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Archivio di Settembre 2011

La Parola di Papa Benedetto

Martedì 27 Settembre 2011

LA PAROLA DI PAPA BENEDETTO

a cura di Gian Paolo Cassano

E’ stato un viaggio particolarmente significato il viaggio apostolico di Benedetto XVI in Germania (il terzo del suo pontificato), dal 22 al 25 settembre, snodandosi attraverso molteplici “vie” che hanno toccato, tra l’altro, il ruolo della politica, le prospettive dell’ecumenismo e la missione dei cattolici tedeschi impegnati nella società e nella Chiesa. “E’ stato un viaggio estremamente unitario – ha detto p. Federico Lombardi, direttore della Sala Stampa Vaticana - dal punto di vista dell’impostazione, delle parole e dell’attenzione del Papa intorno al motto ‘Dove c’è Dio, là c’è futuro’, perché il riferimento a Dio in tutti gli interventi è stato molto esplicito e molto profondo.”

Molto positivi i commenti della stampa tedesca (piuttosto fredda alla vigilia) a cominciare dal discorso al Parlamento federale tedesco definito “Discorso del secolo”, “impressionante” senza essere “fondamentalista”;

Giovedì 22 settembre il Papa ha tenuto un’articolata riflessione sull’idea del diritto naturale e sui compiti fondamentali della politica. Riferendosi al testo biblico della preghiera del re Salomone per avere la sapienza nel governo ha ricordato che la politica “deve essere un impegno per la giustizia e creare così le condizioni di fondo per la pace”. Si è riferito agli anni bui del nazismo, dove si è sperimentato “il separarsi del potere dal diritto, il porsi del potere contro il diritto” e lo Stato era “diventato lo strumento per la distruzione del diritto”.

Contrariamente ad altre grandi religioni, “il cristianesimo non ha mai imposto allo Stato e alla società un diritto rivelato, un ordinamento giuridico derivante da una rivelazione”; per questo ha “rimandato alla natura e alla ragione quali vere fonti del diritto”, ha rimandato “all’armonia tra ragione oggettiva e soggettiva”.

Il Papa ha concluso il suo discorso sul patrimonio culturale dell’Europa, rammentando che “sulla base della convinzione circa l’esistenza di un Dio creatore sono state sviluppate” l’idea dei diritti umani e dell’eguaglianza; è “dall’incontro tra Gerusalemme, Atene e Roma, dall’incontro tra la fede in Dio di Israele, la ragione filosofica dei Greci e il pensiero giuridico di Roma” che si “forma l’intima identità dell’Europa”.

Lo scopo del suo viaggio in Germania è stato quello di “incontrare la gente e parlare di Dio”; così giovedì 22, parlando ai fedeli che gremivano lo stadio olimpico della capitale, ha inviato a “rimanere in Cristo” che “significa (…) rimanere anche nella Chiesa”. Così “l’intera comunità dei credenti è saldamente compaginata in Cristo, la vite. In Cristo, tutti noi siamo uniti insieme. In questa comunità Egli ci sostiene e, allo stesso tempo, tutti i membri si sostengono a vicenda. Essi resistono insieme alle tempeste e offrono protezione gli uni agli altri. Noi non crediamo da soli ma crediamo con tutta la Chiesa” perché “chi crede in Cristo ha un futuro e potrà trovare conforto e redenzione.”

Ad Erfurt (dove un uomo è stato arrestato per aver sparato prima del S. Messa del Papa) sabato 24 settembre ha evidenziato la valenza pubblica della fede, Messa alla dura prova negli anni della dittatura comunista nell’est, come prima in quella nazista. Infatti “la testimonianza coraggiosa e la paziente fiducia nella provvidenza di Dio sono come un seme prezioso che promette un abbondante frutto per il futuro”.

