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Archivio di Settembre 2012

Dialetto

Martedì 18 Settembre 2012

OCCIMIANO – Torna, dopo tre anni “Dialettamando”. E’ questo il titolo della terza edizione della serata che il Comune di Occimiano organizza venerdì prossimo 21 luglio, alle ore 21,15 nella piazzetta don Alessandro Gatti.
Ricorderemo infatti anche che il comune occimianese abbia sempre appoggiato (insieme ad altri comuni delle regione) le iniziative volte alla valorizzazione della lingua piemontese.
La serata è organizzata in collaborazione con Gioventura Piemontèisa, associazione nata nel 1994 per promuovere l’identità piemontese e al sua lingua; per questo ad un attività didattica ed editoriale estremamente varia, si affiancano validi, ed interessanti, corsi di lingua piemontese per grandi e piccoli, rassegne teatrali e tutte quelle occasioni culturali in grado di favorire la produzione nella lingua della nostra Terra.
Gioventura Piemontèisa ha aperto in questi giorni uno sportello informativo presso la sede di EMAS Monferrato (piazza Oratorio don Bosco).
“Perché non pensare ad una serata dedicata alla nostra lingua piemontese – confida Maria Rosa Scarrone Bolognesi (presidente della PGS Fortitudo Volley ed consigliere comunale delegato per il settore socio assistenziale ed i problemi degli anziani), ideatrice dell’iniziativa – per valorizzare un patrimonio prezioso della nostra terra che dobbiamo trasmettere alle nuove generazioni?”
E’ una proposta per non far dimenticare a parlare in dialetto, meglio in lingua piemontese ! Un invito per tutti, per “na séira ‘d poisìa piemontèisa al Sumian” (una sera di poesia piemontese ad Occimiano), come recita l’invito.
La serata è innanzitutto dedicata alla poesia in piemontese, sia edita che inedita con la partecipazione di poeti dialettali della nostra zona (il casalese Elio Botto, Fernando Barbano e la stessa Maria Rosa Scarrone) o da altre zone del Piemonte come Domenico Appendino (Villastellone) e Luciano Ravizza (Castel Alfero). Al termine ci sarà un rinfresco finale per tutti.
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Concerto

Martedì 18 Settembre 2012

OCCIMIANO – (gpc) Musica e studio; è questo il mix che si realizza anche quest’anno con il Concerto che, annualmente, la Banda Musicale La Filarmonica, preziosa istituzione centenaria, offerto a tutta la popolazione.
L’appuntamento festosa è fissato per domenica prossima 23 settembre alle ore 16,00 in piazza Carlo Alberto. In caso di maltempo il concerto si terrà nel Salone parrocchiale di piazza Marconi. Sarà inoltre l’occasione per assegnare le borse di studio che la Fondazione Ernesto e Carla Rota (presieduta dalla dott.sa Serena Monina), accogliendo una proposta dell’amministrazione comunale ad alcuni studenti occimianesi particolarmente meritevoli (sia negli esami di terza media, che nella maturità o in università), la cui designazione avviene ad opera di una commissione ad hoc che si è riunita nei giorni scorsi.
Sarà presente anche una delegazione slovacca di Trnava (città gemellata con Casale e la nostra diocesi) ospite nell’ambito dello scambio interculturale con l’IIS Leardi di Casale M.
La Filarmonica occimianese, nata nel 1903, ha ottenuto in oltre un secolo di vita (compie quest’anno 108 anni !) numerosi riconoscimenti in Italia e all’estero, arricchendo il proprio repertorio con musiche jazz, pop, musiche da film e con la partecipazione anche a teatro, come nel caso della “Buona Novella” portata al municipale da David Riondino nel 2005. Ricordiamo che è possibile consultare il sito: www.bandaoccimiano.it.
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La Parola di Papa Benedetto

