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Archivio di Settembre 2014

Ciclo officina. La bicicletta fai da te

Mercoledì 17 Settembre 2014

OCCIMIANO – (gpc) Anche Occimiano partecipa alla Settimana europea delle mobilità sostenibile (15 – 21 settembre), organizzata dalla FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) del Monferrato e di Alessandria.. martedì 16, alle 17,30, c’è stata “Ciclo officina. La bicicletta fai da te”, un corso gratuito per i grandi e piccini per aggiustare e modificare la propria bicicletta. I partecipanti hanno imparato come riparare una ruota bucata, come si cambiano i freni o una catena e come si aggiustano i raggi della propria bici. E’ seguita una breve pedalata nei dintorni del paese con rifresco finale.
“La bicicletta – dicono gli organizzatori - sta letteralmente decollando: il velocipede è diventato un mezzo ‘cult’, gli stilisti ed i pubblicitari lo utilizzano per “attrarre l’attenzione” del pubblico, in Italia per la prima volta, nel 2012, dopo mezzo secolo, le vendite delle biciclette superano quelle delle auto, così come, nel 2013, in 26 paesi su 28 della Comunità Europea. Complice la crisi, certo ‘..di necessità virtù’ ma anche la crescita culturale fa la sua parte. Sta di fatto che è sempre più frequente muoversi in bicicletta, in città o per turismo, risparmiando denaro e gustando l’ambiente circostante.”
Sabato 20 settembre, anche Occimiano sarà coinvolto nella “Ciclostaffetta sulla Greenway delle 2 Cittadelle”, in bici sul percorso che collegherà per strade a basso volume di traffico le Cittadelle di Alessandria e Casale Monferrato, un progetto rivolto ai cicloturista, proposto dalla F.I.A.B., che coinvolge i comuni di Alessandria, Borgo San Martino, Casale Monferrato, Mirabello, Occimiano e San Salvatore. Partenze di bici dalle Cittadelle di Alessandria e Casale Monferrato, in contemporanea, alla ore 10.00, incontro dei partecipanti a metà strada, a Mirabello Monferrato per un pranzo al sacco, possibilità di andata o ritorno in treno+bici.
gpc

Avvisi Parrocchia San Valerio Occimiano

Mercoledì 10 Settembre 2014

******** DOMENICA 7 settembre 2014

* S. Messe nella settimana:
Lunedì 8 settembre: ore 16,00 (Grotta Lourdes Casa riposo)
Martedì 9 settembre: ore 8,00
Mercoledì 10 settembre: ore 18,00 (Liturgia della Parola)
Giovedì 11 settembre: ore 18,00 (Liturgia della Parola)
Venerdì 12 settembre: ore 18,00

* Lunedì 8 settembre:
Festa delle Natività di Maria (alla Grotta di Lourdes, ore 16,00) in suffragio delle Dame dell’Oftal defunte e benefattrici

* Domenica 7 settembre: IX Giornata per la custodia del creato
Cellamonte a partire dalle ore 15,45

* Sabato 13 settembre :
Ordinazione presbiterale don Francesco Mombello (Cattedrale, ore 21,00)

* Domenica 14 settembre 2014
Battesimo Lucia Gasparolo (ore 16,00)
Presentazione libro di don Gian Paolo “Un anno con papa Benedetto e papa Francesco …) all’Istituto S. Cuore (ore 17,30) preceduta dalla S. Messa (ore 16,30)

* Sr Beatrice, in obbedienza alla Madre generale andrà a Roma per perfezionare i suoi studi. Occimiano rimane però sempre la comunità di riferimento. La salutiamo con affetto, con un grande grazie e soprattutto con un arrivederci!