La fede “è sempre anche essenzialmente un credere insieme con gli altri. Nessuno può credere da solo… Il fatto di poter credere lo devo innanzitutto a Dio che si rivolge a me e, per così dire, ‘accende’ la mia fede. Ma molto concretamente devo la mia fede anche a coloro che mi sono vicini e che hanno creduto prima di me e credono insieme con me. Questo ‘con’, senza il quale non può esserci alcuna fede personale, è la Chiesa”. Si è riferito poi ai Santi, specie quelli della Turingia (Bonifacio, Kilian, Severo …) che “ci mostrano che è possibile e che è bene vivere in modo radicale il rapporto con Dio, mettere Dio al primo posto e non come una realtà tra le altre. I Santi ci rendono evidente il fatto che Dio per primo si è rivolto verso di noi, in Gesù Cristo si è manifestato e si manifesta a noi. Cristo ci viene incontro, parla ad ognuno e lo invita a seguirLo”.

Così nell’Eucaristia di domenica 25 settembre a Friburgo ha incentrato l’Omelia sulla necessità di dare una prospettiva cristiana alla realtà dei nostri tempi, evidenziando come il rinnovamento della Chiesa passi solo attraverso la disponibilità alla conversione ed attraverso una fede rinnovata. Era l’incoraggiamento ad essere “santi ardenti” rivolto nella veglia (venerdì sera 23 settembre) ai giovani. Voi siete cristiani non perché realizzate cose particolari e straordinarie bensì perché Egli, Cristo, è la vostra vita. Siete santi perché la sua grazia opera in voi …. Intorno a noi può esserci il buio e l’oscurità e tuttavia vediamo una luce: una piccola fiamma, minuscola, che è più forte del buio apparentemente tanto potente ed insuperabile. Cristo, che è risorto dai morti, brilla in questo mondo, e lo fa nel modo più chiaro proprio là dove secondo il giudizio umano tutto sembra cupo e privo di speranza”.

Prima, nel discorso al “Konzerthaus” di Freiburg, ai cattolici impegnati, ha richiamato la Chiesa alla riscoperta della sua identità più autentica, spogliata dalla tentazione del potere e dal rischio della burocratizzazione, mettendo “in guardia – ha commentato mons. Bruno Forte - da questa forma di legame con il mondo che è quella che noi comunemente, appunto, la ‘mondanità’ e invita la Chiesa, e gli uomini di Chiesa, a spogliarsi da ogni logica mondana per essere, invece, nello spirito del Vangelo, una Chiesa ricca solo di Dio. Direi: povera della ricchezza del mondo per essere ricca della povertà di Dio che è il suo amore.”

La vera crisi della Chiesa nel mondo occidentale – ha detto il Pontefice - è una crisi di fede. Se non arriveremo ad un vero rinnovamento nella fede, tutta la riforma strutturale resterà inefficace”. Non bisogna dimenticare il fondamento ultimo per il credente, cioè la radicalità della fede, l’appoggiare su Dio e su Gesù Cristo tutte le nostre azioni ed i criteri evangelici del nostro agire.

Altro evento è stato venerdì 23 l’incontro con il Consiglio della Chiesa evangelica tedesca nell’ex Convento agostiniano di Erfurt, nella Turingia, dove Lutero studiò teologia, mettendo in rilievo la sua domanda su Dio vissuta con profondità e compassione come il punto di partenza del cammino comune su cui possiamo ritrovarci. “La cosa più necessaria per l’ecumenismo – ha rilevato - è innanzitutto che, sotto la pressione della secolarizzazione, non perdiamo quasi inavvertitamente le grandi cose che abbiamo in comune, che di per sé ci rendono cristiani (…) È questo il grande progresso ecumenico degli ultimi decenni: che ci siamo resi conto di questa comunione”.

Di fronte a una società in cui “si fa sempre più pesante” l’assenza di Dio ha invitato a non cedere “alla pressione della secolarizzazione” per “diventare moderni mediante un annacquamento della fede”, anche se “deve essere ripensata e soprattutto rivissuta oggi in modo nuovo per diventare una cosa che appartiene al presente”.

Gian Paolo Cassano

Telecomando

Martedì 27 Settembre 2011

TELECOMANDO

a cura di Gian Paolo Cassano

Sfida nei programmi di approfondimento politico al giovedì. Infatti su La 7 (ore 21,10) Corrado Formigli (già inviato di “Annozero”) conduce “Piazzapulita” di esordio ha nettamente battuto negli ascolti l’antagonista diretto “Blog – La versione di Banfi”, in onda alla stessa ora su Rete 4.

