Celebrazione del Santo Patrono di Occimiano

Si è celebrata giovedì 22 gennaio la festa di San Valerio, Patrono della comunità cristiana, che ha avuto come momento conclusivo la S. Messa solenne (ore 18,30), presieduta dal  prevosto (che ricordava l’anniversario del suo ingresso in parrocchia) ed animata dal Coro Parrocchiale (diretto dalla prof. sa Anna Maria Figazzolo) con il servizio liturgico (coordinato da Andrea Bonzano) e con la partecipazione delle autorità e dei Cavalieri dell’Ordine dei S.S. Maurizio e Lazzaro.

Già nella vigilia c’è stata la Processione dall’antico san Valerio (nei pressi della Casa di riposo) fino al san Valerio nuovo (Chiesa parrocchiale) portando (da parte del diacono don Ivan Garofalo) la reliquia del Santo con la seguente celebrazione solenne dei Primi Vespri e della S. Messa. Per l’occasione erano presenti gli “Araldi di san Valerio” come i suoi “dignitari”, a far onore al Santo e vedendo protagonisti i bambini del catechismo, insieme ai giovani della Leva del 2008.

Giovedì 22 la festa solenne si è aperta con l’offerta del cero al S. Patrono da parte del Sindaco e dei rappresentanti delle associazioni occimianesi e la S. Messa solenne. Nell’omelia il diacono don Ivan ha colto alcuni tratti essenziali dell’esempio di san Valerio nell’affidarci alla misericordia di Dio, nella gioia di essere figli di Dio, servendo il Signore nei fratelli, evangelizzando le genti (ed in particolare in questo nostro territorio). Valerio ci dà una testimonianza di vita per Cristo; riferendosi poi alla reliquia del dito (custodita dalla parrocchia occimianese) ne ha colto l’invito a guardare a Dio  e a seguire Cristo nella nostra esistenza, gustando e vedendo (come ricorda il Salmo) come sia buono il Signore.

C’è stata poi la consegna, per il ventitreesimo anno consecutivo, della “spiga d’argento” a Mariella Marino Cotoia (ritirata dalla nipote Valentina Marino), per il suo impegno costante umile e semplice nel servizio liturgico, che la Parrocchia intende assegnare ogni anno per mettere in evidenza la disponibilità al servizio ecclesiale e alla testimonianza del Vangelo.

Sono state esposte anche le nuove opere (nell’ambito dell’iniziativa proposta dalla Parrocchia che invita gli artisti ad esprimersi su S. Valerio) che vanno ad arricchire la “Galleria di San Valerio” che raccoglie le opere degli artisti che hanno interpretato la figura di San Valerio (giunte ad oltre una sessantina). Sono opera dell’occimianese Carla Guascino (un delicato paesaggio con le spighe del campo di san Valerio), Anna Maria Marinotto (già artista per San Valerio, con una reinterpretazione del Buon Samaritano di Van Gogh), Enzo De Gregorio (già artista per San Valerio, con una bella e significativa icona mariana) e di Anna Maria Figazzolo che ha decorato con spighe dorate le vesti degli araldi di san Valerio.

Si è rinovata inoltre la consuetudine delle spighe di San Valerio (piccoli panetti a forma di spiga di grano) che, preparati da mani sapienti, esprimono il segno della vigilanza e che sono state benedette per l’occasione. Si è poi rinnovata l’offerta dei germi di grano (che hanno ricevuto il giorno dell’Epifania) da parte dei bambini.