Martedì 11 Settembre 2012

LA PAROLA DI PAPA BENEDETTO
a cura di Gian Paolo Cassano

Domenica 26 agosto, all’Angelus, il Papa ha invitato a credere prima in Dio per conoscere la vita eterna che Cristo ci dona con il suo sacrificio. La sequela di Cristo è esigente e (come racconta l’evangelista Giovanni) alcuni “discepoli tornarono indietro … perché non credettero alle parole di Gesù.” La rivelazione di Gesù come “pane vivo disceso dal cielo” era “per loro incomprensibile, perché la intendevano in senso solo materiale, mentre in quelle parole era preannunciato il mistero pasquale di Gesù, in cui Egli avrebbe donato se stesso per la salvezza del mondo”.
In quell’occasione sarà Pietro ad esprimere la sua fede nel Signore: “Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna!” Il Pontefice, riprende, al riguardo, il commento di S. Agostino: “Non dice: abbiamo conosciuto e creduto, ma abbiamo creduto e conosciuto. Abbiamo creduto per poter conoscere; se, infatti, avessimo voluto conoscere prima di credere, non saremmo riusciti né a conoscere né a credere”.
Mercoledì 29 agosto, nell’udienza generale a Castel Gandolfo, Benedetto XVI collegandosi alla memoria del Martirio di Giovanni Battista ha sottolineato che, anche oggi, la vita cristiana “esige il martirio della fedeltà quotidiana al Vangelo”, facendoci “prendere consapevolezza che la fede fondata sul legame con Dio rende l’uomo capace di essere fedele al bene e alla verità anche al costo dell’abnegazione e del sacrificio”. Come il Battista occorre sapere che “non si può scendere a compromessi con l’amore a Cristo, alla sua Parola, alla Verità. La verità è verità e non ci sono compromessi”. Ma questo “può avvenire nella nostra vita solo se è solido il rapporto con Dio”, sull’esempio del Battista. “La preghiera non è tempo perso, non è rubare spazio alle attività, anche a quelle apostoliche ma è esattamente il contrario: solo se siamo capaci di avere una vita di preghiera fedele, costante, fiduciosa, sarà Dio stesso a darci capacità e forza per vivere in modo felice e sereno, superare le difficoltà e testimoniarlo con coraggio”.
Domenica 2 settembre, all’Angelus, ha evidenziato come il cristiano superi il pericolo della “falsa religiosità” mettendo in pratica ogni giorno la legge del Vangelo.
La Legge di Dio coincide con la Parola stessa di Dio, che libera l’uomo dai suoi egoismi e lo introduce “nella ‘terra’ della vera libertà e della vita”. Infatti “nella Bibbia la Legge non è vista come un peso, una limitazione opprimente, ma come il dono più prezioso del Signore, la testimonianza del suo amore paterno, della sua volontà di stare vicino al suo popolo, di essere il suo Alleato e scrivere con esso una storia d’amore”.
Gesù invece stigmatizza (nel comportamento dei farisei del suo tempo) quando la Legge divina è diventata altro, quando “diventa piuttosto un rivestimento, una copertura, mentre la vita segue altre strade, altre regole, interessi spesso egoistici individuali e di gruppo. E così la religione smarrisce il suo senso autentico che è vivere in ascolto di Dio per fare la sua volontà - che è la verità del nostro essere (…) - e si riduce a pratica di usanze secondarie, che soddisfano piuttosto il bisogno umano di sentirsi a posto con Dio. È questo un grave rischio di ogni religione, che Gesù ha riscontrato nel suo tempo, ma che si può verificare, purtroppo, anche nella cristianità”.
Gian Paolo Cassano