Telecomando

Mercoledì 10 Settembre 2014

TELECOMANDO
a cura di Gian Paolo Cassano

“Con TV 2000 insieme a Papa Francesco; dal lunedì al venerdì il programma racconta giorno per giorno l’attività pastorale del pontefice, i suoi discorsi e i suoi viaggi con ospiti in studio e giornalisti. Uno spazio quotidiano da non perdere, unico nel panorama televisivo italiano. Ogni mercoledì, poi, in collaborazione con il Ctv, viene trasmesso a partire dalle 9.30 “Speciale Udienza Papa” dedicata all’udienza generale del Santo Padre con collegamenti da Piazza San Pietro e con ospiti in studio. Sabato 13 settembre, poi, Tv 2000 seguirà il viaggio del Papa al Sacrario Militare di Redipuglia nel centenario dell’inizio della Prima Guerra Mondiale a partire dalle 8.30.
Su Rete 4 viene riprogrammata LA BIBBIA (alla domenica, ore 21,15). A marzo quando venne trasmessa per la prima volta ha registrato ascolti boom, risultando la miniserie più vista di sempre sulla rete. “La Bibbia” è un adattamento in chiave moderna e hollywoodiana del libro sacro, che in America ha ottenuto ascolti record.
Immagini molto belle, di luoghi conosciuti si sposano con la pochezza del gioco di concorrenti che in PECHINO EXPRESS, l’adventure-game-reality, in onda su Rai due (domenica e lunedì, ore 21,15) condotto da Costantino della Gherardesca, che, nelle 10 puntate di prove e missioni, mettono a dura prova la loro capacità di resistenza e adattamento. L’obiettivo è uno solo: raggiungere per primi la meta finale. I concorrenti devono cavarsela attraverso ingegno e fantasia in un lungo viaggio, che lascerà loro ricordi ed esperienze indimenticabili, spostandosi solo con l’autostop e con 1 euro al giorno solo per il cibo, tra Malesia, Singapore, Indonesia e Myanmar.
Forse qualcuno dopo il Tg 2 della sera ha visto LOL, una delle serie più demenziali mai viste in Tv. una sitcom canadese, o meglio una striscia di circa 7 minuti; Lol è l’acronimo di “laughing out loud”, che si usa soprattutto nelle conversazioni via chat, per indicare un fare scherzoso, o grasse risate. Ma cattivo gusto, demenzialità sono solo alcuni degli ingredienti di questa striscia pseudo comica ….
Gian Paolo Cassano

