella che prenderà il via la prossima settimana nei paesi del Vicariato di Frassineto Po, coinvolgendo così 3-400 ragazzi, grazie anche alla piena collaborazione delle amministrazioni comunali.
Il tutto si muove all’insegna di un cammino unitario – commenta don Simone Viancino, che coordina  il lavoro pastorale giovanile all’interno del vicariato - che vuole ragionare ed agire sempre più con una collaborazione pastorale attiva; durante l’anno, infatti, si è tenuto nei diversi Oratori  un corso per animatori vicariale e le scorsa settimana alcuni hanno partecipato ai campi animatori in Valle dì’Aosta, proposti dalla pastorale giovanile salesiana.
Lunedì è partita l’Estate ragazzi in tre parrocchie (Ticineto, Valmacca e Rivalba) che per 4 settimana (dal  21 giugno al 16 luglio), vedranno coinvolti   una settantina di ragazzi con un gruppo di animatori coordinati da due ragazze adulte di Ticineto e Valmacca ed un educatore della cooperativa Vedogiovane.
Ad Occimiano per quattro settimane (dal 28 giugno al 23 luglio) un centinaio tra ragazzi (dalla scuola materna fino alla media) ed animatori, coordinati da don Simone Viancino con le Suore (dell’Istituto di N.S. della Chiesa) e la prof. Anna Maria Figazzolo, saranno i protagonisti di un’avventura alla scoperta della bellezza dell’incontro con gli altri e della crescita vivendo l’esperienza estiva per essere sempre più una comunità come indica Gesù.
Così pure nelle stesse date sarà la volta di Mirabello con 60 ragazzi e dieci animatori, coordinati da don Simone ed il prezioso aiuto dei genitori dell’Oratorio.
Il tema conduttore (“Si può fare”) si ispira al sussidio proposto come tutti gli anni dall’editrice salesiana Elledici in collaborazione con l’associazione Noi Torino, il cui filo
tappe della storia biblica di Abramo alla conquista di un suo grande sogno e alla consapevolezza di cosa sia essere un vero discepolo: “uscire” in virtù di una chiamata e di un grande sogno; prepararsi alla missione e accogliere tutti; realizzare il progetto anche a costo di sacrifici.
Durante tutto luglio i ragazzi saranno impegnati in diverse attività; non mancheranno esperienze di uscite e di gite (ad esempio, in montagna al castello di Fenis o Bardonecchia, Parco adventure Anthares), in piscina (Monte valenza,  Valmilana, Ondaland ….), oltre, naturalmente, il 6 luglio alla festa diocesana di Oropa.
Anche Giarole, seppure con un altro tema, vivrà l’esaltante esperienza di Estate Ragazzi con una quarantina tra bambini ed animatori coordinati da Valeria Zaio ed Andrea Pavese.
Sarà sicuramente, come ci auguriamo tutti – dicono gli organizzatori - un’Estate ragazzi che rimanga nel ricordo dei partecipanti come un’esperienza indimenticabile scoprendo grazie anche alla collaborazione dei genitori e di tutti i responsabili la bellezza di vivere insieme e di scoprire il progetto di vita che Dio ha preparato per ciascuno di noi.“
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Concerti

Lunedì 21 Giugno 2010

OCCIMIANO – (gpc) “Giovani Note”; può essere questo il tema della serie di tre Concerti la Biblioteca  comunale “m.o Angelo Debernardis”, in collaborazione con il Comune ed il Conservatorio  Alessandro Vivaldi di Alessandria
L’iniziativa infatti coinvolge alcuni giovani e bravi studenti del Conservatorio  alessandrino,  che avranno così l’occasione di mettere in mostra la loro bravura.
I Concerti si terranno presso il Parco don Alessandro Gatti (ed in caso di maltempo nel Salone Parrocchiale), il 26 giugno, il 7 agosto, il 23 ottobre.
Si inizierà sabato prossimo 26 giugno, alle ore 21 con il concerto d’arpa di Gemma Malerba che eseguirà musiche  di Marcel Tournier, Camille Saint-Saent, Nino Rota, Giovan Battista Pescetti, Franz Poenitz, William Posse e David Watkins.
Seguirà il 7 ottobre il quartetto di ottoni (Alessandro Balboni, Cristina Massaro, Francesca Massaro e Mauro Massaro) ed il 23 ottobre con un concerto per archi e  violini con Giulia Ermirio, Sophia Quarello, Miryam Vegg , Jacopo Ristori e Domenico Ermirio.
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Anziani

