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Archivio di Gennaio 2021

TELECOMANDO a cura di Gian Paolo Cassano

Martedì 19 Gennaio 2021

Per il Giorno della Memoria mercoledì 27 gennaio Rai Storia dedica a questo tema l’intera programmazione. In particolare in prima serata : Storie dall’olocausto (ore 21:10), uno spazio di due ore in prima serata con le contestualizzazioni e le analisi storiografiche del Professor David Bidussa. All’interno di questo spazio saranno trasmessi “Testimoni di Auschwitz in prima tv e “Schindler. La vera storia”. Testimoni di Auschwitz, realizzato nel 2020 per il 75° Anniversario della Liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, è un documentario incentrato sulle esperienze di 15 sopravvissuti all’Olocausto, alcuni dei quali intervistati per la prima volta. Il racconto fa riemergere ricordi profondamente strazianti della vita sotto il regime nazista. Presenti filmati esclusivi, rielaborati in post-produzione. In “Schindler. La vera storia” si racconta la storia di Oskar Schindler. Versione rimasterizzata del documentario del 1983, vincitore del British Academy Award che ha preceduto la “Schindler’s List” di Spielberg di 10 anni dopo, ripercorrendo, grazie anche a numerose testimonianze dell’epoca, la vicenda umana di Schindler.
Sempre per il Giorno della memoria, il programma di Rai Cultura “Visioni”, in onda mercoledì 27 gennaio alle 20.45 su Rai5, presentando un nuovo appuntamento di 30 minuti dedicato alla Shoah e insieme un omaggio al grande maestro della musica Ennio Morricone, che ha voluto musicare importanti film sull’Olocausto.
Rai uno il 27 gennaio trasmette in diretta dal Quirinale (ore 10:55) la Celebrazione ufficiale della Giornata della Memoria alla, presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella (a cura del TG1 e Rai Quirinale). Su Rai tre (ore 13:15), per “Passato e Presente” va in onda “Shoah deportati, salvati e resistenti” con la Prof.ssa Liliana Picciotto, condotto da Paolo Mieli.

Lutto per la morte del maestro Paolo Meda

Martedì 19 Gennaio 2021

ALFIANO NATTA – OCCIMIANO – (gpc) Due paesi uniti nel lutto per la morte del maestro Paolo Meda che, in modo improvviso (per un infarto fulminante) giovedì scorso 14 gennaio è mancato nella sua casa di Alfiano Natta. Qui domenica 17 gennaio si sono svolte le esequie con tutto il paese che si è stretto attorno ai familiari per manifestare la propria solidarietà, insieme a studenti e professori della sua scuola media di Castel Alfero (dove era vice preside). Numerosi però erano anche coloro che provenivamo da Occimiano, dove per 36 anni ha diretto la benemerita Banda musicale “La Filarmonica”, fino al 10 gennaio 2015 (con il servizio per la commemorazione della Banda Tom a Casale Monferrato). Aveva dovuto rinunciare, non riuscendo più a raggere la serie di impegni, ma è sempre rimasto legato alla “sua” banda, per la quale si è speso con impegno e dedizione fino a portarla a grandi livelli di qualità e di successo. La sua passione pe la musica lo aveva fatto poi ritrovare con alcuni amici (quasi tutti bandisti) nel formare un gruppo musicale che si ritrovava a suonare per passione, il quintetto degli LDL** Brass.
Aveva compiuto 60 anni, essendo nato a Moncalvo il 10 agosto del 1960. Diplomato in corno presso il Conservatorio di Alessandria con il M.to Zoppi, dal 1979 ha diretto “La Filarmonica” e ne ha curato i corsi di musica favorendo così l’inserimento di nuovi elementi nel gruppo musicale. Ha collaborato con l’orchestra del Teatro Regio di Torino e della Rai di Torino, orchestre da camera e svariati gruppi cameristici.
“La comunità occimianese – dice di lui il sindaco - piange la scomparsa del prof. Paolo Meda, cittadino onorario di Occimiano. Per molti anni ci ha accompagnati nelle occasioni solenni e nelle giornate di festa, come direttore del Corpo Musicale Banda La Filarmonica. Lo ricorderemo con gratitudine per aver contribuito a far conoscere e apprezzare Occimiano attraverso il suo amore per la musica. Ha trasmesso la sua passione a molte generazioni di giovani che, grazie al suo fondamentale contributo, si sono avvicinate alla musica, incontrandolo nelle aule scolastiche o frequentando i corsi per giovani musicisti da lui promossi presso i locali della nostra banda.”
Viva la partecipazione di tutti i bandisti, per la capacità nell’unire i vari componenti della banda, la sua pazienza e passione musicale, come testimoniano il presidente del sodalizio Valeria Amisano ed il presidente emerito Giuseppe Anarratone.
“Da te ho imparato tanto, Paolo, e non te l’ho mai detto…- scrive sul sito www.bandaoccimiano.it Elena Vergnasco, a nome di tutta la famiglia bandistica - Ho imparato ad avvicinarmi e ad amare la scuola e i ragazzi ed ho imparato ad osservarti nella direzione dei servizi…tanto che, quando è toccato a me l’arduo compito, ho semplicemente cercato di ripetere i tuoi gesti, appresi per “imprinting”… Ed ora non riesco a credere che tu non sia più qui con noi, che tu non possa più trasmettere l’amore per la musica a tanti giovani e meno giovani… Sei grande, Paolo…Ciao Paolo…fai buon viaggio e proteggici da lassù…”
Alla moglie Rita, alla figlia Chiara, alla mamma Adelina ed al fratello Marco vadano el condoglianze dei nostri lettori.