La Parola di Papa Francesco

Mercoledì 10 Settembre 2014

LA PAROLA DI PAPA FRANCESCO
a cura di Gian Paolo Cassano
Continua la catechesi sulla Chiesa. Nell’Udienza di mercoledì 3 settembre Papa Francesco ha parlato delle Chiesa che è madre e che è perseguitata nei suoi figli come quelli in Iraq (ma non solo) sono “indifesi e perseguitati”, assicurando loro “la vicinanza: siete nel cuore della Chiesa; la Chiesa soffre con voi ed è fiera di voi, fiera di avere figli come voi; siete la sua forza e la testimonianza concreta e autentica del suo messaggio di salvezza, di perdono e di amore.”
Ora cristiani non si diventa “con le proprie forze” né “in laboratorio”, ma all’interno di un corpo che genera alla fede, la Chiesa. Una maternità, quella della Chiesa che è “il prolungamento nella storia” della maternità della Mamma di Gesù. In Lei “scopriamo il volto più bello e più tenero della Chiesa; e guardando alla Chiesa, riconosciamo i lineamenti sublimi di Maria. Noi cristiani, non siamo orfani, abbiamo una mamma, abbiamo una madre, e questo è grande! Non siamo orfani! La Chiesa è madre, Maria è madre”. In questo disegno materno si può cogliere come la Chiesa nutra i suoi figli con la Parola di Dio, l’unica che ha il “potere” di “cambiarci dal di dentro”: è Lei che “ci allatta da bambini con questa parola, ci alleva durante tutta la vita con questa Parola, e questo è grande! È  proprio la madre Chiesa che con la Parola di Dio ci cambia da dentro. La Parola di Dio che ci dà la madre Chiesa ci trasforma, rende , di trasformarci, di rendere la nostra umanità non palpitante secondo la mondanità della carne, ma secondo lo Spirito”. Come una madre poi la Chiesa protegge i propri figli salvandoli “dai pericoli che derivano dalla presenza di satana nel mondo”: in specifico “questa difesa consiste anche nell’esortare alla vigilanza: vigilare contro l’inganno e la seduzione del maligno (…) Satana viene ‘come leone ruggente’, dice l’apostolo Pietro, e sta a noi non essere ingenui, ma vigilare e resistere saldi nella fede. Resistere con i consigli della madre Chiesa, resistere con l’aiuto della madre Chiesa, che come una buona mamma sempre accompagna i suoi figli nei momenti difficili”. Un cristiano è chiamato a testimoniare questo tipo di “coraggio materno”, mettendo al bando ogni vigliaccheria. Perché, “questa è la Chiesa che amo io: una madre che ha a cuore il bene dei propri figli e che è capace di dare la vita per loro. Non dobbiamo dimenticarci però che la Chiesa non sono solo i preti, o noi vescovi, no, siamo tutti! La Chiesa siamo tutti! D’accordo? E anche noi siamo figli, ma anche madri di altri cristiani”.
All’Angelus domenica 7 settembre ha levato un forte appello per la pace in Ucraina e nel Lesotho ed ai cristiani perseguitati in Iraq con quanti sono impegnati a sostenerli.
Soffermandosi sul Vangelo domenicale e sulla “correzione fraterna” ha osservato occorra “anzitutto evitare il clamore della cronaca e il pettegolezzo della comunità – questa è la prima cosa, evitare questo -.  «Va’ e ammoniscilo fra te e lui solo» (v. 15). L’atteggiamento è di delicatezza, prudenza, umiltà, attenzione nei confronti di chi ha commesso una colpa, evitando che le parole possano ferire e uccidere il fratello. Perché, voi sapete, anche le parole uccidono! Quando io sparlo, quando io faccio una critica ingiusta, quando io ‘spello’ un fratello con la mia lingua, questo è uccidere la fama dell’altro! Anche le parole uccidono”. Questa “discrezione di parlargli da solo ha lo scopo di non mortificare inutilmente il peccatore”, perché il fine “è quello di aiutare la persona a rendersi conto di ciò che ha fatto, e che con la sua colpa ha offeso non solo uno, ma tutti”, come pure “di aiutare noi a liberarci dall’ira o dal risentimento, che fanno solo male: quell’amarezza del cuore che porta l’ira e il risentimento e che ci portano ad insultare e ad aggredire. (…) Insultare non è cristiano”. Veramente “davanti a Dio siamo tutti peccatori e bisognosi di perdono” e la correzione fraterna è “un aspetto dell’amore e della comunione che devono regnare nella comunità cristiana, è un servizio reciproco che possiamo e dobbiamo renderci gli uni gli altri”, che “è possibile ed efficace solo se ciascuno si riconosce peccatore e bisognoso del perdono del Signore”. E’ “la stessa coscienza che mi fa riconoscere lo sbaglio dell’altro, prima ancora mi ricorda che io stesso ho sbagliato e sbaglio tante volte”, come facciamo all’inizio della Messa. Occorre ricordare che sono due le “condizioni per andare bene a Messa: tutti siamo peccatori e a tutti Dio dona la sua misericordia. Sono due condizioni che spalancano la porta per entrare a Messa bene. Dobbiamo sempre ricordare questo prima di andare dal fratello per la correzione fraterna”.
Gian Paolo Cassano

