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Archivio di Gennaio 2013

Artisti

Martedì 22 Gennaio 2013

OCCIMIANO - (gpc) Anche quest’anno si è rinnovata l’iniziativa degli “artisti per San Valerio.” Sono state benedette anche le ultime opere (nell’ambito dell’iniziativa proposta dalla Parrocchia che invita gli artisti ad esprimersi su S. Valerio) che vanno ad aggiungersi ai contributi degli artisti degli anni scorsi che vanno ormai a costituire un vero e proprio “museo ad hoc” e che sono state esposte con ii nuovi nella Cappella di San Giorgio.
Quest’anno due sono gli artisti: Alberto Carraro, artista occimianese, da molti conosciuto per la sua bravura, che ha rappresentato plasticamente il miracolo di san Valerio come evidenziato della Leggenda e Cecilia Prete, docente di educazione artistica all’Istituto don Milani che ha voluto riassumere il segno della spiga nel simbolo del pastorale del Santo.
Ricordiamo i lavori precedenti, opera di Gabriele Maria Taverna, Andrea Casalone, Alessandro Quartaroli Fava, Aldo Baldi, Renato Bordin, Ferruccio Sassone, Silvio Manzotti, Emanuele Luzzati, Valeria De Gani, Gianni Stevano, Paolo Casalone, Caterina Mennella, Angelo Conti, Carla Debernardi, Gino Scott, Giovanni Bonardi, Enza Toscano Ricci, Clara Barbano Fracchia, Francesco Bodo, Maria Mares, Gian Franco Penna, Pio Carlo Barola, Pier Giorgio Panelli, Maria Serrabili, Carla Piano Gallo, Carla Debernardi, Maria Rosa Roggero, Marco Salmin, Maria Letizia Azzilonna, Miniosu Vironell, Tatiana Elena Barbuta, Elio Carmi, Mauro Coppa, Renzo Rolando, Elena Pertusati, Daniela Bernardinello, Germano Zeppa, Gigi Chiola e Lidia Mastrandrea.
Ad essi occorre poi aggiungere i bei disegni realizzati per l’occasione dai bambini della scuola primaria.
gpc

PARROCCHIA S. VALERIO OCCIMIANO

Martedì 15 Gennaio 2013

DOMENICA 13 gennaio 2013

* S. Messe nella settimana:
Lunedì 14 gennaio: ore 15,30
Martedì 15 gennaio: ore 18,00
Mercoledì 16 gennaio: ore 18,00
Giovedì 17 gennaio: ore 15,30
Venerdì 18 gennaio: ore 18,00

* Domenica 13 gennaio :
Giornata delle migrazioni (Auditorium San Filippo): ore 14,00
Celebrazione ecumenica in Cattedrale (ore 18)

* San Valerio 2013
Triduo di preparazione il 19 (ore 16,00), 20 (ore 10,00) e 21 gennaio (ore 18,00)
Lunedì 21 gennaio: - ore 17,00: Processione dalla casa di riposo
- ore 17,30: Primi vespri con i Canonici
- ore 18,00: S.Messa
Martedì 22 gennaio: S. Messa solenne: ore 18,00
Benedizione delle spighe di grano e delle spighe di San Valerio
Quadri di San Valerio
Consegna spiga d’argento
Offerta germi di grano

* Preghiera per l’unità dei cristiani
Domenica 13 gennaio: Celebrazione ecumenica in Duomo (ore 18)
Giovedì 17 gennaio: Giornata dialogo ebraico – cristiano (ore 15)
Venerdì 18 gennaio: Inizio Ottavario di preghiera
Domenica 20 gennaio: - S.Messa per l’unità (Carmelo, ore 17) Occimiano, Cappella Suore
Venerdì 25 gennaio: Chiusura Ottavario – Cenacolo UAC (Madonna del Pozzo, ore 15)

