Homepage - Scrivi a Don Cassano - Scrivi alla Parrocchia di San Valerio

Archivio di Gennaio 2013

PARROCCHIA S. VALERIO OCCIMIANO (AVVISI)

Lunedì 28 Gennaio 2013

******** DOMENICA 27 gennaio 2013

* S. Messe nella settimana:
Lunedì 28 gennaio: ore 18,00
Martedì 29 gennaio: ore 18,00
Mercoledì 30 gennaio: ore 18,00
Giovedì 31 gennaio: ore 17,00
Venerdì 1 febbraio: ore 18,00

* Domenica 27 gennaio:
Giornata mondiale malati di lebbra

* Festa di don Bosco
29 -30 gennaio: incontro con don Dante Caprioglio in Oratorio
(ore 16,00) S. Messa (Chiesa Parrocchiale, ore 18,00)
31 gennaio: S. Messa (nella festa): ore 17,00
Domenica 3 febbraio: S. Messa ore 10,00

* Venerdì 1 febbraio:
Giornata per la Vita Consacrata (Cattedrale, ore 17)

* Domenica 3 febbraio: Giornata per la Vita

* Circolo don Giacomo Alberione
Continua la campagna tesseramento (Adulti € 10, ragazzi € 8 per tutto l’anno)

La Parola di Papa Benedetto

Lunedì 28 Gennaio 2013

LA PAROLA DI PAPA BENEDETTO
a cura di Gian Paolo Cassano

Credere in Dio vuol dire non aver paura di andare controcorrente “per vivere la propria fede, resistendo alla tentazione di ‘uniformarsi’”, in una realtà sociale in cui spesso “Dio è diventato il ‘grande assente’ e al suo posto vi sono molti idoli, diversissimi idoli e soprattutto il possesso e l’‘io’ autonomo.” Lo ha ricordato il Papa nell’ udienza generale di mercoledì 23 gennaio, iniziando una serie di catechesi attorno sul “Credo”.
Il primo riferimento è ad Abramo, il “padre” dei credenti che accetta di compiere, per fede, quel “paradossale cammino” che Dio gli chiede. “Si tratta, infatti, di una partenza al buio, senza sapere dove Dio lo condurrà; è un cammino che chiede un’obbedienza e una fiducia radicali, a cui solo la fede consente di accedere. Ma il buio dell’ignoto – dove Abramo deve andare – è rischiarato dalla luce di una promessa; Dio aggiunge al comando una parola rassicurante che apre davanti ad Abramo un futuro di vita in pienezza: ‘Farò di te una grande nazione’”.
Credere, come Abramo, significa “sentire sempre la propria povertà, vedere tutto come dono. Questa è anche la condizione spirituale di chi accetta di seguire il Signore, di chi decide di partire accogliendo la sua chiamata, sotto il segno della sua invisibile ma potente benedizione”.
Allora “dire ‘Io credo in Dio’ significa fondare su di Lui la mia vita, lasciare che la sua Parola la orienti ogni giorno, nelle scelte concrete, senza paura di perdere qualcosa di me stesso (…) ‘Credo’, perché è la mia esistenza personale che deve ricevere una svolta con il dono della fede, è la mia esistenza che deve cambiare, convertirsi.”
Con il credere in Dio, i cristiani si rendono “portatori di valori che spesso non coincidono con la moda e l’opinione del momento”, adottando criteri ed assumendo “comportamenti che non appartengono al comune modo di pensare”.
Domenica 27 gennaio, all’Angelus, Benedetto XVI ha ricordato le tante vittime dell’“immane tragedia” della Shoah affinché “non si ripetano gli orrori del passato, si superi ogni forma di odio e di razzismo e si promuovano il rispetto e la dignità della persona umana”. Un pensiero è andato anche ai malati di lebbra ed ai ragazzi dell’ACR con la loro Carovana della pace.
Ha quindi parlato del modo cristiano di vivere la domenica, che è il “giorno del riposo e della famiglia”, ma prima ancora” è “giorno da dedicare al Signore, partecipando all’Eucaristia”. E’, infatti, “prima di tutto un giorno per Lui”, in un’attenzione capace di ascolto: “prima di poter parlare di Dio e con Dio, occorre ascoltarlo, e la liturgia della Chiesa è la scuola di questo ascolto del Signore che ci parla”.
Per il cristiano “ogni momento può diventare un oggi propizio per la nostra conversione”; per questo occorre sapere cogliere “l’oggi in cui Dio ti chiama per donarti la salvezza”.
Gian Paolo Cassano