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S. VALERIO 2021

Martedì 19 Gennaio 2021

OCCIMIANO - (gpc) Festa patronale in tempo di pandemia; sarà l’occasione anche per affidarsi alla protezione di San Valerio, Patrono della comunità cristiana, la cui festa si celebrerà venerdì prossimo 22 gennaio, con le opportune precauzioni anti covid. La festa inizierà già nella vigilia (martedì 21 gennaio) con la celebrazione solenne dei Primi Vespri (ore 17,30) e della S.Messa in Chiesa parrocchiale; non ci sarà invece la consueta Processione.
La festa che corrisponde anche al ventesimo anniversario di parrocchia del sottoscritto, sarà venerdì 22 con la S. Messa solenne, alle ore 18,00, animata dal Coro Parrocchiale (diretto dalla prof.sa Anna Maria Figazzolo) con la partecipazione delle autorità. Ci sarà anche la consegna, per il diciottesimo anno consecutivo della “spiga d’argento” che la Parrocchia intende assegnare (il nome sarà conosciuto in questa occasione) ogni anno per mettere in evidenza la disponibilità al servizio ecclesiale e alla testimonianza del Vangelo.
Saranno esposte anche le nuove opere (nell’ambito dell’iniziativa proposta dalla Parrocchia che invita gli artisti ad esprimersi su S. Valerio), come pure una delle collezioni degli occimianesi. Anche quest’anno poi sarà poi l’offerta dei germi di grano (che hanno ricevuto il giorno dell’Epifania) da parte dei bambini. Causa l’emergenza sanitaria, per quest’anno viene sospesa la bella consuetudine delle spighe di San Valerio (piccoli panetti a forma di spiga di grano).
Per l’occasione saranno presenti per la dodicesima volta gli “Araldi di san Valerio” come i suoi “dignitari”, a far onore al Santo e che vedranno protagonisti i bambini della Prima Comunione, insieme ai giovani della leva 2003, che hanno scelto di presentarsi alla comunità in questa occasione.
Al termine poi il prevosto uscirà sul sagrato per benedire il paese con la reliquia del Santo e chiedere la sua intercessione e protezione in questo tempo di pandemia.