Su Tv 2000 al sabato (a partire dal 1 ottobre) inizia la programmazione dello sceneggiato “Blaise Pascal”, alle ore 21,10.

Basta all’inserimento dei bambini nei talk show televisivi (come “Io canto” su Canale 5 o “Ti lascio una canzone” su Rai uno): “lasciamo ai piccoli la loro innocenza ed evitiamo che siano coinvolti in questi spettacoli”. Lo ha ribadito (all’agenzia SIR) Luca Borgomeo, presidente dell’Aiart, l’associazione di telespettatori cattolici (www.aiart.com) che ha tra le proprie finalità la promozione di una visione rispettosa della dignità dei minori in ambito televisivo. Nella nuova stagione televisiva, accanto a bambini cantanti, ci sono anche “spettacoli – continua Borgomeo - in cui i bambini saranno chiamati a cucinare, come se l’unica preoccupazione dei genitori sia quella di far diventare i propri figli dei provetti cuochi. E’ ora che la società civile, le istituzioni si muovano per tutelare i più piccoli sul piccolo schermo”.

Gian Paolo Cassano

Volley

Martedì 27 Settembre 2011

OCCIMIANO – Dopo il Per Bacco ancora grande volley giovanile. Domenica 18 settembre infatti si è disputata la prima edizione del 14teen Volley, torneo interregionale organizzato dalla PGS Fortitudo. Otto le formazioni Under 14 che si sono affrontate nei palazzetti di Occimiano e Borgo San Martino. La vittoria è andata alla Pro Patria Milano, vice campione nazionale di categoria, che si è aggiudicato il trofeo. Nella finalissima il team lombardo ha superato 2-0 l’In Volley Chieri-Cambiano (22, 19), a sua volta sul gradino più basso del podio nel campionato italiano della passata stagione. A tenere alto l’onore della Provincia di Alessandria, ente patrocinante insieme ai due Comuni monferrini, è ancora una volta l’Acqui Master Group Valnegri Pneumatici, giunto terzo, dopo l’exploit di una settimana prima con l’Under 16 al PerBacco, dove si è arreso solo in finale alla quotatissima Foppapedretti Bergamo. Seguono Giovolley Reggio Emilia, LPM Mondovì, le monferrine della Pro Giò Progetto Giovani, guidate da coach Marco Ferraris, Volare Arenzano e Callegher Valenza. Miglior giocatrice la schiacciatrice Giorgia Zennoni (In Volley). Alla cerimonia di premiazione, aperta dai saluti del sindaco Ernesto Berra (“ecco cosa sono capaci di fare i piccoli Comuni, forze aggregatrici da tenerci ben strette” - ha detto il primo cittadino) hanno preso parte anche i consiglieri comunali Maurizio Vola e Maria Rosa Scarrone, presidente della PGS, e il sindaco di Borgo, Mirco Capra. Coppe e trofei sono state offerte da AMV Valenza, Banca Popolare di Novara (filiale di Occimiano), DuDe Sporting Bar e dalla stessa società biancoazzurra, che ha avuto in Gabriele Casetta e Mauro Gaviora le guide trainanti della kermesse.

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Occimiano in TV

Martedì 27 Settembre 2011

OCCIMIANO – (gpc) Occimiano in TV. Infatti negli scorsi giorni una troupe di Linea Verde, la trasmissione di Rai uno in onda alla domenica mattina, condotta da Fabrizio Gatta ed Eleonora Danieli, è stata alla Cascina Daneto, dove è avviata una moderna produzione di riso, gestita dalla famiglia Debernardis .

La trasmissione andrà in onda alle 12.20 di domenica 9 ottobre su Raiuno. Il servizio è dedicato al riso, alla coltivazione e alla lavorazione e rientra in una puntata (voluta e finanziata dalla Fondazione Cassa di risparmio di Alessandria) per la promozione del territorio e dei prodotti di pregio. I conduttori di Linea Verde hanno particolarmente apprezzato il passaggio generazionale, dal nonno che aveva cominciato a coltivare il riso nel ‘48 al padre fino ad arrivare ai figli; hanno inoltre espresso stima per come si è evoluta l’azienda, dalla sola coltivazione alla vendita diretta.

