La bellezza nella Parola

“In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: «Il regno dei cieli sarà simile a dieci vergini che presero le loro lampade e uscirono incontro allo sposo. Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; le stolte presero le loro lampade, ma non presero con sé l’olio; le sagge invece, insieme alle loro lampade, presero anche l’olio in piccoli vasi. Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e si addormentarono. A mezzanotte si alzò un grido: ‘Ecco lo sposo! Andategli incontro!’. Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade. Le stolte dissero alle sagge: ‘Dateci un po’ del vostro olio, perché le nostre lampade si spengono’. Le sagge risposero: ‘No, perché non venga a mancare a noi e a voi; andate piuttosto dai venditori e compratevene’. Ora, mentre quelle andavano a comprare l’olio, arrivò lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa. Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire: ‘Signore, signore, aprici!’. Ma egli rispose: ‘In verità io vi dico: non vi conosco’. Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora».”

Per illustrare la Parabola delle Dieci vergini, mi riferisco ad un dipinto a olio su tela di Peter von Cornelius, uno dei massimi esponenti del movimento dei Nazareni, il cui intento era una rifondazione morale e religiosa dell’arte attraverso il recupero della purezza stilistica dei maestri del Trecento e del primo Rinascimento italiano. L’opera, eseguita tra il 1813 ed il 1815, rimasta incompiuta, è ora conservata al Kunstmuseum di Düsseldorf, parte di una serie di dipinti ideati dall’artista, per raffigurare tutte le parabole evangeliche.

È una scena notturna, come si intuisce dallo scorcio di paesaggio con il cielo stellato e la luna ed ambientata sulla strada di un borgo immaginario. In primo piano c’è lo Sposo, che è Gesù,  che entra da sinistra su una nuvola, fuori della porta del Paradiso, circondato da angeli e accompagnato da personaggi biblici  (il re Davide con la lira, a sinistra e san Pietro apostolo, con le chiavi, a destra del Maestro) e di diverse epoche (un monaco, un martire e altri). Mentre Pietro sta aprendo la porta del luogo della festa di nozze, ecco le vergine sagge, con le loro lampade, condotte da un angelo, davanti allo Sposo. In secondo piano, nella semi-oscurità, si vedono le Vergini stolte, che stanno cercando disperatamente di acquistare dell’olio per le loro lucerne, implorando d’essere ascoltate da chi abita nelle case con le finestre illuminate.

Si noti la vivacità dei colori e la grande cura per i dettagli, spesso di valore simbolico, come la formella del battente della porta tenuta aperta da Pietro, in cui è raffigurata la Risurrezione di Gesù.