Telecomando

Martedì 11 Settembre 2012

TELECOMANDO
a cura di Gian Paolo Cassano

Torna su La 7 “L’ERBA DEL VICINO”. Dall’8 settembre  ogni sabato alle 12.30 Lucia Loffredo con l’aiuto di due esperti giardinieri darà nuova vita alle aree verdi dei condomini italiani.
L’erba del vicino è il programma che entra nei cortili dei condomini italiani per rinverdirne fiori e piante, senza studio fisso, il programma è girato interamente in esterna. Gli spazi comuni, spesso oggetto di litigiose riunioni serali, sono i protagonisti, lo scopo è quello di portare la pace tra gli abitanti aiutandoli a migliorare le aree verdi dei loro cortili. Nella quinta puntata, in onda sabato 8 settembre, Lucia, Vittorio e Olivier, corrono in aiuto di un condominio al Villaggio Olimpico di Roma, dove alberi piantati senza criterio, verde incolto e dislivelli del terreno sono solo alcuni dei problemi da affrontare; per non parlare delle zanzare, la cui presenza esaspera i malcapitati condomini.
Torna anche, per gli amanti del cinema “Supercinema”, in onda al venerdì sera (ore 23,30) su Canale 5; il rotocalco d’informazione cinematografica di News Mediaset propone (venerdì 7) la seconda di due puntate speciali interamente dedicate al Festival di Venezia.
Gian Paolo Cassano

Concerto

Martedì 11 Settembre 2012

OCCIMIANO – (gpc) Sono accorsi in molti (il cortile della scuola primaria scelto come luogo del concerto era pieno) per la duplice esibizione dell’orchestra d’archi della Bassa Baviera (Germania) “Niederbayerisches Ärzteorchester” diretta dal m.o Vít Achenbrenner e della Banda Filarmonica di Occimiano, diretta dal m.o Paolo Meda.
Il concerto organizzato dalla Banda La Filarmonica, in collaborazione con il Comune di Occimiano (il sindaco Ernesto Berra ha portato il saluto dell’Amministrazione) di sabato scorso 8 settembre (presentato come sempre con grande professionalità da Claudia Sillano) aveva inoltre una finalità benefica, cioè la raccolta di fondi per l’associazione “Le Mete” Onlus, che vede impegnato il dott. Iacometti con la moglie (anch’ella medico) per una serie di progetti di solidarietà in Africa.
E’ proprio dall’amicizia ventennale del dott. dott. Franco Iacometti (medico di Ticineto e trombettista delle Banda) con Guenther e Gerlinde Zimmerman, componenti dell’orchestra tedesca cha è nata l’iniziativa (come pure il concerto di domenica 9 a Moncalvo); le offerte raccolto serviranno per la costruzione di un reparto di Urologia nell’ospedale didattico di Tamale, in Ghana, dove vengono offerte cure a quattro milioni di ammalati provenienti da Paesi estremamente poveri.
L’orchestra (una quindicina di musicisti) è formata interamente da medici e da personale paramedico bavarese che per passione e con estrema abilità da anni si esibisce, soprattutto a scopo benefico.
Interessante è stato il connubio con la Banda occimianese che si esibisce da tempo a confronti di grande livello. Nel futuro potrebbe nascere poi uno scambio con un concerto in Germania.
Nella prima parte l’orchestra tedesca ha proposto brani del suo repertorio (essenzialmente di musica classica, specie con intonazione sacra) spaziando da Albinoni (‘Concerto a cinque’) a Dall’Abaco (‘Concerto a più strumenti’), da Stamitz (‘Konzert quartett A dur op 4/6’) a Janacek (‘Scherzo’) per chiudere con Haendel (‘Feuerwerksmusik’): per l’occasione ai tedeschi si sono affiancati i monferrini Andrea Mogni, alle percussioni, e i trombettisti Giacomo Alcuri e Franco Iacometti.
Nella seconda parte la Banda La Filarmonica ha proposto alcuni dei suo brani più noti al pubblico, con la marcia ‘Celebrations’ dell’olandese Wim Laseroms, musiche da film quali ‘Amarcord’ e ‘Gelsomina’ di Nino Rota, la celebre ‘My way’ di Frank Sinatra, l’allegro motivo ‘Happy together’ del gruppo statunitense The Turtles, poi utilizzato per innumerevoli film e pubblicità, e con il medley finale “Musica maestro” e “The lion sleeps tonight”.
Infine uno scambio di doni, con una targa ricordo e il gagliardetto del Comune (da parte italiana) e di un raffinato boccale di birra (da parte tedesca)
Intanto la Banda da appuntamento agli occimianesi al tradizionale concerto annuale offerto alla popolazione domenica 23 settembre (ore 16), nel quale ci sarà anche la consegna delle borse di studio agli studenti occimianesi che si sono particolarmente distinti durante l’anno.
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La Parola di Papa Benedetto