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Concerti

Martedì 27 Settembre 2011

OCCIMIANO – (gpc) Torna in funzione l’antico organo Serassi nella bella Chiesa della Madonna del Rosario. Infatti, grazie ad un’attenta opera di ripristino condotta dall’organaro valenzano Fabio Stocco con la collaborazione di Simone Prendin, il pregevole strumento costruito dalla famiglia di organari Serrassi di Bergamo nel 1837 (e rimaneggiata dagli stessi nel 1839) può essere finalmente proficuamente utilizzato per la liturgia è per alcuni concerti sacri.

Sono stati così programmati due concerti a distanza di 15 giorni l’uno dall’altro il 1 ottobre ed il 16 ottobre.

Si inizierà sabato 1 ottobre alle 21,00 con un concerto di musica sacra tenuto dal m.o Roberto Stirone, organista titolare della chiesa di Sant’Antonio di Casale. Un secondo concerto si terrà poi domenica 16 ottobre alle 18,00 con il m.o Massimo Gabba, organista della Cattedrale di Casale.

Nel concerto di sabato prossimo 1 ottobre sono in programma soprattutto musiche per organo di compositori che spaziano dal XVII al XIX secolo. Saranno eseguiti brani di Girolamo Frescobaldi, Johann Kaspar Kerill, Bernardo Storace, Andrea Lucchesi, Giovanni Battista Pescetti, Gaetano Valeri, Giovanni Simone Mayer, Giovanni Morandi. Interessanti anche le musiche liturgiche di Domenico Zipoli o di padre Davide da Bergamo.

Una splendida occasione per gustare la bellezza delle musica per organo con il recupero di un prezioso strumento, bene prezioso di tutta la comunità.

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La Parola di Papa Benedetto

Lunedì 19 Settembre 2011

LA PAROLA DI PAPA BENEDETTO

a cura di Gian Paolo Cassano

Il dramma dell’innocente perseguitato (letto in chiave cristologica) è strato letto dal papa attraverso il salmo 22 (21) a cui è stato dedicato nell’udienza generale di mercoledì 14 settembre. E’ una preghiera “accorata e toccante” che ci porta ai piedi della Croce di Gesù “per rivivere la sua passione e condividere la gioia feconda della risurrezione” nell’implorazione: “Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?” (v.2)

Qui si alternano “la realtà angosciante del presente” e la “memoria consolante del passato”: “Dio tace, e questo silenzio lacera l’animo dell’orante, che incessantemente chiama, ma senza trovare risposta. I giorni e le notti si succedono, in una ricerca instancabile di una parola, di un aiuto che non viene; Dio sembra così distante, così dimentico, così assente”.

Il salmista sa che Dio non lo può abbandonare e cerca “una relazione che possa donare conforto e salvezza”. E’ il grido di Gesù morente sulla Croce: “esso esprime tutta la desolazione del Messia, Figlio di Dio, che sta affrontando il dramma della morte, una realtà totalmente contrapposta al Signore della vita. Abbandonato da quasi tutti i suoi, tradito e rinnegato da discepoli, attorniato da chi lo insulta, Gesù è sotto il peso schiacciante di una missione che deve passare per l’umiliazione e l’annichilimento. Perciò grida al Padre, e la sua sofferenza assume le parole dolenti del Salmo”.

Ma, come per il salmista, non è un grido disperato:la preghiera straziante di Gesù, pur mantenendo la sua carica di indicibile sofferenza, si apre alla certezza della gloria… Nella sua passione, in obbedienza al Padre, il Signore Gesù attraversa l’abbandono e la morte per giungere alla vita e donarla a tutti i credenti”.

All’apparente assenza di Dio si contrappone una presenza e una vicinanza che accompagna tutta la vita dell’uomo; allora il lamento diventa supplica di fronte ad avversari che sembrano invincibili, come “animali feroci e pericolosissimi”. E’ la violenza che ha sempre in sé qualcosa di bestiale e solo l’intervento salvifico di Dio può restituire l’uomo alla sua umanità”.

