Consegna delle borse di studio della Fondazione “Ernesto e Carla Rota” ai giovani occimianesi

Anche quest’anno, in abbinamento al concerto della Banda, domenica 11 ottobre, sono state assegnate anche alcune Borse di studio e riconoscimenti pubblici, con la presenza delle autorità comunali e del numeroso pubblico. Il Sindaco Sandro Deambrosis ha portato il suo saluto, rivolgendosi in particolare ai ragazzi premiati che ricevono un premio, “segno di stima, di fiducia e di ringraziamento” da parte della comunità occimianese con l’augurio di affrontare la strada che loro si apre (di studio o di lavoro) “con entusiasmo, coraggio e consapevolezza.” Li ha invitati ad essere curiosi, ad avere voglia di conoscere e capire, ad avere il coraggio di inseguire i propri sogni, nuovi obiettivi e credere nelle proprie capacità.

Erano inoltre presenti il sindaco di Giarole Giuseppe Pavese, il Prevosto, la prof.sa Cristina Degiovanni (in rappresentanza del Dirigente scolastico) che, con il sindaco di Occimiano, hanno premiato gli studenti meritevoli ed alcuni consiglieri comunali.

È stata così l’occasione per l’assegnazione delle Borse di studio, presentate dal consigliere Vincenzo Infantino, messe a disposizione dalla Fondazione “Ernesto e Carla Rota”, come deciso dalla Commissione ad hoc.  Sono state assegnate due borse di studio per la scuola Secondaria di 1° grado (licenza media) a Giulia Ottone e Giulia Maiorano Aloia (9/10). Per la maturità conseguita al termine della Scuola Media Secondaria di 2° grado sono stati premiati Antonino Orfanò (Liceo Scienze umana, 98/100), Simone Poggio (Liceo scientifico, 96/100), Gabriele Cattana (perito Informatica e Telecomunicazione, 92/100). Sono state poi premiate due Lauree magistrali: Marta Montaldi (Computer Engineering all’Università di Pavia, 105/110) e Francesca Sillano (Scienze infermieristiche e ostetriche all’Università Cattolica, 110/110 lode).

La Fondazione, poi, come sempre, sostiene la Banda musicale e per questo una borsa di studio è stata riservata alla Banda e consegnata al maestro Ivan Greguoldo.