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Archivio di Luglio 2018

TELECOMANDO a cura di Gian Paolo Cassano

Mercoledì 11 Luglio 2018

FOTOGRAFI su Tv 2000 al sabato (ore 22,40) è una docuserie sui fotografi italiani tra i più importanti al mondo: etizia Battaglia, Paolo Pellegrin, Oreste Pipolo, Davide Monteleone, Sergio Ramazzotti.
DIMMIDITE (Rai Uno, martedì, ore 23,30 circa) è un format originale ed innovativo, nel quale il cantautore Niccolò Agliardi raccoglie in giro per l’Italia storie straordinarie di persone comuni e le trasforma in altrettante canzoni, con l’aiuto della sua band e di sei amici molto speciali: Fabrizio Moro, Eugenio Finardi, Emis Killa, Chiara Galiazzo, Zero Assoluto, L’Aura. Al centro della narrazione, rimangono sempre le persone e le loro storie, vere e proprie protagoniste del format insieme alla musica “Dimmidite – dice la produttrice Gloria Giorgianni - è un progetto che incrocia il linguaggio dell’intrattenimento con quello più realistico del racconto delle storie. Il risultato è un programma sui generis, distante dall’offerta televisiva classica, nel quale la musica consente un racconto della contemporaneità leggero e moderno, senza tralasciare il contenuto e l’emozione”.
Su Rai storia segnaliamo ART DETECTIVE (lunedì, ore 22,10), un programma che ricostruisce e racconta i casi più eclatanti di furto di opere d’arte, con le testimonianze degli investigatori del Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, che, in collaborazione col Ministero per i Beni e le Attività Culturali e grazie a indagini complesse, hanno recuperato oggetti di inestimabile valore. Lunedì 16 luglio si parla del furto clamoroso del 1998 alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma dove tre banditi incappucciati e a piedi scalzi sequestrano le tre guardiane del museo - tre giovani donne disarmate - e rubano due quadri di Van Gogh e uno di Cezanne: tre opere dal valore inestimabile. In meno di due mesi i banditi vengono individuati e arrestati.
Gian Paolo Cassano

“Rassegna Band@mica”

Mercoledì 11 Luglio 2018

OCCIMIANO – (gpc) Per due sere (sabato 7 e domenica 8 luglio) il paese è stato pacificamente invaso dalla musica, grazie alla terza edizione della “Rassegna Band@mica”, organizzata dall’ANBIMA delle provincie di Alessandria ed Asti (l’associazione che raggruppa le Bande musicali), dal Corpo musicale Banda La Filarmonica” di Occimiano, dal Comune e dalla Pro Loco,.
Presso l’Antica Corte dei Marchesi Da Passano, si sono date appuntamento: il Complesso Bandistico Costigliolese, la Banda Musicale Comunale di Portacomaro, il Corpo Musicale di Occimiano Banda “La Filarmonica” e il Corpo Bandistico Cassinese “Francesco Solia”.
Sabato sono intervenuti il presidente della Banda Filarmonica occimianese Valeria Amisano e il presidente provinciale dell’ ANBIMA Romeo Sannazzaro, ad introdurre e spiegare il senso della manifestazione.
La Rassegna Band@amica si propone di favorire l’associazionismo fra le bande delle due province, offrendo l’opportunità di confrontarsi e affrontare insieme problematiche quotidiane, nonché l’occasione di esibirsi di fronte a un pubblico nuovo.
Ognuna delle due serate è iniziata con la sfilata dei gruppi bandistici, tra le bandierine tricolori esposte dalle abitazioni, nel tratto che va dal parco giochi “Rodari” alla Villa Da Passano, dove ciascuna ha poi proposto i brani caratteristici del proprio repertorio, apprezzato dal pubblico di appassionati giunti numerosi in entrambe le occasioni.
Sabato la banda di Costigliole (diretta dal m.o Fausto Galli) ha eseguito Britannia (marcia), Queen in concert, De Andrè for Band, Lost in Mammoth cave, Latin Gold,….
E’ stata poi la volta della Banda Musicale Comunale di Portacomaro (diretta dal m.o Marco Scassa) che ha proposto dal suo repertorio: Long Street Dixie, The four seasons, Pastime with good company, I will follow Him, Azzurro, Thank you for the music, Concertino per Flauto, The pink Panther e Musica Maestro
Domenica è stata la volta Corpo Bandistico Cassinese “Francesco Solia”.m.o Stefano Oddone che ha proposto: Queen in concert, Thriller, Viva la vida, Mamma mia, Santana e What a wonderful world.
Ha fatto gli onori di casa la Banda occimianese “La Filarmonica” (diretta dal m.o Mauro Massaro, che il giorno prima si era esibito già come musicista nella Banda del suo paese Costigliole) che ha proposto: Gran Varietà, Also Sprach Zaratustra, Echi di Trincea, Funiculì Funiculà, Ecstasy of gold, Queen’s Park Melody, Les Miserables, Lucio Battisti in Banda.
Domenica sera, a conclusione della performance de “La Filarmonica”, poi, è intervenuto il sindaco Valeria Olivieri, chiamando il più giovani tra i bandisti occimianesi, Fiorenzo Aceto, (13 anni compiuti sabato), impegnato alle percussioni, che ha meritato gli applausi, al primo concerto davanti ai suoi concittadini.

