In ricordo di Roberto Cassani, gestore dell’esattoria delle tasse in paese

Vivo cordoglio ha destato in paese la morte di Roberto Cassani lo scorso martedì 13 ottobre, all’età di 79 anni, in seguito ad una malattia che l’ha stroncato negli ultimi mesi, amorevolmente assistito dalla moglie Paola e dalla figlia Enrica. I funerali si sono tenuti giovedì 15 in Chiesa parrocchiale e sepolto nella tomba di famiglia del cimitero di Occimiano. È la storica figura di una famiglia che diversi per decenni ha gestito l’esattoria delle tasse in paese, in via Garibaldi, sin dal 1933 dal nonno Pietro Cassani, cui subentrò il papà Aldo (fino al 1965) ed il fratello gemello Gian Carlo fino al 1971. Fu quello un anno di svolta in quanto morì in un tragico incidente alle porte di Casale, all’altezza dell’aeroporto (insieme ad Alfredo Bergonzo, fratello del futuro sindaco Roberto). Dal 1971 fino al 1989 se ne occupò principalmente la moglie Paola Nosenzo a cui si affiancò, continuando a lavorare in banca. Fu anche presidente della Polisportiva occimianese, sodalizio molto attivo tra gli anni ’70 ed ‘80

Uomo schivo e riservato, tuttavia nel 1995 si presentò come capolista alle elezioni comunali con una terza lista in contrapposizione con quella di Germana Pendini e di Robeto Bergonzo, che poi vinse e venne eletto sindaco. Fu anche un profondo conoscitore del Casale calcio, pubblicando con Gian Carlo Ramezzana alcuni volumi sulla storia della squadra, come “Un secolo nerostellato” (nel 2009).