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Archivio di Ottobre 2019

Avvisi della Parrocchia S. Valerio Occimiano

Mercoledì 16 Ottobre 2019

PARROCCHIA S. VALERIO
OCCIMIANO
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DOMENICA 13 ottobre 2019

* S. Messe nella settimana:
• Lunedì 14 ottobre: ore 15,00 (esequie def. Mario Gasparolo)
• Martedì 15 ottobre: ore 18,00
• Mercoledì 16 ottobre: ore 18,00
• Giovedì 17 ottobre: ore 18,00 (a S.Maria del Tempio)
• Venerdì 18 ottobre: ore 18,00

* A partire da martedì 15 ottobre:
• La S. Messa feriale sarà in Chiesa Parrocchiale (Cappella dell’Immacolata)

* Apertura dell’anno catechistico
• Domenica 13 ottobre non domenica 6 ottobre)
- S. Messa (mandato e benedizione catechisti e ragazzi)
- In Oratorio pranzo - segue festa ed attività
• Sabato 12 ottobre. Inizio catechismo: ore 14,30

* Giovedì 17 ottobre:
• 249° anniversario della morte di padre Bonaventura
• Ritrovo: piazza Oratorio don Bosco: ore 17,30
• S. Messa a S. Maria del Tempio (ore 18,00).

* Ottobre: mese missionario straordinario

* Appuntamenti diocesani
• 15–16 ottobre: Assemblea diocesana (Cattedrale Casale), ore 20,45

NESSUNO NE PARLA (O QUASI) news quasi sconosciute a cura di Gian Paolo Cassano

Mercoledì 16 Ottobre 2019

All’ Angelus di domenica 13 ottobre, insieme ai padri sinodali che partecipano al Sinodo panamazzonico, il Papa ha espresso la sua preoccupazione per quanto sta accadendo nelle ultime settimane in Equador, affidandolo “alla preghiera comune e all’intercessione dei nuovi Santi”, unendosi “al dolore per i morti, i feriti e i dispersi” ed incoraggiando “a cercare la pace sociale, con particolare attenzione alle popolazioni più vulnerabili, ai poveri e ai diritti umani.”
Infatti da circa due settimane l’Ecuador è scosso da gravi scontri tra forze dell’ordine e manifestanti che protestano contro i nuovi provvedimenti di austerità. Come riferisce Vatican news, nelle ultime ore, di fronte al vigore delle proteste, il presidente Moreno ha annunciato la decisione di rivedere alcune parti del pacchetto di misure di austerità, fra cui l’azzeramento dei sussidi al carburante, in vigore dagli anni Settanta. Tale decisone era stata presa con l’obiettivo di far risparmiare circa 1,3 miliardi di dollari all’anno al Paese, in base agli accordi presi con il Fondo Monetario Internazionale che aveva previsto di fornire all’Ecuador un credito di oltre 4 miliardi di dollari, per risollevare l’economia nazionale.
Nonostante gli appelli al dialogo, la tensione è aumentata nella capitale, con la circolazione stradale quasi del tutto paralizzata e scontri fra militanti della Confederazione delle nazionalità indigene dell’Ecuador (Conaie) e di movimenti politici e sindacali con le forze dell’ordine. Negli scontri si registrano cinque morti e 554 feriti con 929 arresti.
E’ stato però programmato un primo incontro tra governo e rappresentanti delle comunità indigene, garanti i Vescovi, l’ONU ed Amnesty International.

