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Archivio di Maggio 2016

Avvisi Parrocchia San Valerio Occimiano

Mercoledì 25 Maggio 2016

******** DOMENICA 22 maggio 2016

* S. Messe nella settimana:
Lunedì 23 maggio: ore 18,00
Martedì 24 maggio: ore 18,45
Mercoledì 25 maggio: ore 9,00
Giovedì 26 maggio: ore 18,00
Venerdì 27 maggio: ore 18,00

* Mercoledì 25 maggio:
S.Maria Maddalena de’pazzi (Carmelo Mater unitatis): (Conferenza mons. Ghiberti (ore 17); Eucaristia (ore 18); segue agape e Mostra
Indulgenza plenaria per il Giubileo carmelitano (450° nascita Santa)

* Domenica 22 maggio:
Prima Comunione (ore 11,00)
Battesimo Filippo Servidio (ore 16)

* Domenica 22 maggio:
Prima Comunione (ore 11,00)
Battesimo Filippo Servidio (ore 16)

* Festa di S. Rita: lunedì 23 maggio
Vespri: ore 17,45
S. Messa: ore 18,00 - segue: benedizione delle rose e delle auto

* Festa di Maria S.S. Ausiliatrice: martedì 24 maggio
Esposizione S. S. Sacramento – Adorazione: ore 15,45
Benedizione Eucaristica – S. Messa: ore 18,45

* Domenica 29 maggio: Corpus Domini
S. Messa e Processione (ore 11,00)
segue: Processione (via Roma - via Brofferio – via Cavour – via Sommeiller – via Garibaldi)
Festa anziani (pomeriggio)
Film Va’ pensiero (Salone parrocchiale, ore 18)

Scuole

Mercoledì 25 Maggio 2016

OCCIMIANO – (gpc) Si avvicina la fine dell’anno scolastico e gli studenti delle scuole stanno preparando i loro saggi e feste di fine anno scolastico
Gli studenti dell’istituto Comprensivo Don Milani venerdì 27 maggio (alle ore 21.00 in Palestra) proporranno un saggio musicale di fine anno scolastico. Gli studenti delle classi II e III Scuola Secondaria di primo grado già nella mattinata di mercoledì 25 maggio si sono recati alla Casa di riposo San Camillo con un Concerto di musiche da raccontare dal titolo ”Ascoltare  poesia narrare la musica”.
Toccherà poi agli scolari della Scuola Primaria che il 31 maggio, presso l’antica corte della Villa dei Marchesi Da Passano organizzano, con la collaborazione del maestro Andrea Coppa, uno spettacolo dal titolo “A cavallo di una nuvola” il cui testo è stato scritto con i bambini della scuola.
Concluderanno i più piccoli della Scuola dell’infanzia con il loro saggio di fine anno venerdì 10 giugno alle ore 17.
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Santa Rita

Mercoledì 25 Maggio 2016

OCCIMIANO – (gpc) Anche in paese è grande la devozione di S. Rita. Quest’anno, cadendo in domenica la ricorrenza, il Prevosto ha celebrato il giorno seguente 23 maggio la S. Messa votiva della Santa degli impossibili, benedicendo le rose che i fedeli avevano portato e successivamente le auto nella piazza Oratorio don Bosco.
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Mafia

Mercoledì 25 Maggio 2016

ALERMO - (gpc) Anche quest’anno una delegazione monferrina è stata presente a Palermo lunedì scorso 23 maggio, in occasione della commemorazione del 24° anniversario della strage di Capaci e di via d’Amelio.
Oltre al Sindaco di Casale Monferrato e di Occimiano, Titti Palazzetti e Valeria Olivieri. alla Preside Rossana Gianella, erano presenti delegazioni delle scuole di Ticineto Cerrina Ozzano Trevigi, Negri e Sacro Cuore di Casale Pascoli di Valenza gli istituti superiori Sobrero, Leardi, Balbo di Casale IPSIA di Sannazzaro.
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Comunioni