Suor Beatrice

Mercoledì 10 Settembre 2014

OCCIMIANO – (gpc) Arrivederci suor Beatrice ! Domenica scorsa 7 settembre la comunità parrocchiale ha affettuosamente salutato suor Beatrice Badagbon che, in obbedienza alla Madre generale andrà a Roma per perfezionare i suoi studi teologici. Un arrivederci, non un addio, perché suo Beatrice, che è una delle fondatrici della comunità religiosa delle Suore di Nostra Signora della Chiesa ad Occimiano (iniziarono il 2 febbraio 2010 lei e suor Bertilla attuale vicaria generale della Congregazione), tornerà ad Occimiano nei periodi di vacanza, essendo sempre quella occimianese la sua comunità di riferimento.
La Comunità occimianese conta su Suor Francesca (Soeur Françoise Thérèse Dogboe, superiora della casa), suor Antonia (suor Antonia Afiwa Sakpa) e suor Alfonsina (suor Eulalie Alphonsine Afi Mawuli Sedodo).
gpc

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Concerto

Mercoledì 10 Settembre 2014

OCCIMIANO – (gpc) Musica, studio, Carabinieri; questi gli “ingredienti” della riuscita festa che domenica scorsa 7 settembre si è rinnovata presso l’antica Corte della Villa dei Marchesi Da Passano.
E’ stata innanzitutto la festa per la benemerita Banda musicale “La Filarmonica” (giunta al traguardo dei 111 anni !), che ogni anno offre ai suoi concittadini un bel concerto dando prova della sua bravura, consolidatasi in questi anni con ampi riconoscimenti. Il folto pubblico ha accolto con piacere il bel concerto, presentato con professionalità da Claudia Sillano, spaziando da grandi brani della tradizione musicale ad alcune le più note interpretazioni della musica leggera italiana, davvero in maniera orchestrale (più che bandistica). Il Concerto, che ha esaltato la bravura della Banda con i suoi 50 musicisti, è stato diretto magistralmente dal m. o Paolo Meda.
Poi come ogni anno sono stati premiati i migliori studenti dell’anno scolastico 2013-2014 con la consegna delle borse di studio (da 500 a 1900 €) messe a disposizione dalla Fondazione “Ernesto e Carla Rota”, rappresentata dalla presidente Serena Monina e dell’amministratore delegato Michele Cicogna. Dopo l’introduzione da parte del Sindaco m.a Valeria Olivieri i premi sono andati a: per la laurea magistrale Giuditta Garavello (110/110 con lode e dignità di stampa in Filologia Moderna Classica e Comparata), Sara Sarzano (110/110 con lode in Giurisprudenza), Matteo Mazzucco (109/110 in Biologia dell’Ambiente), Mario Lucchin (103/110 in Ingegneria Meccanica); per la laurea breve Cristina Casarotto (104/110 in Economia e Amministrazione delle Imprese); per il diploma di maturità Francesca Sillano (95/100 al Liceo Scientifico), per la licenza media Letizia Babando e Luca Baldasso, entrambi promossi con la votazione di 9/10. E’ stata inoltre assegnata una borsa di studio di 2000 € a sostegno del Corpo Musicale “La Filarmonica” (ritirata dal direttore, il m.o Paolo Meda) ed un premio al volontariato (500 €) alla prof. Anna Maria Figazzolo come riconoscimento per la continua e gratuita disponibilità nel prendere parte e nell’organizzare le attività che coinvolgono i giovani nell’ambiente oratoriale occimianese. Ai protagonisti il saluto e il plauso del prof. Roberto Viale, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Don Milani” di Ticineto.
A completare la festa, c’è stato anche il festeggiamento per le benemerita Arma dei Carabinieri che quest’anno celebra il bicentenario della sua fondazione. Occimiano vanta una lunghissima presenza della Stazione Carabinieri (165 anni, dal 1849 !), che è stato ricordato dai giovani del Consiglio Comunale dei Ragazzi in un breve excursus storico. Per sottolineare il legame tra i Carabinieri e la popolazione è stata consegnata una pergamena ricordo ai Comandanti che sono succeduti in questi ultimi decenni, a cominciare dal m.lo magg. Dino Olivieri, padre dell’attuale sindaco (comandante della Stazione dal 21 agosto 1967 al 31 luglio 1973); la pergamena è stata ritirata dalla vedova Bice Giovanelli. Sono stati poi premiati il m.lo capo Pietro Carlà (comandante dal 27 agosto 1973 al 17 settembre 1975) ora abitante a Casale, il m.lo magg. Almerino Marcazzan (comandante dal 1 ottobre 1975 al 4 febbraio 1978), presente il genero Paolo Cantamessa, musicista nella Banda, il m. magg. Raffaele Ambrosino (comandante dall’8 maggio 1978 al 9 settembre 1987), presente la vedova Maria Antonia Letteriello, il m.lo Luigi Morabito (comandante dal 30 settembre 1989 al 28 dicembre 1989) ed il l.gt Antonio Caputo (comandante dal 25 gennaio 1990 ad oggi).
A lui è andato anche un riconoscimento per la sua presenza quasi venticinquennale con un targa che è stata consegnata dai Sindaci su cui ha competenza territoriale (Occimiano, Mirabello M., Giarole, Conzano, Terruggia). Il Comandante ha anche ritirato una targa speciale per i 165 anni di presenza della Stazione dei Carabinieri in paese. Erano presenti per l’occasione anche i rappresentanti dell’Associazione nazionale Carabinieri in congedo e delle varie associazioni d’arma.
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Giornata Creato 2014

