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Archivio di Dicembre 2017

Telecomando

Lunedì 11 Dicembre 2017

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TELECOMANDO
a cura di Gian Paolo Cassano

“SECONDO LO SPIRITO”: è il film (del regista ed autore Lorenzo K. Stanzani) sulla vita del card. Giacomo Lercaro che Tv2000 trasmetterà domenica 22 aprile in prima serata (ore 21,15), a cinquant’anni dal termine del suo incarico come arcivescovo di Bologna nel 1968. Sarà presentato in anteprima venerdì 20 aprile presso la Filmoteca vaticana alle 16.30. “Se condividiamo il pane celeste, come non condivideremo il pane terreno?”: è questa la frase che il card. Giacomo Lercaro fece scrivere sull’altare della cattedrale quando fu arcivescovo di Bologna dal 1952 al 1968. Al concilio Vaticano II, di cui fu uno dei quattro moderatori, egli sostenne la necessità della povertà della Chiesa, guidò la riforma liturgica, promosse la collegialità fra Papa e vescovi, un mondo del lavoro solidale ed equo e un nuovo confidente rapporto fra Chiesa e mondo. Rapporto col mondo ch’egli ha perseguito davvero con coraggio, in una continua ricerca della pace e del bene comune, come dimostrò nel rapporto sviluppato negli anni post conciliari con la città di Bologna. Il film si arricchisce di diverse testimonianze, tra cui quella di mons. Luigi Bettazzi.
“LA CROCE E LA FISARMONICA” è il documentario che presenta la bella figura di mons. Tonino Bello, in onda su Tv 2000 sabato 21 aprile (ore 23,50), un prete e vescovo scomodo, sostenitore della “Chiesa del grembiule”, per sottolineare la bellezza di servire gli ultimi. Si potranno ascoltare tante testimonianze tra cui quella di mons. Luigi Bettazzi e di don Rocco D’Ambrosio. Venerdì 20 Tv 2000 seguirà la vista del papa (a partire dalle ore 8) a Molfetta ed Alesano, i luoghi di Mons. Bello, a 25 anni dalla morte.
Gian Paolo Cassano

Nessuno ne parla (o quasi)

Lunedì 11 Dicembre 2017

ne146news
NESSUNO NE PARLA (O QUASI)
news quasi sconosciute
a cura di Gian Paolo Cassano

Ancora un attentato nei confronti di cristiani in Pakistan. E’ ciò che avvenuto domenica 15 aprile, quando un gruppo di uomini armati a bordo di motociclette davanti una chiesa nel quartiere cristiano Isa Nagri di Quetta (capitale del Balochistan, nel sud del Paese) ha sparato uccidendo due perone e ferendone altre tre
L’azione terroristica è stata rivendicata dal ramo locale del sedicente Stato Islamico, lo stesso che si era attribuito l’attentato in città del 2 aprile scorso, con un bilancio di 4 vittime, mentre a dicembre, due kamikaze avevano provocato la morte di 9 persone.
Le autorità locali, nel condannare l’attentato avvenuto mentre i fedeli stavano uscendo dal luogo di culto, hanno promesso risposte rapide. La comunità cristiana ha intanto dato vita ad una manifestazione di protesta contro il governo provinciale e chiesto l’arresto dei responsabili.
Non è solo però la comunità cristiana ad essere oggetto di violenza. “Quella di Quetta è una regione molto combattuta. – ha detto alla Radio Vaticana, il medico pachistano Paul Bhatti, presidente dell’Alleanza delle minoranze del Pakistan e fratello di Shahbaz (ministro per le minoranze del Paese asiatico, assassinato il 2 marzo 2011 da un estremista islamico) - Ci sono persone che chiedono autonomia, poi i talebani e i terroristi. Qualche anno fa avevano tagliato la testa a 22 persone della comunità hazara, non accettata dalla maggioranza locale”. Il Papa più volte, pregando per i cristiani del Pakistan, ha fatto appello alle autorità per ridare sicurezza e serenità alla popolazione e alle minoranze religiose più vulnerabili.
“Il Pakistan - spiega - sta attraversando un momento di instabilità per il terrorismo e l’estremismo. E poi è facile, quando ci sono questi atti di violenza, che tanta gente si associ all’Isis, perché il Califfato vuole dimostrare di essere un’organizzazione che può avere radici dappertutto”.
I cristiani, ufficialmente il 2% dei 200 milioni di abitanti (in gran parte musulmani), continuano ad essere la realtà “più povera del Paese, emarginata, oppressa, con lavori umili e perciò ‘facili’ vittime di violenza”.
Gian Paolo Cassano

Ringraziamento

Lunedì 11 Dicembre 2017

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OCCIMAINO – (gpc) Rammarico per l’occimianese Paolo Dal Molin che sabato 3 marzo non è riuscito per un soffio a qualificarsi in batteria nella prova dei 60 m. ostacoli, ai Campionati mondiali indoor di atletica i a Birmingham, nel Regno Unito. Ha mancato per soli 3 centesimi di secondo il ripescaggio alle semifinali, classificandosi quinto nella sua batteria con il tempo di 7”81’.
A Paolo comunque la soddisfazione di essere stato uno dei soli sei atleti italiani selezionati per i mondiali. Ricordiamo come sia tuttora primatista nazionale indoor sui 60 ostacoli con 7”51’, record stabilito a Goeteborg nel 2013 arrivando secondo ai campionati europei
gpc
FOTO: DAL MOLIN

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Donne

Lunedì 11 Dicembre 2017

OCCIMIANO – (gpc) “Un the per te”; è questo lo slogan della manifestazione che si rinnova anche quest’anno in occasione della Giornata della donna.
Domenica 11 marzo, nel pomeriggio, a partire dalle ore 15,30, presso l’antica Corte dei Marchesi Da Passano la Consulta comunale, con Pro loco e Comune organizzano un the per le signore, con tavolini e tazze di porcellana. Ci sarà un’esposizione di servizi da tè, letture sulle donne, un po’ di musica, origini del tè nel mondo, biscotti e degustazioni di te diversi. La partecipazione è gratuita ed è aperta a tutti. Per prenotarsi occorre telefonare a Monica Deambrosis (tel. 328.8825387) o Maria Rosa Scarrone (328.8908216).
gpc
FOTO: ANTICA CORTE

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