Mercoledì 25 Maggio 2016

OCCIMIANO - (gpc) Andrea Ottone, Cecilia Montaldi, Christian Ottone, Daniele Ciuro, Diana Deambrosis, Edoardo Rizzi, Giada Ottone, Isabella La Farciola, Luca Bugnolo, Nicholas Mazzucco, Silvia Caprioglio, Teresa Ottone, Thomas Bivona.
Sono questi i tredici bambini che domenica scorsa 22 maggio, nella solennità della Pentecoste, hanno ricevuto per la prima volta la S. Comunione. Nell’Omelia è stato posto in rilievo l’impegno a vivere l’amicizia con Gesù, che si concretizza particolarmente nell’appuntamento dell’Eucaristia domenicale, nel dono dello Spirito ricevuto sin dal giorno del Battesimo.
I ragazzi, con l’aiuto delle catechiste Alessia Finotti e Melissa Fante, hanno portato all’altare i doni per l’Eucaristia, tra cui, oltre al pane e al vino, i fiori ed un’offerta per la parrocchia.
Ottimo il Coro (diretto dalla prof.sa Anna Maria Figazzolo); ii bambini della Prima Comunione, come da tradizione, saranno ancora protagonisti nella festa e nella processione del Corpus Domini.
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Anziani

Mercoledì 25 Maggio 2016

OCCIMIANO – (gpc) Anche quest’anno (con qualche settimana d’anticipo) si rinnova la Festa degli anziani. Si terrà nel pomeriggio di domenica 29 maggio nel parco della Casa di riposo San Camillo, organizzata dall’Amministrazione comunale (in collaborazione con la Pro Loco e la Cooperativa Polima che gestisce la struttura).
Continuando la positiva formula inaugurata gli scorsi anni, il programma prevede il ritrovo a partire dalle 15,30, nel Parco della Casa presso il quale sorge anche una bella “Grotta di Lourdes”, con uno spazio di festa e di allegria.
Si festeggeranno in particolare - dice, a nome degli organizzatori, il consigliere delegato Lucia Perracino - le nozze d’oro di alcune coppie di Occimianesi!
Durante la festa sarà anche organizzata un’esposizione di foto di sposi nel giorno del loro matrimonio. Si terminerà con un rinfresco offerto a tutti i presenti.
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Cinema

Mercoledì 25 Maggio 2016

OCCIMIANO – (gpc) Una storia di sopravvivenza dolorosa e importante. Un film di migranti
sui migranti e sull’Italia di oggi. Una prima assoluta per il nostro territorio. E’ la proposta che il Servizio migranti della diocesi con il Circolo cinematografico don Alberione propone domenica prossima 29 maggio, alle ore 18,00 presso il Salone Parrocchiale di Occimiano (piazza Marconi, dietro la Chiesa, davanti al Ristorante del Moro).
Il film prende spunto da fatti di cronaca. È il 13 dicembre 2011 a Firenze, al mercato di San Lorenzo, quando un uomo avvicina un gruppo di venditori ambulanti senegalesi e spara a freddo contro Sougou Mor e Mbengue Cheik, ferendoli gravemente nel corpo e nell’anima, dopo aver ucciso i loro connazionali Samb Modou e Diop Mor a Piazza Dalmazia. Due anni prima, Mohamed Ba, attore, griot e infaticabile mediatore culturale, veniva accoltellato nella sua Milano, tra l’indifferenza dei passanti.
Il documentario di Dagmawi Yimer dà voce ai tre sopravvissuti. Grazie alla generosità di racconto di Ba, alla fiducia ottenuta da Mor e Cheik e al montaggio esperto e lirico di Lizi Gelber, il film porta alla luce i nomi, i volti, le fatiche, le speranze e le paure dei migranti che la cronaca della strage di Firenze aveva relegato al ruolo non meglio identificato di “vittime”, preferendo puntare i riflettori sull’assassino, un italiano neonazista.
Si racconta un presente di paura cronicizzata e di coraggio necessario, che le immagini di uno spettacolo di Mohamed Ba mettono in relazione con una storia troppo lunga e antica, che narra di secoli di schiavitù e di famiglie smembrate; immagini, con altre, ancora più significative, che il regista propone con grande sensibilità fotografica.
La fotografia della quiete improvvisamente odora adesso di paura, eppure il mercato viene montato, nasce il giorno, scorre l’Arno sotto Ponte Vecchio, Cheik porta suo figlio al parco. È in questo parlare dell’oggi e insieme di una storia che si ripete, la brutta storia del razzismo, che il documentario di Dagmawi Yimer (migrante a sua volta, sbarcato a Lampedusa nel 2006) arriva al cuore e alla coscienza, senza indulgere in indignazioni o lamentele di alcun tipo.
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Telecomando

