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Archivio di Luglio 2018

LA PAROLA DI PAPA FRANCESCO a cura di Gian Paolo Cassano

Martedì 24 Luglio 2018

Occorre guardare a Cristo che è la Verità che orienta le nostre vite, perché “con Gesù al fianco si può procedere con sicurezza”. Lo ha ricordato il Papa domenica 22 luglio all’Angelus, al termine del quale ha rivolto un caloroso appello sui migranti
Commentando il passo domenicale del Vangelo di Marco in cui Gesù, ebbe compassione della grande folla, “perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose”, ha posto l’attenzione sui tre verbi che caratterizzano la scena: vedere, avere compassione, insegnare. E’ un “fotogramma” che contiene i “verbi del Pastore”, evidenziando “gli occhi del divino Maestro e il suo insegnamento”, perché “Gesù guarda sempre con gli occhi del cuore. (…) Gesù appare come la realizzazione della sollecitudine e della premura di Dio per il suo popolo.”
Infatti, a differenza di quanto ci si possa aspettare, davanti a quella folla esausta e bisognosa, Gesù non compie miracoli ma, commosso, inizia ad “insegnare loro molte cose” perché “senza la verità, che è Cristo stesso, non è possibile trovare il giusto orientamento della vita”. Capiamo così che “il primo pane che il Messia offre alla folla affamata e smarrita” è “il pane della Parola. Tutti noi abbiamo bisogno della parola di verità, che ci guidi e illumini il cammino.”

“Bicigrinaggio”

Martedì 24 Luglio 2018

OCCIMIANO - (gpc) Ci permettano i linguisti di coniare un nuovo termine (il “bicigrinaggio”) per definire l’esperienza che un folto gruppo di partecipanti ad Estate Ragazzi ha fatto tra venerdì 20 e sabato 21 luglio.
Venerdì, al termine della giornata di Estate Ragazzi, si è radunato nel campo da volley dell’oratorio di Occimiano, uno sciame di circa 45 biciclette, pronte alla partenza. Ci racconta l’esperienza Gabriele Cia (consigliere comunale ed animatore dell’iniziativa)
Grazie a genitori volontari e volenterosi, a Fiab Monferrato ed ai suoi soci, agli animatori impegnati in sella e a quelli al Santuario, all’amministrazione locale per il supporto logistico e soprattutto ai bambini e ragazzi che hanno risposto con entusiasmo alla proposta leggermente fuori dall’ordinario, si è svolta una gita all’insegna del divertimento della condivisione e dell’avventura, gradita da tutti nonostante le avverse condizioni meteorologiche.
Dopo la partenza si sono diretti al primo ristoro a Giarole passando tra le risaie su una bella strada sterrata; sempre su strade di campagna hanno sfiorato le piscine di Monte Valenza per poi svoltare in direzione di Villabella per la seconda pausa, dove sono stati aiutati per l’attraversamento della provinciale; da lì si arriva a Fosseto, e scortati da un auto abbiamo raggiunto strada Vo che porta a San Salvatore lungo una salita dove i ragazzi e ragazze hanno faticato e meritato la cima. Attraversata la strada che da San Salvatore porta a Valenza hanno affrontato l’ultima ripida salita e raggiunto il campo base, presso il Santuario della Madonna del Pozzo
“Dopo una calorosa accoglienza – racconta Gabriele Cia - abbiamo allestito le tende e preparato il salone per una cena condivisa. La serata è continuata con balli e canti e una super caccia al tesoro nella natura con ricerca degli indizi con torcia e strani personaggi interpretati dagli animatori. Il gioco ben organizzato si è concluso con un momento di preghiera insieme a Don Franco. “
Al momento di recarsi in tenda il cielo si è fatto sentire e con le prime gocce, si è deciso di portare i più piccoli nel salone del santuario. “Siamo molto grati a mons. Carlo Grattarola – continua Ganriele - per la disponibilità, mentre i più temerari sono rimasti in tenda. Alle 5 però il temporale ha deciso di presentarsi in maniera più violenta e alle 6 ha costretto tutti ad una levata anticipata e conseguente colazione condivisa.
A questo punto sono entrati in gioco i genitori che con tempismo hanno recuperato tende, bici e ragazzi aiutando a concludere nel miglior modo possibile una splendida avventura; l’ultima tappa in Chiesa per ringraziare per tutto ciò che abbiamo vissuto e ricevuto.