TELECOMANDO a cura di Gian Paolo Cassano

Mercoledì 16 Ottobre 2019

E’ ripartito su Rai tre (sabato, ore 15,00) TV TALK, lo show magazine sul mondo della televisione condotto da Massimo Bernardini con Cinzia Bancone, Silvia Motta e Sebastiano Pucciarelli. Ogni settimana si analizzano i temi al centro della settimana televisiva, e i protagonisti del piccolo schermo si confrontano con un gruppo di giovani analisti, opinionisti ed esperti di TV su fenomeni mediatici e web italiani ed internazionali.
Sarà dedicata a “Il Gattopardo, il romanzo della Sicilia” la puntata di sabato 1 ottobre di “ULISSE. IL PIACERE DELLA SCOPERTA” (Rai uno, ore 21,25), condotta con bravura da Alberto Angela.
La trasmissione è dedicata al Gattopardo e, più estesamente, alla nobiltà siciliana, attraverso alla chiave di lettura del romanzo di Tomasi di Lampedusa e alla sua trasposizione cinematografica di Luchino Visconti che ha ricreato le atmosfere sontuose dei palazzi nobiliari durante il complesso periodo storico che segna il passaggio dal regno delle due Sicilie al Regno d’Italia. Da alcuni luoghi tra i più belli dell’Isola, Alberto Angela racconta la storia d’amore di Tancredi e Angelica sullo sfondo di paesaggi dal sapore antico e meravigliosamente incontaminati.
Torna “BUONGIORNO PROFESSORE” (Tv 200, domenica, ore 9,20) con Andrea Monda, per anni docente allo storico liceo classico statale “Pilo Albertelli” di Roma, oggi scelto da papa Francesco per dirigere il suo “giornale di partito”, l’Osservatore Romano. Monda riprende i panni del professore, con un’intesa speciale coi “suoi” ragazzi, che aiuta ad allargare la ragione e a porsi davanti alle domande grandi della vita. Quest’anno sarà affiancato da un collega e un amico, il professor Giovanni Ricciardi, docente di latino e greco ma anche scrittore: perché l’ora di religione è anzitutto ora di umanesimo, e le diverse discipline, viste in questa prospettiva, si danno la mano.