Lunedì 3 Settembre 2012

LA PAROLA DI PAPA BENEDETTO
a cura di Gian Paolo Cassano

Un pensiero agli alluvionati delle Filippine; lo ha mandato il Papa all’Angelus di domenica 12 agosto, collegandosi alla catechesi al vangelo sul pane disceso dal cielo. “Mangiato con fede – sottolinea - questo pane trasforma la nostra vita e ci incoraggia a condividere” quanto abbiamo “con i nostri fratelli e sorelle che hanno fame di cibo materiale e spirituale e soprattutto di amore e di speranza”. esù sfamando quegli uomini “vuole aiutarli a comprendere il significato profondo del prodigio che ha operato: nel saziare in modo miracoloso la loro fame fisica, li dispone ad accogliere l’annuncio che Egli è il pane disceso dal cielo (cfr Gv 6,41), che sazia in modo definitivo”. Infatti è “Lui è il cibo che dà la vita eterna, perché è il Figlio unigenito di Dio, che sta nel seno del Padre, venuto per donare all’uomo la vita in pienezza, per introdurre l’uomo nella vita stessa di Dio!” Così noi “dobbiamo chiederci se noi realmente sentiamo questa fame, la fame della Parola di Dio, la fame di conoscere il vero senso della vita. Solo chi è attirato da Dio Padre, chi lo ascolta e si lascia istruire da Lui può credere in Gesù, incontrarlo e nutrirsi di Lui e così trovare la vera vita, la strada della vita, la giustizia, la verità, l’amore”.
All’Angelus, nel giorno dell’Assunta (15 agosto) Benedetto XVI ha richiamato il senso di una festa che “affonda le radici nella fede e nel culto dei primi secoli della Chiesa, per quella profonda devozione verso la Madre di Dio che è andata sviluppandosi progressivamente nella Comunità cristiana”. L’Assunzione però “è una realtà che tocca anche noi, perché ci indica in modo luminoso il nostro destino, quello dell’umanità e della storia. In Maria, infatti contempliamo quella realtà di gloria a cui è chiamato ciascuno di noi e tutta la Chiesa”.Nello stesso tempo “ci invita anche con forza ad affidarci di più a Dio, a seguire la sua Parola, a ricercare e compiere la sua volontà ogni giorno: è questa la via che ci rende ‘beati’ nel nostro pellegrinaggio terreno e ci apre le porte del Cielo”.
Domenica 19 agosto, all’Angelus, il Pontefice ha colto moltiplicazione dei pani e dei pesci il senso della venuta di Cristo. “Si tratta dunque di accoglierlo con fede, non scandalizzandosi della sua umanità; e si tratta di ‘mangiare la sua carne e bere il suo sangue’, per avere in se stessi la pienezza della vita”. Chi vuole seguire Gesù “deve unirsi a Lui in modo personale e profondo”; è per questo motivo che “Gesù istituirà nell’ultima Cena il Sacramento dell’Eucaristia: perché i suoi discepoli possano avere in se stessi la sua carità e, come un unico corpo unito a Lui, prolungare nel mondo il suo mistero di salvezza”.
Mercoledì 22 agosto, all’Udienza generale a Castel Gandolfo, rifacendosi alla memoria liturgica della B. V. Maria Regina, ha invitato a ricorrere a Lei in ogni circostanza della vita. Il Papa si è chiesto che tipo di Regina sia Maria (o di Cristo), non quella “volgare, comune, di re o regina”, di “una persona con potere, ricchezza”. Infatti “la regalità di Gesù non ha nulla a che vedere con quella dei potenti della terra. E’ un re che serve i suoi servitori; così ha dimostrato in tutta la sua vita. E lo stesso vale per Maria”.
C’è uno stretto legame con l’Assunzione: “Maria è Regina perché associata in modo unico al suo Figlio, sia nel cammino terreno, sia nella gloria del Cielo (…) Il Servo di Dio Paolo VI ricordava nella sua Esortazione apostolica Marialis Cultus: ‘Nella Vergine Maria tutto è relativo a Cristo e tutto da lui dipende: in vista di lui Dio Padre, da tutta l’eternità, la scelse Madre tutta santa e la ornò di doni dello Spirito, a nessun altro concessi’”. Di qui l’invito, in ogni circostanza, a rivolgersi “a Maria affidandoci alla sua continua intercessione, perché dal Figlio ci possa ottenere ogni grazia e misericordia necessarie per il nostro pellegrinare lungo le strade del mondo (…) La Vergine Santa, quale Madre nostra accanto al Figlio Gesù nella gloria del Cielo, è con noi sempre, nello svolgersi quotidiano della nostra vita”.
Gian Paolo Cassano