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Martedì 19 Gennaio 2021

OCCIMIANO – (gpc) E’ ancora in crescita il numero dei positivi al covid 19 in paese, come pubblicato nella pagina facebook del Comune. Le persone contagiate sono salite a 16. Si tratta di persone che appartengono in genere a nuclei familiari che non hanno al momento sintomi gravi e stanno osservano l’isolamento e la quarantena previsti. L’ulteriore aumento dei casi è da ricondursi ai nuclei familiari già colpiti.
Tutto ciò riporta l’assoluta necessità di attenersi scrupolosamente alle regole del distanziamento sociale e dell’obbligo di indossare la mascherina. Un’ulteriore precisazione riguarda l’attenzione che viene rivolta all’organizzazione dei servizi scolastici, in particolare al trasporto degli alunni sugli scuolabus. Quotidianamente avviene la sanificazione e l’igienizzazione dei mezzi e sarà messa a disposizione anche il gel disinfettante per autisti e ragazzi.

LA BELLEZZA NELLA PAROLA a cura di gpc

Martedì 19 Gennaio 2021

“Gesù disse loro: «Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini». (Mc.1,17)
La chiamata dei primi discepoli è raffigura in una delle opere più note di uno dei grandi artisti del trecento Italiano. Parlo di Duccio di Buoninsegna (o Boninsegna), che realizzò il dipinto a tempera e oro su tavola (43,5×46 cm) che ritrae la Vocazione di Pietro e Andrea. Duccio (scrive di lui Giorgio Vasari) “attese alla imitazione della maniera vecchia, e con giudizio sanissimo diede oneste forme alle sue figure le quali espresse eccellentissimamente nelle difficultà di tale arte.” Il quadro (databile al 1308-1311 circa) faceva parte della predella con Storie della vita pubblica di Cristo sul retro della Maestà del Duomo di Siena, destinata alla visione del clero, collocata sull’altare maggiore del Duomo di Siena con una solenne processione, ma da cui venne rimossa nel 1506, per il mutato gusto in fatto di arte sacra, ed ora conservato nella National Gallery of Art di Washington.
Com’è tipico dell’arte medioevale, le figure non sono presentate in dimensioni reali, ma in funzione del loro ruolo; manca l’indagine del reale aspetto degli oggetti rappresentati, che evocano in maniera quasi simbolica ciò che rappresentano, legandosi alla tradizione. Così nella piccola tavola Gesù sulla sinistra, è di proporzioni molto più grandi rispetto a quello dei due discepoli. Il Maestro è evidenziato da una rupe di sfondo, scheggiata, tipica degli autori gotici, ed appiattita sul fondo oro. Con un gesto della mano chiama a sé i fratelli pescatori Simon Pietro e Andrea, su una piccola barca, dalla prua arricciata, che sembra senza peso nel mare di Tiberiade, mentre tirano su una rete piena di pesci; altri pesci e animali marini si vedono nuotare nell’acqua e che sembrano galleggiare ritmicamente. Duccio cura i soggetti con delicati accordi cromatici e con un’attenzione notevole alle dolcezze della sfumatura. Il ritratto dei due fratelli (con i colori delle vesti che, seppure più sfumati, richiamano quelli di Gesù, dove il blu ed il rosso indicano la sua divinità ed umanità regale) è particolarmente intenso, nell’espressione fortemente caratterizzata e negli atteggiamenti delle pose, dell’orientamento: Pietro sembra rispondere con prontezza alla chiamata, mentre Andrea sembra accorgersi a stento, preso dal lavoro di trascinare a bordo la rete piena di pesci.
Chiediamoci allora: come mi pongo in ascolto di Dio che continua a chiamarmi a seguirlo? Sono attento a cogliere e coltivare qui germi di vocazioni che il Signore pone accanto a noi, nella comunità cristiana, nei nostri giovani ? Prego per le vocazioni (specialmente per quelle al ministero ordinato e alla vita consacrata), perché la chiamata del Signore trovi ascolto ?