Telecomando

Lunedì 28 Gennaio 2013

TELECOMANDO
a cura di Gian Paolo Cassano

TRAGUARDI – GIOVANI OLTRE IL TUNNEL: è il nuovo programma che arricchisce il palinsesto televisivo di Tv2000. Si tratta di uno spazio dedicato interamente ai giovani che da protagonisti possono raccontarsi e confrontarsi tra loro aiutandoci in un’indagine sui temi più scottanti che li caratterizzano e li interpellano ogni giorno, cercando di capire quali traguardi li hanno spinti in certe situazioni e quali siano i veri sogni che vorrebbero realizzare.
Nel programma si racconta la realtà, la vita, senza fiction o finzioni. Un progetto di nuova televisione per condividere i traguardi raggiunti o mancati, i traguardi sognati. Un programma di storie, non tutte a lieto fine, ma coinvolgenti e intense come la vita.
RAI BOH: condotto da Francesco Facchinetti, al martedì, alle 23.40 in seconda serata, è il nuovo programma d’intrattenimento di Rai2. In ogni puntata, un noto personaggio televisivo ha il compito di aiutare conduttore e telespettatori a comprendere la tv, sia dal punto di vista di chi la produce sia da quello di chi la guarda. In studio, l’ospite attraversa da protagonista una serie di passaggi obbligatori, in ognuno dei quali è chiamato a esprimere in maniera più o meno seria pareri, opinioni e gusti televisivi.
Rai Boh rappresenta la difficoltà del conduttore stesso di capire qualcosa di televisione e mette in scena ironicamente una finta richiesta della rete per un programma che Francesco non sa come realizzare.
Gian Paolo Cassano

Don Bosco

Lunedì 28 Gennaio 2013

OCCIMIANO – (gpc) Don Bosco ha lasciato una traccia viva della sua presenza di bene in mezzo alla gente monferrina; per questo la devozione verso il Santo dei giovani è particolarmente forte.
Così anche quest’anno il santo verrà festeggiato giovedì 31 gennaio, in Chiesa parrocchiale, alle ore 17,00. La festa è stata preparata da due giorni di riflessione (martedì 29 e mercoledì 30 gennaio), promossi dalle attivissime ex allieve salesiane, con la guida del salesiano don Dante Caprioglio (direttore della comunità salesiana del S. Carlo di Borgo San Martino), alle ore 16,00; in entrambi i casi seguiti dalla S. Messa in Chiesa parrocchiale, alle ore 18,00.
Don Bosco verrà ricordato anche domenica prossima 3 febbraio nell’Eucaristia domenicale (alle ore 10,00), animata dai ragazzi, con l’esposizione della reliquia mentre già sabato l’attività di catechismo sarà ispirata alla figura del santo monferrino.
gpc

