La bellezza nella Parola

“Dopo il sabato, all’alba del primo giorno della settimana, Maria di Màgdala e l’altra Maria andarono a visitare la tomba. Ed ecco, vi fu un gran terremoto. Un angelo del Signore, infatti, sceso dal cielo, si avvicinò, rotolò la pietra e si pose a sedere su di essa. Il suo aspetto era come folgore e il suo vestito bianco come neve. Per lo spavento che ebbero di lui, le guardie furono scosse e rimasero come morte. L’angelo disse alle donne: «Voi non abbiate paura! So che cercate Gesù, il crocifisso. Non è qui. È risorto, infatti, come aveva detto; venite, guardate il luogo dove era stato deposto. Presto, andate a dire ai suoi discepoli: “È risorto dai morti, ed ecco, vi precede in Galilea; là lo vedrete”. Ecco, io ve l’ho detto». Abbandonato in fretta il sepolcro con timore e gioia grande, le donne corsero a dare l’annuncio ai suoi discepoli. Ed ecco, Gesù venne loro incontro e disse: «Salute a voi!». Ed esse si avvicinarono, gli abbracciarono i piedi e lo adorarono. Allora Gesù disse loro: «Non temete; andate ad annunciare ai miei fratelli che vadano in Galilea: là mi vedranno»”. (Mt 28,1-10)

Contempliamo la risurrezione dl Signore nell’affresco del Beato Angelico (Guido di Pietro) a Firenze (Museo di san Marco, dipinto tra il1438 ed il 1440). Siamo all’interno di un antro oscuro con il sepolcro di Gesù.

Gesù Risorto è al centro, in alto, in una mandorla (simbolo di vita) di luce sfolgorante con la veste bianca recante nella mano destra la palma (simbolo del martirio) nella sinistra il vessillo della vittoria. Porta il nimbo crociato sulla testa e si vedono sulla mano destra e sul petto i segni delle ferite. Il tutto in una luce soprannaturale che non illumina il sepolcro.

A sinistra l’angelo, vestito di bianco è seduto su un angolo del sepolcro vuoto, con la gamba destra su di una pedana. Egli, con gesti eloquenti, spiega alle donne l’accaduto, mostrando la tomba vuota ed indicando verso l’alto (segno che il Signore è risorto). Si vede poi la Maddalena (con la classica veste rossa)che, con il volto serio e sgomento, si china a guardare all’interno del sepolcro vuoto, facendosi schermo con la mano destra in un gesto istintivo di stupore e di serena commozione, mentre con la sinistra s’appoggia al bordo della tomba, per verificare l’assenza del corpo: Gesù risorto in realtà è alle sue spalle.

La donna, quindi sta scrutando un luogo vuoto, che è indizio di un qualcosa di inimmaginabile. La Maddalena, prima ancora di voltarsi e vedere, dall’indizio del sepolcro vuoto, ha iniziato a comprendere. Poi tre pie donne che giungono al sepolcro dopo aver comprato “oli aromatici” per terminare l’unzione del corpo di Gesù. Secondo, la gran parte degli studiosi, nel dipinto è presente anche la Verhine Maria. In basso, poi, nell’angolo a sinistra, c’è San Domenico, inginocchiato, umile e prono, in adorazione e contemplazione.