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junior bike camp

Mercoledì 11 Luglio 2018

OCCIMIANO – (gpc) Si è disputata sabato scorso 7 luglio la quarta tappa dello junior bike camp, con una grande partecipazione da parte dei ragazzi e bambini di Occimiano, dopo gli appuntamenti di. Terruggia, Breme e Morano. E’ l’iniziativa promossa da Fiab Monferrato e patrocinata dai comuni in cui si son svolte le tappe, che intende promuovere l’uso ludico e divertente della bici, lungo un breve percorso con piccoli ostacoli. Su un tracciato predisposto nel giardino donne di Occimiano hanno affinato la tecnica di guida, con l’aiuto del m.o Giuseppe Drago membro del direttivo Fiab che aveva tracciato il percorso ed ha impartito brevi lezioni di mtb.

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SERATE D’ESTATE

Mercoledì 11 Luglio 2018

OCCIMIANO – (gpc) Secondo appuntamento delle serate d’estate promosse dalla Pro Loco. L’appuntamento è per sabato prossimo 14 luglio, a partire dalle ore 20, presso l’Antica Corte dei Marchesi da Passano.
I cuochi della Pro loco proporranno una delle loro specialità, la Grigliata mista. E’ obbligatoria la prenotazione (c/o Simone Cia : tel. 339.6931508), al costo di € 16,00.
Sarà inoltre l’occasione per celebrare il 35° anniversario di costituzione del sodalizio, ora presieduto da Simone Cia, con la partecipazione di tutti coloro che sono stati a guida nel corso degli anni.
Sarà anche allestita una piccola mostra con manifesti e foto rievocative dei principali avvenimenti dei 35 anni, per concludere poi con il brindisi finale.
La serata sarà accompagnata dall’Orchestra Paola Damì.

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Avvisi della Parrocchia S. Valerio Occimiano

Mercoledì 4 Luglio 2018

PARROCCHIA S. VALERIO OCCIMIANO
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DOMENICA 1 luglio 2018

* S. Messe nella settimana: (Chiesa Madonna del Rosario)
• Lunedì 2 luglio: ore 8,30
• Martedì 3 luglio: ore 18,00
• Mercoledì 4 luglio: ore 18,00
• Giovedì 5 luglio: ore 18,00
• Venerdì 6 luglio: ore 18,00

* Lunedì 2 luglio:
• Inizio di Estate ragazzi

* Gita - Pellegrinaggio a Concesio
• Giovedì 19 luglio: partenza: ore 7,30
• Visita ai luoghi di Paolo VI e nel pomeriggio a Brescia
• Costo: € 20 (a parte il pranzo)