LA PAROLA DI PAPA FRANCESCO a cura di Gian Paolo Cassano

Mercoledì 16 Ottobre 2019

L’udienza generale di mercoledì 9 ottobre è stata dedicata alla figura di Saulo (il futuro apostolo Paolo), nel percorso sugli Atti degli Apostoli, riflettendo sulla sua Conversione. Nel descriverlo, il Papa ha rilevato che perseguitando i cristiani, egli pensava “di servire la Legge del Signore” e che in lui c’era “un soffio di morte”. Saulo viene “ritratto come un intransigente, cioè uno che manifesta intolleranza verso chi la pensa diversamente da sé, assolutizza la propria identità politica o religiosa e riduce l’altro a potenziale nemico da combattere. Un ideologo: in Saulo la religione si era trasformata in ideologia. Ideologia religiosa, ideologia sociale, ideologia politica.” L’incontro con Cristo farà capire a Saulo che i veri nemici contro cui lottare sono “gli spiriti del male” che dominano il mondo e che “non si devono combattere le persone, ma il male che ispira le loro azioni”. Di qui l’invito a ciascuno ad “interrogarsi: come vivo la mia vita di fede? Vado incontro agli altri oppure sono contro gli altri? Appartengo alla Chiesa universale, buoni cattivi, tutti, tutti, o ho una ideologia selettiva? Adoro Dio o adoro le formulazioni dogmatiche? Com’è la mia vita religiosa? La fede in Dio che professo mi rende amichevole oppure ostile verso chi è diverso da me?” Così il Signore risorto manifestandosi a Saulo “per toccargli il cuore”, gli chiede conto delle sue azioni (’Saulo, Saulo, perché mi perseguiti?’). “Qui il Risorto manifesta il suo essere una cosa sola con quanti credono in Lui: colpire un membro della Chiesa è colpire Cristo stesso!” Abbagliato dalla luce di Cristo, “non vede più nulla, e da uomo forte, autorevole e indipendente diventa debole, bisognoso e dipendente dagli altri”. Da questo incontro inizia “il suo passaggio dalla morte alla vita”, per cui per lui conterà solo Cristo, diventando lo strumento nelle mani di Dio per portare a tutti il suo nome. “Il Battesimo segna così per Saulo, come per ciascuno di noi, l’inizio di una vita nuova, ed è accompagnato da uno sguardo nuovo su Dio, su sé stesso e sugli altri, che da nemici diventano ormai fratelli in Cristo. (…) Chiediamo al Padre che faccia sperimentare anche a noi, come a Saulo, l’impatto con il suo amore che solo può fare di un cuore di pietra un cuore di carne, capace di accogliere in sé ‘gli stessi sentimenti di Cristo Gesù’.”
Domenica 13 ottobre il Papa ha proclamato cinque nuovi santi: Henry Newman, la Fondatrice delle Figlie di San Camillo suor Giuseppina Vannini, la Madre indiana Mariam Thresa Chiramel Mankidiyan, la brasiliana suor Dulce Lopes Pontes e la svizzera Margarita Bays. Il Papa ha sottolineato che si tratta di tre suore, espressione della vita religiosa come “un cammino d’amore nelle periferie esistenziali del mondo”, di una sarta (Margarita Bays) che rivela “quant’è potente la preghiera semplice, la sopportazione paziente, la donazione silenziosa: attraverso queste cose il Signore ha fatto rivivere in lei lo splendore della Pasqua” e del card. Newman che parlò della santità del quotidiano, della pace profonda, silenziosa e nascosta del cristiano che non accampa pretese. Essi hanno camminato sulle strade della fede, superando prove ardue, donandosi nella preghiera e nell’assistenza agli ultimi, cercando per tutta la vita la verità che è Gesù, mostrando il volto di una Chiesa capace di vivere nelle periferie esistenziali del mondo, una Chiesa che si fa tale in una casa semplice e una Chiesa santa nel quotidiano. “Chiediamo di essere così, ‘luci gentili’ tra le oscurità del mondo. Gesù, «resta con noi e noi cominceremo a brillare come Tu brilli, a brillare in modo da essere una luce per gli altri»”.
Nell’omelia, il Pontefice ha indicato (commentando il vangelo lucano guarigione dei lebbrosi) tre strade per disegnare il cammino della fede. “Come quei lebbrosi, anche noi abbiamo bisogno di guarigione, tutti. Abbiamo bisogno di essere risanati dalla sfiducia in noi stessi, nella vita, nel futuro; da molte paure; dai vizi di cui siamo schiavi; da tante chiusure, dipendenze e attaccamenti: al gioco, ai soldi, alla televisione, al cellulare, al giudizio degli altri. Il Signore libera e guarisce il cuore, se lo invochiamo, se gli diciamo: Signore, io credo che puoi risanarmi; guariscimi dalle mie chiusure, liberami dal male e dalla paura, Gesù”. Innanzitutto il Signore premia l’audacia di chi lo chiama per nome, rivolgendosi in modo diretto e spontaneo, perché “chiamare per nome è segno di confidenza, e al Signore piace. La fede cresce così, con l’invocazione fiduciosa, portando a Gesù quel che siamo, a cuore aperto, senza nascondere le nostre miserie. Invochiamo con fiducia ogni giorno il nome di Gesù: Dio salva. Ripetiamolo: è pregare, dire Gesù è pregare. La preghiera è la porta della fede, la preghiera è la medicina del cuore.” Occorre, poi, avanzare nella fede con l’amore umile e concreto, con la pazienza quotidiana: è la via per “camminare” insieme e mai da soli. “La fede richiede un cammino, un’uscita, fa miracoli se usciamo dalle nostre certezze accomodanti, se lasciamo i nostri porti rassicuranti, i nostri nidi confortevoli. La fede aumenta col dono e cresce col rischio. Sì cresce con il rischio! La fede procede quando andiamo avanti equipaggiati di fiducia in Dio.” Francesco ha poi rilevato che solo un lebbroso tornò a ringraziare Gesù, una decisione che lo condusse alla salvezza. Gesù gli dice: “la tua fede ti ha salvato”. Infatti “la salvezza non è bere un bicchiere d’acqua per stare in forma, è andare alla sorgente, che è Gesù. Solo Lui libera dal male e guarisce il cuore, solo l’incontro con Lui salva, rende la vita piena e bella. Quando s’incontra Gesù nasce spontaneo il ‘grazie’, perché si scopre la cosa più importante della vita: non ricevere una grazia o risolvere un guaio, ma abbracciare il Signore della vita.” Per questo “il culmine del cammino di fede è vivere rendendo grazie” e “quando ringraziamo il Padre si commuove e riversa su di noi lo Spirito Santo”. Infatti “ringraziare non è questione di cortesia, di galateo, è questione di fede. Un cuore che ringrazia rimane giovane. Dire: ‘grazie, Signore’ al risveglio, durante la giornata, prima di coricarsi è l’antidoto all’invecchiamento del cuore, perché il cuore invecchia e si abitua male. Così anche in famiglia, tra sposi: ricordarsi di dire grazie. Grazie è la parola più semplice e benefica.”
All’Angelus, ha salutato le delegazioni di diversi Paesi ed i delegati della Comunione Anglicana, esprimendo “viva gratitudine per la loro presenza” alla celebrazione. Il suo pensiero è andato poi alla martoriata Siria, con l’appello “ad impegnarsi con sincerità, con onestà e trasparenza sulla strada del dialogo per cercare soluzioni efficaci” e all’Equador, segnato da proteste e violenze.

