Telecomando

“SCINTILLE” è la docuserie, diretta da Michele Imperio, Filippo Genovese ed Eleonora Faccio, che esplora il dialogo tra antichi ordini religiosi e giovani contemporanei, in onda su Tv2000 a partire dal 17 ottobre, ogni sabato alle ore 17.30. Il programma, con la guida del giovane teologo Gianluca Chemini, indaga cosa succede quando tradizioni secolari e nuove generazioni si incontrano attraverso attività sociali, culturali, ludiche e spirituali. La serie coinvolge sei ordini religiosi: Agostiniani, Gesuiti, Scalabriniani, Benedettini, Salesiane e Comboniani. Nel mondo delle rappresentazioni della fisica è noto che quando due sistemi si incontrano avviene uno scambio energetico. Entrambi i sistemi subiscono un processo di adattamento e raggiungono un nuovo stato; uno stato di energia condivisa.

Al mercoledì su Rai 5 c’è il nuovo programma di Alberto Angela “NOOS ESPLORAZIONI” (ore 21,20) che il 21 ottobre è dedicato alle “torri umane della Catalogna”.  Qui, da oltre 250 anni, persone di ogni età e condizione si uniscono per costruire i Castells, spettacolari torri umane. Non è solo folklore: è la società catalana che collabora per raggiungere obiettivi impossibili. Una metafora di un’Europa coesa, dove tutti contano e nessuno è escluso.

“GREEN TOUR”, in onda su La 7 alla domenica (ore 12,20) è il programma condotto da Edoardo Raspelli e Sofia Bruscoli: un viaggio affascinante attraverso l’Italia più autentica, tra paesaggi mozzafiato, storie di territorio e produzioni d’eccellenza, un viaggio alla scoperta dell’Italia più autentica, tra sostenibilità, artigianato, borghi, tradizioni ed eccellenze enogastronomiche.

Per l’inaugurazione della stagione dell’Orchestra Rai (con la direzione di Andrés  Orozco-Estrada giovedì 22 ottobre su Rai 5 (e Radio 3) alle 21.25 va in onda la Sinfonia n. 6 in la minore di Gustav Mahler, detta “Tragica”, dall’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino. Mastodontica, enigmatica, apocalittica, coronata da terribili colpi di martello che calano come una mannaia fatale e non sembrano lasciar spazio ad alcuna speranza.