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Villa (Castello) dei Marchesi Da Passano

Martedì 24 Luglio 2018

OCCIMIANO – (gpc) E’ stata abbattuta nei giorni scorsi la parte rustica (in condizioni di fatiscenza) della Villa (Castello) dei Marchesi Da Passano. La decisione dell’abbattimento da parte della Fondazione Carla ed Ernesto Rota (proprietaria della struttura) è stata possibile grazie all’autorizzazione della Commissione apposita dell’Unione dei Comuni che ha considerato l’edificio pericolante.
Successivamente si provvederà al recupero del vecchio torchio. Resta, nella parte rustica, ancora un porticato, in cattive condizioni, il cui futuro sarà deciso in seguito.
Il lavoro è stato eseguito dalla ditta Cavallone di Casale Monferrato.
Nella zona adiacente anche un’altra struttura deteriorata è stata abbattuta ed acquistata dai vicini per un futuro utilizzo.
Intanto il bando per i fabbricati della ex polveriera rimane ancora aperto, mentre il resto, dopo la sostituzione dell’amianto delle casermette, è destinato ad area naturalistica con la sistemazione di nuovi alberi.

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Festa conclusiva “Estate ragazzi 2018″

Martedì 24 Luglio 2018

OCCIMIANO – (gpc) Sarà grande festa sabato prossimo 28 luglio in Oratorio per la festa conclusiva dell’edizione 2018 di “Estate ragazzi”, all’insegna dello slogan “Volare si può !”. Venerdì 27 luglio pomeriggio, a conclusione delle attività sarà celebrata la S. Messa. Sabato poi saranno allestiti gli stand in cui genitori, amici e parenti potranno ammirare i lavori fatti dai ragazzi in esposizione pubblica, nei diversi laboratori sviluppati nel corso dell’esperienza estiva…..
Infatti nelle 4 settimane di attività ha avuto grande spazio la creatività con i laboratori e le attività creative (quali traforo, string art, riciclo, sartoria, scooby doo, filatura telai, atelier di capitan uncino, scenografia ….).
Alle 21 ci sarà poi la grande festa in cui, con varie modalità espressive, sarà ripercorsa la storia del Peter Pan che ha accompagnato il percorso formativo settimane di Estate Ragazzi.
In questo periodo alle consuete attività e alle uscite (all’incontro diocesano di Arenzano, in piscina…, il “bicigrinaggio”), ci sono stati momenti forti di fede, con la celebrazione penitenziale e la S. Messa. In quest’anno sono cresciuti anche i ragazzi provenienti dai paesi vicini, anche per l’accoglienza e il coinvolgimento proposto. In particolare anche l’Oratorio di San Germano ha partecipato all’Estate Ragazzi, con il suo parroco don Franco Zuccarelli, in aiuto e sostegno al prevosto, assicurando l’accompagnamento spirituale.
Coordinati dalla prof.sa Anna Maria Figazzolo, coadiuvata dalla m.a Luisa Bernardini e, con la collaborazione di numerosi volontari e animatori, i bambini di Scuola dell’Infanzia (seguiti da Martina Arenare e Laura Gasparolo), Scuola Primaria e Secondaria di I grado hanno scoperto la bellezza di diventare grandi, del non rifiutarsi di crescere e di crescere bene, trovando la propria autonomia e accettando serenamente il distacco dalle sicurezze dell’infanzia.