Banda musicale “La Filarmonica”

Mercoledì 16 Ottobre 2019

OCCIMIANO – (gpc) Un lungo applauso ed un duplice bis richiesto dl pubblico ha suggellato il bel concerto che domenica scorsa 13 ottobre la benemerita Banda musicale “La Filarmonica” offre annualmente ai suoi concittadini. E’ stata anche l’occasione per presentare il lavoro fatto dai ragazzi nel centro estivo a giugno, in un impegno civico ed ecologico messo in rilevo dal consigliere comunale Giuditta Garavello, in particolare con i lavoro di riciclo della plastica (spiegato da Laura Gasparolo e da Marilena Cia) con la realizzazione di un paio di bidoni, con materiale di recupero (copertoni, bottiglie di plastica, ecc…).
Numerosi i presenti nell’accogliente spazio dell’Antica Corte dei Marchesi Da Passano, dove sotto la tensostruttura si è tenuto il concerto della centenaria Banda La Filarmonica la cui fama e bravura supera i confini del Monferrato. Il Corpo musicale, diretto con abilità dal m.o Mauro Massaro, è stato come sempre presentato con bravura da Claudia Sillano. Erano presenti (una dei componenti del Corpo musicale) il presidente della Banda Valeria Amisano, il presidente onorario Giuseppe Anarratone e l’indimenticabile musicista Secondo Malvicini, l’assessore Emanuela Aceto, il prevosto e vari consiglieri. Un saluto commosso è andato a Mario Gasparolo, mancato sabato scorso.
Dopo il saluto iniziale del vice sindaco Franco Aceto (a nome del sindaco, in visita ai parenti in USA), i presenti hanno potuto saggiare la bravura de “La Filarmonica”.
I brani eseguiti hanno spaziavano dalla marcia brillante (Cotton club) con cui si è aperto il concerto a sonorità legate al mondo ebraico dell’est Europa (Klezmer Karnival), passando per alcuni coinvolgenti medley capaci di esaltare le varie sezioni della formazione, come i trombini (Themes basses). Splendidi i riferimenti a pezzi famosi di grandi interpreti (dai Queen e Fabrizio De Andrè). Che dire poi dei riferimenti a grandi classici come i Miserabili di Victor Hugo nella versione del musical che ebbe un grande successo negli anni ’80 Non sono mancate le sonorità messicane che risuonano in Herp Albert o i richiami storico ai Normanni di Altavilla.

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Mercoledì 16 Ottobre 2019

OCCIMIANO – (gpc) Si sono ritrovati domenica scorsa 13 ottobre i sessantacinquenni della leva del 1954 per festeggiare i loro anniversari. Hanno partecipato alla S.Messa delle ore 10,30, pregando per il loro coscritto defunto (Maurizio Andreone) e proseguendo poi per il pranzo a San Maurizio di Conzano (Le terre rosse).

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Majorettes in festa

Mercoledì 16 Ottobre 2019

OCCIMIANO (gpc) – Majorettes in festa domenica prossima 20 ottobre, per il raduno organizzato per il 50° di fondazione delle “Azzurre”, il gruppo di majorettes che sono ritornate in attività da alcuni anni (le “senior”) affiancate dal gruppo di giovanissime, le “Azzurrine”. Per l’occasione torneranno le ex componenti e a fare festa ci saranno anche i gruppi di Cereseto (le Cherry twwirl) e di San Mauro Torinese (le Figlie del Po). L’appuntamento sarà in via Garibaldi al Salone della musica, da dove sfileranno per le vie del paese, accompagnate dalla Banda musicale “La Filarmonica”, con cui il gruppo delle Azzurre ha formato un binomio di grande successo fino ai primi anni Novanta. Faranno tappa in piazza Carlo Alberto (del Municipio) dove ogni gruppo proporrà un proprio saggio. La sfilata poi continuerà fino alla palestra comunale (piazza Grande Torino), dove in caso di maltempo si terrà tutta la manifestazione.
Qui ci sarà la cerimonia ufficiale presentata da Claudia Sillano (speaker “ufficiale della Banda) con l’intervento delle autorità, l’esibizione di ogni singolo gruppo ed un saggio finale da parte di tutte le majorettes presenti. Un omaggio ricordo dell’esperienza sarà dato a tutte le Azzurre (vecchie e nuove) con un rinfresco finale nel vicino Salone polifunzionale.
“Sarà l’occasione - spiegano le attuali capitane Cristina Parletta e Alba Malvicini - per riabbracciare tutte le ragazze di allora, che hanno contribuito a fare grande questo gruppo durante il periodo che va dal 1969, anno in cui iniziammo ad esibirci sotto la guida della prima capitana Gianna Sassone, fino al 1993, quando il gruppo si sciolse prima di ripartire qualche anno fa con rinnovato entusiasmo.”

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Da Panama ad Occimiano.