Mercoledì 25 Maggio 2016

TELECOMANDO
a cura di Gian Paolo Cassano

Un classico della cinematografia, un capolavoro del neorealismo italiano. E’ “Il generale della Rovere” di Roberto Rossellini con Vittorio De Sica, che Tv 2000 trasmetterà venerdì 27 maggio alle 21.00. La trama in breve: Giovanni Bertone è un piccolo truffatore che, fingendosi generale dell’esercito, truffa i familiari dei prigionieri dei tedeschi. Un giorno è scoperto dalla Gestapo e arrestato. In cambio della libertà le autorità gli chiedono di collaborare raccogliendo informazioni sui partigiani in carcere.
Su Rai Storia sabato 28 maggio (ore 21,45) in “ECO DELLA STORIA” Gianni Riotta ospita mons. Nunzio Galantino (segretario generale della CEI) per parlare di emigrazione, argomento di eccezionale attualità. Nel programma, facendo riferimento ai drammatici casi di cronaca degli ultimi tempi (dalla Grecia alle coste dell’Italia) si ripercorre un cammino storico del fenomeno migratorio, ricordando alcuni casi emblematici del secolo scorso.
Dal 10 giugno sarà possibile seguire sulle rete Rai il campionato europeo di calcio UEFA Euro 2016. Su Rai 4 il grande evento sportivo approda per la prima volta sugli schermi della più giovane tra le reti Rai, con le inconfondibili telecronache della Gialappa’s Band.
Il programma Rai dire Europei ospiterà al suo interno la diretta di tutte le ventisette partite del campionato europeo in diritti Rai, con il commento audio del noto trio comico. Con il consueto stile, irreverente e dissacrante, la Gialappa’s aprirà il microfono anche a vari ospiti, soprattutto internazionali; le telecronache saranno precedute e seguite da un quarto d’ora circa di commento introduttivo e finale.
Gian Paolo Cassano

La parola di Papa Francesco

Mercoledì 25 Maggio 2016

LA PAROLA DI PAPA FRANCESCO
a cura di Gian Paolo Cassano

Una forte lezione di vita e di coerenza evangelica; è quella che ha indicato il Papa nell’udienza generale di mercoledì 18 maggio centrata sul legame tra misericordia e povertà. “Nei poveri – ha detto Francesco commentando il Vangelo sull’uomo ricco ed il povero Lazzaro - ci viene incontro Gesù”. Infatti “Lazzaro rappresenta bene il grido silenzioso dei poveri di tutti i tempi e la contraddizione di un mondo” in cui immense ricchezze sono “nelle mani di pochi”. Il ricco, “escludendo Lazzaro, non ha tenuto in alcun conto né il Signore, né la sua legge. Ignorare il povero è disprezzare Dio!” Il ricco viene condannato non “per le sue ricchezze”, ma per “essere stato incapace di sentire compassione per Lazzaro” e soccorrerlo.  E quando la sorte dei due, a un certo punto, si inverte, “il ricco riconosce Lazzaro e gli chiede aiuto, mentre in vita faceva finta di non vederlo. Quante volte – quante volte! – tanta gente fa finta di non vedere i poveri! Per loro i poveri non esistono…”.
Qui Abramo offre la chiave di tutta la parabola, spiegando che beni e mali sono stati distribuiti in modo da compensare l’ingiustizia terrena: finché Lazzaro stava alla porta del ricco, per questi vi era possibilità di salvezza. Poi, la situazione diventa irreparabile. “Dio non è chiamato direttamente in causa” ma c’è un legame fra la misericordia verso gli altri e la misericordia di Dio, perché “la misericordia di Dio verso di noi è legata alla nostra misericordia verso il prossimo; quando manca questa, anche quella non trova spazio nel nostro cuore chiuso, non può entrare. Se io non spalanco la porta del mio cuore al povero, quella porta rimane chiusa. Anche per Dio. E questo è terribile”. Infine il Papa ha puntato dritto al legame fra la compassione per i poveri e la conversione. Per convertirsi c’è la Parola di Dio, non servono eventi prodigiosi, occorre lasciarla entrare nel suo cuore. Ora “nessun messaggero e nessun messaggio potranno sostituire i poveri che incontriamo nel cammino, perché in essi ci viene incontro Gesù stesso”. Qui è nascosto “il mistero della nostra salvezza, in cui Cristo unisce la povertà alla misericordia”.
All’Angelus domenica 22 maggio, nella Festa della S. S. Trinità, ha invitato all’impegno quotidiano di “comunione”, “consolazione” e “misericordia”, specie verso l’umanità ferita da “ingiustizia”, “sopraffazione”, “odio” e “avidità”, pregando per l’avvio ad Istanbul del primo Vertice umanitario mondiale. Il mistero della Trinità racchiude “il rapporto tra Gesù, il Padre e lo Spirito Santo”: così “lo Spirito ci guida nelle nuove situazioni esistenziali con uno sguardo rivolto a Gesù e, al tempo stesso, aperto agli eventi e al futuro. Egli ci aiuta a camminare nella storia saldamente radicati nel Vangelo e anche con dinamica fedeltà alle nostre tradizioni e consuetudini”. Ma qui c’è anche “il nostro rapporto con il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo”, perché “questa ‘famiglia divina’ non è chiusa in sé stessa, ma è aperta, si comunica nella creazione e nella storia ed è entrata nel mondo degli uomini per chiamare tutti a farne parte.”
“L’orizzonte trinitario di comunione ci avvolge tutti (…) e ci stimola a vivere nell’amore e nella condivisione fraterna, certi che là dove c’è amore, c’è Dio”, sia “nelle comunità ecclesiali” ma anche ”in ogni altro rapporto sociale, dalla famiglia alle amicizie all’ambiente di lavoro”. Di qui l’invito del Papa ad impegnarsi “negli avvenimenti quotidiani per essere lievito di comunione, di consolazione e di misericordia” essendo “sostenuti dalla forza che lo Spirito Santo ci dona: essa cura la carne dell’umanità ferita dall’ingiustizia, dalla sopraffazione, dall’odio e dall’avidità”.
Gian Paolo Cassano