La Parola di Papa Benedetto

Martedì 15 Gennaio 2013

LA PAROLA DI PAPA BENEDETTO
a cura di Gian Paolo Cassano

Nell’Epifania si manifesta la “bontà di Dio e del suo amore per gli uomini”: lo ha affermato il Papa nella solennità dell’Epifania, con l’ordinazione di quattro nuovi vescovi, tra cui mons. Georg Gänswein, suo segretario particolare di Benedetto XVI e prefetto della Casa Pontificia. Nell’omelia, ha invitato i vescovi ad imitare i Magi, “uomini spinti dalla ricerca inquieta di Dio e della salvezza del mondo” che “non si accontentavano del loro reddito assicurato e della loro posizione sociale forse considerevole. Erano alla ricerca della realtà più grande”, volevano sapere se Dio esiste, se si cura di noi e come possiamo incontrarlo. “Erano ricercatori di Dio”. Così il vescovo “non dev’essere uno che esercita solamente il suo mestiere”, ma “deve essere soprattutto un uomo il cui interesse è rivolto verso Dio, perché solo allora egli si interessa veramente anche degli uomini. Potremmo dirlo anche inversamente: un vescovo dev’essere un uomo a cui gli uomini stanno a cuore, che è toccato dalle vicende degli uomini. Dev’essere un uomo per gli altri. Ma può esserlo veramente soltanto se è un uomo conquistato da Dio. Se per lui l’inquietudine verso Dio è diventata un’inquietudine per la sua creatura, l’uomo”.
Un inquietudine che “non deve dar pace al vescovo”, poiché “è chiamato ad avere il coraggio e l’umiltà della fede come i Magi”, nella ricerca della verità, “più importante della derisione del mondo, apparentemente intelligente”. Trovandosi “ripetutamente in conflitto con l’intelligenza dominante di coloro che si attengono a ciò che apparentemente è sicuro” (è l’agnosticismo imperante) dovrà avere “il coraggio di contraddire gli orientamenti dominanti”, restando costantemente fermo con la verità.
“Il criterio è Lui stesso: il Signore. Se difendiamo la sua causa, conquisteremo, grazie a Dio, sempre di nuovo persone per la via del Vangelo”, pur con il rischio di esser perseguitati.
All’Angelus, ha salutato i fedeli ortodossi che in questa occasione celebrano il Natale: “quel Bambino, nato nell’umiltà della grotta di Betlemme, è la luce del mondo, che orienta il cammino di tutti i popoli”. E’ una luce che “si rivela agli umili”, perché “la luce di Cristo è così limpida e forte che rende intelligibile sia il linguaggio del cosmo, sia quello delle Scritture, così che tutti coloro che, come i Magi, sono aperti alla verità possono riconoscerla e giungere a contemplare il Salvatore del mondo”. Nella Giornata dell’infanzia missionaria, il Pontefice ha poi incoraggiato i bambini a portare “a tutti l’amore di Dio”.
Mercoledì 9 gennaio Benedetto XVI ha dedicato la catechesi dell’udienza generale all’evento iniziale della salvezza cristiana.
Dio ha preso carne umana, pensando come un uomo, amando come un uomo, avendo una madre, un padre e degli amici, un “grande mistero”, racchiuso nelle cinque parole “il Verbo si è fatto carne”. Tutto “questo per dirci che la salvezza portata dal Dio fattosi carne in Gesù di Nazaret tocca l’uomo nella sua realtà concreta e in qualunque situazione si trovi. Dio ha assunto la condizione umana per sanarla.” Occorre “allora recuperare lo stupore di fronte a questo mistero, lasciarci avvolgere dalla grandezza di questo evento:” ci ha donato la sua divinità, dando una nuova misura all’atto del donare. “Chi non riesce a donare un po’ di se stesso, dona sempre troppo poco; anzi, a volte si cerca proprio di sostituire il cuore e l’impegno di donazione di sé con il denaro, con cose materiali. … Troviamo qui il modello del nostro donare, perché le nostre relazioni, specialmente quelle più importanti, siano guidate dalla gratuità dell’amore”. Benedetto XVI ha poi considerato l’ “inaudito realismo” divino perché “non si accontenta di parlare, ma si immerge nella nostra storia”: così la nostra fede “non deve essere limitata alla sfera del sentimento, delle emozioni, ma deve entrare nel concreto della nostra esistenza, deve toccare cioè la nostra vita di ogni giorno e orientarla anche in modo pratico”.
Domenica 9 gennaio, nella festa del Battesimo del Signore ha battezzato 20 bambini nella Cappella Sistina, ricordando come si manifesti in questo sacramento
“la presenza viva e operante dello Spirito Santo”. Così “nel Battesimo i bambini sono uniti in modo profondo e per sempre con Gesù … immersi nel mistero della sua morte, che è fonte di vita, per partecipare alla sua risurrezione, per rinascere ad una vita nuova. Ecco il prodigio che oggi si ripete anche per i vostri bambini: ricevendo il Battesimo essi rinascono come figli di Dio, partecipi della relazione filiale che Gesù ha con il Padre, capaci di rivolgersi a Dio chiamandolo con piena confidenza e fiducia: “Abbà, Padre”.
All’Angelus il Papa ha affermato che “Gesù è l’uomo nuovo che vuole vivere da figlio di Dio, cioè nell’amore; l’uomo che, di fronte al male del mondo, sceglie la via dell’umiltà e della responsabilità, sceglie non di salvare se stesso ma di offrire la propria vita per la verità e la giustizia”. Infatti “essere cristiani significa vivere così, ma questo genere di vita comporta una rinascita: rinascere dall’alto, da Dio, dalla Grazia”, con l’auspicio che “possa ogni cristiano, in quest’Anno della fede, riscoprire la bellezza di essere rinato dall’alto, dall’amore di Dio, e vivere come suo vero figlio”.
Gian Paolo Cassano

