“Il Re Leone”. Prendendo spunto dall’omonimo film della Disney, è questo lil tema fondamentale dell’edizione 2026 di Estate ragazzi che, nato dalla collaborazione tra Comune Pro loco e Parrocchia, prenderà il via domenica 5 luglio con S. Messa in Chiesa parrocchiale ed mandato degli animatori (ore 10,00), per continuare poi in oratorio anche con il pranzo al sacco ed il pomeriggio di giochi. Poi da lunedì 6 luglio, all’Oratorio Maria Ausiliatrice, coinvolgendo bambini e ragazzi per quattro settimane di tutto il mese di luglio.
La responsabile dell’ER è Paola Montaldi, coadiuvata da Anna Maria Figazzolo insieme ai membri del Consiglio dell’Oratorio ed affiancata da Veronica Varzi e Teresa Ottone nell’ organizzazione delle attività unitamente al gruppo degli Animatori che si è preparato durante l’anno. Martina Arenare è incaricata per la Scuola dell’Infanzia, Monica Deambrosis è responsabile della Segreteria. Laura Gasparolo e Anna Biscuola sono a disposizione grazie al Progetto del Comune “Cantiere di lavoro”.
Gli animatori di età compresa tra i 15 e i 21 anni circa, che hanno seguito gli incontri di formazione durante l’anno, guidano i gruppi, divisi per età e per interessi, nelle attività.
Filo conduttore del percorso saranno infatti i personaggi disneyani, lasciandoci ispirare da Simba coraggioso nel combattere le ingiustizie per vivere una bellissima avventura. Il tempo sarà scandito da diverse tappe impegnando per tutto il mese i ragazzi in diverse attività, con laboratori creativi, tornei, spazi di riflessione e di preghiera. Non mancheranno esperienze di uscite e di gite, in piscina (Valmilana), in montagna, al Parco Avventura “La Turna” montagna (alla Sacra di san Michele), in attività diversificate di sport, passeggiate, biciclettate o l’escursione con la notte in tenda…
“Vogliamo vivere l’esperienza estiva – dicono gli organizzatori – come momento di crescita personale attraverso il gioco, la creatività, la scoperta delle proprie capacità e potenzialità, in un anno dedicato a S. Francesco per scoprire la sua persona e il suo messaggio sempre attuale. Così si potrà scoprire la bellezza e la novità dell’incontro con gli altri, sentirsi parte di una comunità e dell’amicizia all’Oratorio, nello stile di Don Bosco, imparando a superare egoismi e insofferenze e ad amare l’Oratorio come casa propria!” Un anno particolare nel quale si festeggiano i 110 anni della presenza delle Suore Salesiane nell’oratorio occimianese!