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Avvisi della Parrocchia S. Valerio Occimiano

Martedì 17 Luglio 2018

PARROCCHIA S. VALERIO
OCCIMIANO
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DOMENICA 15 luglio 2018

* S. Messe nella settimana: (Chiesa Madonna del Rosario)
• Lunedì 16 luglio: ore 18,00
• Martedì 17 luglio: ore 18,00
• Mercoledì 18 luglio: ore 8,30
• Giovedì 19 luglio: ore 18,00
• Venerdì 20 luglio: ore 18,00

* Vespri
• Lunedì 16 luglio (ore 17,45) - segue: S. Messa

* Estate ragazzi: continua con le sue iniziative
• Mercoledì 21 luglio: confessioni (ore 9,30): prima confessione Lorenzo Rizzi

* Lunedì 16 luglio:
• Festa Madonna del Carmelo (Carmelo Mater Unitatis con Mons. Vescovo, ore 18)

TELECOMANDO a cura di Gian Paolo Cassano

Martedì 17 Luglio 2018

Con l’estate torna SUPERQUARK, lo storico programma di divulgazione scientifica con nuove puntate, (mercoledì, ore 21,15), condotta dal giornalista torinese Piero Angela (quasi novantenne!), insieme a tanti luminari di astrofisica, etologia e scienza che ci hanno affascinato e fatto imparare qualcosa nel corso di oltre 20 anni.
Ma la grande novità di quest’edizione del programma scientifico più famoso della tv italiana non riguarda tanto il piatto principale, quanto più ciò che lo segue, che è un progetto grazie al quale lo stesso Angela riprenderà a suonare il piano, seguendo un’antica passione: “Quest’anno – dice Angela - occuperemo pure la seconda serata! Finito Superquark, inizia Superquark Musica, un viaggio insolito tra gli strumenti musicali. Suonerò sempre un po’, accompagnando lo strumento in questione. Superquark Musica dura cinque puntate. Nelle altre quattro, in seconda serata, proponiamo Superquark Natura con un bel documentario sulla caccia“.
Su Tv 2000 tornano gli appuntamenti con ‘BENEDETTA ECONOMIA !’, il programma (alla domenica, in seconda serata, ore 23,30 circa) che propone una lettura inedita dell’economia dei nostri giorni per scoprire le radici di quella ‘economia dell’esclusione e dell’iniquità’ condannata da Papa Francesco nell’esortazione apostolica ’Evangelii Gaudium’. Condotto da Eugenia Scotti e realizzato con la collaborazione della Scuola di Economia Civile, “Benedetta economia!”, non si limita, all’analisi del presente, ma propone in ogni puntata le storie di chi già oggi, in questo Paese, sta provando a costruire esperienze di lavoro e di vita capaci di coniugare mercato e giustizia, profitti e bene comune, occupazione e solidarietà.