Mercoledì 3 Settembre 2014

CASALE – (gpc) “Educare alla custodia del creato, per la salute dei nostri paesi e delle nostre città” E’ questo lo slogan della IX Giornata nazionale per la salvaguardia del creato che costituisce per la Chiesa in Italia un’occasione preziosa per accogliere e approfondire, inserendolo nel suo agire pastorale, il profondo legame che intercorre fra la convivenza umana e la custodia della terra.
Citano il profeta Osea i vescovi Italiani nel Messaggio per la Giornata: “Si spergiura, si dice il falso, si uccide, si ruba, si commette adulterio, tutto questo dilaga e si versa sangue su sangue. Per questo è in lutto il paese e chiunque vi abita langue, insieme con gli animali selvatici e con gli uccelli del cielo; persino i pesci del mare periscono” (Os 4,2-3).
Una pagina che sembra scritta per i nostri tempi. “Raccoglie tante nostre dolorose analisi – dicono i Vescovi - e ben descrive lo smarrimento che vivono molti territori inquinati in Italia e nel mondo. Se infatti viene spezzata l’armonia creata dall’alleanza con Dio, si spezza anche l’armonia con la terra che langue, si diventa nemici versando sangue su sangue e il nostro cuore si chiude in paura reciproca, con falsità e violenza.” È il giardino in cui Dio ha collocato l’uomo, perché lo custodisse e lo lavorasse. Scrive papa Francesco: “Come esseri umani, non siamo meri beneficiari, ma custodi delle altre creature. Mediante la nostra realtà corporea, Dio ci ha tanto strettamente uniti al mondo che ci circonda che la desertificazione del suolo è come una malattia per ciascuno e possiamo lamentare l’estinzione di una specie come fosse una mutilazione! Non lasciamo che al nostro passaggio rimangano segni di distruzione e di morte che colpiscono la nostra vita e le future generazioni” (Evangelii gaudium 215). …
In diocesi la Giornata sarà vissuta domenica 7 settembre, a Cellamonte. La celebrazione avrà anche carattere ecumenico con la presenza di padre Mihay Magosescu (parroco della parrocchia ortodossa romena di Casale), insieme al vicario generale mons. Antonio Gennaro.
Il programma comprende: l’accoglienza (presso il parco, ore 15,45), cui seguirà la presentazione (ore 16,00) sulle 4 schede del sussidio CEI (con il contributo di alcuni uffici diocesani): Shalom: in pace su una terra abitabile; Inquinamento e  legalità; Educare alla custodia del Creato per la salute delle nostre città; Per la salubrità delle città.
Seguiranno i gruppi di lavoro. Poi ci si trasferirà verso la Chiesa, per la celebrazione di preghiera ecumenica (ore 18,00).
Prossimamente saranno preparate anche alcune proposte per le Celebrazioni Eucaristiche parrocchiali delle domeniche di settembre, grati a tutti coloro che fare avere suggerimenti o proposte (don Gigi Cabrino – tel. 0142.487088 - 339.5906315 gigicabrino@libero.it - don Gian Paolo Cassano - tel. 0142 809120 – 3484501986 – gianpaolo@doncassano.it; Elena Sassone - tel. 335220642 – esassone@alice.it ). A chi fosse interessato il materiale potrà essere recapitato anche per posta elettronica (previa conoscenza dell’indirizzo).
Gian Paolo Cassano