E di nuovo, impellente, si fa forte il grido del salmista che “proclama una fede, una certezza che va al di là di ogni dubbio, di ogni buio e di ogni desolazione. E il lamento si trasforma, lascia il posto alla lode nell’accoglienza della salvezza”. Si apre così al rendimento di grazie, “al grande inno finale che coinvolge tutto il popolo, i fedeli del Signore” perché “il Signore è accorso in aiuto, ha salvato il povero e gli ha mostrato il suo volto di misericordia.” È la vittoria della fede, che può trasformare “la morte in dono della vita, l’abisso del dolore in fonte di speranza”.

Domenica 18 settembre, all’Angelus ha evidenziato come oggi “viviamo in un’epoca di nuova evangelizzazione” in cui si aprono vasti orizzonti “all’annuncio del Vangelo, mentre regioni di antica tradizione cristiana sono chiamate a riscoprire la bellezza della fede“, poiché il Vangelo trasforma il mondo.

Vivendo in “comunione con Gesù Cristo vivente” si scopre “un nuovo senso della vita, dell’esistenza umana”. Per questo ha invitato tutti a questo impegno: “persone, famiglie, comunità che accettano di lavorare nella vigna del Signore, secondo l’immagine del Vangelo di questa domenica” nello stile delle gratuità, lieti “di partecipare alla missione di Gesù e della Chiesa.”

Gian Paolo Cassano

Telecomando

Lunedì 19 Settembre 2011

TELECOMANDO

a cura di Gian Paolo Cassano

Posso venire a dormire da voi?”; è il titolo curioso della nuova trasmissione settimanale di Rai 5, in onda il venerdì sera alle 23.00, per 25 puntate, a partire dal 23 settembre. Protagonista è Antoine de Maximy, l’instancabile giramondo protagonista della nuova serie di Rai 5 dedicata ai viaggi, bussando nelle case di persone sconosciute in giro per il mondo nel tentativo di scoprire usi e costumi dei luoghi più diversi.

Attraverso questo originalissimo tipo di visite, grazie alle persone che incontra, alle case in cui viene ospitato per la notte, riesce a scoprire gli aspetti meno conosciuti delle abitudini e della vita degli abitanti di paesi come la Bolivia, il Portogallo, l’Australia, il Marocco, l’India, la Cambogia, gli Emirati Arabi o il Madagascar. Il tutto viaggiando sempre da solo, accompagnato soltanto dal suo immancabile senso dell’umorismo.

L’offerta televisiva di Tv2000 (canale 28 digitale terrestre, 801 Sky e in streaming su www.tv2000.it) si arricchisce con “Terra Santa News”.  Ogni sabato alle ore 11.50 e in replica domenica alle 20.30 va in onda un Tg settimanale ricco di informazioni e reportage per documentare i principali avvenimenti nei luoghi di Cristo, per dare voce e visibilità alla Chiesa Madre di Gerusalemme, ai cristiani locali e ai Luoghi Santi. 

Il Franciscan Media Center propone tutte le settimane, da Gerusalemme, un notiziario che “racconta”  la Terra Santa tra fede,  storia, e attualità per svelare tutta la ricchezza di questa terra di Dio, così spesso dimenticata in mezzo al frastuono di una cronaca che parla solo di violenza e divisioni. E per guidare il telespettatore alla riscoperta delle radici della fede cristiana.

Gian Paolo Cassano

Un libro per te

Lunedì 19 Settembre 2011

UN LIBRO PER TE

a cura di Gian Paolo Cassano

1) IL LIBRO: Ritornano, puntuali come ogni anno i sussidi formativi che l’Azione Cattolica prepara e che sono tra i più utili ed interessanti per la catechesi e la formazione in parrocchia.

In un tempo in cui a livello ecclesiale il tema dell’educazione e della trasmissione della fede è particolarmente sentito ecco una serie di sussidi particolarmente adatti ad un cammino di fede nei diversi archi di età (dai bambini all’età adulta) sia per la formazione personale, sia per quella di gruppo. Oltre a quelli in mano ai soci, però, è possibile per ogni parrocchia prenotarne altri per la catechesi dai fanciulli agli adulti, come quelli per la dinamica di gruppo. Per la formazione personale di giovani ed adulti c’è “Alzati ti chiama !” (€ 7,00), offrendo un percorso di riflessione ampio per una quotidiana sintesi tra fede e vita; per i gruppi di adulti, coppie e terza età, invece, c’è l’itinerario formativo dal titolo “Un passo oltre” (€ 8,00), scandito in cinque tappe, approfondite dal DVD allegato.