TELECOMANDO a cura di Gian Paolo Cassano

Mercoledì 4 Luglio 2018

Un nuovo canale sul digitale terrestre: è Convenienza TV, una vetrina per le insegne, un servizio di informazione per i consumatori: è questo l’obiettivo della nuova TV (diretta da Massimo Lualdi e di proprietà di Nextcom srl, ) visibile in chiaro sul canale 262 del digitale terrestre a partire da aprile 2018.Convenienza TV, fruibile anche in streaming sul sito www.convenienza.TV e sull’app, dà visibilità a oltre sessanta insegne di differenti categorie merceologiche: food/beverage, elettronica di consumo, arredo, brico e fai da te, cura della casa e della persona, pet. Una vera e propria ‘rassegna stampa’ della convenienza. Ogni giorno rubriche, inchieste e approfondimenti per raccontare i consumi del nostro Paese e rendere più consapevoli gli acquisti: le offerte per la spesa, i prezzi più bassi di benzina, telefono, luce, gas, cellulare. E molto altro ancora. All’interno della programmazione anche una parte dedicata all’intrattenimento, con contenuti di economia domestica, riutilizzo e riciclo, ricette in cucina. Inoltre gli ascoltatori, tramite un’app dedicata, possono scaricare sullo smartphone tanti buoni sconto da spendere nei supermercati sotto casa e coupon con ricche promozioni.
Parte il 7 luglio l’edizione 2018 del TOUR DE FRANCE. L’intera corsa a tappe sarà trasmessa su Rai Sport e Rai 3, senza dimenticare Rai Play per il servizio di streaming o per rivedere le emozioni on demand. ogni tappa va in onda in diretta sulla terza rete Rai divisa in due parti “Tour in diretta” e “Tour all’arrivo” e seguita da Processo alla tappa, un programma d’approfondimento con interviste, riflessioni e clip sulla corsa appena conclusa. A Rai Sport+ HD spetta il compito di trasmettere i primi chilometri di ogni tappa prima di lasciare la linea a Rai3 e di chiudere la giornata sportiva dedicata alla maglia gialla alle 23.30 con Tour di sera, la sintesi della tappa. Rai Radio1, oltre alla diretta della gara, la prima radio della Rai ospita collegamenti all’interno di GR Sport, e alcune finestre all’interno della programmazione di Domenica Sport e Sabato sport.
Gian Paolo Cassano

NESSUNO NE PARLA (O QUASI) news quasi sconosciute a cura di Gian Paolo Cassano

Mercoledì 4 Luglio 2018

Nella Repubblica Centrafricana è stato assassinato venerdì 29 giugno mons. Firmin Gbagoua, vicario generale della diocesi di Bambari. Padre Firmin è però solo l’ultima vittima della violenza efferata che attraversa tutto lo stato a la Repubblica Centrafricana. Qui “nessuno è protetto – ha detto padre Mathieu Bondobo, rettore e parroco della cattedrale di Nostra Signora dell’Immacolata Concezione a Bangui come riporta Vatican news – nessuno nel Paese è al sicuro ma la Chiesa non ha intenzione di tacere”, per quanto ora viva un momento di profonda tristezza.
I combattimenti tra gruppi armati e milizie di autodifesa dal 2013 ad oggi sono in forte aumento soprattutto nel Nord del Paese. Nel mirino degli scontri ci sono religiosi e missionari, i Caschi blu dell’Onu, i volontari e spesso interi villaggi e case vengono dati alle fiamme e molti abusi vengono commessi a danno di minori e donne.
“La Chiesa in Centrafrica – ha aggiunto il sacerdote - è in tristezza e dolore per la morte di don Firmin Gbagoua… Gli hanno sparato un colpo nello stomaco ed è morto in conseguenza a questa grave ferita. Questa situazione viene a complicare ulteriormente la vita in Centrafrica”.
Questo aumento della violenza preoccupa naturalmente anche i vescovi centroafricani. In una lettera pubblicata alla fine della loro assemblea straordinaria, il 24 giugno, l’episcopato aveva notato “con stupore e amarezza”, l’arrivo di “nuovi mercenari che rendono difficile risolvere la crisi”.
Gian Paolo Cassano

