Libro

Un anno con papa Benedetto: 2010”, che raccoglie le sintesi che settimanalmente don Gian Paolo Cassano propone su “La Voce alessandrina” è stato presentato, venerdì 21 gennaio ad Occimiano, alle presenza di un pubblico attento e del sindaco prof. Ernesto Berra.

Nel sottolineare il valore formativo dell’insegnamento di papa Benedetto e traendo spunto dal libro stesso, il dicono prof. Angelo Arvati ha messo in rilievo alcuni aspetti importanti e a tratti fondanti dell’insegnamento del Papa, come occasione di riflessione. In modo particolare si è sottolineata l’attenzione cristiana, nella sensibilità del messaggio evangelico, a tutti, rilevando come il fine dell’uomo sia Dio stesso. E così, in un mondo che conosce la violenza, l’indisponibilità, in un modo che sembra negare Dio in forme di fanatismo, di mancato rispetto dell’altro, di sopraffazione, non infrequentemente (in alcune aree contro i cristiani), la parola di pace del vangelo trova la sua più che mai necessaria rispondenza con la nostra stessa vita. Vivere la vita, d’altra parte, è sintonizzarla con l’interiorità stessa, è cogliere la dimensione dello spirituale nel concreto, nella quotidianità. Così Angelo Arvati ha sottolineato, guardando all’insegnamento del vicario di Cristo, quegli aspetti di missionarietà che più devono caratterizzare il magistero ecclesiale, nell’attenzione per la famiglia, in un momento in cui più evidenti (e talvolta drammatiche) si fanno le separazioni, in un reale spirito di apertura e di dialogo.

Il sindaco, prof. Ernesto Berra, intervenendo, ha sottolineato l’utilità di un testo, qual è quello di don Gian Paolo che sintetizza per i tanti che non potrebbero trovare il tempo di leggere la parola del papa, motivi, spunti, riflessioni, insegnamenti.

Mi pare, a tal proposito, utile soffermarmi su alcuni momenti del libretto, guardando concretamente a quelle ragioni che più sembrano indicare la via per unire (quanto mai necessaria in tempi in cui a prevalere sembrano le polemiche). Mi sono così sembrate significative le pagine che guardano all’unità dei cristiani quale dono di Dio, nella consapevolezza che più devono essere le ragioni che uniscono rispetti a quelle che dividono, o, ancora all’insegnamento di S. Bonaventura che nell’amore di Dio trova il fine ed il destino dell’uomo. E’ un amore che sa farsi misericordia e perdono è un amore che guarda a tutti. Al cristiano è più che mai necessario “superare i contrasti del passato e vivere in armonia”. La nostra fede, del resto, si concilia con la ragione, ed è ancora il papa a ricordare come, se mai, essa protegga “la ragione la ragione da ogni tentazione di sfiducia nelle proprie capacità”.

In questa consapevole attenzione ad un Dio che per tutti è venuto e che tutti ugualmente ama c’è il grande messaggio che, anche attraverso le parole di Benedetto XVI, ogni cristiano attento e sensibile può trovare e ritrovare nella propria stessa testimonianza di vita.

Il libro si può ritrovare presso la parrocchia di Occimiano o anche presso la Librerai S. Evasio a Casale.

Angelo Cassano

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