Mercoledì 16 Ottobre 2019

OCCIMINO – (gpc) Da Panama ad Occimiano. Parlo di Milagros che insieme a padre Emilio Gonzalez (che ha concelebrato con il prevosto) ha partecipato domenica scorsa 13 ottobre alla S.Messa in Parrocchia, proponendo in canto (ha una bellissima voce !), in spagnolo, il salmo responsoriale
Milagros Lireth Acevedo Samaniego, ventottenne, impiegata in banca, aveva accolto i nostri giovani piemontesi (in particolare la delegazione casalese guidata da don Simone Viancino con le due occimianesi Alice Finotti e Veronica Varzi) nello scorso gennaio a Panama in occasione della Giornata Mondiale della gioventù, nella parrocchia di S.Antonio da Padova (provincia di Los Santos). Si è fermata in Italia una quindicina di giorni, dalla fine di settembre, vistando il Piemonte e Roma, ospitata da ragazzi ed amici conosciuti durante la GMG.
Già venerdì 4 ottobre, nel pomeriggio era stata accolta festosamente in Oratorio e poi ricevuta in Sala Consiliare dall’Amministrazione comunale per ringraziarla dell’accoglienza riservata alle nostre ragazze a Panama e per offrirle un piccolo ricordo di Occimiano attraverso una pergamena e un omaggio che le permetta di assaporare alcuni prodotti tipici del nostro territorio.

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Catechismo a Occimiano

Mercoledì 16 Ottobre 2019

OCCIMIANO – (gpc) Domenica 13 ottobre, dopo l’inizio dei catechismi sabato 12, nel corso della S. Messa comunitaria delle ore 10,30, si è rinnovata la benedizione ed il mandato ai catechisti per l’anno catechistico ed oratoriano in corso, che si impegnano ad un cammino formativo e di crescita nella fede dei ragazzi in un servizio prezioso. Li ricordiamo: Anna Maria Figazzolo, Veronica Varzi, Alice Finotti, Paola Montaldi, Sandra Marchisio, Susy Boccalatte, Valentina Marino, Elisabetta Montaldi, Gabriele Vairo, Ilaria Frezza.
Nell’Omelia il prevosto riflettendo sulla Parola di Dio domenicale, ha posto in rilievo il dover del ringraziamento che pass nel riconoscere il dono di Dio nelle piccole cose e l’importanza del catechismo come cammino di crescita nella conoscenza del Signore.
I ragazzi hanno portato uno striscione con lo slogan dell’anno (dell’ACR) “è la città giusta !”

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Borse di studio Fondazione “Ernesto e Carla Rota”

Mercoledì 16 Ottobre 2019

OCCIMIANO – (gpc) Il concerto della Banda domenica 13 ottobre è stata anche l’occasione per l’assegnazione delle Borse di studio messe a disposizione dalla Fondazione “Ernesto e Carla Rota”, come deciso dalla Commissione ad hoc (composta dal sindaco Valeria Olivieri, i consiglieri Emanuela Aceto e Giuditta Garavello, le prof.se Paola Debernardis e Cristina Degiovanni).
Per l’occasione era presente il neo presidente della Fondazione, l’occimianese Piero Bosso, che ha ringraziato i componenti della commissione ed i musicisti per la loro bravura. La cerimonia è stata guidata dall’assessore Emanuela Aceto e dal consigliere Giuditta Garavello.
Sono stati premiati gli studenti più meritevole ed assegnati alcuni premi speciali. Due borse di studio sono state assegnate per il diploma conseguito presso la Scuola Media Secondaria di 1° grado (licenza media) a Davide Lupano e Giulia Varzi. Una borsa di studio è stata assegnata per la maturità conseguita al termine della Scuola Media Secondaria di 2° grado a Letizia Babando. Sono stati premiati poi i neo laureati triennali (Silvia Bellomo, Melissa Fante e Sabrina Mamprin) e per la laurea magistrale (Ardita Osmani, Giulia Scagliotti, Mattia Todaro).
E’ stata inoltre assegnata una Borsa di studio a sostegno del Corpo Musicale banda “La Filarmonica” e consegnata al presidente Valeria Amisano. Una borsa di studio per meriti speciali, per l’impegno come batterista nella banda è stata assegnata al giovanissimo Fiorenzo Aceto. Un premio a sostegno delle attività intraprese è stato assegnato ai giovani del Consiglio Comunale dei Comunale dei Ragazzi di Occimiano, come pure un premio è stato assegnato a sostegno della Biblioteca Comunale.

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