Telecomando

Martedì 15 Gennaio 2013

TELECOMANDO
a cura di Gian Paolo Cassano

I LEGGENDARI: da Fausto Coppi a Marco Pantani, dai fratelli Abbagnale a Tiberio Mitri, le storie dei grandi eroi dello sport italiano raccontate attraverso la lente della fiction arrivano su Rai Premium in un programma, tra fiction e realtà, condotto da Enrico Ruggeri, al martedì, alle 23,00. In ogni puntata, oltre al racconto ci saranno interviste e testimonianze dei personaggi più vicini agli atleti (amici, familiari e colleghi), di giornalisti ed esperti; il tutto sarà arricchito da materiali d’archivio.
“Meteo.it” (con oltre 7 milioni di utenti) è il primo sistema multimediale di previsioni meteorologiche attivo su pc, tablet, smartphone e su tutte le reti televisive Mediaset. Oltre al sito, in Tv, “meteo.it” diventa lo spazio (logo, contenuti, studi, meteorologi) di tutte le rubriche di previsioni del tempo Mediaset..
Telecomando integrato: è il nuovo servizio della Rai che consente di scegliere con estrema semplicità quale canale televisivo o radiofonico sintonizzare sul televisore domestico, conoscere il programma in onda, il successivo, ma anche avere una scheda sulla trasmissione che si vede. Per avviare il “Telecomando integrato” basta sintonizzare un canale Rai (sia con televisori con ricevitore digitale integrato MHP, sia con televisori analogici tramite decoder MHP) e premere il tasto rosso del normale telecomando. Compariranno in sovrimpressione la lista dei canali e le informazioni “present” e “next” dei singoli canali. Con un semplice “OK” il televisore si sintonizzerà istantaneamente sul canale prescelto.
Gian Paolo Cassano

San Valerio

Martedì 15 Gennaio 2013

OCCIMIANO – San Valerio 2013: si rinnova martedì prossimo 22 gennaio l’appuntamento della festa patronale del Santo Vescovo (patrono anche di Lu) di cui la tradizione ricorda il ritrovamento del corpo (dopo il martirio) in un campo biondeggiante di spighe in pieno gennaio.
E’ per questo motivo che da alcuni anni si rinnova la bella consuetudine delle spighe di San Valerio (piccoli panetti a forma di spiga di grano) che, preparati da mani sapienti, esprimono il segno della vigilanza e che saranno benedette per l’occasione.
Anche quest’anno la festa sarà preceduta, alle ore 17,00, dalla processione con la reliquia del santo che inizierà dall’edicola di San Valerio presso la Casa di riposo (luogo dove sorgeva un’antica Chiesa intitolata al santo), per concludersi in Chiesa parrocchiale con il canto dei Primi Vespri (ore 17,30) e la S. Messa (ore 18,00).
La S. Messa solenne, con la partecipazione delle autorità, è fissata alle ore 18,00 di martedì 22 gennaio. Nell’occasione ci sarà anche la consegna, per il decimo anno consecutivo della “spiga d’argento” che la Parrocchia intende assegnare (il nome sarà conosciuto solo domenica) ogni anno per mettere in evidenza la disponibilità al servizio ecclesiale e alla testimonianza del Vangelo.
Saranno esposte anche le opere (nell’ambito dell’iniziativa proposta dalla Parrocchia che invita gli artisti ad esprimersi su S. Valerio) nell’ambito dell’iniziativa di “Artisti per san Valerio”.
La Pro Loco, poi, riprende l’antica consuetudine con la “Cena di San Valerio”, che organizza (a base di polenta e cinghiale) nella serata di sabato 26 gennaio, alle ore 20, presso il Centro Polifunzionale comunale di via Gerbida ed offrendo un piccolo rinfresco al termine della S. Messa solenne di martedì 22 in Canonica.
La festa che corrisponde anche all’undicesimo anniversario di parrocchia del sottoscritto, sarà accompagnata da un triduo di preparazione (sabato 19, domenica 20 e lunedì 21 gennaio).
Per l’occasione saranno presenti per la quarta volta gli “Araldi di san Valerio” con i loro “dignitari”, far onore al Santo, che vedranno protagonisti i bambini della Prima Comunione, insieme ai giovani della leva 1995.
Novità di quest’anno poi sarà poi l’offerta dei germi di grano (che hanno ricevuto il giorno dell’Epifania) da parte dei bambini.
Gian Paolo Cassano

