Si è respirato un clima missionario sabato 5 e domenica 6 settembre in parrocchia, grazie alla presenza di padre Faustino Kambala, in visita in paese dal cugino Paluko Jean Bosco Kalondero. Egli appartiene alla Congregazione dei Padri Caracciolini ed è originario del Congo, (nella regione orientale del Kivu si combatte da 30 anni una guerra fratricida) dove lavorò come infermiera missionaria la compianta occimianese Flavia Debernardis Kalondero.
Nell’omelia sia nell’Eucaristia di sabato 5 che di domenica 6 settembre ha posto in rilievo il “debito di amore” che ci lega tra di noi, sapendo che il Signore ci invita a fare il primo passo per la riconciliazione.
Sabato, dopo la S. Messa, si è poi incontrato con le ex allieve salesiane in Oratorio dove ha raccontato la realtà che vive in missionario in Tanzania, a Geita (parrocchia S. Maria Goretti), nella zona dei grandi laghi, vicino al Lago Vittoria, dove tornerà nei prossimi giorni. È un paese giovane e sono molti i bambini ed i ragazzi (molto sono poveri) che frequentano la missione, trovando un aiuto per sopravvivere ed imparare nei vari gradi di scuola presenti, dalla materna alle superiori. Si sente soprattutto il problema della mancanza di acqua potabile; grazie anche all’aiuto delle ex allieve occimianesi è stato possibile trivellare un pozzo ed attingere dell’acqua buona.
Anche domenica, in Chiesa, al termine della S. Messa p. Faustino si è intrattenuto con i giovani, rispondendo alle tante domande che gli sono state poste.
Lo accompagniamo nella preghiera per la sua missione.


