Continuano le violenze e gli attacchi terroristici in Mozambico verificatisi nei giorni scorsi nel distretto di Nangade, nei villaggi di Machava, Samora Machel, Muangaza e Nkonga, nel nord di Cabo Delgado. Tutto ciò (come riferisce l’agenzia Fides) ha costretto diverse famiglie ad abbandonare le proprie case, colpendo almeno 776 persone, compresi i bambini. Lo rende noto l’ultimo rapporto dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM), che riferisce come alcune famiglie abbiano trovato rifugio nella località di Mualela e in altre zone del distretto.
Diversi residenti hanno confermato movimenti terroristici nei campi del villaggio di Lijungo e nelle zone pianeggianti della comunità di Nkonga, con segnalazioni di saccheggio di prodotti alimentari registrati la scorsa settimana ma senza violenza. Inoltre – rimarca la nota – due settimane fa, i terroristi sono tornati nei villaggi del distretto di Nangade, dove, oltre alle Forze di Difesa e Sicurezza mozambicane, sono dispiegate anche forze armate tanzaniane nell’ambito della cooperazione e del buon vicinato tra i due Paesi.