Ricca è la programmazione formativa per i giovanissimi (15-18 anni) con il testo per la formazione personale “Per mano” (€ 4,00). C’è poi la guida al testo “Wlk in Progress”, che ha anche allegato (insieme al testo) un dvd con molti materiale utile per l’attività educativa nei gruppi, con interviste, approfondimenti, immagini, brani del vangelo, lectio, esperienze (€ 14,00), che è anche allegato alla guida per i giovani, “Senti chi parla” (€ 11,50).

Ottimi i sussidi ai Catechismi delle CEI, proposti secondo il metodo dell’ACR; sono le tre solite guide per archi di età (6-8, 9-11, e 12-14 anni) che sviluppando il tema dell’anno presentano l’itinerario organico nelle dimensioni della catechesi, della liturgia e della Carità. Dal titolo “Punta in alto” (€ 15,00) intendono essere una risorsa particolarmente preziosa e ricca per il cammino di fede dei nostri bambini e ragazzi.

In abbinamento insieme con la guida, l’educatore riceve l’agenda (“Gambe in spalla”, acquistabile da sola a € 8,00) che è uno strumento specificatamente pensato per l’educatore e accompagna la guida ACR, offrendo spunti per la formazione personale e di gruppo, nell’approfondimento delle tematiche dell’anno, con in più un utile spazio agenda per gli appunti e la programmazione. Inoltre c’è “Formato famiglia”, un agile testo, pensato per presentare alle famiglie dei ragazzi dell’AC il cammino che l’associazione propone ai loro figli, favorendone l’accompagnamento anche al di fuori della vita di gruppo. Il volume può anche essere comprato da solo a 1,50 euro e regalato a tutte le famiglie.

Punta in alto è anche presente come guida per gli educatori dei piccolissimi (4 – 5 anni) (€ 11,00)

2) CLASSIFICA del libro cattolico così come emerge dai dati pubblicati dal sito www.rebeccalibri.it, dedicato all’editoria cattolica.

  1. Youcat, Roma, Città Nuova, 2011 pp. 256 (€ 12,99)

  2. MARTINI CARLO MARIA, Che cosa dobbiamo fare ?, Milano, Piemme, 2011, pp. 196 (€ 15,00)

  3. GUGLIELMONI LUIGI, Patentino per la vita, Cinisello Balsamo (MI), San Paolo, 2011, pp. 144 (€ 11,00)

  4. GUGLIELMONI LUIGI – NEGRI FAUSTO, Sole cuore amore, Cinisello Balsamo (MI), San Paolo, 2011, pp. 144 (€ 10,00)

  5. BUBER MARTIN, Il cammino dell’uomo, Magnano,Bose (BI), 2011, pp. 72 (€ 6,00)

Gian Paolo Cassano

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RDB

Lunedì 19 Settembre 2011

OCCIMIANO – (gpc) Resta sempre molto seria la situazione dello stabilimento RDB di Occimiano, che occupa circa 80 dipendenti, coinvolto nella crisi del gruppo

Giovedì scorso 15 settembre 2011 presso il ministero dello Sviluppo Economico si è riunito, alla presenza del Sottosegretario on. Stefano Saglia, il tavolo di confronto permanente relativo alla situazione industriale ed occupazionale della Società RDB.
All’incontro hanno partecipato, i rappresentanza del Comune di Occimiano il Sindaco Ernesto Berra ed il consigliere comunale Mauro Aceto (che è anche dipendente della RDB).

Dopo ampia discussione, alla quale hanno partecipato rappresentanti del gruppo RDB (con l’amministratore delegato ing. Arletti), delle Organizzazioni Sindacali nazionali e territoriali nonché delle istituzioni centrali e territoriali, di è registrato l’impegno del Ministero dello Sviluppo Economico ad incontrare nei prossimi giorni i rappresentanti della RDB e del ceto bancario interessato per un esame generale della situazione.

Nei giorni seguenti il Ministero riconvocherà il tavolo permanente di confronto per esporre i contenuti di tali colloqui ed affrontare assieme alle parti interessate le questioni relative al Piano Industriale ed alle prospettive della RDB.