Lunedì 21 Giugno 2010

OCCIMIANO - (gpc) L’ultima domenica di giugno è ormai tradizionalmente dedicata alla “Festa dell’anziano”. Così anche quest’anno l’Amministrazione comunale, la Pro Loco e la Cooperativa Orizzonti 3000 invitano tutti gli anziani del paese alla casa di riposo San Camillo per domenica prossima 27 giugno.
Continuando la positiva formula inaugurata gli scorsi anni, il programma prevede il ritrovo nel pomeriggio ore 15,30 nel Parco della Casa di riposo San Camillo presso il quale sorge anche una bella “Grotta di Lourdes”, con uno spazio di festa e di allegria.
Si festeggeranno in particolare – dicono  organizzatori il consigliere delegato Maria Rosa Scarrone Bolognesi -  i ‘neo maggiorenni”, colore cioè che in quest’anno 2010 compiono 90 e coloro che celebrano le nozze d’oro (50 anni di matrimonio).”
Sono otto infatti le coppie di occimianesi che ricordano questo importante traguardo di fedeltà e di amore coniugale; inoltre ci sono tre coppie sposate di quasi novantenni.
Continuerà anche quest’anno l’esposizione di “Corredi della nonna” (grazie alla collaborazione di Monica Deambrosis Mazzucco) ed in particolare lenzuola, asciugamani e pizzi, a testimonianza di un passato che è dietro di noi e che occorre ricuperare.
Seguirà il ringraziamento espresso agli autisti volontari che collaborano nell’assistenza agli anziani (Luigi Ricaldone, Mario Nano, Pier Enrico Scarrone) e  la merenda offerta a tutti i presenti.
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Poesia e musica

Lunedì 21 Giugno 2010

ALESSANDRIA – La poesia è musica. E’ quanto è emerso nell’incontro che si è tenuto sabato scorso 19 giugno, presso la Libreria Mondadori di via Trotti con il prof. Angelo Cassano alla cui base (che condensa alcuni aspetti evidenziati durante il corso per l’eccellenza che quest’anno il prof. Cassano ha tenuto presso l’Istituto Agrario “Luparia” di S. Martino di Rosignano, presso il quale insegna Lettere) si è posto la necessità di mettere in evidenza il valore “eufonico” della poesia.
Essa, deve, in tal senso, in primo luogo essere percepita nel piacere della sua sonorità, prima ancora che nel suo significato, che è comunque sempre oggetto di interpretazione.
Si è così evidenziato, almeno in parte, il significato di poesia, si è colto il ruolo del poeta, nel Novecento, (ad es. attraverso Pascoli, Corazzini, Gozzano…), si è fatto particolare riferimento ad Ungaretti ed al suo rapporto con Vinicius De Moraes, poeta brasiliano che si autodefinì “il bianco più nero del Brasile”, che “Ungà” (così lo chiamava Vinicius) tradusse e recitò lasciandone traccia su un disco (“La vita, amico, è l’arte dell’ incontro”) di singolare importanza nella storia della canzone (per la collaborazione con Endrigo)  e della nostra letteratura.
Ai rapporti tra la poesia e la musica, ai legami tra poesia e canzone, ad alcuni degli “esperimenti musicali” che hanno contrassegnato, in Italia, il connubio musica/poesia sono stati dedicati esempi, durante l’incontro.
Ci si è altresì occupati del problema della traduzione dei testi poetici, anche attraverso il confronto tra testo originale e traduzioni e si è meglio evidenziato l’aspetto musicale della poesia, accompagnandola, talvolta, con un opportuno “sottofondo”.
Ulteriore e prezioso contributo è venuto dal gruppo di musicisti Gian Carlo Fracasso (alle percussioni), Massimo Faletti (chitarre) Serafina Carpari (voce, nonché anch’essa docente al Luparia).
Musica e poesia sono stati uniti, attraverso esempi che hanno meglio permesso di cogliere le correlazioni tra suoni e silenzi (e sul silenzio si è letta un’ interessante considerazione, circa il suo valore, per coloro che sanno ascoltare) che tanto la poesia quanto la musica sanno offrire .
Gian Paolo Cassano

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La Parola di Papa Benedetto

Lunedì 21 Giugno 2010

LA PAROLA DI PAPA BENEDETTO

a cura di Gian Paolo Cassano

Fede e ragione: un rapporto di concordia. Ne ha parlato il Papa nel corso dell’Udienza generale dello scorso 16 giugno, incentrando la propria catechesi sulla figura di San Tommaso d’Aquino.

Benedetto XVI si è soffermato sull’insegnamento e sul metodo teologico dell’Aquinate, fondato sullo sforzo di discernere “la coerenza delle verità della fede cristiana con l’aiuto della ragione umana, sempre illuminata dalla fede”  che “consolida, integra e illumina il patrimonio di verità che la ragione umana da sé acquisisce.”

