Giornata Lourdiana

OCCIMIANO – Il brutto tempo non ha impedito domenica scorsa 29 giugno la piena riuscita della Giornata Lourdiana diocesana, con una massiccia presenza di malati, volontari e collaboratori provenienti da tutta la Diocesi
Tutto il paese si è sentito mobilitato per l’avvenimento, dalla Parrocchia con i giovani dell’Oratorio all’Amministrazione Comunale, dai volontari dell’Oftal locale alla Pro loco, da quelli della Protezione civile alla Banda musicale ….
In mattinata il mondo dell’Oftal è stato accolto nella Palestra comunale (anziché nel Parco della casa di riposo, per le condizioni del tempo), dove i ragazzi e gli animatori dell’Oratorio (coordinati dalla prof.sa Anna Maria Figazzolo) hanno intrattenuto gli ospiti con gioia e simpatia, proponendo alcune scene tratta dell’esperienza dell’Estate Ragazzi dello scorso anno ed hanno guidato la preghiera meditata del rosario. Sono intervenuti anche il presidente dell’Oftal Alberto Busto, il sindaco Valeria Oliveiri, il delegato vescovile emerito don Giuseppe Unia; dalle più piccole è stato anche offerto un saggio di danza ritmica. Di qui ci si è mossi per l’antica corte della Villa dei Marchesi Da Passano per il pranzo, ottimamente preparato dalla Pro Loco occimianese presieduta dall’oftaliano Simone Cia.
La pioggia che nel frattempo era cominciata a scendere ha impedito lo svolgimento della processione come pensato in un primo tempo; ci si è limitati ad un trasferimento ordinato verso la Chiesa dove Mons. Vescovo ha presieduto l’Eucaristia (con il coro diretto dalla prof.sa Anna Marai Figazzolo e con l’organista Matteo Camagna), al termine della quale ha benedetto agli ammalati ed una nuova barella atraumatica a cucchiaio (donata dagli oftaliani Occimianesi).
C’erano, tra i sacerdoti presenti, il delegato emerito Oftal can. Giuseppe Unia, l’assistente diocesano Oftal don Simone Viancino, il prevosto, don Franco Deambrogio, don Franco Zuccarelli, don Mario Fornaro); tra le autorità civili e militari il sindaco di Occimiano m.a Valeria Olivieri ed il sindaco di Casale prof.sa Titti Palazzetti (il prossimo anno la Giornata si terrà a Casale Popolo). Nell’omelia mons. Catella (che ricordava il sesto anniversario di ordinazione episcopale e 48 di sacerdozio) ha ricordato come possiamo incontrare Cristo in ogni Eucaristia e qui particolarmente nella persona dei malati. Si è soffermato poi sui due apostoli Pietro e Paolo e sulla scelta di loro da parte di Gesù, non secondo criteri umani, ma sul suo amore; l’umile pescatore di Galilea chiamato ad essere a guida della Chiesa, il persecutore dei cristiani chiamato ad essere l’apostolo delle genti. Cosi ciò diventa progetto di vita di fede e nello stesso tempo proposta per la società civile, invitata a privilegiare chi ha più bisogno.
Viva la soddisfazione del presidente diocesano dell’Oftal Alberto Busto e degli organizzatori occimianesi (coordinati da Piero Bosso ed Alfredo Favretto) per l’andamento della Giornata dando appuntamento al giugno 1015 a Casale Popolo.
Gian Paolo Cassano

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