Domenica 8 novembre la Chiesa italiana celebra la 76ª Giornata nazionale del Ringraziamento, anche nelle singole locali possono essere scelte altre date opportune. È l’occasione per esprimere riconoscenza per i frutti della terra e per il lavoro di quanti operano nel mondo agricolo, ma anche per riflettere sulla salvaguardia del territorio e sul futuro delle comunità rurali e montane.
Nel messaggio inviato per l’occasione dai Vescovi italiani si esprimono “Sguardi di gratitudine e di speranza per le aree interne del Paese” (come recita il tema scelto dalla CEI per questa Giornata. Essi richiamano l’attenzione su quella parte del Paese costituita da piccoli centri, territori montani e comunità rurali, spesso penalizzati dalla progressiva concentrazione di servizi e investimenti nelle grandi città. Nello stesso tempo i Vescovi esprimono gratitudine verso chi sceglie di rimanere in questi territori, investendo nel lavoro agricolo e nell’allevamento, contribuendo alla tutela del paesaggio e alla vitalità delle comunità. È un’Italia definita “linfatica”, cioè capace di custodire relazioni, solidarietà e risorse preziose per il futuro del Paese.
Accanto alla riconoscenza, il messaggio pone anche alcune sfide concrete: contrastare lo spopolamento, garantire servizi essenziali, dalla sanità alla scuola, favorire l’accesso alla casa e al lavoro, sostenere le attività economiche locali.