Telecomando

Lunedì 3 Settembre 2012

TELECOMANDO
a cura di Gian Paolo Cassano

Torna su La 7 “L’ERBA DEL VICINO”. Dall’8 settembre  ogni sabato alle 12.30 Lucia Loffredo con l’aiuto di due esperti giardinieri darà nuova vita alle aree verdi dei condomini italiani.
L’erba del vicino è il programma che entra nei cortili dei condomini italiani per rinverdirne fiori e piante, senza studio fisso, il programma è girato interamente in esterna. Gli spazi comuni, spesso oggetto di litigiose riunioni serali, sono i protagonisti, lo scopo è quello di portare la pace tra gli abitanti aiutandoli a migliorare le aree verdi dei loro cortili. Nella quinta puntata, in onda sabato 8 settembre, Lucia, Vittorio e Olivier, corrono in aiuto di un condominio al Villaggio Olimpico di Roma, dove alberi piantati senza criterio, verde incolto e dislivelli del terreno sono solo alcuni dei problemi da affrontare; per non parlare delle zanzare, la cui presenza esaspera i malcapitati condomini.
Torna anche, per gli amanti del cinema “Supercinema”, in onda al venerdì sera (ore 23,30) su Canale 5; il rotocalco d’informazione cinematografica di News Mediaset propone (venerdì 7) la seconda di due puntate speciali interamente dedicate al Festival di Venezia.
Gian Paolo Cassano

Studio

Lunedì 3 Settembre 2012

OCCIMIANO – (gpc) Sono aperte le segnalazioni per l’assegnazione delle Borse di studio con le quali la Fondazione “Ernesto e Carla Rota” intende premiare anche quest’anno gli studenti meritevoli residenti ad Occimiano
Saranno assegnate, ad insindacabile giudizio della Commissione ad hoc incaricata (composta da Anarratone Giuseppe, Debernardis Paola e Pendini Germana) facendo domanda presso gli Uffici Comunali allegando la documentazione scolastica.
Saranno assegnate Borse di studio per studenti occimianesi che si sono distinti all’esame di licenza media, per studenti occimianesi che si sono distinti all’esame di Stato (Esame di Maturità) e per studenti occimianesi che si sono laureati e che non fruiscano ancora di un contratto di lavoro.
La premiazione avverrà nel corso del concerto che annualmente la Banda musicale Filarmonica offrirà al paese (in programma il 23 settembre).
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Concerto