Egli ha ricordato gli ambiti di fede (che “accetta una verità in base all’autorità della Parola di Dio che si rivela”) e di ragione (che “accoglie una verità in forza della sua evidenza intrinseca, mediata o immediata”),

La fede – ha aggiunto il Papa - protegge la ragione da ogni tentazione di sfiducia nelle proprie capacità, la stimola ad aprirsi a orizzonti sempre più vasti, tiene viva in essa la ricerca dei fondamenti e, quando la ragione stessa si applica alla sfera soprannaturale del rapporto tra Dio e uomo, arricchisce il suo lavoro”.

Infatti tutta la storia della teologia cristiana è “l’esercizio di questo impegno di intelligenza, che mostra l’intelligibilità della fede, la sua capacità di promuovere il bene dell’uomo”.

La Grazia, insegna S. Tommaso, “non annulla, ma suppone e perfeziona la natura umana”. Essa “è un dono assolutamente gratuito con cui la natura viene guarita, potenziata e aiutata a perseguire il desiderio innato nel cuore di ogni uomo e di ogni donna: la felicità”.

Così, con San Tommaso potremmo dire a Dio: “concedimi, ti prego, una volontà che ti cerchi, una sapienza che ti trovi, una vita che ti piaccia, una perseveranza che ti attenda con fiducia e una fiducia che alla fine giunga a possederti”.

Domenica 20 giugno, in San Pietro, il Papa ha ordinato 14 nuovi preti per la diocesi di Roma, affermando come il vero sacerdote non aspiri ad accrescere il proprio prestigio personale: “chi vuole soprattutto realizzare una propria ambizione, raggiungere un proprio successo sarà sempre schiavo di se stesso e dell’opinione pubblica”. Li ha invitati a conformarsi alla volontà di Dio, testimoniando il Vangelo con coraggio, senza cedere alle mode e alle opinioni del momento: “la Chiesa ha bisogno di ciascuno di voi, consapevole come è dei doni che Dio vi offre e, insieme, dell’assoluta necessità del cuore di ogni uomo di incontrarsi con Cristo, unico e universale salvatore del mondo, per ricevere da lui la vita nuova ed eterna, la vera libertà e la gioia piena”.

All’Angelus, Benedetto XVI ha rivolto un pressante appello per la pace in Kirghizistan e (nella Giornata Mondiale del rifugiato) ha voluto “richiamare l’attenzione ai problemi di quanti hanno lasciato forzatamente la propria terra”, auspicando che essi possano “trovare accoglienza ed essere riconosciuti nella loro dignità e nei loro diritti fondamentali.”

Il Papa ha ribadito il senso della chiamata a seguire Gesù “sulla strada impegnativa dell’amore fino alla Croce”, cioè “impegnarsi per sconfiggere il peccato che intralcia il cammino verso Dio”, accrescere la fede “soprattutto dinnanzi ai problemi, alle difficoltà, alla sofferenza”, sull’esempio di Edith Stein, che ha testimoniato la fede in un tempo di persecuzione.

Gian Paolo Cassano

Rugby

Martedì 15 Giugno 2010

OCCIMIANO – (gpc) Un anno all’insegna del rubgy, una pratica sportiva non così nota in Italia, ma che si sta diffondendo progressivamente . E’ questa l’esperienza dei ragazzi della Prima media (sezione A e B) Don Milani di Occimano, che, insieme ai piccoli della quinta primaria e a quelli di Ticineto durante l’anno hanno scoperto nel rugby uno sport appassionante.
Già il 21 e 22 maggio scorsi  avevano partecipato al torneo finale per il Nord Italia con 34 squadre partecipanti a Jesolo, dove, pur non risultando tra i primi si sono fatti onore.
Giovedì scorso 3 giugno, a Casale, presso il campo delle Junior si è svolto il Torneo finale a cui hanno partecipato le scuole coinvolte nel progetto, organizzato dalla società rugbistica casalese “Tre Rose”.
Nella categoria della “prima media” la don Milani di Occimiano si è imposta  vincendo coppe e medaglie, battendo la Scuola media di Pontestura (2-0), la Media di Ozzano (3-0) e, quella di San Martino (3-0), ed il derby con Ticineto (2-0)
Ricordiamo tutti i partecipanti che si sono alternati nel gioco nelle diverse partite: Vittoria Bechis, Cecilia Bolognini, Attilio Demenighini, Alarico Claudio Massarenti, Marta Montaldi, Melissa Moschini, Lorenzo Pippo, Stefano Refosco, Emanuela Spampinato, Martina Stanchi, Sara Zanarotto, Caterina Cantatore, Fabio Cassano, Alissa Coppola, Enrico Giovanni Corona, Guglielmo De Ros, Riccardo Gherzi, Alessio Patrucco, Carlotta Prete, Milena Veronica Rota, Pietro Sillano, Vanessa Vacarello.
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