Ernesto Berra

Lunedì 28 Gennaio 2013

OCCIMIANO – (gpc) Una democratica protesta: è quella del sindaco di Occimiano prof. Ernesto Berra, nell’occasione dell’annuale commemorazione della Banda Tom a Casale Monferrato.
Scrive in un comunicato diffuso nei giorni scorsi: “protesta solo una parte della sinistra casalese? No, penso che non si debba lasciare solo a qualcuno di ricordare i “tredici” d che Yo Yo Mundi cantavano perché “chi di noi avrà il cuore libero dall’odio e dal male vedrà distintamente tredici nuove stelle brillare, brillare nel cielo di Casale”.
Da due anni non partecipo più a tutta la manifestazione in ricordo della Banda Tom, aspetto con la mia fascia da Sindaco di Occimiano fuori dalla Cittadella e successivamente, seguo la parte finale della cerimonia, con la deposizione della corona, i ricordi, le emozioni.
Tom ed i suoi ribelli avevano scelto con coraggio ed abnegazione di “lottare il loro presente per il domani”. Peccato che nel loro presente Cavallero fosse stato dall’altra parte. Non si può, Sig. Sindaco di Casale M.to e tutti voi partecipanti al corteo per le vie della città, dimenticare che non facciamo una visita al cimitero dove i morti sono tutti nella pace di Dio.
I martiri partigiani hanno il diritto di sapere se chi li onora sa ancora distinguere chi ha lottato per la libertà e chi si oppose e se, in democrazia, gent.mo Demezzi “esiste la possibilità di esprimere posizioni diverse” lo si deve a loro che hanno immolato la vita per la nostra libertà.
In attesa della scelta dell’Amministrazione Comunale di Casale M.to e della sua popolazione di cambiare l’intitolazione dei giardini di fronte all’Ospedale, io resto in attesa alla Cittadella.”
gpc

PARROCCHIA S.VALERIO OCCIMIANO

Martedì 22 Gennaio 2013

******** DOMENICA 20 gennaio 2013

* S. Messe nella settimana:
Lunedì 21 gennaio: ore 18,00
Martedì 22 gennaio: ore 18,00
Mercoledì 23 gennaio: ore 18,00 (Liturgia della Parola)
Giovedì 24 gennaio: ore 11,30
Venerdì 25 gennaio: ore 18,00

* San Valerio 2013
Triduo di preparazione il 19 (ore 16,00), 20 (ore 10,00) e 21 gennaio (ore 18,00)
Lunedì 21 gennaio: - ore 17,00: Processione dalla casa di riposo
- ore 17,30: Primi vespri con i Canonici
- ore 18,00: S.Messa
Martedì 22 gennaio: S. Messa solenne: ore 18,00
Benedizione delle spighe di grano e delle spighe di San Valerio
Quadri di San Valerio
Consegna spiga d’argento
Offerta germi di grano

* Preghiera per l’unità dei cristiani
Domenica 20 gennaio: - S.Messa per l’unità (Carmelo, ore 17)
Occimiano, Cappella Suore
Venerdì 25 gennaio: Chiusura Ottavario – Cenacolo UAC (Madonna del Pozzo, ore 15)

* Circolo don Giacomo Alberione
Continua la campagna tesseramento (Adulti € 10, ragazzi € 8 per tutto l’anno)