Lunedì 3 Settembre 2012

OCCIMIANO – (gpc) Appuntamento internazionale con al Grande musica. Infatti la prossima settimana, ospite della Banda La Filarmonica e in collaborazione con il Comune di Occimiano sarà presente l’orchestra d’archi della Bassa Baviera (Germania) “Niederbayerisches Ärzteorchester” diretta dal Maestro Vít Achenbrenner.
Due gli appuntamenti, ad Occimiano e a Moncalvo, entrambi a scopo benefico.
Il primo concerto si terrà ad Occimiano sabato 8 settembre alle ore 21.00 presso il cortile della Scuola Elementare in una serata a favore dell’associazione “Le Mete” Onlus. Domenica 9 settembre l’Orchestra tedesca sarà invece a Moncalvo in una serata a favore della Croce Rossa Italiana (ore 21).
Ad Occimiano il gruppo eseguirà una parte del concerto alternandosi con la banda. Si suoneranno musiche di Haendel, Palestrina, Albinoni, Stamitz, Janacek.
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Creato

Lunedì 3 Settembre 2012

CASALE – Essere sognatori come Giuseppe (figlio di Giacobbe), ma alimentati dalla fede. Egli è infatti, una persona che guarda in Alto, non per aria e che sa guardare a 360° vedendo tutti gli aspetti, con equilibrio e senso di responsabilità. E’ il richiamo che mons. Alceste Catella, vescovo di Casale, ha rivolto ai presenti in occasione della VII Giornata per la salvaguardia del creato domenica scorsa, 2 settembre, organizzata dalla Diocesi, congiuntamente dagli Uffici per la pastorale sociale e l’ecumenismo.
Si è tenuta nella parrocchia del quartiere cittadino (Ronzone) particolarmente segnato dagli insediamenti industriali inquinanti dell’aria come l’Eternit che fino al 1986 ha utilizzato quella fibra killer (amianto) che ha già ucciso 1700 persone e che purtroppo ne ucciderà altre. L’impegno dei credenti nella salvaguardia del creato e nella solidarietà con coloro che hanno sofferto e soffrono è stata anche ripresa dal pastore valdese Mauro Pons che a nome della Federazione delle Chiese Evangeliche d’Italia (FCEI) ha letto in comunione e sintonia con il Vescovo la Parola di Dio. Significativo anche il messaggio del ministro della salute, prof. Renato Balduzzi inviato al Vescovo evidenziando nella scelta di Casale per la Giornata del creato “il senso del riconoscimento della nostra e vostra battaglia che continua perché la questione amianto ci accompagnerà purtroppo ancora per molto tempo”.
Proprio dall’ex stabilimento Eternit era iniziata la celebrazione della giornata con una memoria orante ed un ricordo di ciò che è stato questo stabilimento per Casale attraverso le parole del sindaco Giorgio Demezzi che ne ha ricostruito la storia e l’impegno dei casalesi e dell’arch. Pier Carla Coggiola che ha illustrato il futuro di quest’area, il Parco Eternot che sta sorgendo su una superficie di oltre 30.000 mq dove sorgeva lo stabilimento della morte come area verde, area gioco, spazio fruibile per tutti i cittadini.
La memoria, l’impegno, la lotta dei casalesi in questi anni (che ha portato alla storica sentenza del tribunale di Torino) è stata anche richiamata dalla bella mostra documentaria allestita nell’atrio della chiesa parrocchiale del Ronzone attraverso diversi interventi, delle istituzioni, dei sindacati, delle associazioni come VITAS e AFEVA (che riunisce i familiari delle vittime dell’amianto), attraverso la voce della sua presidente Rosanna Blasotti (5 familiari morti per amianto) e di Bruno Pesce.
Da Casale parte dunque un invito ed una parola di speranza per costruire una società che si riconcili con l’ambiente, nell’amicizia con Dio e con il prossimo, come ha richiamato nel suo intervento Mons. Angelo Casile, in rappresentanza della CEI e di Mons. Gian Carlo Bregantini (arcivescovo di Campobasso e presidente della commissione episcopale per i problemi sociali e del lavoro) che non ha potuto esser presente.
Gian Paolo Cassano

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