NESSUNO NE PARLA (O QUASI) news quasi sconosciute a cura di Gian Paolo Cassano

Martedì 17 Luglio 2018

Continua ad essere grave e piena di tensioni la situazione in Nicaragua. Infatti prosegue la repressione della protesta contro il governo Ortega. Si è concluso con un bilancio di due morti e diversi feriti l’assedio alla Chiesa della Divina Misericordia di Managua (venerdì 13 luglio), dove circa 200 studenti si erano rifugiati dopo le violenze scoppiate all’Universidad Nacional Autónoma de Nicaragua. Questo episodio, conclusosi grazie anche alla mediazione del nunzio, è solo l’ultimo di una lunga serie nel segno delle proteste contro il governo del presidente Daniel Ortega. Altre 2 persone sono state uccise nella città di Masaya, dove la polizia ha usato armi pesanti contro i manifestanti. Ne riferisce ampiamente nei suoi servizi Vatican news.
Dall’inizio della repressione governativa, il 18 aprile scorso, sarebbero oltre 350 i morti secondo le agenzie umanitarie. Le opposizioni chiedono le dimissioni di Ortega che è al potere dal 2007 per il terzo mandato consecutivo e governa insieme alla moglie Rosario Murillo, che è vicepresidente.
Il Papa, in questa situazione drammatica, ha incoraggiato i vescovi del Nicaragua “a continuare con il lavoro del dialogo” per arrivare ad una pacificazione e “a stare vicini alla popolazione nella sua sofferenza”. Lo ha ribadito, in un’intervista a TV2000, il card. Leopoldo Brenes (arcivescovo di Managua), che lunedì 9 luglio, mentre stava andando a esprimere la vicinanza della comunità ecclesiale nicaraguense a una parrocchia che negli scontri aveva subìto quattro vittime,.è stato aggredito da attivisti vicini al governo. Con lui sono stati colpiti anche il nunzio mons. Waldemar Stanislaw Sommertag ed il vescovo ausiliare di Managua mons. Silvio Báez,
“Il dialogo - ha detto il card. Brenes - è l’unica forma per arrivare alla pacificazione del Paese”, il Papa ci esorta “a mantenere l’unità della Conferenza episcopale” e offre “la sua preghiera perché noi possiamo continuare la nostra missione”. In questa situazione “umanamente - ha aggiunto il porporato - ci sta avere paura ma l’accompagnamento dei nostri sacerdoti per mezzo della preghiera è per noi una forza costante”. I presuli nicaraguensi in una riunione straordinaria hanno deciso all’unanimità, nonostante la repressione e le aggressioni anti-cattoliche, di continuare a svolgere il servizio di mediatori e testimoni del dialogo nazionale, come chiesto da Papa Francesco.
Intanto, Argentina, Canada, Cile, Colombia, Costa Rica, Perù e Stati Uniti hanno elaborato una bozza di risoluzione in otto punti da far approvare all’Osa, l’Organizzazione degli Stati Americani, per invitare Ortega a stabilire un calendario per tenere nuove elezioni. Ortega ha tuttavia già ribadito che non intendono dimettersi né lui né la moglie e che resterà in carica fino al 2021.
All’agenzia Fides sono pervenute lettere di solidarietà ai presuli nicaraguensi dalle Conferenze episcopali di Argentina, Costa Rica, Panama, Perù e Messico, dove le comunità cattoliche sono unite nella preghiera per sostenere i vescovi del Nicaragua nella ricerca di una soluzione pacifica alla crisi.

LA PAROLA DI PAPA FRANCESCO a cura di Gian Paolo Cassano

Martedì 17 Luglio 2018

Lo stile missionario dei cristiani è stato al centro della riflessione del Papa all’Angelus di domenica 15 luglio. Infatti “tutti i battezzati” sono chiamati ad annunciare il Vangelo “nei vari ambienti di vita”, forti solo della parola di Gesù, che è il centro di riferimento del discepolo missionario, in uno stile che si caratterizza per “la povertà di mezzi”.
Gli apostoli non hanno “niente di proprio da annunciare”, ma sono “messaggeri di Gesù”. E l’episodio del Vangelo riguarda “non solo i sacerdoti” perché “tutti i battezzati” sono “chiamati a testimoniare, nei vari ambienti di vita, il Vangelo di Cristo”.
Una missione che “non è un’iniziativa dei singoli fedeli né dei gruppi e nemmeno delle grandi aggregazioni, ma è la missione della Chiesa inseparabilmente unita al suo Signore. Nessun cristiano annuncia il Vangelo ‘in proprio’, ma solo inviato dalla Chiesa che ha ricevuto il mandato da Cristo stesso. È proprio il Battesimo che ci rende missionari. Un battezzato che non sente il bisogno di annunciare il Vangelo, di annunciare Gesù, non è un buon cristiano.”
Il tutto con un equipaggiamento caratterizzato dalla sobrietà: “il Maestro li vuole liberi e leggeri, senza appoggi e senza favori, sicuri solo dell’amore di Lui che li invia, forti solo della sua parola che vanno ad annunciare. Il bastone e i sandali sono la dotazione dei pellegrini, perché tali sono i messaggeri del regno di Dio, non manager onnipotenti, non funzionari inamovibili, non divi in tournée.”