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Avvisi della Parrocchia S. Valerio Occimiano

Martedì 12 Gennaio 2021

PARROCCHIA S. VALERIO
OCCIMIANO
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DOMENICA 10 gennaio 2021

* S. Messe nella settimana:
• Lunedì 11 gennaio: 18,00 (Liturgia della Parola)
• Martedì 12 gennaio: ore 18,00
• Mercoledì 13 gennaio: ore 15,30 (esequie def. Giuseppe Valdica)
• Giovedì 14 gennaio: ore 18,00
• Venerdì 15 gennaio: ore 18,00

* Preghiera per l’unità dei cristiani
• 18-25 gennaio: Ottavario di preghiera per l’unità dei cristiani

* San Valerio 2021
• Triduo di preparazione: 19 (ore 18,00), 20 (ore 18,00) e 21 gennaio
• Giovedì 21 gennaio: - ore 17,30: Primi vespri
- ore 18,00: S.Messa
• Venerdì 22 gennaio: - S. Messa solenne: ore 18,00
- Quadri di San Valerio
- Consegna spiga d’argento
- Offerta germi di grano
- Presenza dei Cavalieri dell’Ordine S.S. Maurizio e Lazzaro

* Calendari Fanfarini:
• per augurio di Buon Natale nel Signore Gesù che nasce per noi !

* Campagna Abbonamenti La Vita Casalese
• Abbonamento annuo: € 55,00
• Sosteniamo il giornale dalla nostra diocesi, il nostro giornale !

* Devozione delle “tre Ave Maria”
• In questa settimana offriamo la 3° Ave Maria “per compiere con fiducia le azioni ordinarie della vita.”

LA BELLEZZA NELLA PAROLA a cura di gpc

Martedì 12 Gennaio 2021

“Egli incontrò per primo suo fratello Simone e gli disse: «Abbiamo trovato il Messia» - che si traduce Cristo - e lo condusse da Gesù.” (Gv. 1,41-42).
La chiamata dei primi discepoli, in particolare di Andrea e Simone (che Gesù chiamerà poi Pietro), si ritrova nel contesto di quel capolavoro d’arte che è la Cappella Sistina in Vaticano. Qui troviamo il grandioso affresco che Domenico Ghirlandaio (con aiuti) realizzò tar il 1481 e il 1482 e che fa parte della decorazione del registro mediano.
La scena presenta innanzitutto un primo piano in cui è centrale la figura di Cristo (nel consueto abito blu e rosso, ad indicare le due nature), sullo sfondo di un lago in un’ampia vallata montuosa. Di palestinese c’è certamente poco, ma è chiara l’attualizzazione dell’artista (si riconosce, tra l’altro, a destra, Firenze, con il Battistero e Palazzo vecchio). Accanto (a destra di chi guarda) ci sono i due discepoli, ritratti con una folta barba ed anziani (il riferimento è simbolico), pur essendo due giovani. Pietro e Andrea sono rivestiti dei mantelli con i colori che sono loro attributo tipico (giallo o arancione per Pietro, verde per Andrea) e sono inginocchiati davanti al Cristo che, solenne, li benedice. In secondo piano il Ghirlandaio racconta la chiamata in due momenti: il primo sulla sinistra con Andrea e Simone intenti a rassettare le reti, l’altro sulla destra con Giacomo, Giovanni ed il padre Zebedeo L’elemento più originale dell’opera è la moltitudine di spettatori, contemporanei di Ghirlandaio come dimostrano gli abiti, che assistono alla scena, come in una sorta di grande platea ai lati della scena sacra. Numerosi e penetranti sono i ritratti, raffigurando tutta la comunità fiorentina presente a Roma, nella zona intorno a S.Maria sopra Minerva.
Negli apostoli chiamati possiamo rileggere la nostra storia, la nostra vocazione. Anche noi possiamo chiedere: Maestro dove abiti? Ciò entrare nell’amicizia con Lui e seguendoli, comprendere il senso della nostra vita e la piena realizzazione perché solo Lui ha parole di vita eterna (cfr. Gv.6,68)
“Non ha importanza la forma della chiamata. È una cosa tra Dio e me. Ciò che è importante è che Dio chiama ciascuno in modo differente. Noi non abbiamo alcun merito. L’importante è rispondere con gioia alla chiamata.” (Madre Teresa di Calcutta).

