È ormai tradizionale il pellegrinaggio degli occimianesi a S. Maria del Tempio presso la tomba del servo di Dio padre Bonaventura Carretti da Occimiano dove è sepolto nella Chiesa parrocchiale, nella navata destra della Chiesa. Così venerdì scorso 16 ottobre il piccolo gruppo dei pellegrini occimianesi (in occasione del 254° anniversario della sua morte) si è unito agli amici della Parrocchia di S. Maria celebrando l’Eucaristia (per l’occasione presieduta dal prevosto di Occimiano) che, nell’omelia, ha messo in rilievo l’invito alla santità, chiamata che il Signore fa a ciascuno di noi, nell’intimità con il Signore in un’esperienza che unisce il servo di Dio padre Bonaventura da Occimiano con santa Maraia Margherita Alacoque (nella ricorrenza liturgica) oggetto di particolari rivelazioni mistiche del Signore e promotrice della devozione al S. Cuore. E che dire della vocazione missionaria di padre Bonaventura, per 10 anni in Brasile (nello stato di Bahia) prima di far ritorno in Monferrato ed essere evangelizzatore con la sua predicazione e testimonianza di vita santa?