NESSUNO NE PARLA (O QUASI)

Mercoledì 25 Maggio 2016

NESSUNO NE PARLA (O QUASI)
news quasi sconosciute
a cura di Gian Paolo Cassano

Grandi danni ha provocato il ciclone Roanu nella zona del sub continente indiano tra il 20 e il 23 maggio, soprattutto il Bangladesh e lo Sri Lanka. Il Bangladesh è uno tra agli stati più poveri e più densamente abitati al mondo. È di almeno 24 morti, centinaia di 100 feriti (e 500.000 persone evacuate) il bilancio provvisorio delle vittime del passaggio su cinque distretti del Bangladesh del ciclone Roanu, accompagnato da piogge battenti e forti venti con punte di 85 km orari. “Il ciclone - ha detto James Gomes, direttore regionale della Caritas nel distretto di Chittagong - ha distrutto il commercio dei pescatori. Ci vorrà molto tempo prima che essi possano recuperare le perdite”.
Il Bangladesh è soggetto a calamità naturali come i cicloni tropicali. Nel 1991, uno di questi provocò 140.000 morti. Da tre giorni piogge battenti e venti fino a 88 km orari si sono abbattuti sui distretti costieri di Chittagong, Noakhali, Laxmipur, Feni, Chandpur, Bhola, Borguna, Patuakhali, Barisal, Pirozpur, Jhalokathi, Bagherhat, Khulna e Satkhira. Sono state colpite anche le isole circostanti e il livello di allerta è stato elevato fino a sette. Il violento ciclone proviene dallo Sri Lanka, dove la settimana scorsa ha provocato decine di vittime, di cui la maggior parte sepolte sotto una valanga di fango. Qui nelle ultime ore è salito il numero dei corpi recuperati senza vita, in tutto 92 persone. Si tratta di alcune fra le più forti piogge registrate negli ultimi venticinque anni che hanno causato gravi smottamenti di terreno e seppellito interi villaggi sotto metri di fango. Attualmente gli sfollati sono circa mezzo milione accolti presso le case dei parenti, in scuole ed istituti religiosi. La Presidenza della CEI ha stanziato un milione di euro (provenienti dai fondi dell’8 x mille) per dare assistenza alle migliaia di persone rimaste senza casa e viveri nello Sri Lanka.
Gian Paolo Cassano