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Avvisi PARROCCHIA S.VALERIO OCCIMIANO

Mercoledì 3 Settembre 2014

******** DOMENICA 31 agosto 2014

* S. Messe nella settimana: (Chiesa Madonna del Rosario)
Lunedì 1 settembre: ore 18,00
Martedì 2 settembre: ore 18,00
Mercoledì 3 settembre: ore 7,30
Giovedì 4 settembre: ore 18,00
Venerdì 5 settembre: ore 18,00 (I venerdì del mese)

* Vespri
Lunedì 1 settembre (ore 17,45) - segue: S. Messa

* Appuntamenti diocesani
2 – 3 - 4 settembre: convegno pastorale diocesano (Auditorium S. Filippo a Casale), ore 20,45
6 settembre: Pellegrinaggio a Crea

* Domenica 7 settembre: IX Giornata per la custodia del creato
Cellamonte a partire dalle ore 15,45

Telecomando

Mercoledì 3 Settembre 2014

TELECOMANDO
a cura di Gian Paolo Cassano

Torna la grande inchiesta su Rai tre. A partire dal domenica 7 settembre c’è PRESA DIRETTA condotta da Riccardo Iacona (ore 21,05), con quattro puntate; poi lascerà il testimone a Report per ripartire con la serie lunga di dodici puntate da gennaio. Nella puntata di domenica viene ricostruita la storia delle due ragazzine romane che a 14 e 15 anni si sono prostituite per mesi, chiedendosi chi siano gli uomini che non si sono fermati neanche di fronte a due minorenni.
Su Tv 2000, al sabato, alle ore 11.15 all’interno del programma “Nel cuore dei giorni”, c’è la nuova serie di “STORIE E PERSONE” curata da Sergio Canelles. Un viaggio dentro vicende e memorie che è anche un racconto diretto, senza mediazioni, segnato solo dall’autenticità dei testimoni. Un itinerario dal Sud al Nord della penisola ove s’incontrano gli ultimi “carusi”, gli ex bambini minatori nelle miniere di zolfo in Sicilia, o la giovane coppia con tre figli nell’isola veneziana di Torcello abitata da appena dodici persone…..
Tra i nuovi canali presenti sul digitale terrestre c’è anche Fine Living, rete televisiva tematica presente in 70 Paesi tra cui anche l’Italia e di proprietà di Scripps Networkd Interactive. Il canale è stato lanciato in Italia il 26 marzo sul canale 49 del in sostituzione di Coming Soon Television (che ha chiuso le sue trasmissioni sul digitale terrestre. Il canale si occupa di factual entertainment, l’intrattenimento concreto, con i fatti legati alla vita di tutti. Giocando con le parole, lo si potrebbe definire il frutto di un neorealismo televisivo, qualcosa che nasce quasi per reazione a palinsesti barocchi, spesso attorcigliati e autoreferenziali, comunque distanti dalla normalità. E’ dedicato alla cucina, ai viaggi, all’arredamento, alla moda, in collaborazione con La Effe e con la concessionaria di pubblicità PRS MediaGroup.
Gian Paolo Cassano