LA PAROLA DI PAPA FRANCESCO a cura di Gian Paolo Cassano

Mercoledì 4 Luglio 2018

Continuando la catechesi sui comandamenti, mercoledì 27 giugno, all’udienza generale (ultima prima della pausa estiva), il Papa (sul tema: “L’ amore di Dio precede la legge e le dà senso”) ha evidenziato innanzitutto come la vita cristiana sia la risposta grata a un Padre generoso. Infatti il Decalogo comincia con la generosità di Dio, con la liberazione, con la relazione Padre-Figli; da qui deve partire il cammino di fede, non dalla legge, non da obblighi, impegni, coerenze. Quando dichiara “Io sono il Signore, tuo Dio c’è un possessivo, c’è una relazione, ci si appartiene. Dio non è un estraneo: è il tuo Dio”, così da illuminare tutto il Decalogo e svelare anche il segreto dell’agire cristiano. “Cristo è l’amato dal Padre e ci ama di quell’amore. Lui non parte da sé ma dal Padre. Spesso le nostre opere falliscono perché partiamo da noi stessi e non dalla gratitudine.” Chi parte da sé stesso arriva a sé stesso! “E’ incapace di fare strada, torna su di sé. È proprio quell’atteggiamento egoistico che, scherzando la gente dice: Eh, quella persona è un “io, me con me, e per me”. La vita cristiana, invece, è anzitutto la risposta grata a un Padre generoso: “i cristiani che seguono solo dei ‘doveri’ denunciano di non avere una esperienza personale di quel Dio che è ‘nostro’” A loro manca qualcosa, perché “il fondamento di questo dovere è l’amore di Dio Padre, che prima dà, poi comanda. Porre la legge prima della relazione non aiuta il cammino di fede. Come può un giovane desiderare di essere cristiano, se partiamo da obblighi, impegni, coerenze e non dalla liberazione? Ma, essere cristiano è un cammino di liberazione!”
I Comandamenti, “ti liberano dal tuo egoismo e ti liberano perché c’è l’amore di Dio che ti porta avanti”. La formazione cristiana non è basata sulla forza di volontà, ma sull’accoglienza della salvezza, sul lasciarsi amare: “prima la salvezza: Dio salva il suo popolo nel Mar Rosso, poi nel Sinai gli dice cosa deve fare.” Infatti, per obbedire a Dio, alle sue leggi “bisogna anzitutto ricordare i suoi benefici”. Per questo è importante “fare esercizio di memoria” delle tante “cose belle” che “ha fatto Dio per ognuno di noi!” Ora “noi non ci salviamo da soli, ma da noi può partire un grido di aiuto: Signore salvami, Signore insegnami la strada, Signore accarezzami, Signore dammi un po’ di gioia. (…) Questo grido è importante, è preghiera, è coscienza di quello che c’è ancora di oppresso e non liberato in noi. (…) Questa è una bella preghiera al Signore. Dio attende quel grido, perché può e vuole spezzare le nostre catene.” Dio “non ci ha chiamati alla vita per rimanere oppressi, ma per essere liberi e vivere nella gratitudine”, obbedendo con gioia a Colui che ci ha dato tanto, infinitamente più di quanto mai potremo dare a Lui.”
All’Angelus, nella solennità dei Santi Pietro e Paolo Francesco, venerdì 29 giugno, ha ricordato il ruolo del primo Papa nella formazione dell’identità cristiana Tra le tante definizioni che il mondo nel corso dei secoli ha dato di Gesù, solo quella data da Pietro, “si staglia ancora oggi, semplice e netta: Gesù è il Figlio di Dio: perciò è perennemente vivo Lui come è eternamente vivo il Padre suo. E’ questa la novità che la grazia accende nel cuore di chi si apre al mistero di Gesù, la certezza non matematica, ma ancora più forte, interiore, di aver incontrato la Sorgente della Vita, la Vita stessa fatta carne, visibile e tangibile in mezzo a noi.” Pietro risponde alle domande che Gesù pone sulla sua identità: “sembra dire che una cosa è seguire l’opinione corrente, e un’altra è incontrare Lui e aprirsi al suo mistero: lì si scopre la verità. L’opinione comune contiene una risposta vera ma parziale; Pietro, e con lui la Chiesa di ieri, di oggi e di sempre, risponde, per grazia di Dio, la verità: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente»”. Anche la risposta di Gesù è piena di luce: “Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa”: è la prima registrazione nei Vangeli della parola ‘Chiesa’, “esprimendo tutto il suo amore verso di essa, che definisce «la mia Chiesa». E’ la nuova comunità dell’Alleanza, non più basata sulla discendenza e sulla Legge, ma sulla fede in Lui, Gesù, Volto di Dio.” Al termine il Papa ha salutato i nuovi cardinali creati nel Concistoro di ieri e gli arcivescovi metropoliti ai quali questa mattina ha benedetto il pallio, augurando loro di “vivere sempre con entusiasmo e generosità il loro servizio al Vangelo e alla Chiesa”.
Domenica 1 luglio, all’Angelus, Francesco ha ribadito con forza che nessuno è un abusivo nel cuore di Gesù. E’ Lui è la “sorgente di vita”, è Lui “Colui che ridona la vita a chi si fida pienamente di Lui”, come dimostrano gli episodi evangelici delle guarigioni di una fanciulla e della donna emorroissa. Tutti sono ammessi al cuore di Gesù: “per avere accesso al suo cuore, al cuore di Gesù, c’è un solo requisito: sentirsi bisognosi di guarigione e affidarsi a Lui.” Infatti due sono i “requisiti per essere guarito, per avere accesso al suo cuore: sentirsi bisognosi di guarigione e affidarsi a Lui. Gesù va a scoprire queste persone tra la folla e le toglie dall’anonimato, le libera dalla paura di vivere e di osare. Lo fa con uno sguardo e con una parola che li rimette in cammino dopo tante sofferenze e umiliazioni. Anche noi siamo chiamati a imparare e a imitare queste parole che liberano e questi sguardi che restituiscono, a chi ne è privo, la voglia di vivere”. Guarendo la donna che soffriva di emorragie, ha sottolineato che la fede porta alla salvezza, perché “attira la potenza salvifica divina che c’è in Cristo”. Così per la bambina risuscitata si intrecciano “i temi della fede e della vita nuova” in Gesù Signore.
“Davanti a Lui la morte fisica è come un sonno: non c’è motivo di disperarsi. Un’altra è la morte di cui avere paura: quella del cuore indurito, dal male! Ma anche il peccato, per Gesù, non è mai l’ultima parola, perché Lui ci ha portato l’infinita misericordia del Padre. E anche se siamo caduti in basso, la sua voce tenera e forte ci raggiunge: Io ti dico: alzati!”.
Gian Paolo Cassano