La Parola di Papa Benedetto

Martedì 22 Gennaio 2013

LA PAROLA DI PAPA BENEDETTO
a cura di Gian Paolo Cassano

Nell’Udienza generale di mercoledì 16 gennaio il Papa ha dedicato la catechesi ad evidenziare la ricerca del volto di Dio, che potrebbe essere considerata la madre di tutte le ricerche.
Ricercare il volto divino: “da una parte si vuole dire che Dio non si può ridurre ad un oggetto, come un’immagine che si prende in mano, ma neppure si può mettere qualcosa al posto di Dio; dall’altra parte, però, si afferma che Dio ha un volto, cioè è un ‘Tu’ che può entrare in relazione, che non è chiuso nel suo Cielo a guardare dall’alto l’umanità. Dio è certamente sopra ogni cosa, ma si rivolge a noi, ci ascolta, ci vede, parla, stringe alleanza, è capace di amare”.
Ora nel Nuovo Testamento questa ricerca “riceve una svolta inimmaginabile, perché questo volto si può ora vedere: è quello di Gesù, del Figlio di Dio che si fa uomo. In Lui trova compimento il cammino di rivelazione di Dio iniziato con la chiamata di Abramo, Lui è la pienezza di questa rivelazione perché è il Figlio di Dio, è insieme ‘mediatore e pienezza di tutta la Rivelazione’, in Lui il contenuto della Rivelazione e il Rivelatore coincidono. Gesù ci mostra il volto di Dio e ci fa conoscere il nome di Dio”.
Infatti Gesù “inaugura in un nuovo modo la presenza di Dio nella storia, perché chi vede Lui, vede il Padre, come dice a Filippo. Il Cristianesimo – afferma san Bernardo – è la ‘religione della Parola di Dio’; non, però, di ‘una parola scritta e muta, ma del Verbo incarnato e vivente’”. Per i cristiani vedere Dio si realizza nel seguire Cristo, vedendolo attraverso i volti del povero e del sofferente.
Ha concluso invocando da Dio “il grande dono dell’unità” tra tutti i cristiani, perché “la forza inesauribile dello Spirito Santo ci stimoli ad un impegno sincero di ricerca dell’unità, perché possiamo professare tutti insieme che Gesù è il Salvatore del mondo”.
Sull’impegno ecumenico è tornata domenica 20 gennaio, all’Angelus, incoraggiando “a camminare con decisione verso l’unità visibile tra tutti i cristiani e a superare, come fratelli in Cristo, ogni tipo di ingiusta discriminazione”, con l’appello a far sì che “nei diversi conflitti purtroppo in atto, cessino le stragi di civili inermi, abbia fine ogni violenza, e si trovi il coraggio del dialogo e del negoziato”.
Soffermandosi sul brano evangelico domenicale del miracolo delle “nozze di Cana”, ne ha evidenziato il significato profondo come manifestazione al mondo e segno sponsale verso la Chiesa, da Cristo resa “santa e bella”. Essa “formata da esseri umani, è sempre bisognosa di purificazione. E una delle colpe più gravi che deturpano il volto della Chiesa è quella contro la sua unità visibile, in particolare le storiche divisioni che hanno separato i cristiani e che non sono state ancora del tutto superate.”
Gian Paolo Cassano

Telecomando

Martedì 22 Gennaio 2013

TELECOMANDO
a cura di Gian Paolo Cassano

Già in passato abbiamo parlato di TERRA ! (condotta da Toni Capuozzo), come uno tra i programmi migliori di approfondimento giornalistico, quest’anno, è al lunedì su Rete 4 in seconda serata (ore 23,55). Propone un’informazione non gridata ma attenta all’attualità, con inchieste scottanti, immagini che a volte possono scioccare ma che sono lo specchio del mondo e dei fatti che accadono, interviste a personaggi e alla gente comune. Alla domenica per gli amanti della natura Rete 4 propone PIANETA MARE (ore 12,45), domenica 27 gennaio (come già domenica scorsa) i sommozzatori del programma hanno testato (per la prima volta al mondo la calotta glaciale del mar di Ross, in Antartide, usando le più moderne macchine subacquee e controllo computerizzato. Tecnologie modernissime hanno permesso alla conduttrice Tessa Gelisio di essere in contatto diretto e continuo con l’Antartide e guidare la troupe nelle esplorazioni polari.
Nuovo programma per Gad Lerner su la 7: dopo la chiusura de “L’infedele”, riprende con un nuovo programma in onda sempre La 7 in seconda serata. Si tratta di ZETA, in onda al venerdì alle 22,20, dove, in un’ora e mezza, ospita un singolo protagonista per indagare sul rapporto tra masse e potere.
E’ partito il 23 gennaio il nuovo ciclo de LE INVASIONI BARBARICHE, il programma di Daria Bignardi che quest’anno ha una copertina di Geppi Cucciari, che preparerà intanto il suo nuovo programma di prime time in onda nella primavera inoltrata.
Gian Paolo Cassano