La Parola di Papa Francesco

Mercoledì 3 Settembre 2014

LA PAROLA DI PAPA FRANCESCO
a cura di Gian Paolo Cassano
Nell’udienza generale di mercoledì 27 agosto Francesco ha parlato della divisione all’interno della Chiesa come “uno dei peccati più gravi”, perché rovina i rapporti e spezza la comunione con Dio. Infatti la Chiesa è la casa per eccellenza degli “operatori di pace”, con gente unita perché si ama e si perdona in Dio, e mai uno spazio per seminatori di chiacchiere o per arrampicatori che inseguono proprie mire dividendo e rovinando l’unità. “Sono tanti i peccati contro l’unità”; così conia una categoria, quella dei “peccati parrocchiali”: infatti capita che “le nostre parrocchie, chiamate ad essere luoghi di condivisione e di comunione, sono tristemente segnate da invidie, gelosie, antipatie… E le chiacchiere sono alla portata di tutti. Quanto si chiacchiera nelle parrocchie!” E’ ciò che avviene quando giudichiamo gli altri “quando puntiamo ai primi posti”, o “quando guardiamo ai difetti dei fratelli, invece che alle loro doti”, o “quando diamo più peso a quello che ci divide, invece che a quello che ci accomuna”. Cosi è avvenuto nella storia della Chiesa: “quante divisioni fra noi cristiani. Anche adesso siamo divisi. Anche nella storia noi cristiani abbiamo fatto la guerra fra di noi per divisioni teologiche. Pensiamo a quella dei Trent’anni. Ma, questo non è cristiano. Dobbiamo lavorare anche per l’unità di tutti i cristiani, andare sulla strada dell’unità che è quella che Gesù vuole e per cui ha pregato”. Dunque, per evitare di cadere nella tentazione della disunità bisogna tenere sveglia la coscienza ed essere consapevoli che c’è un nemico che “per definizione” è “colui che separa, che rovina i rapporti, che insinua pregiudizi”.
Infatti “la divisione in una comunità cristiana, sia essa una scuola, una parrocchia,  o un’associazione, è un peccato gravissimo, perché è opera del Diavolo. Dio, invece, vuole che cresciamo nella capacità di accoglierci, di perdonarci e di volerci bene, per assomigliare sempre di più a Lui che è comunione e amore. In questo sta la santità della Chiesa: nel riconoscersi ad immagine di Dio, ricolmata della sua misericordia e della sua grazia”.
All’Angelus domenica 31 agosto il Pontefice ha invitato a discernere la volontà di Dio nella propria vita, dominando i rischi della mondanità con la forza del Vangelo. “In effetti, noi cristiani viviamo nel mondo, pienamente inseriti nella realtà sociale e culturale del nostro tempo, ed è giusto così; ma questo comporta il rischio che diventiamo ‘mondani’, il rischio che ‘il sale perda il sapore’, come direbbe Gesù, cioè che il cristiano si ‘annacqui’, perda la carica di novità che gli viene dal Signore e dallo Spirito Santo”. Se invece “la forza del Vangelo” in noi “rimane viva” essa “può trasformare” giudizi, valori, interessi, pensieri, modelli di vita. Ciò avviene “leggendo e meditando il Vangelo ogni giorno, così che la parola di Gesù sia sempre presente nella nostra vita”. Di qui il consiglio a “portare sempre (…) un piccolo Vangelo, in tasca, nella borsa, e leggerne durante il giorno un passo. Ma sempre con il Vangelo, perché è portare la Parola di Gesù, e poterla leggere”. E nella Messa domenicale “incontriamo il Signore nella comunità, ascoltiamo la sua Parola e riceviamo l’Eucaristia che ci unisce a Lui e tra noi”, per non dimenticare poi anche “le giornate di ritiro e di esercizi spirituali”. Dunque “Vangelo, Eucaristia, preghiera”: sono “doni del Signore” grazie ai quali “possiamo conformarci non al mondo, ma a Cristo, e seguirlo sulla sua via, la via del ‘perdere la propria vita’ per ritrovarla”.
Gian Paolo Cassano