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Martedì 12 Gennaio 2021

OCCIMIANO – (gpc) Cresce il numero dei positivi al covid 19 in paese, come pubblicato nella pagina facebook del comune. Si tratta di persone che appartengono in genere a nuclei familiari che non hanno al momento sintomi gravi e stanno osservano l’isolamento e la quarantena previsti.
Tutto ciò riporta l’assoluta necessità di attenersi scrupolosamente alle regole del distanziamento sociale e dell’obbligo di indossare la mascherina.

Festa patronale di san Valerio

Martedì 12 Gennaio 2021

OCCIMIANO - (gpc) Fervono i preparativi, con le opportune precauzioni anti covid, per la festa patronale di san Valerio, Patrono della comunità cristiana, che si celebrerà venerdì 22 gennaio. La festa inizierà già nella vigilia (giovedì 21 gennaio), con la seguente celebrazione solenne dei Primi Vespri e della S.Messa in Chiesa parrocchiale; non ci sarà invece la consueta Processione.
La festa che corrisponde anche al ventesimo anniversario di parrocchia del sottoscritto, sarà venerdì 22 con la S. Messa solenne, alle ore 18,00, animata dal Coro Parrocchiale (diretto dalla prof.sa Anna Maria Figazzolo) con la partecipazione delle autorità e dei Cavalieri dell’Ordine dei S.S. Maurizio e Lazzaro. Ci sarà anche la consegna, per il diciottesimo anno consecutivo della “spiga d’argento” che la Parrocchia intende assegnare (il nome sarà conosciuto in questa occasione) ogni anno per mettere in evidenza la disponibilità al servizio ecclesiale e alla testimonianza del Vangelo.
Saranno esposte anche le nuove opere (nell’ambito dell’iniziativa proposta dalla Parrocchia che invita gli artisti ad esprimersi su S. Valerio). Anche quest’anno poi sarà poi l’offerta dei germi di grano (che hanno ricevuto il giorno dell’Epifania) da parte dei bambini. Causa l’emergenza sanitaria, per quest’anno viene sospesa la bella consuetudine delle spighe di San Valerio (piccoli panetti a forma di spiga di grano).

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“Volontari per la costruzione di un rapporto di equilibrio tra uomo e ambiente”

Martedì 12 Gennaio 2021

OCCIMIANO (gpc) – Anche presso il Comune viene attivato un progetto di servizio civile volontario. Il progetto “Volontari per la costruzione di un rapporto di equilibrio tra uomo e ambiente” vede come referente l’assessore Emanuela Aceto ed è rivolto ad un/a giovane tra i 18 e i 29 anni. Prevede un contratto di un anno con contributo mensile, attestato di partecipazione e delle competenze acquisite. Il termine per candidarsi è fissato all’8 febbraio. Per partecipare al bando occorre fare domanda on line sui siti www.serviziocivile.gov.it oppure www.scanci.it. Nello specifico, l’intervento si concretizza nella manutenzione e riqualificazione dell’ambiente (aree verdi, parchi, giardini, piazze, isole ecologiche…), l’affiancamento alle attività di ufficio in materia, oltre che nella tutela degli spazi verdi per i più piccoli e nella collaborazione con le scuole per sensibilizzare bambini e ragazzi sull’importanza della tutela e salvaguardia del territorio. E’ previsto anche un monitoraggio sul corretto conferimento dei rifiuti con particolare attenzione agli anziani e alle persone in difficoltà. Informazioni più dettagliate si trovano sul sito internet istituzionale del Comune di Occimiano (www.comune.occimiano.al.it), oppure telefonando negli orari di apertura al pubblico allo 0142.809131.