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Cena

Martedì 15 Gennaio 2013

OCCIMIANO – (gpc) Sabato 26 gennaio, alle ore 20,00, presso il Centro polifunzionale comunale di via Gerbida, la Pro loco organizza l’annuale appuntamento della cena a base di polenta e cinghiale, erede della Cena di san Valerio che tradizionalmente veniva organizzata in occasione del santo Patrono.
E’ possibile prenotarsi (c/o il presidente Simone Cia, tel. 339.6931508) entro il 24 gennaio; il costo è fissato in € 15,00. Il 16 febbraio poi si terrà l’annuale assemblea dei soci.
gpc

Avvisi PARROCCHIA S. VALERIO OCCIMIANO

Mercoledì 9 Gennaio 2013

DOMENICA 6 gennaio 2013

* S. Messe nella settimana:
Lunedì 7 gennaio: ore 18,00 (Liturgia della Parola)
Martedì 8 gennaio: ore 18,00 (Liturgia della Parola)
Mercoledì 9 gennaio: ore 18,00
Giovedì 10 gennaio: ore 18,00 (Liturgia della Parola)
Venerdì 11 gennaio: ore 18,00

* Domenica 6 gennaio (Epifania):
Giornata dell’Infanzia missionaria
Consegna dei semi di grano per San Valerio
Festa nel pomeriggio (ore 16,00)

* Domenica 13 gennaio :
Giornata delle migrazioni (Auditorium San Filippo): ore 14,00
Celebrazione ecumenica in Cattedrale (ore 18)

La Parola di Papa Benedetto

Mercoledì 9 Gennaio 2013

LA PAROLA DI PAPA BENEDETTO
a cura di Gian Paolo Cassano

“In ogni persona il desiderio di pace è aspirazione essenziale” e “la pace è il bene per eccellenza da invocare come dono di Dio e, al tempo stesso, da costruire con ogni sforzo”. Lo ho ricordato Benedetto XVI celebrando l’Eucaristia il 1 gennaio, nella solennità di Maria SS. Madre di Dio e XLVI Giornata Mondiale della Pace, ricordando che “nonostante il mondo sia purtroppo ancora segnato da «focolai di tensione e di contrapposizione causati da crescenti diseguaglianze fra ricchi e poveri, dal prevalere di una mentalità egoistica e individualistica espressa anche da un capitalismo finanziario sregolato», oltre che da diverse forme di terrorismo e di criminalità, sono persuaso che «le molteplici opere di pace, di cui è ricco il mondo, testimoniano l’innata vocazione dell’umanità alla pace.”
Se “l’uomo è fatto per la pace che è dono di Dio” il suo fondamento sta nella “certezza di contemplare in Gesù Cristo lo splendore del volto di Dio Padre, di essere figli nel Figlio, e avere così, nel cammino della vita, la stessa sicurezza che il bambino prova nelle braccia di un Padre buono e onnipotente”.
All’Angelus il Papa ricorda che gli operatori di pace “sono tutti coloro che, giorno per giorno, cercano di vincere il male con il bene, con la forza della verità, con le armi della preghiera e del perdono, con il lavoro onesto e ben fatto, con la ricerca scientifica al servizio della vita, con le opere di misericordia corporale e spirituale. Gli operatori di pace sono tanti, ma non fanno rumore. Come il lievito nella pasta, fanno crescere l’umanità secondo il disegno di Dio.” Benedetto XVI affida a Maria il nuovo anno paragonandolo ad “un viaggio: con la luce e la grazia di Dio, possa essere un cammino di pace per ogni uomo e ogni famiglia, per ogni Paese e per il mondo intero.”
Nella prima udienza generale dell’anno (mercoledì 2 gennaio) ha riflettuto sull’origine di Gesù che è il Padre: “è il Figlio Unigenito del Padre, viene da Dio” che “per opera dello Spirito Santo, si è incarnato nel seno della Vergine Maria” come ripetiamo “ogni volta che recitiamo il Credo, la Professione di fede.” Per questo “chiniamo il capo perché il velo che nascondeva Dio, viene, per così dire, aperto e il suo mistero insondabile e inaccessibile ci tocca: Dio diventa l’Emmanuele, Dio con noi”.
E’ l’annuncio del Natale “che risuona sempre nuovo e che porta in sé speranza e gioia al nostro cuore, perché ci dona ogni volta la certezza che, anche se spesso ci sentiamo deboli, poveri, incapaci davanti alle difficoltà e al male del mondo, la potenza di Dio agisce sempre e opera meraviglie proprio nella debolezza”.
Se a volte “possiamo avvertire la nostra povertà, la nostra inadeguatezza di fronte alla testimonianza da offrire al mondo … dobbiamo avere fiducia in Dio, rinnovando la fede nella sua presenza e azione nella nostra storia, come in quella di Maria. Nulla è impossibile a Dio! Con Lui la nostra esistenza cammina sempre su un terreno sicuro ed è aperta ad un futuro di ferma speranza”.
E’ un messaggio di fiducia: “solo se ci apriamo all’azione di Dio, come Maria, solo se affidiamo la nostra vita al Signore come ad un amico di cui ci fidiamo totalmente, tutto cambia, la nostra vita acquista un nuovo senso e un nuovo volto: quello di figli di un Padre che ci ama e mai ci abbandona”.
Gian Paolo Cassano