Ginnastica Ritmica

Mercoledì 4 Luglio 2018

OCCIMIANO (gpc) - Sono una cinquantina le giovanissime atlete di ginnastica ritmica che, al termine di un anno sociale, hanno dato prova della loro bravura venerdì scorso 29 giugno, presso la Palestra Comunale- Un saggio che è stato un viaggio dagli anni Cinquanta del secolo scorso fino all’inizio del terzo millennio, da vivere con la forza ed il coraggio nel portare avanti le proprie idee. Il messaggio delle 48 atlete della Fortitudo Occimiano è stato espresso, attraverso abili virtuosismi. Al termine i saluti e i ringraziamenti della presidente Mariarosa Scarrone, seguita dagli interventi del sindaco Valeria Olivieri e del consigliere con delega allo sport Gabriele Cia, che hanno premiato con una maglietta celebrativa e un attestato l’allenatrice Sara Guareschi e le atlete condotte con tenacia alle finali nazionali dei circuiti CSI e Sport Europa. Il sindaco ha sottolineato l’importanza del supporto dei genitori e la loro continua fiducia riposta nella società e nell’allenatrice, mentre il vice presidente della PGS Fortitudo Claudio Polito ha omaggiato con un mazzo di fiori le donne impegnate nella crescita del settore della ritmica in seno al sodalizio sportivo inizialmente dedito solo alla pallavolo: sindaco, presidente e la stessa Guareschi, da lui definita allenatrice “vera e speciale”.

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Tributo ai Pooh

Mercoledì 4 Luglio 2018

OCCIMIANO (gpc) – Un pubblico di appassionati si è ritrovata per vivere una sera di buona musica sabato scorso 30 giugno. Era lo spettacolo di tributo ai Pooh, la celebre band scioltasi nel 2016 dopo cinquant’anni di attività, ma ancora apprezzata da tantissimi fans. Erano diversi i monferrini per il concerto organizzato sabato sera dalla Pro Loco presso l’Antica Corte della Villa dei Marchesi Da Passano. Protagonisti erano i “Pooh per caso”, cover band casalese nata circa tre anni fa e composta da Luca Longoni, Angelo Manganelli, entrambi tastiere e voce, Vittorio Benetazzo (basso), Enrico Bruno (chitarra), Gianni Martinotti (batterista). Una location non casuale, dal momento che i Pooh - nella seconda metà degli anni Settanta - erano praticamente di casa nel vicino Parco annesso all’antico castello, dove si esibirono per quattro edizioni consecutive della festa del paese. Si è, così, ricreata l’atmosfera ideale per ascoltare brani quali Piccola Katy, Tanta voglia di lei, passando per il repertorio prog-sperimentale con Parsifal e Viva, fino a Uomini soli, canzone vincitrice del Festival di Sanremo del 1990, e ancora Rotolando, respirando e L’ultima notte di caccia. E’ stata questa la prima delle tre serate promosse dalla Pro Loco, che proseguiranno sabato 14 luglio con la festa per i 35 anni del sodalizio e il 5 agosto con la cena e la musica sotto le stelle.

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