Nel frattempo Ministero, in questo tempo ha invitato l’Azienda a non intraprendere azioni unilaterali quali la chiusura di una dozzina di stabilimenti ed il conseguente licenziamento di circa 600 lavoratori.

All’incontro erano pure presente il dott Romano della Regione Piemonte ed i parlamentari locali on. Franco Stradella (PDL) e Mario Lovelli (PD) che hanno anche partecipato al consiglio comunale aperto dello scorso 12 settembre; essi, pur di fronte alla gravità della situazione, esprimono un moderato ottimismo, anche per la positiva collaborazione del Ministero.

Ci possono essere ancora spazi (come evidenzia anche il sindaco Berra) per la trattativa sulla fabbrica locale, considerando le potenzialità produttive, il numero dei dipendenti, il fatturato…

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Concerto

Lunedì 19 Settembre 2011

OCCIMIANO – (gpc) Ogni anno la benemerita Banda musicale “La Filarmonica” (giunta al traguardo dei 108 anni !), presieduta dal cav. Giuseppe Anarratone, offre ai suoi concittadini un bel concerto dando prova della sua bravura, consolidatasi in questi anni con ampi riconoscimenti. In abbinamento al concerto poi si svolge la manifestazione della consegna delle Borse di studio che annualmente la Fondazione Ernesto e Carla Rota (attenta alla promozione e alla crescita del paese) assegna per premiare gli studenti occimianesi più meritevoli.

Tutto ciò si è rinnovato domenica scorsa 25 settembre nella centralissima piazza Carlo Alberto con un buon pubblico che ha accolto con piacere il bel concerto, presentato con professionalità da Claudia Sillano, essi spaziato da grandi brani della tradizione musicale ad alcune le più note interpretazioni della musica leggera italiana, davvero in maniera orchestrale (più che bandistica)

Nel Concerto, che ha esaltato la bravura della Banda con i suoi 50 musicisti (diretti magistralmente dal m. o Paolo Meda) dopo l’Inno nazionale, sono state eseguite alcune fantasie di motivi italiani e napoletani, nonché alcune interpretazioni in chiave jazz (Autumn leaves e New York New York).

Ottime le esecuzione come solisti di Alessandro Imarisio con il brano per sax contralto e banda Jackety sax, e di Vincenzo Ilardo (in Harlem nocturne).

Applauditissime le esecuzione della colonna sonora Blues Brothers e della fantasia delle muisiche degli Abba. Hanno completato il repertorio offerto una bella marcia (Costanza), un Soul bossanova e Blues factory.

E’ stata inoltre l’occasione per assegnare le borse di studio da parte della Fondazione Ernesto e Carla Rota ad alcuni studenti occimianesi particolarmente meritevoli, su indicazione della Commissione giudicatrice (prof.sa Germana Pedini, prof.sa Paola Debernardi Bosso, cav. Giuseppe Anarratone). A premiare gli studenti c’erano il Sindaco prof. Ernesto Berra, l’amministratore delegato della Fondazione dott. Michele Cicogna una rappresentanza della Commissione giudicatrice, il dirigente scolastico dell’Istituto don Milani prof. Roberto Viale.

Due borse di studio sono andate altrettanti studenti che hanno ottenuto la migliore votazione all’esame di terza media: Olimpia Deambrosis (1.100 €) e Marco Bongiorno (1.000 €). Una borsa di studio è stata assegnata a Giulia Delodi (1.000 €), come studentessa occimianese che ha ottenuto il massimo dei voti all’esame di stato.

Premiati poi con la Borsa di studio per le lauree (triennali o quinquennali) Riccardo D’Amato(1.000 €), Luca Ferrari (1.400 €), Giuditta Garavello (1.500 €) e Michele Berra (1.500 €).

Il Consiglio della Filarmonica m.o Paolo Meda ha deliberato di assegnare il premio (di € 1,500) a due giovani studenti del corso bandistico, Alessandro ed Annalisa Imarisio.

Infine è stato assegnato ai Volontari della Biblioteca Comunale (a ritirarlo c’erano il consigliere delegato Stefano Zoccola e l’ing. Roberto Varzi) un premio di € 1.000, per la realizzazione di un corso o di un viaggio d’istruzione.

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