Telecomando

Mercoledì 9 Gennaio 2013

TELECOMANDO
a cura di Gian Paolo Cassano

Dal 7 gennaio ritorna il TiGGI’ GULP, il programma di informazione realizzato in collaborazione con la redazione del Tg3, in diretta dal lunedì al venerdì alle 16.45 su Rai Gulp con la novità della conduzione di Carolina Rey. Grande spazio viene dato, inoltre, alla voce dei ragazzi e alle loro storie e a tutte quelle notizie che riguardano il mondo della musica, della moda, dello spettacolo, dello sport e i temi riguardanti le problematiche ambientali. Confermata la forte interazione col giovane pubblico sul web grazie al sito www.raigulp.it e l’attivazione di una sezione specifica per i reportage realizzati dai “giovani giornalisti”, gestita dai giornalisti della redazione web del Tg3.
Riprende il giornalismo di inchiesta di PRESA DIRETTA ( alla domenica, ore 21,30, Rai tre), che quest’anno è anche in diretta online (www.presadiretta.rai.it). Domenica 13 gennaio dal titolo “Ladri di Calcio”, c’è la prima grande inchiesta mai fatta dalla televisione italiana sul “Calcio scommesse”, proprio mentre le tre Procure della Repubblica di Cremona, di Napoli e Bari stanno continuando le indagini. A parlare saranno in esclusiva i protagonisti della vicenda, giocatori, scommettitori e dirigenti delle società. Il quadro che ne esce fuori è di una larga e generalizzata corruzione, che arricchisce scommettitori, agenzie e serve anche alla grande criminalità internazionale per riciclare i soldi sporchi.
Gian Paolo Cassano

Leva 1995

Mercoledì 9 Gennaio 2013

OCCIMIANO – (gpc) Il giorno dell’Epifania è stato scelto anche quest’anno (come da tradizione), per i giovani diciottenni della leva del 1995, per manifestarsi alla Comunità parrocchiale e partecipando all’Eucaristia. Il prevosto, nell’Omelia, ha richiamato il senso della fede e l’impegno apostolico di testimoniarla la fede, augurando loro di crescere in una maturità di fede e tenendo fisso lo sguardo su Gesù, modellandosi su di Lui, per una piena realizzazione della propria vita.
E’ stata anche la Festa dell’Infanzia missionaria in Parrocchia offrendo al termine per la venerazione la statua del Bambino Gesù ai bambini e a tutti i fedeli. I bambini hanno anche ricevuto alcuni chicchi di grano, con l’impegno a farli crescere e a portare i primi germogli per la festa di san Valerio (il prossimo 22 gennaio).
I giovani della leva del 1995 di Occimiano (insieme ad alcuni amici di Conzano) quest’anno sono quattordici, intenzionati più che mai a dare il loro positivo contributo di maturità.
Li ricordiamo: Elisa Aceto, Luca Gulmini, Martina Scaglione, Pier Sandro Marchisio, Valentina Cella, Nicolò Pugno, Mattia Carraro, Alessandro Delodi, Alex Dena, Paola Avonto, Elisa Zanellato, Valentina Roati, Jacopo Roati ed Edoardo Prete.
Essi si sono ritrovati per partecipare all’Eucaristia alle ore 10, in Chiesa parrocchiale, per poi recarsi, dopo l’aperitivo al Bar della Concordia, a pranzo al Ristorante “Il Moro” di Occimiano ed animando la festa della befana nel pomeriggio con i bambini e genitori.
Essi sono dati ancora appuntamento a partecipare alla festa del patrono S. Valerio domenica 22 gennaio.
gpc

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