Valerio

Martedì 22 Gennaio 2013

OCCIMIANO – La Festa patronale di San Valerio (che corrisponde anche all’undicesimo anniversario di ingresso in parrocchia del sottoscritto) rappresenta un momento molto importante nella vita delle comunità parrocchiale e civica, evidenziato anche dalla presenza delle autorità civili e militari nella serata di martedì 22 gennaio.
Già nei giorni precedenti ci si era preparati con il triduo di preghiera in cui si era anche unita la dimensione della preghiera ecumenica.
Nella vigilia si è rinnovata la processione con la reliquia del santo che si era snodata dal luogo dove anticamente sorgeva la Chiesa dedicata al Santo (presso l’attuale Casa di riposo) fino alla Chiesa parrocchiale dove è seguito il canto dei primi vespri che ha preceduto la Celebrazione dell’Eucaristia.
Martedì 22 la Chiesa parrocchiale era particolarmente gremita con una rappresentanza del Capitolo di S. Ambrogio, insieme agli “araldi di san Valerio” (i bambini che fanno la Prima Comunione) con un vestito rosso, a ricordo il sangue del martire, capaci di raccogliere l’eredità del santo patrono nell’annunciare e testimoniare il vangelo e dei giovani delle leva del 1995, nell’anno delle loro maturità.
Ottima l’esecuzione del Coro parrocchiale insieme alla Cappella Musicale casalese, diretti dalla prof.sa Anna Maria Figazzolo.
Nell’omelia il can. Giuseppe Unia (occimianese di origine) ha posto in risalto il senso dell’affidamento di una comunità al proprio patrono, ispirandosi alla vita del santo, nella piena sequela Cristo, come è avvenuto nella vita del San Valerio, poiché solo in Gesù si trova la realizzazione piena del propria vita.
C’è stata poi la consegna, per il nono anno consecutivo (dopo mons. Germano Zaccheo, Dino Olivieri, Mariuccia Figazzolo, Livia Ercole Anarratone, le Suore Figlie di Maria Ausiliatrice, il diacono don Luigino Ghezzi, Carla Cattana e Lucia Imetti Aceto, Giovanna Cia Varzi e Wilma Andreone Debernardi) del Premio della “spiga d’argento” (che la Parrocchia intende assegnare ogni anno per mettere in evidenza la disponibilità al servizio ecclesiale e alla testimonianza del Vangelo) ad Anna Maria Figazzolo (instancabile animatrice della vita parrocchiale e presidente dell’AC) ed Anna Barbano Andreone (presidente delle ex allieve salesiane, per l’esemplarità con cui sta vivendo la prova della sua malattia), evidenziata da un caldo applauso dei fedeli.
E’ stata poi l’occasione per la benedizione delle spighe (che ha visto una particolare generosità nella preparazione da parte di alcune mamme), biscotti a forma di spiga di grano, che vogliono anche ricordare il miracolo della scoperta del corpo del Santo in un campo biondeggiante di spighe in pieno inverno.
Si è rinnovato, inoltre, l’appuntamento degli artisti con san Valerio, con la benedizione dei nuovi quadri, ad opera di Alberto Carraro e Cecilia Prete. La bella novità di quest’anno è stata costituito dalla mini esposizione dei disegni dei bambini della scuola primaria sul tema e l’offerta dei primi germi di grano, in onore del Santo che poi continueranno a curare in vista delle loro crescita e maturazione.
Al termine la Pro Loco (che sabato 26 gennaio rinnoverà la tradizione della “Cena di San Valerio”, a base di polenta e cinghiale) ha offerto in Canonica un rinfresco per gli ospiti.
Gian Paolo Cassano

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Auschwitz

Martedì 22 Gennaio 2013

OCCIMIANO - (gpc) C’era anche una delegazione occimianese del consiglio comunale dei ragazzi in visita al campo di concentramento di Auschwitz, nell’ambito dell’iniziativa organizzata dal MIUR per il giorno della memoria con la presenza del ministro Profumo.
Gli occimianesi, (Silvia Bellomo, Paolo Berra, Nicolò Pugno), guidati dalla dott. sa Emanuela Aceto, vice sindaco) domenica 20 hanno vistato il ghetto di Cracovia e la sinagoga e lunedì 21 gennaio, in mattinata sino stati nel campo di concentramento di Auschwitz con diverse testimonianze, per rientrare poi in serata.
gpc

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