Mons. Graziano Cavalli

Martedì 17 Luglio 2018

CASALE – (gpc) Mons. Graziano Cavalli lo scorso 12 luglio, dopo un soggiorno di qualche settimana in Monferrato, ha fatto ritorno in Neuquen, dove 50 anni fa ha iniziato il suo servizio missionario, partendo da Occimiano, dove era vice parroco (con l’indimenticabile don Alessandro Gatti)
Abbiamo chiacchierato con lui pima della partenza, per la diocesi dove è anche vicario generale e parroco non più a Centenario ma in città, a Neuquen (nella Parrichhia di N.S. di Lourede9.
Due diocesi che sono anche accomunate da un nuovo Pastore. In Neuquen è da poco arrivato il nuovo vescovo Mons. Fernando Martin Croxatto (anch’egli, come il predecessore, figli di migranti di origine italiana, di Genova), succedendo a Mons. Virginio Domingo Bressanelli.
Inevitabilmente il pensiero va alla vocazioni sacerdotali, alla grave crisi vocazionale che stiamo vivendo in diocesi ed in Piemonte.
“In Neuquen – ci dice don Graziano – avremo ad agosto un’ordinazioni presbiterale ed una diaconale verso il sacerdozio; tre seminaristi studiano a Buenos Aires ed altri quattro stanno facendo un cammino di discernimento.”
Certo la situazione sociale in Argentina non è florida, con un tasso alto di disoccupazione; “ci si attendeva molta dal nuovo presidente e dal suo governo, ma la diffusa percezione nell’opinione pubblica è di delusione…”. Continuano ad essere gravi le sacche di povertà, l’economia fa fatica a rialzarsi, persiste la corruzione….
Nella nuova parrocchia in città (N.S. di Lourdes), coadiuvato come sempre da Mariuccia Deambrogio) don Graziano non cura più, come a Centenario, la distribuzione quotidiana della colazione a tanti bambini “ma sono molti i poveri che seguiamo, in situazioni difficili di miseria umana e spirituale…”
Sono giovani in difficoltà economiche, mamme e anziani da aiutare; per questo sono nati laboratori come quello di cucito, per venire incontro alle necessità.
Certo il numero dei sacerdoti è inferiore alle attese e ai bisogni pastorali. In questi ultimi anni sono arrivati come “fidei donum” anche alcuni preti dalla Colombia, che invece ha un numero maggiore di vocazioni in America Latina.
Ci lasciamo con la promessa di una comunione nella preghiera per il ministero pastorale e per le nostre due Chiese particolari.

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Le “Azzurre” occimianesi

Martedì 17 Luglio 2018

OCCIMIANO – (gpc) Continua la storia delle “Azzurre” occimianesi, il ricostituito gruppo delle majorettes che ebbe grande successo in passato e che si è ricostituito con le giovanissime azzurrine. Domenica scorsa 15 luglio le azzurre e azzurrine (supportate dai familiari per tutto il contorno tecnico e logistico di Occimiano) si sono esibite a Zola Predosa (Bologna) per la loro più lunga trasferta dell’anno.
L’occasione è stata data dalla “Fira d’zola”, la fiera, giunta alla sua 38′edizione c eh ha coinvolto la cittadina emiliana per tre giorni e che domenica ha visto sfilare prima e dopo cena le majorettes. Grande è stato il successo con il pubblico che ha applaudito con stupore ai loro esercizi. Il ben calibrato mix tra veterane e new entry ha colpito la curiosità dei presenti suscitando spontanei riconoscimenti.
Erano presenti Cristina e Danila Parletta , Alba Malvicini, Patrizia Zanasso, Silvana Lupano (per le azzurre senior), Annika, Marilena, Ludovica, Alexandra, Beatrice, Margherita, Chiara (per le azzurrine).
Dopo l’esordio al Natal Nalli per la partita del cuore, a Borgo per la sagra della fragola, a Casale per le donne a Grazzano per la festa del paese, le azzurre augurano buone ferie e danno appuntamento il 26 agosto a Molare e poi a settembre il 1 a Casale per il Calligaris e il 2 a Frassineto.

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